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La predica Il Luogo D'Adorazione Scelto Da Dio di William Marrion Branham è stata predicata il 65-0220 La durata è di: 1 ora 25 minuti .pdf La traduzione VGR
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Il Luogo D'Adorazione Scelto Da Dio

1   Restiamo in piedi per un momento mentre chiniamo i capi per la preghiera. Ed ora, coi capi chini, e confido che anche i nostri cuori sono chini, mi chiedo a quanti qui dentro stasera piacerebbe essere ricordati in preghiera, per qualcosa di speciale? Vorreste solo alzare la mano, dire: "Dio, dammi stasera quello che sto cercando". Il Signore vi benedica.

2     Nostro Padre Celeste, mentre ora umilmente ci accostiamo a questo grande Trono di grazia, per fede, ci muoviamo negli Aldilà; dove Dio, e gli Angeli, e i Cherubini, e tutte le schiere Celesti sono riunite insieme. Perché Egli disse che non può esserci neanche un passero che cada per terra senza che il Padre Celeste lo sappia. Quanto più sa Egli qui quando centinaia di persone hanno i capi chini, e invocandoTi per richieste speciali. Padre, abbassa lo sguardo sul mondo bisognoso stasera, poiché siamo un popolo bisognoso.

3     Ed io prego, Dio, che giacché ci siamo riuniti qui ed esprimendo a Te la nostra fede in un vivente Dio Che risponde alla preghiera; siamo usciti d'infra il mondo degli incirconcisi, di cuore e d'orecchi, siamo usciti per vivere una vita separata, e per vivere nel confessare la nostra fede in Te. E stasera abbiamo alzate le mani, e dicendo: "Siamo bisognosi". Caro Dio, rispondi ad ognuna delle loro richieste.

4     E poi, Padre, preghiamo che Tu ci visiti, stasera nella Parola. Siamo venuti qui per correzione, per comprensione, affinché potessimo sapere proprio come vivere in questo presente giorno; verso cosa guardare in avanti, cosa fare. Perché, sappiamo che la Venuta del Signore s'avvicina, in accordo a tutti i segni che i profeti predissero. Ci avviciniamo al tempo, Signore, quando la completa liberazione sarà data ai Tuoi figli. Dio, facci essere tutti là, Padre. Possa non mancare nessuno. È il nostro scopo d'essere qui, Signore. Noi Ti amiamo, e cerchiamo di prepararci per quell'ora.

5     Parlaci, chiediamo ancora, stasera. E guarisci gli ammalati. Tutti gli ammalati e gli afflitti che sono nell'edificio, preghiamo che Tu li guarisca, Signore; e specialmente quelli con bisogni spirituali. Preghiamo che Tu salvi ogni anima perduta. Riempi ogni credente con lo Spirito Santo. E rinnovi la forza e la Potenza nei Tuoi figli credenti. Accorda queste cose, Padre. Noi chiediamo molto, perché Tu ci dicesti di chiedere: "chiedete abbondanza, chiedete grandi cose, molte di quelle", affinché le nostre gioie potessero essere rese complete. E le chiediamo nel Nome di Gesù Cristo. Amen.

Potete sedervi.

6     Di certo ritengo questo un grande privilegio stasera, tornare di nuovo qui sul palco, qui in questa scuola superiore, di fronte a queste brave persone che si sono riunite per ascoltare il Vangelo. Chiedo che la grazia di Dio mi aiuti a dirvi la Verità, per quanto io sappia la Verità. Egli può ancora chiudere la bocca di un uomo, lo stesso come poté chiudere la bocca di un leone. E se mai provassi a dire qualcosa che fosse sbagliata e contraria alla Sua volontà, la mia sincera preghiera è che Lui mi chiuda la bocca, affinché io non la dica. Perché, veramente, io stesso desidero essere in Cielo; ed io non sarei mai lì, e, a parte tutto quello, sarei un guida falsa, qualcuno che aveva fatto qualcosa falsamente. Se lo faccio, è perché non so di meglio. Il Signore vi benedica.

7     Ora, domani mattina, se è la volontà di Dio, intendo parlare su quel soggetto, Matrimonio E Divorzio. E confidiamo che veniate e portiate le vostre matite e le carte. Non occuperemo troppo tempo, ma vorrei solo… È stato quello il mio scopo di tornare qui, prima, in Indiana, poiché ve l'ho promesso. E proverò, domani mattina. Se non lo faccio domani mattina, lo farò domani sera. Ma proverò domani mattina, se il Signore vuole, a parlare sul soggetto, le due scuole dei pensieri. E possa Dio aiutarci a sapere qual è la Verità, solo per sapere qual è la Verità, così che possiamo camminare nella Verità e nella Luce. Noi.

8     Sapete, avevo un vecchio amico di colore. Egli mi disse, disse: "Fratello Billy", disse: "io—io non voglio nessun guaio al fiume". Disse: "Voglio avere il mio biglietto in mano. E quando il fischietto suona, non voglio lì nessun guaio. Ho chiesto al Signore, molto tempo fa, che se c'è qualcosa errata, me la lasci mettere a posto proprio ora", disse: "perché sarà buio e tempestoso in quel mattino quando la barca salpa per l'altra riva". Disse: "Non voglio nessuna interferenza. Voglio occuparmi di tutto ciò ora". Ecco per che cosa siamo qui, cercare di occuparci di tutte le interferenze, affinché possiamo andare a bordo in quell'ora.

9     Ora, non vi parlerò molto a lungo stasera, perché domani abbiamo due servizi. E poi me ne vado proprio in qualche altro posto, per un altro, altri servizi.

10    Ma, ora, nel Libro di Deuteronomio. Vorrei leggere dal 16° capitolo, i primi tre versetti, di Deuteronomio 16:1 a 3.

Osserva il mese di Abib, e celebra la Pasqua... il Signore Iddio tuo;... il Signore Iddio tuo ti trasse fuor di—fuor di Egitto, di notte, nel mese (il quarto) di Abib.

 Sacrifica, nella Pasqua del Signore Iddio tuo, greggi e buoi, nel luogo che il Signore ha scelto per istanziarvi il suo Nome.

  1. Ora, il mio soggetto stasera è: Il Luogo D'Adorazione Scelto Da Dio.

Se notate, il mese A-b-a-d... -b lì è, vuole dire: "Aprile". Il mese di Aprile è quando loro furono condotti fuori.

Ed ora la cosa strana è che noi stasera, come adoratori di Dio, in questo giorno in cui viviamo, e troviamo tante diverse idee di persone. E se ci sono diverse idee riguardo alla cosa, ci sono diverse domande; deve esserci una vera risposta ad ogni domanda che viene fatta.

Se farei la domanda: "Che cos'è questa?"

"Beh", direbbero: "una cattedra".

"A che cosa serve?" Vedete?

  1. Ora, in questo, qualcuno potrebbe dire: "Non è una cattedra. È un tavolo". Ebbene, è un tavolo, ma è pure una cattedra. Vedete, a questo deve esserci una vera risposta.

E se facessi una domanda su qualcosa, deve esserci una vera risposta. Può esserci qualcosa vicino ad essa; ma deve esserci una vera risposta diretta ad ogni domanda. Così, dunque, ogni interrogativo che sorge nelle nostre vite, ci deve essere una vera risposta corretta.

  1. Ed ora, oggi, udiamo—udiamo che si è detto, tanta della nostra gente nel mondo oggi.

Quanto all'essere un missionario, ho intrapreso diversi viaggi al di là del mare ed intorno al mondo. Sono stato in contatto con molte diverse religioni, come la Buddista, e la Maomettana, e le Sikh, e le Giainiste, e cos'altro, delle religioni del mondo. E inoltre qui nei nostri stessi Stati Uniti; e altri paesi stranieri, incontro tutte le nostre differenti chiese, come le nostre chiese denominazionali, iniziando con l'antica Cattolica Romana, e poi alla Greca, e così via, e i—i differenti riti, e poi giù nel… tutte le epoche denominazionali, di novecento e rotti diverse denominazioni protestanti.

Ora, ciascuna di loro, naturalmente, si potrebbe vedere la loro idea, e non posso biasimarle. Ciascuna pretende che esse sono la verità, che hanno la verità. E la gente che appartiene a quelle chiese dovrebbe crederlo, poiché hanno impalato la loro—loro destinazione, la loro Eterna destinazione, sull'insegnamento di quella chiesa. Ed esse sono tanto diverse, l'una dall'altra, finché si valutano novecento e rotti diversi interrogativi.

Perciò, essendoci novecento e rotti diversi interrogativi, deve esserci una corretta Risposta. E mi piacerebbe che noi stasera, essendo che stiamo cercando di andare in Cielo, e ad incontrare il nostro Signore Gesù Che noi tutti amiamo, mi piacerebbe investigare nelle Scritture per trovarlo.

  1. Ora, se è una domanda Biblica, allora si dovrebbe avere una risposta Biblica. Non deve poter venire da un gruppo di uomini, da una certa fratellanza, né da qualche istruttore, né da qualche denominazione. Dovrebbe venire direttamente dalla Scrittura, dov'è il luogo d'incontro di Dio, d'adorazione. E certamente, essendo Dio, c'è un luogo d'incontro da qualche parte, in cui Lui S'incontra.
  2. Ora, troviamo qui che nel Deuteronomio qui, al principio, Mosè che enumera di nuovo la Scrittura, le cose che aveva detto loro; come Egli li aveva condotti fuori con gran, potente braccio, fuor d'Egitto, e li aveva prima stabiliti.

Loro erano chiamati "il popolo di Dio" fino a quando uscirono dall'Egitto, e poi furono chiamati "la chiesa di Dio". Perché, una chiesa è un adunarsi, ovvero, in realtà, la chiesa significa "i chiamati fuori", coloro che sono stati chiamati fuori. E loro uscirono d'Egitto, allo scopo d'essere la chiesa.

