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La predica Vieni E SeguiMi di William Marrion Branham è stata predicata il 63-0601 La durata è di: 46 minuti .pdf La traduzione VGR
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Vieni E SeguiMi

  1. Bene, no, quello fu prima che Becky nascesse. E così io—io pensavo, "Bene, sapete...  " Io—io mangiavo solo una ciotola di fiocchi d'avena, che costava dieci centesimi. Bene, io proprio...  Mi diedero il mio scontrino, e lo firmai, vedete, e pagai per quello, lo restituii, e lo feci registrare, perché avevo un conto spese.

2     E un giorno quando avemmo una—una riunione di pattugliatori. "My", dissero, "chi è questo svitato che ha chiesto rimborso per una cosa del genere?" Vedete? Il—il capo, sapete, "Dieci centesimi per una colazione?" Così sembrava molto economico agli altri colleghi, sapete. Alcuni di loro chiedevano rimborso per un dollaro, vedete; due dollari per il pranzo. Ed io chiedevo rimborso esattamente per quanto costava.

3     Beh, dissi: "Beh, ora, non occorre che io chieda di più. Cosa dovrei fare se mangio solo, per dieci centesimi?"

4     Il Signor Fields, che era il vicedirettore, disse: "Billy, comunque, almeno chiedi rimborso per un dollaro". Disse: "È ciò che fanno tutti gli altri". Disse: "Si deve operare insieme".

5     "Beh", dissi io, "io—io non mangio altro che una ciotola d'avena, ed è per questa che l'addebito".

Disse, "Oh, non farlo mai più".

6     Beh, allora pensai: "Che ne farò di questo?" Allora misi in conto cinquanta centesimi per la colazione. Poi prendo quaranta centesimi di questo, se voglio spendere qualcosa, li do ad alcuni ragazzi di strada; alcuni ragazzi, sapete, che sembrano aver bisogno anche di un piccolo buon sandwich, il sandwich. Beh, pensavo che forse potrei... Ebbene, quella era la compagnia stessa, che mi diceva così. Cioè un uomo della compagnia.

Così, pensai: "Forse ho fatto qualcosa di sbagliato".

7     Così non molto tempo fa, con una guardia forestale... Ora essi pattugliano con gli elicotteri, vedete. Così si avvicinò e si fermò. Disse: "Senti, Fratello Branham", disse, "questo albero sta crescendo".

Io dissi: "Sì." Dissi: "I bambini vi giocano sotto".

Egli disse: "Possiamo cimarlo?"

Dissi: "Sì, però non tagliatelo. Vedete?"

Egli disse: "Beh, ci piacerebbe tagliarlo. Te lo pagheremo".

8     Dissi: "No. No. Non voglio che lo tagliate". Ebbene, conosco anch'io le leggi del diritto di passaggio, sapete, perché ci ho lavorato sette anni. Dissi: "No". Dissi: "Non voglio che sia tagliato, ma potete cimarlo". Dissi: "Io—io lo mantengo cimato, ma", dissi, "potete. Potete cimarlo se lo volete". Dissi: "Io, il Fratello Woods ed io, abbiamo l'intenzione di cimarlo. Noi cimiamo tutti questi altri qui". E dissi: "Ma ci piacerebbe tenerlo là per i bambini, Joe e gli altri, sapete, i piccoli compagni che giocano sotto quell'albero".

9     Me ne andai via per un viaggio. Quando ritornai, era stato segato e portato via. Oh, che azione legale ci sarebbe stata per la compagnia, vedete, per aver tagliato quell'albero, vedete. E così pensai: "Ora", dissi, "Signore, non lo menzionerò nemmeno". Capite? "Se c'è qualcosa che io—che io, riguardo a qualche volta che chiedevo rimborso, 'mangiare al costo di solo dieci centesimi, e dover fare registrare cinquanta centesimi'". Capite? Dissi: "Se c'è qualcosa riguardo a ciò, fa che quello lo compensi, vedete, che—che io—che io ho agito così, vedete. Che io." E smisi di sognare riguardo a quando allora stavo nella Compagnia del Servizio Pubblico, vedete, perché in questa faccenda deve esserci stato qualcosa.

Dobbiamo stare attenti a ciò che facciamo. Dobbiamo risponderne un giorno.

10    Ragazzi, che siete venuti qua. Tua madre era qui, l'altro giorno, Trudy. Immagino che tu non, tu non lo sapessi. Questa è una specie di sorpresa, come posso vedere. E voi state per diplomarvi. E abbiamo fatto questo viaggio fin qui insieme. Ora andrò ad una riunione, subito dopo questa riunione. E ce ne andremo a casa.

11    Pensavo che sarebbe stata una buona occasione per parlare a tutti voi, e poi pensavo anche che sarebbe stato buono parlare ai ragazzi solo un po' prima di diplomarvi. Leggere un versetto della Bibbia, e parlarvi dal mio cuore, per circa dieci minuti. Poi me ne andrò. Vedete?

12    Prima che io parli ai ragazzi, mi piacerebbe pure parlare agli adulti solo per un minuto, a voi tutti. Ora è, può darsi, un duro viaggio forse, lo è stato. Ma l'esperienza che ho appreso da Dio, quello che ho imparato dal Signore da quando sono qui, non lo scambierei per diecimila dollari. Credo veramente di venire in piena obbedienza al comando dell'Onnipotente, e io—io spero di poter sempre rimanere così. E c'è un.

13    Quando venni, una cosa, fu mediante una visione, che stavo quassù al di sopra di Tucson quando esplose una—una—una raffica. Bene, il Fratello Fred era là quando esplose. E subito presero quella foto, sapete, nel cielo. E io non ho badato tanto a ciò, non l'avevo notato. Così in qualche modo cominciò a impressionarmi, l'altro giorno. E il Fratello Norman, qui il padre di Norma, mi disse, disse: "Hai notato questo?"

