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La predica Lo Scritto Sulla Parete di William Marrion Branham è stata predicata il 58-0108 La durata è di: 1 ora 16 min .pdf La traduzione Unknow
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Lo Scritto Sulla Parete

1         Questo mercoledì sera, come pure ieri sera, ho promesso che avrei parlato, se il Signore l'avrebbe permesso, stasera, sul soggettalo scritto sulla parete. È davvero... oh, potremmo trascorrere settimane sull'argomento, senza però sfiorarne la superficie. Cercherò comunque stasera di fare un breve sommario, con l'aiuto dello Spirito Santo. E ora voglio leggere in Daniele, al 5° capitolo e al versetto 25. Vi si legge così:

Questo è lo scritto ch'è stato tracciato: MENE, MENE, TEKEL, UFARSIN. E ora possa il Signore aggiungere le Sue benedizioni alla lettura.

2         Mi domando se il nostro buon fratello, che si occupa di qui, voglia spegnere queste luci. Da questo lato sono abbaglianti; grazie, molto gentile. Non riesco a vedere l'uditorio e quando parlo a qualcuno, preferisco guardarlo in faccia mentre converso. Sembra sia un pò simile a un contatto personale con la gente.

3         Speriamo stasera nel nostro Signore, mentre proverò a occupare il mio tempo per parlare su questo soggetto. So che è un argomento importante. È un soggetto da servizio evangelistico e non per la guarigione divina, che pure è tra i più importanti. Il Corpo più malato di questa terra che io conosca, è il Corpo spirituale del nostro Signore Gesù; è così lacerato e a pezzi che necessita realmente della guarigione divina.

4         Ora, il nostro argomento stasera ha inizio in Babilonia. Babilonia fu un tempo localizzata, e lo è ancora, nel Shinar. Venne prima chiamata "La porta di Dio", Babele. Babele, che più tardi fu definita Babilonia, che significa "confusione". Babilonia appare per la prima volta nella Bibbia in Genesi, è presente nel mezzo della Bibbia ed è presente alla fine della Bibbia, nell'ultimo libro dell'Apocalisse. E poiché c'è in tutta la Bibbia, deve esistere ancora oggi.

5         E, inoltre, tutto quello che c'è sulla terra oggi, nel senso delle cose spirituali, come lo Spirito di Dio e lo spirito del diavolo, e tutti i culti e ogni cosa che abbiamo oggi nel mondo, ebbero inizio nella Genesi. "Genesi" significa "il principio". E tutte quelle cose, sebbene sotto altro nome e sotto altra forma, fu però lo stesso spirito che ebbe inizio in Genesi, a produrlo. È simile alla crescita di un albero, che si eleva fino a raggiungere la cima là dove alla fine tutto arriverà all'apice, per i grandi giudizi di Dio, dove Egli stabilirà ogni cosa. Tutto quello che ha avuto un principio avrà una fine.

Solo quelle cose che non hanno avuto inizio non avranno fine.

6         Ecco perché un Cristiano nato di nuovo non ha fine, dato che ha Vita Eterna. E la Vita Eterna è una parte della stessa Vita di Dio dal momento che Dio è Eterno. La stessa parola greca "Zoe" che esprime la "Vita di Dio", quando Gesù ne parla dicendo: "Io vi darò Vita Eterna", quella medesima parola viene usata ancora una volta. Quindi, in un uomo nato di nuovo, il suo spirito è stato cambiato, e lui è divenuto una parte di Dio, visto che è un figliuolo di Dio. Egli è proprio tanto Eterno quanto lo è Dio, giacché è una parte di Dio per la sua nascita spirituale.

7          Ora, Babilonia fu fondata da un uomo chiamato Nimrod, che era figlio di Cam, un uomo molto malvagio.

8          Babilonia fu una volta capitale del mondo. Quando questa enorme città venne edificata, tutte le piccole città dei dintorni pagavano tasse e tributi e così via, a questa grande città che era Babilonia.

9          Se voi leggerete alcuni dei libri più antichi, come "Le due Babilonie" di Hislop e diverse storie antiche, scoprirete che in essa c'era ogni sorta di dottrine curiose. Ci fu là una donna, di cui al momento non so dire il nome, la quale aveva trovato delle particolari radici che fuoriuscivano dal terreno, e ne aveva formato degli dei. Si credeva che fossero gli dèi che Giacobbe aveva preso da suo suocero, alcuni di quei dei fatti di radici e altro. Erano piccoli "ismi" da cui scaturirono questi culti che vediamo oggi nel mondo. Se osserverete la loro natura e la natura di queste cose d'oggi si tratta della stessa natura.

10             Così, Babilonia collocata in quella grande fertile vallata, era circondata e irrigata dal fiume Eufrate e dal Tigri. Si trattava di un grande centro agricolo. Babilonia era una grande città. Era approssimativamente circa 190 miglia (In inglese circa 120 miglia. - Ed.) compreso i dintorni della città; 48 miglia (circa 30 miglia. - Ed.) per lato, per un totale di 190 miglia. Si dice che le strade della città di Babilonia fossero larghe 60 metri (In America poco più di 200 piedi. -Ed.). Le mura erano spesse 25 metri (Circa 80 piedi. - Ed.) ed alte praticamente 60 metri. Vi si potevano svolgere le corse dei carri intorno a queste mura. Le porte erano fatte di rame, ed erano larghe almeno 60 metri. E proprio al centro della città stava il palazzo, e nel palazzo vi era il trono. Attraverso il centro della città scorreva il grande fiume Eufrate. Se noterete, essa è la città del diavolo, perché è disegnata sul modello della Città di Dio, così come il Fiume della Vita scorre davanti al Trono. In questa città, c'erano presso le mura grandi giardini pensili.

11             Era la più grande e potente nazione del tempo, al punto che aveva sottomesso tutto il mondo conosciuto, e tutto il mondo le pagava il tributo. Si era progredita ulteriormente nella scienza, avevano le più grandi cose che la scienza poteva produrre. Vi erano i carri più avanzati, gli ultimi modelli, le armature più potenti e i migliori metalli. Essa aveva la preminenza sul resto del mondo.

12                All'interno di  queste mura  il  re  Belsatsar regnava  in  quel tempo nell'avvenimento di cui parliamo stasera. Il re Belsatsar il cui padre la Bibbia dice fu Nebucadnetsar, ma in realtà il re Nebucadnetsar a cui lui succedette era suo nonno.

13           Molti di voi ricorderanno che Nebucadnetsar fu il principio dei regni gentili: il capo d'oro. Egli aveva fatto ingresso in Gerusalemme inoltrandosi per la distanza di molte miglia, e aveva catturato i giudei conducendoli nel suo regno, e resi schiavi; essi ricorrevano all'aiuto dei loro scienziati e via dicendo.

14           Proprio come fece la Russia quando penetrò in Germania. Ecco la ragione per cui hanno la bomba atomica e altro: perché hanno preso quei scienziati tedeschi. È per questo che sono così progrediti oggi: essi li hanno fatti prigionieri e li hanno condotti laggiù. Fra di loro non ce n'erano, ma essi andarono a procurarsi tali cose allo stesso modo di come Nebucadnetsar fece coi giudei.