  1. Ora Dio disse loro, quando essi... prima che stabilissero il tempio, e cosa mai fecero: "Io sceglierò il luogo della Mia adorazione, ed Io vi metterò il Mio Nome". Ed è il solo luogo in cui Dio avrebbe mai incontrato qualcuno, era secondo la Sua Propria scelta. Lui scelse il Suo luogo. E dove scelse il Suo luogo, vi mise il Suo Nome. Il 2° versetto qui ci dice che: "Egli avrebbe messo il Suo Nome nel luogo in cui aveva scelto affinché il popolo Lo adorasse". Ora, la faccenda è, noi vogliamo trovare dov'è quel luogo.
  2. Con novecento e rotti idee diverse, giacché superiamo tutta la religione pagana, e parliamo solo di religione Cristiana. Il che, io ho un sentimento per i pagani, o di certo non andrei laggiù a parlare con loro. Tuttavia, essi sono in errore. Il Cristianesimo è la sola religione che è vera, è il Cristianesimo. E non lo dico esattamente perché sono un cristiano; poiché, credo che sia la Verità. È la sola religione che è giusta.
  3. Sono stato alla tomba dove il cavallo bianco viene cambiato ogni quattro ore. Dove, Maometto, un grande sacerdote e—e conduttore proprio dopo Cristo, supponeva di essere un profeta, e, non dubito che lo era, proprio dopo i fratelli Maccabbei. Ma quando essi… Lui morì, affermò che sarebbe risuscitato, ed avrebbe conquistato il mondo intero. Ora, circa ogni quattro ore essi cambiano le guardie, e tengono un cavallo bianco alla sua tomba. Lo hanno fatto, per duemila anni, aspettano che lui risusciti e conquisti il mondo. Però vedete.
  4. E passate a Budda; Budda visse molte centinaia d'anni, circa duemila e trecento anni fa, il dio del—del Giappone. E così lui era un filosofo, qualcosa come Confucio, e così via.

 Ma tutti questi, per… fondatori, e così via, tutti loro morirono con la loro filosofia, e sono seppelliti e nella tomba.

Ma il Cristianesimo, che è fondato da Gesù Cristo, c'è una tomba vuota. Egli fu il solo Uomo che sia mai stato sulla terra, e visse e disse: "Io ho potestà di deporre la Mia vita e risuscitarla". E Lui lo fece. Ed Egli vive oggi.

E sappiamo che Egli vive, perché è con noi e prova Se Stesso tramite segni fisici e miracoli, che Egli promise che farebbe per mostrarlo. A tal punto, come una Colonna di Fuoco che guidò i figli d'Israele attraverso il deserto, è con noi oggi, avendo anche la Sua foto scattata; eseguendo i segni e i miracoli che Egli promise che Essa avrebbe fatto in questo giorno, vedendo tutte le Parole che Egli promise che siano manifestate oggi. Perciò, il resto del mondo pagano è escluso. È il Cristianesimo!

  1. Ora, visto che ci sono novecento e rotti interrogativi su dove Dio S'incontra, "Egli S'incontra con la Metodista, S'incontra nella Battista, e Lui S'incontra in questo, e quello, e l'altro". Ora, c'è un interrogativo là, perciò ognuno deve ricercare la sua stessa salvezza con timore e tremore.

Ma stasera vorrei cercare di trovare, e provare nella Scrittura, dov'è il luogo corretto in cui Dio Si incontra ed adora col popolo. E, se lo è, quello è il solo luogo in cui Lui mai S'incontrerà.

  1. Ora, abbiamo preso questo testo dal Deuteronomio. È una parola greca che ha un significato composto, ovvero, significa: "due leggi". La parola greca, Deuteronomio, significa "due differenti leggi".

Ed è appunto ciò che Dio ha, due differenti leggi. Ed una d'esse è una legge di morte, e l'altra è una legge di Vita. Dio ha due leggi. SeguirLo, e servirLo, e adorarLo, è Vita; rigettare Ciò è morte. Ci sono due leggi in Dio.

  1. Ora, una di quelle leggi era ricon-...fatta conoscere al mondo, al Monte Sinai. Dio diede la legge a Mosè e a Israele. Non che la legge potesse aiutarli, ma a loro la legge indicava solo che erano peccatori. Fino a quel tempo, essi non sapevano ciò che era peccato, finché non ebbero una legge. Non può esserci una legge senza una penalità. Una legge non è una legge, senza penalità. Perciò, dunque: "La trasgressione della legge è il peccato, e il salario del peccato è la morte". Così dunque, fino a quando Dio non faceva loro una legge, a loro non veniva contata nessuna trasgressione.

Se non c'è legge qui che dice che non si può correre oltre le venti miglia all'ora, allora si potrebbe correre oltre le venti miglia all'ora. Ma quando c'è una legge che dice che non si può farlo, allora c'è una legge e una penalità dietro ad essa.

23    Ora, la morte, la legge della morte, erano i comandamenti dati sul Monte Sinai, che dicevano all'uomo che lui era un peccatore. E, a trasgredire la legge di Dio, lui moriva. Ma nella legge non c'è salvezza. La… Era solo un poliziotto che poteva mettervi in prigione; non aveva niente con cui portarvi fuori.

Ma poi Egli diede un'altra legge, quella fu al Monte Calvario, dove il peccato fu computato in Gesù Cristo, e lì la penalità fu pagata. E non con… Senza legge, "ma per grazia voi siete salvati", tramite la grazia di Dio, attraverso la predestinazione della preconoscenza di Dio del vostro essere.

24    Vediamo ora queste due leggi, Deuteronomio, che parla di due leggi. C'erano due leggi. Una era la legge della morte, e l'altra la legge della Vita.

  1. Ci furono pure due patti dati al popolo. Ne parleremo nella mattinata.

Uno d'essi fu dato ad Adamo su condizione: "se tu fai questo e non fai quello", ma quella legge fu spezzata. Adamo, Eva la spezzò, nel giardino di Eden.

Poi Dio fece il secondo patto, e lo diede ad Abrahamo, e quella legge era senza condizioni. "Non è ciò che hai fatto né quello che farai"; Egli disse: "L'ho già fatto Io". Quella è grazia. Quella è la legge della Vita. Dio la fece per Abrahamo e per la sua Progenie dopo di lui, cioè, tutta la Progenie d'Abrahamo.

Come disse la Bibbia: "Tutto Israele sarà salvato", ma ciò non significa i Giudei. Come disse Paolo: "Quell'Israele che è interiore, o Israele esteriore". "Esteriore", come ne abbiamo parlato l'altra sera, erano i figli d'Isacco, tramite il sesso. Ma la legge di Dio era per mezzo di Cristo, il quale era la Reale Progenie d'Abrahamo, che, "per grazia tutto Israele è salvato". Cioè, tutto quello che è in Cristo è salvato", tutto, il secondo patto di Dio. Ma tutte queste cose prefiguravano Cristo.

  1. Notate ora il 2° versetto. Il 2° versetto qui in Deuteronomio 16: "Adorate nel luogo che Io ho scelto". Ora voi dovete adorare Dio, Egli disse: "Nel luogo che Io ho scelto", non quello che scelse qualcun altro, bensì, "quello che ho scelto Io".

Ora, se Dio scelse un luogo, ci conviene allora scoprire ciò che Egli disse in merito. E dov'è esso? Io voglio trovarlo, perché, sinceramente, voglio adorarLo.

Noi tutti siamo qui, stasera, per adorare Lui. Siamo seduti qui stasera, quali Metodisti, Battisti, Cattolici, Testimoni di Geova, Scienza Cristiana, e tutti, ma noi tutti cerchiamo qualcosa.

Vogliamo conoscere la Verità. La Bibbia disse: "Conoscerete la Verità, e la Verità vi farà liberi".

Qualcuno, non potete sapere ciò che fate, non sapete come farlo finché sapete come farlo; anzi, non sapete cosa fare finché sapete come farlo. Dovete sapere cosa fate e come farlo.

  1. Questo ci mostra che Dio ha un luogo d'incontro per i Suoi adoratori, in un determinato luogo. In quel luogo, soltanto, Dio incontra i Suoi adoratori.
  2. Ora, inoltre, il luogo che Lui ha scelto per i Suoi adoratori, Egli ha affermato che vi metterebbe il Suo Nome. Scopriamo ora e troviamo, per mezzo della Scrittura, dov'è questo luogo. Di certo, se Dio disse che avrebbe messo il Suo Nome in questo luogo in cui aveva scelto d'incontrare il popolo e adorare con loro… o piuttosto loro adorare Lui, che esso è da qualche parte nella Bibbia, poiché era per tutte le epoche.
  3. Ed il grande immutabile Dio non può cambiare. L'uomo cambia. Ma voi potete mettere la vostra vita su qualsiasi cosa che Dio abbia mai detto in qualunque tempo, perché è la Verità. È la Verità. Perché quella è la sola cosa in cui posso avere fiducia, è la Bibbia. Perché, la parola dell'uomo fallirà, ma Dio è supremo.

Quest'anno dovrei sapere di più di quanto sapevo lo scorso anno. Anche voi dovreste, ogni giorno. Noi siamo limitati, perciò acquisiamo conoscenza.

Però Dio è infinito. Egli è infinito. E, essendo infinito, non può acquisire conoscenza. Egli, anzitutto, è perfetto. Ogni decisione deve essere esattamente giusta.

30    E nel modo in cui Dio agì una volta, deve agire per sempre in quel modo, o quando agì la prima volta agì male. Se un uomo venisse mai a Dio per la salvezza, sulla base su cui Lui lo accettasse, deve essere accettato ogni volta su quella stessa base. Proprio così. Se un uomo venisse mai a Dio per la guarigione Divina, e Dio lo accettasse su una certa base; il prossimo uomo viene, Egli deve accettarlo nello stesso modo, oppure agì male quando accettò il primo uomo. Dio fece una base sulla quale avrebbe accettato un uomo. Egli fece una base di quel che avrebbe fatto, di come lo avrebbe fatto, e quello era attraverso il sangue espiatorio d'un agnello nel giardino d'Eden. Dio non lo ha mai, nessuna volta, mai cambiato.

31    Lui decise come avrebbe salvato l'uomo. Noi abbiamo cercato oggi di istruire gli uomini in ciò; abbiamo cercato di addestrarli, abbiamo cercato di istruirli, abbiamo cercato di denominare, abbiamo cercato di fare tutte queste altre specie di cose; introdurli, scuoterli, battezzarli, ogni altro modo che c'è, introdurli tramite lettere. Ma ancora rimane, lo stesso, Dio incontra un uomo sotto il Sangue versato dell'Agnello. Il Sangue era la via di Dio nel principio, e il Sangue è la via di Dio stasera. Va bene fare penitenza e tutte queste cose, ma la salvezza viene solo per mezzo del Sangue. Il Sangue è la sola via che Dio scelse per salvare l'uomo, e Lui non può cambiarla.

  1.  Giobbe aveva la stessa cosa. Sapeva che lui era giusto, perché aveva offerto il—il sacrificio che Dio aveva richiesto da lui.
  2. Ora, investighiamo ora per vedere qual è questo luogo, e il luogo in cui Egli mise il Suo Nome. Dovremo scoprire dove Egli mise il Suo Nome. Allora, se scopriamo qual è il Nome di Dio e dove Egli Lo mise, allora abbiamo il luogo d'adorazione non appena troviamo quello.

Tutte queste cose, naturalmente, erano ombre delle cose a venire. Tutta la legge era la prefigurazione delle cose a venire.

