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La predica Una liberazione completa di William Marrion Branham è stata predicata il 59-0712 La durata è di: 1 ora 8 minuti .pdf La traduzione BBV
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Una liberazione completa

1                   Ero un po’ indeciso in merito a ciò che dovevo dire questa mattina. Ero seduto là in fondo con il fratello Egan e ho sentito il fratello Neville che diceva qualcosa, guardando verso di me. Ed io ho detto al fratello Egan: “Sta chiamando me?”

Ed egli ha detto: “Sì, ti sta chiamando”.

2                   E dunque, eccomi qui, sulla piattaforma, questa mattina, per dire qualcosa. Stavo pensando mentre ero... questo ventilatore là… trascina la voce, si direbbe che la porta via mentre si parla, sembra che il ventilatore allontani la voce. Stavo ascoltando qualche testimonianza di quando ero stato al telefono a pregare per una donna. E quello che aveva ricevuto il messaggio aveva dimenticato di annotare la città del luogo dove bisognava chiamare, il messaggio della moglie del Dottor Morrison. E vorrei semplicemente dirvi ciò che ho fatto, per tutte le vostre e le mie preghiere. Ho poggiato le mani sul telefono ed ho indicato col dito il numero, dovunque fosse il luogo, e ho chiesto allo Spirito Santo di andare da quella donna. Così, credo che Egli abbia ascoltato ciò proprio allo stesso modo come farebbe se noi... Vedete? Poi ho riagganciato la cornetta. Ed è probabile che il Signore volesse che fosse fatto così. Vedete? Può darsi che sia stato meglio così.

3                   Ed allora, mentre ero là, ho sentito le testimonianze, qualcuno che diceva che la sorella Rook aveva… Credo che il fratello Neville abbia detto che lei aveva una specie di depressione mentale. Aggrappiamoci a Dio al riguardo, ricordandoci semplicemente di questo: Dio conosce i Suoi. Egli conosce tutto riguardo a loro.

4                   Potete ascoltare bene là in fondo? In tal caso ci sono delle sedie vuote qui davanti. Potete cambiare posto se volete. E, fatemi vedere, è questo il microfono principale? È questo qui il microfono principale? Va bene. Vedremo se potremo avvicinarlo un po’. E se lo mettessimo giusto qui, Gene? Quello sarà molto bene. È che talvolta sono un po’ rauco. Sono rimasto a predicare piuttosto... Va meglio così? Potete sentire meglio?

5                   Certamente noi ci ricordiamo di queste persone in preghiera. Vorremmo segnalarvi che abbiamo avuto delle riunioni gloriose, laggiù, a… È la sorella Rook che vedo? Pensavo fosse lei che vedevo, quando ho guardato una signora qui che le somigliava. Ho pensato: “Certamente non dico qui cose che non hanno un senso”. Io guardavo là in fondo a qualcuno che le somiglia. Lei è all’ospedale Saint Edward.

6                   E dunque, a Cleveland, nel Tennessee, ed anche in California, abbiamo avuto delle riunioni gloriose. Il Signore ha benedetto abbondantemente, ed Egli ha compiuto molte cose. E noi siamo felici di questo. Siamo felici di potere ritornare ai nostri e raccontare la bontà e la misericordia di Dio. È così che facevano nella Bibbia.

7                   Ho apprezzato la preghiera del fratello Neville o piuttosto del fratello Beeler che ha pregato per le persone che chiedono aiuto e misericordia. E se guardiamo semplicemente avanti, ci sarà sempre… tutto ciò che si svolge, si vedrà che c'è qualcosa di realmente genuino al riguardo. Poi, quando il fratello Neville è venuto ed ha fatto avanzare i diaconi e tutto quanto, alla piattaforma, qui, per pronunciare le benedizioni di Dio sull’offerta della chiesa, l'ho sentito parlare nella sua preghiera a Dio, di questi uomini, del modo in cui pregavano gli uni per gli altri. E mi ha fatto bene sentire un pastore che può pregare per i suoi diaconi, e i diaconi che, a loro volta, pregano per il pastore. Quando vedete una chiesa attuare una tale collaborazione, ebbene, qualcosa è sul punto di accadere. Ecco come la chiesa deve essere in ordine. E ciò mi ha dato un’idea per un tema. Avevo l'intenzione di parlare della benedizione a Kadesh e del rifiuto di dare ascolto al rapporto delle spie, ma dopo ho cambiato idea e ho deciso di parlare su qualcos’altro.

8                   Ed ora, per quanto riguarda la guarigione, ho giusto una breve testimonianza che vorrei darvi. Speravo di vedere il mio ragazzo, Billy, là dietro, ma… egli ha ciò nella sua tasca. Billy va molto meglio nelle riunioni rispetto a prima. Era nervoso, turbato, e parlava un po’ così: “Oh, andate a sedervi, andate a sedervi. Vi darò un biglietto di preghiera”. Ma ho notato, ultimamente, che ci sono delle persone che vengono alla riunione che egli prende veramente a cuore. Se non gli rimangono più biglietti di preghiera, allora li porta in una stanza in modo che io possa andare a pregare per loro.

9                   Qualcosa così è accaduta a Chicago, l'ultima volta. Ed io vorrei leggere questa lettera, se lui arriva. Non ho avuto l'opportunità di vederlo. Egli non sapeva che sarei venuto qui, stamattina, e che avrei avuto bisogno di questa lettera. Ma ciò mi è venuto giusto in mente, quando ho pensato a tante malattie. Ed ecco quel che è. È una lettera raccomandata, che ho letto sul giornale (non mi era mai stato riferito) dove si criticava Oral Roberts per aver pregato per una donna che aveva il diabete, e che è morta. Ed io, quale americano, mi piace ascoltare le leggi e coloro che ci dirigono. Tuttavia, penso che ciò non sia giusto. Mi chiedo se loro vorrebbero parlare, sul giornale, di tutti quelli per i quali Oral Roberts ha pregato e che sono stati guariti, di coloro che i medici avevano abbandonato. Mi chiedo se loro vorrebbero fare il contrario, una volta. Vedete? Ciò non lo farebbero. Ed allora, penso che forse è il diavolo che li ha ingarbugliati talmente, e Dio permette ciò. Dunque, nel giorno del Giudizio ne dovranno rendere conto. Ma io conosco delle migliaia di persone per le quali Oral Roberts ha pregato, che erano morenti e che si sono ristabilite.

10              Dunque, vedete, sono ingiusti riguardo a ciò. Loro pubblicheranno il loro punto di vista, il punto di vista critico, ma non pubblicheranno l'altro punto di vista. Ora, il giornale è tenuto ad informare la gente circa gli avvenimenti che hanno luogo. Io penso che se gli esseri umani sono interessati gli uni agli altri, allora, se qualcuno è guarito, proprio guarito, tutti i giornali degli Stati Uniti dovrebbero pubblicare quell'articolo. Ma non potete impegnarli a fare ciò. No. Presentate loro qualcosa così e ne rideranno, si burleranno e rifiuteranno ciò. Invece, là, se c’è qualcosa da criticare… Ciò mostra semplicemente che questa nazione è pronta per il giudizio. È vero. Ci deve essere un giudizio, e non c'è modo di sfuggire a ciò. Non fanno che accumulare dei carboni ardenti sulla loro testa, e così via. E talmente… lontano dai principi! I principi di un giornale sono di informare la gente di tutto ciò che accade, che questo sia bene o male. Ma si sono allontanati dai loro principi. E, una volta che sono lontani dai loro principi, allora non compiranno il loro proposito correttamente.

11              Ed è allo stesso modo con la chiesa. Una volta che la chiesa si è allontanata dai suoi principi, non può servire mai correttamente i santi. Dobbiamo restare insieme, dobbiamo essere uniti. Dobbiamo essere di un solo cuore e di un medesimo accordo. Non potremo mai servire Dio né le persone se non siamo di un solo cuore e di un medesimo accordo, a sostenere i principi della Bibbia e le cose che Dio ha detto che sono vere. Dobbiamo sempre sostenerli.