14    E quando guardai, proprio là c'erano quegli Angeli evidenti proprio quanto potevano esserLo, che stavano proprio là in quella foto. Vedete? Guardai per vedere quando accadde, ed era il momento, lo stesso, circa il giorno o due prima, o il giorno o due dopo che mi trovavo lassù. Guardai dov'era. "A nordest di Flagstaff, o Prescott, che è sotto Flagstaff". Bene, è proprio dove eravamo noi, vedete, esattamente.

15    "Ventisei miglia d'altezza". Ebbene, il vapore non può andare oltre—oltre quattro, quattro miglia d'altezza, o cinque, l'umidità, ogni tipo di nebbia o altro, capite. Gli aeroplani volano a diciannovemila. Cioè salgono al di sopra delle nuvole, vedete. E diciannovemila è circa quattro miglia d'altezza. Questo è a ventisei miglia d'altezza, e trenta miglia di larghezza, e nella forma della piramide, se avete guardato la foto.

16    E sulla parte destra, come vi ho detto, ho notato, quell'Angelo straordinario. Eccolo lì, petto in fuori, ali all'indietro, che entrava dritto, era proprio in quel modo. Non lo avevo notato quando Essi prima… Ci sono state tante cose.

17    L'altro giorno scendendo per la strada, ci fu qualcosa che accadde che mi parlò della cosa che io—io devo fare. E non è—non è il mio messaggio.

18    In una circostanza, Leo Mercier disse, disse: "Fratello Branham, dopo questo verrà il tempo", disse… circa cinque o sei anni fa, forse sette, disse, "il Signore cambierà il tuo ministero, Fratello Branham". E disse: "Quando lo farà, probabilmente tu metterai in fila ospedali, e pronuncerai che escano dai—dai letti e cose simili". Non suonò bene, sebbene credo che il Fratello Leo cercasse d'essere sincero su questo.

19    Ma non suonò bene, perché, vedete, il nostro Signore Gesù non ha mai fatto questo. Capite? Ed Egli andò negli ospedali. C'era uno in quell'ospedale. Ricordate dov'era nella Bibbia? La piscina di Betesda. Giacevano là gran moltitudini di persone deboli, paralitici, zoppi, ciechi, deperiti, aspettando l'Angelo. Ora, quello avvenne in un ospedale spirituale dove la gente era in attesa della guarigione Divina. Ed ecco che lo Stesso Guaritore Divino entrò e ne guarì uno e andò via. Perciò non potreste aspettarvi un uomo mortale, o che si presenti un ministero, che sia più grande di quanto sia stato quello. Capite? Non potrei essere d'accordo con ciò.

20    Ma appena cominciai a voltarmi, lo Spirito Santo venne su di me. Chiesi a Leo una penna. Presi un foglio di carta, e lo scrissi. Oggi è nella sua roulotte, se mai capitate dove si trova. È quella vecchia roulotte di alluminio dove avevo caricato l'attrezzatura. Appena entrate dalla porta, c'è uno scaffale sul lato destro, proprio sul davanti della roulotte. È là sotto. Lo posai là sopra. Dissi: "Un giorno questo puoi tirarlo fuori. 'Dio non cambierà mai il ministero, ma cambierà l'uomo con il ministero'". Ecco cosa deve essere fatto.

21    Vedete, io—io so cosa devo fare, ma io—io—io non posso, non posso farlo nella condizione in cui sono ora. Perché, io devo... Qualcosa deve accadere dentro di me, che servirà Dio per farlo.

22    Noi intendiamo tornare a casa. I figli hanno nostalgia, tutti loro vogliono tornare. Così conto di riaccompagnarli, se il Signore vuole, forse dopo il servizio di sabato, e così ritornare. Da là, non so. Ma lo so non appena qualcosa accade dentro di me, da farmi sentire verso le persone, diverso da ciò che sento ora. Io avevo rifiutato le—le persone, vedete, e io—io non volevo avere più nulla a che fare con esse. Sapete cosa intendo, ciò che chiamo "ricky, ricketta", esse avevano le cose che avevano fatto. Ho predicato con tutta sincerità, e Dio lo ha confermato in ogni modo. "E se non L'hanno voluto credere, ebbene, allora lasciale stare".

23    Stavo andando lassù, per unirmi al Fratello Bud questo prossimo autunno, per iniziare ad attrezzarmi lassù. Sarei restato in attesa nei luoghi selvaggi, avrei fatto crescere i capelli e la barba. E se il Signore avesse voluto che io andassi da qualche parte, Egli mi avrebbe inviato una parola, e io sarei sceso a farlo.

24    E per strada, nel venire a casa l'altro giorno, Egli mi fermò. E vidi dove… a che cosa stavo arrivando. Sono—sono ora sul mio cammino verso qualcos'altro. E pensavo, quando sarò a casa, avrei fatto quel che chiamiamo un discorso col cuore in mano, forse l'avrei registrato, e poi e cosicché il pubblico notasse il perché dell'improvviso cambiamento.

25    Ora, ragazzi, abbiamo... Facciamo una breve preghiera.

26    Signore Gesù, siamo grati per questo tempo, di sapere che siamo qui riuniti, i giovani e i vecchi, e quelli di mezza età. E ci siamo riuniti, da questa parte dell'Eternità, ancora una volta per parlare di Te e delle cose che riguardano la Vita perenne.

27    E questi giovani seduti qui stasera, alcuni di loro si stanno diplomando, altri sono già diplomati. Ma mi rendo conto, Signore, che qualcosa accadde appena poche ore prima che la grande scossa, o la grande esplosione, avesse luogo lassù sul monte, a nord di Tucson, quando gli Angeli del Signore scesero. Ricordo cosa fu detto, e—e soprattutto riguardo ai giovani. Ti prego, Signore, aiutaci a capire. E possa io essere in grado di dire qualcosa a questi giovani, stasera, che li aiuti lungo il cammino. Perché, Signore, noi tutti abbiamo bisogno di quell'aiuto in questo tempo.

