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La predica Sete di William Marrion Branham è stata predicata il 65-0919 La durata è di: 1 ora 59 minuti .pdf La traduzione VGR
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Sete

  1. Grazie, Fratello Mack. [Punto vuoto sul nastro—Ed.]

Buonasera, amico. È un privilegio essere qui stasera. Questa è la seconda volta che mi trovo qui in quest'Assemblea della Grantway, col mio caro amico, Mack, e tutto questo bel personale di qui, e i Cristiani riuniti da varie chiese, il Fratello Lee Vayle. E ho appena incontrato un fratello qui, che, un—un intimo amico del Fratello F. F. Bosworth, e neanche sapeva che il Fratello Bosworth era andato a incontrare il Signore. Dissi: "Mi sento come d'aver incontrato l'Eliseo che versava acqua sulle mani d'Elia", quando loro erano stati all'estero e non sapevano che il Fratello Bosworth era andato a incontrare il Signore, all'età di ottantaquattro anni!

2     Ora voglio salutare la gente che è collegata stasera per telefono, in tutto il paese, per tutto il tragitto dalla California a New York, e Texas e—e su in diverse parti della nazione, dal Maine alla California. Così, abbiamo un—un sistema per collegare questi telefoni, che è stato una grande benedizione. E ora comprendiamo, per mezzo del nostro buon amico, il Fratello Pearry Green, che hanno un—un piccolo aggeggio che possono mettere sul vostro apparecchio televisivo, e non solo sarà sul telefono ma sarà pure teletrasmesso sul vostro apparecchio televisivo. E lo stanno contattando ora.

3     E, Sorella Mack, sono lieto di vederti d'ottimo aspetto, seduta qui all'organo, stasera. E vedo molti dei miei amici di giù a Sierra Vista, e il Fratello Borders... ossia il Fratello Roberson, piuttosto, dall'Indiana; molti. Voglio dire alle persone del Tabernacolo, stasera, che a quanto pare metà di loro sono quaggiù, e dal tabernacolo a Jeffersonville.

4     E al mio amico lassù, Fratello Kuhn, che hai chiamato riguardo a quel malato, la richiesta. Ci sto pregando, Fratello Kuhn. Solo abbi fede. Non preoccuparti. Andrà tutto bene.

5     E giù nel Texas, Fratello Blair, se stasera sei in ascolto, fratello mio, ricorda solo questo; che l'Iddio Che ti fece guarire la prima volta, può farti guarire la seconda volta. E noi crediamo che Dio ti accorderà questo. E tu non prendere la bugia del diavolo su nessuna cosa. Ricorda solo che Dio è Dio, e c'è… e Lui resta ancora lo stesso ieri, oggi, e in eterno. E noi L'amiamo e Lo crediamo e preghiamo per te.

6     A tutti i nostri amici in California; al Fratello Mercier e quelli quassù in Arizona, in molti altri luoghi, Phoenix; e il Fratello Williams, e tutti voi lassù che siete collegati stasera, tutt'intorno, siamo certamente grati; e giù in Georgia. E siamo certamente grati per ognuno di voi. Il Signore vi benedica.

7     Ho la sensazione d'un vero benvenuto qui stasera, in questa bella chiesa dell'Assemblea di Dio qui alla Grantway, e col Fratello Mack, mio buon amico. Dio ha benedetto il Fratello Mack. Mi ricordo una volta in Canada, che lui era… Rifacevo una pista a cavallo, molto lontano nelle giungle, e lo Spirito Santo mi parlò di scendere e di pregare per il Fratello Mack. In quel momento lui si trovava in un caso di emergenza, e il Signore lo guarì. E così sono grato per quello, e d'essere riunito qui con lui, per adorare il Signore in questa bella Verità.

8     Un uomo seduto sul palco, dietro di me, disse: "Non credo che mi conosci". Disse: "Una volta mi hai dato un passaggio, come autostoppista", e, non so, da qualche parte su a Boston o altrove: "Autostop per Detroit".

9     E dissi: "Beh, di solito cerco di tenere una mano stesa, se posso, per coloro che ne hanno bisogno".

10    E così, stasera, siamo tutti nel bisogno. E preghiamo che Dio ci offra una mano stasera, d'aiuto, di benedizioni, e della Sua grazia e misericordia.

11    Ora, sono quasi incline a parlare a lungo, ma cercherò di non farlo stasera. Poiché, la gente su nell'Ohio ha appena telefonato, la Sig.ra Dauch e il gruppo lassù, il Fratello McKinney e il Fratello Brown, e tutti quelli collegati attraverso l'Ohio. Vi mandiamo pure dei saluti. È tardi su a New York e suppongo siano circa le undici o le dodici in questo momento, a New York. E le chiese sono venute e hanno aspettato fino a quest'ora, solo per il servizio. Siamo grati per codesti ottimi amici dovunque.

12    Ora prima che apriamo la Parola, parliamo all'Autore, un momento, mentre chiniamo i capi.

13    Caro Padre Celeste, siamo… i nostri cuori sono pieni di gioia, per il privilegio che abbiamo d'essere vivi qui stasera, e riuniti insieme col Tuo popolo. Il popolo… i quali crediamo che vivranno per sempre. Noi ora possediamo Vita Eterna, perché: "Tu hai dato il Tuo unigenito Figliolo, affinché chiunque crede in Lui non perisca, ma abbia Vita eterna". Nel Suo pellegrinaggio qui sulla terra Lui c'insegnò: "Chi ode la Mia Parola e crede a Colui che M'ha mandato ha Vita eterna; e non verrà in giudizio, ma è passato dalla morte alla Vita, perché abbiamo creduto all'unigenito Figliolo di Dio". Come Ti ringraziamo per questo grande Salvatore! E preghiamo, stasera, che la Sua grande presenza voglia davvero benedirci qui insieme, mentre leggiamo dalla Sua Parola e Ne parliamo. Fai che lo Spirito Santo porti questo ad ogni cuore in tutta la nazione, Signore, ovunque la gente è riunita insieme.

14    Benedici gli altri ministri che sono sul pulpito. Preghiamo, Padre, che Tu benedica quest'Assemblea della Grantway; il suo pastore, sua moglie, i suoi figli; i diaconi, gli amministratori e tutto il consiglio. E, Padre, possiamo noi operare insieme per il Regno di Dio, mentre c'è abbastanza Luce per vedere dove andiamo, perché l'ora viene in cui nessuno può operare. E, Padre, mentre abbiamo questo privilegio, possiamo noi— possiamo noi recuperare il tempo, Signore. Possiamo noi, che ci sia accordato. Sana i malati e gli afflitti in tutto il paese. Possa la presenza di Dio essere percepita in ogni fessura e angolo della nazione, stasera.

15    Ci rendiamo conto che il giudizio sta colpendo. Grandi faglie crollano e la nazione è scossa, e terremoti in vari luoghi. Grandi cose storiche di cui abbiamo udito nei giorni scorsi, del giudizio, attraverso la Bibbia, e lo vediamo ripetersi ancora oggi. La profezia che dice: "Come fu ai giorni di Noè, così sarà alla venuta del Figliuol dell'uomo. Come fu ai giorni di Lot, così sarà alla venuta del Figliolo dell'uomo", e lo vediamo accadere ora. "I cuori degli uomini vengono meno; perplessità di tempo; distretta tra le nazioni". Dio, sappiamo che siamo al tempo della fine.

16    Aiutaci, Signore, a—a portare il Messaggio ad ogni fessura ed angolo, ad ogni figliolo che hai predestinato alla Vita. Accordalo, Signore. Lo chiediamo nel Nome di Gesù. Amen. Signore, benedici ora la lettura della Sua Parola.

17    Ora a molti di voi piace in un certo qual modo esaminare la Bibbia, dove legge un ministro. E stasera voglio leggere, un paio, tre versetti dai Salmi, dal Salmo 42, giusto in modo d'avere un testo. E ho scritto qui delle Scritture e voglio riferirmiCi, se posso, mentre proseguiamo nei prossimi pochi minuti, per parlare su questo soggetto. Il Salmo di Davide. Davide scrisse i Salmi.

18    Ora mentre sfogliate, potrei dire questo. Molte persone dicono: "Ebbene, sono ispirati i Salmi?" Certamente che lo sono. Essi sono.

19    Tutto ciò che è—che è in questa Bibbia è ispirato, sia che si tratti di storia, sia che si tratti di cantici, qualunque cosa sia. Essa è ispirata. Gesù disse: "Non avete letto ciò che Davide disse nei Salmi?" E poi penso, i Salmi, naturalmente, sono cantici. E se i cantici sono ispirati da Dio, i quali, credo che lo siano, e pure profetici, spero di trovarmici quel giorno quando questo cantico viene a compiersi.

Ci sarà un raduno nell'aria,

In quel dolce, dolce aldilà;

V'incontrerò e vi saluterò lassù;

In quella Casa al di là del cielo;

Tal canto mai udito, mai udito da orecchie mortali,

Dichiaro che sarà glorioso!

 E lo Stesso Figlio di Dio sarà il Conduttore A quel raduno nell'aria.

Oh, io—io voglio esserci in quel tempo!

20    Ora Salmo 42.

Come il cervo agogna i rivi d'acqua, così l'anima mia agogna te, O Dio.

L'anima mia è assetata di Dio, dell'Iddio vivente: quando verrò, e comparirò io nel cospetto di Dio?

Le mie lagrime sono il mio cibo giorno e notte, Mentre la mia...  mentre mi è detto tuttodì: Dov'è il tuo Dio?

21    Penso che, Davide, nello scrivere questo Salmo deve essersi trovato in distretta. E di solito occorre la distretta per tirar fuori il meglio da un uomo. In realtà, è quando Dio.si tratta di quando digiuniamo, molte volte, per metterci nella posizione di toglierci di mezzo. E penso, che quando Davide andava in questi luoghi, allora cominciava a meditare sul Signore, cominciava a riflettere sulle cose.

22    Molte volte Dio ci mette con—con le spalle al muro dove noi dobbiamo alzare lo sguardo. Certe volte dobbiamo perfino essere malati in ospedale, o su un letto da qualche parte, affinché possiamo alzare lo sguardo per vedere da dove vengono le grandi benedizioni di Dio.

23    Ora la parola da cui voglio parlare stasera, una parola dalla Bibbia, e che si trova nel secondo versetto, "sete", la parola: Sete. Stavo guardando nel dizionario quando cercavo questa parola.

24    Riflettevo su un—un sermone una volta, che predicai su "Aver Sete Di Vita". E lo presi pure dai Salmi, quando Davide disse: "I Tuoi statuti", credo, "mi sono più preziosi della vita".

25    Poi guardavo e riflettevo su quella parola "sete", così la cercai nel dizionario, per vedere ciò che significa. Ed ecco cosa dice il Webster: "È un desiderio penoso", penoso, quando si vuole qualcosa così forte al punto che per uno diventa penoso.

26    Ora, non è—non è una cosa contro natura, aver sete. La sete è una—una cosa naturale. È semplicemente qualcosa che Dio ci ha dato, affinché potessimo, per darci un—un desiderio per qualcosa. Talvolta Dio ha, pure, vi ha dato una—una torre di controllo, qualcosa che si colloca all'interno di voi, che—che controlla questi vari desideri. E questa sete, questa torre di controllo che sta nel cuore d'un uomo, è qualcosa che Dio gli ha dato per—per avvertirlo dei desideri che gli sono indispensabili.

27    Ora ci sono due diversi tipi di sete. C'è una sete fisica. E c'è pure una sete spirituale. Mi piacerebbe leggerlo ancora, ciò che Davide disse.

L'anima mia è assetata di Dio, dell'Iddio vivente:...

28    Non qualche storia né un qualcosa che è avvenuta alcuni anni fa, né—né qualche racconto che qualcuno ha riferito, ma "dell'Iddio vivente", un Dio che è sempre presente. E la sua anima era assetata di quel Dio, non di qualcosa di storico.

29    Ora troviamo, che Dio vi dà la torre di controllo per darvi le cose che vi occorrono. Ora, la torre di controllo in voi è quella che vi dirige. E questa sete scorre su questa co-... torre, torre di controllo, e vi dice ciò di cui avete bisogno, spiritualmente parlando. La torre di controllo nel corpo, e pure nell'anima. C'è una torre di controllo nel corpo, che vi svela la necessità di cui ha bisogno il vostro corpo, e ciò vi è portato dalla sete. Inoltre, nella vostra anima c'è una torre di controllo, che vi svela le cose spirituali di cui avete bisogno, qualcosa nel vostro spirito, e, e da questo si può sapere che tipo di vita vi controlla.

30    Quando voi—quando voi riuscite a constatare quali sono i vostri desideri, allora si può sapere, da ciò, che tipo di cosa c'è in voi, che sta creando questo desiderio che avete. Capite, c'è una certa cosa di cui avete sete, ed essa—ed essa può svelarvi nella vostra anima qual è questo desiderio, dalla natura della sete che avete. Spero che riuscite a capirlo.

31    C'è una—una torre di controllo dell'anima, e una per il corpo, e ciascuna torre è un centralino d'avviso per i bisogni dell'altra. Ognuna chiama al bisogno ciò per cui il centralino sta chiamando, invia un cenno d'avvertimento.

32    Per esempio, la—la sete carnale per appagare i desideri che sono nel corpo, e i desideri dello spirito per le cose che sono nell'anima, è desiderio, e molte volte questi fanno guerra l'uno contro l'altro. Troviamo in questo, quel che è un grande guaio d'oggi, che troppe persone cercano di vivere in mezzo a quei due desideri. Poiché, uno d'essi desidera le cose della terra, l'altro desidera le cose del Cielo.

33    Come Paolo disse, descrive in Romani 7:21: "Quando farei il bene, allora il male è vicino". Cristiani, quando vi sforzate, avete mai avuto questo nell'esperienza? Che quando vi sforzate di fare qualcosa di cui vale la pena, andate a fare uno sforzo per compiere qualcosa che è buona, allora scoprite che c'è il Diavolo, da tutte le parti, solo per sconvolgervi, tutto quel che voi... E questa è una buona cosa, così. Vorrei dire questo, affinché i Cristiani possano sapere. Che quando—quando iniziate a fare qualcosa, e c'è sempre qualcosa che cerca di sconvolgervi nel farla, fatela lo stesso. Quello là è il Diavolo che tenta di trattenervi dal fare ciò che è giusto.

34    Ora, molte volte, incontro persone che sono incline ad essere un po' nervose. Quando scoprono che stanno cercando di fare qualcosa, e—e tutto è bloccato su entrambi i lati, dicono: "Potrebbe non essere stata la volontà del Signore". Capite? Ora non lasciate che il Diavolo vi mentisca così.

35    La prima cosa, è scoprire se è la volontà di Dio, o no. E poi se volete sapere se è la volontà di Dio, guardate nella Bibbia. Ecco la cosa che—che vi mette in ordine, è la Parola di Dio; e poi se vedete che è nella Parola di Dio, che lo facciate.

