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La predica La Breccia Tra Le Sette Epoche Della Chiesa E I Sette Suggelli di William Marrion Branham è stata predicata il 63-0317E La durata è di: 2 ore 35 minuti .pdf La traduzione VGR
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La Breccia Tra Le Sette Epoche Della Chiesa E I Sette Suggelli

Buona sera, amici. È un—un gran privilegio essere di nuovo qui nella casa del Signore, stasera, nel servizio, e vivere ancora della-della Manna di stamani, che le nostre anime sono state così grandemente benedette dalla Sua grande Presenza. E ora, stasera, abbiamo un… cominciamo sul soggetto di: La Breccia Tra Le Sette Epoche Della Chiesa E I Sette Suggelli.

2     E parlavo, questo pomeriggio, con un amico. E forse, se il Signore vuole, qualche volta questa estate, se Egli non mi prende a Casa, o—o qualora riesco a ritornare, se non vado oltreoceano o qualcosa di simile, mi piacerebbe colpire di nuovo le sette ultime Trombe, vedete. E tutto ciò si collega insieme. E—e poi ci sono le sette ultime Piaghe in questo. E tutto armonizza proprio insieme, come vedremo mentre proseguiamo.

3     Così, stasera, mentre ci stiamo quasi per acquietare...  Posso essere un po' prolisso stasera. Anche con… Non appena ritorno qui, ora... Tutto il predicare che ho fatto a Phoenix, nemmeno una volta sono diventato rauco, vedete. Esatto. E, oh, my, quanto duro ho predicato! Eppure, credo, sono stati ventisette servizi, senza diventare rauco. Ma è il clima qui, vedete. Semplicemente, qui è nocivo, una valle. È una condizione nociva qua in fondo, e, della salute, sapete, cosa voglio dire; è—è—è nocivo. E ogni predicatore ha un... che parla, anzitutto ha una gola malata.

4     Un—un medico mio amico guardò dentro la mia gola, una volta, per vedere cosa non andava. Disse: "Niente". Disse: "Sei solo incallito lì sulle tue corde vocali". Disse: "Viene dal predicare". Bene, quello in un certo qual modo mi—mi—mi piace, sapete. Questo m'ha fatto sentire meglio, purché potesse essere riferito al predicare, vedete. Ciò andrebbe benissimo, per il Regno di Dio.

5     Ora, potremmo non essere in grado di portare nel nostro corpo le stimmate del Ge-...  di Gesù Cristo, come Paolo, che fu battuto. Ma potremmo portare il nostro segno di predicare e dare la nostra voce contro le cose che sono sbagliate. Così siamo grati che non abbiamo più da essere battuti, specialmente fino a questo tempo. Così noi—noi siamo.

6     Quanti qui dentro hanno letto Che Ora È, Signori? O, l'hanno ascoltato, sapete, Che Ora È, Signori? Quello mi ha preoccupato parecchio. Se non l'avete, desidero, in qualche modo, se poteste arrivare ad ascoltarlo, o in qualche modo. In un certo qual modo m'ha preoccupato. Volevo accennare questo prima di iniziare il servizio. Circa—circa una settimana o dieci giorni fa, ero così turbato. Io proprio… io—io—io proprio non, Non volevo prendere servizi né niente, perché io—io non lo sapevo. Sembrava come potesse essere qualcosa che fosse grave, e non sapevo cosa fosse. Così io.

7     Una mattina presto, mi alzai, per andare su nel Canyon Sabino. Che da casa, è a solo trenta minuti circa di guida fino al… ossia quaranta, fino alla parte iniziale del Canyon Sabino, poi c'è una strada che va trenta miglia su nel monte.

8     Strano territorio, lassù. Posso stare nel deserto, dove proprio ora ci sono ottanta e novanta gradi, [Farenheit.—N.d.T.] e in trenta minuti essere dentro otto piedi di neve, vedete, sulla cima del monte. Siamo stati a Phoenix, recentemente, dove c'erano più o meno venti, ventotto gradi. Avevano la piscina riscaldata, e gente che nuotava. E a circa quaranta minuti d'automobile da lì, c'erano quaranta sotto zero, a Flagstaff. Vedete? È la differenza tra le correnti in alto e il deserto. E molto salutare per gli asmatici, e così via.

9     Ma, ora, mi addentrai nel canyon, e mi arrampicai più in alto possibile. E io—io—io chiesi al Signore, mentre stavo alzato là, cosa significasse tutto questo, e così via. Ero piuttosto turbato, e non sapevo cosa fare.

10   E così, mentre pregavo; strana cosa che capitò. Io—io— io voglio essere onesto. Ora, potrei essermi addormentato. Potrebbe essere stata come una trance, o potrebbe essere stata una—una—una visione. Sono più o meno propenso a credere che fosse una visione. Che, avevo le mani in fuori, dicendo: "Signore, cosa significa questa esplosione? E cosa significano questi sette Angeli in una costellazione di—della piramide, che mi prendono su dal suolo e si volgono verso est, cosa significano?"

11   Stavo là, in preghiera, e capitò qualcosa. E, ora, qualcosa mi cadde in mano. E so, che qualora non capiate cose spirituali, ciò può sembrare molto strano. Ma qualcosa urtò contro la mia mano. E, quando guardai, era una spada. E l'impugnatura era fatta di perla, la più bella perla che io abbia mai visto. E la—la guardia, sapete, dove… suppongo è per proteggersi le mani dal ferirsi, sapete, mentre si sta… le—le persone che duellavano; era d'oro. E la lama della sciabola non era troppo lunga, però era rasoio affilato; ed era d'argento luccicante. Ed era l'oggetto più bello che io abbia mai visto. Mi si adattava con esattezza alla mano. E la tenevo. Dissi: "Non è questa bella?"

L'osservavo. E pensai: "Ma guarda, ho sempre avuto paura di una spada". Ero alquanto contento di non essere vissuto nei giorni in cui le si usavano, perché io—io ho paura d'un coltello. E così io—io pensai: "Cosa farei con questa?"

12   E mentre la tenevo, in mano, una Voce da qualche parte disse: "Questa è la spada del Re". E allora mi lasciò.

13   Ebbene, io—io mi chiesi cosa voleva dire: "'Questa è la spada del Re'". E pensai: "Se avesse detto: 'la spada di un re', avrebbe potuto essere che l'avrei capito. Ma Essa disse: 'la spada del Re'". Così forse non ho capito questo correttamente, tuttavia pensai: "C'è solo Uno, il Re, cioè Dio. E la Sua spada è Questa, 'Più affilata di una spada a doppio taglio'. Vedete. 'E voi dimorate in Me, e le Mie Parole.'" Capite? E io—io pensai.

14   Nei duelli, vedete, e come io compr-… non ne capisco una parola, ma, ossia una teoria dei duelli. Ma, per quel che capisco, la lama batte da una parte all'altra. E allora, alla fine, le—le spade, se si incrociano, il nemico e voi incrociate le spade, così, allora ci vuole la forza dell'uomo che duella. Perché, vedete, la sua spada sarebbe puntata al mio cuore, e la mia al suo, ma esse sono incrociate, mentre le nostre lame si colpiscono l'un l'altra. E quindi si colpiscono, e poi le spade vengono insieme. E chi riesce a buttare giù l'altro, la spada è diretta al cuore. Perciò ci vuole.

15   Anche se la spada è la Parola, ci vuole la mano della fede forte per tenerLa lì, per portarla al cuore del nemico. Ora, non sapendo queste cose, ma solo… Tutto quello che ho ricevuto da Lui, che posso dire, ve l'ho detto. Così, quello, sapete, credo che fu… Non fu il nostro Signore che disse, che tutto quello che Egli aveva ricevuto dal Padre, lo aveva detto, e non trattenne nulla? E—e così vogliamo fare quelle cose come vengono. Ora, se sarete davvero saggi, e pregherete, sono certo che capirete qualcosa molto presto, ora, qualcosa che spero venga rivelata.

16   Ora, in questo Libro, volgiamoci tutti ora al—al 5° capitolo del Libro che è chiamato La Rivelazione di Gesù Cristo.

17   Ora, domani sera è il Primo Suggello. Il che, i primi quattro Suggelli sono aperti, tramite quattro cavalieri, uno su ciascun Suggello che colpisce la terra. E poi, forse, non saranno lunghi, fino a dopo che passiamo circa… Lunedì, Martedì, Mercoledì, all'incirca Giovedì. E poi, suppongo, sul Sesto… e Quinto, Sesto, e Settimo Suggello, probabilmente saranno molto lunghi. Così, forse vi darà un po' di tempo per recuperare un po' di riposo.

18   Abbiamo intenzione di iniziare i servizi qui, credo, alle sette, le sere durante la settimana. E sarò sul palco alle sette e trenta, esattamente. E allora quello potrebbe farci uscire verso mezzanotte. Così—così, io—io sono andato oltre di un'ora, stamani. Non ne avevo l'intenzione, io proprio… Non so quando.

19   Perché, non so che cos'è il primo cavaliere. Non so il Secondo, il Terzo, il Quarto, il Quinto, il Sesto, né il Settimo Suggello. Io, fino a questo momento, non lo so. Capite? Faccio assegnamento su Lui. Così ecco perché, cercando questa settimana, tramite la grazia di Dio di aiutare, credendo che, se capite profondamente.

20   Sapete, nelle visioni, non potete rivelare le cose finché non vi viene permesso di rivelarle. Quante volte mi avete sentito dire: "Entrando in una casa, forse un cappello è posato qui. E questo certo bambino, o via di seguito, non sarà guarito finché quello non è posato qui". Io non posso dirlo loro, né posso spostarcelo io. Deve essere, spostato, in qualche altro modo. Deve prenderlo qualcun altro e spostarlo. E, ogni cosa in ordine, allora può essere rivelato.

21   Così siate ora in preghiera. Ora, prima che ci accostiamo al Libro, parliamo a Lui, coi capi chini.

22   Signore Gesù, siamo del tutto insufficienti. Noi non cercheremmo, in alcun modo, d'accostarci a questo sacro Libro, in questa santissima ora nella quale le anime sono sospese nella destinazione del tempo, senza chiedere, Signore, che, l'Unico che può rivelare questo Libro, che venga ora avanti, benedicendo i deboli sforzi del Tuo servitore. Benedici la Parola mentre viene emanata. Possa Essa andare nella potenza dello Spirito. E possa il suolo spirituale del… coloro i quali sono affamati e assetati di conoscere la giustizia e di conoscere la Volontà di Dio, possa Essa cadere là dentro e produrre della Sua specie. Concedilo, Signore. Sia Tua tutta la lode. Possa l'affamato e l'assetato trovare cibo e bevanda, questa sera, dalla Parola. Lo chiediamo nel Nome di Gesù, di Colui del quale è la rivelazione. Amen.

23   Ora, andremo ora al 5° capitolo. Ora, questo non è i Sette Suggelli. È la breccia tra le epoche della chiesa e i Sette Suggelli. Ora, c'è pure un 6° capitolo di.

24   E c'era un 4° capitolo, piuttosto, di Apocalisse, e, visto che, rivelava proprio qualcosa che sarebbe accaduta dopo l'andare su della Chiesa. Che, la Chiesa va su al 3° capitolo di Apocalisse, e non ritorna fino al 19° capitolo di Apocalisse. Capite? Perciò, la Chiesa sfugge alla Tribolazione. So che è contrario a—a quasi ogni insegnante a cui abbia mai parlato. Ma, io—io—io non intendo essere scontroso. Io—io intendo essere vostro fratello, però io—io devo insegnare come riesco a vederLo io. Altrimenti, non riesco a metterLo insieme, capite. Ed ora, sia che Essa va su prima della Tribolazione o dopo la Tribolazione, voglio andare su con Essa. Quella è la cosa principale.

25   Così, quelle cose noi—noi solo le presumiamo, perché, senza istruzione, io simboleggio. Guardo e vedo cos'è, o cos'è stato nel Vecchio Testamento, il quale è un simbolo o un'ombra del Nuovo, allora ho qualche idea di ciò che il Nuovo è. Capite? Come se… Noè entrò nell'arca prima che la tribolazione iniziasse, un simbolo; ma perfino prima che Noè, vedete, entrasse nell'arca, Enoc andò su, vedete, prima che qualsiasi cosa accadesse. E Lot fu chiamato da Sodoma prima che una briciola della tribolazione iniziasse, della distruzione; ma Abrahamo ne fu sempre fuori. Capite, simboli.

26   Ma ora leggeremo il 1° versetto. Ne leggerò i primi due o tre versetti.

Poi io vidi nella man destra di colui che sedeva sopra il trono un libro scritto dentro e di fuori, suggellato con sette suggelli.

E vidi un possente angelo, che bandiva con gran voce: Chi è degno di aprire il libro, e di sciorre i suoi suggelli?

E niuno, né in cielo, né sopra la terra, né di sotto... né di sotto alla terra, poteva aprire il libro, né guardare su Esso. (Che Libro!)

Ed io piangeva forte, perciocché niuno era stato trovato degno di aprire, e di leggere il libro; e non pur di riguardarlo.

27   Ora, si parla riguardo alla indegnità? "Neanche degni di guardarLo; nessuno, in nessun luogo".

E uno de' vecchi mi disse: Non piangere; ecco il Leone, che è della tribù di Giuda, la Radice di Davide, ha vinto, per aprire il libro, e sciorre i suoi sette suggelli.

Poi io vidi, ed ecco, in mezzo del trono, e de' quattro animali... in mezzo dei vecchi, un Agnello che stava in piè, che pareva essere stato ucciso, il quale avea sette corna, e sette occhi, che sono i sette spiriti di Dio, mandati per tutta la terra.

Ed esso venne, e prese il libro dalla man destra di colui che sedeva in sul trono.

28   Faremo una pausa in questo per alcuni momenti, dalla lettura di Apocalisse 5, fino ad includere il 7° versetto.

29   Questo Libro dei Sette Suggelli viene rivelato al tempo dei Sette Tuoni di Apocalisse 10, ora, se ne state prendendo nota.

Passiamo ad Apocalisse 10, giusto un momento, così che ne otterrete comprensione prima che lo introduciamo. Ora, questo avviene al tempo della fine. Poiché, ascoltate:

vidi un altro possente angelo che scendeva dal cielo, intorniato d'una nuvola, sopra il capo del quale…. un arcobaleno,...

30   Se notate, questo è Cristo, vedete. Perché, Egli, nel Vecchio Testamento, veniva chiamato l'Angelo del Patto. Ed Egli viene direttamente ai Giudei ora, poiché la Chiesa è finita. Capite? D'accordo.

... la sua faccia era come il sole, e i suoi piedi come colonne di fuoco;

31   Ricordate quell'Angelo in Apocalisse 1? La stessa cosa. Angelo è "messaggero". Ed Egli è il Messaggero per Israele. Vedete? La Chiesa è stata rapita, vedete, ora, o si prepara ad essere rapita. Egli viene per la Sua Chiesa. Osservate ora.

E aveva in mano un libretto aperto;.

32   Ora, qui, Esso era chiuso qui e suggellato; e qui è aperto. È stato aperto. Da quel tempo della suggellatura, in cui entriamo stasera, ora il Libro è aperto. "Un Libretto in mano, nella Sua... Esso era aperto. Oh, come il sole, come colonne... " Aspettate un minuto. Lasciate che io ricominci qui e legga.

E aveva in mano un libretto aperto; ed egli posò il suo piè destro in sul mare, e il sinistro in sulla terra;

E gridò con gran voce, nella maniera che rugge il leone;.

33   Sappiamo che Egli è il Leone della tribù di Giuda. Sopra qui Egli è l'Agnello; ma qui è il Leone. Capite?

…e quando ebbe gridato, i sette tuoni proferirono le loro voci.

34   Ora, Giovanni fu incaricato di scrivere quello che vedeva, così l'apostolo, e profeta, prese la sua penna per scriverLo.

E quando i sette tuoni ebbero proferite le loro voci, io ero presto per iscriverle; ma io udii una voce dal cielo che mi disse: Suggella le cose che i sette tuoni hanno proferite, e non iscriverle.

35   Ora, questo è quel che non sappiamo. Questo deve essere ancora rivelato. Non è nella Sacra Scrittura, quello che quei Tuoni dicono.

E l'angelo il quale io aveva veduto stare in piè in sul mare e in su la terra levò le sue mani al cielo; (ora ascoltate)

E giurò per Colui che vive nei secoli dei secoli, il quale ha creato i cieli, e le cose che sono in essi, e la terra e le cose… sono in essa, e… non vi sarebbe più tempo:

36   Osservate! Ecco un versetto a cui voglio arrivare.

Ma che nei giorni della voce del settimo angelo, quando egli comincerà a suonare, si compirebbe il mistero di Dio, il quale egli ha annunziato ai suoi servitori profeti.

