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La predica L'Accusa di William Marrion Branham è stata predicata il 63-0707M La durata è di: 2 ore 42 minuti .pdf La traduzione BBV
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L'Accusa

Grazie, fratello Neville.

1                   Rimaniamo in piedi ora solo un momento per la preghiera. Chiniamo i nostri capi. C’è qualche richiesta che non è stata espressa? Se vuoi, rendila nota soltanto a Dio tramite un’alzata di mano, dicendo: “Io—io...”. Tieni ora nella tua mente quello che tu vuoi chiedere a Lui, e credi con tutto il tuo cuore, mentre anche io offro la mia preghiera per te.

2                   Padre Celeste, noi consideriamo questo un grande privilegio, il venire nella casa del Signore in questo giorno cupo, e trovare la Luce del Sole di Dio che splende, e sentire lo Spirito Santo che canta attraverso il popolo, e parla attraverso il popolo; proprio un piccolo sprazzo di Sole che splende nell’intimo. Noi Ti ringraziamo per questo Sole Celeste che splende attorno ai nostri cuori. Come Ti ringraziamo per questo!

3                   Ora essi, il Tuo popolo, hanno semplicemente alzato le loro mani in questa congregazione, per mostrare che loro hanno delle richieste, e che desiderano che Tu voglia rispondere loro questa mattina. Ed io prego, Padre, che Tu voglia esaudire ciascuna delle loro richieste. Ce ne sono così tante, accatastate sulla scrivania! E ci sono così tante richieste da ogni parte, di persone ammalate, sofferenti; chiamate telefoniche da lontano, circa cinquanta al giorno. O Dio, cosa possiamo fare noi? Guidaci, Signore! Noi non sappiamo per quale via andare né cosa fare! Però Tu puoi dirigere queste cose, e noi preghiamo che Tu questo ce lo conceda. Poiché, Signore, la vita che noi abbiamo sulla terra ci è data da Te, ed è nostra intenzione volerla usare per onorare Te. Ora, guidaci Tu in quelle cose, Padre.

4                   Benedicici in questo giorno, visto che ci siamo radunati assieme per udire la Parola del Signore, per cantare i cantici, per offrire preghiere. Ascolta le nostre preghiere. RallegraTi con noi nei nostri canti, e parlaci attraverso la Parola, poiché questo lo chiediamo nel Nome di Gesù . Amen.

Potete sedervi.

5                   Io proprio non conosco alcun posto da considerare di maggiore privilegio in cui stare, che quello di stare nel pulpito, per spezzare il Pane della Vita ad un popolo bisognoso, affamato ed assetato. E questo è un grande privilegio.

6                   Per primo vorrei chiedere se qualcuno della famiglia Wright è qui; Hattie o Orville. Ecco Hattie. È Orville con te, Hattie? Bene, chiedigli se può venire a casa immediatamente, riguardo a quello che io gli dissi; tu sai. Che passi da casa, se può. Questa mattina mi sono proprio dimenticato di portare giù con me qualcosa per il loro piccolo cagnolino che essi hanno giù lì. Così, se vuoi, quando vai via, dopo il servizio, passa su da casa.

7                   Ed ora Edith, la sorella di Hattie, la quale noi conosciamo come la piccola ragazzina che è paralitica sin da quando era una bambina, ma che ora è una donna, è in una condizione molto brutta. Ora io, circa un anno fa, quando lei ebbe il suo primo malessere, andai giù là e, tramite l’aiuto e la grazia di Dio, trovai immediatamente qual’era il suo problema.

8                   Ora, in sostanza, il problema con la ragazza è che lei sta seduta, ed i suoi arti si comprimono assieme e lei non riesce nemmeno a separarli; ciò è a motivo della tremenda pressione sul sistema nervoso. Ma ciò di cui si tratta è che con la ragazza non c’è niente che non va fisicamente, all’infuori dell’afflizione della paralisi infantile che ebbe quando lei aveva circa sei mesi d’età. Lei ha gridato e ha pianto per quasi tutta la vita, tanto che... Noi pregammo per lei molti anni fa, e da allora in poi lei è stata felice, fino a circa un anno fa.

9                   Ed ora, in pratica, ciò è la menopausa. In altre parole: il mutamento della sua vita; ed i suoi nervi sono in una tale tremenda condizione! E la piccola donna si è messa in testa che sta morendo, che da un’ora all’altra lei non vivrà più. E voi sapete che perfino donne forti e in piena salute hanno un tempo terribile; a volte durante quel tempo devono farsi siringhe di ormone, e andare a ricoverarsi in cliniche, e fare trattamenti per lo shock, ed ogni altra cosa.

10              L’essere umano ha due mutamenti di vita. Essi hanno il mutamento da un ragazzo ad un uomo; da una donna...da una ragazza ad una donna. A circa sedici, diciassette anni, essi diventano proprio come un mucchio di irresponsabili. E, se potete, soffrite assieme a loro durante quell’età. Proprio ora io ho una figlia di quell’età, Rebecca. Pregate per lei. E Billy; oh, ognuno di noi passa attraverso quella piccola età frenetica! E così noi dobbiamo soffrire con loro, rendendoci conto che ciò è qualcosa che loro devono attraversare.

11              Ed ora Edith è in questo mutamento dei sette anni. Ogni sette anni la tua vita cambia. Così, sette per sette, vedete, sono... Ed esso è un momento molto duro, poiché quello è un completo cambiamento, e ciò disturba le donne. Durante quel periodo pure gli uomini di solito prendono un atteggiamento un po’ strano, e a volte lasciano le loro mogli. Ma dopo quello le donne non sono più fertili.

Or tutti noi passiamo attraverso quello, e dobbiamo ricordarci che esse sono cose in cui noi dobbiamo sopportarci gli uni gli altri, e comprendere quelle cose.

12              E la piccola Edith è in questa condizione, e ha perso molto peso, e lei ha un brutto aspetto. E, lasciate che vi dica: qualche sera, non tutti assieme, andate a fare una piccola visita giù... Loro stanno alzati assieme a lei giorno e notte! E una piccola visita giù lì da parte di questo Tabernacolo e dai diversi Tabernacoli, dai tabernacoli-sorelle qui; se alcuni di voi gente andaste giù a trovare la famiglia Wright, io sono sicuro che loro questo lo apprezzeranno. Andate semplicemente giù, sedetevi con loro per un momento, e parlate con loro, dategli la mano; niente di più che una piccola visita amichevole.