15           Vediamo che in questo periodo, c'era un uomo giusto di nome Daniele, profeta del Signore, che a quel tempo fu portato in cattività. Egli era servito come un principe sopra tutti gli astrologi, i saggi e i Magi del regno del re Nebucadnetsar.

16           E ora gli era succeduto al comando Belsatsar, il quale era una sorta d'uomo malvagio. Egli non fece distinzione!

17           Tutta la popolazione di Babilonia riteneva di essere al sicuro! Una volta all'interno di quelle porte, e con gli ingressi sbarrati, con le mura larghe 60 metri e spesse 25 metri pensate quanto sicuri dovettero essersi sentiti dentro quelle mura!

18           Ma ricordate solo questo: non importa quanta sicurezza la scienza abbia dato, Dio vi troverà quando peccherete! C'è solo una sicurezza, ed è in Cristo Gesù.

19           Essi sentivano la grande importanza d'essere la nazione guida del mondo, una tipica civiltà moderna come quella in cui viviamo in questa favolosa America. Sono quasi turbato io stesso, ma temo che noi abbiamo preso la stessa attitudine che presero loro. Ci sentiamo e pensiamo così a causa di quello che abbiamo: i migliori scienziati, le migliori macchine da guerra, e le bombe atomiche, gli aerei più veloci, siamo quasi la nazione conduttrice del mondo, ci siamo in qualche modo sentiti al sicuro senza Dio.

20           È un paragone meraviglioso. Dio non cambia, la Sua attitudine verso il peccato è oggi la stessa di allora. Quaggiù non vi è nessun nascondiglio, solo in Cristo voi siete al sicuro.

21           In questa grande città, essi ritenevano che non ci fosse nessun modo al mondo per cui un esercito invadesse tale città. Per le grandi e alte mura, e il loro moderno armamento erano staccati dal mondo esterno. Ma poco essi sapevano di una nazione malvagia chiamata col nome di Medi e Persiani, che sono gli attuali indù dell'India, quanto poco sapevano che a molte miglia di distanza stavano scavando un alveo di fiume per aggirare il fiume Eufrate in modo da passare sotto le mura. Quando essi si sentivano al sicuro! Si sentivano nella costante sicurezza. Se si sentivano così, allora stavano nuotando nel peccato!

22           Pare che quando l'uomo arriva al punto di sentirsi autosufficiente, il peccato comincia a prendere possesso di  lui. La chiesa, la nazione, l'individuo, a colui che ritiene di non avere bisogno d'aiuto dall'esterno, il peccato incomincia a regnare in lui. Questo è vero. Anche noi notiamo che quando la gente inizia a provare un sentimento di superiorità, di solito il peccato si stabilisce e va in cancrena.

23           Quando dunque chiusero quelle porte pensarono di essere al sicuro. Ma Dio guarda dai Cieli! "E il peccato è un disordine per ogni nazione".

24           Mi chiedo stasera con tutto il nostro grande armamento, i nostri sottomarini col controllo atomico, i nostri aerei che volano per molte miglia al secondo, anzi al minuto, che possono persino superare la barriera del suono; non dimenticate però mai che i vostri peccati vi ritroveranno!

25           In quel periodo, avevano chiuso le porte e credevano di poter vivere gozzovigliando come volevano in quanto che erano protetti. Essi costituivano la nazione guida e tutte le altre nazioni guardavano a loro per la scienza e per aver aiuto.

26           E così in un simile tempo, questo re stimava di trascorrere un periodo di gran divertimento. Egli aveva fissato la data in cui avrebbe dovuto tenere una grande festa da ballo o come io direi un moderno ballo da rock and roll, non più di questo. Così lui stabilì l'ora e invitò tutte le celebrità, tutti i militari e tutte le mogli e le concubine.

27           Ora, una concubina è solo una prostituta legale. Vi accorgete che quando l'uomo si sente autosufficiente inizia a introdursi nel peccato?

28           Ed egli ordinò i migliori liquori che poté trovare, per questa gran festa da rock and roll che si doveva tenere. Egli pensava d'essere al sicuro; credeva che nulla potesse danneggiarlo, perché era in salvo. E tenne questo grande divertimento in uno di questi giardini dietro il palazzo. E mentre erano fuori nel giardino,   forse  l'avevano  decorato  tutto  molto  graziosamente,   tutti gli ornamenti erano appesi e c'erano tutte le ragazze e molte delle donne venute a intrattenere i soldati. Vi era birra e vino! Se questa non è la disposizione d'un ottima festa di rock and roll d'oggi, non so dove se ne trovi una. Esattamente. Essi erano pronti per passare un ottimo periodo.

29           È fuor di dubbio che vennero molte donne sposate. I loro mariti erano stati lasciati a casa come babysitter, mentre esse uscivano a divertirsi. E al contrario, senza dubbio una madre passeggiava col bambino malato, mentre un marito ubriacone usciva per divertirsi. Ve ne erano sei dei primi e mezza dozzina degli altri.

30           Posso vederli mentre cominciano a bere e a divertirsi. Immagino che suonassero davvero la banda e c'era della musica e i ragazzi si dondolavano a vicenda. I soldati ubriachi afferravano le donne e le facevano passare sopra il loro capo, le baciavano, si sedevano nelle sedie e gridavano di gioia. Pensavano di essere al sicuro!

31           America, l'Iddio che osservava quegli ubriaconi in quella festa da rock and roll stasera guarda voi!

32           Che periodo di tempo stavano trascorrendo! Posso immaginare che questo re, Belsatsar fosse un moderno Elvis Presley, e che poteva fare un mucchio  delle  loro cose fantastiche che tenevano,  e  continuavano a comportarsi così non sapendo che la morte stava alla porta!

33           Così, mentre la festa si addentrava in un buon ritmo musicale, come la messa in scena d'una trasmissione televisiva della moderna Hollywood, pensarono di raccontare delle ottime barzellette sulla religione, pressappoco come il gruppo di Arthur Godfrey, o qualcosa che c'è in questa moderna attualità, o anche come il raccoglitore di piselli Ernie Ford, che racconta delle storielle comiche sui predicatori. Ma Dio continuava a guardare dal Cielo! Essi invece pensavano di vivere in una nazione che non avrebbe potuto essere toccata. Ma voi raccoglierete ciò che avete seminato!

34           Rendetevi conto di questo, gente. Sia che siate una nazione, o una chiesa oppure un singolo individuo, raccoglierete quel che avete seminato!

35           Mi pare di vedere questo re alzarsi e dire: "Un momento, ragazze, sentiamo una buona barzelletta religiosa su di un predicatore", o cose del genere.

36           C'erano tutti gli ornamenti appesi e le signorine esclamavano: "Whipiii! Sì, credo che ci piacerebbe sentirlo".

37           I giovani soldati si comportavano come i ragazzi d'oggi, perché questa non è altro che una moderna Babilonia! Io sono americano ma pure Daniele apparteneva a Babilonia in quel tempo. Questo comunque non scusa il peccato! Una volta chiesi a una ragazza: "Sei Cristiana?" "Devi capire che sono un'americana" rispose lei. Le dissi: "Questo non vuol dire niente". Affatto!