28    Benedicici insieme. Perdona i nostri peccati. E se abbiamo fatto qualcosa da quando siamo qui, che Ti è dispiaciuto, Ti preghiamo di perdonarcela. Poiché ci rendiamo conto, oggi, che non abbiamo nessuna—nessuna garanzia del domani. Non sappiamo cosa porta il domani. Dobbiamo essere preparati oggi ad incontrare il domani. E, Dio Padre, c'è solo un modo in cui sappiamo fare questo, cioè, prepararsi a vederTi, poiché ci rendiamo conto che presto o tardi tutti noi lo faremo. E un giorno dobbiamo affrontarlo, o in pace, o come amico o bambino, o come nemico. Sia lontano da noi, Signore, di non essere nient'altro che i Tuoi Propri amati figli. Concedi queste cose che chiediamo, nel Nome di Gesù. Amen.

29    Oggi, mentre tagliavo le erbacce, stamattina molto presto, ho trovato un punto nella Bibbia, che pensavo sarebbe una buona cosa leggere in questa circostanza. Ed è un… forse non sarebbe molto appropriato, ma pensavo solo per… solo un— solo alcuni minuti, per parlare. Voglio leggere questo dal 18° capitolo di San Luca. Tutt'e quattro gli scrittori del Vangelo scrivono di ciò. Il 18° capitolo e il 18° versetto.

Ed un certo de' principali lo domandò, dicendo: Maestro buono, facendo che, erederò la vita eterna?

E Gesù gli disse: Perché mi chiami buono? niuno è buono, se non un solo, cioè Iddio.

Tu sai i comandamenti: Non commettere adulterio. Non uccidere. Non rubare. Non dir falsa testimonianza. Onora tuo padre e... madre.

E... disse: Tutte queste cose ho fatto, e le ho osservate fin dalla mia giovanezza.

E Gesù, udito questo, gli disse: Una cosa ti manca ancora: vendi tutto… tu hai, e distribuiscilo a' poveri,.        avrai i tesori nel cielo;... vieni, e seguimi.

30    Penso che, la parola, Vieni, E SeguiMi, sarebbe il miglior consiglio che potrei dare se parlassi a diecimila ragazzi, o se solo stessi parlando a quelli a cui mi sto rivolgendo. È un ordine, e la cosa più grande che penso sia mai stata offerta a qualcuno, e specialmente ad un giovane: "SeguiMi".

31    Voi seguirete qualcuno. Ora, voi proprio… Potete ricordare questo. Voi seguirete qualcuno. E il modo in cui seguirete la persona, siatene sicuri, chi questa persona stia seguendo. Vedete? Noi...

32    Paolo una volta disse: "Siate miei seguaci come io lo sono di Cristo". In altre parole: "Come io seguo Cristo, voi seguite me".

33    E ora, in questo punto di svolta, in questa—questa fase della vita ci arriviamo tutti noi. E molte volte mi avete sentito gridare "ricky, ricketta", e così via. Essa, essa è l'epoca. È l'epoca in cui viviamo. Non si tratta in realtà di quelle persone.

34    Quelle persone sono persone come lo siamo noi. Quei ragazzi qua fuori con queste auto truccate, che corrono su e giù per la strada, comportandosi male nel modo in cui fanno, fumando sigarette e bevendo liquore, e le ragazze vestite in modo immorale, e cose simili, quelle ragazze e ragazzi sono come siamo noi. Vedete? Sono esseri umani. Essi amano. Mangiano. Bevono. Dormono. Respirano. Devono morire. Sono persone come siamo noi. Eppure sono stati.

35    Sono stati posseduti da un cattivo spirito. Essi non lo sanno. Non a causa di—della gente, ma a causa, alcune volte, di qualche leader che seguivano che li ha condotti sulla strada sbagliata.

36    Ora, voi ragazze e ragazzi lo sapete che non è così. Sapete. Vi è stato insegnato qualcosa di meglio. Avete genitori migliori, la preparazione più solida per non fare una cosa simile. Avete più criterio.

37    Ma loro no, vedete, perché le chiese in cui vanno sono chiese moderne, modernistiche. Ed essi—essi vivono solo alla giornata, per esser più popolari. E, oh, my! Cos'è... I principi morali sono diventati virtù per loro. Capite? Così essi, quello che. Come dissi una volta, in un film che vidi quaggiù, non molto tempo fa, su Sodoma e Gomorra, in cui questa donna posseduta dal male diceva a—a Lot: "Ciò che tu chiami immorale, io la chiamo virtù".

38    Gesù disse: "Come fu ai giorni di Noè, così sarà alla venuta del Figlio dell'uomo". Quindi ci troviamo di nuovo a quel punto.

39    Consideriamo questo tizio, di cui abbiamo letto, per alcuni minuti. Senza dubbio questo ragazzo era nato in una buona famiglia, come voi ragazzi. Egli era stato educato da genitori buoni. Perché, lo dimostrò, quando Gesù gli presentò i comandamenti di Dio. Disse: "Li ho osservati fin dalla giovinezza". Ciò mostrò che lui aveva, lui li aveva osservati. Era stato educato correttamente. Non era un maleducato. E voi sapete, lui—lui era stato educato a sapere cos'è giusto, ragazzi come siete voi tutti. Probabilmente era cresciuto con una madre e un padre timorati di Dio, per—per—per insegnargli il bene, quando lui era un fanciullo. Beh, questo è buono.

