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La predica Corinzi- il libro di correzione di William Marrion Branham è stata predicata il 57-0414 La durata è di: 1 ora 30 minuti .pdf La traduzione BBV
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Corinzi- il libro di correzione

1                   Buon giorno, amici! Dicevo al fratello Neville che ero giusto un po’ rauco stamattina, e questo arriva al momento di un risveglio. Non proverò a predicarvi stamattina, perché la mia voce è troppo rauca. Ma, siccome siamo solamente un piccolo gruppo qui, potrei avere una piccola lezione di scuola domenicale, poi lo lascerò predicare giusto un po’. Così, voglio giusto trarre da questa Bibbia una breve lezione su qualcosa di cui possiamo parlare, forse, durante quindici o venti minuti. E forse, da ciò, il Signore ci darà qualcosa. Ora, Egli è stato estremamente buono verso di noi, proprio buono.
2                   E dunque, siamo stanchi. Mi sono coricato un po’ tardi ieri sera. Dopo che sono stato... Sono arrivate molte chiamate da quando sono ritornato. E mi è capitato di vedere che il mio ragazzino aveva un pugno di perline in un bicchiere e masticava e mangiava semplicemente tutto; erano di vetro, ed egli le ingoiava. Così, l'abbiamo preso ed abbiamo lavato la sua piccola bocca. Poi, siamo rimasti svegli con lui una buona parte della notte. È per questo che sono un po' stanco stamattina.
3                   E non appena è mezzogiorno, devo partire per il Kentucky, trovarmi là, nel Kentucky, ad un certo appuntamento. E poi, la nostra riunione si terrà la settimana prossima. Vorrei provare a parlare semplicemente giusto alcune serate, se mi è possibile. Non è che sia raffreddato, ma ho predicato così tanto che ho perso la voce. Vedete, sono quattro mesi di fila adesso. E così, in seguito andrò in Canada e poi ritornerò per le nostre riunioni abituali e per andare oltreoceano.
4                   Dunque, alcuni istanti fa, mentre stavo seduto là e parlavo a Leo e Gene, pensavo a questa Scrittura che potremmo utilizzare stamattina. Innanzi tutto, siccome ero molto stanco, sono andato a sedermi là un momento. Poi, mi sono detto che ciò non sembrava giusto, che io restassi seduto là in fondo alla sala, mentre l'assemblea era qui. Ebbene, il Signore potrebbe non essere là dietro. Volevo venire qui dove Egli era.
5                   Così, credo di comprendere una delle ragioni che mi hanno portato qui, stamattina. Il fratello Littlefield è qui. Egli desiderava vedermi giusto un momento dopo il servizio. Il fratello Littlefield viene dal Tennessee, dove abbiamo tenuto di recente una grande riunione. Laggiù, nella palestra di una scuola secondaria. Non arrivo semplicemente a ricordarmi il nome della città. Di dove sei, fratello Littlefield? [Il fratello Littlefield risponde: “Cleveland”. -Ed.] Cleveland. [Tennessee] Cleveland, Tennessee.
6                   Ed abbiamo trascorso dunque un tempo meraviglioso. Ed egli è qui — era passato a dirmi buon giorno. E così, gli ho chiesto di essere là stamattina. Stavamo per andare altrove stamattina. E poi, volevo visitare certi amici, non per predicare, ma giusto per visitarli, perché l'avevo promesso loro. Ed allora, il fratello Littlefield era là e il dottor Beeland così come gli altri. Così, volevo venire giusto a vederli stamattina. È la ragione per la quale sono passato.
7                   Ebbene, adesso, nel Libro dei Corinzi, giusto al capitolo 10, i primi quattro o cinque versetti; meditiamo su ciò per alcuni momenti, in modo che il nostro fratello possa avere il tempo di predicare. Adesso, prima di tutto chiniamo i nostri capi, giusto nella Sua Presenza.
8                   Benedetto Padre celeste, è realmente con i cuori riconoscenti che ci inchiniamo umilmente davanti a Te, in questo giorno, per ringraziarTi per le buone cose della vita. E noi ci rendiamo conto che la vita stessa è solamente una grande battaglia. Se non l'abbiamo in un modo, l'abbiamo in un altro. Ma un glorioso giorno, la battaglia si concluderà. E noi vedremo Gesù, che siamo impazienti di vedere da quando l'abbiamo amato e fatto la Sua conoscenza, e siamo diventati parenti con Lui. E noi siamo felici di sapere che uno di questi giorni Lo vedremo.
9                   Adesso, oggi, mentre ci siamo ritirati sotto la vecchia quercia per un conforto, come Abrahamo che sedeva là, aspettando, poi Dio e due angeli sono venuti e gli hanno parlato. E noi aspettiamo semplicemente, Signore, che Tu venga a noi, stamattina, e parli ai nostri cuori tramite la Tua Parola, mentre siamo in comunione intorno ad Essa.
10              Benedici il nostro caro e beneamato pastore, Signore. Noi preghiamo che Tu gli dia forza e coraggio. Ti preghiamo di benedire la piccola chiesa, i diaconi e tutti gli interessati qui, Signore, e tutti quelli che vengono qui; e non solamente qui, ma in altri luoghi, la Tua Chiesa universale. Benedici i nostri fratelli visitatori che sono con noi, stamattina, in questo servizio. Noi preghiamo che Tu sia con loro e che li sostenga. Perdona i nostri peccati e parlaci attraverso la Tua Parola. Lo chiediamo nel nome di Cristo. Amen.
11              Se non mi sbaglio, il fratello Coats è seduto qui stamattina. Egli era... là per pregare per lui, l'altra sera, all'ospedale dei Veterani, per un cancro. E noi siamo felici di vedervi qui, stamattina, fratello e sorella Coats.
12              Adesso, nel Libro dei Corinzi, il capitolo 10. Questo Libro dei Corinzi è un libro di correzione. Dovremmo considerare questo Libro dei Corinzi. In tutto il Nuovo Testamento, è la sola chiesa con la quale i conduttori, apparentemente, hanno avuto molti problemi. I Corinzi avevano sempre dei problemi. Paolo, quando andava da loro, uno aveva un parlare in lingue, l'altro aveva un Salmo ed un altro aveva un'emozione o una sensazione. Ed egli aveva sempre dei problemi a mantenere questi Corinzi in ordine.
13              Se notiamo bene, lui non poteva insegnare delle cose profonde ai Corinzi. Erano semplicemente come dei bambini. Non poteva andare da loro con dei messaggi molto profondi come lo faceva dagli Efesini e dai Romani, ed insegnare loro le cose profonde, perché non erano in grado di riceverle. Loro si appoggiavano troppo su delle piccole sensazioni e delle piccole cose di questo genere, giusto: “Ebbene, lode al Signore! L'ho ricevuto. Ho ricevuto una rivelazione. Ho avuto un Salmo. Ho una profezia”. E Paolo dice: “Tutte queste cose cesseranno”. Vedete, ciascuna d’esse. Non bisogna affidarsi troppo a queste cose.
14              Tuttavia, quello a cui si sforzava di portare la chiesa, era a questa ancora, là dove noi siamo ancorati in Cristo, là dove non ci riposiamo su delle sensazioni. Non confidiamo sulle rivelazioni. Non confidiamo in queste cose. Noi confidiamo solamente in Cristo. È per la fede che vi arriviamo.
15              Notiamo che Paolo poteva insegnare a questi Efesini come fin da prima della fondazione del mondo erano stati predestinati all'adozione di figli di Dio. Ebbene, i Corinzi non conoscevano niente su questo argomento. Loro semplicemente... A loro occorreva avere una piccola emozione o altro, una piccola sensazione, questo, quello o altro; ed essi si appoggiavano là. Egli non poteva insegnare loro le cose profonde.
16              Così, penso che è una grande... quando avete delle persone alle quali potete insegnare delle cose profonde, lo Spirito Santo può fare allora echeggiare queste grandi verità ed ancorarli in questo — i cuori delle persone, affinché loro sappiano dove si tengono, che ci sia sensazione o no, che ci sia profezia o no, qualunque cosa ciò possa essere, importa poco ciò che questo sia. Così, noi non...
17              Adesso, ricordatevi, non cerco di dire che Dio non agisce tramite la profezia e delle cose simili, ma noi non ci appoggiamo su quello. Ci siamo impossessati di qualcosa di più profondo di ciò, vedete. Perché Egli ha detto: “Là dove ci sono delle profezie, cesseranno; là dove ci sono delle lingue, cesseranno. E là dove ci sono...”