38           Sono lieto di essere un americano, ma questo non ha niente a che fare perché non riflette l'essere Cristiano; nemmeno un pò. Se pecchiamo, dovremo pagare per i nostri peccati, siatene certi.

39           Avevano là un profeta ma non gli davano ascolto. Avevano il Messaggio ma preferivano farsene beffe.

40           Se questa non è la moderna America, io non lo so. Hanno l'Evangelo, la Verità, ma piace loro beffarsene.

41           Così essi dissero: "Andiamo a prendere quel vasellame sacro, portiamolo quassù e ricaviamone un'ottima storiella comica".

42           Dio non permette che i peccatori si facciano beffe del Suo popolo! Un giorno pagherete per questo.

43           E andarono a prendere il vasellame del Signore prelevandolo dal tempio e stavano per farsi una buona bevuta nelle coppe del Signore. Quando ci versarono dentro l'Oertel 92 o il Pabst Ribbon, per ricavarne una buona battuta umoristica, oh, si passarono i calici e il vasellame, e presero a bere, a ridere e a beffarsi della religione del Signore. Non sapevano ciò che stavano facendo.

44                Pure così è per questa nazione stasera, che ignora di rigettare il Messaggio del Signore Gesù Cristo il battesimo dello Spirito Santo, e la nuova nascita.

45           Benché fossero religiosi, infatti, gli ubriachi di quella festa da rock and roll erano religiosi perché la Bibbia riporta che: "Essi lodavano i loro dei".

46           Quindi voi potete essere religiosi quanto mai, ed essere lo stesso in errore! È così. Non si tratta di sincerità. "C'è una via che all'uomo pare giusta ma la cui fine è la morte". Infatti avevano una grande chiesa statale, e una religione a cui potevano servire, e si facevano beffe delle cose sante di Dio.

47           Questo è veramente caratteristico di oggi, il deridere le cose sante di Dio. Essi chiamano coloro che cercano di vivere puri, decenti e onesti "antichi" oppure "santoni" o con qualche genere di nome scandaloso. I doni del Signore e ciò che Lui ha eseguito lo chiamano "l'opera d'uno spirito impuro, di un dicitore di buona ventura o un demonio". Oh, come potete sfuggire al giudizio? Il sangue dei martiri grida contro di questo! Se Dio non giudica questa nazione per il suo peccato moderno, dovrebbe risuscitare Sodoma e Gomorra, e scusarsi con esse per averle distrutte. È vero. Siamo diretti verso il giudizio! E questi grandi prodigi che vedete fare al nostro benedetto Salvatore, sono segni d'avvertimento che il giudizio è vicino ed ha perlustrato questa nazione da una parte all'altra, dall'est all'ovest e dal nord al sud. Ed essi lo respingono, se ne beffano, lo criticano e lo scrivono sui loro giornali come "sciocchezze". Pensaci, moderna Babilonia!

48           Ora mentre bevevano e si passavano le coppe per bere, improvvisamente, quando quell'importante giovane mondano, dal nome di Belsatsar, era pronto a prendere un sorso dalla sua coppa, i suoi occhi sembrarono fuoriuscirgli mentre si girava e guardava verso il palazzo reale poiché aveva visto scendere dal cielo la mano di un Uomo che cominciò a scrivere su e giù per la parete.

49           Vorrei che notaste che Lui scrisse sull'intonaco. Ora, forse i candelabri erano stati disposti sui loro addobbi là dove dovevano tenere il loro moderno rock and roll, e le luci si riflettevano sulla parete. Dio non fa le cose in un angolo! È proprio fuori alla luce che Dio parla e agisce. Infatti la sua scritta soprannaturale fu sull'intonaco della parete, alla vista di tutti loro.

50           E il re deve averlo visto per primo, questo moderno comico, commediante radiofonico e attore televisivo. Mentre egli alzò il bicchiere anzi la coppa per bere, che teneva nelle mani, i suoi occhi sembrarono fuoriuscirgli e si sentì sconvolto.  Lo immagino come dice la Bibbia che le sua ossa furono sconnesse. Sicuramente era tutto sconvolto, questo è certo. Quando Dio comincia a mostrare i Suoi segni, è ora di scuotersi. È così. E mentre lui se ne accorse la sua canzone da rock and roll gli andò di traverso!

51           E così mentre osservava questa scritta sulla parete, posso immagine che le ragazze con le labbra dipinte come non so che cosa, coi capelli tutti adorni, che stavano abbracciate a quei soldati, dissero: "Mi chiedo cosa succeda stasera a quel ragazzo!" nel mentre lui aveva il singhiozzo.

52           Qualche giovanotto deve averla afferrata e detto: "Benissimo, balliamo questo prossimo ballo?" Ma la musica si fermò.

53           questa grande nazione peccatrice! Una volta o l'altra i vostri rock and roll si fermeranno! Se non ascolterete la voce del predicatore, sentirete un giorno la mano di Dio nel giudizio. Ma il rock and roll si fermerà, come pure le bande, così come fecero le bande sul Titanic e suonarono: "Più vicino a Te mio Dio". Un giorno cambierete quella musica.

54           La musica si fermò, e videro il loro attore comico della televisione che stava in ginocchio battendosi mentre guardava e vedeva avvenire questa grande cosa.

Quello si diceva: "Tutte le mura sono chiuse, e alla porta stanno le mie guardie che sono i miei uomini scelti".

55           Ma, vedete, Dio non deve venire per la porta, nella maniera in cui pensate voi. Egli scende dalla Gloria! Fu la Sua mano a scrivere sul muro.

56           E subito, poiché erano in un luogo moderno, la Bibbia dice che lui convocò tutti i suoi indovini, gli astronomi, tutti i vescovi, i dottori, e i papi e i cardinali e via di seguito. Disse: "Ora vi dirò, gentiluomini, vi ho dato il privilegio di predicare e di fare ciò che avete voluto fare. Ora interpretatemi ciò che sta sul muro".

57           Ma proprio come fu allora, così è ora, essi non venivano usati per il soprannaturale. Non ne sapevano niente in merito. Essi non sapevano come interpretare le lingue sconosciute. Non sapevano niente sul linguaggio celeste. Erano confusi: non ne sapevano nulla. E mentre stavano là...

58                 Ricordate, questo è l'introduzione del regno gentile. Così come il soprannaturale è venuto, se ne andrà.

59           Ma questi vescovi e cardinali, e grandi dottori, non sapevano interpretare il soprannaturale. Non conoscevano l'argomento. Essi esaminarono tutti i loro libri di arti e non poterono trovare niente di simile a quello. Vedete, le cose spirituali sono comprese spiritualmente. E allora furono tutti turbati e non seppero cosa fare.

60           Alla fine vi fu una piccola regina. Ricordate, essa non si trovava alla festa del rock and roll, e l'unico modo per cui lei seppe cosa era successo, fu che le giunse parola che il re era tutto sconvolto e la festa si era interrotta. Essa aveva visto qualcuno dei buoni credenti, e, in un modo o nell'altro ce n'era stato uno che non aveva dimenticato.