36    Come, per esempio, cercare il battesimo dello Spirito Santo. Molte volte, mi imbatto in persone, che dicono: "Beh, ho cercato lo Spirito Santo, e non ho potuto riceverLo. Non credo che è per me. Ogni volta che faccio sul serio, divento malato. E vado a pregare, se digiuno, divento malato. E se cerco di stare tutta la notte, di stare alzato, mi viene tanto sonno. Io—io non riesco ad avanzare". Ricordate, quello è il Diavolo. Perché, Dio intende che abbiate lo Spirito Santo. Esso è per chiunque vuole.

37    Molte volte trovate, quando si prega per voi, in una riunione, per la guarigione divina, poi il giorno dopo scoprite, senza dubbio, che il Diavolo vi farà stare male il doppio di quel che era il giorno prima. Capite? Ricordate, quello è proprio Satana che tenta di distogliervi dalla benedizione che Dio ha per voi. Capite? Non ascoltate quel tizio. Capite? Continuate sempre dritto.

38    Ho avuto un'esperienza con questo giusto di recente nel viaggio per l'Africa. Se mai c'è stata una volta in cui il Diavolo mi abbia mai fatto pressione, è stato per andare in Africa quest'ultima volta. Capitò una delle—le riunioni e dei periodi più belli in cui io sia mai andato oltreoceano. Ho portato, credo, più cose a compimento in quella piccola volta in cui sono stato lì, a parte il mio viaggio di caccia, di quanto ne abbia mai fatto in ogni tempo. Avevo sempre pensato che quelle chiese non mi volevano lì, e venni a scoprire… Ricevetti una lettera da qualcuno, in cui, oh, essi non mi volevano lì, tutta l'associazione; e scoprii che si trattava d'un uomo, con l'intestazione d'una organizzazione, che diceva: "Non ti vogliamo", voleva intendere lui e la sua famiglia. Capite? Così poi quando giunsi laggiù… Vedete, semplicemente "noi", cioè lui e la sua famiglia; e non si trattava affatto della gente. Così, ora s'è aperto un grande campo per noi.

39    Vedete, quando Paolo disse: "Quando vorrei fare il bene, allora il male è vicino".

40    Lasciate che un giovane convertito venga stasera all'altare, da qualche parte qui in questo tabernacolo, o—o fuori in tutta la nazione, e ricordate che, domani, la mamma sarà più adirata di quanto lo sia mai stata, papà sarà tutto sconvolto, e tutti i ragazzi della scuola. E tutto andrà male, perché è Satana che tenta di farvi tornare indietro. Lui tenta di farvi uscire dal Sentiero. "Quando vorrei fare il bene, allora il male è sempre vicino".

41    Ora consideriamo la sete e vediamo se la sete è realmente una cosa naturale. Ci sono state persone che m'hanno detto: "Oh, non l'ho mai fatto. Credo che sia solamente per certe persone di voler essere Cristiane". Oh, no. Questo è sbagliato. E realmente qualcosa che ha a che fare con ogni essere umano. Di certo è vero. Quando siamo venuti in questo paese nei giorni antichi, abbiamo trovato qui gli Indiani. E gli Indiani, benché in quel tempo fossero pagani, adoravano il sole o altro. Fintantoché sono esseri umani, in loro c'è qualcosa, una sete naturale, che grida a Dio, da qualche parte.

42    Laggiù nelle giungle, giusto di recente là in fondo, quattrocentottanta miglia dalla più vicina civiltà, una piccolissima città di circa tremila persone, di Beira, in Mozambico. Abbiamo trovato degli indigeni che non avevano neanche… mai visto una persona bianca. Ho trovato una fanciulla indigena che non indossava vestiti, (quasi nessuno di loro porta vestiti addosso), e lei stava seduta su un albero. E io stavo seguendo le tracce d'un leone, e c'era… udii qualcosa come un essere umano, che strillava. Questa fanciulla indigena sedeva lassù, con gli occhi strabici, teneva un neonato. E ciò di cui aveva paura… E la sua sola difesa da un leone, leopardo o altro, o da qualche animale, è salire su un albero. E lei mi aveva visto, e aveva sentito che si trattava d'un essere umano, ma quando guardò e vide una persona bianca! Non ne aveva mai vista una in vita sua, capite, e si era spaventata a morte. Capite?

43    Ma quando troviamo quelle persone, anche in quella condizione primitiva là in fondo, eppure esse adoravano. Prima che togliessimo il leone di mezzo, sparsero della farina di granoturco (che è quella di cui si nutrono) su una fogliolina, e batterono le mani, e pregarono lo spirito di un qualcosa di grande che non sapevano dove (come un santo patrono o altro, per un Cattolico), per proteggerli, affinché non fossero uccisi durante il tempo dell'assalto di questo leone.

44    Vedete, è qualcosa di naturale. Non è una cosa innaturale aver sete di Dio. E una cosa naturale. E qualcosa che dovreste fare. Dio vi ha fatti così. E non si tratta del super essere umano, è realmente un essere umano comune. Non è particolare per alcune persone.

45    Essi dicono: "Beh, ho visto alcune persone vivere una—una tale vita vittoriosa, da essere costantemente ìn alto, esse lodano Dio. Vorrei potermi sentire in quel modo". Ebbene, la ragione per cui sentite in quel modo è per la sete che c'è in voi. Ed è una cosa naturale. Aver sete di Dio è per ogni persona.

46    Ora ne prenderemo alcune delle naturali. La prima è sete. Prendiamo per esempio, aver sete d'acqua. Come Davide disse qui, aver sete, di "l'acqua". Aver sete d'acqua, il corpo ha bisogno d'acqua. E se non appagate quella sete, perirete. Sarete disidratati e voi—voi non vivrete. Se non potete avere acqua per quella sete, per estinguere quella sete del corpo naturale presto perirete. Non vivrete a lungo. Potete vivere più a lungo senza cibo di quanto lo potete senz'acqua, perché potete digiunare per quaranta giorni (Gesù lo fece), suppongo, senza—senza cibo, ma non potreste farlo per così tanto tempo senz'acqua. Semplicemente vi secchereste e morireste. Dovete avere acqua. E—e la sete che viene a voi, ebbene, è per indicare che il corpo ha bisogno di qualcosa, per mantenersi in vita. Il corpo deve avere l'acqua, per poter tenersi in vita. Voi siete comunque più dell'ottanta per cento d'acqua e petrolio, e dovete introdurre queste fonti, per mantenervi in vita. Come ho detto, se lo trascurate perirete.

47    La sete è pure un allarme. E una sveglia, quell'aver sete. L'anima aziona la sveglia, un piccolo cicalino dentro di voi che vi dice che la morte è vicina in agguato. Per cui, se non prendete acqua al più presto dovete morire. E si fa sempre più forte, finché alla fine continuate a rinviarlo e morirete, perché si tratta d'una sveglia.

48    Come Davide lo descrisse qui nei Salmi: "Come il cervo agogna i rivi d'acqua, così l'anima mia agogna Te, O Dio". Come il cervo agogna il rivo d'acqua!

49    Ho spesso riflettuto, mentre leggevo questo di Davide. Davide era un uomo dei boschi, un cacciatore. E naturalmente andava a caccia di cervi. E molti di noi, in questo tempo, vanno a caccia d'essi. Il cervo è della famiglia dei cervidi.

50    E troviamo che se mai avete visto i cani, i cani selvatici afferreranno un cervo. E di solito essi hanno, come il coyote, una zanna. Ed esso può afferrare il cervo sopra il lobo dell'orecchio, qui, e gli fa oscillare il peso. Taglia la gola del cervo, e il cervo allora non ha scampo. Ma certe volte il—il—il cane, come là in Africa, il cane selvatico se manca la gola afferrerà il cervo proprio nei fianchi. La seconda volta l'afferrerà al fianco. E se il cervo è abbastanza forte e abbastanza veloce, può scuotersi il cane di dosso.

51    Il cervo è molto più veloce. Il cane gli s'avvicina di soppiatto quando esso non guarda, e quando non gli è sotto vento, e—e esso—esso non sa che il—il cane è vicino.

52    E poi quando il cane selvatico lo afferra, se è realmente veloce, può liberarsene. E, quando però il cane si stacca dal fianco ha un intero boccone della carne del cervo. O, a volte quando gli si afferra al collo, reciderà vicino alla vena giugulare, e lo mancherà. E il cervo, si libera da esso, che staccherà un intero bel pezzo di carne dalla gola del cervo, allora il sangue comincia a scorrere.

53    E allora il cane si metterà proprio sulle tracce di quel sangue, dietro al cervo. E mentre la vita del cervo comincia a scemare, come il sangue, il quale è il flusso vitale per il corpo, mentre comincia a scemare, il cervo diventa più debole. E il cane allora, o il lupo sta proprio dietro il cervo.

54    Ora, se quel cervo non riesce a trovare l'acqua! Ora, l'acqua ha qualcosa in sé, per cui, quando il cervo beve l'acqua, smette di sanguinare, ma se non prende l'acqua per rinfrescarsi, allora il—il sangue continua a fluire più veloce; perché esso corre, il suo cuore continua a pompare. Ma se può mai giungere all'acqua, il cervo vivrà.

55    Ora c'è una grande lezione in questo, vedete, e Davide che disse qui: "Come il cervo agogna il rivo d'acqua, la mia anima agogna Te, O Dio".

56    Ora quel cervo sa, che se non trova l'acqua è finito. Esso non può vivere. Molte volte ho seguito le loro tracce dopo che sono stati feriti. Quand'esso arriva a un flusso d'acqua, l'attraverserà e ne berrà un sorso, va su per la collina; ridiscende, attraversa, beve un sorso d'acqua e sale. Non lo raggiungerete mai finché seguirà quel flusso. Ma una volta che lascia il flusso, se non riesce a trovare un altro rivo d'acqua da qualche parte, lo prenderete subito. E ora il cervo lo sa, così se ne starà proprio con l'acqua, dove può arrivarci subito. Ora potreste immaginare un cervo col naso in alto, che è stato sorpreso da qualche parte in cui non c'è acqua?

57    E lui dice: "Come il cervo ha sete o agogna (significa aver sete) i rivi d'acqua, la mia anima ha sete di Te, O Dio. Se non posso trovarTi, Signore, perirò. Io—io—io non posso proseguire se non Ti trovo!" E quando un uomo o donna, ragazzo o ragazza, ha quel tipo di sete per Dio, troverà qualcosa. Capite?

58    Ma quando vi arriviamo, quasi a metà strada: "Beh, mi inginocchierò e vedrò ciò che fa il Signore". Vedete, ancora non avete realmente sete. Deve essere una sete tra la morte e la Vita, e allora ha luogo qualcosa.

59    Il cervo, pure, qui è... Troviamo pure che esso ha un altro senso, del fiuto, che aziona un allarme in lui quando il suo nemico è vicino. Esso possiede, questa piccola creatura, un— un senso per proteggersi. Ed ha—ha in sé un piccolo allarme, qualcosa di piccolo, che gli solletica il naso quando il nemico è vicino. Potete fargli arrivare a fiutare il nemico, e sa che ci siete, ed è già partito. A volte a mezzo miglio di distanza, può fiutare voi e fuggire, o il lupo o qualsiasi pericolo. Esso è in grado di fiutarlo perché è fatto in quel modo. E un cervo, per natura. E quel senso in lui è solo uno dei sensi, che Dio gli ha dato, per vivere.

60    E ho riflettuto, mettendo a confronto il cervo con un uomo che ha sete di Dio, prima che il nemico arrivi lì. C'è qualcosa che riguarda un figlio di Dio, per cui quando una volta nascete nello Spirito di Dio, ricevete il battesimo dello Spirito Santo, c'è qualcosa che riguarda la persona che può percepire il nemico. Potete prendere un uomo quando prende la Scrittura e legge la Scrittura e cerca di iniettare qualcosa a quella Scrittura, la quale è contraria alla Scrittura, un uomo che è ripieno dello Spirito Santo può [Il Fratello Branham schiocca le dita—Ed.] percepirlo, subito. C'è qualcosa di strano. Quando si arriva a un punto, e—e quel piccolo certo senso là dentro, questo è fatto per proteggervi la vita. Voi, voi non dovete, non dovete mirare a niente che non sia esattamente la Parola di Dio. Dovete stare proprio esattamente con quella Parola. E, ora, e noi siamo messi al sicuro con quel senso fintantoché siamo nello Spirito Santo.

61    Potete andare a leggere, e come per esempio, qualcuno dice, ed io vado a leggere in Marco 16, e dice: "E questi segni accompagneranno quelli che credono: Nel Mio Nome cacceranno diavoli; parleranno lingue nuove; o prenderanno serpenti, o berranno cose mortifere, ciò non nuocerebbe loro; se impongono le mani sopra gl'infermi, essi saranno sanati".

62    Ora, poi, trovate una persona che si alza e dice: "Ora, ciò fu per l'epoca apostolica". Quello, ora, subito, se avete ricevuto lo Spirito Santo, siete stati dotati di quel senso. Esso aziona. C'è qualcosa che non va in questo. Capite? Cercano di giustificarlo, che è per un altro giorno, che oggi non avete realmente bisogno di quelle cose. Ma Gesù disse: "Questi segni accompagneranno quelli che credono". Vedete, in voi c'è un qualcosa di piccolo che scatta, un piccolo cicalino, nel sapere che ciò è sbagliato e che è la via della morte.

63    Perché, Gesù disse: "Se aggiungiamo una parola a Questa, o togliamo una Parola da Essa, la nostra parte viene tolta dal Libro della Vita". Vedete, non una Scrittura. Dobbiamo prenderLa nel modo in cui è scritta. E Dio vigila sulla Sua Parola, per adempierLa, e sappiamo che Essa deve essere giusta.

64    Così dunque, non importa cosa dica una chiesa, cosa dica chiunque altro, se siete nati dallo Spirito di Dio, diventate parte della Bibbia. Dio disse a Ezechiele, a lui, al profeta. Disse: "Prendi il rotolo e mangialo", allora il profeta e il rotolo diventarono parte l'uno dell'altro. E così è il credente quando riceve lo Spirito Santo; lo Spirito Santo scrisse la Bibbia, e lo Spirito di Dio è la Parola di Dio. "Le Mie Parole sono Spirito. Nel principio era la Parola, e la Parola era con Dio e la Parola era Dio. E la Parola è stata fatta carne ed è abitata tra noi". Ebrei 13:8: "Egli è lo stesso ieri, oggi, e in eterno". E quando siete parte di quella Parola, oh, allora lasciate che qualcosa si presenti contro quella Parola, [Il Fratello Branham schiocca le dita—Ed.] c'è subito un piccolo cicalino che scatta. Capite, è per avvertirvi che la morte è per strada. Non dovremmo farlo mai. C'è pure.