13              Noi quello ce lo dimentichiamo così facilmente, sapete. E quando questo capita alla nostra propria famiglia, allora noi ciò lo apprezziamo. Or noi dobbiamo ricordarci che pure gli altri lo apprezzano. E la famiglia Wright, io sono certo, quello lo apprezzerà. Io so che voi questo l’avreste fatto, se aveste saputo che esisteva questa condizione. Ma voi non lo sapevate, perciò io questa mattina vi ho detto questo, per questo motivo.

14              Andate a far visita alla famiglia Wright, e cercate di tirar su Edith. Ora, non ditele che lei ha un brutto aspetto. Ditele che lei ha un buon aspetto, che starà bene. Poiché, lei starà bene, se noi semplicemente continuiamo a sostenerla. Quello è lo scopo per cui noi siamo qui. Lei è la nostra sorella, e noi siamo qui per tener duro in questi momenti difficili per quella ragazza. Proprio come vorrei io che qualcuno tenesse duro per me, e pregasse, mentre passo attraverso le mie prove, così come pure tu vorresti qualcuno per le tue.

15              E quelli della famiglia Wright sono stati da lungo tempo alcuni dei più vecchi membri che vengono a questa riunione; loro, credo, e il fratello Roy Slaughter e la sorella Slaughter. Io li vidi proprio pochi momenti fa, gli ho fatto segno mentre essi venivano dentro. Pensai, in me stesso, mentre guidavo girando l’angolo: “Per quanti anni ho io visto il fratello e la sorella Slaughter prendere il loro posto in questa chiesa, attraverso gli alti-e-bassi, e continuano ancora a guadare?”. E la famiglia Wright, e gli altri; tu apprezzi quelle persone, vedi? E così, mostriamo loro il nostro apprezzamento.

16              Ora, oggi io ho un lungo Messaggio. Esso è su un’accusa.

17              E poi, questa sera, ho sentito che c’è la Cena del Signore e il lavaggio dei piedi, e via dicendo, così il pastore parlerà, e noi avremo...noi verremo giù. E se voi siete qui attorno, venite a godervi il messaggio dal pastore, dal Signore; e poi c’è pure il lavaggio dei piedi e la Comunione. Questa sarà una sera molto affollata. Così noi saremo felici di avervi, se non avete altro posto in cui andare.

18              E noi vogliamo apprezzare Don Ruddell, il nostro fratello, e il fratello Jackson. E questi fratelli sono fratelli delle nostre chiese-sorelle con cui siamo associati. Il fratello Jack Palmer su qui, cura il gruppo giù in Georgia. E noi vogliamo apprezzare questi uomini con tutto il nostro cuore. A volte quando noi abbiamo servizi, quando io vengo qui, essi vengono a farci visita, e noi questo lo apprezziamo.

19              Questa mattina io vedo il mio caro amico, il Dr. Lee Vayle e sua moglie. Io per prima riconobbi lì la sorella Vayle, e poi continuai a guardare attorno per vedere dov’era il fratello Lee.

E come dice il vecchio detto Sudista: “Io con lui ho un corvo da spennare”, vedete, quando io a lui riesco ad acchiapparlo. In quel convegno, io ho guardato per lui ogni giorno, così che venisse giù lì ad aiutarmi. Io dicevo: “Se Lee viene, lascerò che lui predichi ed io avrò semplicemente la preghiera per gli ammalati”. E noi lo cercammo da tutte le parti, ma non riuscimmo a trovarlo. Così io ho “il corvo da spennare con lui”, quando riuscirò a parlargli! [Il fratello Branham dice questo in modo scherzoso—n.d.t.] E noi siamo felici di avere qui dentro questa mattina il fratello e la sorella Vayle.

20              E forse ce ne sono molti altri qui che noi non conosciamo. Io vedo qui una sorella, che credo sia da Chicago. Io non... Io conosco il gruppo qui, ma io proprio non conosco esattamente i loro nomi. Così noi li apprezziamo da ovunque essi siano; da ovunque voi siete.

21              Io vedo i fratelli qui, due giovani che devono essere ordinati (giovani nel ministero, almeno) questa mattina. Due dei nostri fratelli di colore su da New York, ove hanno appena ricevuto le loro credenziali attraverso la Chiesa Filadelfiana, date da quella chiesa da dove essi provengono. E noi imporremo le mani su di loro, che Dio voglia benedire il loro ministero in New York. Su di là noi abbiamo due e tre piccole chiese, credo. Il fratello Milano ha là uno di quei piccoli gruppi; e noi li apprezziamo. E qui ce n’è altri due che vanno ora fuori per avere dei servizi per il popolo che è là. E noi apprezziamo queste cose. Il Signore vi benedica riccamente!

22              Ce n’è così tanti! Io guardo attorno e ne vedo diversi; ed io proprio non riesco a chiamarvi per nome, però so che Egli vi conosce.

23              Ora, io credo che la nostra sorella, la pianista, o uno di loro, può venire qui e suonare per noi:

Quando il carbone ardente toccò il profeta

Esso lo rese puro più dell’or

Quando la Voce disse: “Chi andrà per noi?”.

Allora egli rispose: “Eccomi qui, manda me!”.

24              Ebbene, noi ordiniamo questi ministri tramite l’imposizione delle mani. Ora, noi realizziamo che la maniera Scritturale nell’ordinare un ministro è coll’imposizione delle mani. Io penso che è lì dove i nostri fratelli dell’“Ultima Pioggia”, o la gente di “Battleford”, e via dicendo, si sono tutti ingarbugliati; essi vedono che quello, l’imposizione delle mani, è per ”impartire doni spirituali”. Ora, noi non crediamo che i doni vengono tramite l’imposizione delle mani. Noi crediamo che l’imposizione delle mani è una ”approvazione” di ciò che abbiamo già visto. Vedete, ciò è un “Amen”. Vedete?

25              Ora, quando essi imposero le mani su Timoteo, e sopra quei fratelli, essi avevano notato che in quegli uomini c’era un dono. Vi ricordate: Ravviva quel dono che è in te, il quale venne dalla tua nonna Loide. Ed essi videro questo in Timoteo, e perciò gli anziani gli imposero le mani e lo ”ordinarono”. Non l’imporre le mani su di un uomo dal quale niente è stato mai mostrato, vedete. Ed essi chiesero semplicemente le “benedizioni”. Or tutti noi crediamo quello. Per cui noi non “impartiamo” doni spirituali; noi solamente li “riconosciamo”, e imponiamo le mani su di loro per ”approvarli”, cioè che noi crediamo che Dio ha fatto tali cose per il popolo.

26              Questa mattina io notai, giù in fondo, il fratello McKinney, da... Io credo che sia Kinney, o McKinney, il ministro Metodista che siede là dietro, il quale pure è stato recentemente ordinato qui sul palco (io credo che ciò sia esatto), per andare avanti in Ohio, assieme al fratello Dauch e la sorella Dauch, e al gruppo che è su in Ohio.