61           Irruppe nel convito, e poiché aveva visto il moderno comico e la sua banda tutti sconvolti, esclamò: "0 re, possa tu vivere in perpetuo!" Ma lui non sapeva che doveva morire proprio allora. Disse: "Possa tu vivere in perpetuo! So che ti sei turbato per quello scritto sulla parete e m'accorgo che il papa, i vescovi, i cardinali e i teologi non sanno leggerlo. Ma, o re, lascia che ti dica qualcosa! C'è un uomo nel tuo regno che conosce il soprannaturale".

62           fratello, quando vediamo lo scritto sulla parete, oggi, c'è però un Uomo che ne ha la conoscenza. Potreste pure visitare l'ufficio d'ogni dottore della città, e possono pure dirvi: "Lei deve morire". Ma c'è un Uomo! Potete essere immersi nel peccato al punto che la vostra anima è nera come le fuligginose mura dell'inferno, e siete pronti a suicidarvi, poiché non avete speranza. Ma c'è un Uomo, e il Suo Nome è Gesù! Egli conosce il Soprannaturale. Ed Egli è nel nostro Regno, perché noi siamo i figli del Suo Regno. C'è un Uomo!

63                Gli dissero: "Quest'uomo conosce il soprannaturale, perché anni fa trovarono in lui lo Spirito di Dio. Aveva uno Spirito eccellente; poteva interpretare sogni, vedeva visioni e ognuna di esse era precisamente esatta. Perciò non essere turbato, concedimi alcuni minuti e lo porterò qui".

64           Ci sarà un giorno in cui Lo invocherete! Potreste non avere spazio per Lui nella vostra casa. Siete troppo occupati a guardare la televisione, a giocare a carte, a bere birra e a partecipare a feste di rock and roll. Ma verrà quella volta che Lo invocherete! Questo è vero.

65           Così venne introdotto Daniele. Fu presentato un predicatore di giustizia, un uomo di Dio! Non saprei immaginare un uomo di Dio vivere in un posto simile a meno che non vi andasse per protestare. Ma vedete, il re non ci aveva prestato attenzione, è per questa ragione che stava nella condizione in cui si trovava.

66           Condussero Daniele, e questi disse: "Come l'hanno interpretato i tuoi papi e i tuoi vescovi?" Essi non avevano niente con cui interpretare.

67           Che ebbe luogo allora? Daniele disse: "O Belsatsar, tu sapevi tutte queste cose; esse non ti sono nascoste".

68           E io parlo all'America! Vorrei poterli costringere, in questo momento, a sentire la mia voce. Voi non ignorate tutte queste cose! Come le nazioni in precedenza hanno peccato e fatto ciò che noi abbiamo fatto, siamo stati pesati sulla bilancia e trovati mancanti. Che è avvenuto alla Francia? Che è successo alla Germania? Che ne è stato delle altre nazioni che hanno avuto "vino, donne e divertimenti?" È sempre successo in questa maniera, e noi non siamo immuni dal giudizio. Dio è giusto.

69           Ed egli disse: "Dio aveva reso tuo padre una grande nazione ma lui se ne scordò, e fece le stesse cose che fai tu, e Dio lo tramutò in un animale selvatico". Disse: "Tu sei consapevole di queste cose eppure hai preso i Suoi vasi santi e ti sei fatto beffa di essi". Notate che lui disse. "Lo scritto è stato messo sulla parete, e questa volta il tuo regno è contato" In altre parole: "Guarda qui, amico, che i tuoi giorni sono contati! Il regno ti è tolto e sarà dato a un'altra nazione, a una brutale ed empia nazione", una, cattiva quanto loro. Dio fa in modo che il peccato combatta il peccato. Oggi io mi pongo un interrogativo!

70           Proprio in quello stesso istante, potrei dire prima, mentre lui stava lì, osservando quello Scritto sulla parete, ben poco lui sapeva che proprio allora sotto le porte, le guardie erano state uccise, e i soldati per le strade massacravano le guardie del palazzo. Erano sui gradini, e quelle donne si trovavano là, lontano dai loro bambini e dai loro mariti, e i mariti erano lontano dalle proprie mogli, tutti ubriachi, che sentivano qualche tipo di ballo moderno e danzavano, mentre i soldati erano per le scale e fra pochi minuti il re sarebbe stato trafitto. Tutto quel gruppo d'uomini ubriachi sarebbe stato fatto a pezzi da una nazione atea e posseduta dal diavolo. E le donne, le giovani vennero spogliate con la forza dei loro abiti e violentate per le strade; poi furono sollevate per i piedi e le loro teste sfondate contro i muri. I soldati infuriati e ubriachi, dopo avere sfogato i loro desideri lussuriosi su di esse le facevano a pezzi! Ciò accadeva alla porta, perché essi erano stati pesati nella bilancia e trovati mancanti.

71           E mi interrogo, oggi, per tutto il nostro moderno andazzo, tutte le risa e il farsi beffa dei servizi di guarigione, deridendo e prendendo in giro la Chiesa dell'Iddio vivente, e continuano come la Bibbia dice che avrebbero fatto: "Testardi, d'alta cultura, avendo la forma della pietà, ma rinnegandone la Potenza".

72           Mi chiedo, in questo giorno in cui pensiamo d'essere al sicuro, se improvvisamente scoprissimo che la Russia è di 5 anni più avanti di noi nella scienza.

73           Abbiamo partecipato a troppe feste. Ci siamo addentrati troppo nel peccato. La chiesa è così addormentata che non si cura più delle riunioni di preghiera. Se ne sono disinteressati. Hanno protestato contro il vero e autentico Spirito dell'Iddio vivente e non vogliono averlo, si sono così legati alla denominazione che non hanno tempo per le riunioni di preghiera, vanno agli spettacoli televisivi e cinematografici, vanno di qua e di là e a feste da ubriachi e via dicendo. È vero!

74           Può sembrare antiquato ma è questo che abbisogna oggi alla nazione. Ci sono troppe persone delicate intorno all'Evangelo, che usano i guanti morbidi da massaggio, mentre Esso dev'essere manipolato a mani nude, tramite lo Spirito Santo. È la Verità!

75           Billy Graham, circa una o due settimane fa, in uno dei suoi messaggi, disse: "Questa nazione può diventare un satellite della Russia in qualunque istante la Russia lo desideri". Dove ci troviamo?

76           Comprerete i dischi di Elvis Presley e resterete a casa lontano dalla chiesa per sentire "Noi amiamo Susy", uno di questi giorni! Siamo stati pesati nella bilancia e trovati mancanti! Che è successo? C'è uno scritto sulla parete!

77           I russi metteranno in volo uno sputnik (satellite artificiale. - Ed.) su cui noi non riusciamo a tenere il controllo, 500 miglia dalla terra; e potrebbero farne volare una mezza dozzina di essi sopra gli Stati Uniti nei prossimi 30 minuti, chiamarci e dire:

"Arrendetevi, o fra qualche minuto sarete un mucchio di cenere". Possono farlo. Non c'è niente che possiamo fare per fermarli. Sta nelle mani di comunisti insensibili, senza cuore e senza Dio. E di questo che Dio fa uso per fare venire il peccato alla luce. Certo che è così. Se leggerete la Bibbia, la Russia deve fare questo in accordo all'Apocalisse. Benissimo, voi dottori e profeti potreste non essere d'accordo su questo ma aspettate finché sia finita. La Russia è messa qui per quel vero scopo. È la Bibbia a dirlo.