12              Billy era entrato nel locale, a Chicago… Qualcuno era venuto verso di lui, una donna con suo marito che aveva un cancro ai polmoni, morente. La moglie era una vittima della poliomielite, in una sedia a rotelle, e lei provava a prendersi cura di un uomo che riusciva appena a mettersi in piedi, che aveva un cancro al polmone. E Billy gli disse: “Sono spiacente, signore. Mi farebbe piacere darvi un biglietto di preghiera, ma non me ne sono rimasti”.

13              Ed egli disse: “Ebbene, d’accordo, figliuolo. Va bene. Ci siamo sforzati per arrivare fin qui, ma non è proprio facile per noi”.

14              Billy disse: “Ti dirò cosa fare. Andrò a cercare papà. Lo porterò dentro e poi lo porterò fuori. In quel momento là, appena avrai ascoltato il suo Messaggio, prendi allora… tua moglie e tu, entrate in questo piccolo locale dal quale passo, ed io gli chiederò di pregare per voi”.

15               “Oh”, egli disse: “è un bel gesto da parte tua, figliuolo. Non chiedo di più”. Vedete? Ecco un atteggiamento. Vedete? “Non chiedo di più. Ciò va bene”. Vedete?

16              E quella sera, Billy, quando è entrato là, contrariamente a ciò che aveva detto, là c'era con lui suo cognato che sanguinava, che soffriva di emorragie polmonari, ed anche la sua cognata che sanguinava allo stomaco, che aveva delle ulcere; ed essi erano entrati là con loro, col pretesto di aiutarli ad entrare. Si deve fare attenzione, altrimenti si potrebbe riempire tutto un locale. Vedete? Ma dopo essere passati di là a pregare per loro, abbiamo ricevuto una lettera tramite la posta, che diceva che quest’uomo è guarito perfettamente dal cancro ai polmoni. La donna, sua moglie, che era nella sedia a rotelle, è in piedi, si sposta, proprio normalmente come prima. L'uomo che soffriva di emorragie ai polmoni, causate dalla tubercolosi, è guarito completamente. E sua moglie è guarita dalle sue ulcere. Tutti e quattro guariti in un colpo! Mi chiedo se i giornali pubblicherebbero ciò. Vedete? Oh! Ma Dio è sempre Dio. Egli fa semplicemente le cose a modo Suo, sapete, ed Egli è talmente buono. Siamo così felici di sapere che Egli è Dio.

17              L'altra mattina, parlavamo di un giovane predicatore che conosciamo, che aveva l'abitudine di andare ovunque, pregare per i malati e così via. Ed egli andò a pregare per una persona all'ospedale di Louisville, era un caso di tubercolosi, e questa signora è morta. Questo giovane uomo disse: “Ebbene, è inutile di… Dio non è… non c’è Dio. Egli manterrebbe la Sua Parola”. Aggiunse: “L'ho unta, esattamente come dice la Bibbia. Se Egli non mantiene la Sua Parola, non è Dio”. Disse: “È soltanto un libro”.

18              Ebbene, si sarebbe inclini a vedere la cosa così, se non si conoscesse Dio. Ciò è una parte delle Scritture, ma non è tutta la Scrittura. È sulla base della fede dell'individuo. Vedete?

19              Ed io ho detto a mia moglie: “Sono accadute tante cose che me lo fanno sapere, che ce n’è veramente uno. Non so ciò che mi accadrà alla fine. Potrebbe darsi che segua la stessa via. Se Dio ritraesse da me la Sua mano misericordiosa, seguirei la stessa via. Ma finché Egli terrà la Sua mano misericordiosa su di me ed io resterò sotto la Sua guida, continuerò ad avanzare. Ma ho chiesto a Meda, ho detto: “Chi era nella camera, quella mattina, dopo la visione in cui ho visto la mia piccola ragazza, Sharon?”

20              In effetti, l'altro giorno, sono quasi svenuto. Ero in strada. Voi conoscete la mia storia, della visione in cui l'ho vista, in seguito. Guardavo e ho visto venire, vicino a me, una ragazza che scendeva la strada, qui, a Jeffersonville, era esattamente come quella visione. Avevo solo da stringere le mie mani insieme. Somigliava talmente alla visione che avevo avuto della mia piccola Sharon! Là, lei era una giovane donna.

21              E dopo quella visione, quel mattino, quando, nella Gloria, io… Hope mi diceva, aveva il braccio intorno alle mie spalle, diceva: “Non preoccuparti per noi, Bill. Stiamo meglio così”. Io volevo suicidarmi. E lei disse: “Non preoccuparti. Promettimi che non ti preoccuperai più”.

22              Ed io dissi: “Non posso promettere ciò, Hope, perché sono preoccupato. È più forte di me”.

23              Ed io ero uscito dalla visione, stavo in quella camera buia. E quella non era una visione, né un'immaginazione, ma il suo braccio era ancora intorno a me. E lei mi dava delle pacche sulla spalla. Mi son detto: “Un momento. Questa non è…” In quel tempo non sapevo come chiamare ciò: una visione. Chiamavo ciò estasi. Dissi: “Sei qui, Hope?”

24              Lei disse: “Bill, promettimi che non ti preoccuperai più riguardo a me e Sharon”. Perché ero alla fine della mia strada. Ero sul punto di suicidarmi. Dissi: “Te lo prometto”. Mi strinse tra le sue braccia e mi diede una pacca sulla spalla. E allora dissi: “Hope, dove sei?” Avanzai a tentoni, finché afferrai la catenella della lampada e la tirai. Cercai ovunque, ispezionai tutte le sedie, per vedere se si fosse seduta. Egli è Dio. Egli è Dio oggi, tanto quanto lo era sul monte della Trasfigurazione, quando Mosé ed Elia sono apparsi. Egli è sempre Dio.

25              Noi possiamo attraversare molte difficoltà e prove. Ricordatevi semplicemente che c'è qualcuno che sa, che illumina la via, che rende la cosa reale. Non so ciò che c'è dietro la cortina. Ma so una cosa: corro verso la meta della vocazione celeste, tutti i giorni provo a vivere per questo grande avvenimento che avrà luogo un certo giorno, quando Lo vedrò faccia a faccia e racconterò la storia, salvato per grazia. È per questo giorno che vivo. Lasciando le cose che stanno dietro, voglio correre verso la meta, continuare semplicemente ad avanzare.

26              Voglio che questo tabernacolo, adesso che siete in piedi, voglio che continuiate a correre verso lo meta della vocazione celeste. Qualunque cosa facciate, siate legati fermamente gli uni agli altri, abbiate il più possibile lo spirito di gruppo, ma tenendo sempre un braccio teso verso l'esterno, per andare a cercare qualcun altro e portarlo dentro. Ma, in quanto a questa fede che predichiamo adesso, e per la quale combattiamo, non vi allontanate di un pollice. Difatti, se credete che sono il Suo servitore, è questo il programma di Dio. Non sarà mai nella maggioranza. Sarà sempre nella minoranza, ciò è sempre stato e sarà sempre così. Ma, ricordatevi, è scritto: “Non temere, piccolo gregge, perché al Padre vostro è piaciuto di darvi il regno”.

27              Adesso, c'è un gruppo di ministeri nella nostra chiesa: diaconi, amministratori, il sorvegliante della scuola della domenica, il pastore, secondo l'ordine stabilito nella nostra chiesa. E siete voi stessi che avete eletto i fratelli che occupano queste funzioni, ed il pastore. Io sono semplicemente il sorvegliante generale, sono là per badare a ciò affinché tutto si svolga bene, per dare dei consigli e così via. Siete voi che eleggete il vostro pastore, che eleggete i vostri amministratori, che eleggete i vostri diaconi, che eleggete ogni ministero che c'è in questa chiesa, siete voi stessi. Ed è vostro dovere sostenere questi uomini, vedete, perché commetteranno degli errori. Sono dei mortali. Sono solamente degli uomini, ed essi commetteranno degli errori. Ma se il presidente degli Stati Uniti commette un errore, lo destituiamo come presidente? Si dimentica ciò e si va avanti. È così che vogliamo fare nella nostra chiesa adesso. L'ascoltavo pregare, alcuni istanti fa, per i diaconi. E sentivo, là dietro la porta, una testimonianza degli amministratori, che siete tutti di un medesimo accordo. Adesso, restate così. Adesso, i membri, sostenete questi amministratori, questi diaconi e questo pastore. E, ricordatevi, una volta che siete uniti così, ricordatevi che è il ruolo del diavolo di fare in modo che questa unità sia infranta. Ora, ciò è sempre stato così, e lo sarà sempre. Ma voi, sostenete i vostri fratelli che hanno queste funzioni; è di ciò che volevo parlare.