27              Oh, quando tutti noi ci raduniamo assieme, questi piccoli gruppi vengono assieme, ciò è meraviglioso! Niente denominazione, nessun legame di alcun genere, ma solo Gesù  Cristo, quello è tutto, vedete, proprio “seduti assieme nei luoghi Celesti”.

28              Benissimo. Sorella, se vuoi darci... Cantiamo solo un verso di quello: “Quando il carbone ardente toccò il profeta”. Cantiamolo assieme ora:

Quando il carbone ardente toccò il profeta

Esso lo rese puro più dell’or

Quando la Voce di Dio disse: “Chi andrà per noi?”.

Allora egli rispose: “Eccomi qui, manda me!”.

Parla, mio Signore! - Parla, mio Signore!

(Venite ora avanti fratelli, se volete.)

...ed io Ti risponderò.

29              Che gli altri fratelli ministri si facciano avanti, se vogliono, coloro che imporranno le mani su di loro; coloro che sono associati col Tabernacolo qui, il fratello Ruddell, il fratello Lamb, e gli altri.

Parla ed io risponderò: “Signore, manda me”.

(Un po’ più lentamente, per piacere)

Oh, milioni ora nel peccato e nella vergogna stanno morendo!

Ascolta il loro grido triste ed amaro;

Affrettiamoci, fratelli, affrettiamoci a soccorrerli;

Rispondi “Maestro, eccomi qui!”.

Parla, mio Signore! - Parla, mio Signore!

Parla, ed io subito Ti risponderò;

Parla, mio Signore! - Parla, mio Signore!

Parla, ed io Ti risponderò: “Signore, manda me”.

30              Qual è il tuo nome, fratello? [Il fratello dice: “Orlando Hunt”.—n.d.t.] Il fratello Orlando Hunt, da New York City. È ciò esatto? E tu fratello? [L’altro fratello dice: “Joseph Coleman”.—n.d.t.] Joseph Coleman.

Ora, se volete fratelli miei, giratevi semplicemente verso l’uditorio.

31              Il fratello Hunt e il fratello Coleman, con una chiamata da Dio sui loro cuori. E come noi abbiamo appena cantato nel cantico, ci sono ora milioni che sono nel peccato e nella vergogna, morenti. Loro hanno udito quel triste ed amaro grido. E noi chiediamo loro: “Affrettatevi, fratelli, affrettatevi a soccorrerli!”. Vedete, rispondete subito: ”Maestro, eccomi qui”. Quello è il modo in cui essi stanno rispondendo questa mattina.

32              Ed ora noi, come fratelli di questa chiesa, e questo gruppo, approviamo questo tramite l’imporre le nostre mani su di loro, e diamo loro la nostra mano d’associazione quali testimoni di Gesù  Cristo, col nostro sostegno da qui, cioè che noi li sosterremo in ogni cosa che è onorevole e giusta secondo il Vangelo. Le nostre preghiere saranno costantemente per questi uomini, che Dio possa usarli per onorare Lui. E possa il loro ministero essere ricco e grande in New York. Possa la loro vita essere piena di servizio per Lui, portando dentro al Regno dei preziosi covoni. Possano essi vivere una vita lunga e felice. Possa il Signore IdDio circondarli con la Sua perenne Presenza, e dar loro salute e forza, e tenerli nel Suo servizio fino a quando Gesù  Cristo li chiamerà alla loro Casa Eterna, al riposo Celeste.

33              Che questa congregazione ora chini i propri capi, mentre noi ministri andiamo avanti per imporre le nostre mani su di loro.

34              Nostro Padre Celeste, noi imponiamo le nostre mani sul fratello Hunt, nel Nome del Signore Gesù  Cristo; poiché quanto noi sappiamo di lui, Signore, è stato giusto. E noi Ti ringraziamo per questa chiamata al ministero nella sua vita. Signore, parla attraverso questo fratello, guadagna anime! Porta liberazione, Signore, a coloro che sono in cattività nella malattia, nella mente; fisicamente e spiritualmente. Signore, dai a lui un vero ministero, così che egli possa, alla fine della sua strada, guardare giù indietro attraverso quel lungo tracciato, e vedere che tramite la grazia di Dio egli è stato in grado di catturare ogni nemico. Noi Ti chiediamo questo per mezzo di Gesù  Cristo nostro Signore. Amen.

35              Anche sopra il fratello Coleman noi imponiamo le mani, quali testimoni, Signore, per dare approvazione alla sua chiamata, e che noi, questa chiesa, questo gruppo di persone, crediamo che lui sia un servitore di Cristo. E noi chiediamo che Tu lo benedica e gli dia un grande e potente ministero; che egli possa guadagnare anime per Te, Signore, e liberare i prigionieri, e spezzare le potenze di Satana attorno alla vita delle persone con cui egli si associa. Dagli, Signore, una vita fruttuosa, buona salute e forza. Ed anche a lui, quando giunge alla fine della strada, Dio, concedigli di guardare giù lungo il sentiero e vedere dove, tramite la grazia di Gesù  Cristo, egli è stato in grado di spezzare ogni legame del nemico, ad onore di Dio.

36              Padre Celeste, possano ora questi uomini vivere e lavorare nella mèsse di Dio. Possano le Tue benedizioni riposare su di loro, e sii con loro, fino al tempo in cui tutti noi ci raduneremo ai piedi del nostro grande Maestro.Ti chiediamo questo nel Nome di Gesù  Cristo. Amen.

37              Dio ti benedica, fratello Hunt, e ti dia un ministero fruttuoso. Dio ti benedica, fratello, e dia anche a te un ministero fruttuoso. Dio vi benedica.

Di nuovo:

Quando il carbone ardente toccò il profeta

Esso lo rese puro più dell’or

Quando la Voce di Dio disse: “Chi andrà per noi?”.

Allora egli rispose: ”Eccomi qui, manda me!”.

O, parla, mio Signore! -...(Possa Egli parlare a molti cuori giovani!)    ...Parla, mio Signore! (Chiamati da Dio!)

Parla, ed io subito Ti risponderò;

Parla, mio Signore! - Parla, mio Signore!

Parla, ed io Ti risponderò: ”Signore, manda me”.

38              Oh, come ringraziamo il Signore questa mattina per questo grande onore che ha la chiesa, di testimoniare e mandare fuori nel campo dei ministri, in questo ultimo giorno! Che la grazia di Dio sia con voi, fratelli miei! Io spero che Egli vi mandi in altri paesi e attorno al mondo, predicando le insondabili ricchezze di Gesù  Cristo, dove di esse c’è bisogno. Il mondo oggi è così bisognoso!