40    Forse, da piccolo, sua madre aveva alte ambizioni che lui un giorno sarebbe stato un grande uomo. Suo padre aveva denaro, da poterlo istruire e—e dargli l'istruzione che poteva. Sarebbe uscito con una buona istruzione e capace d'essere qualcosa nel mondo. E con la sincerità di questa madre e padre, istruendo questo ragazzo, e forse arrivò come voi al momento del conseguimento del suo diploma, vedete, il tempo in cui frequentò la scuola ed ebbe la sua istruzione. Senza dubbio lui forse era l'orgoglio e la gioia della—della vita di quella madre e quel padre. Senza dubbio, a quei tempi, aveva bei cavalli, come voi avete automobili, e un buon padre e madre come avete tutti voi, che provvedono a ciò, avete buoni vestiti, e—e un'automobile, e potete… e godete proprio della vita, qualcosa come avete voi oggi.

41    E il padre e la madre con il... pregavano costantemente che—che il loro figlio non risultasse un uomo comune, ma che sarebbe stato un uomo straordinario. Tutti i genitori vogliono questo. Avete sentito Gesù riferirSi a quel comandamento: "Onora tuo padre e tua madre", e poi Si fermò? Vedete? E questa è l'ambizione di ogni genitore, fare il meglio per i propri figli, quel che possono, istruirli, dare loro cose che forse loro non furono in grado di ottenere. Ecco come sento verso i miei figli.

42    Penso, qualche volta, nell'andare a scuola, ora; penso, mando Becky e Sarah e Joseph in queste scuole superiori e cose simili, dove porta tutto questo? Penso che li prenderò e li porterò lontano nella montagna, e—e li crescerò lassù col. come vivono gli Indiani.

43    Ma ecco cos'è. Ciò che è nel ragazzo verrà fuori. Non importa dove si trova, se deve uscire, verrà fuori. Se c'è il male là dentro, verrà fuori nel campo indiano. Se là c'è il bene, verrà fuori in qualsiasi campo. Capite? Si tratta di ciò che è nel ragazzo, il temperamento del ragazzo, cosa c'è dentro di voi. E cosa siete ora è ciò che probabilmente sarete per il resto della vostra vita. Siete ad un punto di svolta.

44    Lo sapete? L'ottantasei per cento delle conversioni a Gesù Cristo viene fatto prima dei ventuno anni. È stato dimostrato. Le statistiche lo dimostrano. L'ottantasei per cento che viene a Cristo, viene prima che abbia ventuno anni. Voi, quando avete passato quell'età, divenite più forgiati o stabili nei vostri modi. Oh, è possibile, sicuro. Essi vengono a, settanta, ottanta anni, ma è molto raro. Vedete?

45    Vi formate quando siete giovani. Stabilite le vostre ambizioni in ciò che volete fare, e in ciò che cercate di realizzare nella vita. Voi ci pensate. E quando pensate, naturalmente, la vostra mente, ciò viene presentato nella vostra mente attraverso qualcosa di sconosciuto che—che domina il vostro intelletto. E quando avviene nella vostra mente, allora ne parlate, che lo farete. E allora le vostre ambizioni vi guidano a questo.

46    Cosi, anche la madre e il padre, contando su questo giovane, che le sue ambizioni fossero grandi, pagavano tanto denaro per portarle a termine. E poi, senza dubbio, pregavano che questo— questo giovanotto avesse quella opportunità. Vedete, essi—essi avevano fatto tutto quello che avevano potuto. Forse aveva dei bei cavalli, e—e forse era molto popolare tra le donne.

47    E ciò che valeva per l'uomo, valeva per la donna, viceversa, vedete, perché stiamo parlando della vita umana, di anime, sia di uomini che di donne.

48    E poi, dopo tutta questa possibilità che il ragazzo ebbe, vedete, entrò "nell'agiatezza", come la definiamo noi, ad un punto in cui non doveva preoccuparsi troppo. I suoi genitori avevano denaro. Lui aveva...  Era molto...  Divenne un governante. La Bibbia qui fa riferimento a ciò, del… come il giovane, il giovane governante ricco. E vediamo il… Nella giovane età, forse nei suoi vent'anni, appena finita la scuola, appena diplomato, forse, alcune settimane prima, o qualcosa del genere, divenne… Era un governante, e aveva tutto quello che i cuori potevano desiderare.

49    E il ragazzo non era un moderno ricky. Era un bravo ragazzo. Io credo, quando Luca descrisse ciò, o Marco, credo fosse, Gesù lo guardò e sospirò, perché lo amava. Vedete? C'era qualcosa riguardo al ragazzo. C'era una personalità fine che affascinava in questo ragazzo. Da dove veniva? Da una bella famiglia che gli aveva insegnato i comandamenti di Dio, e avevano fatto in modo che li osservasse. E lui lo fece, fin dalla sua giovinezza.

50    E il ragazzo aveva un'ambizione: voleva la Vita Eterna. Disse: "Maestro buono, cosa potrei fare per ereditare la Vita Eterna?"

51    Vedete, nonostante tutto quello che avete nel mondo, l'anima dentro di voi vi dice che c'è qualcosa di cui avete bisogno, che non avete. Per la ricchezza… O, non deve sempre essere la ricchezza. Potrebbe essere, la popolarità, qualche bella ragazza, lei ha la sua bellezza a cui può pensare. Magari è molto famosa a scuola. Magari il ragazzo può avere ogni ragazza che vuole. Sente d'essere piuttosto sicuro. Questa non è sicurezza. Questa appassirà proprio come il fiore nel campo. Vedete? Appassirà. Non durerà a lungo. Solo alcuni giri di sole, è svanita, dopo tu hai un'anima che deve vivere Eternamente.

52    E questo giovanotto deve aver avuto una personalità fine, perché si presentò al Signore Gesù, sapendo d'essersi inginocchiato. Disse: "Maestro Buono, cosa potrei fare per avere Vita Eterna?"

