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La predica Melchisedec, Il Grande Principe E Re di William Marrion Branham è stata predicata il 55-0109M La durata è di: 1 ora 21 minuti .pdf La traduzione Palermo
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Melchisedec, Il Grande Principe E Re

  1.  Buon giorno, amici. Sono certamente felice di essere qui stamattina, in questo meraviglioso mattino d'inverno; il sole splende radioso; i nostri cuori sono felici. Mentre stavo seduto lì dentro con il reverendo Beeler, mentre lui stava facendo le registrazioni, lo Spirito Santo cadeva sull'edificio, e la gente si rallegrava, i bambini erano felici. Noi siamo riconoscenti di essere in vita e nel mezzo di quelli che possono uscire oggi per i servizi. Dunque, noi siamo riconoscenti per ognuno di voi.
  2. E così gli uscieri lì dietro, quando qualcuno entra, essi hanno alcune sedie qui intorno, essi possono sedere dietro l'altare, qui in un'altra parte del palco, e pure di fronte, se la gente entra un pò in ritardo.
  3. Dunque, la prossima settimana noi cominceremo il giro per quest'anno, un altro giro del mondo. Cominceremo il dodici, che è questo mercoledì che viene, a Chicago, alla chiesa Philadelphian e nella campagna. E dopo suppongo, da lì, noi, questa mattina, cominciando dal tre Febbraio, noi cominciamo dunque a Lubbock, Texas, nel Cotton Bowl Auditorium, Texas. Dunque da lì a Phoenix. E dunque per il repertorio esibito tra Los Angeles e South Gate, in California. E dopo, se il Signore vuole, noi stiamo aspettando per andare a Honolulu, da lì.
  4. Ora, io certamente apprezzo tutte le persone che pregano. Se essi chiederebbero semplicemente al Signore, ogni giorno, una piccola preghiera per la mia salute. Voi difficilmente potreste mai conoscere, in questa parte dell'eternità, quanto io faccia affidamento su una vostra preghiera per me quando io vado via.
  5. Io ero riconoscente di sentire il fratello Tommy, stamattina, nella sua testimonianza, di come Dio abbia le Sue braccia sempre aperte per riceverti. Non importa cosa tu hai fatto, Lui è tuttora con le braccia aperte per accogliere ogni anima pentita che verrà a Lui, senza badare a cosa tu hai fatto oppure quanto grande sia il tuo peccato. Lui è sempre disposto a perdonare. Dio ti benedica mio giovane fratello.
  1. Dunque, io stavo osservando i risultati della riunione di domenica scorsa, le persone per le quali si è pregato. Noi abbiamo dei brevi colloqui privati, per ricevere le persone...
  2. Vedete, amici, io voglio dirvi il motivo per cui non abbiamo servizi di guarigione qui, voi comprendete, noi non abbiamo un locale adeguato per prendere cura della gente. Ecco di cosa si tratta. Non vogliamo mai annunciare servizi di guarigione qui al Tabernacolo, sebbene noi preghiamo per gli ammalati ogni volta che io sono qui.
  3. E gli auditori sono difficili da trovare, e così via. E voi stranieri che venite da diverse parti della nazione, entrate, non ci sono troppe persone del pieno Vangelo nella comunità, oppure, comunque, oppure qui nelle vicinanze. Tuttavia essi. Non sponsorizzano affatto le riunioni, o piuttosto non collaborano nelle riunioni, sono le persone del pieno Vangelo, perché ci sono molti di loro che appartengono a chiese diverse. Noi non cerchiamo di rappresentare alcuna chiesa organizzata. Noi cerchiamo soltanto, tramite l'aiuto di Dio, di rappresentare il Signore Gesù Cristo, in modo gratuito per ognuno.
  4. Io semplicemente, per fare un'osservazione, la scorsa domenica nella stanza, c'era un uomo di colore il quale era stato salvato proprio di recente, alcuni mesi prima, e la sua cara moglie. E lei stava immobile, sopra un sostegno. E lui aveva una tremenda ernia. E mentre parlavo con lui in privato, nell'ufficio dei diaconi, un colloquio privato, così lui fu chiamato avanti e ricevette le disposizioni. Ogni domenica, noi siamo così tanti che possiamo riceverli ogni domenica. Io sento, mentre siedo lì, l'ispirazione dello Spirito Santo, ebbene.
  1. Una signora era andata lì fuori, lei stava sulle stampelle, che aveva lasciato... Andò fuori, camminando senza di esse.
  2. E quest'uomo, credeva davvero nel Signore Gesù, ebbene, era stata fatta la preghiera, per una tremenda ernia. E io gli dissi: "Ora, quella ernia comincerà, proprio da questo momento, a ritornare al suo posto". Io dissi: "Ora, mentre ciò ritorna, dunque osserva come si sposta indietro, poiché ciò ti darà più fede".
  3. Vedete, la fede deve essere basata su qualcosa, non semplicemente un pensiero mitico. Essa deve avere qualcosa fondamentale, su cui basarsi; la fede lo fa. E quello è il motivo per cui noi crediamo che la Parola di Dio insegna la guarigione Divina, la liberazione dell'anima, la liberazione del corpo. E noi ci basiamo sull'eterna Parola di Dio.
  4. E io dissi al fratello: "Ora, affinché tu possa sapere che io ti ho detto la verità". Perché, lo vidi davanti a me in una visione, io dissi: "Quando vai a casa, prendi uno spago e stringilo intorno all'ernia, e misura ciò. E dopo taglia quello spago, e non toccarlo più fino alla prossima domenica. E prima che tu ti avvicini, prendi ciò, prendi un altro spago, e avvolgilo intorno a quello, e portami la differenza, quanto è rientrata, con i due pezzi di spago". Lui disse: "Io lo farò".
  5. Bene, ecco lo spago, all'incirca quattro centimetri tagliati da esso, in quel modo. Quell'uomo siede qui, così voi potete vedere quello che è accaduto.
  1. Ora, qualcosa ha avuto luogo. Io non ho mai visto in vita mia, visto ogni volta che Dio dice qualcosa, oppure parla tramite una visione oppure una rivelazione, che non sia proprio esattamente nel modo in cui Dio dice che ciò accadrà, vedete, proprio in modo esatto.
  2. Sua moglie, domenica scorsa, venne, camminava col sostegno di una stampella, oppure un bastone. E io la notai oggi. Lei, lì dentro, non poteva che camminare a stento. Io le dissi che il Signore l'avrebbe guarita. Lei aveva un arto che si era irrigidito. E io ho visto lei avvicinarsi, aveva messo il suo bastone sulle spalle lì dentro. E lei è qui oggi.
  3. [Una Sorella dice: "Lode al Signore. Io sono la signora". - Ed.] Lì c'é un'altra signora, un'altra di loro giù... Chi? Quella a era... lei era in una tale condizione, con tante malattie, e storpia, domenica scorsa. E lei vive laggiù da qualche parte intorno a Georgetown, non è così, signora, oppure da qualche parte laggiù? ("Georgetown, Indiana".) Georgetown, Indiana. Lei disse: "Ma fratello Branham, io sono vecchia".
  4. Io dissi: "Tuttavia Abrahamo lo era pure, molto più vecchio di te, quando a lui fu chiesto di credere qualcosa che era impossibile". E lei l'accettò, ed ella è lì.
  5. Ed ecco l'altra signora seduta proprio dietro la signora di cui io stavo parlando, qui proprio dietro a suo marito. La signora di colore, seduta proprio qui; e l'altra signora là dietro.
  6. I pezzi di spago, per l'evidenza. La stampella tolta, per l'evidenza. Gesù Cristo vive e regna, per la suprema evidenza che Lui è risorto dalla morte ed è con noi in questo giorno. Come noi Lo ringraziamo dal profondo del nostro cuore, perché Lui tuttora vive. Lui non è morto. Lui è risorto dalla morte, e oggi vive in mezzo ai mortali, sempre pronto, capace di fare cose straordinarie, abbondanti, al di sopra di quello che noi possiamo fare oppure pensare. Noi lodiamo Lui con tutto il nostro cuore, per la Sua leale bontà verso di noi.
  7. Ora vedete se lì. Ci sono ancora banchi lì dentro? [Il Fratello Neville dice: "Ce ne sono alcuni grandi là dietro". - Ed.] Benissimo. Essi ne possono prendere ancora qualcuno, affinché possiamo portarli qui fuori e sistemarli sul palco, se voi lo desiderate.
  8. Dunque, per la lezione di scuola domenicale, noi vogliamo. Quella è stata la mia parte d'insegnamento, solo un pò nella lezione di scuola domenicale. E noi stiamo per andare, se Dio vuole, per cercare di terminare un soggetto che noi abbiamo cominciato alcuni giorni fa, qui in chiesa, alcune domeniche fa.
  9. E ora, il fratello Junior, forse, può darsi che essi vorranno portare. Mi chiedo se voi desiderate piuttosto sedere quassù sul palco, e lasciare che alcune signore. Voi potete portarli proprio qui dietro, forse, e farlo meglio di come potrebbe essere, portarli di fronte. E non appena la lezione di scuola domenicale sarà terminata in quella stanza, ci saranno alcune sedie in più, più sedie disponibili.
  1. Dunque, se qualcuno che è. Forse qualcuno affiliato con la chiesa qui. Ciò è forse un pò imbarazzante o qualcosa così per gli estranei di avvicinarsi. Tuttavia se qualcuno è affiliato con la chiesa, se vuole venire e prendere queste sedie, probabilmente daranno una sedia a qualcun altro mentre essi entrano.
  2. Dunque, oggi, noi stiamo studiando nella benedetta Parola di Dio. Se voi ricordate l'ultimo Messaggio, è stato nel Libro degli Ebrei.
  3. É meraviglioso studiare la Parola di Dio! Essa ci dà Vita Eterna. Gesù disse: "Voi investigate le Scritture, perché in Esse voi pensate di avere Vita Eterna. E sono Esse che testimoniano di Me". E come è bello sapere che Lui ci ha benedetti, dandoci la vivente Parola. Dio è nella Sua Parola.
  4. Ora, tutti voi sfogliate la vostra Bibbia, in Ebrei al 7° capitolo.
  5. E stamattina noi cercheremo di non prendere troppo tempo, ma solamente per esaltare brevemente Cristo, tramite la Parola, affinché possiamo lasciarvi vedere cosa Lui è, e perché noi siamo qui oggi, perché la Cristianità è quella che è, tramite l'annuncio della Parola. "La fede viene dall'udire, e l'udire tramite la Parola di Dio". La Parola!
  6. Ora, noi siamo capaci di prendere le pagine e sfogliarle in quel modo. Tuttavia c'è soltanto Uno che è in grado di aprire la Parola, quello è Cristo. Perché, essi videro Lui nella visione, come, "L'Agnello immolato sin dalla fondazione del mondo", quando Giovanni guardò. E non c'era nessuno in Cielo che era degno di aprire il Libro, oppure in grado di scioglierne i Suggelli. E lui vide un Agnello, come se Esso fosse stato immolato sin dalla fondazione del mondo, il quale venne e prese il Libro dalla destra di Colui che sedeva sul Trono, e aprì il Libro e sciolse i Suggelli.
  7. Dunque, Lui è l'Autore del Libro. Noi parleremo a Lui solo un momento prima di sfogliare il Libro.
  8. Nostro gentile Padre Celeste, con i cuori pieni d'amore oggi noi veniamo ad offrirti il nostro tributo di lode e il ringraziamento verso il Tuo glorioso Nome. Essendo così attento a noi: "Così mentre noi eravamo ancora peccatori, Cristo morì al nostro posto, l'innocente per il colpevole. Portando su Se stesso i peccati di noi tutti, portandoli via", e pagò il supremo prezzo; che appagò Dio. "E risuscitò di nuovo per la nostra giustificazione, e oggi siede alla Sua destra, e vive per fare intercessioni sopra la nostra confessione". O come Ti ringraziamo per questa solida speranza che noi abbiamo! Mentre tutto intorno a noi sfugge via, perfino la stessa vita mortale, i nostri cuori sono posti su quella Eterna, benedetta speranza.
  9. Stamattina, molti qui sono nel bisogno, Padre, per il bene del loro spirito, per la loro anima. Noi preghiamo affinché Tu possa salvare quelli che non sono salvati. Concedilo, Signore. Fai avvicinare quelli che sono indifferenti verso Te. E noi preghiamo affinché Tu possa guarire tutti quelli che sono ammalati, affinché possa essere adempiuto ciò che fu detto dal nostro Signore stesso: "Queste cose che Io faccio le farete pure voi". E Lui disse che noi dobbiamo: "Andare in tutto il mondo e predicare il Vangelo; imporre le mani sui malati, ed essi guariranno".
  1. E vediamo qui in questo piccolo edificio, stamattina, molte persone che stavano sulle stampelle alcuni giorni fa, oggi camminano normali senza di esse. Tirati su e sorretti dalle braccia eterne del nostro Signore Gesù Cristo, camminano! Quelli che erano morenti con il cancro, sono qui, guariti. I Tuoi servi, i dottori, danno un resoconto, essi non possono trovarlo più. Esso è andato via. Noi Ti ringraziamo per queste cose.
  2. Perdona le nostre mancanze, e riempi d'amore i nostri cuori. Parlaci ora attraverso la Tua Parola, perché noi lo chiediamo nel Suo Nome. Amen.
  3. Solo una breve anteprima per ricevere il sentimento della lezione della Scrittura stamattina. Noi stiamo parlando riguardo la certezza della speranza che è in noi, data qui in modo meraviglioso nella lettera agli Ebrei. In seguito leggendo come Dio si occupava del Suo popolo, Israele, nei giorni passati, dunque noi vediamo che la promessa è stata estesa a noi, ciò ci da una grande certezza mentre noi vediamo che tutte quelle cose che accaddero in quei giorni erano esempi di quello che Dio sta facendo per noi oggi, per i Suoi figliuoli credenti.
  4. Ed ora solo una breve anteprima della precedente lezione di domenica, nel 6° capitolo della lettera agli Ebrei. Noi cominceremo all'incirca dal 12 oppure dal 13 versetto qui.