39              Ora, ci sono così tante di queste cose buone, tanto che noi dobbiamo prenderne solo un po’ qui e un po’ , onde poter mettere tutto nel servizio di questa mattina.

Ora, io oggi parlerò su un soggetto che a me... A volte a me non piace accostarmi a questi momenti così terribili.

40              Ora, l’altra Domenica, se qualcuno di voi non era qui e non ha sentito il Messaggio Il Terzo Esodo, se vuole può avere il nastro. Io credo che quello a voi piacerà: Il Terzo Esodo.

41              Cosa abbiamo noi qui, un ragazzo malato, o qualcun altro? Oh, un piccolo ragazzo storpio! Sì. Possa Dio benedirlo. Si, va bene, alla fine del servizio noi pregheremo comunque per gli ammalati, vedete. Così noi...

42              Ora, noi vi chiediamo, se potete, di procurarvi il Messaggio su: Il Terzo Esodo. È la terza volta che la Luce, l’Angelo del Signore, ha chiamato la gente ad un esodo, mostrando Se Stesso visibilmente sulla terra, per un esodo. Vedete? Io penso che ciò per me sia molto rilevante. Il Terzo Esodo.

43              Vi dispiace se mi tolgo la giacca? [La congregazione dice: ”No!”—n.d.t.] Questa mattina fa terribilmente caldo nel Tabernacolo, e l’unico condizionatore d’aria che abbiamo è di farci aria da noi stessi. Tu devi farlo con la tua propria energia! Noi stiamo progettando se un giorno possiamo mettere qui dentro un sistema di raffreddamento, non appena riusciamo a sistemare le cose.

44              Ora, noi lo apprezzeremo, se a voi piace udire il Messaggio: Il Terzo Esodo.

Or noi abbiamo avuto molti esodi, però possiamo definitamente mettere la nostra mano sul luogo e il tempo di tre esodi, in cui Dio, nella forma di una Colonna di Fuoco, è venuto giù per chiamare e separare un popolo. Ora, esso è un separare un popolo.

45              E noi abbiamo visto che, quando Egli chiamò al Suo primo esodo, Egli andò davanti a loro in una Colonna di Fuoco, e li guidò in una terra dove più tardi Egli apparve davanti a loro, nella forma di un Uomo chiamato Gesù  Cristo. Egli venne da Dio, e ritornò a Dio. Ma allora Egli venne rigettato.

Dunque Egli allora venne per chiamare un popolo fuori dalla condizione formale in cui essi erano finiti; proprio come essi erano giù in Egitto, quando si erano dati al peccato ed alle usanze degli Egiziani. E Dio li chiamò fuori.

46              46 Ed ora noi troviamo che, nella seconda volta, essi si erano lasciati condurre sotto la cattività da un Impero Romano. Ed essi erano finiti in “credi”, e si erano allontanati dalla vera e sincera adorazione. E Dio mandò di nuovo un altro esodo. Ed Egli apparve nella forma di un Uomo, per guidare gli uomini.

47              Nel primo esodo, Egli era una Colonna di Fuoco. Poi, quando Egli venne sulla terra, nel Paese in cui Egli li aveva guidati,... Che meravigliosa figura sarebbe questa per il Millennio, dove Egli sta guidando ora la Chiesa!

Noi Lo vedremo come Egli è. E noi avremo un corpo proprio come il Suo corpo glorioso!

48              Ed oggi è tramite la Luce del Vangelo che riflette da una Luce, da una Colonna di Fuoco visibilmente tra di noi! La Scienza L’ha vista! Essa è nelle riviste, e dappertutto il mondo. Ed Essa è, sia scientificamente che spiritualmente, riconosciuta quale la stessa Colonna di Fuoco, tramite gli stessi segni e le stesse cose che Essa ha sempre fatto.

Ed ora, in mezzo a questi giorni in cui c’è un sacco di fanatismo ed altro, eppure, Dio identifica sempre Se Stesso! Ora noi abbiamo trovato questo.

49              E che gloriosa cosa è il sapere che un giorno: “Questo tabernacolo terreno”, questo vecchio e fragile corpo in cui noi ci ammaliamo e siamo afflitti, “sarà mutato e fatto simile al Suo Proprio corpo glorioso; allora noi Lo vedremo come Egli è”, e saremo con Lui nel Paese in cui sin d’oggi siamo diretti. Oh, questo ci fa quasi sentire di alzarci e cantare Io Sono Diretto Verso La Terra Promessa! Essi probabilmente canteranno quello comunque al servizio battesimale, poiché quello è il nostro cantico battesimale.

50              Ora, ai fratelli, sia qui che nel Paese ovunque vanno i nastri, e cioè tutt’attorno al mondo,... Questi Messaggi non sono diretti ad alcun individuo in particolare. E noi non vogliamo che la gente pensi che noi siamo qualche specie di clan, o un mucchio di fanatici che si sono radunati assieme da se stessi tanto per separare se stessi, non avendo la Fede; o separare noi stessi per essere contro qualcuno, o contro a Dio, o contro la Chiesa. Noi siamo per la Chiesa. Ma noi stiamo solamente cercando di indicare, tramite lo Spirito Santo ed il Suo aiuto, la ragione di questa segregazione che noi abbiamo oggi. Noi non crediamo in essa.

51              Noi crediamo che tutte le chiese dovrebbero essere insieme in comunione, e non essere segregati: i Metodisti al loro gruppo, e i Battisti al loro, e gli Unitariani, e i Trinitariani, e cos’altro abbiamo; tutti separati. Noi crediamo che essi dovrebbero stare assieme, come il grande e unito gruppo del Corpo di Gesù  Cristo, aspettando per quella gloriosa Venuta. Essi non dovrebbero affatto stare separati.

52              E, cos’è che li separa? Ci deve per forza essere qualche “ragione basilare” che non ci fa stare assieme. Nello studiare ciò, io ho realizzato che non si tratta dei colori della nostra pelle; poiché gialli, neri, mulatti e bianchi, sono tutti separati in diverse organizzazioni. Non è neppure il tipo di cibo che noi mangiamo; tutti noi mangiamo lo stesso cibo. Noi indossiamo gli stessi tipi di indumenti, e via dicendo. Però io vedo fondamentalmente di che si tratta: si tratta del fatto che l’uomo è andato fuori dal sentiero tracciato dall’insegnamento del Vangelo. Ciascun uomo.

53              E ci deve essere qualche modo che mostri chiaramente chi è nel giusto e chi è nell’errore. E l’unico modo col quale tu possa fare ciò, è di non mettere alcuna interpretazione alla Parola, ma di leggerLa nel modo in cui Essa è, e crederLa così com’è.