65    Queste seti sono naturali. Sono naturali per il Cristiano. Sono naturali per l'essere umano.

66    C'è pure una sete di successo. Tante persone oggi, come noi istruiamo su questa sete! Abbiamo notato, che hanno fondato l'università. E noi ci andiamo, e le persone spendono migliaia di dollari per mandare i propri figli a scuola, e—e alle università e collegi, eccetera, per ottenere un'istruzione. "Per avere successo", dicono, "nella vita". Ma ora non ho niente in contrario, ora, va bene. Ma, per me, potreste prendere tutto l'insegnamento scolastico del mondo, e ancora non avete trovato il giusto successo. Proprio così. Perché, ciò vi renderà le cose un po' più facili qui solo temporaneamente. E c'è… Ma quando morite, vi lasciate tutto ciò dietro, e tutta questa economia che abbiamo.

67    Lo dicevo l'altro giorno, a Phoenix. Sarebbe buono citarlo nuovamente, che: "Tutta questa civiltà moderna, l'intero programma d'istruzione, l'intero programma scientifico, sono tutti contrari alla Parola di Dio e alla Sua volontà". La civiltà è assolutamente… Non ci sarà mai una civiltà come questa nel mondo che deve venire. Questa è una civiltà pervertita. Dio ebbe la Sua prima civiltà sulla terra, quando parlò le Sue Parole ed essi spuntarono, ogni seme della sua specie, e in quella civiltà non c'era morte, malattia, dispiacere. E ora prendiamo le cose che sono nel mondo scientifico, che furono messe qui per tenerlo insieme, e le pervertiamo in qualcosa, e ciò produce morte.

68    Come la bomba atomica. Non conosco le formule di queste cose, ma potrei dirlo sbagliato. Prendono l'uranio, per dividere una—una molecola, e una molecola si spezza in atomi. Che si provoca allora? Ciò quasi annichilisce, distrugge soltanto. Tutto quello che facciamo!

69    Prendiamo la medicina, mettiamo questa formula con questa formula, per curare questo, e lo iniettiamo in noi. E che facciamo? Distruggiamo qualche altra cosa.

70    Ora immagino abbiate letto, abbiate letto il Reader's Digest del mese scorso, in cui si diceva che: "In quest'epoca in cui viviamo ora, che, giovani uomini e donne possono raggiungere la mezza età tra i venti e i venticinque anni". Pensateci. Ragazze in menopausa all'età di venti, e ventidue e ventitré anni, mezza età. Sentite un po', ciò che l'ha causato, è stato questo cibo ibrido e la robaccia che mangiamo. Capite, è la robaccia, il cibo e la—la vita che stiamo vivendo. Ce l'hanno portato gli scienziati, e, nel fare così, vi stanno uccidendo.

71    Fui in Africa dove vedevo quei ragazzi che non avevano mai preso una dose di medicina in vita loro. Mangiavano carne che aveva in sé le larve. Bevevano acqua da una vasca la quale pareva che avrebbe ucciso un bue. Ed io sparavo a un bersaglio a duecento iarde, e non riuscivo a vederlo con un binocolo da sette-cinquanta. Ed un uomo della mia età che stava là, mi diceva dov'era stato colpito, a occhio nudo. Ora, se tutta questa cultura moderna ha fatto qualcosa… Ritengo che se avessi i suoi occhi e il suo stomaco, mi sentirei un uomo davvero ottimo. Sì.

72    Ma eccovi, vedete, è a causa della scienza, l'istruzione, la civiltà, che veniamo distrutti. Ci distruggiamo da noi stessi. Ebbe inizio nel giardino d'Eden, e continua oggi. Ma, aver sete di successo!

Poi, abbiamo sete di compagnia. Andiamo, vogliamo la compagnia.

73    È come un giovane uomo e una giovane donna. Ora, non è inutile anzi (voglio dire) non è innaturale per un giovane uomo e una giovane donna di—di amarsi l'un l'altra. È una sete d'amore. È la loro età, e loro—loro si amano l'un l'altra. E non è innaturale, è una cosa naturale per loro di farlo.

74    Ora troviamo molte cose, nella vita che viviamo nel corpo naturale, per cui abbiamo sete. È qualcosa che scatta in noi. Vogliamo farlo, sentiamo assolutamente che è necessario. Ed è necessario che lo facciamo.

75    Troviamo molte donne, in questi giorni, che hanno sete di bellezza. Ora non c'è donna… È una cosa naturale per una donna aver sete d'essere bella. È—è l'istinto datole da Dio e—e la sua bellezza che Dio le ha dato per il suo compagno. E ora scopriamo che le donne vogliono essere in quel modo. Perché? Proprio perché è qualcosa che Dio le ha dato. E non è sbagliato per le donne d'essere belle. Esse dovrebbero esserlo.

76    E, sapete, esse sono le uniche creature che—che la femmina è più bella del maschio, cioè nella razza umana. Ogni altro animale, prendiamo la—la mucca per il toro, la cerva per il cervo, la gallina per il gallo, mamma uccello per papà uccello, trovate sempre che il maschio è grosso e bello. Ma nella razza umana, è messo in evidenza dove venne la perversione, è al contrario; e sono le donne così che sono—sono belle, ed esse bramano essere belle.

77    Non come alcune di queste creature bizzarre che vediamo sulla strada di questo giorno; no, no, non quel tipo di bellezza. No. Quello è lo spettacolo dall'aspetto più orribile che abbia mai visto in vita mia. Sissignore. Quella è la perversione che perverte la vera sete.

78    Ora, la vera sete che una donna dovrebbe avere, sarebbe di "adornarsi d'abiti modesti e d'avere uno spirito simile a Cristo", Prima Timoteo 2:9. Ora quello è il modo in cui la donna dovrebbe aver sete d'essere. Ora se volete essere belle, quello è il modo che vi rende belle, capite, è uno spirito simile a Cristo, e adornata d'abiti modesti.

79    Oh, my, alcune di queste persone oggi fuori sulle strade! Non potete distinguere un uomo dalla donna, ed è una—è la cosa dall'aspetto più orribile che voi...  Non vorrei, è—è...  Io—io non ho mai visto niente di simile, come gli esseri umani. Ciò va oltre l'umano. Occhi dipinti così, e, sapete, quegli occhi dallo strano aspetto di lucertole, e tutti quei vestiti d'aspetto strano. E, beh, non fa neanche...  Tutti così fuori forma, non hanno neanche l'aspetto d'un essere umano. E alcuni di quei ragazzi qua fuori, coi loro capelli tagliati in giù, i riccioli delle loro sorelle qui in fronte, sapete, beh, è una perversione completa! Proprio così. È—è—è Satana, e Satana è il pervertitore.

80    Quando Dio fece tutto nel giardino d'Eden, era amabile, poi Satana entrò e pervertì. Satana non può creare niente. C'è soltanto un Creatore, cioè Dio. Ma Satana perverte la creazione originale. E ora lui entra (di questo voglio parlare stasera) a pervertire la—la creazione originale della sete.

81    Ora, una donna, come ho detto prima, vuole essere bella. C'è qualcosa in lei, per cui lei è femminile e vuole essere in quel modo.

82    Ma il modo in cui esse stanno sulla strada oggi, i capelli tagliati come un uomo, portano abiti maschili; e poi l'uomo fa al contrario, indossa vestiti femminili, e si fa un taglio di capelli come una donna. Vedete, è una perversione, tutto! Il vostro cibo è pervertito. La vostra vita è pervertita. La vostra sete, è pervertita. Il vostro desiderio è pervertito. È un giorno di perversione!

83    Parlavo, non molto tempo fa, su L'Eden di Satana. A Dio occorsero seimila anni, e fece un Eden perfetto. Satana venne e spruzzò quei semi, e li deformò. Ora lui ha seimila anni ed ha il suo proprio Eden scientifico, proprio laggiù di nuovo su una perversione del giusto.

84    E questa è l'epoca dell'ibridazione, ibridazione. Oggi essi hanno pure le—le chiese, tanto che sono ibridi. Proprio così. Entrano qui, vanno in chiesa, è una loggia invece d'una chiesa. Una chiesa è un luogo dove la persone si riuniscono ad adorare Dio in Spirito e Verità. E oggi è una loggia. Andiamo là e passiamo un po' di tempo a stringere mani, e per compagnia, e un po' di caffè in fondo alla sala, e andiamo a casa fino alla settimana dopo, e abbiamo fatto il nostro dovere religioso.

85    Ora è un'epoca pervertita. E Satana perverte queste seti che Dio mise in voi, per aver sete. Satana le sta pervertendo. Ora se volete sapere il giusto, perversione.

86    Se voi, le donne, vogliono essere belle, prendano Prima Timoteo 2:9, cioè che "si adornino d'abiti—abiti modesti, con uno spirito simile a Cristo, mite, soggette ai loro mariti", e così via. Ecco il modo in cui dovreste essere adornate, la vostra vita che vivete.

87    Lui perverte la vera natura di Dio e la vera sete di Dio, del corpo e dell'anima, con la brama del peccato. Peccato, una perversione! Ora scopriamo, una persona oggi, nel modo in cui hanno preso quella perversione; sete di Dio, la sete d'essere belle e tutte queste seti. Poiché, per l'acqua, l'hanno cambiato appagandola col bere. La sete di gioia, tutti vogliono avere gioia; sete di compagnia; tutte queste grandi seti che Dio mise in noi, affinché potessimo avere sete di Lui. Dio vi creò perché aveste sete di Lui, e noi cerchiamo d'appagarla con un altro tipo di sete, con un altro tipo di perversione della corretta sete. Vedete com'è nel naturale? Vedete com'è nello spirituale? Pensiamo che finché ci uniamo alla chiesa, ciò—ciò lo sistema, che è tutto quel che dobbiamo fare. Ebbene, questo è assolutamente sbagliato. No.

88    Dio vuole che abbiate sete di Lui! "Come il cervo agogna il rivo d'acqua l'anima mia ha sete di Te, O Dio". Vedete? Vedete?

89    Ora, se quel cervo stesse agognando il rivo d'acqua, che ne sarebbe se qualcuno si facesse avanti, e un altro cervo compagno potesse farsi avanti e dire: "Senti, ti dirò cosa io—io potrei fare. So dove quaggiù c'è un buco fangoso". Beh, il cervo non lo vorrebbe. Esso non gli farebbe alcun bene.

90    E non c'è niente che può appagare quella sete che c'è nell'essere umano, finché Dio entra. Egli deve averLo, o morirà. E nessuna persona ha il diritto di cercare di placare o appagare quella sacra sete, che c'è in lui, con le cose del mondo. Nossignore. È empio fare così. E se avete sete di Dio, non stringete la mano al predicatore e mettete il vostro nome sul libro. Se avete sete di Dio, c'è solo una cosa che l'appaghi, cioè: incontrare Dio. Se avete sete di Dio, quello è l'unico modo in cui potete incontrarLo, è di fare così.

91    E poi c'è pure un altro pericolo, se non badate a ciò che fate in quel momento. Se avete sete di Dio, siate sicuri che è Dio che trovate. Vedete, siate sicuri che la vostra sete sia appagata. Ma se Satana è stato capace di pervertirvi, da questi appetiti naturali, e lui lo farà se può, lui—lui semplicemente farà sì che cerchiate d'essere appagati.

92    Un uomo va fuori, che cosa lo spinge a bere? È perché lui è preoccupato e a pezzi. C'è qualcosa in lui che manca.

93    Fui dai Mayo, non molto tempo fa, e mi trovavo laggiù per un colloquio. E poi si parlò di questo, che, si parlò del bere, e dissi loro che mio padre beveva.

Disse: "Che cosa lo ha spinto a bere?"

Io dissi. "Non lo so".

94    Egli disse: "È perché c'era qualcosa che (lui) non l'appagava, e pensava che poteva bere per toglierselo dalla mente".

95    Lo capii proprio allora, vedete. In realtà era Dio, era l'unica cosa che può appagare quella sete. Dio Stesso è l'unica cosa che può appagare quella sete umana, si deve accettare Dio.

96    Ora Satana prende queste cose, come ho detto, e le perverte. Poi se siete—se siete… Se non darete a quella sete il giusto posto nella vostra vita, e non avrete sete e non prenderete le cose con cui Dio provvide di fermare quella sete, per estinguerla, allora Satana vi condurrà ad una delle sue fogne stagnanti di questo mondo. Dovete farlo da qualche parte. Se non potete trovare cibo, mangerete da una pattumiera. Capite? E se voi—se voi non poteste trovare acqua, e foste in punto di morte, berreste da una—una vasca di qualsiasi tipo, perché state per perire.

97    Ma non c'è ragione per quello, quando avete sete di Dio, perché Dio è un Dio vivente, non un qualcosa di storico. "La mia anima ha sete di Te, dell'Iddio vivente", Qualcosa che dà acque vive, Qualcosa che appaga.

98    C'è un'altra natura, naturale, proprio una sete naturale, in quella sete dell'anima. Potreste dire: "Fratello Branham, è naturale quella sete dell'anima?" Sì, è naturale per un'anima avere sete. E lo è, perché Dio v'ha fatto in questo modo, affinché aveste sete di Lui. Egli vuole che abbiate sete di Lui. Ora, Dio vi ha fatto così. Non doveva farvi così, ma l'ha fatto. E se non vi avesse fatto così, cosicché aveste sete, ci sarebbe una scusa al Tribunale del Giudizio, direste: "Io—io—io non ho mai avuto sete di Dio". Ma non c'è scusa, voi l'avete. Lo farete in qualche modo; potreste farlo con vostra moglie, potreste farlo con la vostra auto, potreste farlo con qualcos'altro, potreste andare in chiesa e cercare d'appagarla. E non ho nulla in contrario ad andare in chiesa, ma non è quello che appaga. Si tratta di trovare Dio, l'Iddio vivente, l'Iddio del Cielo, nella vostra anima, che appaga quella brama e la sete per cui bramate.

99    Ora, poiché, Egli v'ha fatto così che potreste avere sete di Lui, della Sua compagnia. Ora, c'è una genuina sete di compagnia. Ora a noi piace incontrarci l'un l'altro. Lo stiamo facendo stasera. Ci incontriamo qui insieme stasera perché ci piace la compagnia, l'uno con l'altro. Perché lo facciamo? Poiché c'è qualcosa in noi per cui vogliamo incontrarci l'un l'altro. Ciò è naturale. E ora ci incontriamo qui su un terreno comune, cioè, perché abbiamo tutti sete di Dio. Capite? E allora ci incontriamo qui su questi semplici terreni comuni di compagnia. Qui, in chiesa stasera, potrebbero esserci molte varie vedute denominazionali, e così via; ma quando si viene a quella sete, possiamo incontrarci su un terreno comune, un terreno: abbiamo tutti sete. Alcuni potrebbero credere nello spruzzare, l'altro nel battesimo, e uno nell'aspergere, o altro; ma quando si giunge alla sete di Dio, noi—noi veniamo su un terreno reciproco. E Dio ci ha fatto così che l'avremmo fatto, d'aver sete di Lui e della Sua compagnia. Non so niente.