28              E poi, anche qui, ho qualcosa per la bacheca questa mattina, concernente le riunioni del consiglio, e l’autorità di questi. Si metterà ciò sulla bacheca. Ne ho una copia per il fratello Roberson che è il presidente degli amministratori. Ed io ho anche una copia per il fratello Collins, penso che svolga la funzione di presidente del consiglio dei diaconi. E, adesso, tutte queste funzioni sono stabilite conformemente alla Scrittura. Loro devono avere le regole bibliche di ciò che devono fare. Di conseguenza, gli amministratori hanno la loro funzione. Ed i diaconi hanno la loro funzione. Il sorvegliante della scuola domenicale ha la sua funzione. Ed il pastore è il capo del gregge.

29              Ora, ognuna di queste funzioni ha delle cose in comune. Ed io penso che non dovreste avere insieme le vostre riunioni, ma separatamente secondo ogni funzione, perché i diaconi non hanno niente da dire agli amministratori, a meno di avere qualche affare da presentare loro. E viceversa, gli amministratori sono responsabili delle finanze e di quello che riguarda l'edificio; non hanno niente a che vedere con i diaconi. I diaconi sono i poliziotti della chiesa e gli assistenti del pastore. E gli amministratori sono responsabili di tutti i beni. Gli amministratori non hanno niente a che vedere con il lato spirituale, ed il diacono non ha niente a che vedere con il lato finanziario. Di conseguenza, ciò deve essere… Ed il sorvegliante della scuola domenicale è responsabile della sua scuola domenicale. Dunque, ho tutto ciò redatto e battuto a macchina, affinché lo si metta sulla bacheca.

30              E poi, metteremo anche in una cornice la dottrina su cui sta la chiesa, l’affiggeremo in una cornice qui, in chiesa; ciò su cui stiamo, i principi, la dottrina della chiesa. Ora, per essere una chiesa, dobbiamo avere una dottrina.

31              Noi non piantiamo dei picchetti, per dire: “Andiamo fin là, non più lontano”. Nella comunione fraterna con tutti, andiamo tanto lontano quanto Dio ci permetterà di andare, nelle Sue Scritture, con le persone. Ed ora, state fianco a fianco, siate di un medesimo accordo, di un solo cuore, ed avanzate per Dio. Ecco ciò che Dio vuole che facciamo. Preghiamo adesso, poi apriremo la Parola.

32              Oh prezioso Signore, adesso siamo sul punto di accostare la Parola divina, o la lettura di questa Parola. Possa il Tuo Spirito Santo interpretarci ciò di cui abbiamo bisogno. Lasciaci parlare, Signore, agire e vivere, sapendo che siamo tutti figli Tuoi, per grazia, poiché Tu ci hai chiamati. Che ci sia una comunione fraterna in questa chiesa, perché siamo sul punto di emergere in un grande movimento, e sentiamo che ciò spingerà altri ministri ad andare nei campi di missione, laggiù, dove, se Tu dovessi mandarmi in differenti regioni del mondo per stabilire la fede, potrò allora presentare un ministro pronto, disposto e formato per subentrare. E che la fede che è stata tramandata una volta per sempre ai santi, e che difendiamo coraggiosamente, diventi un cerchio intorno al mondo. Concedilo, Signore. Che questo piccolo mucchio di erbacce, è ciò che era il giorno in cui Te l'abbiamo consacrato, che qui possa sorgere una chiesa, Signore, da dove usciranno dei ministri, degli evangelisti, dei dottori e dei missionari che andranno in tutte le regioni del mondo.

33              Vorremmo chiedere, stamattina, una benedizione speciale per il nostro fratello e la nostra sorella Stricker che in questo momento soffrono. Ma sappiamo che tutti dobbiamo sostenere queste prove. Ogni figlio che viene a Dio deve essere castigato, messo alla prova. Se abbandoniamo facilmente e facciamo dietrofront, allora siamo dei figli illegittimi, e non dei figli di Dio. Da' al fratello e alla sorella Stricker la forza ed il potere, affinché restino al loro posto. A costo di dover mendicare il loro cibo, ma che la Tua mano di benedizione sia su di loro. Difatti, non lo sappiamo, ma è probabile che sia anche grazie a questo sforzo, che mostri ai nativi dell'Africa ciò che è un vero Cristiano. Concedilo, Signore. Ora, che tutto ciò si faccia secondo la Tua volontà.

34              Benedici questo pastore, il fratello Neville. Ti preghiamo, Signore, di fare di lui un pastore del gregge, come l'hai fatto nel passato. E noi non dimentichiamo la sua affabile piccola moglie che è molto malata. Il nemico vorrebbe lasciare il fratello Neville con questo gruppo di bambini, senza madre, ma noi ci teniamo là e poniamo, per fede, il sangue di Gesù Cristo tra questo nemico e la nostra sorella. Che il Tuo Spirito, Signore, sia grande su di lei, sapendo che tutte le donne sono destinate ad attraversare questa valle di tenebre di questa epoca, ma Ti preghiamo di essere con lei. Benedici questi piccoli bambini. Lei sarà nervosa, adesso, ed agitata, ma che lo Spirito Santo sia alla porta della misericordia, in ogni tempo, per questa famiglia.

35              Benedici il nostro consiglio degli amministratori: il nostro fratello Wood, il nostro fratello Egan, il fratello Roberson, e tutti gli altri, Signore. I diaconi, gli amministratori, e tutti quelli che operano insieme nella chiesa. Ti preghiamo, Signore, di dar loro di esercitare il loro mandato con santità e giustizia. Benedici, Signore, quelli che hanno esercitato delle funzioni in passato. E noi Ti preghiamo di continuare ad essere con noi tutti, in modo da essere conosciuti come una chiesa che opera nell'unità, nello Spirito e nell'amore del Signore. Noi Ti preghiamo di dispensarci la Parola, adesso, secondo i nostri bisogni, mentre leggeremo nella Tua Parola scritta. Perché lo chiediamo nel nome di Gesù. Amen.

36              Pregando, pensavo, mentre benedicevamo, o chiedevamo la benedizione per il nostro consiglio… il nostro nuovo consiglio di amministratori e così via, pensavo al nostro fratello Fleeman, al fratello Deaksman ed a quelli che sono seduti qui, che sono stati dei buoni collaboratori, precedentemente. Vogliamo rendere grazie a Dio per il loro servizio leale. Che il Signore sia sempre con loro, per benedirli ed aiutarli. Vorrei leggere, prima… Ora, ricordatevi di questo: la bacheca e così via, e le riunioni che avranno luogo prossimamente.

37              Siamo felici di avere tra noi, stamattina… ebbene, potrei dire così: un uomo che mi è stato molto prezioso in passato e che mi è prezioso adesso, un buon fratello, Fred Sothmann e sua moglie, da Saskatchewan, Canada, che è qui per soggiornare con noi, nella nostra nazione, un ospite di passaggio, ma nella nostra comunione fraterna, è un caro fratello, il fratello Fred Sothmann che è seduto laggiù. È lui che ha organizzato la campagna quando ero in Canada.

38              Ed un altro prezioso fratello, che una volta era canadese, che è stato un uomo d’affari e che può provare al mondo che non si può dare più che Dio. Lui ed il suo amico hanno creato una fondazione di cui i fondi sono destinati alla costruzione di un edificio, o alle missioni straniere, una fondazione. Loro mi hanno fatto venire ad Oakland per una riunione, dicendo che avevano il denaro, che avrebbero patrocinato tutto, tramite la loro fondazione.

