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La predica Il Patriarca Abrahamo di William Marrion Branham è stata predicata il 64-0207 La durata è di: 1 ora 5 minuti .pdf La traduzione VGR
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Il Patriarca Abrahamo

  1. Ancora il Libro della Genesi, al 22° capitolo, cominciando col 15° versetto, e ci aspettiamo ora di parlare solo per alcuni momenti e cominciare il  servizio.   Genesi 22, cominciando col 15° versetto.

E l'angelo del Signore gridò ad Abrahamo dal cielo, la seconda volta,

E disse: io giuro per me stesso, dice il Signore, che, poiché tu hai fatto questo e non mi hai dinegato il tuo figliuolo, il tuo unico;

Io del tutto ti benedirò, e farò moltiplicare grandemente la tua progenie, come le stelle del cielo, e come le sabbie che sono in sul lido del mare; e la tua progenie possederà le porte del suo nemico;

E tutte le nazioni della terra saranno benedette nella tua progenie; perciocché tu hai ubbidito alla mia voce.

2     Che promessa, a causa dell'ubbidienza! Ubbidienza è quello che Dio vuole. Una volta venne detto: "L'ubbidienza è meglio del sacrificio". Ubbidire al Signore è meglio di qualsiasi sacrificio che voi potreste fare.

3     Siamo di fronte ora ad un grande testo, stasera: Il Patriarca Abrahamo, che venne chiamato "il padre della Fede", perché Dio fece la promessa di ereditare la terra a lui, e alla sua Progenie. Ed è attraverso Abrahamo che noi, essendo morti in Cristo, diveniamo Progenie d'Abrahamo e siamo eredi con lui secondo la promessa.

4     Ora, Abrahamo era solo un uomo ordinario, non era qualcosa di speciale. Dio non lo chiamò, per quanto noi abbiamo qualche resoconto, fino a che egli non ebbe l'età di settantacinque anni. Sua moglie, la quale era sua mezza sorella, avendo l'età a quel tempo di sessantacinque anni, essi avevano probabilmente vissuto insieme sin da quando erano molto giovani. E lei era sterile, e non aveva figli. Dio chiamò una completa separazione, a separarsi dal resto del mondo, e da tutta la sua gente, e da tutto il suo parentado. C'era per lui una cosa speciale da fare.

5     E quando Dio conta su voi per fare una cosa speciale, Egli esige una completa separazione da ogni dubbio. Dovete venire alla piena ubbidienza, per ubbidire a quanto Egli dice. Dio lo esige. Non potete farlo in nessun altro modo. E, ora, Egli stabilisce sempre un esempio, e quello fu il Suo esempio, di una completa separazione da tutta la sua famiglia, da tutte le sue parentele, e così via, per vivere una vita separata per Dio.

6     Gli anni passavano, nulla accadeva, ma ciò nonostante Abrahamo non mollava. Lui non si scoraggiava. "Egli non vacillò mai alle promesse di Dio per mezzo dell'incredulità, ma fu fortificato, dando lode a Dio".

7     Anno dopo anno, mentre passava, senza dubbio molti critici andavano a trovarlo e dicevano: "Abrahamo, padre di nazioni, quanti figli hai ora?" Quello non lo fece vacillare. Nessun figlio, e Sara aveva passato il tempo della vita, di partorire figliuoli, naturalmente, molto oltre la menopausa, ma ciò nonostante Abrahamo credeva Dio proprio lo stesso. Egli faceva i preparativi per il bambino, perché sapeva ed era pienamente persuaso che Dio non poteva fare una promessa senza che fosse grande abbastanza da sostenere.

8     La sua Progenie dovrebbe pensare la stessa cosa. Incurante di quanto irreale sembri, quanto innaturale sembri alla mente naturale, tuttavia Dio non può fare una promessa di cui Lui non sia grande abbastanza da prendersi cura. Noi crediamo quella stessa cosa oggi. Ogni vera Progenie d'Abrahamo crede la stessa cosa. Non importa in quali circostanze, quanta sapienza abbiamo accumulata, quante cose sono accadute, quanto innaturale sia per la mente naturale, quanto sciocco sia ciò, piuttosto, per la mente naturale, non fa la minima differenza. Se Dio ha detto così, è così. E la Progenie d'Abrahamo è stabilita sul COSÌ DICE IL SIGNORE. Quello lo stabilisce.

9     Scopriamo, venticinque anni più tardi, niente figli. E nondimeno Dio fu fedele da mantenere la Sua promessa ad Abrahamo, perché Abrahamo credeva Dio. Il fanciullino venne sulla scena, il piccolo Isacco.

10    Poi dopo che il piccolo Isacco era venuto sulla scena, scopriamo allora che Dio gli diede una doppia prova. Egli disse: "Questo figlio... " Dopo che ha ora, Abrahamo aveva circa centoquindici anni, o venti. Egli disse: "Voglio che tu prendi questo, il tuo unico figlio, e lo porti sul monte che Io ti mostrerò, e lo offri lassù, su questo monte, come sacrificio". In altre parole, distruggere ogni evidenza che egli aveva per cui la promessa sarebbe stata adempiuta. Quello è togliere tutte le cose naturali.