18              E di tutte queste sensazioni che questi Corinzi avevano, nessuna d’esse era l'evidenza che erano salvati. Potreste gridare, profetizzare, guarire i malati, parlare in lingue, interpretare le lingue, e avere sapienza e conoscenza, nessuna di queste cose significa che siete salvati. Nessuna d’esse. Potreste avere ciascuna d’esse, ha detto Paolo in 1. Corinzi 13, ed essere perduti. “Non sono niente”, vedete. Ma quando avete l'amore, è un'ancora!
19              Stamattina, circa un'ora prima che mia moglie si svegliasse, ero sveglio e il Signore mi ha rivelato qualcosa di glorioso sul modo in cui Dio unisce la Sua Chiesa tramite questi legami d’amore, e come ciò deve essere. Non esiste nessun altro mezzo per un uomo di essere salvato senza che nasca di nuovo. Dio volendo, vorrei predicare su ciò la settimana prossima; e ciò si concretizza nel mio cuore. Forse il Signore mi darà un messaggio su ciò.
20              Ebbene, il Messaggio di stamattina, come l'ho ricevuto là, nel mio cuore, è un Messaggio di avvertimento. Ed io ho pensato che, forse, potremmo dare questo avvertimento al popolo, come Paolo avvertiva questi Corinzi, noi potremmo dare questo avvertimento al popolo, sapendo che adesso abbiamo davanti a noi un risveglio, un tempo di esame, in cui dobbiamo essere esaminati. Adesso, Paolo disse:
«Ora, fratelli, non voglio che ignoriate che i nostri padri furono tutti sotto la nuvola e tutti passarono attraverso il mare, tutti furono battezzati per Mosè nella nuvola e nel mare…»
21              Adesso, egli faceva loro comprendere che quando Dio portò fuori Israele dal deserto… li portò nel deserto affinché Lo servissero, e li portò nella terra promessa. Egli dà un esempio là: come fu per loro, noi siamo stati portati fuori da tutte le cose materiali, da tutti i riti e le ordinanze.
22              E là, un po’ più avanti nella nostra lezione, vedremo che molti tra loro furono eliminati, perché benché avessero potuto compiere tutti i riti e tutte le ordinanze, e tutto ciò che Dio esigeva, i loro cuori non erano tuttavia in ordine con Dio.
23              Dunque, noi possiamo fare molte cose. Possiamo prendere la comunione. Possiamo essere battezzati. Possiamo venire in chiesa, avere i nostri nomi nel registro, o essere proprio così rispettosi e riverenti per quanto possibile, ed essere tuttavia perduti. È un avvertimento solenne. Noi possiamo essere anche... rallegrarci quando lo Spirito scende in una riunione dove la Parola è predicata, e le nostre anime possono rallegrarsi della Parola, e malgrado ciò essere perduti. “La pioggia cade sui giusti e sugli ingiusti”. La stessa pioggia che fa crescere il grano fa crescere l'erbaccia. È la natura del frutto, vedete, è la sua natura che rivela ciò che siamo. Di conseguenza, è la natura che è in noi che rivela ciò che siamo. Vedete?
24              Potremmo essere tanto religiosi al punto da non fare nulla la domenica. Noi potremmo pure non fare un punto di cucito sui nostri vestiti la domenica. Potremmo sentirci anche condannati acquistando del cibo la domenica. E noi potremmo essere molto religiosi e molto devoti, tuttavia, se non siamo letteralmente nati dallo Spirito di Dio, stiamo semplicemente adorando invano. Così, adesso, è molto duro. E noi desideriamo esaminare realmente ciò e conoscere la verità perché, ricordatevi, non avremo una seconda opportunità. Non c’è che quest’unica opportunità. Fareste dunque meglio ad essere veramente sicuri.
25              Adesso, notate: “Non voglio che ignoriate, fratelli”. In effetti, questi Corinzi, cosa avevo detto in primo luogo? Loro fondavano le loro speranze eterne su una qualsiasi sensazione. Paolo ha detto, giusto là, ha detto: “Quando vengo tra voi, uno ha questo e l'altro quello, e l'altro…” Poi aggiunge: “Tutto ciò va bene. Non abbiamo nulla contro. Tuttavia, non è di questo che stavamo parlando”. Vedete? Non è questo.
26              Mi ricordo, quando ero stato appena convertito e che cominciavo a vedere lo Spirito all'opera, come certuni potevano imitare bene il vero ed autentico Spirito Santo, in modo tale che ciò avrebbe... Ebbene, era semplicemente quasi impossibile distinguere il vero dal falso.
27              Ed io vidi un uomo che conoscevo, e tramite il discernimento seppi che quest’uomo viveva con la donna di un altro. Ed ecco che si teneva là, parlando in lingue, ed interpretando e via dicendo, e dando dei messaggi. Poi incontrai l'altro in un posto dove potei parlargli un momento, ed era un vero ed autentico Cristiano. Ed io pensai: “Come è possibile che questo Spirito, lo stesso Spirito, là dove io... fu quando avevo visto per la prima volta la Pentecoste, a Mishawaka, nell'Indiana. Ed io vi dico che, certamente ciò... Durante le prime ore che ero là, pensavo di essere tra gli angeli. E durante le ore che seguirono, pensavo di essere in mezzo ai demoni, quando vidi ciò, quando vidi questi due uomini, uno che dava un messaggio e l’altro che interpretava. Non avevo mai sentito prima parlare in lingue e delle cose come quelle là.
28              Osservai quegli spiriti, come agivano. Pensai: “Oh! Ecco! Il glorioso Millennio è cominciato!” E poi, quando ebbi l'opportunità, all'esterno, di parlare con uno di loro e fui capace di discernere ciò che era, là c’era qualcuno tanto cattivo quanto possibile.
29              Quella sera l’ho osservato di nuovo e mi sono detto: “Oh! Bisogna che mi allontani da qui, non comprendo come sia questo”. E ho visto che quelle cose erano nella Bibbia. C’era tuttavia uno là che lo faceva senza avere lo Spirito di Dio, e l'altro lo faceva avendo lo Spirito di Dio. Allora, ero tutto confuso e ho lasciato semplicemente tutto ciò continuare.
30              Negli anni che seguirono, dopo che l'inondazione fu passata, partii, costeggiando la strada che conduce a Green's Mill. Il signor Isler, il senatore di stato che frequenta questa chiesa, mi incontrò sulla strada e mise le sue braccia intorno a me, e disse: “Billy, cosa rappresenta adesso Cristo per te?”
31              Mio padre non c’era più. Mio fratello non c’era più. Mia moglie non c’era più. La mia bambina non c’era più. Ed io dissi: “Cosa rappresenta Egli per me?” Dissi: “Signor Isler, Egli è più della vita per me”. Aggiunsi: “Qualcosa è accaduta in me. Qualche anno fa, Cristo è venuto nel mio cuore e ciò è diventato semplicemente più di quel che sono io stesso. È semplicemente qualcosa che si è prodotta. Non è stato perché ero religioso. Non era questo. È semplicemente qualcosa che Dio per grazia ha fatto per me”. E dissi: “Anche se Egli mi uccidesse, avrei ugualmente fiducia in Lui. E se fossi all’inferno e là non ci fosse una cosa come l'amore, io Lo amerei sempre”. È tutto. È qualcosa che è all'interno. Egli è giusto; io ho meritato ogni castigo che ho ricevuto. Voi anche. Ma se questa ancora, questa cosa, questa ancora dell'amore di Dio tiene nel cuore umano, le altre cose diventano secondarie.
32              Seduto là, sul tronco di un albero, pregavo per qualcos’altro, e la mia Bibbia si è aperta e ho letto nell’Epistola agli Ebrei, al capitolo 6. E là, ho letto come è impossibile per quelli che sono stati una volta illuminati e che sono stati fatti partecipi dello Spirito Santo, visto che sono caduti, essere rinnovati e riportarti un'altra volta al ravvedimento, perché la pioggia che cade spesso sulla terra per irrigarla e prepararla per lo scopo per la quale è stata preparata... Ma quella che è vicina ad essere rigettata, portando delle spine e dei cardi, quella che è vicina ad essere rigettata, deve essere bruciata.
33              E lo Spirito Santo continuò a parlarmi riguardo a questo. “Cos’è questo?” Lo rilessi, ed allora venne una visione. Ed io vidi la terra esposta davanti a me, che girava. Era tutta erpicata e sembrava essere arata, e pronta per essere seminata. Ed un uomo vestito di bianco passò, seminando dei semi. E dopo che ebbe fatto il giro della terra, un altro uomo, vestito di nero, seminava dei semi dietro di lui. E quando i semi che l'uomo buono aveva seminato spuntarono, era del grano. Ed il cattivo, l'uomo vestito di nero, seminò dei semi che spuntarono; spuntarono ma era dell'erbaccia. E, oh! Uno era differente dall’altro.