39              Il fratello Fred ed io, avevamo provato ciò, con il denaro che aveva il fratello Fred, che non avevo voluto accettare a titolo individuale. E dunque, avevamo deciso di dare ciò ai canadesi, di non raccogliere un’offerta, ma ciò non è stato veramente un successo. Le riunioni sono andate bene, tuttavia, dato che non avevamo raccolto un’offerta… A me importa poco che la chiesa valga cento miliardi di dollari, lo si deve ugualmente a Dio, di raccogliere un'offerta. Ciò fa parte dell'adorazione. E voi rubate ciò… Tanto quanto sono contro il denaro e quelle cose là, ho scoperto che, quando un uomo fa uno sbaglio, deve ammettere pure che ha sbagliato; difatti, il fratello Fred ed io, abbiamo constatato che ciò non ha dato veramente un buon risultato.

40              E, fratello Borders, quando ho lasciato il fratello Fred e sono venuto ad incontrarti ad Oakland, ho detto: “Non fate ciò. Fate passare il vassoio per le offerte, raccogliete un'offerta, e ciò che avrete raccolto, rimettetelo nella vostra fondazione per un'altra riunione da qualche parte”.

41              E prima della fine dei servizi, il fratello Borders ed i suoi amici sono venuti a dirmi: “Tutto ciò che abbiamo messo nella riunione è già stato raccolto”.

42              Egli ha poi organizzato, qualche giorno fa, una riunione a San José, in California, dove ha riunito, penso, sessanta o settanta chiese nella valle, di tutte le differenti confessioni, e tutte hanno collaborato. Abbiamo avuto una riunione meravigliosa, e noi torneremo lì a novembre. Siamo felici che siate tra noi, fratello Borders e fratello Fred, seduti là in fondo. Questi uomini che vi sono forse estranei, ma sono stati dei fratelli preziosi per me, sui campi di missione, combattono per la fede su cui noi stiamo. Dio vi benedica, fratelli. Siamo contenti che siate tra noi, stamattina, nel nostro piccolo tabernacolo, qui. Non è molto bello, ma c’è qualcosa qui: sappiamo che Dio dimora qui, vedete, allora noi siamo felici di ciò. E ci sono altri preziosi fratelli, se avessi il tempo li menzionerei, che sono tra noi, oggi.

43              Adesso, considero e prego, che tra pochi giorni, se il Signore vuole, vorrei andare, mi sento condotto… Non l'ho ancora annunciato. La prossima riunione, nell'Ohio, per essere con il fratello Sullivan, al campeggio, proprio fra breve. È solamente un tragitto di un centinaio di miglia [160 km. -Ed.], andare laggiù, suppongo, Gene, qualcosa così. Questo sarà un bel viaggio, se non avete programmato le vostre vacanze, se il Signore continua a condurci. Un uomo eccellente, e noi abbiamo molta stima per il fratello Sullivan. È solamente… semplicemente un ex sindaco, ed è solamente un uomo del Kentucky, all'antica. È tutto ciò che posso dire di lui. Quando l'ho incontrato l'altro giorno… Tutti e due siamo cresciuti laggiù, nelle montagne del Kentucky. Egli mi ha detto: “Hai sempre la tua assafetida intorno al collo, Billy?” Adesso sapete che è veramente del Kentucky. Adesso prendiamo… Non dico ciò per mancare di rispetto ai miei fratelli del Kentucky che sono qui, il fratello Jefferies e gli altri. Anch’io sono del Kentucky, sapete. Vi dirò una cosa che siamo. Noi non siamo del Kentucky e non siamo neanche americani. Siamo degli stranieri e pellegrini. Cerchiamo una Città a venire.

44              Adesso, per la lettura, leggiamo nel Libro dell'Esodo, per alcuni istanti. Vorrei leggere al capitolo 23, dal verso 20 al verso 23 (incluso). Vorrei prendere un argomento, stamattina, come questo… da questo, piuttosto: “Una Liberazione Completa”. Ed io non parlerò a lungo, ora, mentre aspetto che prendiate il Libro ed il capitolo.

Ecco, io mando un Angelo davanti a te per vegliare su di te lungo la via, e per farti entrare nel luogo che ho preparato. Stai attento davanti a lui e ubbidisci alla sua voce; non ribellarti a lui, perché egli non perdonerà le vostre trasgressioni, poiché il mio nome è in lui. (Sono sicuro che l'assemblea sa chi era questo Angelo)…il mio nome è in lui.

Ma se ubbidisci pienamente alla sua voce e fai tutto quello che dirò, io sarò il nemico dei tuoi nemici e sarò l'avversario dei tuoi avversari; poiché il mio Angelo andrà davanti a te e ti farò entrare nel paese degli Amorei, degli Hittei, dei Perezei, dei Cananei, degli Hivvei e dei Gebusei, e li sterminerò.

45              Possa il Signore benedire la Sua Parola, mentre parleremo adesso per alcuni minuti. Riflettevo su questo argomento, di una liberazione completa. La chiesa è stata nella minoranza; lo sarà sempre, in quanto ai membri, finché Gesù venga. Ma vive sotto i privilegi che Dio le ha dato. Se solamente sapessimo che questa è la Chiesa del Dio vivente; non il Tabernacolo Branham, ma il Tabernacolo Branham è semplicemente una parte d’essa. Ci sono altri tabernacoli simili da un'estremità all'altra del paese.

46              Il fratello Snelling, questa sera, terrà un servizio di battesimi. Ho dimenticato, il fratello Curtis mi aveva detto di annunciare ciò, o mi aveva detto ieri che avrebbe avuto ciò. Egli terrà un servizio di battesimi. E se c'è qualcuno, qui, che non è mai stato battezzato, ebbene, il fratello Snelling sarebbe felice di farlo, questa sera. È al Tabernacolo della Santità, ad Utica. Ed il fratello Junior Jackson, a New Albany. E ci sono molte chiese simili, da un'estremità all'altra del paese. Ma viviamo tutti, si direbbe, più o meno come se fossimo sconfitti.

47              Ho sentito il fratello Neville annunciare stamattina, ero là in fondo, che… e come se ciò mi sia venuto in mente, che le persone, apparentemente, si allontanino dalla liberazione. Sembra essere qualcosa che le persone hanno visto, ed allora mettono ciò da parte: “Oh, ebbene, Dio può farlo”. Ma non è il giusto atteggiamento.

48              Ora, Mosé, quando è stato chiamato da Dio, egli era un totale profeta, completo. Quando Dio manda un uomo per fare qualcosa, lo equipaggia completamente di tutto ciò che gli occorre. Se Dio chiama un uomo ad essere un predicatore, mette qualcosa in lui, ciò che gli occorre per predicare. Se lo chiama ad essere un insegnante, mette qualcosa in lui, ciò che gli occorre per insegnare. Se Egli lo chiama per essere un profeta, mette qualcosa in lui, ciò che gli occorre per vedere delle visioni e per essere un profeta. Dio equipaggia completamente il Suo uomo, sempre. Ed è esattamente ciò che ha fatto, quando ha mandato Mosé in Egitto. Lo ha fatto crescere e lo ha addestrato in un certo modo. Ed Egli l'ha formato e modellato. Dopo che Egli aveva promesso ad Abrahamo, centinaia di anni prima, che avrebbe liberato il popolo, allora aveva previsto che avrebbe formato Mosé esattamente come Mosé è stato. Mosé era un profeta completo. Ed allora, poiché era un profeta completo…

49              Dunque, proprio come voi, se siete un Cristiano, Dio non fa dei mezzi-Cristiani. Dio fa dei Cristiani completi. Dio non fa dei mezzi-predicatori, ma il predicatore può essere un mezzo-predicatore. E Dio fa dei Suoi figli dei Cristiani, ma talvolta loro sono dei mezzi-Cristiani. Ma non è l’intenzione di Dio che siano così. Sono le loro vie che si sono mischiate con il piano di Dio per la loro vita, ed è per questo che sono così. Dio non vuole che loro siano dei mezzi-Cristiani, o dei mezzi-predicatori, facendo dei compromessi da una parte e dall’altra. Egli vuole che si tengano completamente nella breccia.

50              Ora, Mosé, Dio aveva fatto di lui un profeta completo, per una liberazione completa. E Mosé si era abbandonato completamente tra le mani di Dio. È per questo che egli era ciò che era. Egli era talmente completo in Dio che Dio poteva aver fiducia in lui.