53    Egli disse: "Perché Mi chiami buono", disse, "quando sai che c'è solo Uno buono, e cioè Dio?" Vedete? Cosa dichiarò il giovane in questo? Che Egli era Dio. Capite? Disse: "Tu conosci i comandamenti. Osservali".

Disse, così disse, "Quali comandamenti, Maestro?"

54    Disse: "I comandamenti di 'onora tuo padre e tua madre', e così via".

 55   Disse: "Questo l'ho fatto, fin dalla mia giovinezza. Vedi, questo l'ho fatto".

56    Disse: "Eppure ti manca ancora una cosa. Va', vendi ciò che hai, e distribuiscilo ai poveri, e seguiMi".

57    Che opportunità! Quello avrebbe potuto essere Pietro, Giacomo, o Giovanni, uno di loro. Vedete, il ragazzo era stato preparato e cresciuto correttamente, ed era stato presentato a Cristo, perché Si servisse di lui. E tutte le potenzialità che aveva in sé, da usare, probabilmente istruito, giovane, ricco, influente, dove avrebbe potuto presentare il Vangelo, eppure lo respinse. Quale—quale cosa sconsiderata fu per quel giovane!

Vedete?

58    "Seguimi". Ora, vedete, lui doveva seguire qualcuno. Ora, lui doveva seguire l'influenza delle persone con le quali era associato, l'influenza di qualche giovane donna, qualche influenza di una banda di ragazzi con cui era associato, i suoi colleghi di scuola, o seguire Gesù Cristo. In tutta la sua bontà, sapeva tuttavia di non avere Vita Eterna.

Ragazzi, ecco a cosa dovete pensare. Capite?

59    Ora considerate stasera quel ragazzo, ciò che sarebbe potuto essere, e quello che è, quello che è stasera. È da qualche parte. Era un uomo. Egli è da qualche parte. Sta aspettando il Giudizio. Sta aspettando di affrontare il Giudizio in quel Giorno, avendo rifiutato la stessa opportunità che si è presentata a voi ragazzi, quasi nella medesima circostanza; bravi ragazzi, personalità buona, padri e madri buoni, che voi avete, non dovete neanche lavorare a meno che non lo vogliate.

Capite?

60    C'è però qualcos'altro che va con questo. C'è qualcosa che va con questo. Quella Parola, stasera, non muore mai. È ancora una sfida per ogni giovane uomo, ogni giovane donna: "Seguimi".

Vedete?

61    Le parole non muoiono. Ogni volta che dite qualcosa, ricordate, sia nella vostra auto in segreto, sia sul pulpito, sia giù all'angolo della strada col vostro ragazzo o ragazza, ovunque sia, non muore mai. Essa—essa deve vivere per sempre.

62    Quando vidi quella ragazza che io... l'altra sera nella visione, bella giovane ragazza, attrice di Hollywood, e l'ho vista mentre moriva, allungandosi, cercando di trovare aiuto. Morì per un attacco cardiaco, la signorina Monroe. E poi questo è stato due anni fa, e l'ho vista morire. E due giorni dopo lei è morta.

63    Poi, l'altra sera, ho udito la voce di quella ragazza. Come? I ragazzi mi avevano detto: "Papà, tu scendi continuamente quel Fiume Del Non Ritorno". Dissero: "Va in onda, stasera". Me lo dissero una o due settimane prima del tempo, una certa sera in cui sarebbe andato in onda. Io pensai: "Ebbene, voglio vederlo, perché sono stato lungo quel fiume, due o tre volte; circa cinque volte, penso". Beh, io—io volevo vederlo.

64    E vi recitava la signorina Marilyn Monroe. Ebbene, quella era la ragazza che vidi nella visione. E lei era là, nel film, e le azioni, la stessa scena che lei recitava su Il Fiume Del Non Ritorno, quando lei fece quel film, forse quindici anni fa. Era un vecchio film, forse venti anni fa. E lei è morta da due anni. Ed eccola ancora lì, viva, ogni azione e ogni parola. Vedete? È ancora trattenuta così sul nastro magnetico al punto che è ancora viva.

65    Non solo quello, ma ogni cosa che diciamo è viva. Ogni parola che esprimiamo non può morire. Ci sono parole, forme di persone ora che attraversano la stanza. La televisione riprende ciò. Voi potete parlare proprio qui, e vi ascoltano intorno al mondo, in quello stesso secondo. Anche prima che lo possiate sentire in questa stanza, attraverso l'elettronica, va in tutto il mondo.

66    E il grande schermo di Dio lo riprende. E ogni movimento e ogni gesto che fate, dovete incontrarlo al Giudizio. Capite? Così, giovane amico, è una buona cosa fermarsi, pensare a queste cose, vedi, perché le incontrerai ancora. Capisci?

67    Seguiamo le orme di questo giovane, l'opportunità che ebbe, e mettiti al suo posto. E una ragazza, proprio lo stesso come Becky e Marilyn, allo stesso modo come se tu stessi al suo posto, e sentissi quella Voce che è ancora vivente.

68    È ancora vivente. Si muove ancora. La scienza afferma: "Fra venti anni, riprenderanno la Sua letterale Voce che parlò, duemila anni fa". Essa vive ancora. Come un ciottolo che cade nell'oceano, l'onda non cessa mai. Essa raggiunge la riva, migliaia di miglia, e ritorna.

69    Quando una voce viene espressa una volta nell'aria così, non muore mai. Non c'è niente che tu possa dire al Giudizio. È proprio là. Ci sarà la Voce di Gesù Cristo che invita quel giovane: "SeguiMi", e lui che rifiuta, sullo schermo, dispiaciuto, perché aveva grandi possedimenti. Vedete? Noi non potremo mai essere… Non deve essere sempre per denaro. Può essere per altre cose. Vedete? Qualsiasi cosa che noi riteniamo più caro di quella chiamata, vedete, diventa per noi come denaro. Diviene qualcosa che ci corrompe.