34              E sopraggiunse nella visione una grande siccità. E la piantina di grano chinò il capo, aveva sete di un beveraggio. E l'erbaccia chinò pure il capo; aveva sete di un beveraggio. Allora una grossa nuvola apparve là e la pioggia cadde, poi la piantina di grano si raddrizzò e cominciò a gridare: “Gloria a Dio! Gloria a Dio!” Era così felice di ricevere quest’acqua. E la piccola malerba si raddrizzò pure e si mise a gridare: “Gloria a Dio! Gloria a Dio!” Per la stessa acqua.
35              Allora compresi. Vedete? Ecco. Lo Spirito Santo cadrà, ma “è dai loro frutti che li si riconosce”, ha detto il Signore Gesù. Vedete? Vedete? Non è per la risposta dello Spirito, anche se loro guariscono i malati, anche se parlano in lingue, anche se cantano nello Spirito, o si rallegrano in questo o in quel modo. Loro possono fare tutto ciò e tuttavia essere perduti. Si tratta della vita che è in voi, di un'esperienza della nuova nascita.
36              Adesso, è ciò che Paolo provava a fare comprendere a questi Corinzi. “Inoltre, fratelli, non vorrei che ignoriate come i nostri padri sono stati tutti sotto la nuvola, e sono passati attraverso il mare; e sono stati battezzati per Mosé”. Sono passati tutti dal deserto. Gesù ha detto: «Non chiunque dice: “Signore, Signore” entrerà, ma chi fa la volontà del Padre Mio che è nei cieli».
37              Non si tratta di ciò che dite. Potreste predicare il Vangelo ed essere tuttavia perduti. Certamente. Questo non è affatto per i piccoli fanciulli. Questo è assolutamente... Questo è profondo. Ed il Cristianesimo non deve essere giusto qualcosa di superficiale e di immaginario come: “Ebbene, andrò in chiesa e so che è mio dovere andare là”. Non è quello il Cristianesimo. Fratello, il Cristianesimo non è... è qualcosa che Dio ha fatto. Dio vi ha eletti in Cristo e vi ha presentati a Cristo come un'offerta d’amore. È la chiamata di Dio, l'elezione. E se abbiamo l'opportunità di diventare questo genere di persone, lasceremmo cadere ciò per le vecchie ed insignificanti cose del mondo?
38              Adesso, ascoltate mentre proseguiamo.
“Tutti mangiarono il medesimo cibo spirituale”.
Avete sentito ciò? Il versetto 3: “Tutti mangiarono il medesimo cibo spirituale”.
Di che cosa parla? Dei riti della chiesa. Le persone vengono in chiesa e dicono che si sono pentiti e che sono stati battezzati in Cristo, portando il nome del Signore Gesù. “Ed essi avevano fatto lo stesso nel deserto", ha detto Paolo. È questo che i Corinzi avevano fatto. Sono venuti e sono stati battezzati in Cristo. Apparentemente, avevano rivestito Cristo. L'avevano accettato secondo la loro confessione, secondo una concezione intellettuale.
39              Ma, fratello, ciò è ben più dell'intellettualismo, va al di là di ciò. Ciò va fino ad una nascita autentica. Non si tratta di una semplice concezione mentale né di qualcosa di emozionale, ma di una nascita, di un'esperienza. In altri termini, si tratta di qualcosa che scende diritto in fondo al cuore e che cambia l'essere interiore, che vi spinge a fare delle cose che non avreste voluto fare. Ciò vi fa amare quelli che non possono essere amati. Ciò vi fa agire diversamente da ciò che avete inteso fare sempre. E quando sopraggiungono delle situazioni, ciò è la vostra ancora. Non dovete chiedervi: “Vi arriverò?” Oh! no, non si tratta di sapere se io vi arriverò, questo è già stato fatto per me; Cristo in me l'ha fatto, Lui stesso. Ed io riposo unicamente sulla Sua ancora. Quale cosa meravigliosa!
40              Notate, tutti presero la comunione. Questa vita che era... Noi sappiamo che era un processo naturale, perché erano come i piccoli fiocchi di neve che cadono dal cielo, piccoli wafer ricoperti di miele. Questi wafer erano giusto come un piccolo cracker, un biscotto, ricoperto di miele. E loro tutti ne avevano mangiato. Tutti attraversarono il Mar Rosso e tutti furono battezzati per Mosè nella nuvola e nel mare. Seguendo le sue istruzioni, come servitore di Dio, furono battezzati tutti per lui. Erano tutti dei discepoli come noi oggi, condotti dallo Spirito Santo, il grande Insegnante della Chiesa Cristiana. Siamo condotti fino al battesimo in acqua. Ed egli ha detto: “Tutti mangiarono la medesima manna”. Cosa fece essa? Questa manna cadeva per Kore e per il suo gruppo proprio come cadeva per Mosé, Caleb e Giosuè. Erano tutti mischiati, tutti avevano preso parte al battesimo; erano tutti dei membri, condividevano tutti la stessa confessione di fede. Ed adesso, avevano preso tutti parte alla comunione.
41              Comprendete ciò? Notate bene questo avvertimento solenne. E voi membri del tabernacolo, lasciate entrare in profondità questo. Ricordatevi, si tratta della vostra destinazione eterna che è giusto esposta là. Non prendete ciò alla leggera, come se si trattasse di una cosa futile o qualcosa così. È una cosa alla quale dobbiamo avvicinarci con rispetto. È qualcosa che mostra se vivremo nell'aldilà o no.
42              Furono battezzati tutti per Mosé nel Mar Rosso. Hanno seguito tutti questo Essere Soprannaturale, la Nuvola e la Colonna di fuoco. Erano condotti tutti dallo stesso Angelo. Uscirono tutti tramite lo stesso pastore. Furono tutti battezzati nel mare. Mangiarono tutti di quella Manna spirituale; e quella Manna era Cristo. Cristo scendeva… la manna scendeva dal Cielo ogni notte per sostenere il popolo durante il suo viaggio e poi marciva là. E Cristo è venuto dal Cielo ed Egli ha dato la Sua Vita affinché “chiunque crede in Lui non perisca ma abbia la Vita Eterna”. Cristo è sceso ed è diventato la nostra Manna. Loro si nutrono delle stesse benedizioni spirituali. Lo Spirito Santo può cadere di conseguenza giusto in mezzo al popolo; e tutti, Cristiani, tiepidi, mezzi-credenti, credenti di frontiera, vanno tutti a mangiare la stessa cosa. E tuttavia ciò non significa ancora nulla.
43              Oh! Come avrei voluto trovare delle parole affinché possa piantare questo ed ancorarlo nel cuore di ogni persona qui, affinché vedano quanto profonda è questa cosa! Non è qualcosa con la quale giocare. Non si tratta di andare semplicemente in chiesa.
44              Adesso, ascoltate. Tutti hanno mangiato effettivamente la stessa Manna spirituale. Pensate a ciò, la Manna spirituale! “Oh!” voi direte, “so che sono salvato. Alleluia! Ho gridato nello Spirito. Sento questo”. Ciò non ha niente a che vedere. Vedete come fondiamo la nostra destinazione eterna su una sensazione? Potete vedere in questo giorno in cui viviamo adesso, come le persone stanno fondando la loro destinazione giusto su una piccola sensazione? Oh! Voi direte: “So che ce l'ho perché ho sentito la potenza attraversarmi. Ho fatto questo”. Tutto ciò potrebbe essere l'esatta verità, e tuttavia voi siete perduti.
45              Oh, se solamente avessimo del tempo! Apriamo giusto in 1. Corinzi 13, qui, solo per un momento, ed ascoltiamo ciò che Paolo ha da dire al riguardo, giusto qui.
«Quand'io parlassi le lingue degli uomini e degli angeli, se non ho carità (che è l’amore), divento un rame risonante o uno squillante cembalo. E quando avessi il dono di profezia e conoscessi tutti i misteri e tutta la scienza, e avessi tutta la fede in modo da trasportare i monti, se non ho carità, non sono nulla».
46              Ascoltate questo vecchio apostolo intransigente in procinto di fare penetrare ciò in questa chiesa di “sensazioni” che fondava la sua speranza su delle sensazioni. Adesso, questa è la scuola domenicale, è un luogo di correzione, è un luogo d’insegnamento. E guai all'uomo che si tiene sul pulpito e che fuorvia. Fratelli, è tempo per noi di fare concordare la Scrittura con la Scrittura. È vero.