100  Quand'ero un ragazzetto, ricordo che fui cresciuto in una famiglia molto povera. E ricordo che molte volte uscivo con delle persone. Non potevo vestirmi come per uscire in un luogo decente. Ma, io—io non so, c'è qualcosa della gente, che mi piaceva. Mi piaceva stare con loro. Ma ero, più o meno, quello che chiamavano, la pecora nera. E quando fui salvato e trovai quel Qualcosa in me, di cui avevo sete, un—un Amico, Qualcuno che sarebbe stato per me un compagno, Qualcuno in cui avrei potuto confidare, Qualcuno con cui potete mettervi giù e parlare dei vostri guai. E quando… Trovai quel vero genuino appagamento quando trovai Gesù Cristo, quel vero genuino Appagatore che toglie tutto—tutto… che estingue tutta quella sete, e vi dà Qualcosa che—che a quanto pare non c'è nulla che Ne prenda il posto.

101  E ora come Satana cerca di pervertire questo appagamento dell'anima, quella sete dell'anima! Egli cerca di darvi ogni cosa che l'appaghi. E lui è molto ingannevole in questi giorni di perversione. Questo è un mondo pervertito. E una razza pervertita. E un popolo pervertito. Tutto è pervertito, e ha pervertito in modo così graduale che è diventata l'epoca più ingannevole che abbiamo… in cui ogni essere umano sia mai vissuto. E più ingannevole di quanto lo sia mai stato.

102  Ora voi—voi non potete immaginare quant'è ingannevole la nazione, anche coi nostri stessi fratelli, come il popolo Americano.

103  Ne parlavo qualche tempo fa. Alcune settimane fa mi trovavo nel bosco e trovai un—un—un pacchetto di sigarette gettato nel bosco. E là sopra era detto: "Il filtro d'un uomo assennato". E percorrevo un viottolo per il bosco, e tornai indietro; mi continuava a tornare in mente: "Il filtro d'un uomo assennato, e il gusto d'un fumatore".

104  Ebbene, un paio d'anni fa ero alla Fiera Mondiale, ricordate che erano là quel Yul Brynner e tutti gli altri, quando facevano le dimostrazioni delle sigarette. E come presero quel fumo e lo misero su un pezzo di marmo, e presero un batuffolo di ovatta e raccolsero quella nicotina da lì, e la misero sul dorso d'un ratto. In sette giorni, esso aveva tanto cancro che non poteva stare in piedi. Vedete, da una sigaretta! E poi mostrarono il modo in cui entra nel polmone umano. Alcuni di loro dicono: "Io non lo aspiro, lo spiro solo in bocca". Mostra come esso va nella saliva e scende lo stesso, nella gola, vedete.

105  E poi quest'uomo disse: "Si vede che si parla tanto d'un filtro". Disse: "Ora, se avete un desiderio", c'è una sete, capite, "un desiderio di fumare una sigaretta, una sigaretta naturale potrebbe appagare quel desiderio per il tempo che sia. Ma se avete un filtro, ci vogliono quattro sigarette per appagarlo", disse: "perché state prendendo solo circa un quarto del fumo".

106  E disse: "Il gusto d'un fumatore?" Vedete, non si può avere fumo senza avere catrame. E quando si ha catrame, si ha il cancro. Così ecco, vedete, è—è solo un trucco. E penso a una— una società di tabacco che è in questa nazione, e—e vive da questa nazione, e poi con un tale trucco, inganna del tutto i cittadini Americani, per imbrogliarli. Il filtro d'un uomo assennato? E solo un trucco per vendere più sigarette.

107  Poi pensai a questa cosa: "Il Filtro d'un uomo assennato", pensai: "questa è una buona idea". Così c'è il Filtro d'un uomo assennato, che è questa Bibbia. Il filtro d'un—un uomo assennato che prenderà questo Filtro, produrrà il gusto d'un uomo giusto. Capite?

108  Ora, non si può far passare il peccato attraverso le pagine di questa Bibbia. No, Esso lo ferma. Lo toglie filtrandolo. Ora, potete andare in chiesa, e prendere di tutto, ma non potete passare per questa Bibbia e avere peccato. Esso non lo farà. Esso toglie ogni peccato filtrandolo, e dà il gusto d'un uomo santo. Perché se l'uomo pensa che vuole essere santo, ed assomigliare a Dio, ed essere un figlio o una figlia di Dio, allora lui vuole il giusto tipo di Filtro. Così Egli ferma ogni peccato da questa parte della Bibbia, e può portare solo lo Spirito Santo che scrisse la Bibbia, attraverso la Bibbia. E il gusto d'un uomo santo, d'avere questo Filtro dell'uomo assennato.

109  Ora troviamo quant'è ingannevole oggi. Matteo 24:24, Gesù disse: "Negli ultimi giorni, che, i due spiriti sarebbero così simili che sedurrebbero gli stessi Eletti se fosse possibile". Quanto vicini! Quanto, quale inganno del—del giusto e del falso abbiamo oggi!

110  Anche nel nostro—nel nostro governo, nella nostra politica, noi—noi non abbiamo neanche un uomo che potremmo proporre come politico, che sosterrà in assoluto ciò che lui pensa essere giusto. Dove sono i nostri Patrick Henry e George Washington, e Abraham Lincoln d'oggi? Come ha detto il nostro presidente: "Il modo di fare, se vogliono il comunismo, possono averlo, qualunque cosa le persone vogliono". Se quello non è un—un uomo che non dirà la sua convinzione! Un uomo si baserà su un principio, che si baserà su ciò che è un principio... vogliono prendere la—la—la via di minore resistenza.

111  E quella è la via che ha preso la gente, nella chiesa. Vogliono venire a unirsi alla chiesa, e dicono: "Oh, beh, è—è così, ora mi—mi sono unito alla chiesa". Cercate d'appagare quella grande santa sete che Dio mise in voi, quella Torre di controllo che cerca di farvi rivolgere alla cosa giusta, e cercate d'appagarla con l'unirvi ad una chiesa, citando un credo o qualcosa di simile. Quando, non c'è nient'altro che la stessa Presenza e il riempirsi di Dio Stesso nella vostra vita, che l'appagherà.

112  Egli non si contenterà di un credo. Non farete passare mai un credo attraverso quella Bibbia. No. Non c'è neanche il cosiddetto Credo degli Apostoli che passerà mai di Là. Mostratemi nella Bibbia dove il Credo degli Apostoli dice: "Credo nella chiesa Cattolica Santa Romana; credo nella comunione dei santi"; quando la Bibbia disse: "C'è un mediatore tra Dio e l'uomo, e cioè l'Uomo Cristo Gesù". Non lo farete passare mai attraverso la Bibbia.

113  Non farete mai passare attraverso la Parola di Dio tutti questi balli e pantaloncini e cose simili che la gente fa oggi, questi twist e watusi e tutte queste cose. Non farete mai passare questo andamento di civiltà moderna attraverso quella Bibbia. Essa ne è contraria. Capite? E cercate d'appagare quella sete, ma, vedete, essa… Questa Bibbia appagherà solo il gusto di una donna o d'un uomo giusto. Questo Spirito Santo, di Cui Ne riderebbero, e direbbero: "Siete usciti fuori senno". Ma Ciò appaga quella brama, quel qualcosa di cui il mondo non sa nulla. Essi si sono pervertiti, dal vero battesimo dello Spirito Santo e dalla Parola di Dio, (a che?) alle fogne, alle fogne della chiesa, di dogmi e credi, e—e differenze denominazionali, e così via.

Dite: "Sei un Cristiano?"

114  "Sono Metodista. Sono Battista. Sono Presbiteriano". Quello non vuol dire niente per Dio, nulla. Non potete fare passare quelle cose qui attraverso la Bibbia di Dio. E cercate d'appagare quella santa sete che Dio vi ha dato, per avere sete di Lui. E esatto? [La congregazione dice: "Amen".—Ed.]

115  Ora, sapete che Davide disse qui: "per l'Iddio vivente". Ora: "Nel principio la Parola era, e la Parola era appo Dio, e la Parola era Dio. E la Parola è stata fatta carne, ed è abitata fra noi". Allora non ci può essere appagamento finché questa Parola, che è Dio, diventa viva in voi, allora vedete Dio Stesso adempiere le promesse che fece nella Bibbia.

116  Ora abbiamo diversi interpreti della Bibbia. Una chiesa La interpreta in questo modo, un'altra La interpreta in quel modo, e un'altra in questo modo. Alcuni non prendono che una piccola parte d'Essa; alcuni prendono una parte d'Essa qui e là. Ma Dio è il Suo Stesso interprete. Quando Lui fa una promessa e l'adempie, quella ne è l'interpretazione.

117  Se vi ho promesso che sarei stato qui stasera, e sono qui, quello è l'adempimento della mia promessa. Se dico che v'incontrerò la mattina, e ci sono, quella è la mia promessa. Non c'è bisogno di prendere delle altre scuse, devo esserci.

118  E quando Dio fa una promessa e poi viene e adempie quella promessa, quella è l'interpretazione della promessa. E sfiderei chiunque a prendere Dio alla Sua Parola, e vedere se ogni Parola in quella Bibbia non è la Verità. Proprio così. Ecco cos'è quella sete là dentro.

119  Dite: "Se fossi vissuto nei giorni di Gesù, avrei fatto così e così".

120  Ebbene, state vivendo nei Suoi giorni. Che stiamo noi facendo in merito? Che stiamo facendo? Dite: "Ebbene?" Ciò che avete fatto, forse è ciò che hanno fatto i Farisei. Essi appartenevano alla chiesa, e rifiutarono Gesù Cristo.

121  Noi oggi diciamo sempre, la gente cerca di dire: "Confrontiamo. Dobbiamo confrontare pagina della Bibbia con pagina della Bibbia, Scrittura con Scrittura". Quella non è la Verità. No, non è la Verità. "Questa parola Greca significa questo, e questo significa quello". Gli stessi Greci, nel lontano Concilio di Nicea, e quegli scrittori d'un tempo, avevano forme diverse. Uno credeva in questo modo, questo studioso Greco voleva dire questo, e l'altro diceva che questo voleva dire in questo modo. E Ne discutevano. Non abbiamo bisogno dell'interpretazione di studiosi Greci né di parole Greche.

122  "Conoscere Lui è Vita", la Persona, Cristo Stesso! Non confrontare. E una rivelazione su cui Dio ha edificato la Sua Chiesa. E se non edifichiamo su quella stessa Chiesa… La Bibbia disse: "Abele, per fede!" E fede è una rivelazione Divina. Vedete, fede è una rivelazione Divina. Benissimo. Questa Cosa intera è edificata dunque sulla rivelazione, e a meno che questa non vi sia rivelata! Gesù disse: "Io Ti ringrazio, Padre, che hai nascosto queste cose ai savi di questo mondo e l'hai rivelato ai piccoli che l'apprenderanno". Vedete, ora, l'intera cosa è edificata là, dovete conoscere la Persona!

123  E non potete appagare ciò con l'unirvi a una chiesa. Dovete trovare la Persona, Dio Stesso, che è la Parola e—e l'interpretazione di Se Stesso oggi, le promesse che Lui ha fatto oggi. La gente che Lui doveva avere in questo giorno: "la Chiesa senza macchia né ruga", non intende una denominazione; intende le persone, i singoli senza macchia né ruga. "Due saranno nel letto, Io prenderò uno e uno lo lascerò; due nel campo, prenderò uno e uno lo lascerò". Ma quando Dio, quella santa sete d'assomigliare a Lui, e allora vedete che la Sua Parola è in voi, che conferma Se Stessa, che siete servi di Dio. Qualunque cosa Dio dice, vi ci puntate proprio sopra, allora state venendo attraverso il giusto processo dunque per appagare quella santa sete che c'è in voi.

124  Oh, naturalmente, la gente riderà di voi e dirà: "Hai perso il senno. Sei diventato pazzo". Ma ricordate da che stanno bevendo, vedete. Guardate dove sono. Potreste immaginare un grande pozzo artesiano da cui sgorga dell'ottima acqua, e qualcuno si abbassa ad uno di quei buchi laggiù, con girini morti, e credi, e ogni cosa che sta lì dentro, a bere laggiù, che alza lo sguardo e si fa beffe di voi? Oh! Ebbene, lui non conosce, non conosce quel—quel Fiotto che estingue la sete da cui state vivendo. E esattamente giusto.

125  Abbiamo un Dio vivente. Non uno che morì millenovecento anni fa e restò nella tomba, ma Uno che risuscitò. Ebrei 13:8 dice: "Egli è lo stesso ieri, oggi e in eterno". Lo stesso Spirito Santo che scese il Giorno di Pentecoste è lo stesso Spirito Santo che è qui ora. Egli è la Parte appagante, perché è la Parola. Proprio così. Lo Spirito Santo scrisse la Parola, Lui interpreta la Parola. La Bibbia disse in Seconda Pietro, che lo Spirito Santo scrisse la Bibbia: "Uomini ab antico, mossi dallo Spirito Santo, scrissero la Bibbia".

126  Ora, non potete farlo, non potete appagare quella santa sete con nient'altro che Dio Stesso che vive in voi, nella Persona dello Spirito Santo. Istruzione, cultura, unirsi a chiese, recitare credi, andare a far parte d'una compagnia; tutte queste cose sono molto buone, ma non fermeranno assolutamente quella santa calma, quella—quella santa sete, anzi, non calmeranno quella santa sete.

127  L'altra sera stavo ascoltando Billy Graham, il grande evangelista. Vi dico che per lui prego di più ora di quanto lo abbia mai fatto. L'ho visto davvero che lo criticava a loro, nel modo in cui agirono. Egli disse: "Quel mucchio di ecclesiastici che scendono per la strada, con quei colletti rigirati!" Vanno là dove non è affar loro di andare, ficcando il naso in qualcosa. Ma scendevano per la strada, [Il Fratello Branham batte le mani—Ed.] battendo le mani e battendo i piedi. Beh, sembravano empi rotolanti. Ora, vedete, ma essi hanno qualcosa in cui credono. Hanno qualcosa, che stimola l'anima. Hanno qualcosa riguardo cui erano stimolati. Una donna andò e sbatté la testa in qualcosa laggiù, e loro pensarono che fosse una martire, e lei non aveva nessun motivo per esserci. Ora troviamo che questi uomini [Il Fratello Branham batte le mani] avevano qualcosa riguardo cui potevano battere le mani. Essi erano felici. Stavano facendo qualcosa.

128  Ebbene, se qui potete farlo per un—un principio che pensate sia giusto; e poi state in una chiesa e qualcuno batte le mani o batte i piedi, i diaconi lo condurrebbero fuori dalla porta. Vedete, hanno sviato la loro gente ad una fogna sporca di credo e denominazione, invece di nutrirli della benedetta santa Parola di Dio, che viene trasmessa dalla Potenza della risurrezione di Gesù Cristo.