13. Quando Dio infatti fece la promessa ad Abrahamo, siccome non poteva giurare per nessuno maggiore, giurò per Se stesso.

  1. Io sono sicuro che la lezione può farci ricordare perché noi abbiamo preso ciò, per vedere cosa Dio aveva fatto, come Lui aveva promesso ad Abrahamo che gli avrebbe dato questo patto, e fatto ciò con lui e la sua Progenie, in seguito per sempre.
  2. E Dio giurò tramite un giuramento. E ognuno che giura tramite un giuramento, giura per qualcuno più grande di quanto essi lo siano. Così, Dio non ha uno più grande di Lui, per il quale giurare, così Lui giurò per Se stesso, che Lui avrebbe mantenuto il Suo patto con Abrahamo. Dunque, come un solido fondamento, per voi santi del Signore!
  3. Se noi accosteremo questo soggetto oggi, realmente in modo sensato, con calma, senza essere agitati. La fede non è mai agitata. La fede non si agita mai in se stessa. La fede sa di cosa sta parlando.
  1. Tu non vedevi mai il nostro Maestro agitato riguardo a qualcosa. Stava in piedi vicino la tomba di un uomo morto, Lui era proprio così calmo come Lo era quando sedeva sul monte e guardava su Gerusalemme.
  2. Essendo in difficoltà, in una barca in mezzo al mare agitato e le onde balzavano intorno, Lui si riposava completamente in Dio, fino al punto che non prestò abbastanza attenzione a ciò da potersi svegliare. La fede è sempre tranquilla.
  3. Ora, noi troviamo qui il motivo per cui possiamo rimanere tranquilli, perché ciò fu dato al nostro padre Abrahamo e per i suoi figliuoli. E Dio, il quale diede la promessa, giurò tramite un giuramento che Lui lo avrebbe confermato e mantenuto. E quello Lui lo ha fatto.
  4. E noi troviamo, che i figliuoli d'Abrahamo non sono i Giudei all'esteriore, i quali erano le tribù della progenie d'Abrahamo. Tuttavia, attraverso Abrahamo venne Isacco; attraverso Isacco venne Cristo; attraverso Cristo, fu benedetto il mondo. Perché Essa dice: "Ad Abrahamo e alla Sua Progenie, che era Cristo". E da lì, tutte le tribù della terra sono state portate dentro questo patto.
  5. E il patto fu dato ad Abrahamo incondizionatamente. Non: "Abrahamo, se tu farai qualcosa, Io farò questo". Ma: "Io l'ho già fatto". Vedete?
  6. Non si tratta di cosa noi facciamo; si tratta di cosa Lui ha fatto per noi. Noi non possiamo fare niente per meritare qualcosa. Che possiamo fare noi ingiusti, per meritare qualcosa davanti al grande Geova Dio, e alla Sua grande e suprema santità? Vedete? Noi, l'unica cosa che possiamo fare è di accettare ed essere riconoscenti per quello che Lui ha già fatto per noi. Oh, ciò è così semplice. Non è così?
  7. E io sono sicuro che molte volte, nel pensiero della gente, essi cercano di fare della guarigione Divina, e così via, qualcosa che è molto distante: "Se potessi soltanto raggiungere ciò!"
  8. Potete immaginarvi Gesù che dice: "Ora lasciatemi controllare la mia fede per vedere se ho abbastanza fede per fare questo. Per vedere se dovrò digiunare un pò, per vedere se ho abbastanza fede per fare questo?" Lui era perfettamente inconsapevole della fede che aveva. Lui semplicemente parlava, e sapeva che sarebbe stato così.
  1. Proprio come voi siete venuti dalle vostre case oggi. Voi probabilmente ritornerete alle vostre case. Avete detto a vostra moglie, oppure ai vostri cari: "Io ritornerò, poco dopo mezzogiorno". Come fai tu a sapere che arriverai? Tu non cercherai di chiederti: "Io ho abbastanza fede per andare a casa? Io ho abbastanza fede per guidare la mia automobile?" Tu proprio inconsapevolmente girerai la tua chiave, e ti allontanerai con la macchina, e andrai a casa. Vedete? É l'inconsapevole fede che lo fa.
  2. Quella è la maniera con Cristo. Noi proprio inconsapevolmente diciamo semplicemente: "Quella è la Sua Parola. Ciò semplicemente lo sistema. Non c'è altro", e vai avanti. Ecco come essi ricevono aiuto. Ora: "Dio giurò per Se stesso, non c'è uno più grande".

Noi vogliamo velocemente occuparci del nostro soggetto di oggi che è su Melchisedec: Melchisedec, Il Grande Principe e Re.

Ora il 14 versetto dice:

14.   dicendo: "Certo, ti benedirò e ti moltiplicherò grandemente".

Poiché, lui doveva essere moltiplicato per ogni nazione. E il Vangelo attraverso Cristo. Ora, ciò non si poteva fare sotto la dispensazione della Legge, perché ciò non raggiungeva quelli lontani; soltanto il circonciso, e quello era il Giudeo. Tuttavia nell'ambito dello Spirito Santo, Lui ha circonciso ogni cuore, vedete, tutte le nazioni.

15.  E così Abrahamo, avendo aspettato con pazienza, ottenne la promessa.

Come noi dimoriamo su quello, come: "Abrahamo, aspettò pazientemente". Aspettando e vedendo (cosa?) l'invisibile Dio come se Lui fosse visibile, restando davanti a lui. "E dopo la sua attesa, dopo che lui sopportò la dura lotta, lui ereditò la promessa".

Ora non è strano? Guardate come Dio poteva semplicemente scendere e dargli la promessa proprio allora, e fare l'opera proprio allora. Lui poteva farlo.

Anna, quando lei era nel tempio, e stava pregando. Ed Eli uscì, e pensò che lei era ubriaca. E lei disse: "Io non sono ubriaca, ma sto pregando affinché Dio possa togliere il mio vituperio". Lui disse: "Il Signore Dio ti conceda la tua richiesta".