47               “E quando distribuissi tutte le mie facoltà per nutrire i poveri, e quando dessi il mio corpo ad essere arso, se non ho carità, ciò niente mi giova”.
Vedete? Tutte le vostre buone opere, tutte le vostre buone azioni, tutte le cose spirituali che avete, tutti i doni che avete, tutte le sensazioni che avete, tutta la gioia che avete, tutta la pace che avete, a priori non ha niente a che vedere con ciò. Pensate a questo giusto un momento. E pensate alle chiese oggi, alle nostre grandi chiese: Presbiteriani, Metodisti, Battisti e denominazionali; pensano che, perché dicono: “Io credo”, e vengono a mettere i loro nomi nel registro, ciò regola il tutto. Come sono lontani dalla cosa!
48              I nostri Pentecostali pensano, ebbene, perché hanno una piccola sensazione, si sono sentiti bene, hanno parlato in lingue, e hanno avuto un po’ di sangue nella mano, un po’ d’olio sul viso, o altro, pensano: “Noi L'abbiamo ricevuto!” Oh! Come sono lontani di dieci milioni di miglia! Comprendete? Vedete come il diavolo, il dio di questo mondo, ha accecato gli occhi di queste persone? Ed essi continuano semplicemente a vivere così.
49              Ascoltate: «E quando distribuissi tutte le mie facoltà per nutrire i poveri, e quando dessi il mio corpo ad essere arso, se non ho carità, ciò niente mi giova».
Guardate tutti questi doni, tutte queste buone cose. “Nutro i poveri. Ho un cuore buono. Faccio questo, faccio quello. Vado in chiesa. Parlo in lingue. Io profetizzo. Guarisco i malati. Predico il Vangelo. Faccio queste cose”. Paolo ha detto: “Sono sempre niente”. Tutte queste cose possono essere l'oggetto di un'imitazione carnale. In effetti cosa ha detto egli?
«La carità è paziente, è benigna; la carità non invidia; la carità non si vanta, non si gonfia, non si comporta in modo sconveniente, non cerca il proprio interesse (pensate a ciò), non s'inasprisce, non sospetta il male».
La carità, l'amore. Cos’è l'amore? È Dio. Come Dio viene a voi? Tramite Nascita. Vedete?
50              Adesso, furono battezzati tutti per Mosé. Mangiarono tutti la comunione. Avevano tutti la stessa Manna spirituale che viene da Dio. Ciascuno di loro ha mangiato la stessa cosa. Ed oggi, ci teniamo giusto là, ascoltiamo la Parola e ce ne rallegriamo, prendiamo la Manna, ne mangiamo e diciamo: “Oh! Alleluia, è buona! Oh! Apprezzo Ciò. Sì, sono stato battezzato nella chiesa. Io accetto e proclamo la mia fede. Ho messo il mio nome nel registro. Sono un socio fondatore”. Tutto ciò è completamente vano, se non c’è qualcosa che Dio ha fatto. Se questo è... Ciò, è quello che avete fatto, sono le cose che la vostra fede ha prodotto. Ma, a meno che Dio abbia fatto qualcosa per voi concernente la Nuova Nascita...
51              Un istante, adesso. Ora, il versetto 4.
«…e tutti bevvero la stessa bevanda spirituale, perché bevevano alla roccia spirituale che li seguiva; e la roccia era Cristo».
Bevvero tutti alla fonte. Si rallegrarono. Allora, che cosa significa? Il grano e l'erbaccia si sono rallegrati entrambi di avere ricevuto quest’Acqua spirituale. Noi andiamo in chiesa. Battiamo le mani con gli altri. Lanciamo delle grida con gli altri. Saltiamo su e giù sul pavimento con gli altri. Lodiamo Dio con gli altri. Noi profetizziamo con gli altri. Parliamo in lingue come gli altri. Noi preghiamo per i malati come gli altri. Ma egli ha detto… adesso, ascoltate mentre proviamo ad andare un po’ più avanti.
52              Adesso, vorrei fermarmi un minuto su, oh: “Questa Roccia era Cristo”. La Roccia era Cristo. Era letteralmente là allo stesso modo che Egli esiste oggi nella Sua forma spirituale. La Manna, il cibo, che è la Parola venuta dal Cielo da Dio. Cristo è la Parola di Dio, e noi mangiamo la Parola. Vedete? Ci siamo seduti, come nel Messaggio di questa mattina, ascoltiamo; le nostre anime si alzano ed afferrano questa Parola. Noi viviamo tramite la Parola. Egli ha detto: “Mangiarono tutti di questa stessa Manna spirituale; e tutti bevvero. Tutti bevvero da questa Roccia spirituale, e questa Roccia era Cristo”.
53              Pensate a ciò. Adesso, cosa va a fare egli qui, per mettere fine a ciò? Avverte questi Corinzi: “State attenti a ciò che fate. Quando vengo tra voi, uno ha un Salmo, l'altro ha un linguaggio; uno ha questo, l'altro ha quello; uno ha una profezia, l'altro ha una rivelazione; uno fa questo e l'altro fa quello”. State attenti. Non basate la vostra fede su ciò. Quelle cose vanno molto bene. Hanno il loro posto nella chiesa, ma non basate mai la vostra salvezza su ciò. Se la vostra vita non è conforme alla Parola di Dio, allora è il momento di mettervi in ordine con Dio. Notate, adesso. E questa Roccia — questa Roccia era la Roccia che era nel deserto.
54              Ed io voglio che notiate che quando Dio chiamò Mosé e lo mandò in Egitto per liberare i figli d’Israele dal giogo del Faraone, Egli chiese: “Che cosa hai nella tua mano?”
55              Ed egli rispose: “È un bastone”. Ed egli prese il bastone e lo gettò a terra, e ciò diventò un serpente. E Mosé fuggì. Poi lo raccolse e ridivenne un bastone nella sua mano. E questo bastone, quando egli entrò in Egitto, lo stese sull'Egitto e le mosche vennero. Egli lo stese e le piaghe caddero. Era il giudizio di Dio. Il giudizio di Dio era nel fatto di stendere il bastone.
56              E notate, prima che questo bastone potesse essere realmente manipolato, Mosé mise la mano nel suo petto e questa fu coperta di lebbra, è così che è ogni uomo, un peccatore per natura. Per cominciare, ciò è inevitabile. Siete nati nel peccato, concepiti nell'iniquità, venuti al mondo proferendo delle menzogne. Potrete essere stati consacrati all'altare della chiesa di vostra madre, potreste essere stati spruzzati, potreste essere questo, quello, ma per cominciare siete un peccatore.
57              Poi, c'è un altro... Dio disse: “Rimetti la mano nel tuo petto”. Secondo l'ordine di Dio, rimise la mano sul suo cuore, da dove siamo stati tirati. Primieramente la sua mano fu coperta di lebbra. Eravate manifestati prima da Dio come peccatori; non tramite una scelta, ma per natura; poi siete tornati. E quando ha ritirato la mano, era netta e perfetta, per mostrare che questa mano prima che potesse brandire il bastone del giudizio, prima che lo brandisse, doveva essere una mano purificata. Ed ogni predicatore, ogni insegnante…
58              Ho sentito, stamattina, qualcosa che mi ha gelato veramente il sangue, quando ho acceso la mia radio, giusto prima di venire. Non è per disprezzare, se c’è qualcuno qui che ha delle relazioni con quella persona, non ho nessuna intenzione di ferirvi, ma è tempo... E che Dio mi aiuti ad essere sempre abbastanza Cristiano per chiamare le cose per nome ed essere onesto. Ho sentito qualcuno cantare e dire: “Ho il mio testamento”. Poi ha aperto le Scritture, ed egli ha letto un passo, e ha predicato sul Salmo 1: “Beato l'uomo che non si siede in compagnia degli schernitori, che non cammina sulla via dei peccatori”. Sapete chi era questo? Questo ragazzo del rock'n'roll,Jimmy Osborn. Egli predicava il Vangelo alla radio. Oh, fratello, ecco una disgrazia! Una persona simile non deve immischiarsi nella Parola del Dio vivente.
59              E voi accettate questo individuo che viene dal “Renfro Valley Barn Dance” dove hanno vegliato tutta la notte, in una vecchia festa dove hanno battuto le mani, proseguendo nella loro vecchia festa, ed il mattino seguente, cambia decisamente voce e parla come un Cristiano. Ebbene, ciò è volgare e della sozzura agli occhi di Dio. La mano che brandisce questo bastone di giudizio deve essere purificata dalla potenza e la risurrezione di Cristo. Non tocca a lui manipolare la Parola di Dio.