37   Ora, vedete, il mistero di questo Libro dei Sette Suggelli verrà rivelato al suonare del Messaggio del settimo angelo della chiesa. Capite? "Il settimo angelo comincia a suonare", ed ecco i Messaggi messi per iscritto là, e Lo abbiamo nei nastri e in forma di libro. Ora: "All'inizio del suonare del Messaggio, il mistero di Dio dovrebbe essere finito, vedete, a quel tempo". Faremo ora attenzione. Il Libro, del mistero di Dio, non viene rivelato finché non è suonato il Messaggio del settimo angelo.

38   Ora, questi punti saranno importanti nei Suggelli, ne sono sicuro, perché Esso deve, ogni pezzettino, legarsi insieme.

39   Ora, Esso è scritto misteriosamente, poiché nessuno, in nessun luogo, Lo conosce. Dio solo, Gesù Cristo, vedete. Ora, ma è… Esso è un Libro, un Libro misterioso. È il Libro della Redenzione. Arriveremo a questo, in un momento. E ora sappiamo che questo Libro della Redenzione non sarà compreso appieno; Si è cercato di sapere, durante le sei epoche della chiesa. Ma alla fine, quando il settimo angelo comincia a suonare il suo mistero, lui porta a termine tutte le parti rimaste in sospeso che queste persone hanno cercato di sapere. E i misteri vengono giù da Dio, quale Parola di Dio, e rivelano la completa rivelazione di Dio, allora la Divinità e ogni altra cosa viene stabilita. Tutti i misteri, la progenie del serpente, e qualsiasi altra cosa, deve essere rivelata.

40   Ora, vedete, non me lo sto solo inventando. Ecco cosa… È il COSÌ DICE IL SIGNORE. Ve lo leggerò dal Libro: "Al suonare del Messaggio del settimo angelo, il mistero di Dio, dovrebbe essere finito, il quale è stato dichiarato mediante i Suoi santi profeti", cioè i profeti che hanno scritto la Parola. Al suonare, della settima epoca della chiesa, l'ultima epoca della chiesa, tutte le parti rimaste in sospeso, che s'è cercato di sapere durante queste epoche della chiesa, saranno portate a termine insieme.

41   E quando i Suggelli sono spezzati, e il mistero è rivelato, scende l'Angelo, il Messaggero, Cristo, mette il piede sopra la terra e sopra il mare, con un arcobaleno al di sopra della Sua testa. Ora, ricordate, questo settimo angelo è sulla terra al tempo di questa Venuta.

42   Come Giovanni dava il suo messaggio, allo stesso tempo che il Messia venne in quei giorni. Giovanni sapeva che Lo avrebbe visto, poiché Lo doveva presentare.

43   E ci rendiamo conto che, nelle Scritture, in Malachia 4, deve esserci uno come Giovanni, un—un Elia a cui la Parola di Dio può venire. E lui deve rivelare, per lo Spirito Santo, tutti i misteri di Dio, e restaurare la Fede dei figli alla fede dei padri apostolici, restaurare tutti questi misteri che si è cercato di sapere, durante questi anni denominazionali. Ora, ecco ciò che ha detto la Parola. Sono responsabile di ciò che Essa ha detto. Vedete? Ciò sta, Ciò sta scritto, è esatto. Ecco Cos'è.

44   Ora, vediamo che questo Libro dei Sette Suggelli, ora, è il mistero della redenzione. È un Libro di Redenzione, da Dio.

45   Ora, tutti i misteri, in questo tempo, dovrebbero essere finiti al suonare di questo messaggero. Ora, qui c'è l'angelo sulla terra; e "un altro" Angelo, potente Messaggero, è sceso. Vedete, questo angelo era un angelo terrestre, un messaggero; ma qui scende Uno dal Cielo, un patto dell'arcobaleno, capite, potrebbe essere solo Cristo.

46   Esattamente com'era in Apocalisse, 1° capitolo: "Che sta nel mezzo di quei Sette Candelieri d'Oro, con un arcobaleno, da considerare come pietra di diaspro e sardonico".

47   Ed ecco che Egli ritorna di nuovo, nel 10° capitolo, dopo l'imminente tempo in cui tutti i misteri devono essere finiti e i Suggelli devono essere spezzati, e proclamare che è: "Il tempo non è più". Ed Egli disse: "Quando il settimo angelo comincia a suonare, allora il mistero dovrebbe essere finito, ed il tempo che l'Angelo appaia". Ci siamo vicini, in qualche luogo. Giusto. Notate ora.

48   I Sette Suggelli contengono il mistero del Libro. Fintanto che non possiamo vedere che cosa hanno suggellato quei Sette Suggelli, noi quelle cose le presumiamo soltanto. Poiché, come vi ho detto, questa mattina, sul mio piccolo Messaggio stamani, di Dio che Si nasconde in semplicità. Vedete, noi— noi siamo… Siamo certi di mancare la cosa a meno che Ciò è assolutamente, genuinamente rivelato tramite lo Spirito Santo, e confermato allo stesso modo. Vedete? Se il profeta si alza e vi dice che Questo è proprio Quello, e Dio non lo conferma allo stesso modo, dimenticatelo. Capite? Ma Dio, in ogni dichiarazione, in ogni cosa, deve confermarLa, per renderLa giusta. Vedete? Così, i Suoi figli terranno d'occhio quelle cose, vedete, e staranno all'erta, notate.

49   Sette Suggelli sul Libro, hanno il… Questi Sette Suggelli hanno suggellato il Libro. Vedete? Il Libro è assolutamente suggellato. Lo capite? [La congregazione dice: "Amen".—Ed.] Il Libro è assolutamente un Libro suggellato fino a che i Sette Suggelli non sono spezzati. È suggellato con Sette Suggelli. Ora, ciò è differente dai Sette Tuoni. Capite? Questo è Sette Suggelli sul Libro. E il Libro non sarà, i Suggelli non saranno rilasciati fino al Messaggio del settimo angelo. Capite? Così noi—noi presumiamo; ma la genuina rivelazione di Dio sarà resa perfetta in quel suonare, la Verità confermata. Ora, questo è esattamente cosa dice la Parola: "Il mistero dovrebbe essere finito in quel tempo".

50   E questo Libro dei Sette Suggelli, ricordate, era chiuso qui, in Apocalisse al 5° capitolo, e in Apocalisse al 10° capitolo è aperto.

51   Ed ora vedremo cosa dice il Libro su come Esso venne aperto. E non è reso noto finché l'Agnello non prende il Libro, e spezza i Suggelli, e apre il Libro. Vedete? L'Agnello deve prendere il Libro.

52   Esso è nascosto. Ora ricordate: "Nessuno in cielo, nessuno in terra", papa, vescovo, cardinale, presbitero di stato, né chiunque sia: "può spezzare quei Suggelli, o rivelare il Libro, se non l'Agnello". E noi abbiamo cercato di sapere, e abbiamo supposto, e siamo inciampati, e ci siamo chiesti, ed—ed è la ragione che ci troviamo tutti in una tale confusione.

53   Ma con la Divina promessa che questo Libro della Redenzione sarà perfettamente aperto dall'Agnello, e i Suggelli saranno sciolti dall'Agnello, negli ultimi giorni in cui viviamo ora. E non è reso noto finché l'Agnello non prende il Libro e spezza i Suggelli. Poiché, ricordate, il Libro era tenuto nelle mani di Colui che sedeva sul Trono. "E l'Agnello viene a Colui che siede sul Trono, e prende il Libro dalla Sua mano destra". Prende il Libro! Oh, questo è profondo. Cercheremo di risolverlo se possiamo, con l'aiuto dello Spirito Santo. Ora noi contiamo su Lui. E vedremo, più tardi, che avviene al tempo della fine: "Quando il tempo è finito".

54   Nessuna denominazione, ha diritto all'interpretazione del Libro. Nessuno ha diritto di interpretarLo. È l'Agnello che Lo interpreta. E l'Agnello è il Solo che Lo parla, e l'Agnello fa sì che la Parola venga conosciuta, col confermare e col portare la Parola alla Vita. Capite? Esattamente! Notate. E non è rivelato finché.

55   Questo Libro non è rivelato finché le epoche della chiesa e le epoche denominazionali non sono finite: "e non c'è più tempo". Lo capite? Viene rivelato solo dopo che le epoche della chiesa e le epoche denominazionali sono finite.

56   Ecco la ragione che la cosa si trova in una tale incertezza questa sera. Vedete, prendono una piccola dottrina, e scappano qui da una parte, dicono: "Questo Lo è!" Un altro prende un'altra dottrina, scappa da questa parte, disse: "Questo Lo è!" E ciascuno ci costruisce sotto una denominazione, finché abbiamo centinaia di denominazioni. Eppure, in tutto ciò, a vedere la confusione, la gente si chiede: "Qual è la Verità?" Se questa non è esattamente la condizione di oggi!

57   Ma poi Egli promette, che: "Quando quel tempo è finito, ci sarà il suonare della voce del settimo angelo, e allora sarà rivelato il Libro, vedete, in quel tempo".

58   Ora, nessuno dica: "Quella gente là in passato non è salvata".

59   Ma, sono i misteri, che non riuscirono a capire! Come Dio può essere tre, eppure, Uno! Come le Scritture possono dire: "Battezzate nel Nome del Padre, Figlio, Spirito Santo", poi cambiare e dire: "Battezzate nel Nome di Gesù". Capite? Oh, tante cose! Come può Eva mangiare una mela e causare la—la rovina del mondo intero? Capite? Come possono essere queste cose? Ma è promesso che quei misteri saranno rivelati nel tempo della fine.

60   Sono piccole parti rimaste in sospeso che... Questi grandi guerrieri che sono venuti sulla scena, come Ireneo, e Martino, San Martino e Policarpo, e i differenti, e Lutero, e Wesley, e tutti questi. Vedete? Come sono venuti e sono vissuti solo abbastanza a lungo per—per portare pressappoco una luce e farla splendere, però lasciarono molte cose nel—nell'oscurità. Si fece avanti l'Epoca Pentecostale, come l'Epoca Luterana, e arrivarono in una posizione difficile. Eppure, va bene, non dite che non erano giusti. Lo erano. Però ci sono rimaste delle parti rimaste in sospeso, che non potevano essere spiegate. Ma poi in… Perché? I Suggelli non sono stati spezzati, per rivelare appieno cosa sono queste cose. Capite?

61   Ma poi, nell'ultima epoca, tutti questi misteri devono essere sciolti e distribuiti. E i Suggelli devono essere aperti dall'Agnello, e rivelati alla chiesa, e allora il tempo non è più. Vedete? Com'è meraviglioso! Allora, il Libro, dunque, è un Libro di Redenzione. Poiché, allora Esso va avanti...

62   E più tardi, introdurremo come vengono portati dentro i centoquarantaquattromila, e così via. Benissimo. Cioè i Giudei.

63   Ora, ora, Paolo. Leggiamo un po'. Prendo alcune di queste Scritture, e ritengo che dovremmo leggerLe. Ora voltiamo tutti; Paolo, in Efesini 1.

64   Molti di loro vedo che scrivono. Hanno preso i loro blocchetti e si annotano le Scritture, segnandole nelle loro Bibbie, come una catena. Così, ciò va—ciò va bene. Mi piace che lo facciate, e poi andate a casa e Lo studiate. Capite? E—e se Lo studiate, voi stessi, allora Lo capirete meglio. Vedete? Solo studiateLo, e chiedete a Dio di aiutarvi a capire.

65   Ora leggiamo una—una Scrittura che tengo annotata qui. Efesini 1:13 e 14, ora.

In lui anche noi, avete confidato, dopo che avete udita la parola della verità, e l'evangelo della vostra salute, in lui... dopo che, avete creduto, siete stati suggellati con lo Spirito Santo della promessa,

Il quale è l'arra della nostra eredità, alla redenzione del francamento, alla lode della gloria d'esso. Vedete?

66   Ora, mentre abbiamo le Scritture aperte, vogliamo… Vedete, lo Spirito Santo qui, Esso stesso è un Suggello. Lo Spirito Santo è un Suggello. E un Suggello significa (cosa?) un'opera finita, lo Spirito Santo che è un Suggello per l'individuo. E per quell'individuo, quando riceve Lo Spirito Santo, allora il suo tempo di gemere è passato, capite, poiché è un'opera finita.

67   Come dire, lavoravo per la compagnia ferroviaria, e caricavamo i vagoni di contenitori e diverse cose della fabbrica conserviera. E, ma, poi, prima che il vagone potesse essere suggellato, l'ispettore veniva, per vedere se quel vagone era caricato correttamente. Se no, [Il Fratello Branham batte una volta le mani—Ed.] la prima volta che sbatteva contro qualcosa, il materiale si sarebbe sparpagliato e spezzato, e—e la compagnia ferroviaria era responsabile. E quell'ispettore controllava tutto, per vedere se era correttamente a posto. Se non lo era, lui condannava il vagone. Allora dovevamo rifare tutto da capo, fino a che l'ispettore era soddisfatto. E poi quando l'ispettore è soddisfatto, chiude la porta. L'ispettore chiude la porta. E l'ispettore vi mette un suggello sopra, e quindi nessuno può spezzare questo suggello finché non raggiunge la sua destinazione.

68   Ecco quello che lo Spirito Santo ha fatto. Capite? Egli va e ispeziona. Ecco perché non potete avere queste cose e… Voi dite: "Ho parlato in lingue, e ho gridato, e ho danzato nello Spirito". Quello non ha niente a che farCi. Capite? Lo Spirito Santo ispeziona quella persona finché Egli è completamente soddisfatto e sa che loro lo sono.

69   Poi, vengono suggellati per la loro Eterna destinazione. Non c'è nulla che possa mai spezzare quel Suggello. La Bibbia… Annotate la vostra Scrittura. Efesini 4:30, disse: "Non contristate il santo Spirito di Dio, col quale siete suggellati fino al Giorno della vostra Redenzione". Mantenete quella parola: "redenzione", vedete. Fino al giorno in cui il Libro di Redenzione è stato rivelato, e il Redentore viene ad esigere la Sua proprietà! Niente può farlo. Vedete? "Non contristateLo". Rimanete… Fate le cose che piacciono a Dio, poiché il Libro è suggellato, ora, e voi siete suggellati. Lo Spirito Santo Stesso, è

Suggello.

70   Suggello significa… Ora, queste sono parole che ho preso dal dizionario. Suggello significa una "opera finita". E quando il Settimo Suggello viene spezzato, il mistero di Dio che è suggellato in questi misteriosi Suggelli, è finito. Fino al giorno che quel Suggello viene spezzato, e allora viene rivelato quel che è all'interno d'Esso.

71   Se l'uomo si chiede cosa c'è in quel vagone, dice: "Si presume che ci sia questo e questo. Si presume che ci sia". Lui presume. Ma quando il suggello viene spezzato, e viene aperta la porta, allora ci rendiamo conto e vediamo esattamente quello che c'è lì dentro.

Lo vedete? E questo verrà fatto solo al tempo della fine.

72   Un'altra cosa che un Suggello significa, è la "proprietà". Vedete, il Suggello ha un marchio su di Esso, che mostra la proprietà. Quando siete comprati col Sangue di Gesù Cristo, e suggellati con lo Spirito Santo, non appartenete più al mondo né a nessuna cosa che ha a che fare col mondo. Siete posseduti da Dio.

73   Un'altra cosa, è: un Suggello è una "sicurezza". Il Suggello significa che siete messi al sicuro. Ora, voi che non credete nell'Eterna sicurezza, non so, vedete. Ma ora, ma, un Suggello significa sicurezza fino alla sua destinazione. Guai a quel tizio che cercherebbe di spezzare quel Suggello! Ed il Suggello dello Spirito Santo non può essere spezzato.

74   Tutti voi mi avete sentito dire che la gente diceva: "Il Diavolo mi ha fatto fare questo". No, no, non lo ha fatto il diavolo. Voi solo non eravate suggellati dentro. Perché, se siete suggellati dentro, lui è suggellato fuori. Sì. Vedete? Ora, voi siete andati a lui. Uh- huh. Lui non potrebbe entrare dentro di voi, perché il solo modo per entrare dentro di voi è di passare per lo stesso processo che passate voi. Lui dovrebbe essere salvato, santificato, e riempito con lo Spirito Santo, allora sarebbe vostro fratello. Così, vedete, così lui—lui non ha fatto questo. No, no. Voi siete andati al limite e siete ritornati, bramando le cose del mondo. Non avete mai attraversato tutta la via fino a Canaan, vedete, attraverso il Giordano, la morte a se stesso. Vedete?

75   Ora, notate, ora, questo Libro è suggellato. E—e voi siete suggellati, col Libro, fino al Giorno della Redenzione.

76   Ancora, in Romani 8:22 e 23. Prendiamolo, e daremo questo sfondo, allora ritengo che Lo comprenderemo un po' meglio se ognuno Lo legge da sé. Vi do un paio di Scritture qui, così che possiamo—possiamo considerarLe, e mentre è ancora presto. Ora, 8, Romani 8:22, per cominciare.