  1. Ed Abrahamo disse: "L'ho ricevuto come uno dai morti. E sono pienamente persuaso che Lui è in grado di risuscitarlo dai morti".
  2. Ecco il popolo ora la Progenie d'Abrahamo, perché Egli ci ha risuscitati dai morti. Noi eravamo morti nel peccato e nelle trasgressioni. E Colui Che è stato in grado di cambiare la mia mente, cambiare i miei pensieri, cambiare la mia natura, cambiarmi dappertutto, Egli può fare come Gli piace. Qualunque cosa Egli dice, io credo che è la Verità, ed ogni Progenie d'Abrahamo crede la stessa cosa.
  3.  Abrahamo, non disubbidiente a Dio, prese il fanciulletto. E in questo mattino, disse ai servi: "Voi aspettate qui con i muli. Ed il figliuolo ed io andremo là ad adorare, e lui ed io ritorneremo". Oh, come lo farà? Quando lui sale sulla cima della montagna, per togliere la vita del suo proprio figlio, eppure dice: "Il bambino, il ragazzo ed io ritorneremo". Lui sapeva che qualcosa doveva accadere. E non sapeva proprio come Dio l'avrebbe fatto; quello non è problema suo. Sapeva che Dio lo promise.
  4. Quello è tutto ciò che vogliamo sapere, Dio lo ha promesso! Come avverrà? Io non posso dirvelo. Ma Dio ha detto così! Egli manderà Gesù Cristo, la seconda volta, Egli verrà in una forma fisica. Egli esigerà i Suoi. Ci saranno mille anni, il regno del millennio su questa terra, con Lui, coi redenti. Ecco ciò che Egli ha promesso, e noi ci aspettiamo che quell'ora si avvicini.
  5. Egli ha promesso di guarire i malati, di risuscitare i morti, di scacciare diavoli. Egli ha promesso di farlo. Egli è il medesimo ieri, oggi e in eterno. Come? Non lo so. Egli ha promesso di farlo! Noi lo crediamo; quello lo stabilisce. Quando un uomo crede Dio, lui crede tutto ciò che Egli dice.
  6. E quella è la maniera in cui Abrahamo credeva Dio. Ora gli fu chiesto di distruggere ogni evidenza che la Sua promessa sarebbe mantenuta, ma lui era persuaso che Dio poteva farlo.
  7. Ora, non solo Egli diede questa grande promessa, Egli la diede pure alla sua Progenie. E poiché Abrahamo fu fedele, e serbò la—la Parola di Dio che Dio gli promise, e sapeva che Dio poteva risuscitare questo figlio. E lui non risparmiò il suo stesso figlio; ma, (Dio) era un simbolo di Dio che diede Suo Figlio, naturalmente; come Lui portò la legna sul monte, e così via; così Cristo più tardi portò il Suo Stesso ceppo del sacrificio, sul colle, dove Lui venne crocifisso.
  8. Ci rendiamo conto che in questo, nel fare questo, piacque a Dio così bene vedere che Abrahamo Lo amava al di sopra di ogni cosa sulla terra, anche del suo unico figlio. Egli Lo amava al di sopra di quanto chiunque poteva dire, di chiunque poteva fare, lui amava ancora Dio abbastanza da credere la Sua Parola.
  9. Tutta la Progenie di Abrahamo crede Dio in quel modo. Essi credono Dio. E sappiamo che piacque a Dio così bene che ecco quello che Egli disse: "La tua Progenie possederà le porte del suo nemico. La tua Progenie possederà le porte del suo nemico". Ricordate, è il COSÌ DICE IL SIGNORE. La Progenie d'Abrahamo lo crede. Se siete genuina Progenie d'Abrahamo, la fede che Abrahamo aveva in Dio, è in voi. E voi credete, quello che Dio ha detto, Dio mantiene la Sua promessa.
  1. Ed Egli lo disse, ricordate ora, Egli fece questa promessa ad Abrahamo solo dopo che gli ebbe dato una prova. La Progenie d'Abrahamo deve prima essere provata, per vedere se essi credono veramente la Parola. Ricordate, la sola maniera che lui poteva serbare la promessa di Dio, perché credeva la promessa di Dio, e fu provato se lui Lo credesse o meno.
  1. Noi siamo portati a quella prova. La Progenie d'Abrahamo, oggi, è portata a quella prova. Prenderemo noi la Parola di Dio, o prendiamo ciò che un uomo ha detto in merito ad Essa? Prenderemo quanto qualche organizzazione ha inventato come un credo, e lo accetteremo, oppure prendiamo quanto ha detto Dio? Se la Parola di Dio è vera, noi crediamo la Parola di Dio, incuranti di quanto qualcos'altro sia. Lasciamo che ogni parola d'uomo sia una menzogna, e di Dio sia la Verità. La vera Progenie d'Abrahamo! Ma prima che voi diveniate quella vera Progenie, dovete andare attraverso la prova, come vi andò lo stesso Abrahamo. Egli non lo promise soltanto ad Abrahamo, ma la sua Progenie avrebbe posseduto le porte dei suoi nemici. Oh, my!
  2. Pensate soltanto, il patriarca era pienamente persuaso in ciò, che nella sua prova della promessa della Parola di Dio, era a posto. Incurante di quali erano le circostanze, egli credeva ancora che la Parola era giusta. L'Abrahamo, il grande patriarca, non vacillò mai nella fede, quand'egli fu portato a quel tempo di prova. Lui credeva che Dio era in grado di risuscitarlo dai morti. Lui ci credeva, perché Dio fece la promessa. E quando Dio fece una promessa che lui sarebbe "il padre di nazioni", e lui credette che quello era così. Lui non sapeva come sarebbe accaduto. Quando il bambino venne, dopo che lui aveva confidato, venticinque anni, poi chiese di distruggere il bambino, lui ancora sapeva che la promessa di Dio era vera, e diede suo figlio.
  3. La sua Progenie, la stessa cosa! La promessa di Dio è il sigillo, per coloro che sono la Progenie d'Abrahamo. La promessa è un sigillo, un testimone segnato. E quando noi crediamo ogni Parola promessa, allora ci viene dato il sigillo, per confermare la promessa. Vedete, se noi—se noi, che siamo la Progenie d'Abrahamo, andiamo attraverso la prova se crederemo la Bibbia, o meno. La Bibbia è la Parola di Dio, perché Essa è Dio. Ed allora dopo che siete andati attraverso la prova, per credere.
  4. Quando qualcuno di loro dice: "I giorni dei miracoli sono passati". Se lo accettate, quello è contrario alla Parola.
  5. Se dite: "Voi non ricevete oggi lo Spirito Santo. Non c'è una tale cosa. Solo i dodici apostoli Lo ricevettero".
  6. La Parola disse, Pietro predicandoLa al Giorno di Pentecoste, disse: "Ravvedetevi, ognuno di voi, e siate battezzati nel Nome di Gesù Cristo per la remissione del peccato, e voi riceverete il dono dello Spirito Santo. Perciocché per voi è la promessa, e per vostri figli, e per quelli che sono lontani, anche per quanti il Signore nostro Dio ne chiamerà".
  7.  Ecco proprio esattamente cosa Essa vuole dire. Essa è, ora se siete pronti a subire la prova, la prova del fuoco di Dio, e seguire quella prescrizione, vi dico, voi scoprirete che Dio mantiene la Sua Parola, se La crederete. Proprio così. Però dovete andare attraverso quella, perché quello è il sigillo; quando potete riceverLo, allora riceverete la promessa. Perché, Ciò è la prescrizione di Dio, la maniera in cui dovremmo farlo, ed è la maniera in cui noi dobbiamo seguire Ciò, proprio ciò che Egli ha detto. Ora non solo per alcuni, ma "chiunque", chiunque crede, chiunque si ravvede, chiunque crede. È per tutte le generazioni, per tutti i popoli, chiunque La vuole credere. E la fede nella Parola di Dio vi porta a questa promessa. Allora, e soltanto allora, potete avere la potenza di possedere il sigillo della promessa.
  8. E la promessa che noi riceviamo, il sigillo, è il battesimo dello Spirito Santo. Proprio così. Perché si tratta di Dio in forma di Spirito, voi essendo la Sua Parola in voi, allora Egli entra. Se ricevete la Parola in voi, lo Spirito Santo è la sola cosa che può farLa vivere, ed allora avete la promessa di possedere la porta di ogni nemico che cerca di attaccarvi. Proprio così. Dio l'ha promesso, ed è così.
  9. Ora, ricordate, riuscite solo a farlo allora, e soltanto allora, dopo che siete provati tramite la Parola.
  10. Abrahamo fu provato tramite la Parola. "Credi Abrahamo, che avrai il figlio?"

"Sì".