51              Mi chiedo, stamattina, se, come Cristiani, abbiamo abbandonato la nostra propria volontà, e se ci siamo abbandonati completamente a Dio, a tal punto che Dio può avere fiducia in noi nella posizione in cui ci ha posti. Mi chiedo, stamattina, se io stesso potrei essere talmente abbandonato a Dio che Dio potrebbe avere fiducia in me, potrebbe avere fiducia nel fratello Neville, potrebbe avere fiducia nel nostro consiglio di amministratori, nel nostro consiglio dei diaconi, o nei membri della nostra chiesa. Abbiamo tutti un posto, e abbiamo un dovere.

52              Il ministro ha un posto, il suo dovere è di tenersi là e di predicare le ricchezze insondabili di Cristo, senza fare compromessi, se è chiamato ad essere un predicatore. Egli non userà mezzi termini verso chiunque sia, se è chiamato ad essere un predicatore

53              Ed il membro della chiesa è chiamato ad essere un membro di questo gruppo, allora non farà alcun compromesso. Se la chiesa crede che non si debba giocare d’azzardo, allora questo membro non dovrebbe toccare mai un mazzo di carte da gioco. Noi non crediamo nel bere alcolici, allora egli dovrebbe girare completamente la testa dalle bevande alcoliche. Se non crediamo al gioco d’azzardo né al fumare, il membro di questa chiesa non dovrebbe toccare mai una tale cosa. Dio dà una liberazione completa. Egli lo farà se ci abbandoniamo completamente a Lui. Se ci rimettiamo completamente nelle Sue mani, allora Dio potrà vivere in noi. Cristo, speranza di gloria. Egli potrà riflettersi in noi, mentre noi ci toglieremo dalla strada. Allora i nostri pensieri saranno i Suoi pensieri. Potreste immaginarvi Cristo che fuma un sigaro? Potreste immaginarvi Cristo che beve bevande alcoliche e gioca a carte? Allora, se il vostro spirito è una parte del Suo Spirito, Egli vuole essere sulla vostra confessione. Ma voi permettete al diavolo di entrare e di prendere il controllo. E durante tutto questo tempo, in fondo al vostro cuore, sapete che siete in difetto quando fate queste cose. E quando un membro parla male dell'altro membro, sapete che ciò è sbagliato. Avete ricevuto l'ordine di pregare gli uni per gli altri; non di parlare gli uni contro gli altri, ma di amarvi gli uni gli altri. E se qualcuno è abbattuto, rialziamolo, aiutiamolo. Allora, ciò farà di noi un gruppo di credenti uniti. Ora, quando non ubbidiamo a ciò, allora non ubbidiamo a Dio, e Dio non è contento di noi. Di conseguenza, la nostra chiesa, la nostra gente, non può prosperare, la chiesa non può avanzare, è perché siamo disuniti. Come ha detto Gesù: “Un po’ di lievito fa lievitare tutta la pasta”.

54              Adesso, se il consiglio di chiesa o, per esempio, i diaconi, se loro venissero a dire che dovremmo… se pensassero che dovremmo costruire un nuovo tabernacolo. Se quello è il voto dei diaconi e si consultano gli amministratori e loro non hanno il denaro per farlo, allora avranno un programma di costruzione, come quello che abbiamo adesso. Poi, questo viene presentato all'assemblea generale, dato che è la chiesa, essendo sovrana, che deve decidere. Poi, se la chiesa vota a favore, per un nuovo tabernacolo, allora dobbiamo collaborare insieme nella costruzione del nuovo tabernacolo.

55              Francamente, io stesso, quando mi hanno parlato di un nuovo tabernacolo, ero contro questa idea. È vero. Ho detto: “Non abbiamo proprio bisogno di un nuovo tabernacolo. Probabilmente andrò via da qui molto presto, poiché il Signore… se si adempie ciò che Egli mi ha mostrato. Che bisogno abbiamo noi di un nuovo tabernacolo? Non abbiamo il denaro necessario”.

56              Poi sono venuto ed ho considerato il sentimento della chiesa, che la chiesa, in maggioranza, sembrava volere ciò. Allora, cosa ho fatto? Ho sacrificato le mie proprie idee e mi sono unito alla chiesa. Certamente, lo facciamo, se… è così che tiriamo a sorte, è così che avveniva al tempo della Bibbia, è così che la chiesa votava. La sovranità, i gruppi di persone si riunivano. L'unione fa la forza. Dunque, ho detto: “Certamente, se è ciò che la chiesa vuole, se è ciò che Dio vuole, Egli ha più autorità con il voto di tutto un gruppo di persone che con me, perché non ho nessuna visione per dire che ciò non dovrebbe essere”. Allora, ci uniamo alla chiesa e avanziamo con la chiesa. Ed io do il mio appoggio a ciò, per fare tutto ciò che posso, vedete, per aiutare la chiesa

57              Ciò dovrebbe essere il motivo di ogni Cristiano e di ogni persona nella chiesa, di unirci e stare fianco a fianco. Qualsiasi cosa la chiesa voti, è ciò che dovremmo sostenere. Allora, diciamo, per esempio, se si vuole cambiare qualcosa in chiesa. Ebbene, allora, se gli amministratori vogliono ciò… se qualcun altro vuole ciò, i diaconi, se vogliono cambiare qualcosa, si presenta ciò davanti alla chiesa, allora, la chiesa riunita. E se la nostra idea sembra un po’ diversa da quella dell’intera chiesa, sacrifichiamo questa idea, perché è il solo modo per poter restare uniti. E se questa chiesa continua semplicemente ad avanzare come adesso, e se si unisce, Dio… Egli non ha limite a ciò che farà, se rimaniamo fianco a fianco. Noi dobbiamo rimanere fianco a fianco. È così che vogliamo essere: talmente completi gli uni con gli altri, ed allora talmente completi, tra le mani di Dio.

58              E poi, dobbiamo avere un uomo di cui crediamo che predica la Parola di Dio. Se quest’uomo non lo fa, prendete allora qualcuno che lo fa veramente. Ecco la posizione che dobbiamo avere. Se il consiglio degli amministratori non vuole sostenere ciò che è giusto, allora è vostro dovere di eleggere qualcuno che sosterrà ciò che è giusto. E dopo aver fatto ciò, sostenetelo. Tocca a voi fare ciò. Sostenetelo. E, tutti insieme, sosteniamo una sola cosa, è Dio.

59              Se un membro commette un errore, non lo respingete. Aiutatelo. Rialzatelo. Riunitevi, abbiate un colloquio gli uni con gli altri. Ecco ciò che la Scrittura dice. Quando commettiamo un errore, andiamo davanti a Dio. Prima di andare davanti a Dio, dobbiamo andare davanti alla persona che abbiamo offeso.

60              Recentemente ho dovuto fare ciò. So che avevo agito male. Avevo mentito e causato a mia moglie di mentire. Credo che ve ne abbia parlato, qui in chiesa. È stato pochi giorni fa, non da molto tempo, circa sei settimane fa. Gli avvocati mi avevano talmente ossessionato con questa inchiesta, al punto che non sapevo più dove stavo. Ero appena ritornato dall'ufficio, per cenare. Il numero di telefono privato aveva suonato e Meda era andata a rispondere al telefono. Lei mise la sua mano sulla cornetta, disse: “È ancora l’avvocato”.

61              Dissi: “Non potrei sopportare un'altra serata con ciò. Sembra che io stia per perdere la testa. Sto perdendo la ragione, mi premono di qua, di là, di qua. Dissi: “Non posso sopportare ciò”. Saltai in piedi, dissi: “Digli che non ci sono”, e mi precipitai dietro la casa.

62              Quando ritornai (Meda è molto coscienziosa per queste cose), lei mi venne incontro alla porta, era sul punto di piangere, disse: “Bill, era questa la cosa giusta da fare?”

63              Voi sapete come siete. Io so come sono. Dissi: “Certo. Non ero qui in quel momento”. Sapevo che Dio mi aveva condannato per quello. Dissi: “Non ero qui in quel momento”.

Lei disse: “Ma eri qui quando lui ha chiamato”.

64              Quel pomeriggio andai a pregare per un bambino malato. Prima di lasciare casa, il telefono squillò di nuovo, ed il piccolo Giuseppe andò ad afferrare rapidamente il telefono, ed egli disse: “Papà, vuoi che gli dica che non sei qui?” Vedete come il peccato corrompe, che genere di famiglia si avrebbe là, alla fine?