60              Ci sono anche molti predicatori che provano a giustificare questo Elvis Presley, che non è altro che un moderno Giuda Iscariota. Giuda Iscariota aveva ricevuto trenta sicli d’argento. Elvis Presley, egli ha avuto un milione di dollari ed una flotta di Cadillac, ma si è venduto. Egli era un credente Pentecostale, ma ha venduto il suo diritto di primogenitura per diventare un musicista di rock'n'roll, ed egli è ispirato dal diavolo. Non ho mezzi termini in merito. No, signore. Un moderno Giuda Iscariota.
61              E poi i ministri provano anche a sostenere questo genere di cosa. Ed Elvis Presley dice: “Sì, mi affido a Dio per tutto il mio successo”. Come darebbe successo alla volgarità un Dio vivente e santo? Un demonio, una cosa demoniaca che è stata assolutamente uno dei più grandi ostacoli che questa nazione abbia mai incontrato, è un ragazzo come Elvis Presley; che ha mandato milioni di anime all’inferno con questa vecchia cosa sporca e oscena di rock'n'roll. Non ho certamente nulla da scusarmi. Se voi potete credere che sono il profeta di Dio, ricordatevi, è un diavolo incarnato. Assolutamente.
62              E Jimmy Osborn e gli altri non hanno niente a che vedere con la Parola di Dio; né chiunque nomina il nome di Dio invano, che va alle feste e nei balli dove si suona il vecchio rock'n'roll e delle cose volgari di questo genere, e che viene al pulpito e cerca di portare la Parola di Dio. È questo che non va in molte di queste chiese oggi. Voi fate uscire alcuni di questi piccoli poveri musicisti di boogie-woogie di questi luoghi là per portarli qui! Una povera piccola ragazza esce una sera per fare festa e ballare questo rock'n'roll, poi viene all'altare, e la sera seguente la lasciate salire per cantare un assolo. Alcuni di voi, prendete questi poveri piccoli chitarristi di questi luoghi là, di un locale notturno, e due settimane dopo, li mettete sul pulpito per predicare. Fratelli, ve lo dico, non lo farete mai qui. Certamente no. Egli deve sforzarsi di provare che è un uomo di Dio.
63              Qui non crediamo in questo cambiamento brusco da un giorno all'altro come quello. È questo che ha portato la chiesa nella condizione in cui si trova oggi. Abbiamo bisogno della verità. Questa Parola è la verità. È vero. La mano che agita questo bastone del giudizio deve essere una mano pura. Assolutamente. Questa mano di Mosè per il giudizio era stata purificata ed in seguito vi fu posto il bastone. E il bastone andò a portare i giudizi su Israele.
64              E poi nel deserto, che bel simbolo! Ma devo concludere. Che meraviglioso simbolo! Quando c'era la Roccia, “e quella Roccia era Cristo”. E questo popolo morente, moriva di sete, e loro l'avevano meritato. Meritavano di morire perché avevano mormorato; si erano lamentati. Non erano dei credenti, per cominciare. Non erano altro che dei credenti intellettuali. Il soprannaturale era stato manifestato ed un folla mista era uscita. Essi non erano convertiti nel loro cuore.
65              Nel gruppo, ce ne erano soltanto tre che conosciamo: Mosé, Aaronne e Caleb... Miriam — e Miriam manifestò pure la sua slealtà quando rise perché Mosé aveva sposato quella ragazza di razza negra. E lei disse: “Non c'erano altre ragazze da sposare?” e così via. Lei aveva fatto ciò. E Dio non fu contento, ed Egli la colpì di lebbra. E suo fratello esclamò: “Lasceresti tua sorella morire in questo stato?” E Dio disse a Mosé di presentarsi davanti a Lui, ed egli andò là, ed intercedesse per Miriam. Lei non visse molto tempo in seguito.
66              No, fratello, ciò che Dio fa è perfetto. Non spetta a noi aggiungere i nostri pensieri. Lasciatelo nel modo in cui è. Dio l'ha fatto. Dio l'ha detto. Ciò regola la faccenda. Ricevetelo semplicemente. Se fossi in grado di spiegarlo, allora sarei uguale a Dio. Non posso spiegarlo, lo credo semplicemente. È tutto. È tutto ciò che mi si chiede di fare. Non si chiede a nessuno di spiegarlo, perché ciò supera il nostro intendimento, è al di là della nostra intelligenza. È Dio che lo fa; non lo si può spiegare dunque. Io l'accetto semplicemente per fede e dico che ciò mi appartiene personalmente, ed io lo credo. Non posso spiegarlo.
67              Come si trovava questa Roccia là? Dio aveva una roccia che traboccava d’acqua, giusto una piccola roccia, forse non più grande di questo leggio, ma quando Mosé colpì questa roccia, ne uscì acqua sufficiente per far bere due milioni di persone. E non soltanto loro, ma anche il numeroso bestiame, le pecore e tutto ciò che avevano con loro.
68              Oh! Quando vedo alcuni di questi artisti che dipingono dei quadri rappresentando una piccola goccia che esce da una roccia, ed un ragazzino che si tiene là, in piedi, con un secchiello nella sua mano... Oh! Ciò non sgorgava affatto così. Erano dei fiotti abbondanti che sgorgavano. Ciò fece bere più di due milioni di persone, senza contare i loro cammelli e tutto il loro bestiame. “E questa Roccia era Cristo Gesù”, un magnifico paragone con Giovanni 3:16:
“Dio ha tanto amato il mondo, che ha dato il suo unigenito Figlio, affinché chiunque crede in lui non perisca, ma abbia vita eterna”.
69              Ma osservate ciò che accadde. L'unico mezzo con il quale avrebbero potuto fare sgorgare l'acqua da questa roccia era che il bastone del giudizio la colpisse. E Mosé colpì la roccia, ed il giudizio di Dio cadde sulla roccia. E quando ciò fu fatto, essa lasciò colare le sue acque. Il popolo era assolutamente... Dio era giusto lasciandoli morire perché loro non avevano creduto in Lui. Avevano una condotta disonorevole. Erano disapprovati. Loro non meritavano di vivere. Anche Mosé li chiamò ribelli, dei ribelli verso Dio. E loro meritavano la morte.
70              E noi tutti meritiamo la morte, perché siamo ribelli verso Dio. Esatto. Notate, meritiamo tutti la morte, ma Dio è così misericordioso. Non avrebbe dovuto mai pensare a noi. Ma Egli è così misericordioso che ha preso i peccati di ciascuno di noi e li ha posti sul Suo benamato Figlio, Cristo, affinché non perissimo, ma che avessimo la Vita Eterna.
71              Come potremmo bere da questa Roccia e poi non essere retti nei nostri cuori? Ma, fratello, stamattina, ci sono dei milioni che lo fanno! È completamente vero. Loro si riposano sul fatto di essere Battisti, o Metodisti, o Pentecostali. Si riposano sul fatto di avere avuto una piccola sensazione strana, che hanno parlato in lingue, che hanno gridato, che hanno danzato, che hanno avuto un servizio di guarigione e che Dio ha guarito i malati, o qualcos’altro su cui si riposano, perché hanno avuto una rivelazione che era vera, perché hanno fatto questo. Queste cose vanno bene, non ho nulla da ridire, ma ciò non ha niente a che vedere con la vostra salvezza, niente. Potreste fare uscire dell'olio dalle vostre mani al punto da averne dei galloni [Un gallone equivale a 3,785 litri negli Stati Uniti. -Ed.] o fare uscire del sangue dal vostro viso, tuttavia ciò non significa niente. È esatto. Paolo disse: “Potrei parlare le lingue degli uomini e degli angeli e tuttavia essere perduto”. Anche se avessi sapienza e conoscenza e potrei tenermi là per spiegare questa Bibbia in modo da sembrare... in modo che tutto si accordi, tuttavia ciò non ha niente a che vedere con quello.
72              Fratelli, loro bevvero tutti dalla stessa Roccia. “Questa Roccia era Cristo”. I giudizi sono caduti su Cristo affinché possiate avere il privilegio di venire a bere. È la bontà di Dio verso di voi, che vi fa venire a bere. È la bontà di Dio verso di voi, che vi fa mangiare la Parola. È la bontà di Dio verso di voi, che vi ha permesso di essere battezzati. È la bontà di Dio verso di voi che vi ha fatto essere un cittadino, che vi ha dato una buona salute, che ha fatto si che siate seduti qui, stamattina, in chiesa. È la bontà di Dio. Tutto ciò è la bontà di Dio. Ma in cambio, qual è la vostra riconoscenza verso Dio? Siete disposti a sottometterGli ogni cosa, ogni pensiero, ogni azione, ogni cosa? Questo è ciò che Dio ha fatto per voi. Voi, cosa farete per Lui?