  1. Il figlio venne. "Ora distruggilo. Lo credi ancora, Abrahamo?"
  2. "Lo credo, ancora, perché Tu sei in grado di risuscitarlo dai morti".
  3. E dopo di ciò, Egli disse: "Ora, la tua Progenie possederà la porta del suo nemico". Amen! Dopo che venne la prova!
  4. Controlliamo alcuni della progenie d'Abrahamo, nella progenie naturale. Il che, noi siamo oggi la Progenie spirituale. Ma scopriamo, per mezzo della progenie naturale, di alcuni di coloro che credettero la piena promessa di Dio, e non chie-...  [Punto vuoto sul nastro—Ed.]
  5. Ho detto: "A proposito, per che cosa una ragazza cristiana vuole mostrare la sua sottoveste? Non riesco a comprenderlo".
  6. Voi siete nate di nuovo, da Dio, avete la bellezza dello Spirito Santo per mostrare che quanto voi siete, lo siete. Avete la virtù che queste gonne da scandalo non hanno. Proprio così. Una vera donna di Dio, che si distingue con la virtù, voi potreste essere derise, e chiamate antiquate; però avete qualcosa che esse non possono sfiorare, e l'hanno perduta e non la possono riavere mai più. Proprio così. Voi avete virtù. Ecco quello che Dio Si aspetta, è virtù. Vedete?
  7.  Ma per prima cosa, se c'è un dubbio nella vostra mente, non fatelo affatto. Non venite in una fila di preghiera se c'è un dubbio nella vostra mente. Non venite se non lo credete assolutamente, categoricamente, non c'è una ondulazione nella vostra mente, affatto, se non altro che voi sarete guariti, allora lascerete questo palco quale una persona sana. Proprio così, quando non c'è affatto alcun dubbio nella vostra mente. Dovete credere Dio, non fingere. Credere veramente!
  8. E la Progenie d'Abrahamo lo crede perché la Parola ha detto così, e quello è il motivo che noi lo crediamo. Non perché qualcuno ha criticato, perché qualcun altro ha detto così. Perché Dio ha detto così, quello lo rende la Verità. Quando lo dice Dio, quello sistema tutti gli interrogativi. Egli è l'ultima parola. Egli è il supremo. Quando Dio dice qualcosa, quello lo sistema. Non c'è nient'altro che Vi possa parlare contro. "Che ogni parola d'uomo sia una menzogna; e la Mia sia la Verità".
  9. Ora mentre verifichiamo alcune di queste progenie, riflettiamoci. Consideriamo i ragazzi Ebrei, ho qui, considerandolo, sui ragazzi Ebrei, dopo che essi erano stati provati contro l'adorazione dell'immagine. Ora, ricordate, il re disse: "Chiunque non si prostrerà a questa immagine, sarà gettato nella fornace ardente". Ora, questi ragazzi credevano che la Parola di Dio era giusta, per cui non dovrebbero adorare nessun tipo di immagine, ma quando giunsero alla prova di forza e furono provati se essi l'avrebbero fatto.
  10. Quando, tutti gli altri ragazzi laggiù accettarono e andarono all'adorazione, costoro proseguirono dritto nella maniera che disse il re. Se ne andarono col pensiero popolare del giorno, che dovevano farlo.
  11. E quando furono provati, se avrebbero adorato le immagini e spezzato la Parola di Dio, essi rimasero fedeli alla Parola. Incuranti delle circostanze, rimasero fedeli alla Parola. E quando li gettarono nella fornace ardente, la promessa di Dio fu adempiuta. Loro possedettero le porte del loro nemico. E c'era un quarto Uomo che stava lì dentro, con una chiave che sbloccò il calore dal fuoco, ed esso non poté fare altro che liberarli. Amen.
  12. Quando un uomo o una donna è pronta a sostenere la prova, la prova del fuoco!
  13. Vedete, loro dovettero andare nel fuoco. E poi quando lo fecero, si trovarono nel fuoco, e la sola cosa che accadde: questa prova ardente sbloccò soltanto, tolse i—i legami dalle loro mani.
  14. Molte volte, Dio fa si che noi, quando siamo legati tutti col mondo, legati, Egli lascia venire su di noi le prove ardenti, dove noi dobbiamo fare una decisione. E quando la facciamo, la sola cosa che la prova può fare, quando una vera Progenie d'Abrahamo sta al—alla svolta di una decisione, e fa la sua decisione di servire Dio, ciò può soltanto sciogliere i legami e renderci liberi. Satana potrebbe infliggervi una malattia. Potrebbe darvi una cosa, un'altra. Come sapete che non è Dio che vi mette alla svolta, per vedere che specie di—di—di decisione farete?
  1. Essi possedettero la porta del fuoco. Il fuoco non li poté bruciare. Non c'era su loro nemmeno un odore di fuoco, perché sapevano d'essere la Progenie d'Abrahamo, e stettero per Dio e la Sua Parola. Essi possedettero le—le porte del nemico, e il fuoco non li poté bruciare, perché possedettero le porte.
  2. Più tardi, ci fu un uomo, un profeta laggiù, di nome Daniele. Egli avrebbe… ebbe la prova se avrebbe servito un vero Dio, o meno. E quando si giunse a quel tempo, se avrebbe servito un solo vero Dio, o avrebbe adorato un dio pagano, lui si rifiutò di farlo; alzava le tendine, e pregava il suo Dio, ogni giorno. E a causa di ciò fu preso, per una penalità delle leggi federali, e venne gettato dentro una fossa di leoni. Un branco di leoni affamati che gli ruggivano dietro. Che cosa fece lui? Possedette la porta del suo nemico. I leoni non poterono mangiarlo. Dio mandò giù una Colonna di Fuoco, un Angelo che stette tra lui e il leone.
  3. Egli possedette la porta del nemico, perché fu provato per vedere se avrebbe adorato un solo vero Dio, o aveva una dozzina di dèi pagani che lui adorava. Così lui sostenette la prova, e possedette la porta del nemico. Il leone non potè nemmeno toccarlo, perché Dio era con lui. La promessa di Dio rimase vera, perché lui era una vera Progenie d'Abrahamo.
  4. Mosè, oh, un altro grande. Anche lui fu provato, per vedere la promessa che Dio gli diede. "Io sarò con te quando andrai laggiù". E quando si trovò davanti agli imitatori del suo dono, Jannes e Jambres cercarono di opporsi e imitare la stessa cosa di cui Mosè era incaricato di fare. E Dio aveva chiamato lui, ed egli sapeva di essere colui che era incaricato a fare questo, e stette lì ed eseguì il miracolo come Dio gli aveva detto di farlo. E qui si trovavano gli imitatori, per fare la stessa cosa, ma ciò non infastidì Mosè. Egli rimase fedele alla Parola di Dio, e possedette le porte, amen, del nemico, perché rimase fedele alla promessa di Dio, non importa chi stesse cercando di imitare ciò.
  5. Che lezione è per ogni cristiano! Quando vi guardate intorno e vedete un ipocrita, ricordate semplicemente che lui sta cercando di imitare un articolo genuino. Ma, quello significa solo che c'è ne uno che è genuino. Rimanete fedeli alla Parola di Dio! Non importa ciò che viene o va, serbate la Sua promessa. Sì, Daniele rimase fedele alla Parola di Dio.
  6. Non importa quanti cercarono di imitarlo, ed ogni altra cosa, lui rimase fedele. E lui venne per uno scopo, portare Israele fuori dall'Egitto, e portarli nella terra promessa. E quando per loro giunse il tempo di entrare nella terra promessa, fuori d'Egitto, ci si trovò nella via il Mar Morto. E lui possedette le porte dell'acqua, e le porte si spalancarono. E le—le acque si ritirarono, e Mosè condusse Israele nel deserto, al monte dove Dio lo incaricò di portarli. Amen. Lui possedette le porte del nemico.
  1. Suo padre Abrahamo, aveva avuto quella promessa, che la sua vera Progenie avrebbe posseduto la porta del nemico. E le porte dell'acqua erano chiuse, e lui non poteva attraversare, e quello era il sentiero del dovere. Lui doveva condurre quei figliuoli al monte. Dio glielo aveva detto. E lì si trovò la porta nella via, e lui possedette la porta del nemico.
  2. Giosuè, un po' più tardi, quando essi giunsero a Kades-Barnea, che a quel tempo era il seggio di giudizio del mondo, là Israele incontrò il suo giudizio. Troviamo Giosuè con Caleb, e altri dodici... ovvero—ovvero altri dieci. Uno da ogni tribù fu inviato a spiare la terra che loro erano pronti a ricevere.
  3. E quando loro videro quei grandi giganti che stavano là, dieci di loro si sentirono così male che dissero: "Noi non possiamo prenderla. È troppo grande. Ebbene, guardate l'opposizione che abbiamo". Ma quando tornarono per portare il resoconto, loro recarono un brutto resoconto.
  4. Perché avrebbero portato un brutto resoconto, se Dio disse loro: "Io vi ho dato quella terra; è vostra". Lui lo disse loro laggiù in Egitto. "Io vi ho dato questa terra. È una buona terra. Abbonda di latte e miele".
  5. Ma quando videro l'opposizione tanto grande, dieci di loro tornarono e dissero: "Non possiamo farlo".
  6. Fu Giosuè, lui calmò il popolo, e disse: "Noi siamo più che capaci di possederla. Siamo più che capaci!" Perché? Egli guardava alla promessa. Lui era una vera Progenie d'Abrahamo. Incurante qual era l'opposizione: "Noi possiamo possedere la porta, perché Dio ha promesso la terra". E lui possedette la porta.
  7. Più tardi, quando lui condusse i figli d'Israele giù al fiume. Lì si trovava, nel mese di aprile, il grande fiume, che si ingrossava. Il Giordano che veniva giù dalle montagne, e si era esteso attraverso le pianure. Sembrava il periodo peggiore dell'anno, che lui potesse essere là. Ma, eppure, lui era Progenie d'Abrahamo. Sapeva che aveva una promessa, e si trovava nella linea del dovere. Dio gli diede una visione, come farlo, e lui possedette le porte del fiume. Quando le porte si spalancarono, l'acqua si ritirò dritto su nelle montagne. E Giosuè e Israele possedettero le porte del nemico, e attraversarono fino alla terra promessa, perché Dio disse loro di farlo. La vera Progenie d'Abrahamo!
  8.  Fratelli e sorelle, quando lui giunse là, Gerico era tutta rinchiusa fra mura, alte abbastanza che potevano farvi correre sopra tre carri da una parte all'altra. Come potevano farcela questi Israeliti che erano con spade raccolte, prese in prestito, e ogni cosa simile, e bastoni e pietre, come sarebbero entrati là dentro? Ma lui era ancora la Progenie d'Abrahamo. Dio gli diede una visione, gli disse come farlo, disse: "Suona una tromba". Amen. Eccolo. "Emettete un grido, marciate su verso le mura, le porte cadranno davanti a voi". Amen! Egli era una Progenie reale d'Abrahamo. Egli era vero credente di Dio. "Le porte cadranno davanti a voi. Emettete solo un grido, e suonate la tromba. Ecco tutto quello che dovete fare". E cosa accadde? Le porte caddero al suolo, e Giosuè prese la città.
  9. Un po' più tardi, scopriamo che il nemico era sbaragliato e andava avanti, dopo quello, ed Egli fermò persino il sole nella sua traiettoria. Come ho parlato l'altro mattino, sul Paradosso, Egli fermò il sole fino a che possedette le porte del suo nemico. Amen. Lui sapeva che se quel nemico si fosse mai riunito di nuovo, essi erano sparsi, ed il sole stava tramontando, e gli Amorei, e gli Amalechiti, e così via, erano sparsi da una parte all'altra. Se mai si fossero riuniti di nuovo, e fossero venuti insieme, allora lui avrebbe avuto difficoltà ad arrivare di nuovo a sbaragliarli. E c'era soltanto una cosa che tratteneva, quella era il tempo. Ed Egli fermò il tempo. Amen! Amen! C'era una cosa che lo impediva dalla promessa, quella era il sole, la stessa natura che ostacolava, ed Egli fermò la natura. Perché? Lui era una Progenie d'Abrahamo. Lui credeva la promessa di Dio. Egli fermò lui, e possedette le porte. Sissignore.
  10. Questi grandi uomini, tutti loro sono grandi uomini. Ma sapete che quando loro, ognuno di loro, quando arrivarono alla porta della morte, morirono tutti. Ognuno di loro doveva morire. Poiché erano grandi uomini: "Essi chiusero la—la bocca dei leoni, e scamparono al fuoco, ed al taglio della spada", e così via, come ci è riferito in Ebrei 11. Ed essi possedettero le porte del nemico, tutti eccetto un nemico, e quello era la morte. La morte inghiottì ognuno di loro.
  11. Poi un giorno, venne avanti la Reale Progenie d'Abrahamo, Gesù Cristo, il Figlio di Dio; la Progenie d'Abrahamo, per fede. Non tramite Isacco, la progenie naturale; essi fecero la loro parte. Però ecco venire Uno Che non era nato naturale. Ecco venire Uno che non venne tramite il desiderio sessuale. Ecco venire Uno tramite nascita verginale. Il Figlio di Dio, la Progenie d'Abrahamo, che grande Uomo era Questi! Gli altri naturali erano tutti nati di nascite naturali. Quest'Uomo era nato da una nascita verginale. Che cosa fece Lui quando venne sulla terra? Egli vinse ogni nemico che Satana aveva. Egli vinse ogni cosa.
  12.  Cosa fece Lui? Egli uscì e vinse la malattia. Non poteva esserci malattia attorno a Lui; dovunque c'era malattia, Lui la vinse. Cosa fece Lui dopo che la vinse? Egli ci ha dato le chiavi, amen, dicendo: "Qualsiasi cosa voi legate in terra, Io la legherò in Cielo". Oh! Amen! Ecco la Reale Progenie d'Abrahamo, la Sua promessa. Lo Spirito Santo in noi ora, con le chiavi, tenendola per la malattia. Egli vinse la malattia. La malattia non può stare nella Sua Presenza. Ed Egli disse che ci ha dato le chiavi per fare la stessa cosa, vincere la malattia. "Qualsiasi cosa voi legate in terra, Io legherò in Cielo".
  13. Altresì la tentazione, Egli fu tentato in ogni maniera come fossimo noi. Cosa fece Lui? Egli la vinse. E cosa ci disse Lui? "Resistete al Diavolo, ed egli fuggirà da voi". Egli vinse la malattia per noi. Egli vinse la tentazione per noi, abbatté le porte; strappò la chiave dal tentatore, e la consegnò al credente, della Progenie d'Abrahamo, e disse: "Se lui ti tenta, resistigli, ed egli fuggirà da te". Oh, my! Resistigli!
  14. Egli vinse entrambi la morte e l'inferno. Risuscitò al terzo giorno, dicendo: "Io ho vinto. E poiché Io vivo, voi vivete pure". Oh, che promessa! Quello è per la Progenie d'Abrahamo. Egli vinse il sepolcro, risuscitò al terzo giorno, per nostra giustificazione. Quando Lui risuscitò, Lui fu la nostra giustificazione. Cosa fa a noi quello? Egli vinse la malattia. Egli vinse la morte. Egli vinse l'inferno. Egli vinse il sepolcro. Egli vinse la tentazione. Oh!
  15. "Ora noi siamo più che vincitori tramite Colui che ci ha amati, e per cui ha dato la Sua vita", essendo la Reale Progenie d'Abrahamo. Con lo stesso Spirito di Dio in noi, che era in Lui, noi siamo più che vincitori. Ogni porta è stata vinta per noi. La sola cosa che abbiamo da fare è possederla. È già stata vinta. La malattia è vinta. La morte è vinta. L'inferno è vinto. Il sepolcro è vinto. Tutto è vinto, e noi teniamo le chiavi, tramite la Sua grazia. Avete paura di infilarle nella serratura, e dire: "Vengo nel Nome di Gesù Cristo"? "Chiedete al Padre qualsiasi cosa nel Mio Nome". Io Lo amo.
  16. Dopo che sono passati duemila anni, duemila anni, ed Egli è ancora qui in mezzo a noi, il potente Vincitore che strappò il velo in due, che prese ogni malattia, ogni male, tutto su Sé Stesso, e portò le nostre infermità alla croce, e la nostra malattia, e i nostri mali, e trionfò su di loro, e risuscitò per nostra giustificazione, e resta vivente dopo duemila anni, per manifestarSi quale un vivente Gesù Cristo, in mezzo alla reale Progenie d'Abrahamo, i quali sono eredi di tutte le cose. Oh, my! Quelli che dopo, vanno attraverso la prova—promessa della Parola! Se potete credere la Parola, allora anche voi siete la Progenie d'Abrahamo. Ecco come venite a Essa.
  17. Se non potete subire quella prova della Parola, se dunque La dubitate, un po' sospettosi con Essa, voi non riuscite a crederLa proprio, se c'è qualcosa o altro, non potete crederLa, allora non venite nella fila di preghiera. Io non farei lo sciocco intorno all'altare, finché non riuscite ad avere abbastanza grazia da sapere che la Parola di Dio è vera.
  1. E quando una volta vi aprite un varco in quel velo d'incredulità, allora avete le chiavi nelle mani, della morte, inferno e del sepolcro, perché avete un Vincitore Che ha vinto per voi. Allora avete Ebrei 13:8, che ci dice: "Gesù Cristo è il medesimo ieri, oggi, e in eterno". Come possiamo farlo?
  2. Oggigiorno la gente dice: "Oh, beh, ti dirò, Egli è in un—un certo qual modo, Egli lo è".