  1. Proprio come, la luna è un'ombra del sole. Essa serve in assenza del sole, proprio come la Chiesa deve servire in assenza del F-i-g-l-i-o di Dio. In assenza del Figlio, la Luce minore, la Chiesa, i credenti, servono Dio ed emettono la Luce in assenza del Figlio. Ma quando sorge il sole, voi non vedete più la luna, poiché è tramontata. Non c'è più bisogno della sua luce, poiché essa riceve la sua luce secondariamente, dal sole. Ora, il sole e la luna sono come marito e moglie, la Chiesa e Cristo.
  2. Troviamo ora, che, queste cose sono un'ombra di Cristo. Ogni sacrificio, festa, ed ogni cosa nel Vecchio Testamento, prefigurava Cristo; proprio come l'ombra batte per il pavimento. Ora ecco dove dovremo trovare il corretto luogo d'adorazione, è ritornare qui nel Vecchio Testamento dove fu dato e vedere cos'erano queste cose.
  3. Ora, quando un'ombra s'imbatte nel pavimento, si può dire se è uomo, donna, o bestia, o qualunque cosa possa essere, perché getta un'ombra sul pavimento. E mentre quell'ombra s'accorcia di più, l'ombra essendo il negativo; e non può esserci un negativo senza un positivo. Perciò, quando il positivo si avvicina di più al negativo, il negativo viene assorbito nel positivo. L'ombra e il—e il positivo si riuniscono, ed è quello che compone allora il positivo.

E se "tutte le cose vecchie", disse la Bibbia, "nel Vecchio Testamento, erano ombre delle cose a venire", allora di conseguenza Cristo era l'ombra delle cose a venire.

  1. Così possiamo vedere, tramite i simboli del Vecchio Testamento, dove Egli scelse di mettere il Suo Nome, e di... in quanto a ora. Ora, come è l'ombra, che attraversa il pavimento, ho detto, è il negativo, essendo un simbolo. Così noi, gli adoratori, possiamo pure vedere che le ombre del Vecchio Testamento svaniscono nel positivo del Nuovo.
  2. Ora, tutte le feste, i giorni festivi, tutto il tabernacolo, tutto il legno, ogni cosa nel tabernacolo, ogni cosa simboleggiava Cristo. Tutte le offerte, tutte le leggi, ogni cosa era in simbolo di Cristo. Lo abbiamo esaminato, più volte, qui al tabernacolo.

 Poi vediamo, tramite questi, che ogni credo, chiesa, e denominazione sono lasciati molto indietro. Non sono neanche in gara, affatto. Ogni credo, ogni chiesa, ogni denominazione, è lasciata completamente fuori. Non c'è affatto posto per loro.

  1. Della chiesa non è simboleggiato nulla nel Vecchio Testamento, né da nessuna parte nella Bibbia, tranne l'unità forzata della torre di Babele. È la sola cosa che simboleggia l'unità. Perché, fu tramite Nimrod, un uomo malvagio che uscì e forzò tutti i piccoli paesi ad entrare in un luogo e in questa grande torre. Era un'adorazione religiosa, naturalmente, ma non considerata nella Parola di Dio. Così ecco dove vedete simboleggiata la religione denominazionale: la torre di Babele, nel Vecchio Testamento. Cosa che, questa religione era di certo una religione, ma non la religione della Parola di Dio.
  2. Dio non ha scelto di mettere il Suo Nome in alcuna denominazione. Se è così, ne voglio il passo Scritturale. So che affermano che Lui l'ha fatto, ma non l'ha fatto. Egli non può mettere il Suo Nome in molti luoghi, perché disse che mise il Suo Nome in un luogo. E, quel luogo, ciascuno della nostra denominazione vuole affermare che essi sono quel luogo, ma ciò è contrario.

Ma dove mise Lui il Suo Nome?

41    Ora, e, Egli, qual era prima il Suo Nome? Dovremo (il Nome) trovare qual è il Nome di Dio prima che possiamo trovare qual è che Lui mette in quel luogo.

Ora, scopriamo che Egli aveva molti titoli. Egli è chiamato il… Egli era chiamato "Padre", che è un titolo. Ed Egli era chiamato "Figlio", che è un titolo. Egli era chiamato "Spirito Santo" che è un titolo. Egli era chiamato "Rosa di Sharon", che è un titolo. "Giglio della Valle", un titolo, "Stella del Mattino". "Geova-jireh, Geova-rapha", sette diversi nomi composti di redenzione, e tutti loro erano titoli. Nessuno di loro erano nomi.

Ma Egli ha un Nome.

  1. Quand'Egli incontrò Mosè, non aveva ancora un Nome, e disse a Mosè: "IO SONO COLUI CHE SONO". E quando vediamo Gesù sulla terra, che parla in Ebrei al 6° capitolo… Vi chiedo scusa, San Giovanni al 6° capitolo. Egli disse: "IO SONO COLUI CHE SONO".

Essi dissero: "Ebbene, Tu sei un Uomo di non oltre cinquantanni, e dici che 'hai veduto Abrahamo'?"

  1. Egli disse: "Prima che Abrahamo fosse, IO SONO". Ed "IO SONO" era l'Uno, il cespuglio ardente, la Colonna di Fuoco che era nel cespuglio ardente in passato nei giorni di Mosè, l'"IO SONO L' IO SONO".
  1. Ed ora troviamo che Gesù disse, pure: "Sono venuto nel Nome di Mio Padre, e voi non Mi avete ricevuto". Quindi, il Nome del Padre deve essere Gesù. Questo è esatto. Il Nome del Padre è Gesù, perché Gesù disse così. "Io porto il Nome di Mio Padre. Vengo nel Nome di Mio Padre, e voi non Mi avete ricevuto." Quindi, il Suo Nome era Gesù.

E Gabriele Lo chiamò Gesù, i profeti Lo chiamarono Gesù, e Lui era assolutamente Gesù. Prima della Sua nascita, anche il santo profeta chiamò il Suo Nome Emmanuele, che è: "Dio con noi". Quindi, "Dio fu manifestato nella carne, allo scopo di togliere il peccato del mondo", e, nel fare così, Gli fu dato il Nome di Gesù. Così, Gesù è il Nome.

Ed il Nome fu posto in un Uomo; non una chiesa, non una denominazione, non un credo, ma un Uomo! Egli scelse di porre il Suo Nome in Gesù Cristo. Ora troviamo che poi Egli diviene il luogo d'adorazione di Dio, dove voi Lo adorate.

  1. Anche prima che Egli nascesse, il Suo Nome era chiamato Gesù. Era così importante, che a Sua madre fu dato tramite l'Angelo Gabriele, che il Suo Nome sarebbe chiamato "Gesù, Figlio di Dio", quel che Egli era.
  2. Ecco dunque che lo abbiamo. È questo, soltanto. Esso è, per Lui soltanto, il luogo d'adorazione scelto da Dio. Il luogo di Dio, scelto. Dio scelse d'incontrare l'uomo; non era in una chiesa, non in una denominazione, non in un credo, bensì in Cristo. Quello è il solo luogo in cui Dio incontrerà un uomo, e lui può adorare Dio, è in Cristo. Quello è l'unico luogo. Non importa se sei metodista, battista, cattolico, protestante, qualunque cosa tu possa essere, c'è solo un luogo in cui tu puoi adorare correttamente Dio, cioè in Cristo.

Romani 8:1, disse: "Ora dunque non vi è alcuna condanna per coloro che sono in Cristo Gesù, che non camminano secondo la carne, bensì secondo lo Spirito". Ecco il Vangelo.

  1. Noi possiamo differire sui credi. Possiamo differire sulle teorie fatte dall'uomo. Puoi andare in una chiesa Metodista, devi essere un metodista; una Battista, un battista; una Cattolica, un cattolico. Ma quando una volta sei battezzato in Cristo, e divieni un membro del Suo Corpo, non vi sono differenze. Le mura di mezzo di divisione sono abbattute e sei libero, perché sei in Cristo Gesù. E tu adori Dio in Ispirito e in Verità quando sei in Cristo Gesù. È il piano di Dio che tu Lo adori in Cristo Gesù.
  2. Ora, nessuna denominazione di chiesa può pretendere questo, nessuno può pretenderlo. Come osi fare simili pretese? Fare una tale cosa sarebbe uno spirito anticristo, sarebbe togliere da Cristo; togliere da Lui. Non puoi farlo. Cristo è l'unico luogo in cui Dio incontra gli adoratori.
  3. Essi lo dicono, oggi. Ho avuto persone che me lo hanno detto. Un uomo, in Beaumont, Texas, mi telefonò non molto tempo fa. Egli disse: "Signor Branham, se il suo nome non è sul nostro libro di chiesa, lei non può andare in Cielo". Lo avreste mai pensato voi? Non credete una tal cosa come quella. Essi pensano che dovete appartenere a quella certa chiesa, altrimenti non potete andare in Cielo. È sbagliato. Crederlo, è anticristo. Io dirò questo: se voi credete a un tale spirito, siete perduti. Quello è un buon segno che siete perduti, poiché è sottrarre da quello che Dio ha fatto. Dio non ha mai messo il Suo Nome in alcuna chiesa. Egli Lo ha messo nel Suo Figlio, Cristo Gesù, quando Lui e Suo Figlio divennero Uno. Quello è il genuino luogo d'adorazione. Non furono posti altri fondamenti, nessun'altra roccia.

Su Cristo, la solida Roccia, io sto; Tutti gli altri terreni sono sabbie che sprofondano.

Le denominazioni si sgretoleranno e cadranno, le nazioni passeranno, ma Lui resterà per sempre. Nessun altro luogo che un uomo possa trovare, per adorare Dio, affinché Dio gli risponda, nessun luogo fuorché in Cristo Gesù. È l'unico luogo, il solo luogo che Dio scelse per mettere il Suo Nome, e il solo luogo in cui incontra l'uomo, per adorare. Siete perduti, a credere qualcos'altro.

50 Notate, tutte le sette feste giudaiche erano tenute nello stesso luogo. Non si tenne mai una festa qui per la Metodista, ed una quaggiù per la Battista, una laggiù per la Presbiteriana, una qua dietro per la Cattolica, ed una per la Protestante. Tutte le sette feste si tenevano nello stesso luogo.

51    Qui c'è un vero bel simbolo. Abbiamo appena esaminato le Sette Epoche della Chiesa, mostrando che Dio teneva tutte le Sette Epoche della Chiesa nella Parola, poiché ogni epoca della chiesa ha prodotto una parte della Parola, e ogni volta la producevano ed essi vedevano la Luce.

Proprio come le persone che per prima scoprirono di battezzare nel Nome di Gesù. Cosa fecero loro? Ne fecero una denominazione, e morì proprio là. Allora Dio Si trasferì dritto in qualcun altro. Lui non resterà in uno di quei credi e dogmi. Lui non ha niente a che farci. Non c'è nulla di pervertito riguardo a Dio. La Parola di Dio è santa, non adulterata. Cristo è il punto centrale di Dio dell'adorazione. Egli è Dio.