70    Ora seguiamolo per un po'. Cosa accade quando lui si allontana? Non ascoltò quella Voce di Cristo. Andò con i suoi amici.

71    I quali, voi ragazzi, siete tutti bravi ragazzi, e siete tenuti ad avere amici, ma fate attenzione a che tipo di amico avete. Se quell'amico segue Cristo, andate con quell'amico. Seguite anche Cristo. Ma se non lo segue, non fatelo.

72    Guardiamolo. Scopriamo che, forse lui rimase con i suoi amici. Divenne un grande governante. Egli era allora un governante. Più tardi, lo troviamo così prospero al punto che lui—lui—lui dovette costruire altri granai per metterci dentro la sua roba. E allora disse tra sé, dopo essere invecchiato, e le cure della giovane vita e altre cose erano passate, tutto quello che aveva fatto, forse, era divertirsi.

73    Quando uno anziano o una anziana, come me, mia moglie, le vostre madri e padri, non c'è quasi niente a cui possano pensare. Essi non possono, non vogliono uscire e—e correre su e giù per le strade, sapete, come—come farebbero uomini giovani, e donne giovani. Corteggiamenti, e chi sarà vostra moglie o vostro marito, ossia, vedete, non ci pensano. Essi, essi hanno figli, di cui sono interessati. È ciò che tutti voi sarete, domani, se ci sarà un domani. Capite?

74    E vedete l'individuo, allora, con forse... forse non si era mai sposato. E, comunque, era un governante importante. Ed egli era posto su.

75    Ed è ancora come oggi a Gerusalemme, mangiano fuori in terrazza, in questo momento della giornata, quando fuori fa fresco di sera. E troviamo con lui un altro personaggio: un mendicante.

76    E l'uomo, essendo stato ammaestrato ad—ad onorare il prossimo, e fare ad altri come vorreste che gli altri facessero a voi. Vedete, col rigettare quella chiamata di Cristo, alla fine. Sembrava, che un ragazzo cresciuto in una casa simile, che ciò non si sarebbe mai allontanato da lui, invece sì. Si allontanò.

77    E là all'ingresso giaceva un uomo, dal nome di Lazzaro, che gli chiedeva il cibo in elemosina, e inutilmente. Avrebbe mangiato le briciole che lui spazzava via, non proprio al mendicante, ma ai cani. E questi era pieno di piaghe. Ma l'uomo era così raffinato in società, allora, che non aveva più sentimento. Divenne insensibile, perché aveva rigettato quell'offerta di Cristo.

78    E forse una sera, questa volta, brindava con ottimi vini, e intorno a lui belle donne, ingioiellate, e cose simili, con tutto ciò che il suo cuore potesse desiderare, e brindando. Un mendicante giaceva all'ingresso.

79    E prima che l'alba spuntasse, il mattino seguente, egli era nell'inferno, gridando che Lazzaro venisse a mettere acqua sulla sua lingua. Il cambiamento di scena.

80    E notate, quando disse: "Padre Abrahamo", ora, ricordava ancora che Abrahamo era il padre dei Giudei. Disse: "Padre Abrahamo, manda quel mendicante Lazzaro quaggiù con un po' d'acqua sulle sue dita, per porla sulle mie labbra. Queste fiamme mi stanno tormentando".

81    E lui disse... e Abrahamo disse: "Il fatto sta, che non posso farlo", in altre parole. "E a parte tutto questo, vedi, tu hai avuto la tua opportunità in vita".

82    Quando l'ebbe? Quando Gesù disse: "SeguiMi". Ma lui la rifiutò. Intraprese la via in cui poteva fare soldi. E questo va bene, niente di sbagliato nel far soldi, ma seguite Gesù mentre lo state facendo. Capite? Ed egli aveva intrapreso l'altra via, con la folla.

83    E trovate, che egli disse, e Abrahamo disse: "E a parte tutto questo, c'è un abisso posto tra te e lui, che nessuno ha mai attraversato, né mai lo farà. Quelli che sono là non possono venire qua, e questi qui non possono andare là. È stato stabilito. Nessuno lo ha attraversato né lo attraverserà".

84    Allora ascoltatelo. Allora vuole essere un evangelista. La chiamata che Gesù gli aveva fatto, per—per seguirLo, che aveva, e per essere un vincitore di anime, come giovane, gli era di nuovo ritornata. Si ricordò, che aveva cinque fratelli, e là sulla terra, e non li voleva in quel luogo.

85    Disse: "Manda indietro Lazzaro, allora, a dire ai miei fratelli di non venire da questa parte". In altre parole: "Accettate la chiamata: 'SeguiMi'". Vedete?

Ma egli disse: "Essi, essi non lo faranno".

86    Disse: "Sì, se uno risuscitasse, come Lazzaro, e tornasse indietro a dirlo loro".

87    Vedete, ciò mostra che, dopo che si muore, voi siete ancora coscienti. Egli ricordava. Abrahamo disse: "Figliolo, ricorda, nei tuoi giorni". Vedete? Ricordate ancora. Non perdete la memoria. Voi ricordate.

88    E i ricordi che l'uomo poteva avere, eppure nello stesso luogo, ricordava l'opportunità che ebbe di udire Gesù dire: "SeguiMi". Ma lui seguì la persona sbagliata, la compagnia sbagliata. Egli andò nella compagnia sbagliata, ed entrò nel posto sbagliato, finì nell'Eternità sbagliata; per essere annichilito in quel Giorno, per sempre da Dio.

89    Gesù disse anche una grande parola straordinaria: "'Anche se uno risuscitasse dai morti e tornasse indietro, essi ancora non sarebbero convinti. Perché, hanno la legge di Mosè, e se non ascolteranno quella, allora non ascolteranno nemmeno uno che fosse risuscitato dai morti. Non saranno convinti'".