54              Ciascun uomo che mette la sua propria interpretazione, fa dire ad Essa qualcosa di differente, e ciò lo porta indietro all’organizzazione originale della chiesa Cattolica. E la chiesa Cattolica crede che Dio è nella Sua chiesa, e che “la Parola non ha niente a che fare in merito; Dio è nella Sua chiesa”.

55              E noi troviamo che i Protestanti, come vediamo in Apocalisse 17, culminano tutti assieme, e che la chiesa Cattolica è “la madre” di tutte le organizzazioni. E noi vediamo che l’organizzazione Protestante, tutt’ora cieca, cieca, ha la stessa natura della chiesa Cattolica. La Bibbia chiama la chiesa Cattolica una “meretrice”, e chiama le chiese Protestanti “meretrici”; dice che la meretrice era ”la madre delle meretrici”. Ed essa è ”persone”; essa è una donna di mala fama, la quale non vive fedele ai suoi voti matrimoniali.

56              E tutti noi pretendiamo di essere la Sposa di Cristo, eppure si è così infedeli! In che consiste questa infedeltà? Nel vivere contrariamente alla disciplina che Dio ha dispiegato e tramite la quale la Sposa deve vivere. Questa è la mia opinione. La Bibbia è la infallibile Parola di Dio. Io lo credo.

57              E, perciò, noi troviamo che la chiesa Protestante, onde poter avere una organizzazione, separa se stessa perfino dalle Scritture, per fare la sua organizzazione. Ministri ordinati, si aggrappano a cose che essi...

58              Or essi vengono nel mio studio e nelle camere a centinaia, e mi dicono: “Fratello Branham, tu fai di quelle sfide alle persone! Nessuno starà là fuori contro a Ciò! Essi sanno che Ciò è la Verità”.

“Perché”, dico io, ”perché allora non lo fai?”.

59              “Beh, vedi, se lo faccio, io dovrò mendicare per il mio pane. Nessuno mi... Io ho un ministero. Io voglio servire il Signore, e devo raggiungere la gente. In quel modo non avrei alcun sostegno!”.

60              Ma non vi rendete conto che Cristo è il nostro sostegno? Che la Bibbia è il nostro sostegno? Vedete?

61              Ma, vedete, ciò dunque getta la chiesa Protestante esattamente nella stessa cosa in cui è la chiesa Cattolica.

62              La chiesa Cattolica non si cura della... Beh, non vorrei dire... Io non voglio essere molto rude, e dire che essi non si curano di ciò che dice la Bibbia. Essi credono la Bibbia. Però, vedete, essi hanno una successione Apostolica, e quella è la cosa su cui è basata la chiesa Cattolica; essa è una “successione di papi”, e chiamano Pietro il primo papa, e giù via così. Ora, essi credono quello. Essi quello lo credono vigorosamente.

63              Ed i Protestanti, vedete, si radunano assieme ed hanno una organizzazione proprio esattamente come essi fecero a Nicea-Roma, dove essi organizzarono la chiesa Cattolica tramite il Concilio di Nicea. E noi troviamo che essi sono entrambi gli stessi! Essi sono entrambi gli stessi. Essi lasciano la Parola di Dio per fare una organizzazione. Vedete? E poi quando si viene a molte grandi Verità, che oggi sembrano strane, Esse per loro sono estranee; questo è semplicemente perché loro sono stati istruiti tramite un rituale.

64              Noi non abbiamo alcun rituale, ma la Bibbia! Noi non abbiamo altro che la Santa Parola di Dio, e Quella è la cosa su cui noi stiamo.

65              Ed ora, oggi, io voglio leggere una Scrittura...(solo un momento) [Il ‘ Branham si allontana un momento dal microfono—n.d.t.] ...dalla santa e sacra Parola di Dio, che si trova nel Libro di San Luca, al 23º capitolo di San Luca, per dare una base, un fondamento, a quello che io voglio dire; un pensiero base per la cosa su cui io voglio parlare.

Ed ora venite in San Luca, al 23º capitolo, ed io voglio leggere un verso. Quello è tutto ciò di cui ho bisogno come base per questa mattina; basare Questo su quello. Leggiamo ora il 23º capitolo; il 33º verso del 23º capitolo:

E quando essi giunsero al luogo, il quale è chiamato Calvario, là essi crocifissero Lui e i malfattori, uno a destra e l’altro a sinistra.

66              Ora, fuori da lì io voglio prendere quattro parole, fuori da quella lettura, per basare quello che voglio dire. “Là, essi, crocifissero, Lui”; quattro parole. Ed il mio soggetto è chiamato... Io sto portando una ”accusa”, alle chiese denominazionali di questo giorno, come pure a molte di quelle indipendenti, perché stanno crocifiggendo Gesù  Cristo nuovamente, in questo giorno. Li accuso!

Questa mattina Questo si chiama: L’accusa.

67              Ed io voglio usare questo locale come se esso fosse simile ad un’aula di tribunale, dove c’è un... E, dopotutto, il pulpito, e la chiesa, è un’aula di tribunale. La Bibbia dice che esso è un “banco di giudizio”, e che ciò deve iniziare alla casa del Signore. E questo è come il trono, e la giuria, e i testimoni, e via dicendo. Ed io oggi ho, come mio testimone, la Parola di Dio. E la mia accusa è contro le chiese di oggi.

68              Ora, io non includerò in questo il peccatore. Io sto dicendo questo solo alla chiesa. Ed ora credo che il nastro sia già inserito, per cui cercherò di trattare questo il più in fretta possibile.

Io accuso questa generazione per la seconda crocifissione di Gesù  Cristo.

69              Ed ora, onde poter fare questo in questa epoca in cui noi viviamo, io faccio questo: Io devo mostrare una “evidenza”. Se io devo portare un’accusa, io devo mostrare una evidenza dell’offesa criminale che è stata fatta. Per accusarli, io devo portare l’evidenza, per provare che ciò che sto dicendo potrà stare davanti al Giudice Supremo. Per cui in questa accusa io prendo me stesso come un procuratore. E tramite la Parola di Dio, che è il mio testimone, io accuso questa generazione di crocifissione.

70              Io devo dimostrare, e lo dimostrerò, che oggi sulle persone c’è lo stesso spirito che portò alla prima crocifissione, e che essi stanno facendo la stessa cosa. Io quello devo farlo, visto che si tratta di una crocifissione, cioè che essi stanno crocifiggendo. Io devo dimostrare al popolo, che la stessa attitudine che c’è nella gente di oggi, sta facendo, spiritualmente, la stessa cosa che essi fecero fisicamente allora. Essi crocifissero, fisicamente, Gesù  Cristo, il Figlio di Dio. Ed ora, oggi, tramite la stessa Parola, tramite lo stesso Spirito Santo e la Stessa Parola,...