78           Essa ha uno sputnik. Noi abbiamo cercato di spararne uno l'altra sera, credevamo di fare come loro ma si è sollevato a un metro dal suolo e ha fatto fiasco. C'è troppo rock and roll e peccato! Siamo stati pesati sulla bilancia e trovati mancanti. Dio abbi pietà!

79           Che cosa faremo? Che accadrebbe se essi inviassero quegli sputnik lassù con dei missili e dicessero: "Arrendetevi, o diventerete un mucchio di polvere in 5 minuti?" Naturalmente, il nostro governo, per risparmiarci la vita si arrenderebbe. È l'unica cosa che potrebbero fare.

80           Che avverrebbe allora a tutti noi americani qui, non qui ma voglio dire nazionalmente parlando? Parlo alla nazione!

81           Voi piccole smancerose ragazze che andate in giro con le labbra dipinte come un bocciolo di rosa, e ridete del predicatore che sta laggiù all'angolo, che predica il Vangelo. Voi piccole adolescenti che ritenete d'avere più senso pratico che intelligenza da controllare.

82           Che ti avverrà, padre che stai a casa la sera assieme alla madre a guardare la televisione, mentre il figlio sta alla guida d'un auto potente, e la piccola sta in qualche locale a ballare il rock and roll? E guardate la televisione prendendo in giro il Vangelo!

83           Che ti avverrà, membro di chiesa? Che ne sarà di te? Tu puoi avere il tuo nome su ogni registro o sulla più grande chiesa della città, ma se non ti trovi sotto la sicurezza del Sangue del Signore Gesù, perirai con quelli che periranno, e per te non c'è speranza.

84           Che cosa accadrà? C'è un satellite artificiale lassù, e che succederebbe? La nazione si arrenderebbe, naturalmente, questa è l'unica cosa conveniente che il governo potrebbe fare.

85           Che accadrebbe allora? Ondata dopo ondata, verrebbero navi cariche di soldati; un'ondata dietro l'altra di aeroplani atterrerebbero in questa nazione. Le donne verrebbero violentate per le strade. Che cosa fareste? Ciò spetta loro. Vi caccerebbero dalle case e ne prenderanno possesso.

86           Che succederebbe a voi ragazze e a voi giovani, e a tutti in quel tempo? Si deve pagare per il peccato! Qualunque sia la nazione o di chiunque si tratti, è così. Sia individualmente che come nazione, si dovrà pagare! E un gruppo di brutali, e baffuti petulanti soldati comunisti senza Dio afferrerebbero le vostre mogli e le vostre figliuole e le violenterebbero, e voi starete così, senza poter fare niente per evitarlo!

87           Che cosa causa questo? È perché avete dato ascolto a quella roba come questi programmi televisivi sul rock and roll e sul peccato, e quei freddi e formali predicatori non sono capaci d'interpretare il soprannaturale. Lo scritto sta sulla parete! Proprio così! Siamo stati pesati e trovati mancanti.

88           Quando potrebbe avere luogo questo? Prima dell'alba di domattina. Chi lo fermerà? Provateci. La Bibbia dice che avverrà!

89           Ma lasciate che vi dica che ciò non toccherà la Chiesa dell'Iddio vivente, ce ne saremo andati in quel tempo!

90           Perciò, amico, ascolta. Se questa cosa è così vicina, e noi vediamo lo scritto sulla parete, non c'è niente che possa fermare ciò dall'avvenimento ora.

91           All'America è stato predicato, il soprannaturale, è stato realizzato, e continuamente vanno avanti passandoci sopra.

92           Andate in un paese da qualche parte e tenete un risveglio, e avete 40 convertiti in una settimana, se ritornate dopo 6 settimane, non ne avrete che 4. Il vecchio laghetto è stato sondato. Dio ha molti Suoi eletti, e quando l'ultimo è dentro, la porta si chiude ed è finita.

93           Quindi non è rimasto nient'altro che il giudizio quando la grazia è stata respinta. E qui noi ci troviamo alla fine della strada. Il soprannaturale è stato eseguito, e si è deriso e ci si è fatto beffa. E l'ultima cosa, Dio è venuto nella Sua Potenza, nel Suo diletto Figliuolo, per operare attraverso la Sua Chiesa, e loro dicono che è spiritismo o è dal diavolo. Che cos'altro può essere rimasto tranne il giudizio? Ecco lo scritto sulla parete!

94           Ma se questo è così vicino, ogni insegnante sa che la Chiesa se ne andrà col Rapimento prima che la tribolazione incominci. Se dunque ciò è tanto vicino che potrebbe accadere prima di mattina che ne è del Rapimento? Quest'avvenimento è più vicino dell'altro! Oh, sia benedetto il Nome del Signore! La Venuta del Signore è vicina. Lo scritto è stato tracciato ed è scritto nella Bibbia, e viviamo per constatarlo.

95           Volete, facendovi persuadere dalla mia voce, ricevere Gesù Cristo in quest'ora? "Ravvedetevi e siate battezzati" disse Pietro: "ognun di voi, nel Nome di Gesù Cristo, per la remissione dei peccati, e voi riceverete il dono dello Spirito Santo; perché per voi è la promessa e per i vostri figliuoli, e per coloro che son lontani; perché non c'è altro Nome che è stato dato sotto il cielo tra gli uomini tramite cui dovete essere salvati. Tranne che non siate di Cristo! Potreste essere metodista, battista, pentecostale, nazareno, cattolico, siete perduti se non appartenete a Cristo!

E se Cristo viene in voi, ciò è la nuova Nascita per lo Spirito Santo. RiceveteLo stasera, mentre preghiamo.

96           Mentre tenete i capi chini, mi chiedo: quanti qui sanno che deve svolgersi questo grande avvenimento? Stasera potete andare a letto con vostra moglie, e in mattinata essa non ci sarebbe più. Tu padre e tu madre, potete baciare i vostri figliuoli quando stasera andranno a dormire, e domani mattina il lettino sarebbe vuoto. Correrete sulle strade, per scoprire quel che è successo alla signora Jones che è sparita pure. Il Rapimento è vicino, la Bibbia l'ha reso chiaramente.

97           E in questa riunione, mentre ne avete la possibilità, come uomini e donne intelligenti, perché non date retta a quella chiamata nel vostro cuore, e dite: "Signore Dio, riempimi di Vita Eterna". Perché, se il vostro spirito è ancora una concezione intellettuale, siete legati alla terra. Ma lo Spirito di Dio che viene dal cielo, penetra nel vostro cuore e vi dona dentro lo Spirito Santo. Quando viene la tribolazione, lo Spirito, lo Spirito Santo, ritorna al suo Creatore, e voi andate con Lui. Non importa quanto siete religiosi, non ve ne andrete se in voi non c'è Qualcosa che vi porti.

98                 Quanti  stasera, coi  capi  chini, al  cospetto di  questo Messaggio, alzerebbero la mano a Cristo e direbbero: "Dio, riempimi col Tuo Santo Spirito. E se Tu vieni, io voglio venire con Te?" Alzereste le mani? Dio vi benedica, in tutta la chiesa. Letteralmente duecento o più mani stanno alzate in aria.