Ora, Dio poteva piazzare il piccolo Samuele proprio nelle braccia di Anna. Ognuno di noi sa questo. Lui è il Creatore di tutte le cose, semplicemente parla e ciò viene all'esistenza. Lui poteva metterlo proprio nelle braccia di Anna. Tuttavia, invece di fare ciò, ci fu il regolare procedimento di nove mesi prima che il bambino arrivasse. Lui poteva farlo istantaneamente, tuttavia Lui non lo fece istantaneamente. Lui semplicemente diede a lei la promessa. E lei ereditò la promessa.

Quando Dio parlò a Mosè, quando lui partì, per andare nella Terra promessa: "Tutta quella promessa", Lui disse: "Io l'ho data ad Abrahamo anni fa, essa è tutta circondata dai Filistei e da ogni specie di grande popolo di guerrieri lassù". Lui disse: "Ora essa è tutta vostra". C'erano gli Amorrei, gli Hittei, e i Perezei, e tutti quelli lassù, gli Hivvei, i Gebusei, i Filistei, c'era ogni cosa in Palestina. Ora Dio disse: "Io l'ho data a voi. Essa è vostra. Ora andate e prendetene possesso".

Oh, io spero che voi notate ciò, gente. É qualcosa che io desidero giunga a voi, per mettere la vostra fede dove essa appartiene. Molte persone, mi rendo conto, possono.  Essi hanno fede, se soltanto essi sapessero come metterla in funzione.

Quando Benjamin Franklin per primo trovò l'elettricità, lui disse: "Io c'è l'ho. Io c'è l'ho". Tuttavia lui non sapeva cosa aveva.

Poi venne Thomas Edison, e disse: "Essa funzionerà per noi". E lui non si preoccupò di quanto tempo occorreva; lui cercò fra diecimila fili. Tuttavia, lui trovò un filo che avrebbe finalmente trasportato l'elettricità, nel filo. Lui sapeva che c'era una potenza, e quella potenza avrebbe funzionato per la nostra utilità.

E ora noi abbiamo trovato la salvezza, che ci salverà dal peccato; che prenderà la più spregevole donna oppure uomo, ubriacone, prostituta, e farà di loro un figlio di Dio. Bene, quella stessa fede. Quella stessa potenza che innalzerà un uomo o una donna colpevole di ciò, opererà per noi in tanti modi diversi. Essa guarirà i nostri corpi, se voi potete semplicemente trovare la maniera giusta di accostarvi. Tu devi trovare come farlo.

Allo stesso modo, se io ho una fattoria su questa collina, piena di buon grano, ed essa è improduttiva a causa dell'acqua. E io ho un pozzo artesiano su questo lato della collina. Bene, io non potrei far sì che il pozzo artesiano gettasse l'acqua laggiù, e su questo lato della collina, per irrigare. Ma dovrei osservare questa terra e scoprire come quell'acqua prenderà il suo proprio corso, e venire intorno e irrigare quel grano. Essa farà ciò se io la lascerò semplicemente scorrere nel suo proprio canale.

E in quella stessa maniera è lo Spirito Santo, e la promessa di Dio. Se noi Lo lasceremo semplicemente scorrere nella Sua via; e non che noi andiamo nella via, non che noi gettiamo i nostri dubbi lì, perché questo non si è fatto e quello non si è fatto. Lascia semplicemente che lo Spirito di Dio operi, e tu riposa sulla promessa, Essa farà esattamente cosa Dio disse che essa avrebbe fatto.

Abrahamo era un uomo vecchio, di cento anni, quando Dio gli apparve nel nome dell'Onnipotente Dio. "L'Onnipotente", lì, viene dalla parola ebraica El Shaddai, che significa: "Il petto, oppure il seno di una donna". Dunque lui era vecchio. La sua forza era finita. Tuttavia El Shaddai è l'Onnipotente: "Il donatore della forza". E tutto ciò che Abrahamo doveva fare per ottenere quella promessa, era di appoggiarsi su quella promessa. In altre parole, come il bambino verso sua madre; e poppare dalla madre, la forza per il bambino.

E noi facciamo la stessa cosa quando veniamo a Dio e vediamo la Sua promessa. Noi semplicemente ci appoggiamo a Lui e attingiamo dalla Sua Parola, la forza di Dio data nel Suo corso, non preso dalla nostra stessa mente; semplicemente credendo in Essa.

"Dopo che lui aspettò, ottenne la promessa". Oh, io amo ciò! Ora la stessa cosa opera per la salvezza, allo stesso modo per la guarigione Divina. Come Dio, nel Suo grande amore e infinita misericordia, donata a noi! Ora:

14. dicendo: "Certo, ti benedirò e ti moltiplicherò grandemente".

15.   E così Abrahamo, avendo aspettato con pazienza, ottenne la promessa.

        Il 16 versetto:

16.   Gli uomini infatti ben giurano per uno maggiore, e così per loro il giuramento è la garanzia (confermato) che pone termine ad ogni contestazione.

  1. In altre parole, se il giuramento è fatto, dunque quella è la fine di tutte le cose. Se tu vieni e dici: "Fratello Branham, io, come Cristiano, metto la mia mano sulla Bibbia e giuro solennemente che farò una certa cosa. Se Dio mi lascia vivere per fare ciò, io lo farò". Benissimo. Dunque, per me, quella è la fine di ogni dubbio. Vedete? Tu mi hai giurato che lo avresti fatto.
  2. E Dio giurò ad Abrahamo che Lui avrebbe mantenuto questo patto con lui e la sua Progenie per sempre. Dio giurò per Se stesso, che Lui avrebbe fatto ciò. E nel fare così.
  3. Sotto la vecchia legge, quando tu facevi un giuramento sotto la vecchia legge, tu uccidevi un animale, e lo tagliavi in due. E poi i due uomini tramite i quali il giuramento era fatto, restavano in mezzo all'animale, ed essi mettevano per iscritto su un pezzo di carta un certo contratto. E quel pezzo di carta veniva strappato in due, e dato ad uno e all'altro uomo. Ed essi facevano un giuramento sopra questo animale morto, che, se essi spezzavano il loro patto, loro dovevano essere come questo animale morto.
  4. Così, Dio, non avendo un altro per cui giurare, Lui giurò per Se stesso, e Lui fece un giuramento sopra il corpo del Signore Gesù Cristo, prevedendolo in un'ombra. E nel patto, quando Lui prese Cristo al Calvario, Lui separò il Suo corpo e la Sua anima. E Lui innalzò il Suo corpo, per sedere alla Sua destra; e mandò indietro lo Spirito Santo, per restare nel Cristiano, per fare la stessa cosa qui nella chiesa che Lui fece in Cristo quando Lui era qui sulla terra. E provando, tramite quello, Lui ci risusciterà negli ultimi giorni, per sedere con Lui e restare con Lui nel Suo Regno.
  5. E, oggi, vediamo lo stesso Spirito Santo, che era sopra Gesù Cristo, operare nella chiesa, confermando ogni cosa che Dio disse! Quale meravigliosa speranza edificata in noi, pensare che noi siamo i Suoi figliuoli, e benedetti alla Sua presenza! E adesso Lui è qui con noi, come l'infallibile prova che Lui è il Signore Dio che fece la promessa ad Abrahamo.
  6. Ora ascoltate, il 17 versetto.
  1. Così Dio, volendo dimostrare agli eredi della promessa più chiaramente l'immutabilità del Suo consiglio, intervenne con un giuramento,
  2. affinché per mezzo di due cose immutabili, nelle quali è impossibile che Dio abbia mentito, avessimo un grande incoraggiamento noi, che abbiamo cercato rifugio nell'afferrare saldamente la speranza che ci è stata messa davanti.
  1. Quale meravigliosa promessa: "Due cose immutabili!" Dio non può mentire, ed essere Dio. Ora, se Dio ha fatto una promessa qui nella Sua Bibbia, noi crediamo che la Bibbia sia l'infallibile Parola di Dio. E se Dio ha fatto una promessa in questa Bibbia, noi abbiamo questa consolazione e sappiamo che è impossibile per Dio di mentire. Perciò, quando noi vediamo che Lui promise ciò nella Bibbia, noi lo crediamo, anima, corpo, e spirito. É impossibile per Lui di mentire. Ora se c'è qualche difetto, è in noi, non in Dio. Perché, Dio è vincolato alla Sua Parola, perché Lui ha giurato tramite la Sua Parola.
  2. Io sono sicuro, quando noi andiamo a vedere ciò in quella luce, le cose cominciano a mettersi diversamente da come solevano essere. La guarigione del corpo non diventa una finzione. Essa diventa una realtà. Il battesimo dello Spirito Santo non diventa un'emozione, una cosa elaborata. Esso diventa una realtà, della dimorante Presenza del Signore Gesù Cristo, per cambiare la vita.
  3. Alcune sere fa, in una riunione di preghiera, un uomo mi disse: "Lo Spirito Santo non fu dato... Soltanto ai dieci, oppure ai dodici, il giorno di Pentecoste".
  4. Io dissi: "Bene, allora, che ne è dei centoventi che erano lì alla stessa ora, che Lo ricevettero? Che ne dici riguardo alla casa di Cornelio, quando i Gentili Lo ricevettero? Trentatré anni dopo, quando Paolo chiese ai Battisti se essi avessero ricevuto lo Spirito Santo dopo che avevano creduto; e lui impose le sue mani su di loro, ed essi ricevettero lo Spirito Santo. Mettendo in ordine la chiesa di Corinto, Lui ha messo pure nella Chiesa, apostoli, profeti, dottori, evangelisti, doni di guarigione, e tutti questi meravigliosi doni, anni e anni dopo la Pentecoste".
  5. Dunque, Esso è per oggi, per ogni credente. "Andate in tutto il mondo, e predicate il Vangelo ad ogni creatura". Fin dove? "Tutto il mondo". A quanti? "Tutti i popoli". "Colui che crede ed è battezzato sarà salvato. Colui che non crede sarà condannato. E questi segni accompagneranno coloro che credono: nel Mio Nome cacceranno i demoni, e guariranno i malati, e così via".
  6. Eccoti lì. Ciò è la promessa di Dio, Lui giurò che lo avrebbe fatto. Non importa quanti si alzano per cercare di contraffare oppure di impersonarLo, quante cose sorgono per cercare di contraddirLo oppure toglierLo, Esso andrà avanti e avanti, per sempre, perché Dio ha giurato per Se stesso che l'avrebbe mantenuto. Se io fallisco nel predicarLo, e abbandono, Dio susciterà qualcuno al posto mio per andare avanti con Esso. Se tu manchi di crederLo, essi avranno qualcuno che andrà al posto tuo, per crederLo, al posto tuo, perché Dio ha giurato che Lui lo avrebbe fatto. Oh, ciò quale consolazione ci da!
  7. E la parte meravigliosa riguardo a ciò, amico mio Cristiano, è di pensare, che ora noi abbiamo l'evidenza di Esso. Noi Lo abbiamo qui nella benedizione. Noi Lo abbiamo nella potenza. Noi Lo abbiamo nei miracoli. Noi Lo abbiamo nei segni. Noi lo abbiamo in una foto. Noi Lo abbiamo in ogni maniera in cui Dio lo ha promesso, perfino più di quanto Lui ha promesso di dare a noi. E ciò è infallibile, la Verità. La verità non di un uomo, non la verità di qualche insegnante oppure filosofo, ma è la

verità dell'Onnipotente Dio. E quale speranza Esso ci dona! Non meraviglia che noi possiamo cantare:

La mia speranza è edificata soltanto sul Sangue di Gesù,

Quando tutto intorno alla mia anima crolla,

Allora Lui è tutta la mia speranza e rimane.

Poiché, su Cristo, la solida Roccia, noi restiamo;

Ogni altro terreno è sabbia mobile.

  1. Se si tratta di popolarità, se si tratta della nostra chiesa, se si tratta dei nostri amici, dei nostri associati, chiunque possa essere; se si tratta del nostro dottore, se si tratta del nostro sacerdote, se si tratta del nostro predicatore; tutti gli altri terreni sono sabbia mobile. Cristo, solo Lui! E ogni uomo che è mai contato qualcosa in questo grande campo di battaglia, sono stati uomini e donne che sono rimasti da soli sulle loro convinzioni. Quando ogni altra cosa fallisce e viene meno intorno a loro, essi tuttavia rimangono in piedi.
  2. Il vecchio Abrahamo Lincoln, era convinto che lui era nel giusto. Lui rimase da solo, sulle sue convinzioni, tuttavia lui provò e suggellò la sua testimonianza con il suo proprio sangue.
  3. Gesù Cristo rimase da solo, nel Suo tempo, come esempio che ogni uomo, sopra la sua convinzione per l'eterna Verità di Dio, prenderà la sua ferma posizione, e resiste, resterà da solo. Tuttavia non da solo; con Dio! L'invisibile compagno che ci segue durante il viaggio della vita, giù attraverso le ombre, della valle dell'ombra della morte, e nell'eternità. Lui verrà tuttavia con noi, e Lui è Dio.
  4. Dunque, stamattina su che cosa sono edificate le nostre speranze? Poiché, Dio giurò che Lui lo avrebbe fatto ad Abrahamo. Giurò non solo per Abrahamo, ma per ognuno della sua Progenie. Chi è la Progenie? É la... Tu che hai ricevuto l'invito a venire al Signore Gesù Cristo, la Progenie d'Abrahamo. Certamente, ci sono persone che non hanno una chiamata. Tuttavia, ognuno di voi qui stamattina ha ricevuto la chiamata.
  5. Perché sei tu in chiesa questa mattina? Qualcosa ti ha detto di venire. Tu sai che non è stato il nemico, a cercare di portarti a fare uno sbaglio; cercare di farti sbagliare, per venire in chiesa. Tu non potresti fare ciò. Quando tu vieni in chiesa, tu stai facendo una cosa giusta.
  6. Gesù disse, nella Sua stessa Parola, che: "Nessuno può venire a Me, a meno che il Padre lo attiri. E tutti quelli che vengono, Io darò loro Vita Eterna, e lo risusciterò negli ultimi giorni". Pensate a ciò, che ad ogni persona che viene all'invito del Signore Gesù Cristo, è promessa Vita Eterna e la resurrezione negli ultimi giorni; tramite Geova Dio che giurò tramite un giuramento che Lui avrebbe fatto ciò, e mandò il Suo Figliuolo e confermò la Parola. E Lui giurò che avrebbe fatto ciò; diede ciò in un simbolo, ad Abrahamo; adempiendolo in Gesù Cristo, risuscitandoLo!

Vivendo, Lui mi amò; morendo, Lui mi salvò;

Sepolto, Lui portò via i miei peccati;

Resuscitando, Lui mi giustificò gratuitamente per sempre.

Un giorno Lui verrà, o glorioso giorno!

  1. Eccoti lì. La nostra giustificazione! Ogni volta che tu senti le zolle di terra sopra la bara; essi dicono: "Cenere a cenere, e polvere a polvere, terra a terra", la nostra fede guarda lontano in un'altra terra laggiù, dove c'è una tomba vuota; che, un glorioso giorno, Colui che promise di venire, verrà. E così certo come Gesù resuscitò dalla morte, noi risusciteremo con Lui nella resurrezione. Quale meravigliosa speranza noi abbiamo!
  2. Ora, andiamo avanti, velocemente. Il nostro tempo avanza senza che noi vi facciamo caso. Dunque, credo che sia il 19 versetto.

19. Questa speranza che noi abbiamo è come un àncora sicura e ferma della nostra vita, e che penetra fin all'interno del velo.

  1. L'ancora della nostra anima, quella è andata dietro il velo, al di là del velo, e ancorata.
  2. Sapete, una nave, alcune volte. I tecnici e così via, sanno ciò, e voi che siete stati sul mare. Quando le onde cominciano a sbattere in maniera così forte per l'imbarcazione, essi ancorano ciò. Ed essi calano una fune, che la trattiene. Ed esse possono sbattere intorno in questo modo, e intorno in quel modo, tuttavia quell'ancora tiene. L'ancora! Essi non possono vedere il terreno, ad ogni modo. Tuttavia essi calano l'ancora al di là del velo, che è l'acqua, e quell'ancora scende in fondo al mare, sulla cima di qualche grande monte da qualche parte. E trascinano ciò finché si afferra su quel monte, tenendosi in quella fenditura lì, e tutto il mare non può spostarla più. Essa è ancorata, fuori dalla vista.
  3. Ed ogni persona che ha ricevuto Gesù Cristo come personale Salvatore, che è nato di nuovo dallo Spirito Santo, deve calare l'ancora. Se tu sei ammalato e le tue speranze sono edificate su Cristo, tu devi calare la tua ancora. Il dottore può dire questo, quello, oppure quell'altro; tuttavia, com'è certo che la tua fede guarda laggiù! Le onde, un periodo di malattia, la febbre può sorgere, ed ogni cosa come quella, tuttavia la tua ancora tiene dentro il velo.
  4. Da qualche parte laggiù nella mistica terra, dicono: "Su che cosa tu basi le tue speranze? Il dottore dice che è finita. La medicina dice che non può fare niente. Il chirurgo ha fallito". Tuttavia le mie speranze non sono basate in quello.
  5. Noi abbiamo la nostra speranza dentro il velo. Che cos'è il velo? Attraverso lo spargimento del Suo Sangue, che strappò il Suo Spirito dal Suo corpo. E, nel mezzo di quel velo lì, l'ancora è afferrata e si tiene a qualcosa.
  6. Io vidi una nave, una volta, mentre essa veniva sballottata lì fuori. E io pensai: "Cos'è che mantiene quella nave allo stesso punto?" Io non potevo comprendere. "Posta lì fuori sul mare?" E io notavo che le onde volevano trascinarla intorno in quel modo, e indietro in questo modo, tuttavia essa non si spostava da quel posto. Io non potevo vedere niente. Tuttavia c'era una piccola corda che scorreva giù dalla prua di quella nave, essa aveva un'ancora che si era afferrata a qualcosa lì sotto, dove io non potevo vedere, al di là delle acque. Ed essa restava ferma lì. Ed io dissi: "Lode a Dio!"
  1. Sì, un giorno, io trovai un'ancora. Io lessi quaggiù, Essa diceva: "Chiunque vuole, venga". Io gettai quell'ancora al di là di Qualcosa che non potevo vedere. Qualcosa che trattiene. E quando la battaglia è violenta, l'ancora tiene dentro il velo. Quando gli increduli si levano, e le difficoltà sorgono, e tutto intorno a me tradisce, la nostra ancora tiene dentro il velo. Dov'è essa? Io non lo so. Tuttavia essa è al di là del velo, da qualche parte laggiù, ancorata nella Roccia dei Secoli. "La nostra ancora è ferma, non si muove. Essa tiene, dentro il velo".

19. è come un àncora sicura e ferma della nostra vita...