Perciocché noi sappiamo che fino ad ora tutto il mondo creato geme insieme e travaglia;

E non solo esso, ma ancora noi stessi, che abbiamo le primizie dello Spirito; noi stessi, dico, gemiamo in noi medesimi, aspettando l'adozione, la redenzione del nostro corpo.

77   Oh, my! Oh, my! Non ci fa questo sentire bene a noialtri anziani? Dovrebbe farci sentire tutti bene, aspettando quest'ora. Comprendiamo che questo avverrà alla prima risurrezione. Vedete? La natura geme. Noi gemiamo. Ogni cosa geme, poiché ci accorgiamo che c'è qualcosa che non va. E il solo modo che si può gemere, ed aspettare, è perché c'è stata nuova Vita che è entrata qui, che parla d'un nuovo Mondo.

78   Come mia moglie qui, non molto tempo fa, siamo andati qui al supermercato. E dissi: "Abbiamo trovato una strana cosa; una signora aveva addosso un vestito". Ed era così strano, vedete. Esse, esse sono… Quasi tutte loro non indossano vestiti, vedete. E in qualche modo, sono smemorate; escono svestite. Così poi noi… Sono volontariamente smemorate.

79   E così, allora, Meda mi disse, disse: "Bill, come mai?" disse.

80   "Oh", dissi io: "è lo spirito della nazione". E dissi: "Se si va in Germania, hanno un certo spirito. Si va in Finlandia, hanno uno spirito nazionale. Si viene in America, abbiamo uno spirito nazionale".

81   Il nostro spirito nazionale è scherzoso, barzellette. Sapete perché? Eravamo fondati sulla Dottrina degli Apostoli. Ci basavamo sulla guida di grandi uomini, come Washington, Lincoln. Ma ci siamo allontanati da quel fondamento, e sappiamo che è il nostro turno. Sappiamo che una bomba atomica ha il nostro nome scritto sopra. Sappiamo che la schiavitù ci sta davanti. Non abbiamo bisogno d'ingannarci.

82   Mi ricorda, come alcuni di questi comici, che vanno giù e—e raccontano queste barzellette, e continuano, e le donne continuano nel modo che esse fanno, e gli uomini, insieme. Mi ricorda di un ragazzino che passa per il cimitero, fischiettando, che cerca di far credere a se stesso che non ha paura. Certo, che ha paura. Vedete? Egli non può ingannare nessuno. Ecco perché sta fischiettando. Vedete? Cerca di dire che non ha paura, ma ce l'ha. Ed ecco qual è il problema, oggi.

83   Ma, oh, che benedetta speranza per il credente, che leva le mani in alto, poiché la nostra redenzione si avvicina. Quando vede apparire queste cose, è un grande tempo per il credente.

84   Ora, queste cose, quello, il gemere nei nostri corpi. Avete mai notato un albero, come lotta per la vita? Esso vuole vivere. E notate un animale, come nel—nella morte, come lotta. Notate un essere umano, ogni cosa, la natura geme. Noi, in noi stessi, gemiamo. Vedete? Sappiamo che c'è qualcosa che non va. Vediamo, da questi versetti, che qualcosa è stata perduta, sia per l'uomo che per la terra. La creazione d'ogni genere, ha perduto qualcosa, poiché vediamo da questa ispirata Parola che essa geme per qualche ragione. Voi, voi non gemete a meno che non c'è una ragione per questo.

Come ho parlato dell'inchiostro, c'è una ragione.

85   Quello è il modo di pregare per i malati; fino a che si riesce a trovare la causa! Io conosco la cura, ma devo trovare la causa. Ecco perché le visioni sono tanto necessarie e notevoli; ciò rivela il segreto del cuore, informa la persona dove si è fatto il proprio errore, e cosa fare. Capite? Non importa quanta medicina si prende, o quanto olio si versi sulle loro teste, o quanto forte qualcuno può gridare su voi; se c'è qualcosa che non va, lui si stabilirà proprio lì. Ho detto "lui", cioè Satana.

86   Vedete, oggi, sebbene siamo avanzati nella medicina, non sappiamo ancora niente di queste cose. Voi dite: "Egli ha il cancro". Beh, quello non dice niente. Quello, quello—quello solo nomina ciò che è. Quello dice il nome medico, cancro. Quello non ha niente a che fare con ciò che è. Quello è il nome che noi gli diamo. Noi solo gli diamo il nome, cancro. Ma, in realtà ciò che è, analizzatelo, è un diavolo.

87   Ora, noi diciamo "peccato". Noi lo chiamiamo peccato. Analizziamolo. Cos'è il peccato? Molte persone dicono: "Bere, commettere adulterio". No, no. Quelli sono gli attributi del peccato. Capite? Quello è ciò che il peccato causa, vedete. Ma il vero peccato è l'incredulità. Ecco dove viene—ecco dove viene nominato e chiamato. Se sei un credente, non fai quelle cose. Ma non importa quanto cerchi di renderti santo, e quanto religioso cerchi di essere; se fai quelle cose, sei un incredulo. Ciò è Scritturale.

88   Ora, qualcosa è perduta, e geme. Cerca di ritornare, di tornare alla sua condizione originale.

89   Immaginereste qualcuno che cade dalla terra, giù in una fossa profonda da qualche parte, e cercasse di liberarsi, arrampicandosi, tirando? Essi devono, in qualche modo, uscire da questa fossa. Non sono nel loro stato originale. E freneticamente, strillano. Graffiano le pareti, fanno uno schiamazzo, o agiscono in un certo modo. Essi—essi gemono per il fatto che vogliono ritornare al loro stato originale.

90   Ecco perché una persona, che è colpita con la malattia, ha dolore e soffre. Una volta non erano in quella condizione, eppure gemono. Perché? Essi non sono a posto. C'è qualcosa che non va. E gemono, e cercano di tornare nel luogo in cui stavano quando erano in salute.

91   E quando la natura e i popoli, come ha detto la Bibbia: "gemono", ciò mostra che c'è qualcosa, che essi non sono nella loro condizione in cui dovrebbero essere. Sono caduti da qualche parte. Ora, non abbiamo bisogno che qualcuno ce lo interpreti. Capite? Poiché, naturalmente, sappiamo che era la Vita Eterna, dalla quale erano caduti. E perdettero le loro pretese sulla Vita Eterna, a causa della caduta di Adamo ed Eva, i quali caddero dalla Vita Eterna, nella morte, nel giardino di Eden, e portarono tutta la natura, sotto di loro, nella morte.

92   L'albero non moriva, prima di Adamo. L'animale non moriva, prima di Adamo. E c'è solo una cosa che non può morire, e cioè Dio, poiché è Eterno. E quella è l'unica condizione che possa mai serbarci, dalla morte, dobbiamo avere Vita Eterna in noi, per essere figli e figlie di Dio.

93   Ma quando siamo morti, come stamane ho detto nel Messaggio, per peccare, abbiamo venduto i nostri diritti di primogenitura e abbiamo attraversato questo abisso. Ora, ci troviamo fuori della portata di Dio, su quest'altro lato dell'abisso. Ora, naturalmente, quando Adamo cadde, nella morte, recò la morte su tutta la creazione.

94   Ora, a lui fu dato il libero agire morale. Fu dato a loro come a noi, così da fare una scelta. Ora, Adamo ed Eva, nel principio, c'era un albero del giusto e dell'errato davanti a loro, e quel medesimo albero è messo davanti a ciascuno e—e a tutti noi. Vedete, Dio non fa per Adamo o per Eva… Voi dite: "Beh, è colpa loro". No, ora non lo è. È colpa vostra. Voi non potete metterla ora su Adamo. Dovete metterla su voi stessi, poiché il giusto e l'errato è posto davanti a voi. Ci troviamo sulle stesse basi come Adamo ed Eva.

95   Ma, vedete, quando siamo redenti, non vogliamo più la nostra scelta, bensì vogliamo la Sua scelta. Vedete? Vedete?

96   Ora, Adamo ed Eva vollero la loro scelta. Vollero—vollero scoprire che cos'era avere sapienza, così hanno cercato di sapere la cosa, e questo causò la morte.

97   Ora, quando un uomo è stato redento, non si cura più della cultura. Non si cura più delle cose del mondo, della sapienza del mondo. Non vuole affatto nessuna scelta. Cristo è stata la sua scelta, e questo è tutto. Egli è redento. Non vuole più condurre se stesso. Non vuole nessuno che gli dica dove andare e cosa fare. Egli aspetta e scopre la scelta del suo Fattore. Capite? Poi egli va nel Nome del suo Fattore, quando il Fattore gli dice di andare. Vedete?

98   Ma l'uomo che cerca sapienza, vuole trovare: "Beh, questa parrocchia va molto bene; ma mi pagano di più laggiù, così andrò laggiù". Vedete? Vedete, sapienza.

99   Ora, quando Adamo peccò, col dare retta al ragionamento di sua moglie anziché restare fedele alla Parola di Dio, ecco cosa fece peccare Adamo. Sua moglie ragionò con Satana, e allora produsse il prodotto per Adamo, e Adamo lasciò libera la Parola e si vendette.

100  Egli perse, inoltre, la sua eredità, quando perse la sua comunione e il diritto alla Vita. Ricordate: "Il giorno che ne mangi, quel giorno muori". E quando perse la sua Vita, perse inoltre la sua eredità nella vita, poiché egli aveva completamente il supremo controllo della terra. Egli era dio della terra. Dio è l'Iddio dell'universo, in ogni luogo. Ma Suo figlio aveva questa terra sotto il suo stesso controllo. Egli poteva parlare, poteva dare i nomi, poteva dire, poteva fermare la natura, poteva fare pure qualsiasi cosa voleva. Capite? Ma, quando fece quello, perse la sua eredità.

101  Ora, Adamo poteva dire: "Che questo monte, qui, si sposti laggiù", e lo avrebbe fatto. Adamo poteva dire: "Che questo albero, qui, sia sradicato e piantato laggiù", e lo avrebbe fatto. Capite? Poiché aveva il completo, supremo controllo, come dio minore sotto Dio nostro Padre, perché era un figlio di Dio.

102  Ora non potremmo fermarci qui un minuto e fare un vero sermone! Capite? Oh! Allora, se il Sangue lo ha ripulito, che ne è ora? Vedete? Osservate cosa fece quel Figlio di Dio, il secondo Adamo. Vedete? E disse: "Le opere che faccio Io, farete pure voi". Vedete?

103  Adamo perse la sua eredità, la terra. Ora, essa passò dalla sua mano a colui a cui la vendette, Satana. Egli vendette la sua fede in Dio, per i ragionamenti di Satana. Quindi, la sua Vita Eterna, il suo diritto all'Albero della Vita, il suo diritto alla terra, gli appartenevano, e lui fu privato d'ogni pezzettino dalle mani di Satana. Lo passò dalla sua mano a Satana. Perciò, ora, è stato, esso ritornò, ed è stato contaminato. E la progenie di Adamo ha distrutto l'eredità che Adamo avrebbe dovuto avere, cioè la terra. Proprio così, vedete, la progenie di Adamo.

104  Mi sono fermato, l'altro giorno, là a Tucson dove abito. E parlavo a qualcuno, sulla cima del monte, guardando in basso. Dissi: "Che ne pensi! Che, trecento anni fa, il vecchio Papago vi scendeva attraverso sulla sua slitta, con sua moglie e i bambini seduti di dietro, cavalcava là da qualche parte e viveva pacificamente. Non c'era nessun adulterio, nessun whiskey, nessun gioco d'azzardo, niente di niente in mezzo a loro. Essi vivevano puri. E il coyote scendeva la—la palude ogni notte, attraverso Tucson, ululando. E il mesquite e il cactus che fiorivano sulle alture. E Geova vi guardava sopra e deve aver sorriso. Ma l'uomo bianco venne di là, e cosa ha fatto? Ha tirato dal suolo i cactus. Ha contaminato il paese, con lattine di birra e bottiglie di wiskey. Ha rovinato la moralità della nazione. La sola maniera che poteva vincere l'Indiano era eliminare del tutto il suo cibo, il bufalo."

105  Quando leggevo a Tombstone, l'altro giorno, al—al museo, e ho visto le foto di Geronimo. E molti di voi potrebbero pensare che Geronimo fosse un rinnegato. Per me, egli era un genuino Americano. Lui combatteva solo per quello che era giusto, che Dio gli aveva dato: una terra, e una nazione, e un posto per vivere. Io non lo biasimo. E quando quei soldati bianchi entrarono lì e, con la forza, occuparono il paese, e li uccisero come un pugno di mosche. E c'era la foto originale del quartiere generale medico di Geronimo, o il suo ospedale. C'erano due o tre coperte sopra un pezzo di mesquite. E quei feriti, veri, genuini Americani, gli Indiani, che combattevano per i loro diritti dati da Dio. E lì, Geronimo con un suo neonato, sui fianchi, che stava lì, a guardare i suoi guerrieri, sanguinanti, morenti, con nessuna penicillina né niente, nessun modo per aiutarli; genuini Americani dati da Dio! Poi lo chiamano un rinnegato? Io lo chiamo un gentiluomo.

106  Cochise non si sarebbe mai arreso. Egli era anziano. Ma l'Esercito Americano, tutti loro messi lì in riga, e uscivano lì, e uccidevano il bufalo. Organizzavano escursioni, e Sharpe inventò il fucile per il bufalo, e andavano là e dicevano: "Oh, oggi ho avuto una buona giornata", sparando dal fianco di un—di un carro merci, o un vagone passeggeri. Dicevano: "Oggi ne ho ucciso quaranta". Quaranta bufali, i quali avrebbero mantenuto l'intera tribù di Indiani, due anni o più. Cosa ne facevano loro? Li lasciavano nel deserto. Le loro vecchie carogne gonfiavano le terre, e le facevano puzzare, i coyotes se ne cibavano.

107  Quando l'Indiano uccideva il bufalo, c'era una cerimonia religiosa. Egli prendeva i suoi zoccoli, li metteva da parte per farne tegami. Ne mangiavano la carne, anche la carne degli intestini. Della carne ne prendevano tutto e l'appendevano in alto e la facevano seccare. La pelle veniva seccata, e facevano vestiti e tende. Non c'era niente.

108  Ma, quando entrò l'uomo bianco, il rinnegato è l'uomo bianco. È lui il furfante. E lui entrò e sterminò quei bufali, e fece morire quegli Indiani di fame.

109  Ogni uomo genuino si batterebbe per i suoi diritti datigli da Dio. È una macchia sulla bandiera Americana, quello che fecero all'Indiano Americano. Dopotutto, apparteneva a lui.

110  Cosa pensereste se il Giappo… Giappone, oppure—oppure alcuni, la Russia entrasse, e dicesse: "Uscite di qui! Suvvia, andatevene di qui", e—e facessero a noi e ai nostri figli come noi abbiamo fatto a quegli Indiani? Ma, ricordate, abbiamo seminato, e ora mieteremo. Quella è la legge di Dio, sapete. C'è un tempo per piantare, e poi un tempo per raccogliere. Penso che lo meritiamo. Sissignore.

111  Ora cos'è accaduto? La contaminata progenie di Adamo ha contaminato e ha assolutamente distrutto la terra. Sapete che lo dice la Bibbia? E poiché ha fatto questo, la contaminata progenie di Adamo, Dio li distruggerà. Volete leggerlo? Vediamo. L'ho annotato qui. Passiamo ad Apocalisse, all'11° capitolo, e lo scopriremo. Andiamo oltre in Apocalisse, all'11° capitolo, e vedremo cosa ha detto Dio riguardo a quelli che distruggono la terra. L'11° capitolo, e prendiamo il 18° versetto, credo che sia, 11:18. Eccoci qui.

E le nazioni si sono adirate; ma l'ira tua è venuta (osservate ora l'ira di Dio), ed il tempo dei morti nel quale conviene ch'essi sieno giudicati, e che tu dii il premio ai tuoi servitori profeti, ed ai santi, e a coloro che temono il tuo nome, piccoli e grandi; e che tu distrugga—distrugga coloro che distruggon la terra.

112  Cosa faranno? Mieteranno quello che hanno seminato. Sicuro. Quando vedete il peccato che si spande nelle strade! Quanti, in questa Domenica notte, quanti adulteri verranno commessi in questa città stanotte? Quante donne romperanno il loro voto matrimoniale, in questa piccola buca nel suolo qui, chiamata Jeffersonville? Quanti casi d'aborto pensate che vengono registrati a Chicago, in trenta giorni? Tra i venticinque e i trentamila al mese, oltre a quelli che non vengono registrati. Quanto wiskey viene bevuto nella città di Chicago? Cosa pensate che accada a Los Angels in una notte? Quante volte il Nome del Signore è stato usato in vano, nella città di Jeffersonville, oggi? È meglio ora, o era meglio quando George Rogers Clark veniva giù sulla zattera? Vedete, abbiamo completamente contaminato la terra con la nostra sozzura, e Dio distruggerà quelli che distruggono il mondo. Dio lo ha detto.