129  Vedete, ci provano, essi estinguono la loro sete col dire: "Io sono il Dottor Tal dei tali", o sono usciti da un certo seminario, o da una certa scuola. Ma questo non significa nulla, nulla. Ma, vedete, essi, essi cercano d'appagarsi, dicono: "Ora Dio mi riconoscerà perché sono Suo pastore. Dio mi riconoscerà perché sono il santo Padre Tal dei tali, o il Vescovo Tal dei tali", o—o qualcosa del genere. Cercano d'appagare la loro sete in questo, quando non si può farlo. "Io ho un D.F., D.LL., ho la mia Laurea in Lettere. Ho questo". Va benissimo. Ma, per me, ciò vuol dire solo che siete tanto più lontani da Dio. Proprio così. Tanto più lontani da Dio, sempre!

130  Voi conoscete Dio solo per un'esperienza. Non potete istruire Questo in voi, è nato in voi! E qualcosa che Dio vi dà. L'istruzione non ha niente a che fare con Questo. Uno degli uomini più grandi della Bibbia non sapeva neanche scrivere il suo nome, San Pietro. E esattamente giusto, lui e Giovanni, la Bibbia disse: "Erano entrambi ignoranti e incolti". Ma piacque a Gesù di dargli le chiavi per il Regno, perché lui aveva sete di Dio. Amen. Sete di Dio, compagnia. Sissignore. Oh, my!

131  Penso a Isaia, quel giovane uomo, oh, un eccellente giovane uomo, un giorno lui era laggiù al tempio.

132  Il grande re, egli guardava con ammirazione, e pensava d'essere uno dei più grandi uomini. Per cui, era un grande uomo. Fu cresciuto da ottimi genitori, una madre e un padre buoni. Ma quando venne fuori, la sua politica era pulita, e lui faceva le cose giuste con Dio. E Isaia lo guardò e pensò che era un grand'uomo, lo prese come esempio. Ma non prendete (mai) nessun uomo, se non l'Uomo Cristo Gesù, quale vostro Esempio. Ogni uomo fallirà. Tempo dopo, lui arrivò ad un punto; era—era re, ma cercò di prendere il posto d'un sacerdote ed entrò nel tempio, e fu colpito di lebbra.

133  Allora Isaia ne fu tutto preoccupato, così scese al tempio e cominciò a—a pregare, pensò di scendere e pregare un po'. E ora, guardate, quell'uomo era un profeta; ma laggiù nel tempio era un giovane uomo, stava gridando a Dio, un giorno, e una visione scese davanti a lui. E quando la vide, vide Angeli, Cherubini, con le facce coperte con le Loro—con le Loro ali, e i piedi coperti e volavano con due ali. E loro andavano avanti e indietro, su e giù attraverso il tempio, gridando: "Santo, santo, santo è il Signore Dio Onnipotente".

134  E Isaia, quella grande sete che aveva avuto, lui—lui forse era stato istruito. Lui—lui probabilmente aveva una buona istruzione, Aveva un—un concetto meraviglioso di come Dio dovrebbe essere. Lui—lui aveva sentito i sacerdoti. Era stato nel tempio. Era stato cresciuto ad essere un—un credente, ma, vedete, lui non era mai venuto faccia a faccia con Ciò prima. Capite? Lui—lui aveva il desiderio di agire bene. Voleva essere giusto, ma aveva solo la parte istruttiva. Aveva di Ciò la parte teologica.

135  Ma quando quel giorno lui giunse là nel tempio, e vide questi Cherubini agitare queste ali avanti e indietro, e si rese conto che questi Angeli ministravano davanti a Dio. E quegli Angeli non sapevano neanche cosa fosse il peccato, e, per stare nella presenza di Dio dovevano coprire i Loro volti santi, per stare nella presenza di Dio. Allora quel profeta gridò: "Ahi! Lasso me, poiché sono un uomo di labbra impure. Tutta la mia teologia, la teologia e le cose che ho appreso, tutto il mio concetto meraviglioso che avevo di Dio, ora sono faccia a faccia con questo". Disse: "Io sono un uomo di labbra impure e abito con gente che ha labbra impure". Tutto il loro insegnamento delle leggi, e cose simili che avevano fatto, non avevano mai raggiunto quel posto dove lui era venuto nella Presenza di Dio, e visto Dio coi suoi stessi occhi; e il lembo della Sua veste, quando Lui stava seduto in Alto, nei Cieli. E là egli stava faccia a faccia con la realtà. E gridò: "Io sono un uomo di labbra impure e abito in mezzo ad un popolo impuro".

136  E poi avvenne che il Cherubino prese le molle, e un carbone di Fuoco dall'altare, e toccò quelle labbra impure. E lo cambiò da un codardo, o da un uomo istruito, un maestro, a un profeta mediante cui la Parola di Dio poteva parlare. Certo, mentre lui era nella presenza di Dio, Esso era qualcosa di diverso. Quella sete che aveva avuto, aveva allora raggiunto quel punto, tanto che Ne fu riempito.

137  E lascia che ti dica, amico, non m'importa a quante chiese tu ti unisca, quanti nomi ti metti addosso, in quale direzione vai, e se sei asperso, battezzato, o cosa mai sei; finché non incontri quella Persona, Gesù Cristo! Quella, quella è l'unica cosa che appagherà realmente.

138  L'emozione non lo farà; potresti saltare su e giù e gridare finché vuoi, o potresti correre su e giù per il pavimento, e potresti parlare in lingue quanto vuoi. E quelle cose sono sante e buone, non dico—non dico niente contro, ma finché non incontri quella Persona, quella Parte appagante, quel Qualcosa che prende ogni fibra nel tuo corpo; non per emozione ma per un appagamento!

139  Una volta si vedeva una piccola insegna, che diceva: "Se hai sete, di' Parfay". C'era una piccola bibita, quand'ero ragazzo, chiamata Parfay. Ricordo che scendevo la strada, oh, dalla pesca. Ero stato allo stagno, le vecchie acque stagnanti. E morivo quasi di fame, e vedevo un'insegna che diceva: "Se hai sete, dì solo Parfay". E cominciavo a dire: "Parfay, Parfay". Ero sempre più assetato. Ed io—io...  Vedete, dopo un po', io—io—io ero al punto che non riuscivo neanche a sputare, talmente—talmente avevo sete.

140  Bene, vedete, ciò non lo farà. Non c'è niente che lo appagherà. Non m'importa, potete bere coca-cola, potete bere tutto ciò che volete, con quelle zuccherate tramite acque gassate, e così via, non c'è niente che appagherà la sete come un buon fresco flusso d'acqua fredda. Quello spegnerà quella sete. Tutte queste altre cose sono sostituti.

141  E perché vorremmo prendere un sostituto, quando c'è un genuino battesimo dello Spirito Santo che appaga ogni fibra e brama dell'anima umana? Allora stando proprio di fronte alla morte, come disse il grande Apostolo Paolo: "O morte, dov'è il tuo dardo? E, inferno, dov'è la tua vittoria? Ma ringraziato sia Iddio, il Qual ci dà la vittoria per lo Signor nostro Gesù Cristo!" Fratello, quella è l'esperienza che appaga quella santa calma che… anzi quella santa sete che c'è in te. Essa l'appaga. Non devi fare nient'altro in merito. Sì, Essa purifica le labbra.

142  E c'è pure, della gente che vive solamente sull'emozione, sul… Certe persone dicono: "Beh, ne abbiamo molto nel nostro movimento Pentecostale". Ed entreranno, il che va bene, batteranno le mani [Il Fratello Branham batte le mani—Ed.] e suoneranno la musica. La musica si ferma: "Sh, whew", un secchio d'acqua va su tutto, vedete. Ora noi—noi lo facciamo, noi—noi abbiamo l'abitudine di farlo. Abbiamo, noi—noi...  È diventata una delle nostre usanze.

143  Lasciate che vi dica qualcosa. Quando adorate Dio, nello Spirito e in Verità, quando diventa un'abitudine per voi di farlo, perché pensate che dovreste farlo; perché pensate, che se non gridate, né saltate su e giù, né danzate con la musica, il vostro vicino penserà che siete sviati; voi state bevendo da un flusso ristagnato. Esatto!

144  Finché Esso non riempie ogni fibra, finché lo Spirito Santo Stesso gorgoglia in voi; non m'importa se la musica suona, se essi suonano Più Vicino A Te, Signor, o quel che sia, lo Spirito Santo sta ancora suonando le campane della gloria nel vostro cuore. Quello appaga. Quella è la Parte appagante di Dio. Tutto meno Quella, siete finiti.

145  Potreste parlare in lingue come uomini e Angeli, potreste dare tutti i vostri beni per nutrire i poveri, potreste profetizzare, e potreste avere conoscenza, capire tutti i misteri e tutte queste cose, e ancora non essere nulla (Prima Corinti 13) fino a quel Qualcosa appagante che solo può estinguere quella sete.

146  "L'anima mia ha sete dell'Iddio vivente come il cervo agogna il rivo d'acqua. Se non riesco a trovarLo, perirò". Quando avete una tale fame di Dio, qualcosa avrà luogo. Lo Spirito Santo deve condurvi a quelle grandi fonti di Dio. Sissignore.

147  Ora, c'è una cosa buona, adorare nello Spirito. È vero. Ma a volte avete lo Spirito senza la Verità. San Giovanni 4, disse: "Noi adoriamo Dio, lo Spirito e la Verità." E Gesù è la Verità. Questo è esattamente giusto. E Lui è la Parola.

148  I flussi che Dio ha inviato per appagarvi, nel naturale, Satana li ha contaminati tutti. Ha messo la droga avvelenata in ognuno in cui è potuto entrare. Proprio così. Egli ha preso quel grande flusso, della chiesa.

149  Quella, quella era la via di Dio. Gesù disse: "Su questa Pietra Io edificherò la Mia Chiesa, e le porte dell'inferno non potranno prevalere contro di Essa".

150  Ora di questo ci sono varie dispute. La gente Romana, il Cattolico dice: "Egli l'ha edificata su Pietro". Vedete, e se fosse così, Pietro si sviò, entro qualche giorno. Quindi, non lo fu. Di certo non fu edificata su Pietro, Pietra, il sassolino. E poi il Protestante dice, che: "Lui La edificò su Se Stesso, Gesù Cristo". Non per essere diverso, ma non sono d'accordo con loro. Lui non La edificò mai né su l'uno né l'altro.

151  Egli La edificò sulla rivelazione di Chi Lui era. Disse: "Tu sei beato, Simone, figlio di Giona, carne e sangue non ti hanno rivelato questo, ma il Padre Mio che è in Cielo ti ha rivelato questo". Non per conoscenza! Non L'hai appreso dai libri. Non L'hai appreso dall'unirti alla chiesa. Non L'hai appreso nelle grida. Tu… Ma lo Spirito Santo Stesso t'ha portato la Persona di Gesù Cristo, allora: "Su questa Roccia Io edificherò la Mia Chiesa, e le porte dell'inferno non potranno prevalere contro di Essa". Quella santa sete è stata appagata nella Persona di Gesù Cristo. Ecco. Quella è la cosa che vogliamo cercare: appagare quella sete con Ciò. Bene, troviamo che dobbiamo farlo.

152  Conoscenza? Oh, my! La conoscenza è una gran cosa, noi ci riempiamo, e oggi ne siamo ripieni. Ma vedete, la conoscenza… come dicevo l'altro giorno, parlando su quel soggetto della conoscenza. C'era un uomo che stava fuori, stava parlando a un amico mio che stava là, diceva: "Se un uomo non crede nell'istruzione, perché legge la Bibbia?" Essi.

153  Pensai: "Beh, se non hanno capito quel che ha detto il Signore Gesù, come capiranno un tonto come me, in ciò che dico?" Non potevano neanche capirLo per quanto chiaro Lui fosse.

154  Egli disse là un giorno: "Se non mangiate il corpo, il Sangue, bevete il Sangue e mangiate il corpo del Figlio dell'uomo, non avete Vita in voi". Egli non lo spiegò. Andò avanti. Proprio così. Capite?

155  "Beh", dissero: "quest'Uomo è un cannibale. Vogliamo che Lui… mangiare il Suo corpo, bere il Suo Sangue. È un vampiro. Vedete, vuole che noi diventiamo vampiri". Capite? Quegli intellettuali!

156  Ma Lui disse: "Le Mie pecore ascoltano la Mia Voce". Vedete, Essa sarebbe venuta agli Eletti, che Dio aveva eletto per preconoscenza. "E quelli che il Padre… Nessun uomo può venire a Me se il Padre non l'attira. E tutti quelli che il Padre M'ha dato, verranno, essi Lo capiranno".

157   Quei discepoli non potevano capirLo, però Lo credettero. Capite? Proprio così. Se Lo credete! Io non riesco a capire molte cose. Io Lo credo lo stesso, vedete, perché Dio disse che era così.

158   Conoscenza. Sapete, il vangelo di Satana è conoscenza. Lo sapevate? Lui lo predicò nel giardino d'Eden, a Eva, e lei fu sedotta dal sou vangelo di conoscenza. Ora, lui ha corrotto con esso l'intera razza umana. Questo è esattamente giusto. Hanno preso programmi d'istruzione, li hanno messi nella chiesa. Vanno bene fuori, ma non nella Parola di Dio. Nossignore. Voi non conoscete Dio tramite l'istruzione. Non conoscete Dio col—col—col sapere come, imparando la matematica e a pronunciare grandi parole.

159   Paolo, lui era un uomo brillante. Ma quando venne a Cristo, e ricevette lo Spirito Santo, andò dai Corinti, disse: "Io non sono mai venuto a voi con parole seducenti di sapienza umana", benché avrebbe potuto farlo. Disse: "Sono venuto a voi nella potenza e in manifestazioni dello Spirito Santo, affinché la vostra fede sia in Dio, non nella sapienza d'un uomo".

160   Ora a volte facciamo programmi di chiesa, essi nominano pure il loro—loro pastore. La chiesa va a votare il pastore, dicono: "Beh, questo pastore, ora, ha due lauree universitarie. Ha studiato quattro anni di psicologia. Ha preso questo, quello l'altro". Ed eleggeranno quel tipo d'uomo, (perché?) invece d'un pastore che crede nella Parola di Dio che è ispirata e che è Dio, e predicherà la Parola senza riguardo a come la gente pensa d'Essa.

161   Dio parlò a Ezechiele, sapete, disse: "Predicalo sia che Lo credano o no. Predicalo lo stesso". Capite? Esatto. Sia che L'accettino o no, quello non conta. Essi non accettarono Gesù. Egli continuò a predicarLo lo stesso. Capite?

162   Invece d'un vero pastore che predicherà realmente la Parola e crederà in Dio, essi—essi—essi cercano d'introdurre lo—l'intelletto, l'uomo che ha l'istruzione migliore; l'uomo che può stare sul pulpito e che non si prende che quindici minuti, in modo che se ne possono andare subito a casa, e andare (alcuni) a fare qualcos'altro, e Ricky può prendere la sua vecchia auto e partire, e loro se ne possono andare alle feste di ballo twist, eccetera. Ed è, oh, è—è proprio è—non è nient'altro che un'ibrida istruzione corrotta. Proprio così. Ecco che cos'è esattamente. Proprio così. Ma che cos'è? Ciò appaga il loro gusto, capite, appaga il gusto del membro d'una chiesa mondana.