  1. "Sicura e ferma". Oh, se avessimo soltanto un pò più di tempo, per capire cosa significa sicurezza. "Sicurezza", qualcosa che tu sai, e la tua sicurezza. Qual è la sicurezza? "Dio fece un giuramento che Lui avrebbe fatto ciò". Quella è la sicurezza.
  2. Qui qualche tempo fa, un uomo venne da me, e disse: "Billy, io vorrei venderti una polizza assicurativa".
  3. Ora, l'assicurazione và benissimo. Io stesso non ne ho alcuna. Io suppongo che arrivai agli estremi con ciò. Una volta una compagnia aveva aggirato il mio povero vecchio papà, perché era troppo illetterato per leggere la polizza. E un avvocato di Philadelphia ad ogni modo, non poté leggere qualcosa di attendibile. Così lui disse. Lui gli ha venduto questa polizza. E lui ha pagato per essa, per me e mio fratello, per vent'anni. Vieni, disse: "Ciò avrà un valore di cinquecento dollari alla fine di questo periodo di tempo". E attraverso la recessione e altre cose, il povero vecchio uomo lavorava! E alla fine di ciò, essi gli dissero che avevano letto la polizza sbagliata. "Essa aveva un valore di sette dollari e cinquanta centesimi". Così, ciò mi rese alquanto amareggiato. Ora, essi non sono tutti in quel modo. C'è un'agente di assicurazioni seduto proprio qui adesso.
  1. Molte volte, le persone vengono e dicono: "Billy, io vorrei venderti un'assicurazione". Ora, io suppongo che ciò vada perfettamente bene. Io dissi: "Guarda, io ho un'assicurazione".
  2. E lui disse: "Che tipo d'assicurazione hai fatto tu?" Disse: "Quale polizza possiedi?" Io dissi: "La Vita Eterna". Lui disse: "Vita Eterna?" Io dissi: "Sissignore". Disse: "Chi vende queste polizze?" Io dissi: "Il Signore Gesù". Lui disse: "E tu possiedi un'assicurazione?" Io dissi: "Sissignore". Disse: "In realtà, essa di quale tipo è? Essa che cos'è, Billy?" Io dissi: "Essa è un'assicurazione". Lui disse: "Cosa?"
  1. Io dissi: "Beata sicurezza, Gesù è mio! O quale assaggio di gloria Divina!"
  2. Lui mise le sue braccia intorno a me; un amico d'infanzia. Noi stavamo in piedi proprio qui sulla strada. Lui disse: "Billy, quella non farà altro che metterti nel cimitero quassù".
  3. Dissi: "Io lo so. Tuttavia Essa mi farà uscire. Io non mi preoccupo di andare lì dentro. Tuttavia Essa mi porterà fuori". Proprio così.
  4. Io posso pensare alla mia polizza d'assicurazione quando ero ammalato, tuttavia ciò non mi fece bene. Ma la mia assicurazione, di Gesù, io ho un'ancora, "ferma", la sicurezza che: "Dio giurò per Se stesso", che avrebbe mantenuto ogni Parola che Lui ha promesso.
  5. Quando i Mayo dissero: "Non c'è speranza per te", neanche una speranza per me di vivere; io avevo un rigurgito che alla fine mi avrebbe ucciso. Tuttavia la mia ancora teneva dentro il velo. "Bene, tu come fai a vederla?" Io non so cosa vedo. C'è qualcosa che io so.
  6. Ecco cos'è. Voi lo sapete. Non è tramite opere. É per fede. Noi crediamo.
  7. Quale tipo d'assicurazione fece Abrahamo dal dottore, l'assicurazione medica di Ur, oppure di qualche altro posto? Quando lui aveva cento anni, e Sara novanta anni, essi stavano per avere un bambino. Tuttavia la sua ancora teneva dentro il velo, perché Dio diede a lui la promessa e lui riposava su ciò. "E chiamava le cose che non erano come se fossero", perché sapeva che Dio era capace; eccolo qui, Dio era capace di adempiere quello che Lui aveva promesso.
  8. Lui fece il mondo. Lui fece me. Lui fece tutte le cose. Lui fece te. Lui fece tutto, ogni cosa, tramite la Sua Parola. E la Sua Parola farà proprio cosa Lui disse, Essa lo farà.
  9. Ora, oh, come, quale speranza! "La speranza che noi abbiamo, la certezza della speranza, dentro il velo".
  10. Noi dobbiamo affrettarci ora perché abbiamo una grande linea di preghiera.
  11. Notate, "Dove..." Oh! Benissimo, osservate, ognuno di voi adesso. Il 20 versetto, osservate semplicemente questo.

20. dove Gesù è entrato come precursore per noi,...

  1. Il precursore di cosa? Il precursore della nostra salvezza, fisica e spirituale.

"Perché Lui è stato trafitto a motivo delle nostre trasgressioni, fiaccato a motivo delle nostre iniquità; il castigo, per cui abbiamo pace, è stato su di Lui, e per le Sue lividure noi abbiamo avuto guarigione". Il precursore della nostra salvezza è già entrato. "La sicurezza, Gesù è già entrato".

20. ... essendo divenuto Sommo Sacerdote in eterno secondo l'ordine di Melchisedec.

  1. Ora stiamo per arrivare laddove desideriamo prendere questo testo proprio velocemente ora ed entrare in esso.
  2. Tutte queste grandi promesse, noi arriviamo ad una cosa, che: "Gesù il nostro precursore, il quale era la Progenie d'Abrahamo", tramite lo Spirito Santo ci ha chiamato a questa benedetta speranza che ora noi abbiamo, "un'ancora dell'anima, ferma e sicura, ancorata dentro il velo". Questo Gesù, essendo fatto precursore, era secondo l'ordine di Melchisedec.
  1. Dunque, questo grande Uomo, Melchisedec, noi vogliamo parlare di Lui in questi prossimi minuti. Affrettandoci, per i prossimi dieci o quindici minuti.
  2. E dunque, per la linea di preghiera, edificate la vostra fede ora. Non lasciate che il diavolo vi rubi qualcosa. Tu sei qui questa mattina, in questo piccolo edificio, e l'Onnipotente Dio verrà qui in questa umile dimora. Tu dici: "Essa sembra piuttosto brutta". Tuttavia Lui venne in una mangiatoia.
  3. Lui verrà in qualsiasi umile cuore che aprirà e dirà: "Sì, Signore Gesù, io credo. Io potrei perfino non comprendere, tuttavia io credo comunque".
  4. Questa benedetta speranza che noi abbiamo: "Cristo, il precursore, è già venuto". Voi sapete cos'è un precursore? Qualcuno che corre davanti, oppure và avanti. Cristo, essendo il precursore, dunque, della nostra salvezza, venne sulla terra; e per essere un Esempio della chiesa, che la chiesa finisse le Sue opere, oppure continuasse le Sue opere dopo che Lui aveva compiuto il Suo sacrificio sul Calvario. Vedete? Notate.
  5. Dunque, Lui era nato nell'umiltà, proprio in una mangiatoia. Lui fu schernito; come tu lo saresti, oppure chiunque altro che Lo serve. Tuttavia mentre era sulla terra, Lui: "Il quale non riguardava alla persona", Lui amava tutti. Lui guariva tutti. Lui benediceva tutti. Lui faceva del bene a chiunque andava a Lui. Lui diede la Sua Vita come sacrificio; morì, e fu sepolto. Risuscitò, ascese in alto, come precursore per noi.
  6. E lo stesso Spirito che era su di Lui è ritornato per essere con la chiesa, per condurla e guidarla. Dicendo: "Ancora un pò di tempo e il mondo non Mi vedrà più. Tuttavia voi Mi vedrete, perché Io." "Io" è un pronome personale. "Io sarò con voi, perfino in voi, fino alla fine del mondo". Così, dirigendo la nostra mente verso il Suo grande e supremo sacrificio, come precursore della nostra benedetta speranza che noi abbiamo adesso dentro il velo.
  1. Dunque, per fede noi crediamo. La nostra ancora và lì fuori, e punta a Esso, nella Parola di Dio, per conficcarsi dentro il velo. E, una linea di preghiera attraversa qui, mantenendoci fermi alla promessa. "Senza vacillare intorno, né sballottati intorno, da ogni vento di dottrina. Ma fermi, sempre abbondando nella grazia del Signore, perché sapete che le vostre opere non sono vane nel Signore". Quale speranza!
  2. Ora, questo Melchisedec, semplicemente parlando di Lui qui, proprio fuori. Paolo parla agli Ebrei, del Vecchio Testamento, come di un simbolo.
  3. Lasciate che torniamo in Genesi, al 14° capitolo, e leggiamo solo un pò prima che noi andiamo avanti, chi era questo Melchisedec. Noi leggiamo nel 14° capitolo della Genesi, e cominciamo dal 14 versetto.
  4. Abrahamo, sapete, era stato chiamato fuori dalla Caldea, la terra di Ur... La città di Ur, piuttosto, la terra di Caldea. E Dio gli disse: "Separati dalla tua gente, e vieni da parte". Lasciatemi mettere l'enfasi su questo. Oh, se oggi noi avessimo più tempo su questo! Ciò è così limitato.
  5. "Separati dalla tua gente, e vieni da parte, e Io ti benedirò". Vedete?
  6. E per ottenere questa stessa promessa che Abrahamo aveva, tu devi separarti da tutti i contatti mondani, tutte le cose del mondo. I tuoi desideri peccaminosi, le tue concupiscenze, le passioni del mondo, e tutte queste cose, separati da quelle cose. Vieni da parte, in una terra straniera, una terra in cui tu non sei mai stato prima, per camminare non tramite visione, ma per fede.
  7. Perché, Abrahamo non aveva. E, osservate, lui. Nessuno aveva attraversato questo fiume Eufrate e soggiornato in questa terra. "Tuttavia Abrahamo, per fede rinunciò a se stesso, e andò avanti separandosi".
  8. Così il Sangue di Gesù Cristo oggi, tramite lo Spirito Santo, ci separa dalle cose del mondo, per camminare in novità di vita; criticati beffati, chiamati "santi rotolanti", mal compresi, tuttavia l'ancora tiene.
  9. Ebrei 11° dice: "Essi vagarono intorno in pelle di pecora e di capra, erano bisognosi, perché essi credevano che stavano cercando una Città il cui Architetto e Costruttore era Dio". Qualcosa dentro di loro, diceva loro che: "C'era una Terra, una Città, il cui Architetto e Costruttore era Dio". Ed essi ricercavano quella, senza sapere dove stavano andando.
  10. Quella è la maniera con ogni pellegrino oggi. Lui sta cercando qualcosa alla quale non può mettere le mani sopra, tuttavia lui vede intorno a lui l'evidenza della Sua venuta. Cosa mi fa fare questo? Cos'è che ha fatto sì che quella donna paralitica camminasse? Cos'è che ha fatto sì che questa ernia lasciasse quell'uomo? Cos'è che ha fatto sì che quel cancro lasciasse quella donna? Cos'è che ha fatto sì che le orecchie di quel sordo di ottantadue anni venissero aperte l'altra sera, qui? Cos'è che ha fatto ciò? Sono attributi soprannaturali, che l'ancora. Quella Città il cui Architetto e Costruttore è Dio, che noi aspettiamo, tuttavia non possiamo vedere dove Essa si trova, ma c'è qualcosa che è ancorata laggiù. "L'ancora dentro il velo. Le nostre speranze sono ferme".
  1. E Abrahamo lasciò quella terra, e soggiornò, dichiarando di essere straniero e pellegrino.
  2. E, osservate, Abrahamo, come tutti i mortali; non era un uomo immortale, non era un uomo che non poteva fare errori, ma del continuo faceva errori. Tuttavia non aveva importanza quanti errori lui faceva, la sua ancora restava ferma, perché lui aveva la promessa.
  3. Così, lui prese con sé Sara. Lui prese Lot. Lui prese suo padre. E finché essi erano con lui, Dio non poteva benedirlo. Il vecchio uomo alla fine morì, ed essi lo seppellirono. Lui proseguì e andò un pò più lontano, e Lot si sviò. E voi sapete cosa accadde lì. E dunque lui si separò. Allora Dio gli apparve di nuovo, e disse: "Ora, Abrahamo, osserva tutto il territorio. Esso è tutto tuo". Quando lui fece quella giusta scelta. Proprio così. Separati da ogni cosa.
  4. Io devo dire questo. Osservate. Spero che Esso trovi il suo luogo di riposo, perché io non ho mai pensato a ciò, mai premeditato.
  5. Forse quello è il motivo per cui alcuni di noi non vanno avanti tanto bene. Noi ci teniamo su cose che dovremmo lasciare andare, nella separazione. Un piccolo dubbio, una piccola domanda, un pò di scetticismo: "Mi chiedo se è giusto. Può avvenire questo? Come può avvenire?" Renditi libero stamattina!
  6. Ebrei 12:1, dice:

1. Deposto ogni peso e il peccato che ci sta sempre attorno allettandoci, (Il peccato... Cos'è quello? L'incredulità.)... che ci sta sempre attorno allettandoci, corriamo con perseveranza la gara che ci è posta davanti,

2. tenendo gli occhi su Gesù, autore e compitore della nostra fede,...

  1. Notate Abrahamo qui. Dunque, lui entrò in difficoltà, Lot scese Sodoma e Gomorra. Voi conoscete la storia.
  2. Noi dobbiamo affrettarci, stringere. Noi non possiamo prendere ciò. Il 14 versetto.
  1. E per prima cosa sappiate, tutti i re Gentili vennero laggiù, vennero in Sodoma e dichiararono guerra, e presero Lot, il nipote di Abrahamo, la moglie di Lot, e i figli, e tutto il resto di loro, e lasciarono il paese.
  2. E uno dei re di Sodoma, quando lui cominciò a correre, cadde nel fango e morì. Il fango era quello che essi usavano per fare i mattoni e la malta, e costruivano le loro città.
  3. Solo per un breve anticipo di lettura di questo. Voi potete leggere ciò quando ritornate a casa. Tuttavia poiché il tempo è limitato, noi dobbiamo affrettarci. E il 14 versetto:

14. Quando Abramo seppe che suo fratello era stato fatto prigioniero,.

  1. Fratello, io amo ciò: "Il suo fratello", e osservate cosa Lot aveva fatto a lui! Tuttavia, lì c'era qualche specie di legame che li teneva uniti, anche se il fratello era sviato. Come quel giovane uomo disse tempo fa, un giovane predicatore di qua, che lui si era sviato e allontanato. Tuttavia, in qualche modo, lo Spirito Santo chiama ancora quella persona. Quando lui è in difficoltà, Egli è proprio lì con lui.

 

  1. Quando Abrahamo seppe che suo fratello era stato fatto prigioniero, armò gli uomini addestrati, servi nati in casa sua, in numero di trecentodiciotto, e inseguì i re fino a Dan.
  2. Egli divise le sue forze contro di loro di notte, egli con i suoi servi li sconfisse e li inseguì fino a Hobah, che è a sinistra di Damasco.

 

  1. Abrahamo prese tutti i suoi servi e armò gli uomini. Pensate soltanto a quest'uomo che era povero quando lasciò il paese laggiù in Caldea, a Ur, aveva trecentodiciotto uomini armati come servitori. Dite che Dio non vi benedice? "Trecentodiciotto". Tu dici: "Bene, è quello giusto?"
  2. Quello è cosa dice la Scrittura. Lui aveva abbastanza servitori da affrontare un esercito. E lui vinse! Notate, lui li inseguì; e prese ogni cosa che essi avevano.

16.    Così ricuperò... (Lui li perseguitò, prese ogni cosa che avevano.) Così ricuperò. tutti i beni e riportò indietro anche Lot suo fratello e i suoi beni, come pure le donne e il popolo.

  1. Dopo il suo ritorno dalla sconfitta di Kedorlaomer e dei re che erano con lui, il re di Sodoma gli andò incontro nella valle di Shaveh (che è la Valle del re).
  2. Allora Melchisedec, re di Salem, portò pane e vino. Or egli era sacerdote del Dio Altissimo.
  1. Dopo che tutti questi re Gentili erano entrati e portato via il suo fratello, Abrahamo prese i suoi servitori, inseguì loro e scese laggiù e li prese; e ritornò con loro (e massacrò i re), e li riportò indietro.
  2. E, notate, il re di Sodoma uscì. Il re di Gomorra era stato ucciso. Ma il re di Sodoma uscì, e si presentò davanti a lui, e disse qui: "Tutti i beni che tu hai preso, che queste persone hanno portato via, io li darò a te".
  3. Più avanti in questo capitolo, noi troviamo Abrahamo che dice: "Io non prenderò un filo, né un laccio di sandalo; perché tu non abbia a dire che tu hai arricchito Abrahamo".
  4. Tuttavia il pensiero in cui noi vogliamo arrivare, è proprio qui.
  1. Allora Melchisedec, re di Salem, portò pane e vino. Or Egli era sacerdote del Dio Altissimo.
  2. E benedisse Abramo, dicendo: "Benedetto sia Abramo dal Dio Altissimo, padrone dei cieli e della terra!
  3. E benedetto sia il Dio Altissimo, che ti ha dato nelle mani i tuoi nemici!" E Abramo gli diede la decima di ogni cosa.
  1. Io amo ciò. Notate ora, in seguito Abrahamo, il quadro spirituale qui, Abrahamo; "il suo fratello" che si era sviato. Un quadro della vera chiesa, oppure il vero credente in Dio, che è benedetto da Dio, e la promessa di Dio, ha il patto di Dio, e la fede nel patto.
  2. Ora pensate. Se voi volete considerare qui, c'erano all'incirca dieci o diciotto re che uscirono lì, e, probabilmente, quanti servitori essi avevano?
  3. Tuttavia Abrahamo contò quelli che lui aveva che erano fedeli: "nati nella sua stessa casa". Oh, il fedele: "nato nella sua stessa casa". Essi erano i suoi servitori che lui aveva circonciso, che erano inclusi nella stessa promessa che lui aveva. E lui andò dietro il suo fratello sviato, e lo inseguì con una piccola manata di uomini, di trecentodiciotto uomini; inseguì i re, e li vinse, e li prese e li uccise. E riportò indietro tutto quello che era perduto.
  4. Un perfetto quadro di Cristo! E la chiesa, lo Spirito Santo guida il fedele che è nato nella stessa casa dello Spirito Santo dove Cristo era nato, inseguendo il ribelle e lo sviato. E uccidendo ogni cosa malvagia che ha vinto loro. Amen! Vincendo il peccato, mettendo da parte tutti i pesi. Parlando alla gente intorno alle loro concupiscenze e le cose che essi stanno facendo; troncalo! Le loro malattie e ogni altra cosa; predicando loro il Vangelo, e riportando lì indietro nella piena comunione con Dio.
  1. Notate. E mentre ritornava, Melchisedec incontrò lui. Chi era questo Melchisedec? E notate, la prima cosa, ora. Melchisedec non offrì a lui denaro. Melchisedec offrì a lui soltanto "pane e vino". Melchisedec era il Sacerdote dell'Iddio Altissimo; il Re di Gerusalemme.
  2. Essa in quel tempo era chiamata Salem. Io penso, se ciò sarà discusso in seguito, io posso provare, che Gerusalemme era prima chiamata Salem. J-e-r-u-s-l-e-m, vedete, Salem, Je-ru-salem. Vedete? Essa era prima chiamata H-i-r-u-m, Hi-ru-salem. Quello è giusto. Quando essa era posseduta dai Gentili... Oh, io spero che ora voi afferrate questo. Gerusalemme era prima posseduta dai Gentili.
  1. E il Re di Gerusalemme, o per meglio dire Salem, (che significa: "il Re di pace, il Re di giustizia"), incontrò Abrahamo mentre lui ritornava. E diede a lui, "la comunione, pane e vino". migliaia di anni, oppure centinaia di anni, prima che il pane e il vino fosse un'ordinanza nella Chiesa. E Lui era il Re di Gerusalemme. Amen.
  2. Chi era questo grande Uomo? Adesso ritorniamo al nostro testo, il 7° capitolo. 1. Infatti questo Melchisedec, re di Saleme sacerdote del Dio Altissimo.
  3. Lui non era soltanto un Re, ma lui era un Sacerdote.

1.        ... andò incontro ad Abrahamo, mentre ritornava dalla sconfitta dei re, e lo benedisse;

  1. Le benedizioni vengono soltanto da qualcuno più in alto. Osservate.

2. … a lui Abrahamo diede anche la decima di ogni cosa. Il suo nome significa innanzitutto "Re di giustizia", e poi anche "Re di Salem", cioè "Re di pace".

  1. Chi era questo grande Uomo, in quel modo, tanti anni fa? Chi era Lui? Ascoltate. Lasciate che leggiamo ancora un pò su di Lui.