"Egli è il medesimo", ha detto la Bibbia.

"Oh, beh, Egli oggi non agisce come faceva".

  1. Lo troviamo proprio ora, mentre vediamo la Sua Parola confermata. Che cosa fa? La getta di nuovo direttamente indietro nel loro grembo. Amen.
  2. La Reale Progenie d'Abrahamo La crede. Loro La conoscono. E Lui sta, stasera, come Egli incontrò Abrahamo lassù nei giorni di Lot ed eseguì quel miracolo, come Lui fece nel dire a Sara ciò che lei disse dietro di Lui. Gesù promise, la Reale Progenie d'Abrahamo, che la Chiesa vedrebbe quella stessa cosa proprio prima della Sua Venuta. Che cos'è? Deve accadere. Dio lo promise. Gesù Cristo lo confermò e disse che ciò sarebbe stato così, e noi oggi siamo qui, dopo duemila anni, Lo vediamo in mezzo a noi, ancora il potente Vincitore! Egli vinse morte, inferno, sepolcro, tutta la superstizione; prese la Parola.?...   lei. Sì…
  1. Egli disse: "Se dimorate in Me, e le Mie Parole in voi, chiedete quel che volete e vi sarà dato". Cos'era? La Parola, Cristo, Ciò è nel vostro cuore. "Se dimorate in Me, le Mie Parole dimorano in voi, allora avete vinto ogni cosa, perché Io l'ho vinta per voi. Se dimorate in Me, se potete comprenderMi, se potete dimorare in Me. Colui che Mi crede, che Mi riceve; non fede finta, ma che può ricevere. Colui che ascolta le Mie Parole, comprende le Mie Parole, e crede in Colui che Mi ha mandato, ha Vita eterna; e non verrà in tentazione, ovvero giudizio, ma è passato dalla morte alla Vita". EccoLo, il potente Vincitore!
  2. Egli è qui oggi, lo stesso ieri, oggi, e in eterno. Egli è qui eseguendo davanti alla Progenie d'Abrahamo che è stata chiamata dalla Babilonia, chiamata da Sodoma, chiamata dal mondo, e separata, mostrando completamente la Sua promessa proprio esattamente. Dopo duemila anni, Egli sta qui in mezzo a noi, stasera, quel potente Vincitore, la Parola di Dio Che può discernere i pensieri che sono nel cuore, e le sue intenzioni. Che cos'è? "La tua Progenie possederà le porte del suo nemico". Che cos'è? È la Progenie d'Abrahamo, la Progenie reale, che crede la Parola. E la Parola è—la Parola è Dio.

74    Ora quando vediamo questo, possiamo gridare assieme a loro, come il poeta ab antico.

Vivendo, Ei mi amò;

morendo, Ei mi salvò;

Sepolto, allontanò i miei peccati;

Risuscitando, Ei giustificò liberamente per sempre;

Un giorno Ei verrà, O giorno glorioso!

  1. Qualcuno ha detto: "Stai invecchiando, ragazzo". Non ci posso fare niente.
  2. Ho vissuto sin da che ero fanciulletto, l'unico risultato che abbia mai avuto è di vedere la Venuta di Gesù Cristo. Ho dato la mia vita per quello scopo. Sono ancora nel pulpito, come un vecchio, credo la stessa Storia, e la più grande cosa a cui posso pensare è vedere Gesù Cristo venire dai cieli per ricevere i Suoi. Dio, poi la mia… Non sorprende che possiamo cantare:

Acclamate tutti la potenza del Nome di Gesù! Che gli Angeli si prostrino; Portate avanti il diadema reale, E coronateLo il Signore di tutto.

  1. Perché? Egli è il potente Vincitore. Se voi siete in Lui, siete nella Parola. Egli disse: "Se dimorate in Me, chiedete quello che volete". "Quello che volete", poiché ogni porta è già stata vinta. Allora possiamo dire: Perché ogni promessa nel Libro è mia, Ogni capitolo, ogni versetto, e riga; Confido nella Sua Parola Divina, Perché ogni promessa nel Libro è mia.
  1. Amici, vi rendete conto cosa significa quello? Ogni promessa che Dio fece ad Abrahamo, ogni promessa che è stata espressa dai profeti, ogni promessa che Gesù Cristo promise per questo giorno, Lui è qui per confermarla e per mostrare che Lui vive eternamente. "La tua Progenie possederà la porta dei nemici".
  2. Quando si arriva all'ora della morte. Voi dite: "Che ne è allora?" Voi avete ancora quella Possessione che disse Paolo. "O tomba, dov'è la tua vittoria? O morte, dov'è il tuo dardo? Ma grazie sia a Dio, Che ci dà la vittoria tramite quel potente Vincitore, Gesù Cristo". Oh!

Che gli Angeli si prostrino; Portate avanti il diadema reale, E coronate Lui Signore di tutto.

  1. Stasera, dopo duemila anni, stiamo a vedere ancora Lui, il potente Vincitore Che ha strappato il velo che ci separava da ogni promessa di Dio, e in Lui siamo più che vincitori.

Preghiamo.

81    Padre Celeste, mentre stiamo qui, stasera, nella Presenza dello Spirito Santo, quella grande Persona di Gesù Cristo in forma di Spirito, Che fu promesso che venisse sulla Progenie d'Abrahamo, la Progenie reale. Preghiamo, O Dio, se c'è un uomo o donna, ragazzo o ragazza, qui dentro, che non Ti conosce; loro hanno dubbi e frustrazioni nella loro mente, riguardo alla Parola di Dio, se Essa è la Verità o meno. O Grande Iddio, Che hai fatto la promessa, vieni stasera! C'è una grande promessa che Tu hai fatto, Signore; Tu puoi mantenere quella promessa, Tu dicesti: "Chi crede in Me, le opere che faccio Io le farà pure lui; più grandi ne farà di questa, perché Io vado al Padre". Padre, Dio, preghiamo che Tu confermi la Tua Parola.