 Non appaga il gusto d'un santo. Lui prenderà ogni volta la Parola!

163  Ma essi dicono: "Oh, bene, ora quelle persone sono un po' fuori senno". Vedete, semplicemente non capiscono, non lo capiscono. Essi, essi cercano di vivere in un giorno passato.

164  Non è strano! Io vengo qui nell'Ovest, e scopro che tutti loro cercano di vivere in un giorno passato, vogliono sempre dei giorni dei cowboy antiquati. E scendo in Kentucky, i giorni dei montanari antiquati, essi vogliono agire in quel modo, e ne hanno dei programmi. Ma quando si passa alla Religione antiquata, non vogliono avere niente d'Essa.

165  I giorni antiquati? Sono sceso qui nel periodo del rodeo, ho visto che c'era laggiù un'enorme donna, con quella materia verde sotto gli occhi, e i capelli tagliati corti, una sigaretta in bocca. Beh, se l'avessero vista nei tempi passati, avrebbero pensato che lei aveva il cancro da qualche parte. Essi, essi— essi—essi l'avrebbero messa dentro. E se tua madre fosse uscita, vestita come tu e tua figlia vestite oggi, che avrebbe avuto luogo? L'avrebbero messa in manicomio. Certo, lei è uscita senza la gonna. Beh, ricordate ora, oggi è la stessa cosa.

166  L'uomo si sta corrompendo nella sua carne. Se stanno attraversando la mezza età, tra i venti e i venticinque anni, anche le loro cellule cerebrali si stanno corrompendo. Essi non hanno… La gente fa in modo da non avere sufficiente comprensione. Essi non sanno che significa decenza. Non conoscono la differenza tra il bene e il male. E, oh, benché il loro programma istruttivo, essi.

167  Sapevate, che l'istruzione, posso dimostrarvelo, è dal Diavolo? Non leggere e scrivere, ma, intendo dire, di mettere la loro istruzione nella vostra chiesa.

168  Su che si basa il comunismo? Scienza, istruzione, che sono il loro dio. Satana, vedete, è questo ciò che presentò a Eva. Ecco a che si stanno ancora attenendo.

169  Ora ciò è arrivato nelle nostre chiese, è arrivato nei Battisti, Metodisti, e Presbiteriano, Pentecostali, e tutti. Qualche istruzione, intellettuale, qualche grande così e cosà e qualcosa del genere, ciò lo getta di più lontano da Dio. È sbagliato. Sissignore. Ora, scopriamo che (essi) ciò appaga il loro desiderio. Quando una—quando una—una chiesa elegge qualcosa di simile, ciò sta a dimostrare cosa c'è in quella mentalità di chiesa, qual è il loro desiderio, di che cosa hanno sete. Essi vogliono dire: "Il nostro pastore è di mentalità larga. Non gli importa se andiamo ai bagni misti, e viene con noi".

170  Una ragazzina lo ha detto alla mia Sarah l'altro giorno. Il suo pastore era stato in Africa, e quando è tornato, ella si è tolta i vestiti, quella sera, con una piccola calzamaglia addosso e ha fatto la watussa per lui, per divertirlo dato che era stato in Africa. I watussi sono una tribù di laggiù, sapete. Cari miei, vorrei vedere una delle mie figliole, nella mia assemblea, provare a fare qualcosa di simile, watussi?

171  Vedete, ciò sta a dimostrare! E un pastore che starebbe a guardare una della sua assemblea, una ragazzetta (sedici o diciotto anni) là fuori che si svestisse così, e la lasciasse passare con quella, questo mostra che lui stesso viene da una fogna, un uomo di Dio che fa una cosa simile. Certamente.

172  Questo suona noioso, ma mi rendo conto che sto predicando pure a tutta la nazione. Ma, fratello, sorella, sapete pure questo, lasciate che ve lo dica, che è la Verità.

173  Un avvoltoio vuole cose morte. Proprio così. E questo è morto! È esattamente giusto. È chiaramente evidente, qui è chiaramente evidente cosa c'è nella loro testa e nella loro torre di controllo, cosa sta dando loro, vedete, cosa c'è nella loro anima. La loro anima brama cose come quelle.

174  La loro anima brama una chiesa altamente intellettuale, dove la gente veste molto bene e il pastore occupa quindici minuti, o venti. E se uno va oltre, lo rigettano nel consiglio dei diaconi. E lui non deve dire niente sul peccato. Non deve dire niente sul portare pantaloncini, e non direbbe niente sulla gente che fa questo, quello o l'altro. Non deve menzionarlo affatto. Se lo fa, il consiglio dovrà mandarlo via. Vedete che cos'è? Quello è il loro filtro dell'uomo assennato.

175  La Bibbia disse, in Prima Giovanni 2:15: "Se amate questo sistema del mondo, o le cose di questo mondo, è perché l'amore di Dio non è neanche in voi".

176  Ora che ne è di tutto questo mucchio di storie che hanno fatto oggi, nel nome della chiesa; che praticano la danza in quadriglia in chiesa, truffa, tombola, feste, rock and roll dei giovani, twist, tutte queste sciocchezze! Guardate questo Elvis Presley, un diavolo in persona! Pat Boone, Ricky Nelson, il più grande debito che questa nazione abbia mai avuto! Proprio così. Dicono: "Oh, sono molto religiosi, cantano cantici Cristiani". Non dovrebbero. La—la chiesa non dovrebbe neanche permettere una cosa del genere! Alcuni di questi tali escono qui, e—e stasera si trovano in un—un locale qua fuori, ballano e suonano musica eccetera, e la sera dopo vengono all'altare e piangono, e la sera dopo suonano musica sul palco. Oh, bontà, misericordia! A quanto può arrivare la sozzura, a quanto comunque potrebbe arrivare la sozzura? Sissignore. Prima provi a se stesso d'essere un uomo di Dio, non tutta questa roba solo perché sa suonare una vecchia chitarra o altro.

177  Dai vostri desideri si può sapere chi c'è sul trono del vostro cuore. Da quel che amate, questo è ciò che parla. Voi, voi dite: "Beh, penso che quelle cose vadano bene, Fratello Branham". Ebbene, ora ricordate, nel vostro cuore, sapete cosa c'è. Sissignore. Di cosa la vostra anima si ciba, ciò di cui la vostra anima ha sete, e potete vedere che l'appaga; se non è questa Parola, allora c'è qualcosa d'errato perché lo Spirito Santo vive solo sulla Parola. Capite?

178  Voglio che vediate un altro grande pericolo, prima che concludiamo, se non siete—se non siete colpevoli di nessuna di queste cose che ho menzionato, e, cioè, il pericolo di trascurare la sete. Capite? Voi dite: "Io ho una santa sete, ma io—io non sono colpevole, Fratello Branham, d'andare a unirmi a una chiesa e cose simili". Ma vedete, si trascura una sete! Se trascurate d'appagare una sete d'acqua o di cibo, morirete. E se trascurate quella sete di Dio in voi, morirete spiritualmente.

179  Voi chiedete risvegli, aspettate che la vostra chiesa abbia un risveglio. Ebbene, non è quello—non è quello il risveglio per te. Il risveglio dovrebbe cominciare proprio dentro di te, quando cominci ad avere sete di Dio. Non potrebbe esserci un altro membro, della chiesa, che voglia quel risveglio. Se esso scoppia dentro di te, scoppierà in altri posti. Capite? Ma, vedete, voi trascurate quella sete.

180  Se tralasciate di mungere la mucca, quando la mucca è… la mammella è piena di latte; e se lasciate stare quella mucca così, essa s'inaridirà. Questo è esattamente giusto. Se tralasciate di prendere un sorso d'acqua, dite: "Non ne berrò proprio più", voi morirete. Tralasciate di mangiare del cibo, voi morirete.

181  Così se trascurate di dare lo Spirito Santo la Parola di Dio, voi morirete.

182  Voi Cristiani, voi Battisti, Metodisti, Presbiteriani, Pentecostali, Assemblee di Dio, Unità, Dualità, Trinità, chiunque siate, vedete; non ha importanza, non significa nulla per me, non penso che abbia importanza per Dio. Vedete, tu sei un individuo, sei un'unità. Non andrai mai in Cielo come una chiesa, o una—una denominazione. Andrai in cielo come una singola persona, tra te e Dio. Questo è tutto. Non m'importa a quale chiesa appartieni.

183  E se trascuri di leggere la Bibbia e credere la Bibbia, e lo Spirito Santo per cibarti di Quella, tu morirai. Gesù disse in San Giovanni 4:3; la Scrittura l'ho proprio… Gesù disse che: "L'uomo non vivrà di pane soltanto, ma d'ogni Parola", non solo parte d'Essa.

184  Noi prendiamo un piccolo brano qui. Io lo chiamo un autostoppista della Bibbia. Dicono: "Beh, io credo Questo ma ora passiamo qui, vedete". Capite?

185  Dovete prenderLa, Parola per Parola. Gesù disse: "L'uomo vivrà d'ogni Parola che procede dalla bocca di Dio". Lo sapevate? [La congregazione dice: "Amen".—Ed.]

186  E, sapete, abbiamo costituito—abbiamo costituito il giorno in cui viviamo, noi—noi abbiamo costituito questo giorno il... una—una—una perversione religiosa.

187  Mia figlia mi chiamò, non molto tempo fa, nella parte contigua della casa e mi disse: "Papà", disse: "vieni qui, va in onda un programma religioso". Si cantava, si cantavano degli inni, e vi era lassù un piccolo Ricky che lo leggeva. E se ho mai visto un movimento sacrilego, lo fu quello! Quei tipi lassù, e le persone, sembrava più che fosse uno spettacolo di varietà. Si supponeva essere una tribù indiana, e facevano scene e—e saltavano e tiravano a boxe l'un l'altro.

188  Ecco, dov'è andata la sincerità, dove sono quegli inni all'antica che solevamo cantare, e ci rallegravamo nello Spirito di Dio, e le lacrime rotolavano per le nostre guance? E ora ci sforziamo di trattenere il respiro finché in noi non c'è abbastanza fiato, tanto che la nostra faccia diventa blu, per cercare di mostrare che siamo una sorta di cantante. Vedete, abbiamo copiato questo da Hollywood, e tutti questi programmi che vediamo tramite questi inni intellettuali e addestramento di voce. Mi—mi piace sentire il buon cantare; mi piace sentire il buono e vivo cantare all'antica pentecostale. Ma di certo odio sentire quel guaire d'oggi che chiamano cantare. Proprio così. Penso che sia la cosa più ridicola. È una perversione. Proprio così.

189  Mi piace vedere un uomo quando è un uomo. Odio vederne uno qua fuori con addosso la biancheria intima di sua moglie, e scivolati lungo il fianco, e—e un bigodino che gli pende qui davanti, e due colori di capelli pendenti come frange, tagliati davanti. Quello, ìo—ìo non potrei chiamarlo un uomo. Lui non sa a quale parte di razza appartiene. Capite? Proprio così. Vedete la donna, guardate, la donna cerca di tagliarseli, di farsi i capelli come l'uomo; l'uomo cerca di farsi i capelli, le frange, come la donna. L'uomo indossa la biancheria intima di sua moglie; lei indossa la salopette di lui. Vedete, una perversione, fanno viceversa.

190  E questa è la stessa cosa che avviene con la nazione, con le persone, con le chiese, con tutto. O Dio! Dov'è la fine della cosa? La Venuta del Signore Gesù Cristo, questa ne è la fine.

191  Così, se trascurate di nutrire lo Spirito Santo la Parola di Dio! Gesù disse: "Ogni Parola sarà per lo Spirito Santo". E ora ascoltate. Se cercate di cibarLo della cosa sbagliata, se è il genuino Spirito Santo in voi, Esso riconoscerà la differenza. Ora, ricordate, è della Parola di Dio che lo Spirito Santo Si ciba. Non Si ciba dell'entusiasmo. Non Si ciba dell'istruzione. Non Si ciba dell'andare in chiesa. Non Si ciba delle teologie. C'è molta differenza tra qualcosa d'ispirato e un punto di vista teologico.

192  Tutti quei teologi ai giorni di Gesù, my, avevano tutto disposto parola per parola, pagina per pagina, il Messia doveva venire in questo modo! Ecco esattamente com'era. E tutti loro, lo mancarono. Sapete quello che disse Gesù quando venne, disse: "Voi siete dal vostro padre, il Diavolo, e farete le sue opere".

193  Non fu rivelato loro quale fosse la vera Parola. Vedete, mancarono quegli angolini, come li stanno mancando oggi. "Se apparterrete a questo e apparterrete a questo, sarete a posto". Non credeteci. Dovete appartenere a Cristo. E se c'è Qualcosa in voi, avrà fame di Cristo!

194  Solo ricordate, quando eravate nei lombi di vostro padre, eravate allora con lui. Ma allora vostro padre non vi conosceva e voi non conoscevate vostro padre. E siete dovuti venire e nascere. Dio fece una via attraverso vostra madre per il—il vivaio, e allora avvenne. E così diventaste un uomo o una donna, quello che sia, allora riconosceste vostro padre, e vostro padre poté avere comunione con voi.

195  Ora, ricordate, se avete Vita Eterna, la vostra Vita era in Dio al principio. E, la Vita, Dio è la Parola. E allora quando la Parola fu fatta carne in Gesù Cristo, Dio scese per abitare nel Suo Stesso corpo, Si fece il Figlio di Dio. Quando Dio scese per dimorare in quello, voi eravate in Lui quando fu crocifisso. E foste crocifissi con Lui, e moriste con Lui al Calvario. Foste sepolti con Lui, sul monte, e risuscitaste con Lui, il mattino di Pasqua. E ora siete seduti insieme nei luoghi Celesti, in Lui, e ora avete comunione con Lui. Capite?

196  Dio Stesso divenne uno di noi. "Nessuno ha mai visto il Padre, l'Unigenito del (Figlio) Padre Lo ha dichiarato". Cioè, Dio divenne un Uomo, affinché potesse avere comunione con voi quale uomo. Capite? E ora voi siete—voi siete carne, e Lui è carne. Dio è fatto carne tra noi, nella Persona del Suo Figlio Gesù Cristo. E in Lui era Dio. Egli era Dio, niente in meno di Dio. Lui era Dio. "Dio manifestato nel Figlio, Gesù Cristo", che fece di Lui Emmanuele, come il profeta disse che Lui sarebbe stato.

197  Ora vedete, allora voi dovevate esserci prima che il mondo fosse mai formato, il vostro nome fu messo sul Libro della Vita dell'Agnello. E allora cosa potete mangiare? Lo Spirito Santo vive per la Parola di Dio. E ora in Apocalisse 22:19, la Bibbia disse: "Chiunque toglierà una Parola da Questa o Vi aggiungerà una parola, la sua parte sarà tolta dal Libro della Vita". Vedete quant'è profondo? Non potete, lo Spirito Santo non vivrà delle cose del mondo.