99           Amico peccatore, se non hai mai accettato Cristo, vorresti in quest'istante alzare la mano e dire: "Signore Gesù, sii misericordioso verso me?" Dio ti benedica, signora. Dio ti benedica, laggiù in fondo. Qualcun altro: "Ricordati di me, Signore".

Dio ti benedica, laggiù. Il Signore sia con te. "Ricordati di me, o Signore. I miei occhi sono appena stati aperti, m'accorgo che forse ho professato di essere un Cristiano da tanto tempo, ma non ho mai saputo che significa essere nato di nuovo. Non ho mai ricevuto lo Spirito Santo".

100             "Quindi, a meno che un uomo non sia nato di nuovo, non entrerà mai nel Regno, anzi non potrà mai vedere il Regno".

101             Volete alzare la mano, e dire: "Abbi pietà di me, o Spirito Santo. Prendimi con Te quando verrai per la Chiesa?" Dio ti benedica, signora. Qualcun altro: "Ricordati di me, o Dio". Sii benedetto, signore. Dio ti benedica, signora. "Ricordati di me, o Dio". Dio ti benedica, giovane. Dio ti benedica laggiù, signora. Là in fondo, signora. E tu laggiù, signora. "Abbi misericordia di me, o Dio, quando vedo lo scritto sulla parete. Ho abbastanza intelligenza, diciamo, per vedere che per quanto è stato affermato dalla Bibbia, stasera, la storia si ripete".

102              Siamo alla fine. Non c'è niente che possa evitarlo. La cosa che distruggerà il mondo è nelle mani di uomini peccatori.

103              Ce ne sono ancora altri. Potresti essere tu l'ultimo che è stato predestinato a venire a Cristo. Quando quell'ultimo viene, il giudizio si abbatte; se ancora ne manca uno quello potresti essere tu. Volete riceverLo stasera mentre aspettiamo?

104              Altre 20, 30 mani si sono alzate. Non c'è posto qui per fare l'appello all'altare, per portare la gente qui di fronte, perché non abbiamo nessun luogo. Ma vi chiederò, sicuramente, oh, di essere sinceri e dare ascolto alla Voce dell'avvertimento. Siate sinceri e chiedete a Cristo, proprio dove state seduti: "Signore, abbi pietà di me peccatore e accettami prima che io passi oltre il velo della grazia. Prima che il mio giorno di grazia si allontani, abbi pietà di me, Signore". E Lui lo farà. Ora preghiamo e intanto io prego con voi.

105              Benedetto Signore, ci troviamo in una condizione terribile stasera. Come abbiamo letto dalla Tua Parola, sappiamo che in qualsiasi ora le radio potrebbero comunicare tempestivamente e le bande musicali di rock and roll suonerebbero: "Più vicino a Te mio Dio" ma sarebbe troppo tardi allora, il giudizio si è abbattuto. I missili sono puntati contro di noi. La distruzione avverrà miglio dopo miglio a causa di tonnellate e tonnellate di energia atomica che spazzerebbero la terra e via dicendo e ciò appiccherebbe il fuoco a tutto il mondo. Ciò sta nelle mani di uomini peccatori. E la Bibbia afferma che avverrà in questo modo. E noi vediamo che lo scritto è sulla parete.

106              Signore Dio, sono insufficiente per cercare di portare un Messaggio simile al popolo. Sento quanto sono piccolo per stare qui e cercare di trattare un tale soggetto, ma voi mi perdonerete se da parte mia non sono capace di farlo. Ma comunque, dal più profondo del cuore, Ti chiedo di fare penetrare il Messaggio nel modo in cui Tu lo dai, dentro i loro cuori, perché vedo avvicinarsi l'ora. Abbi pietà, Dio, e salva ognuno, riempiendolo con lo Spirito Santo. Possano loro essere Tuoi figliuoli, divinamente avvolti nella Tua bontà, e ricevere sicurezza dal Signore Gesù.

107              Perché la nostra nazione non è sicura; abbiamo pensato di esserlo, come lo pensavano pure i babilonesi di quel regno, ma, ogni volta, c'era una nazione malvagia all'opera! C'è stata in azione una nazione malvagia al punto che ora ci accorgiamo che essi sono più avanti di noi e che siamo alla loro mercé.

108                 Signore, la Chiesa è alla Tua mercé. Essi distruggeranno, ma Tu prenderai la Tua Chiesa. O Signore, prendiTi cura di noi, stasera, e benedicici per amore di Gesù. Ti preghiamo nel Suo Nome. Amen.

109              Dolcemente, un minuto. Siate riverenti.

Dolcemente e teneramente Gesù chiama, chiama te e...

Mentre cantiamo ora, fate un'analisi.

Alla porta Egli ti osserva e aspetta, aspetta te e me.

Vieni a casa, (Dove? Sali, sali più in alto) voi che siete stanchi,

venite a Casa; con ardore, teneramente,

Gesù ti chiama; ti chiama o peccatore vieni a Casa!

(Il fratello Branham comincia a cantare a bassa voce: "Dolcemente e teneramente". - Ed.)

110              Oh, non sarebbe un'occasione meravigliosa se avvenisse proprio ora? Oh, va bene ogni volta che Lui è pronto. Amen! Sono così lieto di conoscerLo. Sono così felice che questo vecchio fragile corpo che qui appassisce, sarà mutato in un momento, in un batter d'occhio. Io tornerò ancora una volta un giovane, per vivere in Eterno. Il vecchio diventerà giovane per sempre, trasformato nel giro di un momento; immortale, sarà a Sua somiglianza, essi supereranno in splendore le stelle e il sole.

Che opportunità! Non distoglietevi da Lui.

Oh, come vorreste che Lui dica: Ben fatto!" i n quel Giorno Eterno! Non mandate via l'amato Salvatore dal vostro cuore, non distoglietevi da Lui. (Fate che avvenga stasera).

111              Quanti Lo amate con tutto il cuore e siete pronti se Egli venisse? Oh quanto siamo riconoscenti! No vi sentite come se all'interno vi foste ripuliti? Il Vangelo, noi siamo lavati con l'acqua della Parola. Voltatevi verso il vostro vicino e stringete la mano a qualcuno e dite: "Dio ti benedica. Mi sento molto bene. Dio ti benedica, pellegrino. Dio ti benedica, fratello, sorella". Siamo viaggiatori in cammino.

Camminando sulla grande strada, parlando ovunque io vada, preferirei piuttosto essere un Cristiano all'antica, Signore, più di ogni cosa che so.

112              Ora mentre abbiamo questo momento di raccoglimento, credo sia un po' troppo tardi per chiamare una fila di preghiera. Penso che lo Spirito sia compiaciuto per questo grande numero che viene a Cristo. Ora trovatevi presto una chiesa, siate battezzati e frequentate tale chiesa, che sia una buona chiesa riempita con lo Spirito, e restateci finché vivrete.

113              Quali sono le opere che Cristo promise che avrebbe fatto? Egli dichiarò: "Le opere che Io faccio, le farete pure voi". Così, Lui è qui presente. Quindi, io amici, mi accorgo oltre ogni ombra di dubbio, che Gesù è qui. Qui c'è un Uomo ed è lo stesso Uomo che camminò in Galilea. È il medesimo Uomo che vi redense col Suo Sangue, e vi guarì con le Sue ferite. Ed Egli è qui per agire e fare tutto quel che Lui faceva, giacché è lo stesso Signore Gesù.