  1. Ci sono molti dei figli d'Abrahamo qui stasera, che sono malati. Oh, il diavolo li ha rinchiusi; essi li hanno messi all'interno e hanno girato le chiavi, e hanno detto: "Voi ora dovete morire; avete mal di cuore. Voi avete questo, quello, o l'altro, e dovete morire".
  2. O Dio, possa la tromba del giubileo suonare, stasera, del Vangelo, che ogni schiavo possa andarsene libero! Gesù Cristo ha vinto quelle porte. Noi teniamo le chiavi nelle mani. Oh! "Nel Mio Nome scacceranno diavoli. Se chiedete al Padre qualcosa nel Mio Nome, Io la farò. Chi crede in Me, le opere che faccio Io, le farà pure lui. La Parola di Dio è più affilata e più potente di una spada a doppio taglio, che taglia fino allo scindere e al midollo, e anche un giudice dei pensieri che sono nel cuore".
  3. "E come fu nei giorni di Noè, così sarà nella venuta del Figlio dell'uomo, perché essi mangiavano, bevevano, si sposavano, davano in matrimonio; grandi programmi di costruzione". E noi osserviamo il mondo: "Ci saranno segni, vedute spaventose sopra nel cielo (questo è dischi volanti), terremoti in vari luoghi, il mare che romba (ondate), il cuore degli uomini viene meno (paura), angoscia in mezzo alla nazione, perplessi del tempo".
  4. "E come fu nei giorni di Lot, così sarà nella venuta del Figlio dell'uomo". O, Dio, vieni stasera ed esegui la Tua Parola, vieni stasera e onora la fede dei figli d'Abrahamo. Per mezzo del Nome di Gesù Cristo lo chiediamo. Amen.
  5. Il Signore vi benedica, riccamente. Non farò la chiamata all'altare proprio in questo momento. La lascerò su di voi. Penso che, molte volte, le chiamate all'altare… Credo con loro. "Ma quanti ricevettero, furono battezzati". Eccolo, "Quanti ricevettero Lui". Pregheremo per i malati.
  6. Potrei parlare qui tutta la notte. Voi siete un uditorio amorevole. Ma quello che dico è soltanto un uomo; ma se dico le Sue Parole, allora non sono le mie parole, sono le Sue Parole. Se dico qualcosa, e Dio non la sostiene, allora quella era la mia parola. Se dico la Sua Parola, ed Egli La sostiene, chi è quel peccaminoso uomo o donna, ragazzo o ragazza, che si allontanerà e dirà che Ciò non è così?
  1. Gesù, dicevano quando fece queste cose, essi dicevano: "Quest'Uomo è un chiromante. È un diavolo!" Un chiromante, chiunque sa che la chiromanzia è del diavolo. Egli disse: "Egli è un chiromante". Ma avete mai visto un chiromante che predica il Vangelo? Avete mai visto un chiromante che scaccia diavoli? No, infatti essi non lo fanno.
  2. Egli disse: "Ora, Io, il Figlio dell'uomo vi perdonerò di questo. Ma quando viene lo Spirito Santo, parlarVi contro non sarà mai perdonato in questo mondo né nel mondo a venire, perché è chiamare l'opera di Dio uno spirito impuro".
  3. Dio ci sia misericordioso, stasera, ed io prego che Dio scenda e confermi questa Parola davanti a voi.
  4. Fratello, sorella, questa è la mia anima. Devo incontrare Dio. Sono responsabile per quello che vi dico. Dio mi riterrà responsabile di ciò. Proprio così. Che bene mi farebbe stare qui e dire queste cose se sapessi che stessi condannando la mia anima all'inferno?
  5. "C'è una via che all'uomo sembra retta, ma la cui fine sono le vie della morte". Dio non ha bisogno di interprete. Come ho detto, Egli interpreta la Sua Propria Parola.
  6. "La Progenie d'Abrahamo, possederà la porta del nemico". Lo credete? [La congregazione dice: "Amen".—Ed.]
  7. Se potessi guarirvi, lo farei. Cristo vi ha già guariti. La sola cosa, voi avete la chiave in mano. Quella chiave è la vostra fede, per impossessarvi di ciò. Apritela, stasera, volete? Mentre Lui viene in mezzo a noi, quel Potente Vincitore che vinse ogni malattia, ed è venuto qui e vi mostra che lo ha fatto Lui, perché Egli è ancora la Parola. "E la Parola è un giudice dei pensieri che sono nel cuore".
  8. Che biglietto di preghiera? B, uno a. Da quale abbiamo cominciato l'altra sera? [Qualcuno dice: "Uno".—Ed.] Cominciamo dal cinquanta. Chi ha il biglietto di preghiera B, cinquanta? Alza la mano. Biglietto di preghiera B. Abbiamo cominciato da uno, l'altra sera, ora, stasera cominceremo da cinquanta.
  9. Chi ha la B, B, cinquanta? Tieni la mano alzata. Biglietto di preghiera B, cinquanta. Vuoi dire che non è qui? Lo hai tu? D'accordo, B, cinquanta. B, cinquantuno, chi lo ha? B, cinquantuno, d'accordo. B, cinquantadue, chi ha B, cinquantadue? D'accordo, lo hai tu. B, cinquantatré, B, cinquantaquattro, venite proprio quassù. Cinquantaquattro, cinquantacinque.
  10.  Mio figlio scende qui, proprio prima che entro io, e scompiglia un mucchio di biglietti. E vedete come essi sono, uno qui e uno lì? Essi non sanno. Si potrebbe venire giù per questa fila qui e prenderne uno, la prossima prenderne dieci, un'altra prenderne venticinque. Non sappiamo dove stanno, ma, da qualunque parte sono.
  11. Ora quanti ne abbiamo chiamati? Cinque, quattro? B, cinquanta. Era B, cinquanta, no? [Qualcuno dice: "Sì".—Ed.] B, cinquanta a cinquantacinque. Cinquantasei, cinquantasette, cinquantotto, cinquantanove, sessanta. Vediamo ora, uno, due... Contali, Billy, e noi... Sessanta, settanta, fateli alzare prima, se volete. B, cinquanta a settanta, settantacinque. Contali fratello Roy, se vuoi, mentre io parlo all'uditorio.
  12. Quanti quaggiù ora mentre guardate in questa direzione, e non avete un biglietto di preghiera?
  13. Ricordate, Gesù disse: "Le opere che faccio Io le farete pure voi". È vero? [La congregazione: "Amen".—Ed.] È vero. Lo credete? ["Amen".] La Progenie d'Abrahamo ha detto così.
  14. La Bibbia dice, che: "Egli è il Sommo Sacerdote". Ebrei, al 4° capitolo: "Egli è il Sommo Sacerdote che può essere toccato dal sentimento delle nostre infermità". Lo credete? [La congregazione dice: "Amen".—Ed.] Se Egli è il medesimo ieri, oggi, e in eterno, come lo farebbe Lui?
  15. C'era una piccola donna, nella Bibbia, mentre notate ciò che sto dicendo. Una piccola donna nella Bibbia, forse lei non aveva un biglietto di preghiera; ma disse in cuor suo: "Se riesco a toccare quell'Uomo, io Gli credo". Lei aveva speso tutto ciò che aveva, per i doc-... coi dottori. Loro non poterono aiutarla. Il suo caso era troppo grave. Loro non poterono aiutarla. Ma lei credeva che Dio l'avrebbe aiutata. E Gli toccò l'orlo, della Sua veste.
  16. Ed Egli disse: "Ho sentito che virtù è uscita da Me". È esatto?
  17. Credete che Lui è il medesimo, stasera? [La congregazione: "Amen".—Ed.] Credete che Lui è qui? ["Amen".] Quanti credono che Lui è risuscitato dai morti? ["Amen".] Come potete ora provare che Lui è risuscitato dai morti?
  18. Non molto tempo fa, un famoso uomo battista è venuto da me, e ha detto: "Fratello Branham, una volta sono stato sconfitto—sconfitto da un maomettano che disse così. Egli disse: 'Se Lui è risuscitato, ha promesso che avrebbe fatto la stessa cosa. VediamoGliela fare'". Vedete, loro credono che Lui non lo fece.
  19. Ma noi crediamo che Lui lo fa. Crediamo che Lui è risuscitato dai morti. Non c'è un'altra religione nel mondo che può provare che il suo fondatore è vivente, se non il cristianesimo. E la sola maniera che Dio può confermarLo è attraverso coloro che lo credono; perché quella è la sola maniera in cui Dio esegue le Sue Parole, sono coloro che Lo credono.
  1. Ora mentre stanno allineando qui questa piccola fila di preghiera. Non so quanti ne prenderemo. Voglio che ognuno di voi, tenga la sua posizione, mantenga il suo posto, non si sposti intorno. Guardate in questa direzione e pregate, dite: "Signore Gesù, io credo".
  2. Ricordate, Egli mi ha detto: "Se tu convinci le persone a crederti; e allora sii sincero quando preghi". Quello è stato attraverso questa nazione, indietro e avanti, per quindici anni, non una volta ha fallito. Non può fallire.
  3. Dio, una cosa che Dio non può fare, quella è fallire. Egli deve mantenere la Sua Parola. Io lo credo. Credo questo proprio tanto quanto… più di quanto io credo che sto qui, più di quanto io credo che sto in questo edificio; questo potrebbe essere un miraggio, potrebbe essere un sogno. Nella mia anima, so che Gesù Cristo il Figlio di Dio vive. E voi essendo una Progenie d'Abrahamo, essendo morti in Cristo, siete la Progenie d'Abrahamo.
  4. Ora essi hanno alcuni fazzoletti qui. Grande successo viene fatto tramite questo, persone che credono. Ora chiniamo i capi, mentre si preparano, e preghiamo per questi.
  5. Padre Celeste, ci è insegnato nella Bibbia, e qui c'è gente la quale crede che ogni Parola che Tu dicesti è la Verità. Signore, a volte essi vacillano e spingono con forza sul buco della serratura, con la chiave, mancandolo, e raschiando, però credono che è là. Lasciali solo continuare a spingere con forza, essi lo troveranno, perché è là. E quella chiave è la chiave giusta, "Se tu puoi credere, tutte le cose sono possibili". Mentre il cantico viene cantato ora, ovvero suonato.
  6. Nella Bibbia si dice che: "Paolo prendeva dal suo corpo fazzoletti e grembiuli, e li inviava ai malati e agli afflitti, e spiriti impuri lasciavano le persone, e loro venivano guariti".
  7. Ora, Signore, sappiamo che San Paolo è con Te. Ma, non era lui; eri Tu, Signore, Cristo in lui. Non io che vivo, ma Cristo che vive in me", disse lui.
  8. Ed ora a questa generazione, Tu sei ancora Cristo, oggi, come eri ieri. E mentre prego sopra questi fazzoletti toccandoli, prego che Tu sconfigga ogni nemico. Dà loro fede, per far loro sapere che il nemico è sconfitto.
  9. Ed una volta, il Mar Rosso, da quanto abbiamo appena detto, aveva tagliato fuori Israele dalla promessa, e loro si trovavano nella linea di dovere. E uno scrittore disse, che: "Dio abbassò lo sguardo con occhi adirati, attraverso quella Colonna di Fuoco, e il mare ebbe paura e aprì le sue porte, ed essi attraversarono".