52    Tutte le sette feste dovevano essere tenute in questo luogo. Non potevate tenere la festa in qualche altro luogo. Ma quelle sette, il luogo… Le sette feste dell'anno dovevano essere tenute in un luogo. Di conseguenza, le Sette Epoche della Chiesa dovevano venire da quel singolo luogo, cioè Cristo che parlava in tutte le Sette Epoche della Chiesa. È esattamente giusto. Il simbolo, delle Sette Epoche della Chiesa, però essi ne fecero denominazioni.

  1.  Guardiamo ora un altro simbolo mentre siamo qui, cioè, il simbolo della pasqua, che prefigurava Gesù. Notiamo qui il sacrificio del sangue, mediante la morte. Il sacrificio del sangue era il luogo che prefigurava Cristo. Può una denominazione sanguinare? Potreste pensare a una chiesa che sanguina, a una denominazione che sanguina? Certamente no. Ci voleva il sangue, per sanguinare da una vita. E, la vita, qui Gesù appare tramite l'agnello. L'agnello era un simbolo di Cristo, e prefigurava Cristo, perché Lui era "l'Agnello di Dio", che Giovanni presentò, "che toglie il peccato del mondo". Noi troviamo Gesù che appare, qui in Esodo al 12° capitolo.
  2. Notate, era il solo luogo che la morte non poteva colpire. Quando la morte stava quasi per colpire il paese, doveva esserci un certo luogo; tutto da sotto questo morì. Soltanto un luogo! Ora, non significava che era una casa; ma c'era un luogo, che era dove veniva ucciso l'agnello. Dove c'era il sangue dell'agnello, l'angelo della morte non poteva colpire, poiché era il solo luogo in cui Dio aveva messo il Suo Nome. E quell'agnello fu menzionato là dietro nel principio, un agnello. Notate, era il solo luogo che egli non poteva colpire.
  3. Ed ora lo stesso è oggi. C'è soltanto un luogo che la morte spirituale non può colpire, cioè la Parola. La morte non può colpire la Parola, poiché Essa è la vivente Parola di Dio.

Ma quando si mettono i credi assieme ad Essa, la Parola se ne va per Sé. Si separerà come l'acqua dall'olio. Non si può mescolare ciò insieme. Perciò, vedete, quando il credo entra in una denominazione, tutti loro se ne vanno dietro al credo; e la Parola scompare, e prosegue con qualcun altro e La accresce di più. Prende lo slancio, mentre Essa va dalla giustificazione, santificazione, battesimo dello Spirito Santo, e prosegue nel Grano! Vedete il sentiero che Dio ha tracciato? Portando il Suo Nome, continuamente, esattamente allo stesso modo, perché Lui è la Parola.

Notate, Essa non può morire. La Parola della Vita non può morire.

  1. Notate quant'è perfetto, ora. All'angelo della morte non venne impedito di colpire le personalità intellettuali d'Egitto. Non gli fu impedito di colpire le sacre terre, i suoi grandi edifici, i suoi faraoni. Ovvero, i sacerdoti del paese, all'angelo non venne impedito di colpire. Poteva colpire ogni edificio, ogni luogo, chiunque, ma non poteva colpire dove c'era l'agnello.

La morte non può colpire dove c'è questo luogo provvisto da Dio, e quello è nell'Agnello.

57    Notate, nemmeno fu il... gli fu impedito di colpire Israele o i suoi sacerdoti ebrei, e, o alcuna delle loro denominazioni. Tutti dovevano trovarsi nel luogo provvisto scelto da Dio, o la morte colpiva.

  1.  Chiesa, dove mai sei, a quello che appartieni, per me non fa alcuna differenza. Ma, c'è una cosa che devi sapere, devi essere in Cristo o sei morta. Non puoi vivere al di fuori di Lui. La tua chiesa potrebbe andare bene, come edificio; la tua fraternità potrebbe andare bene, come uomo. Ma quando rinneghi il Corpo, il Sangue, la Parola di Gesù Cristo, sei morto il momento che lo fai. È il luogo di adorazione scelto da Dio. Ecco dov'è il Suo Nome, esattamente. Ecco dove Egli scelse di mettere il Suo Nome; non nella chiesa, ma nel Figlio, Gesù Cristo.
  2. Notate, la salvezza si trovava solo nel luogo di Sua scelta, nel Suo agnello, e nel nome dell'agnello.

60 Notate, era un agnello "maschio", un lui, non una lei. Non una chiesa, lei; ma il Nome di Lui, non il nome di lei. Dove Lui avrebbe incontrato il popolo non era nel nome di lei, ma nel Nome di Lui, Lui, l'Agnello!

61    Ora diciamo: "La chiesa, la grande potente chiesa, lei fece questo, e lei fece quello. Lei ha superato le tempeste. Siamo aumentati nella popolazione. Siamo molto numerosi. Siamo una chiesa potente. Lei è una grande cosa".

Ma Dio non disse mai nulla su una lei. Egli disse: "Lui". "Lui", è il luogo d'incontro, l'Agnello, non la chiesa. Non il nome di lei, ma il Nome di Lui. Egli non mise il nome di lei, da nessuna parte. Egli mise il Suo Nome in "Lui"!

Ecco perché: "Tutto ciò che dobbiamo fare, o parole o opera, dobbiamo farlo tutto nel Nome di Gesù Cristo". Se preghiamo, dobbiamo pregare nel Nome di Gesù. Se chiediamo istanza, dobbiamo chiedere nel Nome di Gesù. Se camminiamo, camminiamo nel Nome di Gesù. Se parliamo, parliamo nel Nome di Gesù. Se battezziamo, dobbiamo battezzare nel Nome di Gesù Cristo. Poiché, "Tutto quello che facciamo in parola o in opera, lo facciamo nel Nome di Gesù Cristo".

62    Un tizio una volta mi disse, discutendo ciò, disse: "Fratello Branham, mia moglie, io non." Egli disse: "Lei, il suo nome è Tal dei tali". Lui è un ministro, forse sta seduto qui ora. Ed egli disse: "Mia moglie", disse: "lei ha il mio nome". Dirò semplicemente Jones, perché non era Jones. Disse: "Ora, lei non deve alzarsi ogni mattina, prendere la scopa e dire: 'Ora spazzerò il pavimento nel nome di Jones, e laverò i piatti nel nome di Jones, e rattopperò i vestiti nel nome di Jones'". Egli disse: "Non penso che tu debba affatto chiamare alcun nome".

Dissi: "Io credo di sì". Proprio così.

Ed egli disse: "Ebbene, perché? Lei non ha bisogno di dirlo. Tutto ciò che fa, è nel nome di Jones, tanto per cominciare."

63    Io dico: "Ma tu non sei mai sceso per la strada, e l'hai presa, e detto: 'Vieni Jones'. Lei ha dovuto, prima, diventare 'Jones', per mezzo di una cerimonia, una cerimonia nuziale. Se non l'ha fatto, state vivendo in adulterio. E se sei battezzato in qualsiasi altro modo che nel Nome di Gesù Cristo, ciò è un battesimo adultero, che non si trova nella Bibbia".

Quindi: "Quello che fate in parola e in opera, fate ogni cosa nel Nome di Gesù", dopo quello, quello che voi fate. Ma prima dovete venire nel Suo Nome.

64    Ci sono molte brave donne in questo edificio stasera, brave donne leali; ma c'è una signora William Branham. Lei è quella che va a casa con me. È l'unica che mi è moglie.

  1. Nel mondo c'è brava gente, belle chiese; ma v'è una Signora Gesù Cristo, ed ecco per chi Egli sta venendo. Ecco dove sta il Suo Nome. Ecco dov'è la Sua adorazione, in Lei e Lei soltanto. Questo è vero. Oh, sissignore. Troviamo che quello è vero.
  2. Ora, ecco perché, noi, "Tutto ciò che facciamo in parola o in opera, lo facciamo nel Nome di Gesù Cristo".

"Non c'è un altro nome dato sotto il Cielo per la salvezza, tranne il Nome di Gesù Cristo". Atti, il 2° capitolo, dice che: "Affinché vi sia noto." "Non c'è un altro Nome dato sotto il Cielo per mezzo del quale un uomo debba essere salvato, solo nel Nome di Gesù Cristo". Amen. Spero che lo comprendiate. Il Nome di Gesù Cristo, ogni.

Il Cielo più alto ha il Suo nome, "Tutta la famiglia nel Cielo è nominata Gesù", la Bibbia disse: "e tutta la famiglia sulla terra è nominata Gesù". Perciò, ecco il Nome scelto da Dio, e dove Lui Lo ha messo. Ecco il Suo luogo d'adorazione, è in Gesù Cristo. Ora, sappiamo che è così, nessun altro luogo per adorare se non in Lui.

  1. "Non c'è altro nome sotto il Cielo dato tra gli uomini, per mezzo del quale si deve essere salvati". Il Suo è il Nome di Dio della redenzione. Dio ha un nome chiamato Jehovah-jireh, Jehovah-rapha, Jehovah-jireh. "Il Signore ti perdona tutti i peccati". Jehovah-rapha, "Il Signore guarisce tutte le tue malattie". Egli aveva molti titoli. Ma ha un solo Nome di Redenzione, che appartiene alla razza umana, e quello è il Nome di "Gesù". Ecco il Suo Nome, che Lui scelse di mettere. Dove Lo mise Lui? Lo mise in Cristo.
  2. Tutti i diversi nomi di chiesa, credi, titoli, significa morte confidare in quelli. Se confidate nella chiesa Metodista per condurvi in Cielo, siete perduti. Se state confidando nei Pentecostali, che la chiesa Pentecostale vi conduca in Cielo, siete perduti. E la Battista, Luterana, Presbiteriana, Cattolica, qualsiasi altra chiesa; se confidate nel loro nome, o nel loro titolo, o nel loro credo, siete perduti.

Perché, non potete neanche adorare finché prima non siete entrati nel luogo d'adorazione. Amen. Quello è il solo luogo in cui Dio incontra l'adoratore, è il luogo in cui Lui scelse di mettere il Suo Nome. Tutti gli altri, se voi confidate in essi, morirete. Egli pure.

69 Qui un'altra ombra di Gesù, ho annotato, la Scrittura. Inoltre, Egli—Egli prefigurò qui che: "Egli doveva essere senza difetto". Il luogo in cui Lui mette il Suo Nome, questo agnello deve essere senza difetto.

Ora, a quale denominazione o sistema potete affibbiare questo; quale chiesa, Cattolica, Protestante, Giudea, qualunque essa sia? A quale sistema, denominazione, potete affibbiare quello, "senza difetto addosso"? È tutto rigettato, e rifiutato!