73              Notate, leggiamo ancora alcuni versetti, poi concluderò, affinché il pastore possa riprendere la parola. Adesso, notate. “E quella roccia era Cristo”. Adesso il versetto 5: «Ma della maggior parte di loro Dio non si compiacque».
Vedete, Egli permise loro di essere battezzati. Permise loro di mangiare la Parola e di crederLa. Permise loro di godere delle benedizioni spirituali. Permise loro di bere dalla Roccia spirituale. Dio fece tutto ciò tramite la Sua grazia, tuttavia Egli non si compiacque di loro”. Notate! «...infatti furono abbattuti nel deserto».
74              Dopo tutte queste esperienze, dopo tutti i grandi servizi di guarigione ai quali abbiamo assistito, dopo tutti i grandi miracoli che abbiamo visto essere compiuti, dopo tutte le grandi sensazioni che abbiamo avuto (gridare e lodare Dio, bere da quella Roccia), tutti i buoni sermoni di cui ci siamo rallegrati, e tuttavia essere rigettati! È finita. «Allontanatevi da me, voi tutti operatori di iniquità. Io non vi ho mai conosciuti». Esaminatevi! Abbiamo un risveglio davanti a noi. Lo so che questo è duro. Ma, fratelli, un padre che non corregge i suoi figli non è un buon papà. Questo è vero. “Furono abbattuti”.
75              «Or queste cose avvennero per servire da esempio a noi…» É Paolo che parla. Lo credete? Era un esempio. Molto bene!
«…affinché non siamo bramosi di cose cattive, come lo furono costoro».
76              Potreste immaginarvi un disc-jockey, un presentatore di dischi, suonare questi vecchi rock'n'roll osceni, tenersi qui e dire: “È accaduto qualcosa e mi sento tutto scosso”. E tutte queste specie di vecchie canzoni oscene che Elvis Presley e questi ragazzi suonano per ritornare poi e fingere di predicare il Vangelo? Pensate a ciò! Potreste immaginarvi che un uomo ed una donna si siedano fuori, e la donna, distesa nel cortile dietro casa, vestita a metà con questi vecchi piccoli vestiti, di aspetto osceno, esibendosi davanti agli uomini, possa di colpo ritornare per bere da questa Roccia spirituale, e gridare e farla lunga?
77              C’è una grande dottrina tra i Pentecostali, quella dell'emancipazione della donna. Portano dei grossi e lunghi orecchini, e indossano ogni tipo di abbigliamento. E qualche giorno fa, un giovane uomo era seduto in un camioncino davanti a casa mia, piangeva perché sua moglie... una Pentecostale che parla in lingue e da' delle profezie. Certo. Ed egli ha detto che tutta la chiesa indossa dei pantaloncini. E lei va in strada alle otto, o alle nove di sera per raccogliere dei mozziconi di sigarette che altri hanno gettato, e li fuma tutti, continuando a lanciare delle grida, a lodare il Signore e a dare delle profezie.
78              L'altro giorno ero in una chiesa dove c'era un grande uomo di Dio per il quale ho molto rispetto, ed egli parlava di questo, dopo che uno di questi uomini, che è uno dei conduttori, è uscito. Ed egli aveva tutto questo sangue che gli usciva dalle mani e delle cose... Ed io vado dall'est all'ovest e divento rauco provando a condannare quella cosa conformemente alla Bibbia, dal momento che non è da Dio. Se ci fosse del sangue che proverrebbe da Cristo, ciò sarebbe un sangue fisico, allora il suo Corpo fisico è qui, allora la Sua seconda venuta è passata. Gesù disse: «Non lo credete quando vi si dirà: “Egli è nel deserto”. Non lo credete quando vi si dirà: “Egli è qui”. Non lo credete, perché sorgeranno falsi cristi e falsi profeti ed essi faranno dei segni e dei prodigi al punto da sedurre anche gli eletti».
79              Ed io ho gridato ciò dall'est all'ovest. E finalmente sulla costa Ovest, un uomo anziano, il dottor Canada che è un mio intimo amico, si è alzato. Ed un altro uomo che era il manager di un certo uomo che aveva cominciato questo… uno di questi movimenti, è venuto là e ha dato un grande... Disse: “Dell'olio puro e del sangue benedetto, o piuttosto si presenterà del sangue oggi”. E tutto il posto fu invaso. Poi ha mostrato come egli portava due aghi fissati sotto la sua cintura. Tutti sanno che potete pungere questo dito e non sanguinerà a meno che lo comprimiate o lo stringiate. Se avete fatto una puntura, non sanguinerà, perché le vene sono molto lontano. E quando fece ciò, mostrò come egli l'aveva fatto. Aveva dell'olio là dietro, ed egli aveva posto sopra le sue mani.
80              Poi si è avvicinato e ha detto: “Vedete le mie mani? Sono perfettamente normali”. Poi ha aggiunto: “Gloria a Dio! Alleluia”. Ed egli ha premuto verso il basso le sue mani così; evidentemente il sangue è spruzzato dalle sue dita. Mentre tutti gridavano, egli si è asciugato la testa, e c'era là una croce. In quel momento, l'uomo stesso che era stato con quello che aveva fatto ciò ha messo la mano nella sua tasca per mostrare l'olio e tutto. Ciò fu esposto giusto là davanti al pubblico e con... Qualcuno aveva dipinto un cuore sul muro e diceva: “Questo muro fa sgorgare il sangue di Gesù. Ciò, è il cuore di Gesù”.
81              Un vecchio texano robusto si avvicinò. Egli non aveva paura. Si raccontava che se qualcuno avesse toccato ciò, sarebbe morto. Si erano messe delle corde. Tutti hanno delle foto di ciò e così via, del luogo dove questo muro faceva sgorgare del sangue che usciva da un cuore. E quest’uomo entrò e si intrufolò in chiesa, lui e sua moglie, ed egli asciugò la pittura del muro, poi si sedette là ed aspettò fino al momento in cui entrarono. Il pastore disse: “Ebbene, sapete, Gesù è stato qui dentro e ha tolto ciò”.
Egli disse: “Gesù non ha niente a che vedere con ciò. Sono io che l'ho fatto”. È vero.
82              Cos’è accaduto? Questo è perché le persone non sono ben posizionate sulla Parola del Dio vivente. La Bibbia non dice che sarebbero venuti dall'est, dall'ovest, dal nord e dal sud, che ci sarebbe stata una carestia, non solo di pane e d’acqua, ma quella di sentire la Parola di Dio?
83              In che giorno viviamo! E noi vediamo adesso che tutte queste grandi chiese denominazionali stanno tutte formando una lega. E si è arrivati al punto in cui dovete appartenere a questa unione di chiese prima che possiate poter disporre persino di una radio. Non avrai più accesso alla radio, ragazzo mio, non ti preoccupare al riguardo, sarà lo stesso del rimanente così come di tutti i programmi di televisione. Vi occorrerà appartenere all’unione delle chiese prima di avere accesso a ciò. E una volta che l'avrete fatto, non avrete costituito altro al mondo che il marchio della bestia di cui parla la Bibbia. Ci siete. Vedete come tutto è diventato una lega?
84              Oh! Grazie siano rese a Dio! Esiste realmente un Dio vivente. Esiste realmente un vero Signore. Esiste realmente una vera Parola. Esiste realmente una vera guarigione. Tutte queste cose esistono realmente. Ma, fratello, non fondare mai la tua fede su una qualsiasi piccola sensazione, su un ordine ecclesiastico, sul fatto di prendere la comunione, sul fatto di mangiare dalla Roccia spirituale. Voi direte: “Ecco ciò che so, fratello: ho gustato Dio”. Ciò può essere vero. Ma in quale tipo di luogo ciò è caduto? È la prima cosa. In quale specie di secchio ciò è entrato? “I giusti e gli ingiusti”.
85              Ascoltate adesso.
«Or queste cose avvennero per servire da esempio a noi, affinché non siamo bramosi di cose cattive, come lo furono costoro».
Che cosa avevano bramato? Adesso, ascoltate, vorrei andare giusto un po’ più avanti, se volete scusarmi.
«…e affinché non diventiate idolatri…»
86              Oh, voi direte: “Ringrazio Dio di ciò, che non sono idolatra”. Aspettate giusto un minuto. Esaminiamo ciò tramite la Parola. Voi direte: “Io non potrei adorare un idolo”. Ciò non vuole dire assolutamente che adoriate un idolo. Vi basta semplicemente essere oziosi, non facendo niente. Andate in chiesa, ciò va bene. Ritornate a casa e non fate niente al riguardo! Fratello, un uomo e una donna realmente nati di nuovo non possono restare tranquilli. C'è qualcosa in loro. Devono testimoniarlo. Devono fare qualcosa. Sono tenuti a fare qualcosa. Non possono tacere. Ascoltate.