90    Perché? Perché? Disse la legge qualcosa di simile? Sì. "Fate agli altri come volete che essi facciano a voi". E lui era vissuto sotto la legge. Ma lasciò il mendicante morire all'ingresso. Vedete? Egli era—egli era vissuto sotto i comandamenti di Dio, eppure mancò di vedere quella grande Vita Eterna.

91    Ragazzi, voi, ognuno di voi, sembrate come i miei. Voi, ognuno di voi, assomiglia proprio ai miei figli e alle mie figlie. In un certo modo, lo siete, vedete, spiritualmente parlando. Proprio così. Il Signore Dio ha—ha posto le vostre anime sotto la mia cura, perché venite, e mi ascoltate. Voi mi credete. Vedete? E in un certo senso della parola, siete miei figli e figlie. Proprio così.

92    Ricordate sempre, osservare i comandamenti di Dio è una grande cosa. Essere cresciuti in una buona casa è un'eredità da Dio. Ed essere dei bravi ragazzi con le personalità che avete voi, è buono. Meraviglioso, avere un'istruzione. È meraviglioso anche vivere in questa terra libera. Abbiamo molte cose per cui essere grati.

93    Ma c'è una cosa che non si eredita. Si deve accettarLa. Cioè la Vita Eterna. E voi lo farete solo seguendo Gesù, mediante l'esperienza di una nuova nascita. Non trascuratela.

94    La storiella che una volta sentii, d'un uomo che era, oh, era povero. Ed egli—egli voleva sempre.È come una piccola fiaba. Comunque, m'ha sempre colpito. E un giorno raccolse un fiore. E il fiore era magico, e il fiore gli rispose, e disse: "Sei stato povero tutta la vita". Disse: "Chiedi ora ciò che vuoi e ti sarà dato".

95    Lui disse: "Che quel monte là si apra, e io possa entrarvi e trovare l'oro nella montagna".

96    "Bene", disse esso, "dovrai portarmi con te ovunque andrai. Vedi? Dovrai portarmi con te. Così, dovunque io sia, potrai allora chiedere ciò che vorrai".

97    Camminò fino al monte, e il monte si aprì, e lui entrò. Gli scaffali erano pieni d'oro e diamanti, come dice la fiaba. Posò il fiore su un—un tavolo o una roccia. E corse, afferrò una grossa gemma, e disse: "Devo andare a mostrare questa a miei amici. Ed ora sono un uomo ricco. Ora ho tutto. Devo mostrare questa".

98    E così il fiore parlò: "Ma", disse, "hai dimenticato la cosa più importante".

99    Così tornò di corsa a prendere, disse: "Bene, forse io—io prenderò un pezzo d'oro. Prenderò un pezzo d'argento". E così disse: "Io—io uscirò in fretta, per raccontare alla gente quanto sono ricco, e tutto ciò che posseggo".

100  Egli arrivò alla porta, e il fiore disse: "Ma hai dimenticato la cosa più importante".

101  Così tornò di corsa ancora. Disse: "Qui troviamo materiali di ogni sorta". Così, raccolse una pietra. Disse: "Andrò, prenderò questa pietra e mostrerò alla gente di che tipo di pietra è fatto questo monte, così posso trovare la via di ritorno".

Vedete?

102  E lui cominciò ad uscire dalla porta, e il fiore disse, per la...per l'ultima volta: "Hai dimenticato la cosa più importante".

"Oh", disse lui, "Oh, stai zitto".

103  Vedete, non voleva più ascoltarlo: "Hai dimenticato la cosa più importante", e corse fuori dalla porta. E quando lo fece, la porta si chiuse dietro di lui, col fiore all'interno. La cosa più importante era il fiore. Vedete? La cosa più importante era il fiore.

104  Anni fa, da ragazzo, come siete tutti voi, qui, qua sopra in una fattoria di bestiame, sopra Phoenix. Stavo leggendo un articolo, del terreno minerario, un giornale riguardo ad un cercatore d'oro. Allora, non c'erano strade qua in quel tempo, solo piccoli sentieri sabbiosi. Ci sono ancora tanti terreni minerari qua, sapete.

105  Ma questo cercatore d'oro era arrivato, e aveva trovato tanti soldi, e scoprì parecchio oro. E in questo suo viaggio, egli viveva in una baracca che aveva trovato. E aveva con sé un cane, e, il—il cane, era legato all'esterno. E quella notte, lui aveva raccolto l'oro nelle vecchie miniere Spagnole, e stava entrando con questo. Un bandito lo aveva seguito, per prendere questo oro. E il cane cominciò ad abbaiare.

106  E l'uomo non voleva essere infastidito da quel cane. Disse: "Zitto". Disse: "Domani, porterò dentro questo, in—in città". E io… La morale della storia era questa. "E io lo farò pesare, e sarò un uomo ricco. E comprerò grosse auto. E avrò ogni sorta di donne e grandi feste. E sarò un uomo ricco, perché ho già rivendicato la vena d'oro. Ho qui l'oro, ne ho molto". E disse: "Sarò."

107  E mentre cercava di addormentarsi, il cane continuava ad abbaiare, perché il cane aveva visto il bandito avvicinarsi, intrufolarsi, aspettando che il cercatore d'oro s'addormentasse.

108  Si alzò di nuovo, e gridò ancora al cane, disse: "Zitto". E il povero cane guaiva e provava ad avvisare il suo padrone del pericolo che stava in agguato—agguato. E quando lui.

109  La volta dopo, quando il cane iniziò ad abbaiare, il cercatore d'oro aveva uno schioppo. Non voleva essere disturbato, così si alzò e sparò al cane. E il cercatore d'oro quella notte venne ucciso, dal bandito. Tutti i suoi fantastici sogni non gli erano serviti a nulla. Perché? Egli fece tacere la voce che lo stava avvertendo.