Ma c'è un luogo! Alleluia! Quel luogo è in Gesù Cristo. Non c'è difetto su Lui. Non c'è colpa in Lui.

Non potete affibbiare questo. Tutte queste persone che cercano di agire così, dicono che la loro chiesa è senza colpa e tutto questo. Ciò è osceno, violatori della Parola, amatori, mezzi morti, laodiceani, il credo, ma non è la Verità. Ma anche Pilato stesso, il Suo nemico, disse: "Non posso trovare alcuna colpa in Lui". Il Suo stesso nemico testimoniò che non c'era alcuna colpa in Lui. Voi non potete affibbiarGli alcun peccato.

70 Egli diceva ai preti dei Suoi giorni: "Chi di voi può accusarMi di peccato? Chi può mostrarMi che sono peccatore?"

Menzionatemi una chiesa che possa dire che non hanno mai fatto qualcosa di male. Francamente, non c'è una di loro, quasi, se non che hanno assassinato e fatto quasi ogni cosa che c'è da fare sul calendario. Poi si definiscono ancora… No, non è il luogo d'incontro di Dio d'adorazione, in nessun credo né denominazione.

71 Amici miei, non voglio ferirvi i sentimenti, ma sono responsabile d'un Messaggio, e, quel Messaggio è: "Uscite da questa confusione!" E se vi chiedo di uscire, dove vi porterò? Vi porterei al Tabernacolo Branham? Esso ha tanta colpa come tutti gli altri.

Ma c'è un luogo in cui posso portarvi, dove siete in salvo e protetti dalla morte, quello è in Gesù Cristo, il luogo d'adorazione di Dio. Ecco il luogo in cui vi sto introducendo, stasera, dove Dio ha messo il Suo Nome. Dove Lui promise che avrebbe incontrato ogni persona che vi entri, Egli avrebbe adorato con lui e festeggiato con lui, cioè in Cristo; in nessuna chiesa, in nessun tabernacolo.

Ma, in Cristo, Lui è il Tabernacolo di Dio. Lui è il luogo in cui Dio Stesso entrò, e dimorò in Lui. "Questo è il Mio Figlio diletto, in Cui mi sono compiaciuto di dimorare". Ecco dove Dio abitò, portò il Suo Nome e su Cui Lo pose, Gesù Cristo. Quindi, il Suo Nome fu messo in un Uomo, Suo Figlio, Gesù Cristo, nel quale Lui Stesso dimorò, e in quel Tabernacolo.

 Dove, in un simbolo, la vecchia Gerusalemme, le vecchie feste, il vecchio tempio, era un simbolo; quando entrò il fumo, il giorno in cui entrò l'arca, del patto, e si stabilì, e da ciò venne udita la Voce di Dio.

Così la Voce di Dio venne udita, entrando nel Tabernacolo, Gesù Cristo; il che, il Vecchio (naturale) era un simbolo e un'ombra del Nuovo. E quando Egli entrò in Cristo, disse: "Questo è il mio Figlio diletto, nel Quale Mi sono compiaciuto di dimorare. Ed Io sceglierò il luogo in cui metterò il Mio Nome, e dove incontrerò l'uomo, e dove Io adorerò". Dio scelse il luogo; in nessuna denominazione di chiesa, bensì in Gesù Cristo. Sissignore.

72    Egli doveva anche essere "senza difetto", come ho detto. Nessuna denominazione può vantarlo. Esse lo fanno; sono anticristo.

  1. Troviamo ora qui, notate di nuovo la Sua ombra. La—l'agnello deve essere conservato. Ora, questo si trova in Esodo 12, se lo annotate, Esodo 12:3 a 6. L'agnello doveva essere conservato quattro giorni, per essere provato, per vedere se era già degno di andare al sacrificio. Doveva essere preso, esaminato più volte, per quattro giorni, per vedere se c'era difetto su di esso, vedere se aveva in esso qualche malattia, vedere se con l'agnello c'era qualcosa che non andava. Doveva essere conservato quattro giorni.
  2. Notate ora. Alcuni di voi potrebbero aver pensato che era piuttosto poco, ucciso al quattordicesimo giorno. Ma, ricordate, prendevano l'agnello al decimo giorno del mese, e lo uccidevano al quattordicesimo giorno del mese, vedete, il che era conservato per quattro giorni.
  3. Ora, Gesù, l'Agnello dal Nome di Dio, entrò in Gerusalemme e non uscì di nuovo fino a dopo la Sua morte, sepoltura e risurrezione. Egli fu conservato sotto i critici per quattro giorni e quattro notti. Com'era simboleggiato perfetto quell'Agnello, conservato per quattro giorni. Quello fu quando Pilato disse: "Io non posso trovare colpa alcuna in Lui".
  4. Un'altra ombra di Lui, nessun osso poteva essere spezzato in Lui, il che avvenne perfettamente, quando loro non ci riuscirono. Nell'uccidere il sacrificio, non potevano spezzare un osso. Se lo fosse stato, veniva rifiutato. Ed avevano già tirato indietro il martello per spezzare le ossa delle gambe di Cristo, quando dissero: "Egli è già morto". Gli forarono il costato e trovarono Sangue ed acqua.
  5. Notate ancora un'altra grande cosa qui. Non vorrei tralasciarlo, perché Egli era rappresentato nelle offerte, l'offerta di farina.

 Ricordo che una volta avevano una scuola, nella Bibbia, chiamata la scuola dei profeti, e si trattava davvero di una scuola. E troviamo che un giorno Elia andò lassù in quella scuola lì, ed essi dissero: "Noi…" Lo pregarono di andarsene, dissero: "Quando sei qui intorno, le cose sono troppo oneste". Così volevano che lui si allontanasse.

Ed essi uscirono per preparargli un pranzo. Ed un gruppo dei sacerdoti uscì, ovvero dei profeti, per raccogliere dei piselli, per farne a lui un pranzo. E quando lo fecero, ne raccolsero un grandissimo grembiule pieno; e quando tornarono, erano zucche selvatiche, le quali erano velenose, e le gettarono nella pentola. E le pentole cominciano a bollire, ed essi, qualcuno, disse: "Ahimè, c'è la morte nella pentola. Ora non possiamo neanche mangiare".

Ed Elia disse: "Portatemi una manata di farina". E prese la farina e la gettò nella pentola, e disse: "Mangiate. La pentola è sanata".

  1. L'offerta di farina era Cristo. Ogni macina doveva essere posta allo stesso modo, ed ogni pezzetto di farina doveva essere macinato allo stesso modo, per l'offerta di farina. Mostrando, che, Lui è il guaritore. Lui sostituisce, e toglie la morte, e mette la Vita; tramite le due leggi. Alleluia! Dove c'è morte, un luogo, quando entra Cristo, entra la Vita. Egli è lo stesso ieri, oggi, e in eterno. E dove c'era morte, lì è diventata Vita, poiché è stato introdotto Cristo, l'offerta di farina.
  2. Che grandi lezioni sarebbero queste cose se ci prendessimo il tempo di esaminarle! Notate ora, non una parola delle ombre fallisce. Non una parola ha mai fallito, dell'ombra. È tutto simboleggiato perfettamente.

Egli è il luogo d'adorazione scelto da Dio, e il Nome di Dio è dato a Lui. Egli è il luogo d'adorazione di Dio, e il Nome di Dio è dato a Lui. Egli è la Parola di Dio, ed Egli è il Nome di Dio. Egli è sia la Parola di Dio che il Nome di Dio. "Egli era la Parola fatta carne". Egli era la Parola di Dio, l'Agnello di Dio, il Nome di Dio, ed era Dio. Ecco quello che Egli era, lo scelto e solo luogo d'adorazione verso Dio.

  1. E Dio rifiuta ogni altro luogo all'infuori di in Gesù Cristo; non potete adorarLo dovunque. Egli disse: "In vano Mi adorano, insegnando per Dottrina i comandamenti degli uomini". Oggi abbiamo credi, dogmi, e tutto, i quali insegnano che questa è la via e quella è la via.

E Gesù disse: "Io sono la Via, la Verità, e la Vita, e nessuno può venire a Dio se non per mezzo di Me". In altre parole: "Io sono la Porta dell'ovile. Tutti all'esterno sono ladri". Egli è il solo accesso. Egli è la Porta. Egli è la Via, la Verità, la Vita, tutto quello che c'è; la sola entrata, il solo luogo, la sola adorazione, il solo Nome.

 Ogni cosa è legata a Gesù Cristo. Tutto il Vecchio Testamento è legato a Lui. Il Nuovo Testamento è legato a Lui. E la Chiesa oggi è legata a Lui, tramite la Parola del Suo comandamento. Non c'è un altro luogo, né un altro Nome, né da qualche parte, dove Dio promise mai d'incontrare un uomo; soltanto in Gesù Cristo, il Suo luogo scelto d'adorazione.

81    Notate, Dio ha promesso d'incontrare i Suoi adoratori solo in questo luogo, e quello è di Sua Propria scelta; non di nostra scelta, non di nostro avviso; ma di Suo avviso, la Sua scelta. E sarebbe il luogo dove Egli mise il Suo Nome, dove Egli scelse. Così scopriamo che troviamo dove era il Suo Nome, quello che Egli scelse, tramite la Sua Stessa scelta.

  1. Ora che abbiamo trovato il luogo in cui Egli mise il Suo Nome, cioè, in Cristo Gesù, e non c'è nessun altro luogo, né nessun altro nome, ne siete soddisfatti? Dite: "Amen". [La congregazione dice: "Amen".—Ed.] Ora, la faccenda è, se troviamo dov'è il luogo… Il luogo d'adorazione non è accettato da nessuna parte, solo in Cristo.

Potete ravvedervi, voi potete farlo, ma non state ancora adorando. State chiedendo il perdono. Pietro disse.

Al Giorno di Pentecoste, quando li videro tutti parlare in lingue, e avvenire grandi segni e miracoli, iniziarono a ridere, lo fece la chiesa, e dissero: "Questi uomini sono pieni di vino nuovo. Agiscono come ubriachi. La." Maria la vergine, tutti loro, erano insieme, centoventi di loro. E stavano barcollando come ubriachi, e parlando in lingue, e continuando. Dissero: "Questi uomini sono pieni di vino nuovo".

  1. Ma Pietro, alzandosi in piedi, disse: "Uomini e fratelli, questi uomini non sono pieni di vino nuovo, poiché questa è appena la terza ora del giorno. Ma questo è quello del quale fu parlato dal profeta Gioele: 'Ed avverrà negli ultimi giorni, dice Dio, che Io verserò il Mio Spirito sopra ogni carne; i vostri figli e le vostre figlie profetizzeranno; sopra le Mie serve e servi verserò del Mio Spirito. Mostrerò segni nei cieli di sopra, e sulla terra; fuoco, colonne di fuoco, vapori di fumo. Avverrà, prima che il grande e terribile Giorno del Signore venga, che chiunque invocherà il Nome del Signore sarà salvato'".