Mi piacerebbe poter mostrare alle chiese dove essi stanno, come essi oggi stanno facendo proprio la stessa cosa! E la Bibbia disse che essi l’avrebbero fatto, e prova che questo avviene proprio nel giorno in cui noi stiamo vivendo.

71              Ciò non poteva essere fatto alcuni anni fa. Io dico, cinquant’anni fa ciò non poteva essere fatto. Però oggi questo avviene proprio al momento giusto. E ciò non si sarebbe potuto fare, forse, dieci anni fa; però esso si può fare oggi, poiché il tempo è terminato. Noi siamo al tempo della fine! Ed io credo, quale Suo servitore, che noi stiamo proprio per passare da questa terra ad un’altra.

72              Perciò, il tempo perché le nazioni si ravvedano, è terminato. Io credo che questa nazione non può ravvedersi. Io credo che essa ha oltrepassato la linea tra la misericordia e il giudizio. Io credo che essa sta barcollando sull’orlo.

73              “Fratello Branham, prima che inizi la tua arringa, come farai tu a provare ciò?”.

74              Semplicemente tramite questo: Noi siamo colpevoli degli stessi peccati [Il frat. Branham batte alcune volte il pugno sul pulpito—n.d.t.], a motivo dei quali Dio distrusse il mondo, il mondo antidiluviano. Noi siamo colpevoli degli stessi peccati, a motivo dei quali Egli distrusse il mondo in Sodoma e Gomorra.

Ed ora, dunque, noi abbiamo tutte le stesse evidenze spirituali, esposte proprio qui davanti a noi; tutte le stesse evidenze spirituali, conosciute in tutto il mondo, le quali portarono giù le misericordie di Dio sopra quelle generazioni, ma che il rigettarle portò anche il giudizio. Per cui, se questa generazione ha rigettato la stessa misericordia che venne disprezzata in quei giorni, Dio sarebbe ingiusto se li lasciasse andare senza giudizio.

75              Un mio amico, Jack Moore, una volta disse: “Se questa nazione andasse avanti senza una punizione di Dio, allora Dio sarebbe obbligato a risuscitare Sodoma e Gomorra e chieder loro scusa per averle bruciate”.

76              Ora, noi sappiamo che spiritualmente essi oggi stanno facendo proprio la stessa cosa; ed anche loro stanno facendo ciò per lo stesso proposito, e nello stesso modo in cui essi lo fecero nella crocifissione fisica del Signore. Essi stanno facendo ciò a motivo della “gelosia”, a motivo della “cecità spirituale”. Però essi non vogliono vedere! Essi non vogliono dare ascolto!

77              Gesù , durante il Suo viaggio qui sulla terra, Egli disse:

Ben parlò di voi Isaia: `Voi avete occhi e non vedete, e orecchie ma non udite’. Vedete?

78              Per la stessa ragione, per lo stesso proposito, e per gli stessi ragionamenti. Essi stanno portando la crocifissione di Cristo di nuovo, nuovamente (come noi vedremo tra un po’), per le stesse ragioni per cui essi lo fecero allora.

79              Essi “non possono” trovare nulla contro ad Esso. Essi “non osano” provare a sfidarLo. Ed essi “sanno” che l’evidenza è lì. Ed essi sanno che la Bibbia dice così. E l’unica cosa che essi possono fare è di “bestemmiarLo”. Ciò è proprio esatto. Così, in tutto questo, ci sono le stesse ragioni.

80              Ed ora, poggiandomi su questa base, io accuso questa generazione della crocifissione di Gesù  Cristo; poiché delle sporche, malvagie, egoistiche e colpevoli mani denominazionali, hanno crocifisso il Principe della Vita, il Quale voleva presentare Se Stesso al popolo.

Tu dirai: ”La stessa Persona?”.

81              “Nel principio era la Parola, e la Parola era Dio. E la Parola si è fatta carne, e manifestò Se Stessa”. La Parola si manifestò in carne, ed essi condannarono la carne e la misero a morte, questo perché la Parola venne manifestata. Ebrei 13:8 dice: ”Gesù  Cristo è lo stesso ieri, oggi, e in eterno”. Essa è la stessa Parola! Vedete? E, per la stessa ragione, essi stanno cercando di crocifiggere la Parola.

82              Ora, andiamo al mio testo, ritorniamo sul soggetto che io voglio prendere qui, sulle quattro parole. Spieghiamo quel “là”.

“Là” — la città più santa che ci sia al mondo: Gerusalemme. ”Là”, la città più religiosa che ci sia al mondo. “Là”.

“Essi” — il popolo più religioso che ci sia al mondo. E durante una festa religiosa, la festa della Pasqua. “Là”, nel punto più religioso, nella città più religiosa, nella più grande di tutte le organizzazioni, la testa di tutte. Là ”essi”; il popolo più religioso che ci sia in tutto il mondo, si era radunato da tutte le parti del mondo.

Essi ”crocifissero” — la morte più vergognosa con cui si possa uccidere una persona. Era nudo, gli avevano strappato di dosso i vestiti. “Egli disprezzò il vituperio”. Nel crocifisso Egli ha uno straccio avvolto attorno, però essi Gli strapparono di dosso le Sue vesti. Che vergogna!

83              ”Là” — la più grande città religiosa;

“Essi” — il popolo più religioso;

”Crocifissero” — la morte più vergognosa;

“Lui” — la Persona più preziosa. Non è quello abbastanza per condannare questa generazione?

84              “Là” — l’organizzazione più religiosa, la più grande, tutte le chiese radunate assieme in un posto.

“Essi” — il popolo più religioso di tutte le razze; il popolo che si suppone siano i veri adoratori di Dio. Essi si radunarono per la più grande e santa festa che avevano, per la purificazione; per la Pasqua, quando essi vennero portati dalla schiavitù alla libertà. E “là”, in quel tempo, “essi”, a quel tempo, il popolo più religioso, nella festa più religiosa, nel luogo più religioso, fecero al Principe della Vita la cosa più vergognosa che si possa fare: spogliare un Uomo e appenderLo ad un legno. Poiché: ”Maledetto colui”, diceva la Legge tramite la quale essi adoravano, “maledetto colui che è appeso al legno. Ed Egli fu fatto una maledizione per noi”. Strapparono le Sue vesti, Lo picchiarono, e insultarono proprio il Dio del Cielo! Gli tolsero di dosso le proprie vesti, e Lo inchiodarono ad una croce. Lui! “Là essi crocifissero lui”, sotto la pena capitale Romana.