114              Ora preghiamo un momento con calma. Stiamo in preghiera mentre cerco di trovare la mente dello Spirito Santo. (Il Fratello Branham fa una pausa. - Ed.)

115              Le persone che stasera si trovano nei tormenti quanto amerebbero sentire questa musica meravigliosa. Sono le persone che forse si sono sedute nel posto in cui voi state seduti stasera, hanno sentito l'Evangelo, e sono passati oltre, e stasera sono nei tormenti, come piacerebbe loro occupare quel posto a sedere in cui siete voi, ma è ora troppo tardi. (Il Fratello Branham fa una pausa. - Ed.)

116              Signore, Tu che hai creato i Cieli e la terra, Tu che inviasti il benedetto Signore Gesù qui sulla terra, in Lui abitava la pienezza dello Spirito. E Tu hai detto tramite le Sue labbra: "Io sono la Vite, voi siete i tralci". La Vite non dà frutto per sé stessa ma sono i tralci che recano il Frutto". Ti prego Dio affinché Tu stasera Ti manifesti in mezzo a noi, sì che questa gente possa riconoscere che il Messaggio che è stato appena predicato è venuto da Te; che Tu ci avverti a prepararci e che gli ultimi giorni sono vicini.

117              Possono esserci persone malate sedute qui, Signore. Dà loro coraggio, affinché possano venire sanati, giacché lo richiediamo alla gloria di Dio. Ora, Signore, ci arrendiamo a Te quale Chiesa dell'Iddio vivente; vedo e suppongo, che ogni mano qui si sia alzata. E Ti chiederò, stasera, Signore, di compiere qualcosa di speciale per noi. E concedi proprio ora che queste persone possano sottomettersi in tale maniera che tutto. (Parte non registrata. - Ed.) Questo noi Ti chiediamo nel Nome di Gesù. Amen.

118              (Parte non registrata. - Ed.) ... perché Lui mostra sempre misericordia prima del giudizio. Chiederò ai ministri di restare qua per pregare. Preghiamo.

119              E specialmente ora che ho predicato, domanderò a voi qui di fronte, o ovunque siate, cominciando col dire questo: La Bibbia afferma che: "Egli è un Sommo Sacerdote che può essere toccato dal sentimento delle nostre infermità".

Bene, se dunque Lui è il Sommo Sacerdote che vi era ieri, è oggi lo stesso; di conseguenza il Suo stesso operato di ieri sarà eguale ancor oggi se è il medesimo.

È esatto? Perciò se Egli può essere toccato adesso, toccateLo col sentimento delle vostre infermità e lasciate che Lui vi risponda.

120              Pensate, un giorno mentre Lui stava in un'assemblea come questa, venne un uomo chiamato Pietro, anzi il suo nome era Simone. E Lui esclamò: "Il tuo nome è Simone. Tu sei figlio di Giona, ma da ora in avanti sarai chiamato Pietro". Il quale divenne chi? L'apostolo prediletto.

121              Quando Filippo trovò Natanaele, e questi si fece avanti, Egli disse: "Ecco un Israelita in cui non c'è frode!" in altre parole: "Ecco un Cristiano, una persona onesta". "Come fai a conoscermi, Maestro?" quello ribatté.

122              Lui rispose: "Prima che Filippo ti chiamasse, quando tu eri sotto il fico, Io ti ho veduto!"

123              La donna col flusso di sangue venne avanti. Lui guardò l'assemblea.

124              Pensavano che le Sue opere erano dal diavolo, e dicevano nel proprio cuore: "Costui è Belzebù!" Ma Lui percepì i loro pensieri. È così?

125              Egli disse: "Io non faccio niente se il Padre prima non Me lo mostra. E le opere che faccio le farete pure voi". Quindi deve farlo, se Lui opera nella Sua Chiesa, perché questa è la Sua Parola.

126              Ora voglio chiedervi: Se in questo uditorio, ad almeno due o tre persone, il Signore concederà d'avere fede abbastanza per toccare la Sua veste, e Lui ritornerà nel Suo Spirito ed eseguirà esattamente come faceva quando era qui sulla terra, tutti voi sarete convinti di accettarLo come vostro guaritore? Lo farete? Dite: "Amen", se volete. (L'assemblea dice: "Amen". - Ed.) Che Lui possa accordarlo, è la mia preghiera. Ora pregate soltanto. E se voi...

127              Quante persone malate qui vogliono essere sanate, alzate la mano. Molto bene, sono ovunque le persone malate che vogliono essere guarite.

128              Ora, se c'è qualcuno in questa sala che.  non conosco nessuno di quelli che vedo.

129              Credo che questa seduta qui sia Rosella, la ragazza che era alcolizzata, che fu chiamata in una riunione, la quale era un'alcolizzata che il dottore aveva lasciato andare. Quando essa fu chiamata dal Signore, la giovane sa che non l'avevo mai vista prima né conosciuta. Il Signore le riferì tutta la sua vita e la sua condizione, e le disse che sarebbe stata sanata, e stasera lei è qui, come trofeo della Sua grazia.

Un'alcolizzata, al punto che un dottore dietro l'altro l'aveva licenziata, persino l'Anonima Alcolici. La riconosco.

130              Ma, a parte ciò, sono sicurissimo che questo fratello che mi osserva, seduto qui con addosso la giacca grigia, è il fratello che ci ha portato i fiori. Credo sia esatto.

Non riesco a ricordare il suo nome. Egli fu a casa mia non molto tempo fa, col fratello Boze; Shultz, il fratello Shultz.

131              All'infuori di questo, pensavo d'avere visto il fratello Fred Sothmann appena pochi momenti fa, da qualche parte in sala, ma ora ho dimenticato dov'era. Comunque, egli c'era, è qui da qualche parte.

132              Non conosco nessun altro. Ma Dio vi conosce tutti. Se solo pregherete e chiederete a Dio, esaminate la vostra fede.

133              E adesso nessuno si sposti. Siate molto riverenti per i prossimi minuti. Ora, "Sol abbi fè", se volete. Abbiate ora tutta la riverenza che vi è possibile nei prossimi momenti, e state in silenzio. (L'organista comincia a suonare: Sol abbi fè". - Ed.)

134              Pensate semplicemente, Cristo lo promise. "Ancora un po', e il mondo non Mi vedrà più, ma voi Mi vedrete perché Io"...Io, non un altro. Io è un pronome personale. "Le cose che faccio Io, le farete pure voi". "Gesù Cristo è lo stesso ieri, oggi e in eterno". È vero questo? Deve essere vero!

135              Bene, io sono molto lieto al Signore. Potete alzare la mano se volete.

136              Proprio qui all'angolo, c'è seduta una signora. È una donna di colore. Signora, io non ti conosco; Dio ti conosce. Ma ecco che la Luce sta ora sulla donna. Se il Signore mi rivelerà qual è il tuo male, e il motivo per cui preghi, crederai che è il Signore Gesù che ti aiuta? Tu devi essere nella distretta per qualcosa che desideri, giacché è evidente.