84    Quando udirono questo, furono compunti nei cuori, e dissero: "Uomini e fratelli, cosa possiamo fare?"

  1. Pietro disse: "Ravvedetevi, ciascun di voi, e siate battezzati nel Nome di Gesù Cristo per la remissione dei vostri peccati, e voi riceverete il dono dello Spirito Santo. Poiché la promessa è che tutte le future generazioni". Ora lo troviamo.
  2. Vogliamo ora trovare come entriamo in Lui. Come entriamo in questo luogo d'adorazione? Primo Corinti 12 lo stabilisce, poiché: "Per uno Spirito!" Non per una chiesa, non per un credo, non per un pastore, non per un vescovo, non per un sacerdote. Ma: "Per uno Spirito Santo siamo tutti battezzati in un Corpo", che è il Corpo di Gesù Cristo, e soggetti ad ogni dono che si trova in quel Corpo. Sissignore! Non l'unirsi, non il recitare dei credi, né pompare su, calare, stringere la mano, né nient'altro. Ma, per la Nascita siamo battezzati nel Corpo di Gesù Cristo! Amen. "Per uno Spirito Santo siamo tutti battezzati in un Corpo".
  1. E cos'è quel Corpo? "Nel principio la Parola era, e la Parola era appo Dio, e la Parola era Dio. E la Parola è stata fatta carne ed è abitata fra noi". Come possiamo essere in quel Corpo e rinnegarNe una Parola, o piazzarLa lontano da qualche altra parte che non è neanche nel Corpo? Come possiamo mai farlo? Il luogo scelto di Dio!
  2. Notate, e quando siete davvero battezzati in Lui, la vera evidenza è che voi credete Lui, la Parola.

Come potete essere una parte di Lui e poi rinnegarLo? Come posso rinnegare che la mia mano è la mia mano? Se ci… Se lo faccio, c'è qualcosa di mentalmente errata con me. E come lo posso io? Se c'è qualcosa che mentalmente non va, rinnego che è la mia mano, rinnego che è il mio piede, c'è qualcosa che spiritualmente non va col credente che rinnega qualsiasi Parola che Dio abbia mai detto e promesso. C'è qualcosa che spiritualmente non va con quel cosiddetto credente.

  1. Voi non potete rinnegare una lettera di Lui, perché siete diventati una parte della stessa cosa. Siete una parte di Lui perché siete battezzati in Lui; per, lo Spirito Santo che vi ha portati nel Corpo di Gesù Cristo. Che cosa meravigliosa!
  2. Dio aveva un certo luogo in cui Lui incontrava—Lui incontrava Abrahamo, e là Abrahamo adorava. Lungo tutto il Testamento!

E la Sua Parola promessa sarà interpretata in voi, da Lui. Lo avete afferrato? La Parola che Lui ha promesso di adempiere nel giorno in cui vivete, sarete un'epistola scritta di Dio, e letta da tutti gli uomini. Non quello che asserite, ma quello che Dio opera mediante voi, parlerà più forte di ogni cosa che potreste asserire. Dio disse: "Questi segni accompagneranno coloro che credono". Quello parla attraverso voi.

  1. Egli parlò di questa epoca, quello che sarebbe stato ora. I credenti di questa epoca devono credere Questo, ciò che Lui ha promesso oggi. Proprio lo stesso come essi dovettero entrare nell'arca, per essere salvati; uscire d'Egitto per essere salvati; essi devono entrare in Cristo per essere salvati ora, nel Messaggio della Parola, che Egli è lo stesso ieri, oggi, e in eterno.
  2.  Come Vi entrate? Per il battesimo! Il battesimo di che cosa, dell'acqua? Per lo Spirito Santo! "Uno Spirito, siamo tutti battezzati in questo Corpo".
  3. E la Sua Parola promessa, Lui non… Voi non dovrete interpretarLa. Lui La interpreterà attraverso voi, ciò che fate, ciò che Egli promise di fare. La Chiesa che Lo segue sarà così simile a Lui tanto che la gente saprà.

Guardate Pietro e Giovanni quando furono interrogati sulla guarigione d'un uomo alla porta chiamata Bella. Dicevano: "Essi si accorsero", quei sacerdoti si accorsero: "che entrambi uomini erano ignoranti e illetterati", ma notarono che erano stati con Gesù. Perché, (cosa?) facevano le cose che faceva Lui.

  1. Egli doveva occuparSi degli affari del Padre. E oggi deve essere lo stesso.
  2. Ora, ricordate, Egli è lo stesso ieri, oggi, e in eterno; perché Dio vi incontra in Lui, il solo luogo che c'è; perché è dove Egli ha scelto di mettere il Suo Nome, in Gesù. "Gesù" è il Nome di Dio. Ricordate, Padre, Figlio, Spirito Santo, sono titoli per il Nome "Gesù Cristo".
  3. Quando Matteo disse: "Andate dunque, insegnate a tutte le nazioni, battezzandoli nel Nome del Padre, del Figlio, e dello Spirito Santo".

Com'è stato interpretato male oggi, e dicono: "Nel nome del Padre, nome del Figlio, nome dello Spirito Santo". Non è neanche scritto. È: "Nel Nome", singolare, "del Padre, Figlio, Spirito Santo". Padre non è un nome, Figlio non è un nome, Spirito Santo non è un nome; è un titolo.

Dieci giorni dopo, Pietro si alzò e disse: "Ravvedetevi ciascun di voi, e siate battezzati nel Nome di Gesù Cristo". Fece dunque quel che Lui non gli disse di fare? Egli fece quello che Lui gli disse di fare. Il Nome del Padre, Figlio, e Spirito Santo è "il Signore Gesù Cristo". Ogni persona nel Nuovo Testamento fu battezzata nel Nome del Signore Gesù Cristo.

  1. Non una persona nella Bibbia fu mai battezzata nei titoli di Padre, Figlio, Spirito Santo. Quello non era mai venuto all'esistenza fino a che il credo di Nicea fu imposto a Nicea, Roma. Era un ordinamento della chiesa Cattolica emesso, è confermata la stessa cosa, nel catechismo. Io ce l'ho, proprio così, I Fatti Della Nostra Fede, e così via, che è assolutamente un credo Cattolico Romano. Vi diranno che non è nella Bibbia; ma dicono che loro hanno il potere di cambiare quelle Parole, se lo desiderano, a causa del papa. Io differisco.

Gesù Cristo è lo stesso ieri, oggi, e in eterno. "E chiunque toglierà una Parola da questa Bibbia", disse Gesù, "o Vi aggiungerà una parola, la sua parte sarà tolta dal Libro della Vita". Una Parola; non una frase, né un paragrafo, bensì una Parola! "Chiunque toglierà una Parola... "

  1. Nel principio, Dio fortificò il Suo popolo con la Sua Parola. Una Parola, male interpretata, causò ogni morte, ogni angoscia, ogni dolore. Eva, lei non infranse mai una frase; lei infranse una Parola. Quando Gesù venne nel mezzo del Libro… Quello fu l'inizio del Libro.

Quando Gesù venne nel mezzo del Libro, cosa disse Lui? "Sta scritto che l'uomo non vivrà di pane soltanto, ma d'ogni Parola che procede dalla bocca di Dio".

Alla fine del Libro, Rivelazioni al 22° capitolo, il 18° versetto, la parte davvero conclusiva della Bibbia, Gesù Stesso parla, disse: "Io dichiaro che se alcuno toglierà una Parola da questo Libro, o Vi aggiungerà una parola, la sua parte sarà tolta dal Libro della Vita", perché egli è un falso profeta ed ha interpretato male le persone, e il loro sangue sarà domandato dalla sua mano, d'aver fatto così.

  1. Noi dobbiamo tenere quel luogo d'adorazione, cioè, Gesù Cristo la Parola, lo stesso ieri, oggi, e in eterno. Amen. Va bene. Ricordate, non c'è altro luogo d'incontro per adorare, non un luogo. Dio Lo ha scelto.
  2. Giovanni, molto indietro alla legatura tra il Nuovo e il Vecchio Testamento. Ascoltate ora attentamente. Osservate molto attentamente. Giovanni, quella grande aquila, un giorno arrivò volando dal deserto, le sue grandi ali spiegate. Egli si posò giù sulla riva del Giordano, un grande profeta aquila che fece da ponte sulla via tra il Vecchio e il Nuovo Testamento, e lui li chiamò da destra e da sinistra. Proclamava un giorno di ravvedimento.

Dove i farisei e i sadducei uscivano; egli diceva: "Non cominciate a dire in voi stessi: 'Abbiamo Abrahamo per padre', poiché vi dico che Dio è capace da queste pietre di suscitare figli ad Abrahamo". Oh, my!

Quand'egli cominciò a lanciare il suo Vangelo, e a dire: "Ci sta Uno in mezzo a voi, Che non conoscete. Io non L'ho ancora identificato, ma quando viene Lo riconoscerò. Non sono degno di sciogliere il Suo calzare. Ma Lui vi battezzerà con lo Spirito Santo e il Fuoco. Ed ha il Suo vaglio in mano; netterà interamente la Sua aia, e brucerà la pula col Fuoco inestinguibile".

  1. Quella grande aquila del Vangelo seduta là, mentre esultava fuori le sue grandi minacce. E la lordura veniva fuori, ovvero Erode, l'imperatore a quel tempo, il proclamatore, sposò la moglie di suo fratello. E potreste immaginare quella grande aquila del Vangelo seduta là e che se ne sta zitta a ciò?

 Qualcuno di loro disse: "Non predicare su matrimonio e divorzio ora, Giovanni, perché c'è seduto Erode".

  1. Egli si avvicinò proprio di fronte a lui e disse: "Non t'è lecito averla". Esatto!

Egli, cos'era ciò? Era quell'aquila dal deserto. Egli non era addestrato sotto gli spaventi e le minacce degli uomini, di qualche denominazione. Ma era addestrato sotto la potenza dell'Onnipotente Iddio, per sapere quello che ci sarebbe stato. Lui conosceva l'identificazione del Messia.

Alleluia! La parola significa: "Lode al nostro Dio!" Non vi spaventate. Non ho urtato ancora nessuno. Non sono eccitato. So esattamente dove sono.

Oh, quando penso a lui, quella grande aquila che volò laggiù e si posò! Egli disse: "Io Lo riconoscerò quando viene".

  1. Un giorno stava lì in piedi, predicando. I sacerdoti stavano di là dell'altro lato, dicevano: "Vuoi dire che verrà un tempo in cui il sacrificio quotidiano sarà tolto; questo grande tempio che abbiamo costruito, e tutti i lavori che abbiamo fatto, noi la grande denominazione?"

Egli disse: "Verrà un tempo in cui tutto ciò sarà soppresso".