113  Ho sempre pensato che ci fosse qualcosa in me, amo salire nelle montagne e osservare come Dio lo ha messo in ordine.

114  Odio, la Florida, dove tengono quegli alberi di palma artificiali. E, oh, my, vorrei piuttosto vedere i coccodrilli contorcere la coda, nei luoghi selvaggi, che vedere tutte quelle cose artificiali lì e quella commedia che fanno a Hollywood, e tutto quel fascino lì, e quel mucchio di ubriachi. E, oh, my, penso: "Un giorno! Un giorno!" Sì.

115  Ma, ricordate, la Bibbia ci ha detto, in Matteo al 5° capitolo, che: "I mansueti erediteranno la terra". Proprio così. "I mansueti e gli umili erediteranno la terra". Gesù disse: "Beati i mansueti", i semplici che non cercano d'essere qualcosa di grande, "essi erediteranno la terra". Gesù lo disse. Sì. Ora essi l'hanno contaminata, e Dio li distruggerà; ma i mansueti erediteranno la terra, dopo che è stata purificata.

116  Ora, oh, my! Ora, il perduto atto di proprietà è ora nelle mani del Proprietario originale, l'Onnipotente Iddio. L'atto di proprietà per la terra, e per la Vita Eterna, quando Adamo lo perse; allora le mani sporche di Satana non poterono prenderlo, così ritornò al suo Proprietario originale, Dio Stesso. Lo troveremo, in un minuto. Lì Egli siede sul Trono, con esso in mano, l'atto di proprietà. [Il Fratello Branham batte le mani due volte—Ed.] Oh, quello mi fa sentire religioso. L'atto di proprietà per la Vita Eterna, l'estratto dell'atto di proprietà per la Vita Eterna, quando Adamo lo perse per la sapienza, al posto della fede, ritornò nelle mani del Proprietario, l'Onnipotente Iddio. Che grande cosa!

117  Benissimo, che aspetta. Cosa aspetta? Aspetta nelle mani di Dio, le richieste di redenzione. Egli fece una via di redenzione, fece una via di ritorno, e un giorno il Redentore deve riprenderla. Vedete dove stiamo arrivando ora? Osserveremo questa Persona che siede sul Trono. Benissimo, che aspetta le richieste di redenzione, la sua redenzione.

118  Cos'è questo Libro di Redenzione, questo atto di proprietà, l'estratto dell'atto di proprietà? "Voi dite: 'estratto'?" Cosa significa un estratto? Significa che viene ricercato per tutto il passato fino al suo principio. Come quella piccola—come quella piccola goccia d'inchiostro stamane, quando ha urtato quel candeggiante, è andata indietro per tutto il percorso. E quando il peccato è stato confessato ed è caduto nel Sangue di Gesù Cristo, oh, my, dà un estratto, proprio dritto indietro di nuovo al Creatore. Tu divieni un figlio di Dio. L'estratto dell'atto di proprietà è tenuto nelle mani dell'Onnipotente. Oh, my!

119  La sua redenzione significa tutta la legale proprietà su tutto quello che fu perduto tramite Adamo ed Eva. Oh, my! [Il Fratello Branham batte una volta le mani.] Cosa dovrebbe fare questo a un Cristiano nato di nuovo! La Sua legale proprietà su quell'estratto dell'atto, dell'atto di proprietà della Vita Eterna, significa che possedete ogni cosa che persero Adamo ed Eva. Whew! Che ne è di ciò, fratello? La proprietà di quell'atto!

120  Adamo non poteva far fronte alle esigenze della redenzione. Dopo aver constatato che lo perse, lui aveva peccato e si era separato da Dio, era su questo lato dell'abisso, così non poteva redimerlo. Non poteva farlo, poiché lui—lui stesso aveva bisogno di redenzione, così non poteva farlo.

121  Ma la legge richiedeva un Redentore Consanguineo. La legge di Dio richiedeva un Redentore Consanguineo. Volete prenderne nota: "Redentore Consanguineo", lo trovate in Levitico 25.

122  Non abbiamo tempo di penetrare a fondo in questo, poiché, sapete, ciascun—ciascun testo prenderebbe una—una serata.

Capite?

123  Ma la legge di Dio ricevette un sostituto. Ora, e se Dio non Si fosse offerto di prendere un sostituto? Ma l'amore Lo costrinse a farlo. Che, l'uomo era senza una via di ritorno, e non c'era modo per lui di ritornare. Lui era perduto. Ma la grazia di Dio incontrò questo Redentore Consanguineo nella Persona di Gesù Cristo. La legge lo richiedeva. La grazia soddisfece i suoi requisiti. Oh, grazia sorprendente, quant'è dolce il suono! La legge di Dio richiedeva un sostituto innocente.

124  E chi era innocente? Ogni uomo era nato dal sesso, in seguito al sesso, ognuno. E l'unico che non lo era, aveva perduto i diritti alla Vita Eterna e ad essere re sulla terra.

125  Oh, quando penso a quella Scrittura: "Poiché Tu ci hai redenti nella condizione di prima a Dio, e possiamo regnare ed essere re e sacerdoti sulla terra". Oh, my! Cosa? Il Redentore Consanguineo! Oh, che storia avremmo qui!

126  Notate, la legge richiedeva un Redentore Consanguineo per redimere una sostanza perduta. La grazia soddisfece questa richiesta nella Persona di Gesù Cristo. Un Consanguineo doveva nascere dalla razza umana.

127  Ora, come potevamo essere noi, quando ognuno che è nato ha da… E chiunque non riuscisse a vedere che c'era un atto sessuale, ebbene, egli è totalmente cieco, vedete, poiché ognuno che è nato, è nato da una donna.

128  E Dio richiedeva un Redentore Consanguineo, ed Egli doveva essere un umano. Oh, my! Cosa farete ora? La legge richiedeva un Redentore Consanguineo.

129  Ora, Egli non poteva prendere un Angelo. Egli doveva avere un uomo, perché non siamo consanguinei all'Angelo. Siamo consanguinei l'uno con l'altro. L'Angelo non è mai caduto. È un essere di una diversa specie, ha un corpo diverso. Non ha mai peccato né nulla. Egli è diverso.

Ma la legge richiedeva un Redentore Consanguineo.

130  E ognuno sulla terra è nato dal sesso. Ora, non vedete, ecco da dove venne. Ecco dove cominciò il peccato. Così vedete dove si trova ora? Ecco che egli entra, la vostra progenie del serpente. Vedete?

131  Ora, notate, richiedeva un Redentore Consanguineo. E il Redentore, il Redentore Consanguineo, doveva nascere dalla razza umana. A questo punto, quello ci lascia in sospeso. Ma lasciate che vi suoni la Tromba. La nascita verginale produsse il—il prodotto. Amen. La nascita verginale produsse il nostro Redentore Consanguineo. Nessun altro che l'Onnipotente Iddio divenne Emmanuele, uno di noi. Emmanuele! Il "Redentore Consanguineo" fu ritrovato. Vedete come Dio fa una richiesta, e non c'è niente che possiamo fare. Ma poi la grazia interviene e adombra quella legge, e produce il prodotto. Amen! [Il Fratello Branham batte una volta le mani—Ed.]

132  Oh, quando arriverete a Casa di là! Quando avrò la mia piccola capanna laggiù; di cui il Fratello Neville canta. Quando tutti voi udrete cantare qualcosa laggiù, un mattino: "Grazia stupenda, quant'è dolce il suono, che salvò uno sventurato come me!" Voi direte: "Lode a Dio! Il caro Fratello Branham c'è l'ha fatta. Eccolo lì, vedete". Sì. Oh!

Fu la grazia che insegnò al mio cuore a temere,

Fu la grazia che mi liberò dalle paure; Come apparve preziosa quella grazia, Nell'ora che la prima volta credetti!

133  Aspettate fino a che ci arriviamo, in un momento! Oh, my! Ora guardate. Il Libro...

134  Il Libro di Ruth dà un quadro stupendo di questo, come Boaz… E Naomi aveva perduto la proprietà. Voi, voi sapete. M'avete sentito predicare su ciò, no? Alzate le mani se me lo avete sentito predicare. Così, comprendete, vedete. Boaz doveva diventare redentore. E lui era l'unico che poteva. Doveva essere consanguineo, consanguineo stretto. E, nel redimere Naomi, ottenne Ruth. Quello era Gesù, Boaz che simboleggiava Cristo. E quando Egli redense Israele, ottenne la Sposa Gentile. Così dunque, vedete, proprio così stupendo! Lo abbiamo su nastro, ne sono sicuro, qui da qualche parte, se vi piacerebbe averlo.

135  Ora notate, ora, Egli doveva essere Consanguineo. Perciò, vedete, un Angelo non poteva farlo. Un uomo non poteva farlo; doveva essere un uomo, però lui non può nascere da una donna, da un atto sessuale. Così, la nascita verginale, lo Spirito Santo adombrò Maria. Perciò, Gesù non era Giudeo. Gesù non era Gentile. Gesù era Dio. È esatto. Il Suo Sangue non venne da alcun atto sessuale. Egli era il sacro Sangue di Dio, creato. E non siamo salvati tramite sangue Giudeo, né siamo salvati tramite sangue Gentile. "Noi siamo salvati tramite il Sangue di Dio". Ciò è in accordo alla Bibbia. Essa afferma così. "Noi siamo salvati mediante."

136  Perciò, vedete, Gesù era Dio. Egli non era nessuna terza Persona, quarta Persona, seconda Persona. Egli era la Persona. Egli era Dio, vedete. Egli era Dio, l'Emmanuele. Dio scese dalla Sua Gloria, Si rivelò. Amo quella storia, di Booth-Clibborn, quel grande, stupendo inno.

Scese dalla Sua Gloria, storia sempre viva, Il mio Dio e Salvatore venne, e Gesù era il

Suo Nome. Nacque in una mangiatoia, estraneo per i

Suoi,

Uomo di dolore, di lacrime e d'agonia. Oh!

Che condiscendenza, ci portò redenzione; Quando nel cuore della notte, nessuna debole speranza in vista; Dio, prezioso, tenero, lasciò da parte i Suoi splendori,

Si inchinò a corteggiare e a salvare la mia anima.

quanto L'amo! Quanto L'adoro!

Mio respiro, mio splendore del sole, il mio tutto in tutto! Il grande Redentore divenne mio Salvatore, Il grande Creatore divenne mio Salvatore, E tutta la pienezza di Dio dimora in Lui.

137  Ecco Colui che incontrò il requisito. La Grazia produsse la Persona di Gesù Cristo. E noi troviamo, questo Libro ora… Dio stese la Sua tenda, venne da Dio, per divenire un uomo. Egli cambiò il Suo lignaggio, dall'Onnipotente, ad essere uomo; per assumere la forma d'uomo, cosicché Egli potesse morire, per redimere l'uomo. Aspettate finché Lo vediamo, quando non c'era "nessuno degno". Vedete? D'accordo.

138  Nella Bibbia, nel Libro di Ruth, mentre lo leggete, scoprirete, che una tale persona veniva chiamata il "goel", g-o-e-l. Veniva chiamata il goel, ossia, era una persona che poteva incontrare i requisiti. E il goel doveva essere in grado di farlo, doveva essere compiacente di farlo, e doveva essere consanguineo, consanguineo prossimo, per farlo.

139  E Dio, il Creatore, da Spirito, divenne a noi parente quando divenne uomo, affinché potesse prendere il nostro peccato su di Sé, e pagare il prezzo, e redimerci di nuovo nella condizione di prima a Dio. Eccolo. Ecco il Redentore.

140  Cristo ci ha redenti ora. Noi siamo ora redenti. Però Egli non ha ancora richiesto la Sua proprietà. Ora, potreste differire con questo, ma aspettate un momento, vedete. Vedremo. Vedete? Egli non l'ha richiesto. Vedete? Se Egli prese il Libro di Redenzione, ogni cosa che Adamo aveva ed ogni cosa che lui perse, Cristo la redime nella condizione di prima. Ed Egli ci ha già riscattati. Però non ha ancora preso la proprietà; Egli non lo può fino al tempo fissato. E poi verrà la risurrezione, e poi la terra sarà rinnovata di nuovo. E allora Egli prenderà la proprietà, la Sua proprietà la quale ottenne quando ci redense, ma lo farà al tempo fissato. Oh, my!

141  Questo è descritto in questo Libro dei Sette Suggelli di cui stiamo parlando ora. Bene. Il Libro di Redenzione, è tutto descritto qui dentro. Tutto quello che Cristo farà alla fine ci sarà rivelato questa settimana, nei Sette Suggelli, se Dio ce lo permetterà. Vedete? D'accordo. Ciò sarà rivelato. E viene rivelato, mentre si spezzano i Suggelli e ci vengono rilasciati, allora possiamo vedere qual è questo grande piano di Redenzione, e quando e come sarà fatto. È tutto nascosto in questo Libro di mistero qui. È suggellato, allestito con Sette Suggelli, e perciò l'Agnello è il Solo che può spezzarli.

142  Ora.[Il Fratello Branham viene distratto da qualcosa— Ed.] Perdonatemi. Ci rendiamo conto.

143  Ora, se vi piacerebbe guardare nelle Scritture, potete andare su in Geremia e scoprirlo lì. Quando lui era—quando lui—lui si stava addentrando nella cattività del paese, sapete, lui—lui comprò suo zio… Il figlio di suo zio aveva una—una proprietà, lui passò attraverso quella, la suggellatura. E se lo prendessimo tutto...  lo abbiamo preso pure nelle Sette Epoche Della Chiesa, quei suggelli e così via, lì dentro.

144  Vedete, un suggello, nel Vecchio Testamento, era come un rotolo, come questo. [Il Fratello Branham fa ora uso dei fogli di carta per illustrare l'arrotolamento, la suggellatura, e l'apertura di una pergamena—Ed.] E qui c'era un mistero, e questo mistero era nascosto. D'accordo, esso veniva suggellato attorno e messo qui, la richiesta al tizio. Poi, il successivo mistero veniva avvolto attorno a ciò che era questa eredità, e attaccato qui fuori su questo lato, la—la—la richiesta al tizio. E andava avanti fino a che si formava una pergamena, poiché la gente allora non aveva libri come questo. Era in un rotolo, (quanti sanno questo?) chiamato una pergamena. Dunque, una pergamena suggellata, si poteva scioglierne una qui, cos'era il mistero di questo, e aprirla, e si poteva vedere qual era quella richiesta. E poi si scioglieva l'altra, e si poteva vedere qual era quella richiesta.

145  E l'intera cosa Qui è Sette Suggelli, sono i misteri di Dio dalla fondazione del mondo tutti suggellati Lì dentro, e rivelati tramite sette diversi Suggelli, che, se Dio vuole, che Egli ci permetta di tirare indietro questi Suggelli e di guardare a fondo il Libro e scoprire di che si tratta. Vedete? Oh, spero che avremo un grande tempo! Lì il mistero di redenzione è suggellato fino a… Questo Libro non potrebbe essere spezzato fino al Messaggio dell'ultimo angelo.

146  La pergamena era là. Noi sapevamo che Esso c'era. Sappiamo che Esso era la redenzione. Lo abbiamo creduto che era la redenzione. Geremia disse: "Questa pergamena deve essere tenuta." Mentre lo leggete lì, lui lo dirà. Egli deve essere tenuto in un vaso terrestre. Vedete? Oh, di quale stupenda cosa potrei parlare lì, per un po'. Questa pergamena era tenuta in un vaso terrestre, un vaso che una volta divenne carne (gloria!), morì, risuscitò di nuovo, e tenuto nel vaso terrestre fino al tempo dell'acquisto. Oh, my! Che meraviglia! Benissimo.

147  Ora, questi Messaggi sono tutti conservati fino a, questo vaso terrestre, fino al momento, del tempo fissato di Dio, all'ultimo messaggero alla terra. E tutto quello che queste persone hanno giudicato, e detto: "So che è lì. Credo che è lì". E loro si batterono per Esso, e Lo portarono avanti e produssero le cose. Essi Lo credettero per fede. Ma ora ci sarà portato nella rivelazione, e dalla mano di Dio tramite la conferma. Dio lo disse. Egli l'ha promesso.

148  Ora, vediamo ora. Dove, dove eravamo? Andiamo al versetto 2 ora. C'è voluto molto per il versetto 1, ma prendiamo— prendiamo—prendiamo il versetto 2. Ora, probabilmente non staremo così a lungo sul prossimo.

E vidi un possente angelo, che bandiva con gran voce: "Chi è degno d'aprire... libro, e di sciorre i suoi suggelli?

149  Ora, ricordate. Leggiamo di nuovo il 1° versetto, così lo mettiamo insieme.

... vidi nella man destra di Colui che sedeva in sul trono.

150  Dio! Chi è quello? Il Proprietario assolutamente originale del Libro di Vita. Egli Lo tiene. Dio lo tiene. Quando Adamo Ne fu privato, ritornò al Suo Proprietario originale. Appartiene a Lui.