137              Vedete amici, dite: "Bene, io non lo vedo". È possibile che non Lo vedete ma io Lo sto guardando direttamente. Vedete? Voi dite: "Ebbene, fratello Branham, se tu puoi vederla con i tuoi sensi, lo posso fare pure io". Oh, no!

138              Paolo vide Gesù sotto forma di Luce, e quelli che erano con lui non La notarono.

Vedete? I Magi videro la Stella, la Luce che li guidava, ma nessuno altro La vide. È solo per qualcuno. Si tratta di doni.

139              La donna ha un male al seno. Questo è giusto. Soffri pure di cuore. È esatto.

(La donna dice: "Gloria! Alleluia! Grazie a Te, Gesù! Alleluia!" - Ed.) Ascolta. Il tuo nome è, ti chiamano Essie. ("È vero!"). Uh-uh. L'altro tuo nome è Upshire. ("È vero, fratello Branham"). Tu abiti sulla North Cleveland Street. Il tuo indirizzo è 1264. È precisamente giusto. ("È dove io abito!") Il tuo... Hai toccato Qualcosa, signora. Sai che non hai toccato me.

140              Quella ragazza seduta accanto a te prega pure lei. Sta pregando per qualcun altro, e cioè per tua madre, che ha qualcosa che non va ai polmoni. Tu hai una qualche relazione con questa donna qui: sei sua nuora; e il tuo nome è Margaret. Proprio così. Abiti nello stesso punto. Ti vedo arrivare ed entrare.

141              Che ne pensi, signore che siedi accanto? Credi che Gesù Cristo sia il Figliuolo di Dio? Si? Se il Signore mi rivelerà qual è il tuo male, Lo accetterai? Soffri di stomaco. È vero. Se è così, alzati. Correttamente. Sei un predicatore. Naturalmente voi dite: "Egli ha visto gli abiti ecclesiastici".

142              D'accordo, oltre a questo qualcuno si aspetta che tu sia un presbiteriano ma sei un predicatore pentecostale. Proprio così. Amen. Il tuo nervosismo è ciò che ti ha provocato l'ulcera. Non c'è più! Vai a casa e sii sanato, fratello. Amen. Abbiate fede in Dio! Non dubitate.

143              Che cosa ne pensi tu seduta qui? Sì. Credi? Credi che io sia servitore di Dio? Vuoi tu qualcosa da Dio? Se Dio mi rivelerà quello che tu vuoi crederai che è all'opera il Soprannaturale? Credi che sia esattamente quanto disse Gesù? Con tutto il cuore? Hai un'escrescenza, e tale crescita anormale è sul tuo fianco. Questo è vero. Hai inoltre male allo stomaco, causato da una condizione nervosa. Proprio così. Il tuo nome è Eva May. Readman è il tuo cognome. Abiti alla via: 1378 West 13a Street. È giusto. Affinché tu possa sapere che sono servo di Dio, questa seduta qua è la tua bambina. Tu desideri pregare per lei. Questa bambina ha delle emorragie, che le vengono quando si emoziona oppure quando grida molto forte.

Questo è il COSÌ PARLA IL SIGNORE. Quel ragazzetto è il fratello di lei. È vero.

Preghi pure per il bambino. Egli soffre per una costipazione, e recentemente è pure sceso molto di peso. Nevvero? Questo è il COSÌ PARLA IL SIGNORE.

144              La donna bianca seduta accanto a te, sembra sia disturbata da qualcosa. Lo credi, sorella? Credi che Dio ha inviato il Suo Figliuolo Gesù Cristo, per dichiarare alla generazione gentile che Lui verrà presto? (La sorella dice: "Sì". - Ed.) Hai male a una ghiandola, nella quale soffri, e pure una malattia al colon, e sei nervosa. Non sei di questa città, inoltre. Vieni da Detroit. Il numero dove abiti è 12134 Fandler Street. È giusto. Detroit, Michigan. Sei italiana, il tuo nome è Viola Po-l-o-f. Polofmba. Uh-uh. Abbi fede in Dio e ricevi quel che chiedi.

145              Che ne pensi tu laggiù in questa direzione? Credi con tutto il cuore?

146              Che ne dici tu, signorina laggiù? Credi con tutto il cuore, signorina che stai al limite? Bene, anche uno di voi, non importa. Che ne pensi, tu laggiù accanto a lei? Credi con tutto il cuore, piccola madre seduta che mi osservi? Che cosa ne pensi? Credi che il Signore Gesù ti guarirebbe da quelle vene varicose che hai? Sì? Forse questo lo pensi, crederesti di più se ti dicessi che tuo marito aveva male all'orecchio. Volevi pregare per lui. È del tutto giusto. Mi credi ora? Non volevi accettarlo prima, tutto ciò ti ha risvegliato, dal momento che hai ricevuto la guarigione allora.

147              Tu, signora, seduta vicino a lei, hai alzato la mano. Che cosa ne pensi? Credi che Dio ti faccia star bene? (La donna dice: "So che Lui lo farà". - Ed.) Benissimo, allora la tua artrite ti lascerà.

148              Che ne pensi, signore? Tu che hai mosso le mani. Credi che Dio ti guarisca dal tuo male di cuore e ti renda la salute? Credi che Lui voglia?

149              Tu seduto, che osservi, credi pure? Vuoi che Dio... Soffri anche di cuore, vero? Sì. Hai inoltre il diabete. Proprio così. Credi che Dio ti faccia star bene? Allora puoi averlo. Non lo credi? Abbi fede in Dio!

150              Che succede quaggiù? Tu, signore, che siedi all'estremità dei posti a sedere, credi? Dovresti, sei appena stato guarito. Vedete? Hai avuto male a un piede, nevvero? Credi che il Signore Gesù... Ma stai pregando per qualcun altro ora, cioè per tuo fratello. Egli è nel Wisconsin. Egli è stato da poco operato ai polmoni di cui uno è stato asportato. Questo è vero. Credi? Allora puoi ricevere ciò che chiedi. Oh, sia benedetto il Nome del Signore!

Io Lo loderò, io Lo loderò, loderò l'Agnello che fu ucciso per i peccatori; tutti voi dateGli gloria, perché il Suo Sangue ha lavato via ogni macchia.

151              Signore benedetto, un giorno Ti vedremo venire dai Cieli. Sappiamo che sei qui ora in un Corpo spirituale, ci hai dichiarato perfettamente Te stesso a noi. Il mondo non può leggerlo, Signore. Non ce l'aspettiamo nemmeno poiché Tu hai detto: "Essi non Mi vedranno più". Ma noi sappiamo che Tu hai figliuoli che possono vederTi.

Siamo noi i figliuoli che Ti conoscono e ne siamo riconoscenti.

152              E preghiamo ora affinché Tu riempi questa sala, con il grande Spirito Santo, e sani ogni persona malata presente. Glorifica ora Te stesso, Signore. Possa la gente non giacere nelle tenebre, ma possa risorgere e risplendere, e dare a Dio lode e gloria; nel Nome di Gesù.

153                  Se Lo credete, alzatevi e dateGli gloria con tutto il vostro cuore. Rallegratevi nel Signore Gesù, perché Egli ora guarisca ognuno di voi, per la Sua grande gloria divina. Il Signore vi benedica. Amen.

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