"Ciò non può essere. Tu sei un falso profeta!"

104  E lui si guardò intorno. Disse: "Ecco, eccoLo! Ecco il luogo d'adorazione scelto da Dio. Ecco l'Agnello, il vero Agnello che toglie il peccato del mondo". Lui non disse: "Qui viene la Metodista, qui viene la Battista, o la Cattolica". Disse: "Là viene l'Agnello di Dio che toglie il peccato del mondo".

La sola zona di salvezza che c'è è in quell'Agnello di Dio. In Lui solo è la salvezza; in nessuna chiesa, nessun credo, nessun popolo, nessun padre, nessuna madre, nessun santo uomo, né niente, né santo luogo. È nell'Iddio Santo, il Signore Gesù Cristo, dove Dio ha posto il Suo Nome su un Essere umano, per la redenzione, Il Quale pagò il prezzo per noi peccatori. È il solo luogo in cui c'è la salvezza. È la Roccia su cui sto.

105 Giovanni Lo identificò. Egli disse: "Io non Lo conoscevo quando Lo vidi venire salendo, ma laggiù dove ebbi la mia istruzione." Non nel seminario come fece il suo papà; non come un sacerdote, addestrato. Ma nel deserto, dove si trovava nel seminario Teo-logico dell'Onnipotente Iddio, aspettando la Parola di Dio; non quel che aveva covato qualche gruppo di uomini, bensì quel che Dio aveva detto su Ciò. E quando Giovanni alzò lo sguardo e vide venire lo Spirito, disse: "Io rendo testimonianza, questo è Lui". Oh, my!

Ecco il vostro luogo d'adorazione. Ecco il vostro nascondiglio. Ecco l'Agnello di Dio che toglie il peccato del mondo. Nessuna chiesa, nessun credo, né nient'altro, ma l'Agnello di Dio che toglie il peccato del mondo.

106 Vedete come lo classificò Giovanni: "Lui non disse: "Voi Farisei siete a posto, voi Sadducei, Erodiani". Egli disse: "Ecco l'Agnello". Ecco il luogo. Lui ha il Nome. È Lui Quello. Nessun altro nome sotto il Cielo!

107  Osservate ora quel che Gesù disse riguardo a Giovanni. Un giorno Giovanni Gli mandò a dire, per vedere quel che Egli stava facendo. Gesù disse di lui: "Egli era quella grande e splendente luce", per mostrare loro il retto sentiero che dovevano seguire prima del Suo avvento, il Suo primo avvento. Ascoltate attentamente. Non lo mancate. Gesù disse: "Giovanni era quella luce". Malachia 3, nessun errore! Il profeta con la grande luce risplendente identificò Gesù come essere l'Unico, "l'Agnello". Tutti gli altri agnelli di cui quei sacerdoti parlavano, e tutte quelle altre cose, erano stolte. Qui era "l'Agnello!" L'uomo con la grande luce splendente, che Gesù disse era lui.

Malachia 3 disse: "Io manderò il Mio messaggero davanti alla Mia faccia per preparare la via". E colui che fu inviato a preparare la via, identificò Lui, il luogo. "EccoLo! Non c'è nessun errore. EccoLo! Vedo il segno che Lo segue. So che è Lui; una Luce che scende dal Cielo e va su di Lui". Era certo, che era Lui.

  1. Quindi, fratello mio, in conclusione, voglio chiederti qualcosa. Noi potremmo dire questo. In Malachia 4, non ci è pure promessa un'altra aquila, una Colonna di Luce che segue, onde mostrare alla chiesa errante questo giorno che Egli è Ebrei 13:8, "lo stesso ieri, oggi, e in eterno"? Non ci è promesso che un altro verrà volando dal deserto? Amen! È esattamente la Verità. Come si adatta e corrisponde a Luca 17:30, dove il Figlio dell'uomo (Aquila) Si rivelerà per ridurre a niente tutti gli altri luoghi d'adorazione, come le denominazioni e così via!

Dio ha scelto il Suo luogo. Giovanni disse: "EccoLo!"

  1. E poi ci è promessa la stessa cosa in questo giorno, Malachia 4: "Per volgere indietro i cuori dei figli", per dire che Egli non è morto, che queste cose non sono per un'altra epoca; il battesimo nel Nome di Gesù non fu per il passato, ma Egli è ora lo stesso. Amen. Ridurre a niente tutti gli altri luoghi d'adorazione, ecco quel che deve fare l'aquila dell'ultimo giorno, per mostrare che tutto il rimanente di ciò è stoltezza, la denominazione è follia, ma indicare loro di nuovo con lo stesso segno che fece lui, che Egli è lo stesso ieri, oggi, e in eterno. Alleluia!
  2. Inoltre, in Rivelazioni 4:7, abbiamo avuto quattro Bestie che abbiamo appena esaminato.

La prima era, abbiamo trovato, che era un leone. Quella era la prima Bestia che uscì a incontrare la sfida di quel giorno, il Leone della tribù di Giuda.

Dopo di Lui venne la Bestia seguente. E troviamo, che la Bestia seguente era un bue, che è una bestia da carico, un sacrificio. Nei giorni della cattedrale Romana, la Chiesa si estinse; sacrificio.

La seguente che venne, era un uomo, era una Bestia con una faccia d'un uomo. E quell'uomo furono i riformatori, l'istruzione degli uomini, la teologia, e così via.

Ma l'ultima Bestia che doveva volare, l'ultima Bestia che doveva venire, la Bibbia disse che era un'aquila volante. Alleluia! Ed il profeta disse, in questo giorno: "Ci sarà Luce". Oh, my! In quel giorno ci sarà Luce".

  1. C'è stato un giorno dei riformatori. C'è stato un giorno che è stato solo un'ombra, non si può chiamare né giorno né notte. Ma nel tempo della sera, nel tempo dell'Aquila:

Ci sarà Luce sul tempo dell'Aquila, Il sentiero della Gloria di certo troverete; Nella via dell'acqua è la Luce oggi, Sepolti nel prezioso Nome di Gesù. Giovani e vecchi, ravvedetevi di tutti i vostri peccati,

Lo Spirito Santo di certo dentro vi battezzerà, Perché le Luci della sera sono venute, È una realtà che Dio e Cristo sono Uno.

  1. Amen! Ci sarà Luce in sulla sera, il solo luogo per adorare scelto da Dio. Oh, a che cosa è venuto questo Messaggio, che cosa farà Lui? E nel suo giorno ci sarà Luce al tempo della sera, e (cosa?) per dare il bentornato di nuovo ai Suoi figli nella vera Terra promessa, tramite lo stesso segno della Colonna di Fuoco che guidò i figli d'Israele attraverso il deserto.

Il luogo scelto da Dio per adorare, Gesù Cristo. È il solo luogo che c'è. È il solo Nome che Dio ha per la salvezza. Ecco come Egli ha chiamata la famiglia in Cielo, quando essa è sulla terra, è Gesù Cristo.

  1. O chiesa, O popolo, amico peccatore, non confidare in nient'altro fuorché Gesù Cristo. Non confidare in nessun predicatore. Non confidare in nessun altro per salvarti. Non confidare in nessuna chiesa, in nessun credo, in nessuna denominazione. Confida solo in Gesù Cristo, perché Lui è la Luce dell'ora.

Chiniamo i capi.

Ci sarà Luce in sulla sera, Il sentiero della gloria di certo troverete; Nella via dell'acqua è la Luce oggi, Sepolti nel prezioso Nome di Gesù. Giovani e vecchi, ravvedetevi di tutti i vostri peccati.

Lo Spirito Santo di certo entrerà dentro;

Le Luci della sera sono venute,

Sono i fatti che Dio e Cristo sono Uno.

114  Oh, fratello, sorella, se non ti sei ancora ravveduto, se non sei stato battezzato nel Nome di Gesù Cristo, vorresti fare quel primo passo stasera? Daresti a Dio l'opportunità di accoglierti nel luogo in cui puoi adorarLo? Ricorda, al di fuori di là, non c'è luogo che Dio abbia promesso di incontrarti ed accogliere la tua adorazione.

115  Tu dici: "Fratello Branham, io adoro proprio così sincero!" Così fece Caino. Egli fece ogni specie di offerta che fece Abele, ma era l'offerta sbagliata. Tu potresti andare in chiesa, pagare le tue decime, e fare il tuo dovere come dovrebbe un cristiano, proprio così sincero quanto qualsiasi uomo o donna.

Sono stato qui ormai da circa trent'anni, intorno alla città qui, e ho gridato questo stesso Messaggio. Io sto invecchiando. Non posso stare con voi ancora molto. Ma ricordate, nel Giorno del Giudizio, la mia voce è registrata, ed essa parlerà chiara contro di voi.

116   C'è solo un luogo in cui Dio mette il Suo Nome, e quello non è in una chiesa, ma in Gesù. C'è solo un luogo d'adorazione, soltanto un luogo in cui tu vieni ricevuto, e quello è nel Diletto, Gesù Cristo. "Non c'è un altro nome sotto il Cielo, dato in mezzo agli uomini, con cui essere salvati", nessuna chiesa, nessun credo, né nulla. Gesù Cristo!

Ed è tenuto a essere il Messaggio dell'ora, "Per restaurare di nuovo i cuori dei figli, indietro alla Fede che fu una volta trasmessa ai santi". Non Lo accetterai stasera?

E mentre abbiamo i capi chini.

117  E quelli a cui piacerebbe essere ricordati in preghiera, vorreste alzare solo le mani. Non possiamo fare una chiamata all'altare, perché ce n'è veramente troppi. Dio vi benedica. My! Alla mia sinistra, ritengo che ce ne sono trecento.

118 Ora alla mia destra, vorreste alzare le mani, dire: "Voglio essere ricordato". Ritengo che ce ne sono centocinquanta, o più, alla mia destra.

Abbiamo un tabernacolo quaggiù con una grande vasca d'acqua; un pastore, un ottimo pastore, il fratello Orman Neville, gli associati, questi uomini qui attorno che vedete e incontrate. Ogni giorno, ogni sera, ogni ora, le persone che vogliono essere battezzate, che si sono ravvedute, ciò sta sempre aspettando. E se voi obbedirete a quel comandamento, siete sicuri, tramite una promessa di Dio, se siete sinceri nel cuore, di ricevere il battesimo dello Spirito Santo.

119  C'è soltanto un luogo d'adorazione. Ora, quello non è nel tabernacolo. È in Cristo. Come entriamo in Lui? "Per uno Spirito siamo tutti battezzati in questo Corpo".

 Preghiamo.