65              In 1. Giovanni capitolo 3, nel versetto 21 è scritto: “Se il nostro cuore non ci condanna, abbiamo fiducia davanti a Dio”. Ma se il nostro cuore ci condanna, come possiamo avere fiducia davanti a Dio? Sappiamo che, fintanto che abbiamo un peccato che non è confessato, Egli non ci darà mai ascolto. È forte, ma è… la chiesa ha bisogno di queste cose.

66              Dunque, cominciai a pregare per quel bambino e, nel momento in cui stavo per imporgli le mani, il Signore mi riprese, dicendo: “Tu hai detto una menzogna. Non sei degno di pregare per questo bambino”.

67              Mi allontanai da quell’uomo, dicendo: “Signore, aspettami qui. Devo andare a rettificare qualcosa”.

68              Chiamai l'avvocato ed andai in ufficio. Lo feci venire, dissi: “Ascolta, signore, ho detto una menzogna. Ho fatto mentire mia moglie. Lei ha detto che non ero là, ed io mi sono precipitato dietro la casa”. Confessai ciò, gli parlai al riguardo.

69              Lui si avvicinò, mise la mano sulla mia spalla e disse: “Fratello Branham, ho sempre avuto fiducia in te, ma adesso, ho più fiducia che mai: un uomo che è pronto a riparare i suoi sbagli”.

70              Gli dissi: “Avevo cominciato a pregare per un bambino ed il Signore mi condannava nel mio cuore, perché sapevo che avevo agito male”.

71              Dunque, l'indomani, mia moglie mi disse: “Dove vai?”

Dissi: “Alla mia caverna”.

72              Ed io andai nella mia caverna, a nord di Charlestown, là dove vado da anni. Entrai là e pregai per l’intera giornata: “Oh Dio, non lasciarmi fare mai più una cosa simile. Perdonami, Signore, perché nel momento in cui stavo per imporre le mani sui malati, per pregare, mi sono sentito condannato”. Verso le tre del pomeriggio, sono uscito. C'è una grossa roccia là. Sono salito su questa roccia, ho alzato lo sguardo verso est e con le mani in aria ho lodato il Signore. Era così calmo laggiù. Ed io ho detto: “Signore, se solamente Tu… Una volta sei passato accanto a Mosé, ed egli disse che era… quando Tu l'hai nascosto nella fenditura della roccia, che ciò somigliava alla schiena di un uomo”. Ho detto: “Vorresti farlo di nuovo, Signore, per farmi sapere che sono perdonato?” Ed ho aggiunto: “Se vuoi aiutarmi e mettermi qualcosa nella mente…” “Signore, non sono molto bravo, mentalmente, perché non ho istruzione. Ed io cerco di servirTi. Tu conosci il mio cuore, ed io… Non avrei dovuto fare ciò. Non volevo farlo. Sentivo come se mi stesse scoppiando la testa, talmente ero nervoso, ed io ho fatto ciò sotto l'impulso del momento, quando Satana mi aveva afferrato”. Ho detto: “Se mi hai perdonato, allora, permettimi di vederTi, Signore”.

73              Dio è il mio Giudice; giusto accanto a me, in un piccolo angolo dei cespugli, c'era come un turbine di vento, è venuto direttamente lungo la parete della caverna, là dove stavo io, ed è ripartito attraverso i boschi. Oh, fratello, una pace che sorpassa ogni conoscenza mi ha invaso. Ed io ho gridato, ho pianto, ho lanciato delle grida. So che i miei peccati mi sono stati perdonati. Vedete, ero separato da Dio, non potevo ottenere la liberazione di quel bambino.

74              E l'indomani stesso, un uomo che era venuto da Chicago, un uomo importante, un Cattolico da poco convertito, le valvole del suo cuore erano gonfie come una camera d’aria. Da lungo tempo volevano intervenire chirurgicamente, è ciò che si voleva fare, ma egli non glielo permetteva. Finalmente, egli ottenne un colloquio. In questi colloqui si rimane là finché non si sia scoperto ciò che non va. E quest’uomo era appena entrato che lo Spirito Santo è risalito nella sua vita, ed è emerso qualcosa che egli aveva fatto quando era chierichetto nella chiesa Cattolica. Egli disse: “È la verità. È la pura verità”. Disse: “Vuoi dire che ciò si ergeva contro di me?”

Dissi: “È l'unica ombra che vedo nella tua vita”.

75              Egli ripartì e andò a dire al medico: “Molto bene, preparate tutto adesso, possiamo fare l'operazione”.

76              Il medico disse: “Controlleremo di nuovo questo vecchio cuore”. E quando egli l'ha esaminato, disse: “Non hai più bisogno di questa operazione”.

77              Vedete? “Se il nostro cuore non ci condanna”. Noi vogliamo una liberazione completa. Non vogliamo essere una mezza-chiesa. Vogliamo essere una vera chiesa, altrimenti non lo vogliamo essere affatto. Vogliamo essere dei veri Cristiani, altrimenti non lo vogliamo essere affatto. Vogliamo una liberazione completa dalle nostre abitudini, dai nostri peccati, dai nostri cattivi pensieri, dalle nostre cattive azioni, dalla nostra negligenza, di tutto quello che abbiamo fatto. Vogliamo una liberazione completa, cosicché, quando le persone entreranno in questa chiesa affinché si preghi per loro, ci sia semplicemente questo piccolo gruppo (che non supera forse le cento o le duecento persone), sedute qui, ma che saranno completamente nelle mani di Dio. E quando pregheremo, allora Dio ci esaudirà dal Cielo. Dio vuole qualcuno che possa tenere nella Sua mano, qualcuno del quale possa dire: “Ho fiducia in lui. Posso mandare questo mio servitore malato al Tabernacolo Branham, a Jeffersonville, a questo gruppo di persone là che è di un medesimo accordo”. Qualcosa accadrà.

78              Ebbene, guardate ciò che Egli fa per noi nella condizione in cui siamo. Cosa farebbe Egli se fossimo di un sol cuore e di un medesimo accordo? Il solo modo per noi di arrivare a ciò, è di unire i nostri cuori nell'amore fraterno, di ubbidire ai fratelli che hanno un ufficio nella chiesa, ed al pastore, ed il pastore di ubbidire a Dio. Allora Dio agisce attraverso il pastore, attraverso il consiglio e in tutta la chiesa, e tutti insieme formiamo una sola unità per il Regno di Dio. Allora Dio esaudirà, quando avremo un gruppo unito. Non lasciate che nulla vi infastidisca. Non vi spaventate di nulla.

79              Ora, ecco il genere di persona che Dio ha destinato a prendere il paese. Mosé era completo, era un uomo che non faceva compromessi. Se c’era del trambusto, delle liti, ed altro, egli non faceva compromessi. È questo che Dio vuole da noi adesso.

80              Faraone voleva acconsentire. Disse: “Mosé, potete partire tutti, ma lasciate i vostri bambini, o, lasciate una parte del vostro bestiame qui”.

81          È così che il diavolo vuole che un Cristiano venga. “Va bene che ti unisca alla chiesa, ma non perdonare mai i Jones. Va bene se puoi portare… se puoi andare… Non hai bisogno di abbandonare il fumare, il bere alcolici, il mentire, il rubare, le critiche, la maldicenza. Non hai bisogno di abbandonare ciò. Unisciti semplicemente alla chiesa”.

82              Ma Mosé non era uno che faceva compromessi. Egli voleva una liberazione completa. Egli disse: “Noi non lasceremo una sola unghia qui. Prenderemo tutto ciò che ci appartiene, quando andremo ad adorare il Signore”.

83              Ecco come dovrebbe essere la chiesa. “Noi prenderemo la giustizia, prenderemo la santità, prenderemo lo Spirito Santo, prenderemo un gruppo unito, quando andremo all'altare. Saremo un vero gruppo. Non lasceremo niente dietro. Prenderemo tutto. Non resterà una sola unghia qui”. Sapete, delle persone possono pregare in tale maniera che il diavolo deve rinunciare.