85              Oggi la morte più vergognosa non sarebbe la fucilazione. Oggi la morte più vergognosa non sarebbe l’essere schiacciato da una macchina e venire ucciso, annegato nell’acqua, bruciato dal fuoco. Ma la morte più vergognosa di oggi sarebbe una pena capitale pubblica, dove tutto il mondo ti condanna e ti dichiara colpevole.

86              E il mondo intero mise le proprie mani su questo Uomo e lo dichiarò colpevole, quando invece Egli era innocente. Ed Egli morì sotto la morte dei nemici; non sotto quella dei Suoi amici, non sotto quella della Sua Legge, ma sotto la crocifissione del nemico! Il Principe della Vita, la Persona più preziosa che sia mai vissuta, o che mai vivrà: Gesù  Cristo. “Lui”, la Persona più preziosa! Tenete ora quello in mente, mentre noi oggi andiamo avanti in questo soggetto.

87              Riuscite voi ad immaginare, in un posto come Gerusalemme, dove per duemila e cinquecento anni, o più, quel popolo...o per centinaia di anni. Forse in quello io non sono esatto. Forse sarà stato per circa ottocento o novecento anni, più o meno. Io non so con esattezza per quanto, per quanto a lungo dal tempo in cui Salomone costruì il tempio. Io immagino per circa ottocento anni, o qualcosa del genere.

88              Or essi stavano guardando per il Messia che doveva venire. Essi si erano radunati là per l’adorazione in occasione della Pasqua. Pensate a questo ora! I capi di tutti i Farisei, i Sadducei, e cos’altro avete, in un unica grande riunione, per adorare Dio. Nel “luogo” più santo: Gerusalemme. Nel “tempio” del Signore. E il “popolo” del Signore, prese il signore stesso, e Lo crocifisse con la pena capitale. Che razza di cosa!

89              Ora, quelle quattro parole: “Là, essi, crocifissero, Lui”. Ora, questa è una ulteriore dimostrazione che la Bibbia... Vedete, esse sono solo quattro parole, ma la Bibbia condensa le Sue Verità.

90              Ora, io devo girare attorno per spiegare ciò di cui sto parlando; ma la Bibbia non ha da spiegare niente! Essa è semplicemente tutta Verità. Per cui la Bibbia non ha da spiegare niente. Essa non ha da spiegarlo, poiché Essa è tutta la Verità.

91              Qui ci sono quattro parole della Sua grande catena di Verità. Io cercherò di spiegare queste. E il cercare di spiegare queste, formerebbe una libreria! Per me non c’è alcuna maniera tramite la quale io possa spiegare quelle quattro parole. Però ora, tramite l’aiuto di Colui che ha fatto sì che esse fossero scritte, cerchiamo di spiegare quelle quattro parole, e renderle in un tale modo così che le persone possano comprendere.

92              Cosa abbiamo ora davanti a noi? Noi abbiamo la prima crocifissione dispiegata davanti a noi; avvenuta nel “luogo” più santo, tra il “popolo” più religioso, con la “morte” più vergognosa, alla ” “Persona” più preziosa. Oh, ciò è così contraddittorio! Mamma, oh, mamma, ciò è vergognoso!

93              Ora, prendiamo la prima, la prima parola: ”Là”. Parliamo su di essa per alcuni minuti, prima che noi portiamo l’accusa. Noi spezzeremo questa parola giù fino in fondo e vi mostrerò ciò che essi stavano facendo, poi vedremo se la mia accusa è corretta o no.

“Là”, a Gerusalemme, nella città più santa, poiché là c’era il tempio. Era il luogo più santo poiché là c’era il tempio. E da ogni parte del mondo i Giudei si radunavano in questo unico luogo; un terreno d’incontro per adorare. Il più grande luogo che c’era per adorare, era a Gerusalemme. Il tempio era là. Poiché sta scritto: “Tutti gli uomini dovrebbero adorare a Gerusalemme”, esatto, poiché essa è il centro dell’adorazione.

94              Ed oggi tu li senti che dicono, alcuni di loro dicono: “Oh, noi veniamo a questi grandi convegni che hanno queste denominazioni! Poi noi avremo l’apertura alla Città del Vaticano, e queste ordinazioni di papi”, e così via. Ognuno di loro dice: ”Tutti noi dovremmo andare ai campeggi dei Metodisti, o al convegno biblico dei Battisti”. Oppure: ”Tutti noi dovremmo andare a Roma, là dove c’è il grande centro (come essi lo chiamano) della Cristianità”.

95              Durante il tempo dell’ultima guerra, quando Roma cadde, quei soldati tedeschi... Molti di voi ragazzi sapete riguardo a questo. Quei soldati tedeschi si ritirarono là dentro, nella Città del Vaticano, e sparavano agli Americani mentre essi avanzavano. Il fratello Funk, e il fratello Roberson, e molti altri; il fratello Beeler, e molti di quei fratelli che furono in quella guerra, lo sanno. E, sapete cosa? Noi demmo ordini che essi non potevano sparare su quella città! Voi Americani stavate là, ed eravate il loro bersaglio! Ma all’Abbazia di Westminster, in Inghilterra, tu potevi sparare su di essa, e tutto andava bene. Là era dove si erano radunati i Protestanti, per cui se sparavate su di essa non era male. Ma non sparare sul Vaticano! Poiché, come disse il Presidente Roosevelt,... Io ho sentito il suo discorso raDiofonico che egli trasmise quella notte, intitolato: “Un discorso dal fronte di fuoco”. Egli disse: ”Quando Roma cadde”, disse lui, ”fu una tale vergogna! Poiché Roma è il capo di tutta la Cristianità”. Riuscite ad immaginare un Protestante che dice quello?

96              Così, il grande centro della religione Cristiana. Bene, diciamo noi che quello sia come Gerusalemme, se volete. Se lo volete, allora diciamo che esso sia a Gerusalemme, il capo di tutti questi altri. Il Sinedrio, i Farisei, i Sadducei; tutti loro andarono su a Gerusalemme. Là erano i veri quartieri generali!

97              E nella vita organizzazionale, voi dovete ammettere che la Chiesa Cattolica Romana è la madre di tutti loro. Certo che lei lo è! Ed essa iniziò alla Pentecoste. Là è dove essi finiscono quando essi si organizzano. Ora noi, i Protestanti, siamo semplicemente delle ”piccole sorelle” uscite da quella chiesa. Ed ora diciamo che oggi ciò sarebbe là, al Vaticano.

98              Poiché esso è come era Gerusalemme in quel giorno, quando tutti dovevano venire a Gerusalemme per adorare.

99              Perché essi facevano questo ai giorni di Gesù ? Perché dicevano loro che tutti gli uomini dovevano adorare a Gerusalemme? Poiché c’è solo un posto in cui Dio possa avere comunione con l’uomo, ed esso è sotto al sangue del sacrificio. Ecco la ragione per la quale essi dovevano venire a Gerusalemme.