3.   Senza padre, senza madre, senza genealogia, senza principio di giorni né fine di vita,.

  1. Se Lui non aveva padre, Lui non aveva madre, Lui non aveva principio di giorni né fine di vita, Melchisedec tuttora esiste. É quello giusto? [L'assemblea dice: "Amen". - Ed.] "Senza padre, né madre". Ma rassomigliato al Figliuolo di Dio, questo Melchisedec rimane sacerdote in perpetuo.
  2. Lui non aveva principio. Lui non aveva fine. Lui non aveva padre. Lui non aveva madre. Tuttavia, Egli era un Uomo, e veniva da Salem. Pace, Lui era il Re di pace. Lui era il Re di giustizia.
  3. Lui non era soltanto un Re, ma Lui era un Principe. E Lui è il Principe di pace. Lui è la Rosa di Sharon. Lui è il Giglio della Valle; la Stella del Mattino; l'Alfa e l'Omega; Colui che era, Che è, e Che verrà; entrambi Radice e Progenie di Davide. Lui era prima di Davide, nel tempo di Davide, e dopo Davide.
  4. Chi era questo Sacerdote? Nient'altro che l'incarnato Signore Gesù Cristo, nella splendida potenza. Lui era il medesimo, che un pò più avanti, dopo che Egli aveva incontrato Abrahamo. E diede a lui, come essendo un patto per il popolo, la comunione. Dunque, adesso, attraverso quello stesso patto, noi prendiamo. E Lui era in un'ombra. Quel Melchisedec, quando Lui divenne un Uomo di carne, fu diviso a pezzi. E la comunione fu data, la fragranza del Suo corpo spezzato, come noi lo prendiamo oggi.
  5. Lì quel Melchisedec incontrò Abrahamo, e Abrahamo pagò le decime a Lui. Amen. Abrahamo, il più grande uomo sulla faccia della terra, pagò le decime a Melchisedec; il Re di pace, il Re di Salem, il Re di giustizia.
  6. E Lui era un Principe. Lui era un Re. E Lui era il Servitore dell'Altissimo, il quale era Gesù.
  7. E quando Abrahamo alcuni anni dopo, o per meglio dire non molto tempo dopo, quando Lot si era sviato, e Sodoma era stata bruciata. E Abrahamo fu lasciato da solo, con Sara, fuori sul terreno arido. Mentre lì c'era. Tutto il loro bestiame era morente dalla fame. E sembrava come se Dio l'avesse abbandonato. Tuttavia lui aveva una fede forte, per credere.
  8. E un giorno lui era seduto alla porta della sua tenda, sotto una grande quercia. Ciò rimane ancora oggi come un memoriale. E lì, Abrahamo, seduto alla porta della sua tenda, vide Melchisedec venire da lui; tre uomini camminavano.
  9. E io immagino Abrahamo dire: "Io ho visto Lui prima". E Lui si avvicinò. E lui disse: "Lasciatemi soltanto. Avvicinati mio Signore, e lascia che io vada a prendere un pò d'acqua per i Tuoi piedi". In qualche modo quell'uomo del patto, giù nel suo cuore, sapeva che Quello era più che un uomo.
  10. Lui disse: "Noi siamo stranieri". Disse: "Noi siamo venuti da un paese straniero". I loro vestiti erano coperti di polvere. Sì. Essi venivano dalla Gloria. E così essi si avvicinarono lì, e dissero ad Abrahamo. Essi portarono loro un pò di cose, e si lavarono. E Abrahamo cominciò a parlare loro.
  11. Lui scivolò dietro nella tenda, e disse: "Sara, resta qui solo un momento". Lui andò fuori in mezzo alla mandria, e prese il vitello più grasso che poteva trovare. L'uccise, e lo portò indietro.
  12. E diede a quest'Uomo un pò di carne, pane, latte, e burro.
  13. Ora, quando Melchisedec, il Re di Salem, il Sacerdote dell'Altissimo, il Re di pace, il quale non era altro che l'anteprima del Signore Gesù Cristo. E quando Lui incontrò Abrahamo, Lui diede ad Abrahamo la comunione, e lo benedisse. E qui Abrahamo, Lo incontrò nel Suo viaggio verso Sodoma, e diede Lui pane e carne.
  14. Oh, non vedete voi il collegamento riguardo agli uomini? Lui promesso. Il nostro pane e la nostra acqua è sicura. E Dio farà ciò, proprio così certo come noi siamo seduti qui. E ogni promessa Divina che Lui ha fatto, Lui è obbligato a farla.
  15. E mentre i due Angeli proseguirono verso Sodoma, Abrahamo rimase lì. E lui guardò intorno, con quell'uomo. Lui disse: "Se Io ne trovo un certo numero", così lui continuò a parlare, fino ad arrivare dieci. E quando Lui andò via; allora l'Angelo, o per meglio dire l'Uomo che era rimasto vicino a lui, scomparve e svanì, presso il sacrificio. E Abrahamo disse: "Io ho parlato faccia a faccia con l'Onnipotente Dio"; Melchisedec, Cristo nell'anteprima.
  1. Così, amici, stamattina, se noi potessimo prendere questo velo qui, che è davanti ai nostri occhi, mentre la carne ci rende ciechi, e squarciare quel velo in quel modo e semplicemente guardare al di là della cortina del tempo, per ammirare cosa c'è.   Io solevo cantare un breve inno:

Io sono affranto e triste, e desidero vedere Gesù.

Io voglio sentire il dolce rintocco delle campane.

Sì, se potessi soltanto vedere Lui, e guardare

al di là della cortina del tempo,

Ciò mi darebbe più fede, e mi renderebbe forte.

Se potessi soltanto guardare al di là della cortina del tempo.

  1. Chi era quello lì, in questa Gerusalemme terrena proprio in quel tempo: "Quello non aveva principio di giorni, né fine di anni", e uscì e diede la comunione ad Abrahamo il quale aveva la promessa? E la promessa è stata estesa a noi, questa mattina. Essa è per ognuno di voi.
  2. Se noi potevamo avere più tempo, io desidererei averlo, su questo grande soggetto; forse qualche giorno, dopo che questo viaggio sarà terminato.
  3. Così, io vado adesso attraverso le nazioni, nei paesi stranieri e intorno, a predicare il Vangelo, lasciate che vi lasci questo pensiero, miei amati figliuoli, fratelli miei e collaboratori nel Vangelo del nostro Signore Gesù Cristo. Non vi stancate. Prendete nuovo coraggio stamattina. Alzate i vostri capi. Alzate le vostre deboli ginocchia e le mani che una volta pendevano giù. Guardate verso l'Autore e Compitore della nostra fede, il Signore Gesù Cristo, il quale ha dato a noi queste promesse. Questa cosa che io ho cercato di predicare a voi, tramite la rivelazione che mi è stata data dal Signore Gesù Cristo, io sono tuttavia ignorante e senza istruzione, e illetterato, tuttavia l'Onnipotente Dio lo ha piazzato davanti al mondo, perché Esso è infallibile.
  4. Seduti qui, stamattina, ci sono quelli che erano storpi e afflitti, la settimana scorsa, e questa settimana sono normali e stanno bene. Ci sono quelli che erano sordi, stavano qui alcune sere fa; sono qui adesso, odono proprio così bene come il resto di loro. Che cos'è? É il patto incondizionato di Dio che Lui fece con Abrahamo e la sua Progenie. Lui promise che avrebbe fatto ciò, perciò lasciate che crediamo stamattina con tutto il nostro cuore.
  5. Come la gente, alcuni di noi seduti qui, anziani, alcuni di noi cominciano ad avere i capelli grigi. Alcuni di noi, prima che ci incontriamo di nuovo, qualcuno di noi può essere passato al di là del velo. Tuttavia qualsiasi cosa tu fai, qualunque cosa la vita produce, se essa produce la malattia, se essa produce qualsiasi cosa al mondo, mantieni la tua ancora dentro il velo. Continua a guardare all'Autore e Compitore laggiù, il Signore Gesù Cristo. Chiama quelle cose che sembrano essere, come se lo fossero.
  1. Ci sono tre elementi che l'uomo segue. Primo è l'umano; secondo è la rivelazione Divina; terzo è la visione che è il COSÌ DICE IL SIGNORE. Molte volte noi siamo quaggiù, e non vogliamo salire in questo. Se tu non sei laggiù, getta le tue speranze attraverso quel velo, quassù nel COSÌ DICE IL SIGNORE. Benché tu non vedi la visione; benché la rivelazione non arriva; benché, quando tu preghi tu dici: "Io vorrei semplicemente poter credere". Quello non fa alcuna differenza. Getta la tua ancora laggiù, e dichiara così, comunque Abrahamo non poteva comprendere. Lui disse: "Come può avvenire?"
  2. Maria non poteva comprendere. Come poteva lei avere un bambino: "non conoscendo uomo?"
  3. Lui disse: "Lo Spirito Santo ti adombrerà. Lui porterà ciò a compimento".
  4. Lei disse: "Ecco la serva del Signore. Mi sia fatto". Come stava per essere fatto? Lei non lo sapeva. Tuttavia lei gettò la sua ancora al di là del velo, e andò avanti testimoniando che stava per avere un bambino, prima ancora che lei sentisse la vita o qualcos'altro. Lei chiamò queste cose che non erano, come se esse lo fossero.
  5. Abrahamo, quando aveva settantacinque anni, Dio gli diede la promessa. E Sara aveva sessantacinque anni. E passarono venticinque anni prima che ciò si adempisse. "Tuttavia Abrahamo non vacillò dinanzi alla promessa di Dio, ma fu fortificato nella fede, dando lode a Dio. E chiamò questi sintomi, e le cose che erano, come se non lo fossero". E testimoniava soltanto ciò che Dio disse che era vero, perché lui aveva la promessa.
  6. Dio sia misericordioso. Oh, la tua fede è ferma stamattina? Mentre i venti d'afflizioni soffiano, le notti sono oscure, e i venti, e i lampi stanno lampeggiando, la tua ancora tiene? Basa le tue speranze stamattina soltanto sul Sangue di Gesù con la giustizia. Io lo so che ciò è duro. Ciò sembra duro. Tuttavia prendilo una volta, e prendi Dio in parola, e vedi quale benedetta speranza è di marciare avanti nella fede.
  7. In questa grande battaglia di fede, mentre ho cercato di combattere, sono arrivato ad alcuni terribili ostacoli, sono stato su alcune vie scabrose. Ciò si è visto sopra di me. Io ho provato ciò. Tuttavia è stata la cosa più benedetta. Io non vorrei scambiarla per niente al mondo.
  8. E qui ci sono le mie più grandi vittorie, le più grandi soddisfazioni che io provo, sono quando io mi avvicino a qualcosa. Io non posso vedere sopra ciò, intorno, oppure sotto. Io semplicemente continuo a camminare avanti, credendo questo, che Dio farà una via quando io arriverò lì. Io non sono ancora arrivato alla fine di questo anno, arrivato a questo punto. E in tutta questa distanza in cui sono arrivato, io ho confidato in Lui. Lui non mi ha mai abbandonato.