84              È così che Mosé ed il suo gruppo hanno fatto. Sono arrivati là e si sono messi sotto il sangue. Avete notato, non c'è stata una liberazione completa finché non si sono messi sotto il sangue. Mosé, lui stesso, era unito a Dio, ma Israele non lo era. C’era ancora il peccato. Loro mormoravano contro Mosé, dicevano: “Perché, perché fai questo? Tu ci rechi più problemi”. In effetti, Faraone raddoppiava la quantità di mattoni che dovevano fare, e tutto. Questo era Mosé: egli era completamente nelle mani di Dio, totalmente liberato dal badare alle pecore, per badare alle pecore di Dio. Egli era totalmente liberato. Ma il popolo non era liberato, perché c'erano ancora mormorii tra di loro.

85              Una sera, quando Dio aveva ordinato che si doveva uccidere un agnello, un simbolo di Cristo, e che il sangue doveva essere intinto nell’issopo, che è un'erba ordinaria, semplice, ed applicato sull'architrave della porta e sugli stipiti, è là che Israele è stato liberato completamente, senza lasciare un'unghia laggiù. Tutto quello che apparteneva a loro è stato liberato. Le loro famiglie, i loro cari, tutto è stato liberato, quando si sono messi completamente sotto il sangue.

86              Ecco quando la chiesa sarà completamente liberata: quando tutto sarà stato messo sotto il Sangue. Quando i vostri peccati saranno stati messi sotto il Sangue. Quando il vostro fumare, il vostro giocare d’azzardo, il vostro truffare, il vostro rubare, il vostro mentire, quando tutto sarà stato messo sotto il Sangue, ci sarà allora una liberazione completa. Se voi avete fatto un torto a qualcuno, riparate ciò. Non potete portare ciò sotto il Sangue, ciò non resterà. Non potete portarlo. Qualcosa vi impedirà di farlo. Quando il vostro io sarà stato completamente, totalmente, messo sotto il Sangue, ci sarà una liberazione completa; allora conoscerete una libertà che non avevate conosciuto mai prima. Quando tutto sarà stato messo sotto il Sangue, sottomesso al Regno di Dio, ci sarà allora una vera liberazione.

87              Gesù era completamente, totalmente uomo. Egli poteva piangere come un uomo, poteva mangiare come un uomo ed essere stanco come un uomo. Nel Suo essere fisico Egli era completamente, totalmente uomo. E, nel suo Spirito, era completamente, totalmente Dio, allora Egli ha sottomesso la Sua carne allo Spirito che era in Lui. Vedete, Egli è stato tentato in tutti i modi, come noi. Egli era un uomo, non un angelo. Era un uomo. Ha avuto dei desideri e delle tentazioni, esattamente come li abbiamo noi. La Bibbia dice così. Egli era un uomo, non un angelo al di sopra della tentazione. Ebrei 1 dice che Egli è stato… Ebrei 1:4 dice che Egli fu fatto inferiore agli angeli. Era uomo, completamente uomo; allora Dio ha preso un uomo completo, per recare una liberazione completa, ed Egli l'ha riempito del Suo Spirito. Lo Spirito Santo era in Lui senza misura. Ed Egli è stato tentato come lo siamo stati noi. Era completamente Dio. Egli l'ha dimostrato quando ha risuscitato i morti, quando ha fermato la natura, i mari muggenti ed i venti impetuosi. Quando ha parlato agli alberi e via dicendo, loro gli hanno ubbidito. Egli era Dio, nell’interiore. Ed Egli sarebbe potuto essere un uomo, perché era infatti un uomo, ma Egli si è totalmente e completamente arreso, come uomo, nelle mani di Dio, per essere al servizio di Dio.

88              Ed Egli è il nostro esempio. Noi siamo degli uomini e delle donne. Siamo anche dei Cristiani. Se Egli è il nostro esempio, arrendiamoci completamente nelle mani dello Spirito Santo, per essere dei soggetti del Regno di Dio.

89              Egli era totalmente uomo, era totalmente Dio, ma ha abbandonato le Sue parti naturali al Suo… e le Sue parti fisiche, il Suo proprio pensiero, le Sue proprie azioni, le Sue proprie preoccupazioni, e: “Io faccio solamente ciò che piace al Padre”. Ecco. Liberato totalmente dagli esseri umani. I sacerdoti sono venuti a Lui, i grandi uomini, dicevano: “Rabbi, tale e tale cosa", ed essi hanno provato a corromperlo, affinché si unisse alle loro affiliazioni ed alle loro denominazioni. Ma Egli è stato totalmente liberato, perché si era confidato in Dio.

90              Non ha detto il salmista: “Tu Lo libererai, perché si è confidato interamente in Me?” Vedete? “Libererò il Mio amato dai cani, perché si è confidato in Me”.

91              Nell'ora in cui arriveremo alla fine del viaggio della vita, è ciò che desidero per la mia, so che è ciò che desiderate per la vostra, desidero che Egli dica: “Io lo libererò dalle fauci della morte, perché egli si è confidato in Me. Io lo libererò dalla tomba, il mattino della risurrezione, lo libererò totalmente, anima, corpo e spirito, perché egli si è confidato in Me”.

92              Tutte le opere di Gesù erano complete. Tutto era completo. Liberava totalmente. Egli ha liberato totalmente il lebbroso dalla lebbra. Ha liberato totalmente, dal suo flusso di sangue, la donna che aveva perdite di sangue. Egli ha liberato totalmente il mondo dal peccato, quando è morto, il giorno dell'espiazione. Ha liberato totalmente ogni peccato. Egli ha liberato la chiesa. Così, non abbiamo bisogno di essere delle persone che vivono al di sotto dei loro privilegi. Non abbiamo bisogno di vivere in una condizione di disfatta, perché Egli ha vinto il diavolo, ha preso tutti i principati, le potenze, e li ha posti sotto i Suoi piedi. Loro non hanno nessuno diritto legale di regnare su di voi. Noi siamo dei Cristiani riempiti dello Spirito Santo. Non dobbiamo lasciare che il diavolo ci imponga i suoi dettami. Cristo ci ha liberati. Una liberazione completa: ci ha liberati dal male, dal peccato, dai vizi, dai pettegolezzi, dai propositi ingiuriosi, da ogni genere di cose sporche. Egli ci ha liberati totalmente e ci ha messi nelle Sue sante mani; una liberazione completa.

93              Egli ci ha liberati dalle nostre malattie. Ci ha liberati dalla malattia; difatti, abbiamo un titolo di proprietà che ci dà diritto a ciò. Alleluia! “Perché Egli è stato ferito per le nostre trasgressioni, per le Sue lividure siamo stati guariti”. Egli è il nostro Guaritore. Ecco perché quella povera piccola donna, vittima della poliomielite, che provava a prendersi cura del marito morente di cancro, è entrata nelle sfere della presenza di Dio. Lei aveva la fede. I medici avevano fatto tutto ciò che potevano, allora lei ha seguito le istruzioni di Dio ed è stata liberata totalmente.

94              I discepoli hanno avuto una liberazione completa, una liberazione assolutamente completa. Perché? Perché erano completamente e totalmente ripieni dello Spirito Santo. Quando siete solamente un membro di chiesa che ha stretto la mano del pastore, o che ha avuto una piccola esperienza, come saltare, gridare, parlare in lingue, o qualcosa del genere; ed avete ancora cattiveria nel vostro cuore, dei comportamenti bizzarri, dite delle menzogne, fumate sigarette, bramate le donne; allora non è ancora accaduto qualcosa. C'è qualcosa che non va. “Perché chi ama il mondo, o le cose del mondo, l'amore di Dio non è in lui”. Siete stati fuorviati. “È dai loro frutti che li riconoscerete”.

95              Noi tutti vogliamo essere uniti con lo Spirito Santo. Tutti i membri dovrebbero essere uniti, gli uni con gli altri. L'amore di Dio è sparso nei nostri cuori per mezzo dello Spirito Santo. Ci purifica da ogni iniquità. Siamo liberati dalle cose del mondo. Gesù ha detto: «Da questo conosceranno tutti che siete miei discepoli, se avete amore gli uni per gli altri». Quando un membro ama talmente l'altro al punto che darebbe la sua vita per lui.