116 Abbassa lo sguardo, stasera, attraverso il Sangue di Gesù Cristo. E possa, quando questi fazzoletti vengono posati sopra i malati, possa il nemico vedere la nostra fede, stasera, mentre preghiamo questa preghiera di fede per loro. E possa ognuno essere liberato, nel Nome di Gesù Cristo. Amen.

117  Ora voglio la vostra intera attenzione. Chi mai sia al microfono quassù, potresti aumentarlo. Perché, se lo Spirito Santo dovesse fare questo… non dico che Egli lo farà.

  1. Ora chiunque viene qui e vi dice che loro hanno potenza per guarire i malati, non lo credete. La potenza è tutta in Cristo. È Lui il Vincitore, non voi e io. Noi accettiamo solo quello che Lui ha fatto. Nessuno ha la potenza di salvare o di guarire.
  2. Ogni uomo nel mondo, il prezzo è già stato pagato. Il requisito è stato pagato. Come lo è stato? "Egli è stato ferito per le nostre trasgressioni, per le Sue lividure siamo stati guariti". La vostra—vostra guarigione è pagata. La vostra salvezza è pagata. Avete voi la fede di venire, accettarla? Questo è tutto. Se siete Progenie d'Abrahamo, l'avete. Dio l'ha promesso. C'è qualcosa in voi che dice che è lì, e lo è.
  3. Ora che cosa è un dono? È un dono uscire e guarire le persone? No. Un dono è levarti di mezzo, affinché Dio possa usarti.
  4. Ora Egli promise che, l'ultimo segno, secondo Gesù Cristo: "Come fu nei giorni di Sodoma, proprio prima che bruciasse". Non prima che altre cose accadessero, che il Vangelo fosse predicato da Lot, e così via; non quello. Ma proprio prima che fosse bruciata, Dio scese nella forma di un uomo, e si sedette con la Chiesa eletta, Abrahamo e il suo gruppo, che aveva la promessa.
  5. Ricordate ora, soltanto la Progenie d'Abrahamo riceve questo. "Ancora un po' e il mondo non Mi vede più", disse Gesù. "Voi Mi vedrete, perché Io sarò con voi, in voi, fino alla fine del mondo".
  6. Ma Egli promise, proprio prima che Lui ritornasse di nuovo: "Come fu in Sodoma", guardate cosa sta ricevendo Sodoma; guardate cosa sta ricevendo la Chiesa eletta, disse: "così sarà alla venuta del Figlio dell'uomo". Dio manifestato in una forma d'un uomo, che con le Sue spalle girate alla tenda, disse ciò che Sara faceva all'interno della tenda. Tutti quelli che sanno che è la Verità, alzino le mani. È proprio così. Ora Egli lo promise. Noi siamo al tempo della fine. Ricordate ora, quella fu l'ultima cosa che accadde; e il mondo Gentile venne bruciato, Sodoma, ed il figlio promesso entrò in scena. Noi ci aspettiamo un Figlio promesso, il Figlio di Dio.

124  Eccoci qui. Possa Dio aprirvi gli occhi. Non so dire altro. Possa Lui aprirvi gli occhi.

  1.  Ora Padre Celeste, sono come incapace, sono un mucchio d'argilla che Tu hai modellato insieme, e messo qui. O Dio, possa io, stasera, avere la Tua grazia e la Tua Presenza, che possa avvenire che Tu possa usare queste piccole zolle d'argilla che Tu hai qui dentro. Che coloro, Signore, che Tu hai chiamato a Vita Eterna, e forse non Lo hanno ancora accettato, possano vedere queste promesse. Potrebbe essere stato insegnato loro che era per un altro giorno, però sta qui nella Bibbia. ConfermaLo, Signore. Quella è la Tua Propria interpretazione. Non occorre altro che quella. Se solo Tu lo farai così, allora vedranno che la Parola è vera. Accordalo, Padre. Ci affidiamo a Te.
  2. Fa che ogni persona qui dentro, Signore, usi la propria fede, stasera. Possa ogni membro della Tribù d'Abrahamo, per mezzo di Gesù Cristo, avere fede, stasera, e accettare la Tua Presenza. E noi daremo a Te la lode. Amen.
  3. Ora, è questa la-… Ora questa è una estranea. Voglio che mi aiutate ora, pregate per me. Sedete davvero calmi, non spostatevi intorno. Sedete tranquilli, pregate.
  4. Ora, vedete, si cambia dalla predicazione evangelica, su a rilassare voi stessi in una tale maniera che lo Spirito di Dio può portarvi completamente dentro un'altra dimensione.
  5. Ora qui sta questa giovane… Vieni un po' qui, signora. E appena… Va bene, così che non mi allontani da questo microfono. Vedete, non so quello che accade, vedete, e poi talvolta, sapete… Ora la sola maniera che lo so, è—è sul microfono, vedete, e loro stanno cercando di afferrarlo laggiù, ed io non so proprio cosa.
  6. Ora noi siamo estranei l'un l'altra. Io non ti conosco, non ti ho mai vista in vita mia. Però sei molto più giovane di me. E probabilmente siamo nati a miglia di distanza, e a distanza di anni. Questa è la prima volta che ci incontriamo. È esatto? Se lo è, alza la mano così l'uditorio vedrà. Ora, lei è soltanto una donna che sta qui.
  7. Guardate, riportatelo alla Scrittura. Prendiamo San Giovanni 4. Ognuno di voi lo legga quando andate a casa. Non—non che questa donna sia quel tipo di donna; io non so. E voi sapete che io non sono Gesù Cristo. Ma Lui è qui. È Lui. Ora il Suo Spirito che ci unge, può rivelare la sua difficoltà, come Lui fece alla donna al pozzo. La stessa cosa.
  8. E, con ciò, dove i sacerdoti e i capi di quel giorno, dicevano: "Quest'Uomo è un chiromante, o un diavolo, Beelzebub".
  9. Questa donna disse: "Signore, vedo che Tu sei un profeta. Noi sappiamo che il Messia viene, e quello sarà il Suo segno".

134  Ora, quanti sanno che è vero? [La congregazione dice: "Amen".—Ed.] Bene, se Lui è il medesimo ieri, oggi, e in eterno, non sarebbe quello stasera il Suo segno? ["Amen".] Lo promise Lui che ci sarebbe stato, proprio prima della fine del tempo? ["Amen".] Ora vediamo se Lui mantiene la Sua promessa alla Progenie d'Abrahamo.

  1. Ora se qualcuno qui dentro pensa che è sbagliato, vieni quassù e fai la stessa cosa. Se non lo è, allora non dire nulla in merito. Hai il privilegio.
  2. Ora, nel Nome di Cristo, prendo ogni spirito sotto il mio controllo, alla gloria ed onore di Dio.
  3. Dovrò soltanto parlarti, un momento, giovane signora. Sai, il nostro Signore parlò alla donna al pozzo. Egli disse: "PortaMi da bere". Cosa stava facendo Lui?
  4. Osservate ora, Egli disse, in San Giovanni 5: "In verità, in verità, Io vi dico, il Figlio", quello era Lui, il corpo, "non posso fare nulla da Me Stesso", solo come Lui vedeva fare al Padre. "Quello che il Padre fa, Lui lo mostra al Figlio. Vedete, Io non posso fare nulla da Me stesso, ma come lo vedo fare al Padre". Quindi, Gesù non eseguì mai un miracolo finché prima Dio non Glielo mostrava tramite una visione; non Glielo diceva all'orecchio, ma Glielo mostrava. "Quello che vedo", non odo, "vedo fare al Padre". Ecco quello che rese Lui un Profeta simile a Mosè, come disse Mosè. Ora quando Lui—Lui riconobbe il Padre.Lui era su.