198  Come una colomba e un corvo. Il corvo è un grande ipocrita. Il corvo, quel tizio, può uscire qui e può mangiare frumento tutto il giorno; e passa di là e vola sul morto, la vecchia carcassa morta, e la mangia pure. Esso può stare nel campo e può mangiare con la colomba, il frumento, e va a mangiare la carcassa morta.

199  Ma la colomba può mangiare frumento tutto il giorno, ma non può mangiare una carcassa morta, perché è una colomba. E la colomba non ha la bile. Un boccone di quella carcassa morta, ucciderebbe la colomba. Capite, essa non ha bile. Ed ecco in che modo è, nessuna amarezza.

200  Ecco il modo con un vero Cristiano genuino. Lui non vuole le cose del mondo. Mangia la Parola di Dio, e Quella soltanto; ciò che è puro, il Filtro dell'uomo assennato. Vedete, lui viene attraverso Quello, e Quello soltanto. Le cose morte del mondo, gli fanno ribrezzo.

201  Guardate il vecchio corvo nei giorni della distruzione antidiluviana, che vola da corpo a corpo, mangiando quelle vecchie carcasse morte, esso non ritornò all'arca. Ma la colomba non poté trovare riposo per le sue zampette, vedete, essa ritornò all'arca dove otteneva grano. E questo è il modo in cui noi agiamo, viviamo tramite la Parola di Dio.

202  Nel Salmo 42. Davide deve aver scritto questo Salmo, il Salmo 42, quando era un fuggiasco, quando disse: "La mia anima ha sete di Te come il cervo agogna il rivo d'acqua". Guardate, lui pianse. Davide era un fuggiasco. Era stato… Aveva l'olio dell'unzione su di sé, sapeva che stava per diventare re. Il profeta lo aveva unto re. Ora notate, ed eccolo là, aveva un gruppetto di soldati, composti da Gentili, eccetera, stava sulla cima del monte. Dove, la sua stessa diletta città, a causa del loro peccato, erano presidiati tutt'intorno dai Filistei. E Davide, deve essere stato in quel caldo giorno, quando lui scrisse questo Salmo: "Come il cervo agogna il rivo d'acqua".

203  Notate Davide in questa condizione. Egli abbassò lo sguardo, guardò la sua diletta città. E ricordò che quand'era un ragazzetto, portava fuori le pecore presso questa certa pozza là. Era un grande, gran paese d'acqua laggiù, e pure paese del pane. In realtà, Bethlehem significa "la casa del Pane di Dio". E allora quando Davide ricordò che andava là a bere quella buona acqua fresca, ed eccolo ora stare quaggiù, da fuggiasco, lontano dal suo popolo. Non aveva alcun posto in cui andare, e la sua anima deve aver richiesto quella buona acqua fresca.

204  Egli aveva là dei servitori per i quali, my, il minimo dei suoi desideri era un ordine. E tre d'essi si fecero largo a fatica attraverso quella fila di Filistei; quindici miglia, sette miglia, o qualcosa del genere, avanti e indietro; aprendosi un varco, e gli portarono un sorso di quell'acqua. Ma la sete dell'anima.

205  Il suo corpo, lui era lassù, probabilmente doveva bere da tutto ciò che poteva prendere, delle vecchie pelli di capra e altro, con dentro della vecchia acqua calda, in quel giorno caldo. Egli pensò: "Se solo potessi distendermi e calmare questa sete che ho! Se solo potessi scendere là a Bethlehem e distendermi vicino a quella fonte e bere!"

206  E quando essi scesero e presero l'acqua, e la riportarono, la sete della sua anima era molto più grande, non di Bethlehem, ma di Gerusalemme; la sua anima lo era. Così lui sacrificò l'acqua, disse: "Non la voglio neanche bere". Lui la versò per terra. Vedete, la sua anima aveva più sete di Dio, di quanto lo fosse per appagare l'estinguersi d'una buona… la sete del suo corpo, con della buona acqua fresca. Lui la versò per terra.

207  Vedete, la Casa di Dio, le acque che rinfrescano l'anima di Gerusalemme, che è di lassù! Gesù disse, in Giovanni 6:33: "Io sono il Pane di Vita. Io sono il Pane di Vita". Bethlehem, "casa di Dio", la nostra chiesa, la chiesa terrestre di Dio, la chiesa che è qui sulla terra. Noi amiamo andare in chiesa qui sulla terra, ma Gerusalemme che è lassù, che è Dio, è più grande. La Gerusalemme lassù, che è Dio! Più grande è quella sete dell'anima, d'essere lì con Lui, di quanto sia solo d'appagarvi con l'unirvi ad una chiesa da qualche parte. Capite, unirvi ad una chiesa non appaga quella sete. Davide lo ha dimostrato qui, le acque proprio dalla casa di Dio, capite, la versò a terra; per trovare favore, per aver un buon sorso fresco da Dio. Anche su ciò… Quella sete dell'anima assetata di Dio è più grande della sete che c'è in voi.

208  Notate la parola Gerusalemme. "Gerusalemme è di lassù", ha detto la Bibbia: "il che noi siamo… è la Madre di tutti noi". E Cristo è la nostra Madre. Ci rendiamo conto che Dio è la nostra Madre, poiché nasciamo da Lui. La parola Gerusalemme significa semplicemente "pace", Shalom. Ovvero, Shalom, che significa "pace", Jeru-shalom, vedete, significa "pace".

209  La sete d'ogni anima per le acque della Vita, dovrebbe essere più grande che dire che appartenete ad una chiesa; la sete dell'anima non può essere appagata, la reale vera sete. Essa può essere pervertita. Potete pensare d'essere a posto quando vi unite alla chiesa, ma non è Essa. Quello non farà appagare la genuina santa sete di Dio. Semplicemente non lo farà. Essa… Essa non c'è.

210  Ora Davide ha detto qui nel Salmo 42:7: "Quando l'abisso chiama l'Abisso, al rumore delle Tue cascate", la chiamata dell'anima.

211  Guardate, ho spesso usato questo come un'illustrazione. Se c'è una pinna sulla schiena d'un pesce, dovette essere messa là perché nuotasse. Esso ne aveva bisogno. Ora se dicesse: "Sarò un pesce diverso. Sarò un pesce brillante, colto. Uh-huh, io-io solo… crederò una vera teologia! Credo che non devo avere quella pinna?" Esso non andrebbe molto lontano nell'acqua, vero? Ed è esattamente vero.

212  E se un albero dicesse: "Ora, so che prima doveva esserci una terra in cui io crescessi. Proprio così. Devo crescere nella terra. Ma sarò un albero diverso, voglio che mi mettano qua in mezzo alla strada, così posso essere notato?" Vedete, esso non vivrebbe a lungo. Capite? Proprio così.

213  "Quando l'abisso chiama l'Abisso". Ci vuole più che unirsi ad una chiesa. Ci vuole più che una stretta di mano col predicatore. Ci vuole più che vivere una buona vita retta. Ci vuole qualcosa per appagare il vostro intimo, che si riversa da Dio, nell'anima. "L'abisso chiama l'Abisso, al rumore delle Tue cascate, O Signore. L'abisso chiama l'Abisso!"

214  Che tipo di sete potremmo pensare che ci sia in noi stasera? Noi, come gente Pentecostale, dove stiamo andando? Che tipo di sete è in noi? Che tipo di sete è in me? Che tipo di sete è in voi? Non cercate di far tacere quella santa sete di Dio.

215  Anni fa, quando una volta si aveva l'oro nelle montagne. Lessi una storia, molti anni fa, che non ho mai dimenticato. Diceva che c'era un—un cercatore d'oro che si inoltrò qui da qualche parte oltre i monti qui, e cercava di trovare l'oro, e trovò un miniera ricca. E tornò indietro, pensando; quando sarebbe giunto in città, a ciò che sarebbe divenuto, che i suoi guai erano tutti finiti. E—e lui—lui provò a—a dire: "Domani rientrerò e sarò." Appena il cammino d'una giornata, lui sarebbe stato in città, e avrebbe avuto l'oro. E ne aveva dei grossi sacchi ricolmi.

216  Aveva un cane con sé. Non per mettere ora a confronto il cane con lo Spirito Santo, ma per fare un esempio. Ma questo cane.

217  Durante la notte, il cercatore d'oro si mise a letto, e—e cominciò a pensare: "Ora, domani, porterò dentro tutto il mio oro, e diventerò ciò che ho sempre desiderato d'essere. Io— io—io ho sempre desiderato d'essere un uomo ricco. Io—io ho desiderato avere delle belle cose, e così via".

218  E—e allora questo cane cominciò ad abbaiare, e perché c'era un nemico che si avvicinava. E lui—lui uscì, e disse: "Stai zitto!" E così il cane si calmò. E non più che tornarsene a letto, lui cominciò come se stesse per addormentarsi, e il cane ricominciò saltando dalla catena. E lui tornò alla porta, disse: "Stai zitto! Voglio tu sappia che domani sarò un uomo ricco, capisci", e tali erano i suoi grandi sogni. Ma il cane ricominciò ad abbaiare.

219  E infine, si scoraggiò tanto, andò a prendere il suo fucile e gli sparò, e lo uccise. Disse: "Comunque, tu non mi servi più. Domani sarò un uomo ricco. Domani diventerò un uomo ricco".

220  E mise giù il fucile all'angolo, girò la schiena alla porta, andò a dormire. E l'uomo che l'aveva seguito, per giorni, entrò di nascosto e lo uccise. Lui non fu un uomo ricco, vedete, fermò quel segnalatore di pericolo che stava cercando di dirgli che la sua vita era in pericolo.

221  E, fratello, sorella, non sarete mai in grado di… Non cercate mai di far tacere quella santa chiamata nel vostro cuore, capite, con l'unirvi ad una chiesa, col recitare un credo, con l'appartenere a una certa organizzazione.

222  C'è solo una cosa che può appagarla, cioè la Persona, Gesù Cristo. "Come il cervo agogna il rivo d'acqua, così l'anima mia agogna Te, o Dio. La mia anima ha sete dell'Iddio vivente!" Vedete, c'è qualcosa in voi che vuole vedere lo spostamento di Dio. La vostra anima Ne ha sete. Non fermatevi a nient'altro che a Quello.

223  Non permettete che un pastore vi dica: "Tu devi stringere la sua mano, unirti alla chiesa o appartenere a questa organizzazione". Non guastate quella santa calma. Essa vi sta avvertendo. Verrà un giorno in cui arriverete alla fine della strada.

224  Come una piccola signora della nostra città da cui veniamo. Lei disse il… Una ragazzetta salì là in chiesa, e una ragazzetta molto bella. E stava scendendo lungo la strada. Aveva dei capelli lunghi, sapete, e i suoi capelli erano tirati indietro lisci quasi come una cipolla sbucciata, e la faccia sembrava… senza trucco. E questa ragazza la prendeva in giro, diceva: "Se tu non avessi quello sciocco predicatore laggiù dove vai", parlando di me, disse—disse: "potresti sembrare qualcosa di decente, ma sembri qualcosa d'un negozio d'antichità". E, oh, la faceva stare proprio realmente sui carboni accesi, ogni volta che poteva vederla così. Disse: "Il nostro pastore è di larghe vedute". Disse: "Lui—lui—lui li conosce. Quello, perché fai così? Non ha nessun significato, come ti vesti o quel che pensi". Oh, sì! La Bibbia di Dio dice di sì. Noi vivremo d'ogni Parola!

225  Così questa ragazzetta non le prestò la minima attenzione, andò avanti. Lei ora è una missionaria.

226  Così dunque questa—questa signorina prese una malattia sociale e morì. Un mio amico le iniettò il fluido per imbalsamare quando lei stava morendo. Lui mi riferì, disse… Dopo che lei era morta lui continuava a sentire l'odore del fluido. Ella aveva un'apertura che era stata rosa sul fianco, dalla malattia sociale. Essi neanche… Neanche i suoi parenti sapevano cos'è che non andasse in lei. E lei morì. Ma prima di morire.

227  Ella insegnava alla Scuola Domenicale. E tutto il suo gruppetto della Scuola Domenicale entrò, volevano vederla quando se ne andava in Cielo, gli Angeli venire e portarla via. E il suo pastore fuori, fumava una sigaretta, camminando su e giù per la sala d'ospedale. E tutti loro dovevano andare a cantare quando lei sarebbe morta, sapete. Sapevano che lei doveva morire. I dottori dicevano che lei stava morendo, così tutti dovevano vedere gli Angeli venire, a portarsela via.

228  E improvvisamente, quando lei stette di fronte alla realtà! Ora, lei era un fedele membro di chiesa, era un'insegnante di Scuola Domenicale, e un fedele membro di chiesa d'una gran bella chiesa denominazionale. Ma quando lei cominciò a dibattersi, la morte la colpì; i suoi occhi si sporsero in fuori, e disse: "Sono perduta!" Disse: "Sono perduta! Andate a chiamare il pastore!"

229  Egli spense la sua sigaretta, ed entrò, disse: "Qui, qui! Qui, qui! Chiameremo il dottore per farti un'iniezione".

230  Disse: "Non voglio nessuna iniezione". Disse: "Tu, ingannatore d'uomini! Io sto morendo, e sto andando all'inferno. E sono perduta perché tu hai mancato di dirmi la Verità. Vai a prendere la figlioletta dei Goodhue, e portala subito qui da me. Ella ha ragione".

231  Aspettate finché una volta o l'altra state di fronte alla realtà. Non cercate di fermare quella santa calma. Non cercate di farla saltare in aria con un moderno fucile istruttivo a doppia canna. Ascoltate quell'avvertimento dello Spirito Santo, stasera, che vi ammonisce: "Io sono la Via, la Verità, e la Vita; nessuno viene al Padre, se non per mezzo di Me". E Lui è la Parola.

Chiniamo i capi solo un momento.

232  Voglio citarvi un'altra Parola del Signore Gesù, mentre ci state riflettendo sopra. Gesù disse, in Matteo 5: "Beati sono quelli che hanno fame e sete". Si è anche benedetti perché avete quella sete in voi. Siete giunti al punto che tutto il vostro—vostro—vostro sistema è stato tanto contaminato dai denominazionalismi, e da piccole sette e gruppi e cose simili, piccoli ordini di chiesa, sociali, come l'unirsi a logge e così via, da chiesa a chiesa? Ha il Diavolo potuto mettere quell'acqua di contaminazione, e ve ne siete riempiti, come un maiale nel trogolo? Quando nemmeno sapete cos'è la vera sete appagante di Dio; di vederLo, una realtà, per lo Spirito Santo che vive in voi, e Si manifesta. Se siete—se siete in quella condizione stasera, se avete ancora sete di Dio, lasciate che vi dica:

C'è una Fonte ripiena di Sangue, Sgorgato dalle vene d'Emmanuele,

Dove i peccatori immersi sotto il flusso, Perdono tutta la loro macchia di colpa.

Quel ladrone morente si rallegrò di vedere Quella Fonte nel suo giorno;

Là possa io, benché vile come lui, Lavar via tutti i miei peccati.