E Giovanni (nella visione) guardò in alto e vidi nella man destra di Colui che sedeva in sul trono un—un libro scritto dentro e di fuori, suggellato con sette suggelli.

151  Vedete, la parte interna! Ora, quando andiamo a spezzare questi Suggelli, vedrete, che Ciò ritorna nella Scrittura, indietro per tutto il percorso, per ciascuno di quei Suggelli. L'intera cosa, insieme, l'intero mistero, giace proprio qui in questi Suggelli. Capite? Ogni mistero della Bibbia giace in questi Suggelli. [Il Fratello Branham batte sul pulpito cinque volte—Ed.] E i Suggelli non possono essere spezzati fino a quel tempo. Lo dimostro qui, in un minuto.

152  Notate. Ora, il Libro, ricordate, è suggellato. Eccone uno, Esso è qui, questo suggello. Poi Un altro viene avvolto, un Suggello. Un altro viene avvolto, un Suggello. È un Libro di Redenzione. E l'intera cosa, insieme, forma il Libro, ed è suggellato con Sette Suggelli. E, allora, è all'esterno, è per il fatto che è arrotolato. Il mistero del Suggello è all'interno. Ed Esso solo dice: "Il cavaliere del cavallo bianco", o: "Il cavaliere del cavallo nero", e cos'altro ancora, all'esterno. Ma il mistero dell'intero Libro si trova in quei Suggelli, dalla Genesi all'Apocalisse. Il completo piano di Redenzione viene rivelato in questi Sette Suggelli. Oh, è un tempo importante. Dio ci aiuti a riceverLo! Vedete?

153  Ora: "E un possente angelo." Ora il versetto 2.

Il possente angelo, con gran voce, che proclama: "Chi è degno. (Degno per che cosa?) Chi è degno di prendere quel libro,.

154  Ora lo scopriamo. Dov'è ora il Libro? Dal Suo Proprietario originale, poiché Esso è stato perduto da un figlio, il primo figlio di Dio, in una razza umana. E quando fu privato dei suoi diritti, per dare ascolto a Satana, lui cedette… Cosa fece lui? Accettò la sapienza di Satana al posto della Parola di Dio. Ora, non potremmo fermarci qui un momento! I figli di Dio prenderanno l'idea di un seminario riguardo a Essa, al posto della Parola di Dio. Vedete, la stessa cosa che fece Adamo, fu privato dei suoi diritti. E quando lo fece, andò proprio dritto indietro. Non potete vedere dove sono state quelle epoche? Vedete? Andarono proprio dritto indietro al proprietario originale.

155  E Giovanni, nello Spirito, che sta quassù in Cielo. Egli è stato sollevato ora, dalle epoche della chiesa, vedete, vide le epoche della chiesa. E poi fu preso su, nel 4° capitolo. Egli disse: "Sali più in alto. Io ti mostrerò le cose che accadranno".

156  E vide Uno seduto sul Trono, con questo Libro nella Sua mano, nella Sua mano destra. Rifletteteci, ora. E, poi, in questo Libro c'era un atto di proprietà per la redenzione, ed Esso era suggellato con Sette Suggelli.

157  E poi un Angelo venne avanti, un possente Angelo, proclamando con gran voce: "Chi è stato degno d'aprire il Libro; di prendere il Libro? Chi è stato capace d'aprire i Suggelli? Chi è stato capace di aprire questo Libro?" Vedete, l'Angelo lo chiese. Giovanni lo vide. Ed Egli disse: "Ora, chi è degno? Lasciate che Egli... " Oh, my! Forse ne ho solo la sensazione, in questo modo. "Ma lasciate che Lui", disse l'Angelo: "Lasciate che Lui... " Qui c'è il Libro di Redenzione! Qui c'è il piano di redenzione! Qui c'è il solo modo in cui sarete mai redenti, poiché qui c'è l'atto di proprietà per la redenzione di tutti i cieli e della terra! "Si faccia avanti Lui, se vuole". Oh, my! "Parla ora, o taci per sempre. Si faccia Lui avanti e richieda questo Libro. Chi è degno di farlo?"

158  E Giovanni disse:

Non c'era nessuno in cielo trovato degno; nessuno sulla terra trovato degno; nessuno al di sotto della terra, che mai visse e morì, fu trovato degno. Nessuno fu trovato degno.

159  L'appello dell'Angelo era un appello affinché il Redentore Consanguineo apparisse. Dio disse: "Io ho una legge; un Redentore Consanguineo può—può essere un sostituto. Dov'è quel Redentore Consanguineo? Chi è capace di prenderLo?"

160  E venne da Adamo, per tutto il percorso fino a tutti gli apostoli, e i profeti, e tutto il resto, e non fu trovato nessuno. Ora, che ne dite di questo? "Nessuno in Cielo, nessuno sulla terra, nessuno che abbia mai vissuto". Elia si trovava là. Mosè si trovava là. Tutti gli apostoli si trovavano là, o—o tutti quelli che erano morti; tutti i santi uomini, Giobbe, i saggi. Ognuno si trovava là, e nessuno era degno perfino di guardare il Libro, tanto meno prenderLo e spezzare i Suggelli.

161  Ora dov'è il papa e tutti questi che sono arrivati? Dov'è il vostro vescovo? Dov'è la nostra dignità? Noi siamo nulla. Proprio così.

162  Egli chiese che il Redentore Consanguineo facesse un passo avanti, se poteva. Ma Giovanni disse: "Nessuno era degno".

163  Non che lì non ci fossero persone degne, ora, come un Angelo; come, per esempio, potremmo dire, Gabriele, o Michele. Ma, ricordate, doveva essere un Consanguineo. Ricordate, Giovanni disse qui: "E nessun u-o-m-o", non Angelo, non Serafino. Essi non avevano peccato, ma erano in una differente categoria. Essi non erano mai caduti.

164  Ma questo doveva essere un Redentore Consanguineo. "Nessuno", poiché non c'era nessuno di loro che fosse redento. "Nessuno era degno di guardarLo". Oh, no! My, my! Così, ci voleva un Consanguineo umano. Ed egli lo richiese, e Lui non fu trovato, in nessun luogo. Non c'era nessuno. Nessun vescovo, nessun arcivescovo, nessun sacerdote, nessuna gerarchia, né nulla era neanche… neanche avevano abbastanza santità neppure di guardare il Libro. Whew! My, my! È molto forte, ma è quel che ha detto la Bibbia. Sto citando cosa disse Giovanni.

La Bibbia disse che Giovanni "pianse".

165  Non come lo hanno insegnato certe persone. Una volta ascoltavo un uomo che insegnava questo, disse: "Giovanni pianse per la ragione che si trovò indegno". Oh! Ognuno sotto lo Spirito Santo saprebbe che non è così, vedete; sotto l'ispirazione di Dio, saprebbe che non è così.

166  Ma, Giovanni "pianse". Ecco per che cosa penso che lui pianse. Per il fatto che, se non c'era uno degno e non poteva aprire questo Libro di Redenzione, l'intera creazione era perduta.

167  Qui c'è il Libro, qui c'è l'atto di proprietà, ed Esso sarà offerto al Redentore Consanguineo che può soddisfare i requisiti. Quella è la legge Stessa di Dio, ed Egli non può violare la Sua legge, non può sfidare la Sua legge, piuttosto. Capite? Dio richiedeva un Redentore Consanguineo Che fosse degno, Che fosse in grado di farlo, Che avesse la sostanza per farlo.

168  E l'Angelo disse: "Ora, che il Redentore Consanguineo Si faccia avanti".

169  E Giovanni guardò. E guardò dappertutto la terra. Guardò sotto la terra. E non c'era nessuno. La creazione e ogni cosa era perduta. Certo che, Giovanni pianse. Tutto era perduto.

170  Tuttavia, il suo pianto non durò che solo un minuto. Allora lì si alzò uno degli anziani, disse: "Non piangere, Giovanni". Oh, my! Il suo pianto non durò che un minuto.

171  Giovanni pensava: "Oh, my, dov'è l'Uomo? Lì stanno i profeti; loro sono nati come lo sono io. Lì stanno i saggi. Lì stanno… Oh, non c'è nessuno qui?"

172  "Io voglio un Uomo che sia capace di farlo. Voglio un Uomo che possa redimere".

173  E non fu trovato, così Giovanni scoppiò a piangere. Oh, tutto era perduto; ed egli pianse amaramente. Ed egli—egli era triste, perché ogni cosa, l'intera creazione, tutto era perduto, se non si poteva trovare qualcuno. Gloria a Dio! Se non si poteva trovare qualcuno da poter soddisfare quei requisiti, lì… ogni essere umano, e l'intero mondo e la creazione, erano perduti. Oh, ogni cosa era caduta. I—i—i diritti di redenzione, i diritti di—della Vita Eterna, della Luce, tutti questi diritti erano stati perduti, e non c'era nessuno che poteva pagare il prezzo. E Giovanni comincia a piangere, perché nessuno era degno, e nessuno poteva nemmeno guardare il Libro. Oh, ci voleva un essere umano. Giovanni pianse, perché nessuno poteva farlo, e tutto era perduto.

174  Ed ecco venire una voce da uno degli anziani, che stava in mezzo ai quattro Animali e a tutta quella grande schiera del Cielo, disse: "Non piangere, Giovanni". Oh, my!

175  [Il Fratello Branham batte le mani due volte—Ed.] Grazia di Dio!

176  Non avere il cuore spezzato, Giovanni. Non piangere. Poiché il Leone della tribù di Giuda, la Radice e Progenie di Davide, Egli ha prevalso".

177  Prevalere significa "lottare contro, e vincere". Oh, my! Il giardino del Getsemani, quando il Sangue Gli gocciolava dal viso, Egli stava vincendo. Vedete? Whew! Vedete?

178  "Il Leone, e la Radice di Davide, ha prevalso, ha vinto".

179  Come Giacobbe, che era soppiantatore. E quando venne in contatto con l'Angelo, lui restò aggrappato. E l'Angelo cercava di andarSene. Lui disse: "Io—io non Ti lascerò andare". Lui restò aggrappato fino a che ottenne ciò che voleva. E il suo nome venne cambiato, da soppiantatore, che significa "ingannatore". A cosa? A "un principe con Dio", Israele. Lui prevalse.

180  E questo Leone della tribù di Giuda prevalse. Egli disse: "Non piangere, Giovanni. Poiché il Leone della tribù di Giuda, la Radice di Davide, ha prevalso. Egli ha già vinto. Egli l'ha fatto. È finita, Giovanni". Whew! Oh, oh, my! Egli ha prodotto un candeggiante che rimanda il peccato alle mani macchiate che il… con la sua sapienza, che insozzò, l'essere umano. Sì.

181  Ma quando Giovanni si voltò a guardare, vide un Agnello. Che cosa differente da un Leone! Egli disse: "Il Leone ha prevalso". Vedete, di nuovo, posso usare quello lì: Dio Si nasconde nella semplicità. Egli disse: "C'è un Leone". Cioè il re degli animali. "Il Leone ha prevalso". La più forte creatura che ci sia è un leone.

182  Mi sono disteso nelle giungle in Africa, e a udire le—le giraffe gridare. E—e il grande, potente elefante, con la sua proboscide in aria: "Whee, whee, whee". E a udire i—i—i selvaggi del deserto urlare grida sanguinarie da far gelare. E i—i coleotteri, fino a… E Billy Paul e io eravamo distesi in un posticino ricoperto di lappole. E a udire, molto lontano nella distanza, un leone ruggire, e ogni cosa nel deserto chiuse il becco. Perfino i coleotteri cessano di urlare. Il re parla. Oh, oh, oh, oh, my!

183  Vi dico, ecco quando le denominazioni e i dubbi cadono al suolo. Tutto s'acquieta quando il Re parla. E Questa è il Re, è la Sua Parola. Oh!

184  Egli disse: "Giovanni, non affliggerti. Non piangere. Non essere distrutto, Giovanni. Io ti ho qui nella visione; ti sto mostrando qualcosa. E so che sei tutto fatto a pezzi, poiché, sai, non c'è niente che sia redento, ogni cosa è perduta; non c'è nessuno che possa soddisfare la richiesta. Però il Leone della tribù di Giuda."

185  Sapete, Giuda è… Noi l'avevamo, e sulla lavagna qui, sapete. La tribù di Giuda, l'emblema, era un leone.

186  Ricordate, il leone, ed il—ed il bue, e il… e così via, la testa dell'uomo, e così via. E loro sorvegliano, quei Serafini, quella Parola; mentre tutti, Marco, Matteo, Luca, e Giovanni, si trovavano tutti intorno al Libro degli Atti.

187  E ho sentito un uomo dire, un grande ministro, che disse: "Il Libro degli Atti è solo l'opera d'impalcatura".

188  Era la prima Vite che la santa Chiesa mise fuori. Uh-huh! Sissignore. E se mai Lei ne metterà fuori un'altra, sarà pure di quella specie. Sissignore! Si hanno alcune viti innestate, ed esse producono limoni. Dovrebbero essere arance. Ma… Vedete? Quando quella Vite—quella Vite mette fuori di nuovo il Suo tralcio, sarà esattamente come l'originale.

189  E Matteo, Marco, Luca, e Giovanni, quei Vangeli stanno là custodendoLa. La saggezza d'un uomo; la potenza d'un leone; il lavoro d'un bue; la rapidità del leopardo… o dell'aquila, piuttosto. Sì, i Vangeli stanno là! Che cosa? Vi ricordate quando li abbiamo presi? [La congregazione dice: "Amen"— Ed.] È nelle Sette Epoche Della Chiesa.

Ora egli disse: "Il Leone della tribù di Giuda".

190  Perché da Giuda? "O Giuda, un legislatore non andrà davanti a esso, d'infra le sue ginocchia, fino a che viene Shiloh. Ma Egli verrà mediante Giuda".

191  E il Leone, il simbolo della tribù di Giuda, ha prevalso. Egli ha vinto".

192  E quando si guardò intorno per vedere dov'era quel Leone, vide un Agnello. Strano, cercare un Leone e vedere un Agnello. L'anziano Lo chiamò un Leone. Ma quando Giovanni guardò, vide un Agnello: "Un Agnello che pareva essere stato ucciso sin dalla fondazione del mondo". Un Agnello che era stato ucciso. Cos'era? Cos'era quell'Agnello? Era sanguinante, ferito. "Un Agnello che era stato ucciso, ma che era di nuovo vivente". Ed Egli era sanguinante. Oh, my!

Come puoi guardare a Quello, popolo, e rimanere peccatore?

193  Un Agnello salì. L'anziano disse: "Un Leone ha vinto, il Leone della tribù di Giuda". E Giovanni guardò per vedere il Leone, ed ecco venire un Agnello, tremante, Sangue su Lui, ferite. Egli aveva prevalso. Si poteva vedere che era stato in battaglia. Egli era stato ucciso, ma era di nuovo vivente.

194  Giovanni qui non aveva notato questo Agnello prima, sapete. Non era stato menzionato prima. Non era stato menzionato da nessuna parte. Mentre guardava dappertutto nei cieli, Giovanni non Lo vide. Ma a questo punto Si fece avanti.

195  Notate dove Si fece avanti. Da dove venne? Egli venne dal Trono del Padre, dov'era stato seduto da quando era stato ucciso e risuscitato di nuovo. "Egli risuscitò e Si sedette alla destra di Dio, vivendo sempre per fare intercessioni". Amen. Risuscitato lì, oggi, quale Intercessore, col Suo Stesso Sangue, per fare intercessione sull'ignoranza della gente. Ora, ecco Colui da cui dipendo. Egli era ancora coperto di candeggiante, il candeggiante del perdono del peccato.

196  Giovanni guardò quell'Agnello, e l'Agnello sembrava che fosse stato ucciso. E poi lui notò che Egli era ferito, e tagliato, e contuso, e sanguinante. Un Agnello sanguinante, ecco cosa prese il nostro posto. Non è strano che un semplice Agnello doveva prendere il nostro posto? E lui vide l'Agnello. Egli avanzò fuori.

197  Giovanni non Lo aveva visto, perché era stato molto lontano nelle Eternità, facendo pure intercessione; e mostrando che quelli che erano venuti a Dio, sotto l'offerta del sangue di tori, di capri, un'offerta sostitutiva, Egli dunque… Poiché, coloro i quali lo credettero indicavano Lui. E il Sangue non era stato ancora sparso, perciò Egli era là per discolparli. Era là per discolpare te e me.

198  E, O Dio, spero che Egli è là questa sera. Per ogni peccatore, l'Agnello è stato ucciso. Come può Geova vedere altro che quell'Agnello sanguinante che sta là!

199  E l'Agnello avanzò nella visione ora, come se fosse stato ucciso. Notate, venne dal Trono del Padre. Oh, pensate! Egli, da dove Si fece avanti, in questa visione? Venne dalla Gloria, dove è seduto alla destra di Dio. Si mosse innanzi, a Giovanni, dalla Gloria.