139  Lui stava andando a Gerico, però aveva bisogno di passare per la Samaria, e Lui salì a una città di Sicar. Ed ora vedete, i Samaritani si stavano aspettando il Messia.

  1. I Giudei se lo stavano aspettando, e Lui mostrò loro il Suo segno. Filippo, Natanaele, Pietro, non appena quel segno fu eseguito, essi dissero: "Tu sei il Figlio di Dio".

Il rabbino disse: "Quest'Uomo è Beelzebub".

  1. Ma ricordate ora, i Gentili, noi, noi eravamo gli anglosassoni, noi—noi non ci aspettavamo alcun Messia. Noi eravamo pagani, romani, e così via. Noi non ci aspettavamo alcun Messia. Egli viene solo a coloro che se Lo aspettano.
  2. Ma i samaritani se Lo stavano aspettando, così Lui dovette andare da loro, su a Samaria. Si sedette al pozzo. Una giovane signora, forse della tua età, uscì. Lei era una donna di cattiva reputazione. Avete letto la storia, suppongo. Ed Egli disse: "Donna, portami da bere".
  3. Lei disse: "Oh, non è usuale per Te, un Giudeo, chiedere alla samaritana questo".
  4. Egli disse: "Ma se tu sapessi a Chi stessi parlando, chiederesti tu da bere a Me".
  5. La conversazione continuò. Alla fine, Lui trovò dov'era la sua difficoltà. Lo ricordate cos'era? Lei aveva troppi mariti. E disse: "Vai a prendere tuo marito, vieni qui".

 Lei disse: "Non ne ho".

  1. Disse: "Hai detto bene", disse: "perché ne hai avuti cinque, e quello con cui vivi ora non è il tuo".
  2. Lei disse: "Signore, vedo che Tu sei un profeta. Noi sappiamo che il Messia viene, Egli ci dirà queste cose".

E Lui disse: "Io sono Lui".

  1. Lei lasciò il suo secchio d'acqua, corse in città, e disse: "Venite, vedete un Uomo che mi ha detto quello che ho fatto. Non è questi il Messia?" Loro non avevano avuto un profeta per centinaia di anni. Ed ecco un Uomo che asseriva di essere il Messia, e provava di essere un—un profeta, e mostrava il segno del Messia.
  2. Vi farebbe credere la stessa cosa, se Lui facesse la stessa cosa, giacché Egli è il medesimo ieri, oggi, e in eterno, ed ha promesso in queste Scritture che Lui lo avrebbe fatto?

Farebbe ciò credere l'uditorio? [La congregazione dice: "Amen".—Ed.]

  1. Tu soffri di un male al rene. Se è esatto, alza la mano.
  2. Perché mi rimbalza quello sempre in faccia? Qualcuno dice: "Egli l'ha indovinato". Non l'ho indovinato.
  3. Qui, lei è una donna perbène…  Mi credi? Ora tu sai che non l'ho indovinato. Lasciami dire qualcos'altro. Tuo marito è con te. Soffre anche lui. Non è vero? Una condizione vertebrale. Proprio così. Non è vero? Avete con voi un ragazzino. Soffre pure lui. Tu vuoi che si preghi per lui. Ha qualcosa che non va agli occhi. Proprio così. Avete con voi una bambina, ella ha male al rene, come te. È esatto? Potete ora stare tutti bene, se crederete. Lo credete? Dio vi benedica. Continuate il vostro cammino e siate in buona salute.
  4. Credete? [La congregazione dice: "Amen".—Ed.] Egli è il medesimo ieri, oggi, e in eterno. Che cos'è? Cosa cerca di fare Lui? A voi, Progenie d'Abrahamo, Egli sta mostrando che non è morto. Io non posso fare quelle cose. Lui non è morto. Ma è vivente, mostrandovi che avete diritto a possedere le porte del vostro nemico. Quello dovrebbe sistemarlo.
  5. Questa signora, vieni da questa parte, solo un momento. Siamo circa, più o meno la stessa età, penso. Però siamo—siamo estranei l'un l'altro, per quanto io sappia. Io non ti conosco, e siamo estranei. Non so nulla di te. Se è esatto, alza la mano, vedi. [La sorella dice: "È esatto".—Ed.] Solo che alcuni di loro ti hanno dato un biglietto di preghiera, ed eccoti qua. D'accordo. Ora se il Signore Gesù.
  6. Se io, forse, io dicessi che stessi cercando di prendere il posto del fratello Oral Roberts, o qualcuno di quei grandi uomini di fede, direi: "Signora, che cosa non va con te?"
  7.  Tu diresti: "Ebbene, io ho così e cosà". Ora, lui potrebbe non sbagliarsi. Vedete? Io non so. Vedete? Ma, lui, tu potresti dirgli quello che non va.
  8. Lui imporrebbe le mani su di te, direbbe: "Dio mi ha inviato per—per pregare per i malati. Lo credi?" "Sì" "Gloria a Dio! Va', credilo".
  9. Ciò va bene. Ciò va bene. Dio l'ha promesso. Però, vedete, noi viviamo un po' più avanti nel—nel giorno che quello. Gesù promise: "Come fu nei giorni di Sodoma. Le opere che faccio Io le farete pure voi".
  10. Ora se Dio può dirmi che cosa sei stata, tu sai se quello è vero o no. Lui può dirmi quello che tu sarai. E se è vero quello, sarà vero pure questo. Se Lui ti dice, qualsiasi cosa, io non so; ma se Lui mi dirà qual è la tua difficoltà.
  11. Lo crederete pure, uditorio? [La congregazione: "Amen".]
  12. Veramente dovrei fermarmi. Quella sola volta, quella persona che era qui poco fa, quello dovrebbe confermarlo. Gesù lo fece una volta. Lui non lo fece un'altra volta. Tutti in Sicar lo credettero, credettero la testimonianza della donna, che riferì loro quando venne, e lei era una donna di cattiva fama. Una cristiana ha appena lasciato il palco, davanti a voi tutti! Amen. Ma giacché è più tardi di quanto pensiamo, possa il Signore continuare a dimostrare Se stesso, il grande potente Vincitore, che la Progenie d'Abrahamo...  Ma come Abrahamo, Lui lo fece per Abrahamo, una volta; poi distrusse quello, e lo fece di nuovo. Abrahamo continuamente credeva Dio.
  13. Tu non sei qui per te stessa. Sei qui per qualcun altro, ed è una signora. È tua sorella. [La sorella dice: "O Signore!"—Ed.] E la signora è adombrata a morte. ["My!"] E lei soffre di—di diabete. ["Oh!"] E lei non è di qui. ["No".] Lei è di una... Lei è della Louisiana, un paese paludoso. ["Oh, oh, oh!"] Quello.E qui c'è un'altra cosa, affinché l'uditorio possa sapere questo. Tu hai una figlia che è davvero malata, che progetta di presenziare a questa riunione, e lei ha l'epilessia. ["Oh, oh,"oh!"] È vero. Quello è vero. No? ["Oh!"] Credi ora? ["Sì. Amen".] Se sei Progenie d'Abrahamo, accettalo e vai fuori, ["Mio Signore! Mio Signore!"] e sii guarita nel Nome di Gesù Cristo.
  14. Credete? [La congregazione dice: "Amen".—Ed.] Certamente. Ricordate, è la Sua promessa. Egli disse che lo avrebbe fatto. Egli mantiene la Sua promessa.
  15. Piacere di conoscerti! Siamo estranei l'un l'altro. Io non ti conosco. Ma Dio ti conosce. Credi che se Dio mi può rivelare il tuo male, allora sai che ciò deve venire da qualche potenza spirituale. [La sorella dice: "Esatto".—Ed.] Ora, ci sono solo due cose da cui ciò possa venire, che potresti immaginare.

Quando viene compiuto, va al di là dello spiegare, perché è un fenomeno. E, inoltre, è un paradosso; qualcosa, beh, è irragionevole, nondimeno vera. Sarebbe un paradosso. Ed ora sai, se è vero o no, tu saprai se Lui ha detto la verità.

  1. Ora, ricorda, io non ti conosco. Deve essere Qualcuno oltre a me. Se fai come i farisei, e tu dicessi: "Oh, è un cattivo spirito", allora hai quella ricompensa. Se credi che è Cristo, hai la Sua ricompensa. Il motivo che puoi crederlo, perché Egli lo promise per questo giorno, e non è accaduto da quel tempo a questo. Questo lo rende il tempo della fine.
  2. C'è qualcuno che continua a comparire davanti a te, tutto il tempo. È un uomo dai capelli grigi. È tuo marito. [La sorella dice: "Sì".—Ed.] Seduto proprio là. Sta cercando di accettare la sua guarigione, essendo adombrato da un cancro, tumorale, cancro. Tu hai male al rene, male alla vescica. ["Sì."] Voi siete il signor e la signora Little. ["Lo siamo."] È esatto? ["Sì."] Credete con tutto il cuore, e siate guariti.
  1. "Tu dici il suo, il loro nome?" Ebbene, certamente. Non disse Gesù a Pietro: "Il tuo nome è Simone, il figlio di Giona"?
  2. Qui c'è un uomo. Siamo estranei l'un l'altro, signore. Non ti conosco. Ma tu sei un uomo, come—come il Pietro che venne al Signore Gesù, noi siamo venuti insieme. Credi che io sia Suo servo? Credi che ciò che ho detto è la verità?