Da quando per fede vidi scorrere quel fiotto Provvisto dalle Tue ferite fluenti,

L'amore redentore è stato il mio tema, E lo sarà finché io muoio.

233  Se stasera avete quella sete, di conoscere più di Dio, e di venire più vicino a Lui, volete alzare la mano ora mentre ogni capo è chino, dire: "Prega per me". O Dio guarda le mani!

234  Nel paese dove arrivano ora le trasmissioni, dall'Est, Nord, Ovest, e Sud, voi in quelle sale, alzate le mani ai pastori e qualsiasi cosa sia là, che desiderate; voi, qualcosa in voi, sete di Dio. Quella santa sete!

235  Non l'appagate. Oh, voi dite: "Fratello Branham, una volta io—io ho acclamato. Ho danzato nello Spirito". Non, non, non vi contentate di quello. No.

236  Aspettate finché viene quell'appagamento, che entri la Parte appagante della pienezza dello Spirito Santo, allora queste campane di gioia d'acclamare, e parlare in lingue, e danzare nello Spirito, verranno. Non dovete farlo con la musica. Lo farete quando scendete per la strada, nella vostra auto. Lo farete quando spazzate il pavimento. Lo farete quando piantate i chiodi sulla parete, col vostro lavoro di falegname. Ovunque siate, quella Gioia inesprimibile e piena di gloria!

Ora preghiamo.

237  Caro Padre Celeste! Lungo, esteso, stasera questo piccolo messaggio è durato a lungo, ma, Dio Caro, possa il Tuo Spirito Santo trasmettere il—il significato a ogni cuore. Proprio in questa chiesa, stasera, s'è alzato un numero moltiplicato di mani, intorno a tutte le sale e dappertutto. Noi—noi preghiamo, Dio caro, per loro. Oh, possa quella Parte appagante di Dio, che è Cristo, la Speranza della gloria, la Speranza della Vita in voi, possa venire a ciascuno d'essi.

238  In tutta la nazione, dalla California, su a New York ora, dov'è mattina presto, lassù stanno in ascolto, là nel—nel New Hampshire, e giù a Boston, e fino a giù in Texas, attraverso l'Indiana, in California, e dintorni. O Dio, guarda quelle mani; guarda cosa c'è sotto di esse, Signore, quel cuore là che ha fame e sete.

239  Questo giorno pervertito, dove il Diavolo ha accecato gli occhi della gente, solo perché si uniscano alla chiesa, e dicano: "Questo è tutto ciò di cui avete bisogno". Ed essi guardano ancora a se stessi e vedono il modo in cui agiscono, e il desiderio che hanno d'essere come il mondo.

240  Quando la Bibbia ci dice: "Se amiamo pure le cose del mondo, l'amore di Dio non è neanche in noi".

241  Pensare solo, Padre, quanto pervertita può lui rendere quella reale verace Parola, come possono dire: "Oh, crediamo la Bibbia, ma non Questo. Non crediamo Questo. Crediamo che Questo era per un'altra epoca. Noi crediamo che questo sia Quello", perché, una denominazione ha contorto le loro menti in quella fogna.

242  Quando Gesù disse: "Chiunque toglierà una Parola da Questa, o Vi aggiungerà una parola, la sua parte sarà tolta dal Libro della Vita".

243  Dio caro! Pensare alle delusioni là al Giudizio, quando le persone che hanno vissuto una buona vita pura e santa, che andavano in chiesa il più fedeli possibile, e sono perdute.

244  Pensare a quei Farisei, in che modo, da ragazzetti, erano addestrati nella Parola, crescevano attraverso scuole e altro, santi (dovevano esserlo o sarebbero stati lapidati a morte), e Gesù disse: "Voi siete dal vostro padre il Diavolo".

245  Come Israele cadde là! E questo sia un ammonimento ai Pentecostali, Signore, in tutto il paese. Come Mosè, un profeta, scese in Egitto, per adempiere la Parola di Dio, per portar loro la luce della sera! Come essi videro i grandi miracoli di Dio! Come lo seguirono, attraversarono il mar Rosso, furono battezzati in lui, entrarono nel deserto e mangiarono cibo di Angeli che scese dal Cielo. E poi rifiutarono di prendere tutta la Parola, quando tornarono indietro da Kadesh-barnea,... a Kadesh-barnea, dalla—dalla terra promessa, e dissero: "sono come giganti; non possiamo farlo". Quando, Dio aveva detto: "Io vi ho già dato la terra"! La linea di confine! Gesù disse: "Essi sono periti tutti. Sono morti", perduti, senza Dio, benché avessero fatto tutte queste cose. Videro questi miracoli; si rallegrarono, danzarono su e giù per la costa, con Miriam, quando battevano il tamburello. E da due milioni solo tre entrarono.

246  Ci rendiamo conto, Padre, che quando lo sperma, i geni del maschio e della femmina, si uniscono, c'è solo uno, da un milione, che viene accettato. Un germe del maschio trova l'ovulo fertile della donna, della femmina, e un milione di altri periscono.

247  C'è un milione, due milioni, che uscirono d'Egitto; due, Giosuè e Caleb, entrarono nella terra. Uno da un milione. Padre, io—io tremo quando ci penso. Penso, che oggi in tutto il mondo, in cinquecento milioni di Cristiani, ce ne sarebbero cinquecento se Tu dovessi venire stasera. O Dio, facci ricordare che ogni Parola di Dio resta, in memoria. Dobbiamo crederLa. Dobbiamo obbedirLa.

248  E quando Tu dicesti: "Ravvedetevi, ognun di voi, e siate battezzati nel Nome di Gesù Cristo per la remissione dei peccati, e voi riceverete il dono dello Spirito Santo. Perché per voi è la promessa, e per i vostri figli, e per quelli che son lontani, per quanti il Signore nostro Dio ne chiamerà". E stasera Dio, Tu stai ancora chiamando, e la promessa è finché Tu chiami.

249  E gli ecclesiastici hanno contorto le menti di quelle persone, e l'hanno diretto tramite un'istruttiva scuola denominazionale di teologia, a una cosa per dire: "Oh, voi credete soltanto". Il Diavolo crede pure, ma non può ricevere lo Spirito Santo. Giuda Iscariot fu un… fece tutto il—il resto, che fecero i discepoli, predicò il Vangelo; ma quando venne l'ora per lui di ricevere lo Spirito Santo, mostrò i suoi colori.

250  Dio, possa il popolo del paese stasera rendersi conto che, senza quell'esperienza, sono perduti. Possa avvenire stasera che le loro anime siano appagate con la Tua Parte, Signore, mentre li affidiamo nella Tua mano. Essi sono Tuoi, Signore. Noi siamo solo responsabili per la Parola. Prego che credano con tutto il cuore, e siano riempiti con lo Spirito Santo. Lo chiediamo nel Nome di Gesù. Amen.

Io L'amo, io L'amo Perch'Ei prima mi amò

E acquistò la mia salvezza Alla croce del Calvario.

251  Oh, è Lui la Tua Parte appagante? [La congregazione dice: "Amen".—Ed.] Oh, my! L'amate con tutto il cuore? ["Amen".] Ora, quelle Parole sono a volte taglienti, ma cantiamolo ora nello Spirito, vedete, ora ognuno di noi. Stringiamo la mano al fratello seduto vicino a voi, o la sorella, e diciamo: "Dio ti benedica, pellegrino", mentre lo cantiamo ancora. [Il Fratello Branham stringe le mani alle persone.]

Io L'amo, io L'amo Perch'Ei prima mi amò

E acquistò la mia salvezza Alla croce del Calvario.

252  Ora ci siamo stretti le mani l'un l'altro. Chiudiamo ora gli occhi e cantiamo nello Spirito, alziamo le mani a Lui.

Io L'amo, io L'amo Perch'Ei prima mi amò E acquistò la mia salvezza Alla croce del Calvario.

Oh, non è Lui meraviglioso?

Meraviglioso, meraviglioso Gesù è per me,

Consigliere, Principe di Pace, Dio Potente Ei è;

Oh, che mi salva, che mi trattiene d'ogni colpa e dall'onta,

Meraviglioso è il mio Redentore, lode al SuoNome!

Oh, meraviglioso, meraviglioso Gesù è per me,

Consigliere, Principe di Pace, Dio Potente Ei è;

Che mi salva, che mi trattiene d'ogni colpa e dall'onta,

Meraviglioso è il mio Redentore, lode al Suo Nome!

253   Oh, vi siete entusiasmati per la vostra esperienza con Cristo? [La congregazione si rallegra: "Amen".—Ed.] Non è Lui meraviglioso? Non appaga Lui?

Una volta ero perduto, ora son trovato, libero dalla condanna,

Gesù dona libertà e una piena salvezza;

Mi salva, mi trattiene d'ogni colpa e dall'onta,

Meraviglioso è il mio Redentore, lode al Suo Nome.

Oh, meraviglioso, meraviglioso Gesù è per me, Consigliere,

Principe di Pace, Dio Potente Ei è;

Oh, mi salva, mi trattiene d'ogni colpa e dall'onta,

  Meraviglioso è il mio Redentore, lode al Suo Nome!

254   Credete che questo è Scritturale? [La congregazione dice: "Amen".—Ed.] La Bibbia disse: "Battete le mani. Fate un gioioso rumore al Signore". Sapete, ho sempre voluto suonare la musica. Mia figlia, Rebecca sta studiando il pianoforte, il mio figlioletto sta studiando la tromba. Ma io—io ho imparato uno strumento a dieci corde. [Il Fratello Branham comincia a battere le mani.]

Meraviglioso, meraviglioso Gesù è per me, Consigliere,

Principe di Pace, Dio Potente Ei è;

  Che mi salva, che mi trattiene d'ogni colpa e dall'onta,

  Meraviglioso è il mio Redentore, lode al Suo Nome!

Lo amate? [La congregazione dice: "Amen".—Ed.]

Cammineremo nella Luce, una bella Luce,

È venuta dove brillano le gocce di rugiada della grazia;

Splende tutt'intorno a noi di giorno e di notte, Gesù, la Luce del mondo.

Cammineremo nella Luce, una tal bella Luce!

Viene dove brillano le gocce di rugiada della grazia;

Splende tutt'intorno a noi di giorno e di notte, Gesù, la Luce del mondo.

255  [Il Fratello Branham comincia a mormorare: "Gesù, la Luce del Mondo", e poi la congregazione mormora pure con lui.— Ed.] Adorate Dio con tutto ciò che avete.

Quando i santi entreranno marciando,

Quando i santi entreranno marciando,

Signore, voglio essere in quel numero

Quando i santi entreranno marciando.

Oh, quando Lo si coronerà Signore di tutto,

Quando Lo si coronerà Signore di tutto,

Signore, voglio essere in quel numero

Quando Lo si coronerà Signore di tutto.

Oh, quando il sole ricusa di splendere,

Quando il sole ricusa di splendere,

Signore, voglio essere in quel numero

Quando il sole ricusa di splendere.

256  Amate questo? [La congregazione dice: "Amen".—Ed.] Ora mi chiedo se avete convertito i vostri piedi, se non ballate più, là fuori per il mondo? Capite? Battiamo i piedi, al Signore, al Signore. Voi, le vostre mani sono convertite, non rubate più? Le vostre labbra sono convertite, non mentite più? Non fate entrare la religione solo in testa, prendetelo per tutto il corpo. È così. Ciò prende l'intero uomo. Proprio così. Battiamo ora i piedi.

Quando i santi entreranno marciando, Quando i santi entreranno marciando, Signore, voglio essere in quel numero Quando i santi entreranno marciando.

Oh, quando i santi entreranno marciando, Quando i santi entreranno marciando, Signore, voglio essere in quel numero Quando i santi entreranno marciando

Alziamo ora le mani.

Quando i santi entreranno marciando, Quando i santi entreranno marciando, O Signore, voglio essere in quel numero Quando i santi entreranno marciando.

Quando Lo si coronerà Signore di tutto, Quando Lo si coronerà Signore di tutto, Signore, voglio essere in quel numero Quando Lo si coronerà Signore di tutto.

257  Non L'amate?  [La congregazione si rallegra: "Amen!

Gloria! Alleluia!"—Ed.]

Allora cammineremo nella Luce (Lui è la Luce, sapete) è una bella Luce,

Viene dove brillano le gocce di rugiada della grazia,

  Bene, splende tutt'intorno a noi di giorno e di notte,

Gesù, la Luce del mondo.

258  Credete che Lui è la Luce del mondo? [La congregazione dice: "Amen".—Ed.] Sì? Paolo disse: "Quando canto, canterò nello Spirito. Se adoro, adorerò nello Spirito". Vedete, qualunque cosa fate, fatelo tutto nello Spirito. Proprio così. E lo Spirito porta la Parola alla Vita. È esatto questo? Proprio così. Sissignore.

Tutti voi santi della Luce proclamate, Gesù, la Luce del mondo;

 Grazia e misericordia nel Suo Nome, Gesù, la Luce del.

Che facciamo allora?

Cammineremo nella Luce, la bella Luce,

Viene dove brillano le gocce di rugiada della grazia;

Splende tutt'intorno a noi di giorno e di notte, Gesù, la Luce del mondo.

259  Mi spiace di confondere voi suonatori, così, ma sono proprio trasportato. Non conosco nient'altro di meglio che adorare. Quello è il modo in cui lo fate. Sissignore. Sono grato per questa opportunità, Fratello Mack, di venire e avere comunione con voi e la vostra chiesa qui stasera, tutta questa brava gente.

260  E voi che avete alzato le mani per il battesimo dello Spirito Santo, ho fiducia che incontrerete qui il pastore Mack, o alcuni di loro, e tornerete qui in una camera. E ricordate, quando Dio parlò la Parola al principio, e disse: "sia", dovette esserci! E Lui disse: "Beati sono quelli che hanno fame e sete di giustizia, perché saranno saziati". Vedete, deve avvenire. Venite qui a visitare il vostro pastore, e sostenetelo mentre predica il Vangelo.

261  Ora cantiamo di nuovo quel bel vecchio cantico, io proprio lo amo: "Cammineremo nella Luce".

262  Gesù disse: "Io sono la Luce", e voi siete in Lui. Capite? Come entrate in Lui? Unendovi a Lui? No. Dandovi la mano? No. Battesimo in acqua? No. "Tramite uno Spirito siamo tutti battezzati in un Corpo, cioè il Corpo di Cristo". E in quel Corpo ci sono nove doni spirituali operanti attraverso il corpo locale, la chiesa locale. Ciò è apostolico, se l'ho mai saputo. Proprio così.

Così continueremo nella Luce, nella bella Luce,

Viene dove sono le gocce di rugiada della grazia.

[Il Fratello Branham parla al Pastore Mack—Ed.] Bene!... ?...

Splende tutt'intorno a noi di giorno e di...

[Il Fratello Branham parla al Pastore Mack—Ed.] È stato un vero piacere! [Il Fratello Mack dice: "Grazie, fratello. Grazie".]

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