200  Oh, non sarebbe una cosa gloriosa se i nostri pensieri peccaminosi, questa sera, potessero essere messi da parte quanto basta per accettare Lui, ed Egli avanzasse interamente dalla Gloria, questa sera, per farSi conoscere a ciascuno di voi!

201  L'Agnello che avanza dalla Gloria, per le intercessioni, effettivamente, per fare ora le richieste per la Sua redenzione! Ricordate, Egli era stato nella Sua opera di mediatore qui dietro. Ma, ricordate, questi Suggelli sono pronti per essere aperti, e l'Agnello è venuto dal santuario di Dio, Si è fatto avanti.

202  Aspettate fino a che vi arriviamo, a quell'ora, prendiamo quella "mezz'ora" Essa è silenzio. Il santuario è fumante. Non c'è più intercessione. Il Sacrificio Se n'è andato via. È un Seggio di Giudizio. Non c'è più Sangue sopra, poiché l'Agnello coperto di Sangue Se n'è andato via. Non aspettate fino a quel tempo. Ricordate nel Vecchio Testamento? Per tutto il tempo che il sangue era lontano dal propiziatorio, significava giudizio; ma finché il sangue era lassù, c'era misericordia. [Il Fratello Branham batte sul pulpito cinque volte—Ed.] Ma quando l'Agnello Se ne andò via, quello lo fece!

203  Cosa è stato Egli? È stato Intercessore. Nessuna altra persona! Ditemi allora dove Maria potrebbe fare intercessioni. Cosa potrebbe offrire Maria? Cosa potrebbe San Francesco, Santo Assisi, o qualcuno, e Santa Cecilia, piuttosto, o qualsiasi altro essere umano? Giovanni non vide mai un migliaio di santi che venivano fuori dal posto di mediatore. "Vide un Agnello, un Agnello che era stato ucciso, sanguinante". Non mi curo di quanti santi siano stati uccisi; tutti loro lo meritavano, ognuno di loro. Come il ladrone disse alla croce: "Noi abbiamo peccato e meritiamo questo. Ma quest'Uomo non ha fatto niente". Egli era l'unico Uomo che era degno.

204  EccoLo venire, dal banco d'intercessore. Per che cosa viene Egli ora? OsservateLo! Oh, oh, oh, my! [Il Fratello Branham batte tre volte le mani—Ed.]

205  Giovanni stava piangendo. Dov'è tutto questo? Cosa accadrà?

206  Disse: "Non piangere, Giovanni", disse l'anziano. "Ecco che viene il Leone. Egli fu Colui che prevalse". Quando guardò, ecco venire un Agnello, sanguinante, che era stato ucciso.

207  Qualsiasi cosa che viene uccisa è sanguinante. Sapete, è stata uccisa. La sua gola è stata squarciata, o qualcosa di simile. Il sangue è dappertutto.

208  Ecco venire un Agnello, fu ucciso. Ed Egli venne avanti, oh, my, (cosa?) per fare le Sue richieste sulla Sua redenzione. Amen. Oh! Oh! Io...Non vi sentite come di andare laggiù in un angolo, sedere e piangere un momento? Ecco venire un Agnello, ancora sanguinante. Giovanni... Non c'era nulla lì; tutte le celebrità stavano attorno, ma non c'era nessuno di loro che potesse farlo. Così, ecco venire l'Agnello, ora. I Suoi giorni di intercessione sono finiti, i giorni di mediatore.

209  Ecco quando questo Angelo starà là. Aspettate finché arriviamo nei Suggelli. "E il tempo non sarà più". Proprio così. Quella "mezz'ora di silenzio". Osservate cosa accade in quella mezz'ora di silenzio, quando quel Settimo Suggello, la prossima Domenica sera, se il Signore vuole.

210  Egli viene avanti (cosa?) per fare le Sue richieste ora. Oh, my! Viene avanti per fare le Sue richieste! Ora, Egli aveva fatto l'opera di Consanguineo. Era sceso, divenne Uomo, morì. Fece l'opera di Consanguineo della redenzione, ma non aveva finora fatto la Sua richiesta. Ora Egli viene sulla scena per richiedere i Suoi diritti, (osservate ciò che ha luogo) oh, my, per i quali Egli fu ucciso, per così diventare Consanguineo all'uomo, onde morire in suo luogo, per redimerlo. Però, l'anziano aveva ragione quando disse che Egli era un "Leone", vedete. L'anziano Lo chiamò, disse, un "Leone". Poiché, Egli era stato un Agnello, un Intercessore, un Agnello sanguinante, ma ora Si fa avanti quale Leone. I Suoi giorni d'intercessione sono passati.

211  "Chi è immondo continui a essere immondo. Chi è giusto continui a essere giusto. Chi è santo continui a essere santo". La faccenda è chiusa. Oh, fratello! Allora cosa? Allora cosa?

212  E, ricordate, viene nella settima epoca della chiesa, quando i misteri di Dio saranno aperti. Ora osservate molto attentamente. Questo è qualcosa che dovete afferrare. Ora, Egli aveva fatto la Sua opera di mediatore, facendo intercessioni per il credente. Per duemila anni Egli era stato là dietro, un Agnello. Ora Egli Si fa avanti dall'Eternità, per prendere il Libro dell'atto ceduto, e per spezzare i Suggelli, e rivelare i misteri. Quando questo? Al tempo della fine.

213  L'afferrate? [La congregazione dice: "Amen".—Ed.] Bene, allora proseguiremo.

214  Ora, spezzare i Suggelli e rilasciare a loro tutti i misteri, al settimo angelo, il cui Messaggio è di rivelare tutti i misteri di Dio. I misteri di Dio si trovano in questi Sette Suggelli. Vedete? Ecco quel che Egli disse qui. Tutti i misteri si trovano in questi Sette Suggelli.

215  E l'Agnello viene ora avanti, dall'essere Mediatore tra Dio e l'uomo. Egli diventa Leone. E quando diventa Leone, prende il Libro. Quelli sono i Suoi diritti. Lo ha tenuto Dio, il mistero, ma ora l'Agnello viene.

216  Nessuno potrebbe prendere il Libro. È ancora nelle mani di Dio. Nessun papa, prete, qualsiasi cosa potesse essere, essi non possono prendere (no) il Libro. I Sette Suggelli non sono stati rivelati. Vedete?

217  Ma quando, il Mediatore, quando la Sua opera è compiuta quale Intercessore, Egli viene avanti. E Giovanni… L'anziano disse: "Egli è un Leone". E viene avanti. OsservateLo. Oh, my! Vedete? Egli viene avanti per prendere il Libro, osservate ora, per rivelare i misteri di Dio, che altri hanno tirato ad indovinare, in tutte queste epoche denominazionali.

218  Vedete, dunque, il settimo angelo. Se questo Libro, i misteri, è la Parola di Dio, il settimo angelo deve essere profeta, perché la Parola di Dio venga a lui. Non preti, papi, né qualsiasi altra cosa, possono riceverLa; la Parola non viene a tali. La Parola di Dio viene solo a un profeta, sempre. Malachia 4 promise questo. E quando lui viene avanti, prenderebbe i misteri di Dio, dove la chiesa aveva fatto tutto un pasticcio in tutte queste denominazioni, "E restaura la Fede dei figli indietro ai padri". E poi il giudizio del mondo colpirebbe, e la terra sarebbe bruciata. E poi i giusti uscirebbero sopra le ceneri dei malvagi, nel Millennio.

219  Lo comprendete ora? [La congregazione: "Amen".—Ed.] Benissimo.

220  Altri avevano tirato a indovinare, nell'epoca denominazionale. Ma, vedete, dev'essere quest'uomo, il settimo angelo di... Apocalisse 10:1-4 è un... Al settimo angelo sono dati i misteri di Dio, e finisce tutti i misteri che sono stati tralasciati, durante le epoche denominazionali.

221  Ora potete vedere perché non colpisco i miei fratelli nelle denominazioni. È il sistema di denominazione! Essi non lo fanno, non è necessario che cerchino di conoscerLa, poiché Essa non poteva essere rivelata. Questo è secondo la Parola. Essi presumevano che fosse Essa, e credevano che fosse lì, e per fede camminavano mediante Essa, ma ora viene dimostrata con evidenza. Amen. Oh, my, che—che Scrittura!

222  Osservate ora. Allora è Lui, l'Agnello, che occupa la Sua posizione Regale, quando i Suoi santi vengono a incoronarLo: "Signore dei signori, e Re dei re". Capite?

223  Vedete, "il tempo è scaduto". Apocalisse 10:6: "Non c'è più tempo".

224  Notate, ci sono "sette corna" su questo Agnello. Lo avete notato? "Avente sette corna". Abbiamo trattato questo recentemente. Corna significa "potenza", per l'animale. E, notate, Egli non era un animale, poiché prese il Libro dalla mano destra di Colui che sedeva sul Trono. Vedete? Notate. Oh, my!

225  Credo che lo avevo annotato da qualche parte; oh, per spezzare i Suggelli, e per sciogliere l'atto, l'atto di proprietà, e il—il Messaggio per l'ultimo angelo. Ed Egli occupa il Suo posto Regale. Ecco quello che ora Lui viene avanti a fare.

Ora osservate, quando Egli esce: "Le sette corna".

226  Ora, quando vide questo Agnello, Giovanni guardandoLo, Esso—Esso sembrava come se fosse stato ucciso, sanguinante. E Lui è venuto dall'Eternità, e ha cessato d'essere Mediatore.

227  Allora pregate a Maria quanto volete! "Non c'era nessuno in Cielo, e in terra, né nessuna persona, nessun essere da nessun'altra parte, che potesse prenderLo". Giovanni perfino pianse per questo. Oh, amico Cattolico, non puoi vederlo? Non pregare qualche persona morta.

228  L'Agnello è il solo Mediatore. Vedete? Egli è stato Colui che è venuto avanti. E cosa ha fatto ora? Egli è stato qui dietro intercedendo, fino a che il Suo Sangue ha espiato per ogni persona. E l'Agnello, ora, sa cosa c'è scritto nel Libro. Così, Egli sapeva dalla fondazione del mondo che i loro nomi erano Lì dentro, perciò è stato qui dietro e re-...  e—e, ma, ha fatto l'opera di Mediatore in questo modo fino a… l'opera da mediatore, fino a che ognuno che è stato messo nel Libro sia stato redento, ed è finita. E ora Egli va fuori. Vedete? Ha fatto la Sua opera di Consanguineo. Egli è tutto… Sapete qual era l'opera del Consanguineo? Testimoniare davanti agli anziani. Vi ricordate di Boaz che si tolse la scarpa con un calcio, e così via? Egli ha fatto tutto questo ora.

229  Ora Egli viene a prendere la Sua Sposa. Amen. Viene ora quale Re. Cerca la Sua Regina. Amen. Amen. In questo Libro c'è l'intero segreto d'Esso, avvolti attorno, Sette Suggelli. Oh, fratello! Sette Suggelli, che aspettano che Lui venga. Notate.

230  Prendiamo questi simboli. Bene, sono solo le nove. Abbiamo tre ore o più, per andarcene. Abbiamo… lasciamo… Satana continua a dirmi che le persone si stancano, così penso che lo sono. Ma prendiamo questo, comunque.

231  Sette corna" erano le sette chiese, vedete, le sette epoche della chiesa, poiché erano la protezione dell'Agnello. Quello con cui Egli proteggeva i Suoi diritti, sulla terra, era un Gruppo di persone inviate da Dio che proteggeva; vedete, il corno sull'Agnello.

232  "Sette occhi" sono i sette messaggeri delle sette epoche della chiesa. "Sette occhi", sette veggenti.

233  Vi piacerebbe annotare qualche Scrittura? Rivolgiamoci a questo. Cosa dite, avete quel tanto di tempo? [La congregazione dice: "Amen".—Ed.] D'accordo. Andiamo a Zaccaria, il Libro di—di Zaccaria, solo un pochettino, e noi—noi leggeremo un po' di questo.

234  Io—io non voglio trattenervi troppo a lungo su queste cose. E—e io… Eppure, non voglio che lo manchiate. Cosa c'è più importante di questo? [La congregazione dice: "Amen".—Ed.] Sì. Cos'è più.[Qualcuno nella congregazione dice: "Fratello Branham?"] Cosa? ["Tu quello non lo misurare".] Niente di più importante che la Vita Eterna per una persona. E noi dobbiamo—dobbiamo cogliere questo adesso, ed—ed essere sicuri di coglierlo. Fantastico. Benissimo, signore.

235  E ora vogliamo leggere Zaccaria al 3° capitolo. Penso che sia giusto, ora, Zaccaria 3. Prenderemo solo questi simboli qui, se ho le mie Scritture annotate. Gridavo in tutto il luogo, questo pomeriggio, quando sono arrivato a questo. Così io—io non so se l'ho preso giusto, o meno. Spero di averlo. Zaccaria 3, vediamo se è… Qui ho 89, ma deve essere 8 a 9. Bene. Benissimo. So che non può essere 89. Zaccaria 3:8 e 9.

Or ascolta, Iosua, sommo sacerdote, tu, e i tuoi compagni che seggono nel tuo cospetto; perciocché voi siete uomini di prodigio; perciocché, ecco, io adduco il mio Servitore, il GERMOGLIO (Cristo).

Perciocché, ecco, la pietra, che io ho posta davanti a Iosua; sopra (pietra) quell'una pietra vi sono sette occhi; (sette occhi); ecco, io scolpisco la scultura di essa, dice il SIGNORE degli eserciti;... torrò via l'iniquità di questo paese in un giorno.

236  Ora passiamo a Zaccaria 4:10, 4:10. Ascoltate.

.. .colui che ha sprezzato il giorno delle piccole cose (Dio in semplicità, vedete)? Pur si rallegreranno; e quei sette che son gli occhi del SIGNORE, che vanno attorno per tutta la terra, riguarderanno la pietra del piombino in mano di Zorobabel.

237  "I sette occhi". Occhi significa "vedere". Vedere significa "profeti, veggenti". Quest'Agnello aveva sette corna, e su ciascun corno aveva un occhio, "sette occhi". Che cos'è? Cristo e la Sua Sposa; sette epoche della chiesa. Da lì erano i sette profeti che andarono innanzi, sette veggenti, occhi. Così, l'ultimo deve essere veggente. [Il Fratello Branham ha battuto due volte sul pulpito mentre diceva: "veggente".—Ed.] Bene.

238  Notate, Egli non è un animale. "Egli prese il Libro dalla mano destra di Colui che sedeva sul Trono". Chi era? Il—il Proprietario, il Proprietario originale, che aveva il Libro di Redenzione nella Sua mano destra. E nessun Angelo, nessun Essere Angelico, nient'altro, poteva prendere il posto. "E quest'Agnello sanguinante uscì e prese il Libro dalla Sua mano". Whew! Che cos'era? Fratello, questa è la cosa più sublime nella Scrittura. Amen. Un atto che nessun Angelo, né nulla, poteva farlo. "E l'Agnello venne e Lo prese dalla mano destra di Colui che sedeva sul Trono".

239  Cos'è? Ora Esso appartiene all'Agnello. Amen. Le leggi di Dio richiedevano. Egli è Colui che Lo tiene. La legge di Dio richiedeva un Redentore Consanguineo. E l'Agnello venne fuori, tenendoLo, "Io sono il loro Consanguineo. Sono il loro Redentore. Io ora…Io ho fatto l'intercessione per loro, e ora sono venuto per richiedere i loro diritti per loro". Amen. Ecco l'Unico. "Io sono venuto a richiedere i loro diritti. Poiché, hanno diritto a ogni cosa che si perse nella caduta, e Io ho pagato il prezzo".

240  Oh, fratello! Whew! Non ti fa questo sentire religioso internamente? [La congregazione dice: "Amen".—Ed.] "Non per buone opere che abbiamo fatto, ma per la Sua misericordia".

241  Oh, aspettate un minuto! E quegli anziani e tutto il resto cominciarono a buttare giù le corone, e i dignitari cominciarono a mettersi per terra, vedete.

Nessuno, nessuno poteva farlo.

242  Ed Egli sale dritto alla destra di Dio, e prese il Libro dalla Sua mano, e richiese i Suoi diritti. "Io sono morto per loro. Sono il loro Redentore Consanguineo. Io sono. Sono il Mediatore. Il mio Sangue fu versato. Io sono divenuto Uomo. E ho fatto questo allo scopo di riportare indietro quella Chiesa, Colei che Io previdi prima della fondazione del mondo. Me La sono proposta. Ho detto che ci sarebbe stata. E nessuno fu capace di prenderLa, ma Io stesso scesi e lo feci. Sono il loro Consanguineo. Sono divenuto parente". Ed Egli prende il Libro. Amen!