110  Non c'è nessuno che può cercare di fare qualcosa, voi ragazzi, non sareste mai in grado di fare qualcosa di male, dopo essere cresciuti nel modo in cui siete, a meno che non sentiate qualcosa che vi dica di non farla. Ora, non fate mai tacere quella voce che vi avverte.

111  E ricordate sempre, accettate quella Voce che disse: "SeguiMi", e ne verrete fuori sempre bene. Credo che lo farete. Ho fiducia in voi. Ma ricordate sempre che Gesù, quella Voce, stasera è viva sulla terra.

112  Proprio lo stesso, come è ancora viva ogni voce e ogni parola che abbiamo pronunciato, quando quella voce esce su quell'onda eterea dell'aria. Il… Vedete, voi avete qui un trasmettitore che la emette. Voi siete il trasmettitore che la emette. Ora ci vuole la stazione per riceverla.

113  E Gesù era il Trasmettitore della Parola di Dio, perché Egli era la—la triunità di Dio manifestata in un Uomo. Egli era completo Dio e completo Uomo.

114  E la trinità di Dio, la trinità degli attributi di Dio, in quanto essere Padre, Figlio, e Spirito Santo, era rappresentata in quell'unico Uomo, Gesù Cristo. Così, là, Egli era la Parola.

115  Ed Egli era il Trasmettitore che disse: "Chi ode le Mie Parole, e crede a Colui che Mi ha mandato, ha Vita Eterna". Vedete? "In verità vi dico, chi ode le Mie Parole, e crede a Colui che Mi ha mandato, ha Vita Eterna". Ora, quella Parola è uscita da un Trasmettitore. Egli disse, un giorno: "In verità Io vi dico, se dite a questo monte: 'spostati', e in cuor vostro non dubitate, ma credete che quel che avete detto verrà a compiersi, potete avere quel che avete detto".

116  Ora, se tu puoi essere la stazione per riceverLo, per mezzo di qualche controllo dentro di te, per fede, ti sposterà proprio nel ciclo di Dio, per la nuova Nascita, e nascere di nuovo. Allora sarai sempre in contatto, per sentire quella Voce che ti avvertirà sempre quando il pericolo giunge. Quando le cose sono sbagliate, vanno male, Essa sarà sempre un avvertimento per te. E allora, invece d'essere un giorno come quel giovane ricco di cui stiamo parlando; sarai un uomo come l'apostolo Pietro, Paolo, o qualcun altro che vinse anime a Gesù Cristo. Fatelo, ragazzi.

Possiamo pregare?

117  Signore Gesù! Giovani, uomini e donne di domani, se ci sarà un domani. Noi li dobbiamo ammaestrare, Signore. Sentiamo quel fardello, di ammaestrarli come se ci sarà un domani. Se non ci sarà allora il giorno è oggi.

118  E poi, Padre, sappiamo che nessuno è accettato al Tuo cospetto. Nessuna carne può gloriarsi. Nessuna istruzione, per quanto buone queste cose possano essere, nessuna opera buona, nessuna istituzione religiosa, nessuna psicologia, nulla può confermare Dio tranne lo Spirito Santo. Egli è lo Strumento, Dio Stesso, nella forma di Vita Eterna, che può venire a noi come un individuo. E noi siamo riconoscenti per questo.

119  In verità viene espresso quando Pietro rese la confessione. Gesù gli disse: "Carne e sangue non t'hanno rivelato questo. Non lo hai mai imparato in un seminario. Non lo hai mai imparato in qualche scuola". È una cosa personale, qualcosa che ogni individuo deve ricevere. Tu dicesti: "Sopra questa roccia Io edificherò la Mia chiesa, e le porte dell'inferno non la potranno vincere". Ne siamo riconoscenti, Signore.

120  Quella Voce è ancora viva stasera. E ci sono ancora dei posti, degli avamposti, punti di ascolto, stazioni riceventi, di fede, che possono accettarLo. Preghiamo affinché ognuno di questi ragazzi Lo riceva, Signore, nel cuore. E che ricordino che, non ciò che fanno per essere buono, ma essi… Dio non ci giudica per quello che facciamo, ma per quello che abbiamo accettato. Siamo salvati tramite la nostra fede, e non nelle nostre opere. Così preghiamo, Padre Celeste, che essi afferrino ora la visione, e vedano e sentano quel grande invito Eterno, di "Vieni, e SeguiMi".

121  Possa ognuno di loro, Signore, allontanarsi da tutte le cose del mondo, da questa vita mortale dall'aspetto marginale. Mentre essi sono qui stasera, e coi capelli biondi dorati, e alcuni di loro coi capelli neri, e occhi scuri, e occhi azzurri, e preparati nel loro modo migliore che mai saranno.

122  E come disse il grande scrittore: "Ricordati del tuo Creatore nei giorni della tua giovinezza, mentre i giorni malvagi non sono vicini. In quel tempo non troverai piacere in quelli". Come, Signore Gesù, Tu dicesti a Pietro: "Quand'eri giovane, ti alzavi e andavi dove volevi. Ma quando invecchi, qualcuno ti porta dove non vorresti andare". Fa che si ricordino che, "Ora è il giorno. Questo è il tempo". Concedilo, Padre.

123  Io rivendico ognuno di loro, dal mio proprio figlio qui stasera, ad ogni figlio qui dentro. Sento che Tu li hai posti nelle mie mani, per vegliare su di loro. Li rivendico tutti, da Satana e dalla morte, alla Vita in Cristo Gesù. Amen.

124  Siate benedetti, ragazzi. È stato davvero bello dirvi alcune parole. E ritornerò, Billy. Bravi ragazzi, vi stimo molto. Fratello Fred, il Signore ti benedica. Il Signore ti benedica, sorella.

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