«…e affinché non diventiate idolatri come alcuni di loro, secondo quanto sta scritto: “Il popolo si sedette per mangiare e per bere, e poi si alzò per divertirsi”».
87              Di cosa parla Paolo? Di esempi. Loro erano battezzati nella chiesa. Avevano ricevuto certamente un battesimo corretto. Una volta, tre volte in avanti; indietro; nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo; di Gesù solo, importa poco ciò che fosse. Avevano avuto un battesimo corretto. Erano battezzati correttamente. Noi facciamo delle storie, ci irritiamo e litighiamo su delle piccole cose così. Che bene fa ciò? Voi lasciate da parte il principio di base. Le nostre chiese si sono divise a causa del battesimo. Certamente!
88              Poi direte: “Oh! Alleluia, loro non hanno la benedizione spirituale che abbiamo noi. Sono proprio così freddi e formalisti. Gloria a Dio! Io mangio della vera Manna di Dio, so che è la Verità”. È l'esatta verità. Ma, che differenza fa? Voi direte: “Fratello, lo Spirito Santo cade realmente nella nostra chiesa”. Ciò è buono, ma cosa vuol dire per voi se non siete il giusto tipo di vaso in cui Egli cade? Ricordatelo. Oh, voi direte: “Io sono sincero”. Anche loro lo erano. Avevano lasciato le loro case ed erano partiti. Avevano anche messo a rischio la loro vita. Loro hanno fatto molto di più di ciò che dobbiamo fare noi. Ciò non aveva niente a che vedere. Pensateci un po’. La Bibbia dice: “È invano che Mi adorano. È invano che Mi adorano”. Un'adorazione completamente reale, ma vana. Dove ha avuto inizio? Dal giardino di Eden, da Caino, egli adorava Dio proprio come Abele, ma l'adorava invano. Sì, signore.
89               “C'è una via che all'uomo sembra diritta”. Voi direte: “Ebbene, come è possibile? Mi sono ravveduto. Come è possibile che io non sia in ordine? Mi sono pentito. Penso che io sia tanto buono come ogni altra persona. Vado in chiesa. Sono stato battezzato. Ricevo le benedizioni di Dio. Amo un buon sermone. Amo la Parola di Dio; amo leggerLa e ricevo anche delle benedizioni spirituali. E, alleluia, posso profetizzare. Posso parlare in lingue. Io ho fatto tutte queste cose. E tu intendi dire che ciò è invano?” Io non dico che sia invano. Ma è possibile che ciò sia invano. È vero. Questo dipende da ciò che siete all'interno. È vero. È ciò che siete che riceve questo. Se non siete nati di nuovo, in effetti se non c’è niente in voi, allora è invano. Non ho niente a che vedere con tutte queste benedizioni.
90              Adesso, giusto ancora un passo.
«E non fornichiamo, come alcuni di loro fornicarono, per cui ne caddero in un giorno ventitremila».
Commettere fornicazione! È la fornicazione spirituale. Se avessimo tempo... La scuola domenicale è terminata. La fornicazione spirituale!
«E non tentiamo Cristo, come alcuni di loro lo tentarono, per cui perirono per mezzo dei serpenti. E non mormorate, come alcuni di loro mormorarono, per cui perirono per mezzo del distruttore».
Mormorare, concupire, mischiare il mondo con la vostra religione, uscire... Dio ama la purezza, la vera purezza.
91              Stamattina, parlavo. Pensavo che... Adesso, per finire, è questo che pensavo: «Cosa c’è di più dolce nella vita di un uomo, cosa c’è di più dolce di ritornare a casa, con il suo secchiello in mano, mentre è stanco ed esausto per avere lavorato, per avere arato tutto il giorno, poco importa ciò che potrebbe essere, e trovare una moglie carina che l'accoglie alla porta al suo arrivo, che si siede sulle sue ginocchia un momento, gli carezza un po’ la fronte, gli da un bacio sulla guancia, lo abbraccia e gli dice: “Caro, so che sei stanco, e che hai lavorato molto duramente”». Gli reca consolazione. Quanto egli è sicuro che quel braccio che lo cinge è esclusivamente suo! È il suo. Non cinge mai un altro uomo né ha altri desideri. Il bacio sulla sua guancia viene da un cuore sincero, puro e santo che ama solamente lui e lui solo. Quanto ciò vi fa... So che ciò vi farà gonfiare il petto e dire: “Oh! Dopo tutto, non sono così stanco!” Vedete? È così. Ciò vi fa qualcosa.
92              Adesso, vorrei dirvi qualcosa. Ma che accadrebbe se questo bacio è dato sulla sua guancia ed egli non ha fiducia? È probabile che sia stato posto sulla guancia di un altro uomo. Che accadrebbe se queste braccia che lo cingono avessero abbracciato chiunque e desiderato fare ancora la stessa cosa? Ciò non significherebbe un gran che. Non ci sarebbe molto in ciò. Perché?
93              Ora, al principio erano uno. Dio, quando creò l'uomo, Egli lo creò un essere doppio, sia maschio che femmina. Lo divise nella carne, lo pose qui sulla terra nella carne ma la parte femminile era ancora spirito. Guardate, amici. Dio era così attento. Oh! Come questo... Non lasciatevelo scappare. Dio non ha mai preso un pugno di polvere per fare Eva. Lei è stata creata differentemente. E lei non è una creazione, è un sottoprodotto. E Dio è andato là, nel cuore di Adamo, questa costola, giusto là sotto il suo cuore, ed Egli ha preso una costala per farne una moglie, e una stessa parte dello spirito di Adamo era nella donna, ed i due sono uno, un'anima, un corpo, uno spirito, sono uno. Formano un'unità perfetta. Una vera donna, un vero marito, una vera sposa, i due sono uno. Di chi è il simbolo? Di Cristo. È tratta dal Suo seno! Non un sottoprodotto, non una nascita Metodista, Battista o Pentecostale. No, signore. Ma dal suo proprio cuore, Egli ha preso la Sua amata che è così pura e fedele quanto possibile. Lei è così fedele come un giglio.
94              Guardate là, nel passato, Salomone diceva: “Vieni, amore mio, camminiamo nel mezzo dei melograni. Inebriamoci d’amore”. E quando il vero credente apre le sue braccia con un cuore puro e si aggrappa a Cristo, l'affetto di questo Innamorato, Cristo, entra nel suo seno. È la Sua Sposa, proprio come il marito agisce verso una vera moglie.
95              Che genere di persone dovremmo essere? Stiamo giocando alla prostituta con Cristo? Stiamo contando su qualcosa di effimero e corriamo dietro il mondo e le cose del mondo? Siamo legati alle cose del mondo senza preoccuparci di questo vero amore e devozione che dovremmo avere?
96              Potresti immaginarti, fratello, che tua moglie venga a sedersi sulle tue ginocchia con le sue piccole balze arricciate, le sue piccole sottogonne con merletti, i suoi capelli corti, ben acconciati e irti, e via dicendo, che mette le sue braccia intorno a te e dice: “Oh! John, ti amo veramente. Ti amo”. E tu sai allo stesso momento che c'è qualcosa di falso. Non avresti fiducia in lei. Poco importa quanto sembri bella e quanto sia ben vestita. Se non hai quella totale fiducia in lei, c'è qualcosa che non va. Ciò non soddisfa questo desiderio ardente che un uomo dovrebbe avere per sua moglie.
97              E adesso, immaginatevi semplicemente che abbiate amoreggiato col mondo e che vi siate ingarbugliati con il mondo, e poi vi mettete in ginocchio per dire: “Oh Signore Gesù, Ti amo”. Ciò è un bacio ardente e ipocrita di Giuda. È vero.
98              Pensate a queste cose! C'è un risveglio che sta per arrivare. Vedete? Oh! Potreste portare l'anello di matrimonio, ciò va bene, ma non siete una moglie. Oh! Siete forse una donna, siete forse una padrona di casa, ma non siete una moglie se agite così. E voi non siete un vero Cristiano, non siete un vero ed autentico prodotto di Cristo, se non Lo amate con tutto quello che c’è in voi. Poco importa che abbiate una bella apparenza o no, Lo amate ed esprimete ciò. È allora che voi due diventate uno. Ecco quando Cristo nella Sua Chiesa... non è tramite una denominazione, né tramite un battesimo, né tramite sensazioni, né tramite qualunque altra cosa, ma tramite un vero amore. Voi siete stati riscattati, siete stati tratti dal seno di Dio, quando Egli fu ferito là e vi ha riscattati. Ed il vostro amore, la vostra sincerità e la vostra lealtà dimostrano ciò che siete.