243  Oh, Chi mi sta aspettando Là questa sera? Chiesa, Chi è Quello, che aspetta Là? Cos'altro ti potrebbe aspettare Là? Quel Redentore Consanguineo! Oh, my! Che sublime dichiarazione, o atto!

244  Ora Egli ha l'atto di proprietà per la redenzione. Egli Lo ha nella Sua mano. La mediazione è finita ora. Egli Lo ha nella Sua mano. Ricordate, Esso è stato nella mano di Dio, tutto il tempo, ma ora è nella mano dell'Agnello. Ora osservate. L'atto di proprietà della Redenzione, di tutta la creazione, è nella Sua mano. Ed Egli è venuto a richiederLo, pure, per la razza umana. Non richiederLo per gli Angeli. Lo ha richiesto per l'umano, per il quale Esso venne dato, per fare di nuovo figli e figlie di Dio; riportarli al giardino dell'Eden, a ogni cosa che hanno perduto; l'intera creazione, gli alberi, la vita animale, ogni altra cosa. Oh, my!

245  Non vi fa sentire bene questo? Whew! [La congregazione dice: "Amen".—Ed.] Pensavo che io fossi stanco, ma non lo sono ora. Vedete? A volte penso che mi sto facendo troppo vecchio per predicare, e poi comincio a vedere qualcosa come quella, e penso di essere ancora giovanotto. Sì. Uh-huh. Hum! Ciò vi fa qualcosa. Capite?

246  Poiché so questo, che c'è Qualcuno Là che mi aspetta. C'è Qualcuno che pagò il prezzo che io non potevo pagare. Proprio così. Egli lo fece per me, Charlie. Lo fece per te. Lo fece per l'intera razza umana. E ora viene avanti per richiedere i Suoi diritti redentivi. Richiederlo per chi? Non per Sé; per noi. Egli è uno di noi. È nostro parente. Oh, my! Egli è il mio Fratello. È il mio Salvatore. È il mio Dio. È il mio Redentore Consanguineo. Egli è tutto. Poiché cos'ero io senza di Lui, o cosa potrei essere senza di Lui? Così, vedete, Egli è il mio Tutto. E sta Là come nostro parente. E ora Egli è stato a intercedere per noi, fino a questo tempo. E ora viene avanti per prendere il Libro della Redenzione, per richiedere i Suoi diritti, di quello che Egli fece per noi.

247  Si muore. Gesù disse: "Chi crede in Me, benché muoia, vivrà. Chiunque vive e crede in Me non morrà giammai. Chi mangia la Mia carne e beve il Mio Sangue ha Vita Eterna, e Io lo risusciterò all'ultimo giorno".

248  Non importa, si addormenta nella prima veglia, seconda, terza, quarta, quinta, sesta, o settima, dovunque si addormenta. Cosa accadrà? La tromba di Dio suonerà. Quell'ultima tromba squillerà innanzi, lo stesso tempo che l'ultimo angelo dà il suo Messaggio e viene aperto l'ultimo Suggello. Quell'ultima tromba suonerà, e il Redentore viene avanti per prendere le Sue proprietà redente, la Sua Chiesa, lavata col Sangue.

249  Ora, oh, tutta la creazione si trova ora nella Sua mano, sulla quale l'intero piano di redenzione è suggellato tramite sette misteriosi Suggelli, in questo Libro che Egli ha preso. Ora osservate. "Ed Egli solo può rivelarLo a chiunque Egli Lo rivelerà". Egli ce L'ha nella Sua mano, vedete. Ora, Egli promise che avverrebbe in quel tempo, ora, poiché Esso è suggellato mediante i Sette Suggelli del mistero, il Libro di Redenzione. Ora osservate. Come ora.

250  Amici, vi ho detto, che vi avrei lasciato uscire alle otto e trenta, ma ho lasciato qui tre o quattro pagine, per arrivare a questo. Così voglio… io sono già oltre alle nove. Così che potete tornare domani.

251  Ma ora in questo settuplo Libro dei Suggelli, della redenzione, che l'Agnello prese, in seno a Sé, Egli era l'Unico che poteva farlo. E Lo prese dalla mano destra di Colui che sedeva sul Trono, ora, per richiedere i Suoi redenti, per richiedere i Suoi diritti. Per richiedere, per me e te, quello da cui Egli ci ha redento, per, vedete, tornare a ogni cosa che Adamo perse nel giardino dell'Eden. Egli ci ha redento indietro a quello.

252  Ora con l'Agnello, col Libro nelle Sue mani, siamo pronti a chiedere la Sua grazia e misericordia su di noi, per aprirci il Libro dei Sette Suggelli, e a permetterci di guardare oltre la cortina del tempo, solo un pochettino. Oh, my! Notate quando Egli prese il Libro, l'atto di proprietà, suggellato, (tenetelo solo in mente ora), e spezzò i Suggelli del mistero, per rivelarli, per portarli ai Suoi, vedete, a tutti i Suoi sudditi redenti.

253  Ora, quando centriamo questo nei Suggelli, andremo là dietro e vedremo quelle anime sotto l'altare, che gridano: "Signore, fino a quando, fino a quando?"

254  E qui Egli è come Mediatore, sull'altare: "Solo un po' più a lungo, finché ci sono altri che devono soffrire come voi".

255  Ma ora Egli viene da qui, a questo ultimo Suggello. Egli non è più Mediatore. Egli è Re ora. E cosa fa? Se Egli è Re, deve avere sudditi. E i Suoi sudditi sono quelli che Egli ha redento, e loro non possono venire davanti a Lui, fino a che Egli non prende i diritti di redenzione. E ora Egli si fa avanti, da Mediatore; dove la morte ci aveva messo nella tomba, Si fa avanti coi diritti. Amen.

256  "E perfino quelli che sono viventi e rimangono fino alla Sua Venuta, non impediranno quelli che dormono. Perché la tromba di Dio suonerà, a quella ultima tromba". Quando l'ultimo Suggello viene spezzato, e quando il settimo angelo dà il suo Messaggio, "L'ultima tromba suonerà, e i morti in Cristo risorgeranno. E noi che siamo viventi e rimaniamo saremo afferrati su insieme con loro, per incontrare Lui nell'aria". Egli richiede! Si è fatto avanti ora per richiedere la Sua—Sua proprietà.

257  Osservate! Guardate questo! My! Spezzò i Suggelli, rivelò i misteri. Li rivelò (dove?) all'ultima epoca della chiesa, la sola che vive. Le altre dormono.

258  Egli disse: "Se Egli viene nella prima veglia, seconda veglia, terza veglia, avanti fino alla settima veglia". Nella settima veglia, là uscì un—un comando, ovvero una chiamata: "Ecco, lo Sposo viene!"

259  E quando si fece, la vergine addormentata, le chiese nominali, dissero: "Oh, sapete, io—io credo che mi piacerebbe avere quello Spirito Santo". Avete notato i Presbiteriani e gli Episcopaliani? Avete sentito il mio Messaggio a Phoenix, per quegli uomini che si trovano lassù, nella Voce e lì, che dicono… Bene, qual è il guaio con questo autore, che dice: "Santo Padre Tal dei Tali"? Quando, la Bibbia disse: "Non chiamate nessuno, 'Padre,' in quel modo". Vedete, dormono con loro, ecco la ragione, ma quando si fecero avanti e dissero: "Sì, noi crediamo".

260  Una donna ha telefonato a un'altra donna, disse: "Sai, sono Episcopaliana". Disse: "Io—io—io ho parlato in lingue, l'altro giorno. Credo che ho ricevuto lo Spirito Santo, però, sssh, non lo dire a nessuno". Io ne dubito molto. Tu potresti aver parlato in lingue. Ma, appicca il Fuoco a un uomo, come farà lui a stare silenzioso? Proprio così. Vedete? Vedete? Non può farlo.

261  Potreste immaginare Pietro e Giacomo, e Giovanni, e quelli nella sala di sopra, che dicono: "Oh, ora abbiamo lo Spirito Santo, ma forse è meglio che stiamo zitti"? Fratello, essi andarono attraverso finestre, porte, e tutto, fuori nella strada, comportandosi come un mucchio di ubriachi. Quello è il vero Spirito Santo.

262  Ma, vedete, quella vergine addormentata non riceve niente, in ogni caso. Uh-huh. Proprio così. E ricordate, mentre andarono per cercare di comprare l'Olio, ricordate, le Scritture non dicono che Lo ottennero.

263  Ma mentre stavano fuori cercando di comprarLo, là venne un suono. Cosa accadde? Tutte quelle vergini che dormivano, si alzarono e assettarono le loro lampade, "ed entrarono alla Cena". È giusto questo? [La congregazione dice: "Amen".—Ed.]

264  E il resto venne lasciato per il periodo della Tribolazione, giusto, "Pianto, lamento, e digrignare di denti". Quella è la chiesa, non la Sposa; la chiesa.

265  La Sposa entrò. C'è tutta una differenza tra la chiesa e la Sposa. Sissignore! Uh-huh. "Entrò alla Cena delle Nozze". Oh, notate, cari miei! [Il Fratello Branham ha battuto una volta le mani—Ed.]

266  I Suggelli vennero spezzati (perché?) nell'ultima epoca della chiesa, per rivelare queste Verità. Perché? L'Agnello ha spezzato i Suggelli e li ha rivelati alla Sua Chiesa, allo scopo di raccogliere i Suoi sudditi per il Suo Regno. La Sua Sposa, capite! Oh, my! Egli vuole portare a Sé i Suoi sudditi ora.

267  Cos'è? Dalla polvere della terra, dal fondo del mare, fuori dagli abissi, da ogni luogo e da ogni posto, da—dalle regioni delle tenebre, dal paradiso, ovunque possano essere. Egli chiamerà, ed essi risponderanno. Amen! Amen! [Congregazione: "Amen".] Egli chiamerà, ed essi risponderanno.

268  Egli è venuto per prendere i Suoi sudditi. Ha rivelato i Suoi segreti, ed essi L'hanno vistov. "E il tempo non è più", a quel tempo. "Il tempo è scaduto". È finito. Benissimo.

269  Egli lascia il Trono, dall'essere Intercessore, quale un Agnello ucciso; per essere un Leone, Re; per portare il mondo al Giudizio, chi ha rigettato il Suo Messaggio. Egli non è Mediatore.

270  Ricordate ora l'insegnamento del Vecchio Testamento, mentre ci affrettiamo. Quando il Sangue lasciava il propiziatorio, cosa diventava? Seggio di giudizio.

271  E quando l'Agnello, ucciso, apparve innanzi dall'Eternità, dal Trono del Padre, e prese i Suoi diritti, esso era un Seggio di Giudizio. Allora Egli diventò, non un Agnello, ma un Leone, Re, e chiama la Sua Regina a venire a stare al Suo fianco.

272  "Non sapete voi che i santi giudicheranno la terra?" Daniele disse: "Il giudizio si tenne, e i libri furono aperti; e diecimila decine di migliaia Gli ministravano", Re e Regina. "E allora un altro Libro venne aperto, che era il Libro della Vita", quello è per la chiesa. E la Regina e il Re stavano là.

273  Come diceva la meditazione di un cowboy:

Ieri notte mentr'ero coricato nella prateria, Contemplavo le stelle nei cieli, E mi chiedevo se mai un cowboy potesse vagare in quel dolce futuro.

C'è una strada che conduce a quella splendente Regione felice, Ma è oscura lì, una pista, così si dice, Ma quella ampia che conduce alla perdizione È pubblicata e indicata per tutto il percorso.

Si parla d'un altro grande Proprietario,

274  Lui parla nei termini della sua vita di mandriano. Se foste mai stati a un raduno di bestiame, potreste vederlo chiaramente.

Si parla d'un altro grande Proprietario, Ed Egli non sarà mai sovraccarico, così si dice,

Egli farà sempre spazio per un peccatore Che vagherà per quella dritta e angusta via.

Si dice ch'Egli mai ti lascerà, E conosce ogni azione e guarda; Poiché, per sicurezza, è meglio che siamo marchiati,

Che abbiamo il nostro nome sul Suo grande Registro.

Poiché si dice che ci sarà un grande raduno,

Quando i cowboys staranno come vitelli,

Per essere marchiati dai cavalieri del giudizio,

(quei profeti e veggenti)

Che sono postati e conoscono ogni marchio.

275  Se siete mai stati a un raduno di bestiame, vedete il capo che sta là fuori, e i cavalieri, e girare in tondo in quella mandria di bestiame. Egli vedrà il suo marchio passare, e farà cenno al capo. E il capo lo vedrà, e gli darà il proprio consenso. Il suo pony corre direttamente dentro, intorno, intorno a questa massa, raccogliendo il branco di corna in questo modo, e toglie le sue mucche. Vedete? Si dice che ci sarà un grande raduno, E i cowboys staranno come vitelli, Per essere marchiati dai cavalieri del giudizio, Che sono postati e conoscono ogni marchio. (Vedete?)

276  Così diceva:

Penso che sarò un animale smarrito, Un uomo che è condannato a morire, senza marchio,

(egli, essi di lui ne fanno la zuppa, vedete), Che sarò tagliato nel branco coi rozzi, Quando il Capo di quei cavalieri avanza.

277  Vedete Chi è? Il Capo dei cavalieri. Quello è l'Agnello, ai sette messaggeri che sono postati e conoscono ogni marchio.

Vedete? Hum!

278  Notate, qui Egli è venuto. Lascia il Trono, quale Intercessore, come Agnello ucciso; per diventare un Leone, Re, per portare il mondo intero, che è rigettato, nel Giudizio. Il nostro Redentore Consanguineo allora è Re sopra tutto. Perché? Egli ha l'atto di proprietà della redenzione. Tutto ciò risiede nella Sua mano. Sono felice di conoscerLo. Vedete?

279  Allora richiede la Sua eredità; cioè la Chiesa, la Sposa. Egli La richiede.

280  Cosa fa Egli allora? Si sbarazza del Suo avversario, Satana. Lo butta in un Lago di Fuoco, con tutti quelli che erano ispirati da Satana, a rigettare la Sua Parola di redenzione.

281  Egli è Re ora. La misericordia è ancora sul Trono. Non rigettate la Sua offerta. Vedete? I cavalieri sanno esattamente chi siete.

282  E, ora, il Suo avversario, che Gli ha dato guai per duemila anni, che pretende: "Posso far di loro quel che voglio. Li tengo ancora. Sono miei. Io...   Essi persero l'atto là nel passato".

283  Ma Egli è il Redentore Consanguineo. Egli disse che è qui dietro che fa intercessioni ora. Ma un giorno.

Egli dice: "Io li metterò nella tomba".

284  Ma Egli disse alla Chiesa: "Io vi tirerò fuori". Vedete? Però, prima, devo essere Intercessore".

285  Ora Si fa avanti, esce dall'Eternità là dietro, presso al Trono del Padre, dove Egli sedeva quale Intercessore. Ora Egli viene per essere Re, oh, per reggere tutte le nazioni con una verga di ferro. Il giudizio viene posto. Oh, fratello, il nostro Redentore Consanguineo tiene tutto ciò. Esatto. Sissignore.

286  Cosa fa Egli? Egli chiama la mano di quell'avversario, Satana. "Essi sono miei ora. Io li ho risuscitati dalla tomba".

Ed Egli prende tutti i bugiardi, e i pervertitori della Parola, e ogni cosa simile, assieme a Satana, e li distrugge nel Lago di Fuoco. Ora è finita. Li butta in un Lago di Fuoco. Oh, my!

287  Sapete cosa? Voglio—voglio dire qualcosa qui prima che chiudiamo. E poi ci—ci—ci affretteremo. Notate. Siamo giù ora al 7° versetto. Ma dall'8° versetto, al 14°, voglio che notate quel che ha luogo.

Tutto ciò che era in cielo, e tutto ciò che era nella terra...

288  Ascoltate questo. Lasciatemelo leggere. Credo che sarebbe meglio se lo leggessi dal Libro, col 7° versetto, vedete. E osservate il 6° versetto.

E—e io scorgo, vidi, ed ecco, in mezzo del trono e de' quattro animali, e in mezzo dei vecchi, un Agnello che stava in piè come fosse stato ucciso, il quale aveva sette teste... o sette corna (voglio dire) e sette occhi, (lo abbiamo appena spiegato) che sono i sette Spiriti di Dio, mandati a tutta la terra.

289  Vedete, sette epoche della chiesa, i sette messaggeri che tenevano quel Fuoco ardente. Vedete? Bene.

Ed esso venne (l'Agnello) e prese il libro dalla man destra di Colui che sedeva in sul trono—che sedeva in sul trono.

290  Osservate ora. E quando Egli lo fece, osservate cosa ebbe luogo. Voi parlate d'un giubileo! Ora questo è esattamente lo spezzare di quei Suggelli, che avviene. Arriveremo a "la mezz'ora di silenzio", dopo questo. Osserviamo questo, e incominceremo. Finiremo questo, la prossima Domenica sera, proprio qui. E ascoltate ora attentamente. Siete pronti? Dite: "Amen". [La congregazione dice: "Amen".—Ed.] Ascoltate attentamente, cosa ebbe luogo quando Egli fece questo.