É la grazia che ammaestra il mio cuore a temere,

Fu la grazia che alleviò i miei timori,

Così preziosa quella grazia apparve, Nell'ora in cui ho creduto!

E attraverso molti pericoli, fatiche e insidie, io sono arrivato;

Fu la grazia che mi portò al sicuro così lontano,

É la grazia che mi porta avanti.

E quando noi saremo stati Lì da diecimila anni,

Brillando radiosi come il sole,

Noi non avremo giorni in meno per cantare la Sua lode,

Di quando abbiamo cominciato.

  1. Quando noi saremo radunati Lì, con Abrahamo, Isacco e Giacobbe, quelli che erano eredi della promessa, essi non mancano di guardare verso di noi: "Perché senza di noi essi non possono essere resi perfetti". E come essi dipendono da noi, questa mattina! Non venire meno. Mantieni la tua ancora in Cristo.
  2. Se tu sei un peccatore, tu non devi venire all'altare. É un'abitudine fare così. Tuttavia se tu non vuoi venire, e non c'è possibilità per te di venire, dici: "Signore, io butto da parte tutte le cose mondane, proprio ora. Io pongo me stesso davanti a te, semplice e schietto come sono, e io sono una vergogna e una disgrazia. Tuttavia io butto la mia ancora su di Te. E io credo in Te. Io non posso fare niente tranne quello che Tu hai fatto per me".
  3. Se tu sei ammalato, il dottore dice che non c'è alcuna maniera per te di stare bene, non c'è niente che può essere fatto. Guarda semplicemente a questo piccolo gruppo di persone stamattina, questa è una piccola manata, non è che un puntino delle migliaia che sono stati guariti nelle ultime settimane, intorno al mondo.
  4. Grandi campagne! Nel mondo v'è tanto clamore, con le campagne di guarigione Divina; uomini di fede escono, osano prendere Dio in parola. I giorni dei Gentili sono alla fine. Questo è un segno. Guardate a ciò. Non aspettate troppo a lungo.
  5. Essi aspettarono troppo a lungo, per riconoscere Elia. E i discepoli persino dissero: "Perché gli scribi dicono, Elia deve prima venire?" Lui disse: "Egli è già venuto, e voi non lo avete riconosciuto". Dissero: "Chi era?" Lui disse: "Giovanni il Battista". "Bene", essi dissero: "Certo quello era lui".
  1. Gesù venne, ed essi non seppero ciò. Dopo che il Romano lo crocifisse, quando era dunque troppo tardi per fare qualcosa, lui disse: "Veramente quello era il Figlio di Dio". Sebbene Lui fu accusato di essere un malfattore, sebbene Lui fu sputato, sebbene Lui fu beffato e perseguitato, tuttavia Dio lo rivendicò con segni e prodigi.
  2. Oggi, non aspettare troppo a lungo. Questa è la fine della dispensazione dei Gentili. Noi siamo alla fine.

Le nazioni si spezzano, Israele si risveglia,

I segni che la Bibbia ha predetto.

I giorni dei Gentili sono contati, il tormento che grava;

"Ritorna o disperso, alla tua proprietà".

Il giorno della redenzione è vicino,

I cuori degli uomini vengono meno dalla paura;

Siate ripieni dello Spirito,

Le vostre lampade in ordine e luminose,

Alzate lo sguardo la vostra redenzione è vicina.

  1. Padre nostro, noi Ti ringraziamo stamattina per questa benedetta speranza. Oh, un glorioso giorno, quando Tu sarai di nuovo su questa terra, diranno: "Ciò non era scritto negli inni la vostra redenzione è vicina?" Quando Tu fosti qui la prima volta, Tu dicesti: "Non furono scritte da Davide, negli inni, queste cose?"
  2. E quando noi pensiamo a quell'inno: "Ci sarà un raduno nell'aria", per tutti i profeti, e i redenti, e il piccolo Davide, e Mosè, e tutti i patriarchi, saranno Lì presenti. Allora noi diremo: "Non era scritto nell'inno, che noi avremmo visto questo?" E i redenti di tutte le Epoche gioiranno insieme.
  3. Padre, perdona ogni uomo o donna ribelle, ragazzo o ragazza stamattina. Possa questo essere un nuovo giorno nella loro vita, il tempo in cui, per fede, essi accettino il Signore Gesù come personale Salvatore e siano suggellati nel Regno di Dio, tramite lo Spirito Santo.
  4. Prendi queste poche, affrettate parole, Padre, e falle penetrare nei cuori della gente, proprio per come essi ne hanno di bisogno.
  5. Solo per alcuni minuti adesso, le persone verranno qui, per essere guariti. Ci saranno questi qui, Signore, che sono ciechi, storpi, afflitti, e ammalati, e hanno ogni tipo d'infermità su di loro. Satana ha fatto questa cosa malvagia, Padre. Quella povera gente, Signore, essi non verrebbero qui se non crederebbero di potere essere guariti.
  1. Tu dici: "Noi vinciamo tramite il Sangue dell'Agnello e della nostra testimonianza". E poggiati qui sul palco. Le stampelle e le altre cose sono state ammucchiate, e portate via da qui; e le sedie a rotelle, e, oh, e le lettighe e le barelle portate via. E uomini e donne sono andati via da qui, Signore, liberati da ogni tipo d'infermità e afflizioni che satana aveva messo su di loro. Non a causa del luogo, ma perché la loro fede ha incontrato proprio qui ciò che Tu richiedi.
  2. Io prego, Dio, per ogni persona qui dentro ammalata, affinché la loro fede sarà sufficiente, stamattina, adesso, per ricordare quel grande Melchisedec, laggiù, il quale non ha principio di giorni. Lui non ha un padre, né una madre. Lui non ha fine di vita, e vive ancora oggi. Dunque, fu incarnato, chiamato Gesù Cristo, divenne carne; morì, ritornò di nuovo a ciò. Lui è tuttora il Re di pace, il Re di giustizia, ha promesso a noi queste grandi cose eterne. É stato giurato da Dio, che Lui avrebbe mantenuto il patto, la promessa, attraverso di Lui e la Sua Progenie, per sempre. Aiutaci, oggi, noi camminiamo avanti in questo palco adesso, con una fede immortale.
  3. Alcuni di loro qui, Signore, sono legati con abitudini impure, vecchie sporche abitudini della carne. Dio, come la Bibbia dice: "Deposto ogni peso e il peccato che così facilmente ci avvolge". Dio, possano essi gettare da parte ciò, stamattina, e guardare a Gesù che ci purifica da ogni ingiustizia. ConcediLo, Padre.
  4. E oggi quando noi andremo via, possiamo noi andare con un cuore pieno d'amore, e rallegrandoci. Benedici questa piccola chiesa. Benedici il nostro caro fratello Neville, Signore, come lui fatica giorno e notte qui, cercando di fare un posto per la gente per venire e adorare, per vedere il Signore Gesù nella Sua manifestazione d'amore e potenza.
  5. Benedici il servizio di stasera, Signore. Donaci una grande benedizione. E, Padre, noi preghiamo ora affinché Tu riceverai gloria da tutte queste cose.
  6. E un giorno, quando tutto della vita sarà passato, l'ultimo sermone sarà stato predicato, e la Bibbia sarà chiusa; le braccia saranno state incrociate, il fumo della battaglia finito, il sole tramontato; allora, Padre, ricevici nel Tuo Regno. Possiamo noi venire come vecchi veterani segnati dalle cicatrici della battaglia. ConcediLo, Signore, così noi potremo ricevere un nuovo corpo, dove non ci sarà più la malattia, né angoscia né dolore.
  7. Tuttavia lasciaci essere fedeli in tutte queste cose, mentre ora noi siamo qui sulla terra, per credere, e chiamare quelle cose che non sono, che sono contrarie alla Parola di Dio, come se fossero. Perché noi lo chiediamo nel Nome di Gesù Cristo. Amen.
  8. Qualcuno qui a cui piacerebbe semplicemente dire: "Io voglio accettare il Signore Gesù Cristo. Io non l'ho mai fatto prima. Voglio semplicemente alzare la mia mano". Dì: "Io alzo la mia mano, e accetto Lui". Dio ti benedica, sorella. Dio ti benedica, fratello. Dio ti benedica. Dio ti benedica, fratello. "Io voglio accettare il Signore Gesù Cristo". Dio ti benedica, sorella. Dio ti benedica. Dio ti benedica. Proprio così.
  9. Tu pensi che Lui non ascolta questo? Lui conosce il tuo cuore. Egli è Colui che ti ha detto di farlo. Qualcun altro dica: "Io adesso voglio credere". Io adesso dico: "Signore, voglio accettare Te proprio ora. Voglio fissare la mia ancora, laggiù dentro il velo, così essa non si sposterà mai. Io sto per accettare Te come mio Salvatore". Qualcun altro vorrebbe alzare la mano? Dio ti benedica.

... cosa avverrà allora?

Quando il grande Libro sarà aperto, cosa avverrà allora?

Quando a coloro che hanno rigettato il Messaggio di oggi,

Sarà chiesto di dare un motivo.

Cosa avverrà allora?

  1. Possa il Signore benedirvi adesso. Così tu stai per essere... Quanti ammalati ci sono qui per i quali si deve pregare? Lasciatemi vedere le vostre mani, dovunque nell'edificio, quelli che sono ammalati.
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