96              Quando comincia una brutta cosa, il mondo esterno... certe donne vengono a dirvi: “Ma, vediamo mia cara. Sarebbe meglio per te fare questo, o fare quello, che indossassi questo, che facessi questo o quello, e che uscissi da quel mucchio di esaltati”, o qualcosa di simile.

97              Noi siamo talmente uniti a Dio! Voi direte: “Ebbene, fratello Branham, è una tentazione terribile”. Ma è per questo che Cristo è morto. Il diavolo è vinto. Vogliamo una liberazione completa. Vogliamo una chiesa che sia pura e netta, inadulterata, lavata nel sangue dell'Agnello e ripiena dello Spirito Santo, con i segni, i prodigi e i miracoli. [Spazio vuoto sul nastro. –Ed.]

98              Dio caro, Tu non accetti delle cose che non sono totalmente liberate. Non potresti ricevere un sacrificio che ha un difetto. Non riceveresti mai la preghiera di una persona che ha del peccato nella sua vita. Non potresti semplicemente fare ciò, Signore. Non l'hai fatto nelle epoche passate e non puoi farlo oggi. Ma occorre che il sacrificio sia senza difetto. Signore Dio, mentre deponiamo noi stessi sull'altare, come sacrificio vivente, togli da noi, oh Signore, ogni macchia di peccato. Io deposito completamente sull'altare la mia anima, il mio corpo, la mia forza, i miei sforzi, con questa chiesa, stamattina. Purificaci per mezzo del Tuo Sangue e perdonaci di tutti i peccati che abbiamo commesso. Possa il glorioso Spirito Santo dimorare copiosamente in noi, e che la Sua presenza, stamattina, ci accompagni lasciando questo tabernacolo, cosicché sapremo in noi stessi che Egli ci ha perdonati. Allora la preghiera sarà: “Perdona i nostri peccati, come noi perdoniamo coloro che peccano contro di noi”. Concedilo, Signore.

99              Sii vicino a noi adesso, benedicici e custodiscici, finché ci ritroveremo per la riunione di questa sera. Che possiamo venire con mani e cuori puri, che Tu non rigetterai, perché vogliamo una completa e totale liberazione, Signore, da tutto ciò che ci impedirebbe di essere la luce del mondo: una lampada che è posta su una montagna, non sotto il moggio, ma una lampada che è posta sulla montagna che dà luce, per guidare i passi delle persone sulla diritta via. Concedilo, Padre. Lo chiediamo nel nome di Gesù e per la Sua Gloria. Amen.

100         Vorrei chiedere a Doc, penso che sia là in fondo, o ad uno dei diaconi che sono presenti, affinché la chiesa possa leggere questo. Doc, vieni a mettere ciò sulla bacheca, affinché i membri della chiesa possano vedere ciò uscendo. E poi, il fratello Collins, se è qui… è qui il fratello Collins? Dagli l'altro.

101         Molto bene, signore, e noi vedremo ciò che… [Il fratello Branham fa una pausa, legge una nota in silenzio. -Ed.] Si tratta di qualcuno che vorrebbe avere un colloquio. Ciò è sempre concesso. Noi siamo contenti.

Io ho dei colloqui. Vedete, la cosa che dovete fare è di chiamare al nostro numero laggiù. Abbiamo avuto tanti problemi a casa, la chiesa lo sa. Questi sono degli estranei. La chiesa è informata. Si dovrebbe mettere un… chiederò che si affigga ciò in chiesa, per quelli che vengono. Vedete, ce ne sono così tanti che non possiamo occuparci di tutti, perciò li facciamo venire per numero. Vedete? Se volete comporre solamente BUTLER 2-1519, BUTLER. E qualunque membro che vede qualcuno che ha un bisogno, sono sempre contento di vedere le persone. Ma abbiamo un metodo abituale. Ci sono delle persone che hanno già chiamato, parecchi, vedete. E noi li facciamo passare ad uno ad uno, man mano che si avanza. Una volta si faceva ciò un po’ a caso, non importava come, e le persone ritornavano a casa deluse e via dicendo. Adesso hanno messo tutto veramente in ordine. Ed è di ciò che proveremo a parlare adesso, vedete, di mettere tutto in ordine, in modo perfetto. Ed io sarò contento di vedere queste care persone, se vogliono solamente comporre BUTLER 2-1519, 1519, ed il signor Mercier o il signor Goad, uno dei due, risponderà al telefono, ed egli vi dirà esattamente quando potrete avere un appuntamento. Abbiamo un locale laggiù, climatizzato e pronto, affinché si possano ricevere le persone e pregare per loro.Noi siamo semplicemente felici di farlo.

102         Adesso, la ragione per la quale non vengo in chiesa… le persone pensano che cerco di tenermi lontano dalla gente; ma non è così. Provo ad essere completamente in ordine. Vedete? È ciò che voglio essere, non voglio fare preferenze di persone. Ogni persona, chiunque sia, non importata dove, non importa quando, vedete; il colore, il credo non ha niente a che vedere con ciò. Ci si reca laggiù e si incontrano le persone. E se hanno un bisogno, si resta là, con Dio, finché ciò sia risolto. Per tutto ciò che riguarda le riunioni, se vogliono sapere qualcosa, naturalmente ce ne occupiamo, poi si cataloga ciò. Questa è unicamente la condotta dello Spirito Santo. È così, penso che questo sia semplicemente… ciò mette tutti sullo stesso piano. Così, non ci sono preferenze di persone, nessuna preferenza.

103         Ci sono delle persone che sono venute affinché si preghi per loro, stamattina, che sono malate e che vogliono che si preghi per loro? Molto bene. Non ce n’è? Allora, cantiamo un buon cantico per l’adorazione. Cosa possiamo cantare stamattina? “Che cosa può cancellare i miei peccati?” Lo conosci, Teddy? “Nient’altro che il sangue di Gesù”. Che cosa può… [Una sorella nell'assemblea parla di una signora che è molto malata. –Ed.] Molto bene, sorella. Volete pregare per lei adesso? Pregherò per questa signora, imporrò le mani a questa donna. Volete chinare i vostri capi con me un istante, adesso, tranquillamente?

104         Dio caro, c'è una signora che è molto malata. La nostra sorella presenta il suo corpo stesso per togliere un cancro da altri, tenendosi nella breccia per altri. Ma Tu l'hai liberata da ciò, Signore, qualche giorno fa, quando queste cose sono state conosciute. Dalle semplicemente di scoprirlo da sé stessa, allora, Signore, saprà che ciò viene da Te. Gli impongo le mani, ed io imploro la Tua misericordia per quest’altra donna che rappresenta. Che la grazia di Dio, la potenza dello Spirito Santo… Se c'è qualcosa di cattivo nel nostro cuore, Signore, rivelacelo a priori…?… Allora sapremo che abbiamo trovato grazia davanti a Dio, che siamo in pace con Dio, che riceveremo ciò che chiediamo, perché non abbiamo nessuna condanna. Concedilo, Signore. È nel nome di Gesù che io prego. Amen. Grazie, signora. Molto bene.

Che cosa può cancellare il mio peccato?

Nient’altro che il sangue di Gesù;

Che cosa può ristabilirmi?

Nient’altro che il sangue di Gesù;

Oh, prezioso è questo fiotto che mi rende bianco come neve;

Non conosco altra sorgente, Nient’altro che il sangue di Gesù.

105         Quanti sentono che tutti i loro peccati sono sotto il Sangue? Cantiamo, adesso, con le nostre mani alzate.

Che cosa può cancellare il mio peccato?

Nient’altro che il sangue di Gesù;

Che cosa può ristabilirmi?

Nient’altro che il sangue di Gesù;

Adesso, mentre abbassiamo le mani, stringiamo la mano di coloro che sono intorno a noi.

Prezioso è questo fiotto che mi rende bianco come neve;

Non conosco altra sorgente, Nient’altro che il sangue di Gesù.

(Lo amate?)

Oh, come amo Gesù,

Oh, come amo Gesù

(Adesso, restate con ciò. Tutti, aggrappatevi a Dio.)

Come amo Gesù,

Perché Egli mi amò per primo.

Non Lo abbandonerò mai.

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