99              Comprendete ciò che intendo dire? Che siate tutta imbellettata o che... a me non importa se mia moglie non ha pettinato mai i suoi capelli, se non ha portato mai un bel vestito, o non ha mai... lei sarebbe il mio amore. Io l’apprezzo per la sua lealtà e per le sue virtù. Lei è ciò che è.
100         E per noi Cristiani, uomini e donne, è ciò che siamo agli occhi di Dio. Non è perché possiamo frequentare la migliore chiesa. Non è perché possiamo vestirci meglio, o perché possiamo abitare in tale quartiere, o fare questo, o che possiamo circolare a bordo di questo, o che possiamo fare questo o quello. Ciò non ha niente a che vedere. È in virtù della nostra lealtà e del nostro amore per Cristo, ed è quella la Nascita. È quello che c'è. “Se parlassi le lingue degli uomini e degli angeli, non sono niente. Se distribuissi tutti i miei beni per nutrire i poveri, se facessi questo, quello ed altro, non sono niente”. Che importa a Cristo, che facciate tutto ciò così, se non c’è questo vero e genuino amore così come questa lealtà. Non volete pensare a ciò?
101         Questa è la scuola domenicale e, ricordatevi, è una lezione per voi. Che resti nel vostro cuore che Cristo abbia il primo posto come per una vera donna verso suo marito. Altre braccia non potrebbero toccarla, assolutamente. Devierebbe la sua testa da ogni altro bacio, poco importa quanto ciò sembrerebbe affascinante. L’amore che lei ha è per una sola persona, è per suo marito. È vero. Non le importa quanto quest’uomo potrebbe essere bello, quanto i suoi capelli potrebbero essere lisci e lucidi e quanto potrebbe tenersi correttamente. No, signore. Niente di tutto ciò. Lei ama questo marito, ama soltanto lui. Gli abbandona tutte le sue virtù e tutti i suoi baci. Ogni suo affetto e tutto, è per suo marito e soltanto per lui. Vedete ciò che intendo dire?
E voi, abbandonate tutte le cose del mondo, poco importa quanto ciò sembri buono, quanto sembri bello e affascinante.
102         Vi si giudica per la vostra virtù. Voi direte: “Oh! Alleluia! Io so che ce l’ho perché ho fatto questo. Alleluia!” Tuttavia avete un temperamento abbastanza collerico per affrontare una sega circolare. Lascia che ti dica, fratello, che occorre questa virtù che Cristo onora. “Se parlassi le lingue degli uomini e degli angeli, se spandessi del sangue dalle mie due mani, se gridassi e danzassi nello Spirito, se mangiassi la Parola di Dio e amassi Ciò, se bevessi dalla Roccia spirituale dalla quale bevono gli altri, se battessi le mie mani così forte come gli altri, se versassi lacrime di coccodrillo, benché facessi tutto questo, se non c'è questa vera virtù Cristiana, vera ed autentica per Cristo, sarei un rame risonante o uno squillante cembalo”.
103         Paolo stava mettendo in guardia la sua chiesa, la chiesa dei Corinzi, riguardo a ciò; difatti, si era completamente mischiata in ogni tipo di fantasticherie. Io vi do un avvertimento, amici. Ricordatevi, dovrò rispondere per voi là, nel giorno del Giudizio, ed il vostro sangue non ricadrà su di me. Poco importa quanto siete leali riguardo ad ogni altra cosa, siate leali verso Cristo. Ricordatevelo mentre preghiamo.
104         Benedetto Padre celeste, veniamo in questa condizione attuale adesso, confessando tutti i nostri sbagli. Oh! Sii misericordioso, Dio misericordioso. E Ti preghiamo di abbassare lo sguardo dentro i nostri cuori. E, in quest’ora, mentre aspettiamo, con i nostri capi chinati verso la polvere, guarda nei cuori degli uomini anziani, nei cuori delle donne anziane, nei cuori degli uomini di mezza età così come dei giovani e dei bambini. E che possiamo esaminarci.
105         Entriamo in questa settimana santa in cui celebriamo il Venerdì Santo così come la Pasqua, la risurrezione. Anche se durante quest’anno, abbiamo potuto essere leali verso la chiesa, anche se abbiamo preso la comunione, anche se abbiamo gridato e abbiamo potuto fare molte cose, ma, oh Dio, abbassa il Tuo sguardo nel mio cuore. Parlo di ciò che mi riguarda. Guarda dentro al mio cuore e nei cuori di queste persone qui, stamattina, ed esaminaci, Signore. Se c’è qualcosa che prende il posto di Cristo, oh Dio, toglila. Se si tratta di pigrizia, se è semplicemente una debolezza, se si tratta... sebbene possa essere ciò, io non lo so, ma, oh Dio, toglila da noi. Oh! Non vogliamo essere rigettati giusto qui al momento della battaglia, rigettati da Dio e diventare Suoi nemici.
106         Oh Dio, guarda dentro i nostri cuori. Esaminaci tramite il Tuo Spirito Santo e rivelaci, stamattina, se c'è qualche cosa cattiva in noi. Se c’è, toglila, Padre. Adesso, noi depositiamo ciò sull'altare per andarcene lasciandola là. Se è pigrizia, se è la collera, se è l'indifferenza, se è la negligenza, se questo è... qualunque cosa possa essere, se è l'odio, se è la malizia, se è un conflitto, se questo è... qualunque cosa possa essere, oh Dio, togli ciò da noi oggi.
107         Possiamo noi essere pieni del Tuo potere di attrazione in questo prossimo risveglio, Signore, al punto che parecchi verranno e saranno salvati. In questa piccola comunità dove abbiamo fornito un grande sforzo; sono passati ora dieci anni da quando ho tenuto il primo risveglio... Adesso, Ti prego di darci questo vero, reale Spirito nei nostri cuori. E possa ciò radicarsi là per l'eternità. Concedilo, Signore.
108         Fa' che ci esaminiamo, noi gente sposata, il modo in cui trattiamo le nostre mogli, quanto siamo leali o quanto le nostre mogli ci sono leali. E che possiamo semplicemente comprendere nei nostri cuori stamattina, ciò che penseremmo se qualcosa di simile accadesse nelle nostre case. E dunque, che possiamo rivolgere a Te i nostri affetti e dire: “Oh Dio, abbi pietà di me”.
109         Oh, se nostra moglie venisse giusto una sola volta al mese o quasi, per porre semplicemente la sua mano su di voi e dire: “Caro, io ti amo”, e poi andarsene. Oh! Quanto ciò darebbe l'impressione che mi trascura! Quanto ciò darebbe l'impressione che c’è qualcosa che non va! E Dio, quando, forse, una volta al mese o una volta quando andiamo in chiesa, offriamo una breve preghiera... Oh! Tu vuoi che il nostro amore, la nostra comunione, i nostri pensieri e le intenzioni dei nostri cuori siano fissati costantemente su di Te. Concedilo, Signore. Oh! Mantieni i nostri cuori così legati a Te al punto che diventeremo ciechi e indifferenti alle cose del mondo. Concedilo, Signore. Esaudiscici adesso, e benedicici nella parte seguente di questi servizi. Noi lo chiediamo nel nome di Cristo. Amen.
110         Adesso, che il Signore vi benedica molto. Mi dispiace di avere preso alcuni minuti in più, dopo che la scuola domenicale è stata congedata. Ed io prego che Dio vi benedica. Non sono io che ho detto queste cose, ciò viene dalla Parola di Dio. Erano degli esempi per noi. Sono degli esempi.
111         E adesso, guardate, amici, come vi sentireste se sapeste che la moglie che vi stava baciando era una traditrice? Pensate a ciò. Meditate su questo un momentino. Che pensereste? Adesso, quando venite a Dio come un traditore... non fatelo. Siamo sinceri. Non dovete prendere una sensazione. Non dovete prendere qualcosa di diverso mentre oggi tutti i cieli sono pieni del vero e genuino amore di Dio. Perché prendere un sostituto mentre possiamo avere il vero? È per voi.
112         Adesso, possa il Signore benedirvi mentre rimetto il servizio al nostro pastore. Ed ora, non dimenticate che questa settimana, il piccolo risveglio è per la comunità e per le cittadine dei dintorni. Prendete il vostro telefono, chiamate qualcuno, e ditegli di venire. Noi avremo delle chiamate all'altare, e questa settimana ci aspettiamo un tempo meraviglioso nel Signore. Che il Signore vi benedica finché vi rivedrò la sera del mercoledì prossimo.

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