  1. Caro Dio, mentre queste mani si sono alzate, essi hanno espresso quello che c'era al di sotto di quella mano nel cuore, una convinzione che sono certi che hanno bisogno di aiuto da Te. Io prego per ciascuno di loro, Padre. E io citerò la Tua Parola. Tu dicesti: "Chi ascolta la Mia Parola, e crede a Colui che Mi ha mandato, ha Vita eterna, e non verrà al Giudizio; ma è passato dalla morte alla Vita".

Padre, solo per essermene andato dalla città alcune settimane, sono tornato, ho chiesto: "Che n'è di questo?"

"Ebbene, se ne sono andati".

"Beh, che ne è di."

"Se ne sono andati".

  1. Caro Dio, uno per uno noi siamo chiamati, uno per uno dobbiamo far fronte alla sfida di scendere per la valle dell'ombra della morte. Ed è in arrivo per ciascuno di noi, quali mortali. Ma, stasera, Tu ci hai offerto la Tua istanza, che se noi credessimo a Lui e fossimo battezzati nel Suo Nome, Tu ci avresti portati dentro. E allora in questo Corpo, il Corpo di Cristo, non nella chiesa; ma nel Corpo di Cristo, quel Corpo è già stato giudicato. Non dovrà venire in Giudizio. Dio ha versato la Sua ira su quel corpo, e quel corpo è libero dal peccato; e, essendo in Lui, ci libera dal peccato, tramite la Sua Espiazione che morì per noi. E là dentro noi abbiamo comunione l'uno con l'altro, mentre il Sangue di Gesù Cristo, il Figlio di Dio, ci tiene puri da ogni peccato e contaminazione.
  2. Padre, Dio, io prego che Tu porti ciascun di loro nel Tuo Regno. Accordalo, Dio. Possa neppure uno di loro essere perduto; possa non esserlo né un ragazzo né una ragazza, né un uomo né una donna. Signore, alcuni della mia stessa gente, siedono qui, stasera, che sono fuori da sotto quel Sangue. Come posso ben ricordare le parole del mio papà! Ed io prego, Caro Dio, che nessuno di loro sia perduto. Accordalo, Signore. Io Ti sto credendo ora, con tutto quello che ho con cui credere.
  3. SpostaTi sui miei fratelli, sorelle, i miei amici, qui in questo luogo stasera e là fuori via telefono. I vari differenti stati che sono in ascolto, per tutto il tragitto dalla Costa Est alla Ovest. Io prego Caro Dio, giù per i deserti là a Tucson, là in California, su nel Nevada e Idaho, là nell'Est e dintorni, giù nel Texas; mentre viene dato questo invito, le persone sedute nelle—nelle chiesette, nelle stazioni di rifornimento, nelle case, che stanno in ascolto. O Dio, possa quell'uomo perduto o donna, ragazzo o ragazza, venire a Te, in quest'ora. Accordalo proprio ora. Lo chiediamo nel Nome di Gesù, che essi trovino questo luogo di salvezza mentre è tempo.

 Quando, vediamo lo scritto sulla parete, la terra diventa nervosa, il tempo della liberazione è vicino. Parte della nostra nazione sta affondando, l'altra parte ruzzola e si spacca con terremoti, come Gesù promise che sarebbe stato. Fa che non sia troppo tempo per loro, Signore. Possano essi accettarlo ora, poiché noi li presentiamo a Te quali trofei della riunione, del Vangelo, nel Nome di Gesù. Amen.

  1. Gli credete? Dio vi benedica. Quanti credono che è la Verità, alla mia sinistra, alzate la mano. Quanti alla destra, alzate la mano. Dio vi benedica. Per quanto vedo, tutti. Questa è la Verità, amici. Dio sa che è vero.
  2. Ora mentre in Lui, ed essendo in Lui, voi avete accesso ad ogni cosa per cui Egli morì. E per che cosa morì Lui? "Egli fu ferito per le nostre trasgressioni, fiaccato per la nostra iniquità; il castigo della nostra pace fu su di Lui, e con le Sue lividure siamo stati guariti". Lo credete? Credete ora nella Sua espiazione per la guarigione?
  3. C'è qualcuno malato in mezzo a noi? Che alzino le mani, a destra o a sinistra. Grande folla di malati. Non posso chiamare la fila. Vedete, io non ho... non possono salire sul podio. Non c'è modo di farlo.

Si tengono riunioni di preghiera fuori negli altri luoghi, per gli ammalati, nelle chiese e cose simili, giù nel tabernacolo.

Vi chiederò qualcosa. Quanti credenti ci sono? Alzate la mano. D'accordo. Vi citerò la Parola, che è Cristo. L'ultimo mandato di Gesù al mondo, e alla Chiesa, piuttosto, Egli disse questo: "Questi segni accompagneranno coloro che credono; se imporranno le mani sugli ammalati, essi guariranno". Quanti sanno che è vero, Marco 16, dite: "Amen". [La congregazione dice: "Amen".—Ed.] D'accordo. Ti sto chiedendo quale credente di imporre le mani su qualcuno che ti sta di fronte. Imponete semplicemente le mani sopra qualcuno davanti a voi, e ciascuno preghi una preghiera per l'altro ora. Mettete le mani sopra qualcuno intorno a voi.

  1. Signore, qui davanti a me c'è una scatola di fazzoletti, pezzettini di articoli; qualche cara madre che giace da qualche parte, morente, un bambino vicino alla morte, persone ammalate dappertutto. Leggiamo nella Bibbia che toglievano dal corpo di Paolo fazzoletti e grembiuli, e venivano messi sui malati; e spiriti cattivi, e spiriti impuri, e infermità, e malattie, si dipartivano dalle persone. Ora, Signore, sappiamo di non essere San Paolo, ma sappiamo che Tu rimani ancora Gesù, il solo luogo d'adorazione provvisto da Dio. Ed ora, oggi, queste persone hanno confessato la loro stessa fede, mentre credono come credettero quelle persone. Senza dubbio Tu hai fatto una via per loro! Ed io metto le mani su questi fazzoletti e chiedo che le malattie e le afflizioni lascino i corpi delle persone su cui questi saranno posati nel Nome di Gesù Cristo.
  2.  Ora, ci è stato insegnato, che mentre Israele usciva d'Egitto, nella linea di dovere, erano sulla loro strada verso la terra promessa. Il Mar Rosso si trovò nella loro via. E Dio abbassò lo sguardo attraverso la Colonna di Fuoco, ed il mare ebbe paura, si ritirò, e lasciò passare Israele verso la terra promessa. O Dio, abbassa lo sguardo attraverso il Sangue di Gesù, stasera, e possa la malattia ritirarsi, e Satana essere cacciato fuori. E possa la gente passare verso quella promessa di buona salute e forza, perché Dio disse: "Sopra tutte le cose, voglio che tu prosperi in salute".
  3. Come Tu vedi ora là, Signore Gesù, le mani di queste persone imposte a vicenda, simboleggiano la loro fede, che Tu dicesti: "Questi segni accompagneranno coloro che credono". Essi stanno pregando l'un per l'altro, alla loro propria maniera. La persona accanto sta pregando per loro.
  4. Ora, Signore, è stato fatto fronte a questa sfida, che Satana, il grande bluffatore, lui non ha diritto di tenere un figlio di Dio. Lui è un essere sconfitto. Gesù Cristo, il solo luogo d'adorazione, l'unico vero Nome, lo sconfisse al Calvario. E noi proprio ora richiediamo il Suo Sangue, che Egli sconfisse ogni infermità, ogni malattia.

Ed io chiedo che Satana lasci questo uditorio. Nel Nome di Gesù Cristo, esci da queste persone, e che esse siano liberate.

  1. Ognuno che accetta la sua guarigione sulla base della Parola scritta, fate la vostra testimonianza con l'alzarvi in piedi e dire: "Accetto ora la mia guarigione nel Nome di Gesù Cristo". Alzatevi in piedi.

Lode sia a Dio! Eccovi. Osservate quaggiù, gli zoppi e così via si alzano. Lode sia a Dio. Eccolo. Solo credere. Egli è qui. Quant'è meraviglioso!

  1. Laggiù nell'uditorio, all'esterno, tramite i collegamenti, dovreste vedere! Penso che ognuno qui dentro, per quanto io sappia, o la maggior parte di loro, si alza in piedi in questo momento. Oh, che tempo meraviglioso! La Presenza del Signore, ecco cos'è! "Dov'è la Presenza del Signore, ivi è libertà, ivi è liberazione". Lo Spirito di Dio ci libera.
  2. Ora che Egli ci ha guariti, noi lo crediamo. Egli ci ha salvati; noi lo crediamo. Quelli che vogliono essere battezzati, la vasca è pronta. Ogni tempo, ogni ora che volete venire, ci sarà qualcuno ad occuparsene.

Ed ora penso, prima che concludiamo, dovremmo cantare un vecchio inno della chiesa. "Io L'amo, io L'amo perch'Ei prima mi amò". Alziamo le mani a Dio e cantiamolo con tutto il cuore!

Vogliamo incontrarvi qui di mattina, alle nove e trenta, in questo stesso edificio, per il soggetto di Matrimonio E Divorzio. D'accordo.

 Cantiamolo ora insieme. Io L'amo,

Che questo grande uditorio lo canti ora! Là fuori nei collegamenti, cantatelo pure.

Perch'Ei prima mi amò E acquistò la mia salvezza Alla croce del Calvario.

  1. Dov'è stato compiuto? Alla croce del Calvario. Mentre lo cantiamo di nuovo, voglio che stringiate le mani a qualcuno intorno a voi, dite: "Dio ti benedica, pellegrino".

Io…

[Il fratello Branham stringe le mani ai fratelli—Ed.]

Perch'Ei prima.

E acquistò la mia salvezza Alla…

  1. Oh, non Lo amate voi? [La congregazione dice: "Amen".—Ed.] Non è Egli meraviglioso? ["Amen".] È Lui il tuo Nascondiglio? ["Amen".] Egli è una Roccia in un paese stanco, un Riparo in tempo di tempesta, il solo Rifugio che io conosca. Perciò:

La mia fede guarda in alto a Te,

Tu Agnello del Calvario,

Salvatore Divino;

Ascoltami ora mentre prego,

Togli tutta la mia colpa,

Che da oggi io sia interamente Tuo!

Alziamo le mani mentre lo cantiamo.

La mia fede guarda in alto a Te,

Tu Agnello del Calvario,

O Salvatore Divino;

Ascoltami ora mentre prego,

Togli tutta la mia colpa,

O che da oggi io sia interamente Tuo!

Chiniamo i capi ora mentre lo mormoriamo.

Mentre l'oscuro labirinto della vita percorro, E l'afflizione intorno a me si spande, Sii Tu mia Guida;

Ordina alle tenebre di mutarsi in giorno, Asciuga le lacrime di dolore, Né lasciami mai deviare, Lontan da Te.

Mentre avete i capi chini, il nostro amato pastore, il fratello Orman Neville, congederà l'uditorio.

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