[Il fratello dice: "Sissignore. Lo credo, signore".—Ed.] Se puoi crederlo! ["Sissignore."] Io, se c'è qualcosa che io potrei fare per te, la farei, ma non c'è niente che io possa fare. Egli l'ha già fatta; ciò è solo qualcosa per fartelo credere. E, vedi, non sarei io. Se fossi io, io—io farei tutto ciò che potrei per te. Ma Lui mi ha dato un dono, ed io solo mi rilasso davanti a Lui, e Lui fa il parlare. ["Proprio così. Sissignore."] Lo credi? ["Sì."]

  1. Lo credete voi, uditorio? [La congregazione: "Amen."]
  2. Volevo trovare un uomo. Tu hai diverse cose che non vanno con te. Ma una delle cose è, hai una escrescenza sull'occhio destro. Quello è il tuo male principale. Ecco un'altra cosa, una donna continua ad apparire qui. È tua moglie. Credi che Dio possa dirmi qui quello che non va con tua moglie? Il suo male è nella bocca. È il suo dente. È esatto. Credi che il medesimo Gesù, Che conosceva chi era Simon Pietro, potrebbe dirmi chi sei tu? [Il fratello dice: "Sì."—Ed.] Ti farebbe credere grandemente? ["Sissignore."] Lo farebbe? ["Sì."] Oscar Barnes. ["Questo è esatto."] È esatto? Va' verso il tuo cammino di casa, sii guarito.
  3. [Punto vuoto sul nastro—Ed.].estraneo a te. Non ti conosco, ma Dio ti conosce. Credi che Lui è in grado di dirmi qual è il tuo male? Lo crederesti con tutto il cuore? Il tuo male è intorno alla gola, e qui nel petto. È un—è un deperimento osseo. Ti si stanno facendo come noduli, e si annodano all'interno della struttura ossea. È vero. Tu non sei di qui. Ti trovi in una—una città che ha tutt'intorno frutteti d'arance. Essa risiede nella valle, con un panorama di montagne di dietro. C'è un hotel chiamato Antlers. È San Bernardino. Ecco da dove vieni. Ritornatene, Gesù Cristo ti rende sano, se lo crederai.
  1. C'è solo una cosa che può guarire il cancro, cioè Dio. Credi che Egli ti guarirà? [Il fratello dice: "Certo che sì".—Ed.] Credilo! Va, e possa il Signore Iddio sanarti tutto.
  2. La ragione che sei stata esclus-... estremamente nervosa, davvero sconvolta. Per questo nervosismo, il tuo stomaco si trova in uno stato di salute. Tu non puoi digerire il tuo cibo; lo fa salire in bocca. È un acido tutto nella bocca. Di pomeriggio tardi diventi davvero stanca e tutto. Tu hai un'ulcera peptica nel tuo stomaco. Credi che è Gesù Cristo che può dirtelo? [La sorella dice: "Sì".—Ed.] Vai a mangiare la tua cena allora. Credi con tutto il cuore, Gesù Cristo ti fa stare bene.
  3. Piacere di conoscerti! Ci sono molte cose che non vanno. Ma una delle cose di cui tu hai paura, sarai paralizzata da un'artrite. Ma credi che Dio ti guarirà, ti farà stare bene da

ciò? [La sorella dice: "Sì".—Ed.]

  1. Signore Gesù, prego che Tu lo accordi alla mia sorella. Dalle la—la vista. Togli da lei il male femminile, e rendi l'artrite sana, nel Nome di Gesù. Amen.
  2. Va' ora, credendo. Lui lo farà, e sarà tutto a posto. Non dubitare, continua solo a camminare, e credi con tutto il cuore.
  3. Il mal di cuore è una terribile cosa, ma Cristo guarisce il cuore. Lo credi? [La sorella dice: "Sì".—Ed.] Va', credilo, è sarà tutto fatto. È passato.
  4. Credi che sarai paralizzata? No, nemmeno io lo penso, entrambi. Il mio pensiero, artrite; quell'ombra lì, oh, quello è cancro. [La sorella dice: "Oh, oh!"—Ed.] Credi che Egli lo guarirà? ["Sì, lo credo."—Ed.] Va', credilo. Lui ti sanerà.
  5. Ti ha infastidito, ha smesso un po', blocco nel cuore. Ma credi che passerà, stasera? Va', credilo, Gesù Cristo ti sana.
  6. È stata una piccola difficoltà, dal male femminile, per un lungo tempo. E poi, sei, hai difficoltà nell'alzarti al mattino. Sei indolenzita, negli arti. Non riesci quasi a camminare, fino a tardi nel giorno. È artrite. Va', non dubitare, non l'avrai più. Credilo semplicemente, con tutto il cuore.
  7. Tu hai diverse cose, complicazioni. Ma la cosa che ti infastidisce così male, pensi pure all'artrite, che lo è, che ti storpia. Credi che Egli ti farà camminare e stare bene? [La sorella dice: "Sissignore".—Ed.] Va', credilo con tutto il cuore, Gesù Cristo ti sanerà.
  8.  Cuore nervoso, e artrite, ma credi che Dio ti sanerà? Lo credi? Va', e possa il Signore Gesù sanarti.
  9. Quello stomaco ti ha di certo dato molta difficoltà negli ultimi anni, non è così? Non lo farà più. Va', credilo. Dio ti benedica.
  10. Anche tu lo puoi, il tuo stomaco è guarito. Va', credi con tutto il cuore. Non dubitare.
  11. Hai difficoltà a respirare, quella vecchia asma ti deprime davvero. No? Credi che sarà compiuto ora? [Il fratello dice: "Sì".—Ed.] D'accordo, vai credilo. Amen.
  12. Alleluia! Credete con tutto il cuore? [La congregazione si rallegra—Ed.]
  13. Solo un momento. Non vedete quella Luce là? Una piccola signora di colore mi guarda, seduta proprio quaggiù, lei ha una escrescenza nel fianco sinistro. Ha male al rene, complicazioni. Tu hai avuto più fede. Non devi venire quassù. È passato. Credilo soltanto. Amen. Abbi fede in Dio!

Lo credete? [La congregazione dice: "Amen".—Ed.]

  1. Credi tu, sorella, seduta lì, che ti riprenderai da quel male vertebrale? Credi che Lui ti sanerà? Okay. Non dubitarlo proprio, e puoi averlo se soltanto lo crederai.
  2. L'uomo che siede qui, che mi guarda, soffre di un male alla prostata, si alza di notte e cose simili. Credi, signore? Sarà finito, allora, se lo crederai.
  3. Qui siede un uomo di colore seduto qui, che mi guarda. Egli soffre di epilessia. Sta cercando pure il battesimo dello Spirito Santo. Alzati in piedi, signore, accetta la tua guarigione. Possa Dio concederti il battesimo dello Spirito Santo. Amen.
  4. Seduto proprio dall'altra parte da te c'è un bambino seduto lì, che ha pure l'epilessia, piuttosto un periodo continuo di svenimento, seduto laggiù, sull'altro lato. Credi che Dio sanerà il bambino, lì? Credi con tutto il cuore? Allora Dio guarirà il bambino.
  5. Credete, ognuno di voi? [La congregazione dice: "Amen".—Ed.] Non è—non è Lui, non è Lui veramente la Reale Progenie d'Abrahamo? ["Amen."] Non è Lui il potente Vincitore? ["Amen."] Promise Lui che voi potreste possedere le porte del nemico? ["Amen."]
  6. Quanti di voi sono legati, sentono la pressione del nemico? Alzate le mani, che sentite la pressione del nemico. E siete la Progenie d'Abrahamo, alzate le mani così. Dite: "Fratello Branham, sono infastidito dal nervosismo". Oh, c'è circa l'ottanta per cento di voi con quello. Dite, io… È così compatta ora, tutta la folla sta diventando proprio come un grandissimo colore latte [Testuale: "latteo".—N.d.Tr.] che quasi mi acceca, laggiù dove vi trovate.

194  Non vedete, che qui venti o trenta casi, o forse di più, proprio qui su questo palco e là nell'uditorio, che Dio non fallisce? E Gesù Cristo il medesimo ieri, oggi, e in eterno. Lo credete? [La congregazione dice: "Amen".—Ed.] Allora perché non, ogni Progenie d'Abrahamo, perché non prendete la chiave ora? Il grande Vincitore, che ha vinto per voi, è qui. Egli ha dimostrato di essere qui. Credete Lui? ["Amen."]

  1. Allora prendete la vostra chiave di fede, spingetevi in alto con le mani, e dite: "Gesù Cristo, credo per la mia guarigione, proprio ora". Alzatevi in piedi. Alzate le mani, aprite ora la vostra fede. "Io credo, Signore Gesù. Credo proprio ora."
  2. Ora imponetevi le mani l'uno sull'altro. Mettete le mani da una parte all'altra sull'altro, su un'altra Progenie d'Abrahamo. Pregate ora per quella persona. Imponete le mani sopra di loro. Gesù disse: "Questi segni accompagneranno coloro che credono. Se imporranno le mani sui malati, essi guariranno".
  3. Satana, tu hai perduto la battaglia. Nel Nome di Gesù Cristo, esci di qui, e lascia andare queste persone, per la gloria di Dio.
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