291  Quando tutta la creazione gemeva; nessuno sapeva cosa fare, e Giovanni piangeva. "Qui venne l'Agnello, Si fece avanti! E questo Libro era nelle mani del—del Proprietario originale, poiché l'uomo era caduto e Lo aveva perduto. E nessuno fu più capace di prenderLo, per redimere la terra; nessun prete, papa, niente, come ho detto. "Ma giunse l'Agnello!" Nessuna Maria, nessun santo questo, né santo quello. "L'Agnello giunse, sanguinante, ucciso, e prese il Libro dalla destra di Colui che sedeva sul Trono". E quando videro che c'era un Redentore; e tutte le—le anime sotto l'altare, quando gli Angeli, quando gli anziani, quando ogni cosa lo vide, quando questo è fatto. Ciò, ancora, si trova nel futuro. Stasera Egli è Mediatore, ma sta arrivando a questo. Osservate.

E quando egli ebbe preso il libro, i quattro animali e i ventiquattro vecchi si gettarono giù davanti all'Agnello, avendo ciascuno delle cetere, e delle coppe piene di profumi, che sono le orazioni dei santi.

292  Questi sono coloro che sono sotto l'altare, che hanno pregato, a lungo. Vedete, avevano pregato per la redenzione, pregato per la risurrezione. E qui questi—questi anziani versano le loro preghiere davanti… Perché, ora abbiamo un Rappresentante, abbiamo un Consanguineo in Cielo, che S'è fatto avanti per fare le Sue richieste.

E cantavano un nuovo cantico, dicendo: Tu sei degno di ricevere il libro, e d'aprire i suoi suggelli: perciocché tu sei stato ucciso, e ci hai comperati al nostro Dio (osservate) col tuo sangue d'ogni tribù,… lingua e popolo, e nazione;

E ci hai fatti re e sacerdoti all'Iddio nostro: e noi regneremo sopra la terra.

293  Essi volevano ritornare. E qui ritornano, per essere re e sacerdoti.

294  Gloria a Dio! Mi sento abbastanza bene da parlare in lingue. Guardate. Osservate. Sì. Sembra come se non abbia linguaggio sufficiente, con cui potrei lodarLo. Ne ho bisogno di uno che neanche conosco.

295  Notate, "E io riguardai... " Ascoltate questo.

Ed io riguardai, e udii la voce di molti angeli.

296  Ascoltate che giubileo era in corso! Quando videro arrivare quell'Agnello e prendere quel Libro di Redenzione, le anime gridarono. Noi vi arriveremo. Tutto, ogni cosa, gli anziani si prostrarono giù. Versarono le preghiere dei santi. Cosa? Lì venne presentato un Consanguineo per noi. Si prostrarono sulle loro facce. E cantarono un cantico, e dissero: "Tu sei degno, poiché Tu fosti ucciso!" Osservate cosa… E guardate questi Angeli!

Ed io riguardai, e...  udii la voce di molti angeli qua e là intorno al trono, e agli animali e a' vecchi; e il numero loro era di migliaia di migliaia,… di migliaia; (Whew! Notate!)

Che dicevano con gran voce: Degno è l'Agnello che è stato ucciso, di ricever la potenza, e le ricchezze, e la sapienza, e la forza, e l'onore, e la gloria, e le benedizioni.

297  Che giubileo è in corso in Cielo, quando quell'Agnello conduce, lascia quel banco d'intercessione, per venire qui a possedere i Suoi diritti!

298  Sapete, quello toccò il cuore a Giovanni. Egli deve aver visto il suo nome scritto lì. Quando quei Suggelli si spezzarono, egli deve essere stato veramente felice. Ascoltate cosa disse.

E ogni creatura che è nel cielo, e sopra la terra, e sotto alla terra,… quelle che… sono dentro il mare, e tutte le cose... in essi, che sono in essi, mi udì, che dicevo: Benedizioni,… onore,… gloria,… potenza, sia a Colui che siede sul trono, ed all'Agnello nei secoli. (Amen! Amen, e amen! Oh!)

E i quattro animali dicevano: Amen! e i ventiquattro vecchi si gettarono giù e adorarono Colui che vive ne' secoli dei secoli.

299  Parlate d'un giubileo, parlate d'un tempo, quando quell'Agnello venne avanti! Vedete, il Libro e perfino suggellato in Cielo, sono i misteri.

300  Dite: "È il mio nome lì?" Non lo so. Spero che c'è. Però, se c'è, venne messo sul Libro prima della fondazione del mondo.

301  Ma la prima cosa, che rappresentò quella redenzione, venne l'Agnello che era stato ucciso sin dalla fondazione del mondo. Ed Egli prese il Libro, (gloria!) aprì il Libro, e strappò i Suggelli; e Lo mandò giù alla terra, al Suo settimo angelo, per rivelarLo al Suo popolo! [La congregazione si rallegra grandemente—Ed.] Eccovi. Oh, my! Cosa accadde? Le grida, le urla, gli alleluia, l'unto, la potenza, la gloria, la manifestazione! [La congregazione continua a rallegrarsi grandemente.]

302  E il vecchio Giovanni, che era stato là in piedi, il nostro fratello, che grida! "Ebbene", disse: "ogni cosa in Cielo, ogni cosa nella terra, e ogni cosa nel mare, mi udì gridare: 'Amen! Amen! Le benedizioni, l'onore, e il potere, e la potenza, siano a Colui che vive nei secoli dei secoli'".

303  Si parla d'un tempo felice, quando quei Suggelli si spezzarono! Giovanni deve aver guardato dentro e visto oltre la cortina del tempo, e disse: "Giovanni c'è". Oh, oh!

304  Egli era così felice, tanto che disse: "Ogni cosa in Cielo". Egli deve aver realmente gridato a gran voce, non è così? "Ogni cosa in Cielo, ogni cosa nella terra, ogni cosa sotto la terra, ogni creatura, ogni altra cosa, mi sentì dire: 'Amen! Le benedizioni, e la gloria, e la sapienza, e la potenza, e il potere, e le ricchezze, appartengono a Lui'". Amen!

305  Perché? Quando venne la rivelazione, che l'Agnello, il Redentore, il nostro Consanguineo, era ritornato dal Trono di mediazione ed era venuto qua fuori per prendere la Sua proprietà. Oh!

Presto l'Agnello prenderà la Sua Sposa per essere sempre al Suo fianco, Tutta la schiera del Cielo raunata sarà; Oh, sarà una vista gloriosa, tutti i santi in bianco immacolato; E con Gesù regneremo Eternamente.

Oh: "Vieni a cenare", chiama il Maestro, (sulla Parola), "Vieni a cenare".

306  Oh, Io—io—io rimango senza parole, capite.

"Vieni a cenare, vieni a cenare", Puoi sempre banchettare al tavolo di

Gesù, (Ora! Ma quando Se ne va, non c'è

speranza).

Chi cibò la moltitudine, cambiò l'acqua in vino.

307  Colui che disse, che: "Chi crede in Me, le opere che faccio Io farà pure lui". Oh, my! Colui che promise queste cose negli ultimi giorni. Colui che disse queste cose. Colui che è ora nel tempo della rivelazione di queste cose che sono rese note. "Vieni a cenare". Oh, non Lo mancare, fratello mio.

Ora chiniamo i capi un minuto.

308  Domani sera, tramite la grazia di Dio, cercheremo di spezzare quel Primo Suggello, se Dio Lo spezzerà per noi e ci lascerà vedere ciò che è stata questa rivelazione, "nascosta dalla fondazione del mondo".

309  Prima che lo facciamo, amico peccatore, o tiepido membro di chiesa, hai solo una funzione di membro in una chiesa, o non hai una funzione di membro? E se hai solo una funzione di membro, potresti piuttosto farne pure a meno. Tu hai bisogno di una Nascita. Devi venire al Sangue. Devi venire a qualcosa che smacchi il peccato, finché d'esso non ci sia più ricordanza.

310  Se non hai ancora fatto la preparazione, per incontrare l'Agnello nell'aria! E con la potenza conferitami per la mia commissione, data dall'Onnipotente Iddio, e somministratami da un Angelo, una Colonna di Luce, te lo ordino, nel Nome di Gesù Cristo! Non cercare di incontrarLo con solo una funzione di membro di una loggia di chiesa di questa terra.

311  Vieni, mentre il Mediatore, per quanto sappia, è ancora sul Trono, che fa intercessioni. Poiché, in questo verrà un giorno quando vorrai venire, e non ci sarà più alcun Mediatore. Poiché se vediamo l'ora in cui viviamo, nella settima epoca della chiesa, e i misteri di Dio diventano ciò che essi sono, con lo Spirito di Dio confermato che mostra ogni cosa che Egli promise negli ultimi giorni, quanto tempo è ancora rimasto? Amico peccatore, vieni.

312  Signore Gesù, le ore si fanno tarde. Può essere addirittura più tardi di quanto pensiamo. E siamo felici di vedere quest'ora avvicinarsi. È l'ora più gloriosa che il mondo abbia mai conosciuto, per il credente. Ma, per chi rifiuta, il tempo più triste che mai potrebbe essere. Non si potrebbero trovare parole nell'alfabeto, lettere per formare parole, che potessero esprimere l'afflizione e la pena che sta innanzi. E neppure ci sono parole che potrebbero essere formate, dal nostro alfabeto, per esprimere le benedizioni che stanno davanti per il credente.

313  Padre, forse ci sono alcuni, stasera, qui senza speranza. E sono degli esseri umani intelligenti. E ora se il Sangue sta ancora sul Seggio di Grazia, lascia che l'Agnello venga fuori dal Trono, ai loro cuori, questa sera, e riveli loro che sono perduti. E con le mani Insanguinate, dica: "Vieni, mentre c'è tempo per venire".

314  Io rimetto il Messaggio, Signore, con la mia preghiera, nelle Tue mani. Fai qualsiasi cosa Tu vuoi, Padre, Nel Nome di Gesù.

Coi nostri capi chini.

315  Se non sei venuto incontro a questa richiesta e a questa esigenza! Se hai solo confidato nella tua chiesa! Non c'era niente che poteva redimere. Se hai confidato nell'intercessione di qualche santo, sei ancora perduto. Se hai confidato nelle opere delle tue mani, qualcosa che hai fatto, buone opere, sei perduto. Se hai confidato nella—nella preghiera di tua madre, oppure la rettitudine di tua madre, di tuo padre; se hai confidato in quello, sei perduto. Se hai confidato su qualche sensazione, qualche strano sentimento, qualche emozione, di parlare in lingue, o danzare! Se questo è tutto quello in cui hai confidato, e non conosci l'Agnello, personalmente, non conosci Lui, allora, ti chiedo davanti a Dio, metti questa faccenda a posto, ora, con Dio.

316  In fondo al tuo cuore, prega. E sii solo semplice, poiché Dio Si nasconde nella semplicità. Ricorda, la Bibbia disse: "Tutti quelli che credettero, furono aggiunti".

317  E mentre preghiamo per te, confido che tu faccia (la tua) quell'Eterna decisione: "Signore, io dirò : 'Sì!'" E una decisione è una "pietra". Ma a che serve una pietra senza un tagliapietre che può tagliarla, per dare forma all'edificio, per adattarsi all'edificio? Allora, lascia che lo Spirito Santo ti tagli da quello che sei, a quello che dovresti essere. Se sei solo un formale membro di chiesa; se sei peccatore; qualunque cosa sei; se sei senza Cristo, senza lo Spirito Santo, Dio ti conceda la pace, stasera.

318  Ora, Signore, tanto sensatamente quanto io sappia per venire, e tanto—tanto Scritturale quanto io sappia per venire, vengo ora con questi che ho affidato a Te, con la Parola. Confido, Signore, che la Parola abbia trovato il Suo posto nel cuore delle persone, stasera.

319  Qualora ci sono qui tali che non sanno, o che non hanno quella certezza della dolce Presenza dello Spirito Santo che dimora nella loro vita; che, le collere, le indifferenze, o che gli egoismi, o che qualcosa abbia tagliato da loro questa grande Cosa, e li abbia trattenuti da Essa; o che qualche credo, o—o—o che qualche sensazione, li abbia sottratti dalla dolcezza della comunione di Dio; che sia ora liberato!

320  E che l'Agnello, quel Sanguinante, sacro Consanguineo che è venuto facendoSi avanti dal Trono, attraverso le Luci mistiche dei corridoi del Trono di Dio, è venuto fuori per richiedere la Sua eredità! Dio, accorda, questa sera, che essi ricevano Lui. Possa ogni decisione essere fatta solennemente, e possano arrendersi a Lui solo, Che può tagliarli e modellarli in figli e figlie di Dio.

321  Ora, in solenne preghiera, faccio questo come mi sento guidato a farlo. In solennità, davanti a Dio, come Egli ha provato Se stesso a te. E tu non eri Cristiano, ovvero non eri quello che noi chiamiamo… Non un—non un—un—un membro denominazionale, ma voglio dire un Cristiano nato di nuovo. Però credi solennemente che il Messaggio è vero, e credi solennemente che puoi solo essere salvato mediante la grazia di Dio. E credi che Egli parla ora al tuo cuore. E vuoi accettare Lui, e sei disposto che la Sua Parola ti—ti tagli da quello che sei, e renderti quello che dovresti essere. Testimonierai la stessa cosa con l'alzarti in piedi? Qualora quella persona è qui, e vuole fare quella suf-... quella onnisufficiente, alzati in piedi.

322  Padre Celeste, non so più cosa fare fuorché citare la Tua Parola. Qui ci sono uomini che stanno in piedi, i quali sentono che non sono stati dove dovrebbero essere, pronti per questo Rapimento, poiché può aver luogo prima che il Primo Suggello ci venga aperto.

323  E, Padre, prego per loro. Io—io, come Tuo servitore, offro questa preghiera al grande Intercessore, Cristo. Mentre essi pregano, offro la mia preghiera con loro, sul Trono d'avorio di Dio, dove il Sanguinante Sacrificio è posto lì stasera. E potrebbe venire dal Trono, quasi in qualsiasi momento, per farsi avanti a richiedere la Sua proprietà, allora non c'è rimasta più misericordia; è il giudizio.

324  Concedi, Signore, che queste persone che si sono alzate, che stanno in piedi; che nei loro cuori, facciano la loro confessione, e siano volenterosi a lasciare che lo Spirito di Dio li modelli, e li tagli, e li formi in pietre viventi, nella Casa del Signore Iddio. Concedilo, Padre. Io li affido a Te ora.

325  E Tu dicesti: "Chi Mi confesserà davanti agli uomini, Io lo confesserò davanti al Padre Mio e ai santi Angeli". E ora Tu sei seduto lì, nella presenza di tutti, questa sera. Ed essi si sono alzati, confessando Te. E, Signore, se ciò viene dal fondo dei loro cuori, tanto certo quanto è giusta la Parola di Dio, Tu ora fai intercessioni per loro, e li accetti nei—i reami della grazia e della misericordia del Sangue purificatore dell'Agnello espiatorio. Ed essi saranno Tuoi, nel Nome di Gesù Cristo. Amen.

326  Ora, voi che vedete queste persone che si sono alzate in piedi, questo giovane proprio dentro, e quelli che si sono alzati, voi che avete sentito che ogni peccato e condanna è passata. Voglio che vi alziate, alcuni di voi vicino a loro. Stringete loro la mano, e dite: "Fratello, pregherò per te. Sorella, io prego per te". Stringete loro la mano, e dite: "Dio ti benedica". E ora il resto appartiene alla mano dell'Onnipotente. Dite: "Pregherò, e farò ogni cosa che posso per aiutarti nel Regno di Dio".

Oh, chiama oggidì!

Oh, Gesù chiama!

Ei chiama teneramente oggidì!

327  Lo amate? [La congregazione dice: "Amen".—Ed.] Non è Egli meraviglioso? ["Amen".] Oh, cosa faremmo senza Questo? "L'uomo non vivrà di solo pane; ma d'ogni Parola che procede dalla bocca di Dio, vivrà l'uomo". Oh, cibami, Signore, con la Parola.

328  "Non dimenticando di riunirvi insieme, com'è il modo di fare degli increduli, e questo tanto più come vedete il Giorno approssimarsi".

329  Se Dio vuole, domani sera, per la grazia di Dio, cercherò, con tutto quello che è in me, di chiedere a Lui di interce- .intercedere, che il mistero di questi Suggelli, mentre si spezzano avanti, proclamino la Parola di Dio al popolo.

Finché vi incontrerò, Dio sia con voi!

330  E ora giro il servizio al nostro nobile Fratello, il Fratello Neville, il pastore. Quanti amano il Fratello Neville? [Congregazione: "Amen".—Ed.] Ora, noi tutti lo amiamo. Vieni avanti, Fratello Neville. Fratello Neville, Dio ti benedica, fratello.

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