100         Dio non incontrerà mai l’uomo in nessun altro luogo, eccetto che sotto al Sangue.

Quando tu respingi il Sangue, allora il tuo luogo d’incontro con Dio è stato portato via.

Dio fece questa Sua prima decisione nel giardino dell’Eden, cioè che l’uomo avrebbe potuto adorare Lui solo sotto al sangue versato del sacrificio. Quello fu l’unico luogo in cui Dio s’incontrò con l’uomo allora, e quello è l’unico luogo in cui Dio si è sempre incontrato con l’uomo. E quello è l’unico luogo in cui Egli s’incontra con l’uomo “oggi”; esso è sotto al Sangue versato del Sacrificio. Vedete?

A me non importa se tu sei un Metodista, Battista, Presbiteriano, Cattolico Romano, o quello che potresti essere; se solo riusciste a dimenticare le vostre differenze, e verreste sotto al Sangue versato, lì Dio s’incontrerebbe con entrambi noi. Lì è dove noi tutti possiamo incontrarci, ed avere comunione sullo stesso fondamento. Ma, altrimenti, Egli non s’incontrerà con te semplicemente perché tu sei un Metodista; Egli non s’incontrerà con te semplicemente perché tu sei Pentecostale. Egli s’incontrerà con te solo sotto ad una condizione, e cioè: sotto al Sangue versato. Quando i tuoi peccati sono stati “confessati” ed “espulsi” nella Sua Presenza, allora, tramite il Sangue... E il Sangue è sempre davanti a Lui; per cui Egli ti può vedere solo attraverso quel Sangue versato. E tu divieni più bianco che neve, vedi, quando tu hai confessato i tuoi peccati. Altrimenti, tu non sei Là, e tu non puoi avere comunione.

101         Quella è la ragione per la quale voi non vedete accadere cose nelle chiese. Essi confessano di credere al Sangue, però rigettano il piano per arrivare al Sangue, cioè: la Parola. Vedete?

C’è solo un modo per cui Dio onora quella Parola. Tu non onorerai mai quella Parola tramite il venire e dire: ”Io sono un Cattolico Romano. Io chiedo che sia fatto questo”. Tu ciò non puoi farlo! Metodisti, Battisti, o Pentecostali; voi ciò non potete farlo!

102         L’unico modo col quale tu possa fare ciò, è: sotto le misericordie di Dio, attraverso la Sua grazia, e il venire attraverso il Sangue versato di Gesù  Cristo, dicendo: “Signore, io reclamo la promessa”. Ed allora, se tu sei veramente sotto a quel Sangue, Dio è obbligato a quella Parola. Però prima tu devi essere sotto a quel Sangue. [Il frat. Branham batte alcune volte il pugno sul pulpito—n.d.t.] Lo vedete questo ora? [La congregazione dice: “Amen!”.—n.d.t.]

103         Non c’è da stupirsi se loro non credono nei miracoli. Non c’è da stupirsi se tu non credi nel sovrannaturale. Non c’è da stupirsi se loro questo lo condannano. La stessa ragione per la quale essi condannarono ciò per l’addietro, è la stessa ragione per la quale essi condannano questo oggi. Essi sono colpevoli al massimo! Poiché ciò è solo sotto al Sangue versato!

104         E coloro che vorrebbero osare... Qualche piccolo fratello che osa, con umiltà, prendere Dio in Parola, e va là fuori confessando i suoi peccati, e dimentica tutti questi dogmi e cose varie, e sta là sotto al Sangue, credendo, allora essi lo chiamano un “fanatico”. Essi lo classificano come un...come diremmo noi... Essa non è una buona parola da usare qui dal pulpito; ma così che voi possiate comprendere: “Egli è un tipo strano”.

105         Dopotutto, non siamo noi tutti dei tipi strani? Vedete, il credente è un tipo strano per il non credente, e il non credente è un tipo strano per il credente. Per cui, chi è il tipo strano? Vedete?

106         Il contadino è un tipo strano per l’uomo d’affari, e l’uomo d’affari è un tipo strano per il contadino. Vedete? Così, chi è dunque il tipo strano?

107         Lasciatemelo dire: la salvezza è un affare individuale tra l’uomo e Dio soltanto! Un individuo.

Ricercando la nostra propria salvezza con timore e tremore.

Ed io stamattina non conosco alcun’altra base, quale insegnante, o quale ministro di Cristo, all’infuori che mettere questo giù sulla Parola. Io non posso posizionare ciò su niente altro.

Ora, noi dunque troviamo lì che solo sotto al sangue Dio incontrava l’adoratore; così essi si radunavano a Gerusalemme.

108         E Cristo è l’Agnello del Sacrificio provveduto da Dio. Ed oggi c’è solo un luogo in cui Dio incontra l’uomo, ed esso è sotto al Sangue di Gesù  Cristo. In ogni altro luogo egli è condannato; Dio non lo ascolterà mai. Tu potresti fare ogni genere di emozioni, ed ogni genere di ismo, e tremare, e saltare, ed avere sangue e fuoco e fumo, ed ogni altra cosa; ma fintanto che quella vita non combacia con la Parola, e Dio non identifica completamente quella vita, allora non c’è alcun bisogno di provare, poiché tu sei fuori. E Dio non accetterà mai quella vita fino a quando essa non viene sotto la cura di quel Sangue. Proprio così.

109         Così, vedete, nelle Scritture noi abbiamo una Gerusalemme. La Chiesa ce l’ha; essa è in Cielo, una Gerusalemme Celeste, dove Dio è Dio. Ed oggi essa non è sotto a qualche credo o qualcosa del genere, che noi cerchiamo di far essere una Gerusalemme. Noi vediamo che ai Metodisti piacerebbe fare i loro quartieri generali a Gerusalemme. Ai Cattolici piacerebbe farlo a Roma. E tutti questi altri posti dove noi abbiamo i nostri quartieri generali, a noi piacerebbe fare di quello la nostra Gerusalemme. Ma la Bibbia dice che: La nostra Gerusalemme e dall’Alto, la quale è la madre di tutti i credenti.

110         Ora, dunque Cristo è l’Agnello provveduto da Dio. Notate ora come ciò era appropriato, mostrando che quella Gerusalemme stava cessando. Quando? essa era in effetto fino a quell’ora! il sangue dell’agnello andava bene fino a quel giorno! [Il Frat. Branham Batte Il Pugno Sul Pulpito Diverse Volte—n.d.t.] ma ora, alla crocifissione, essa cambia! Il vecchio sistema cessò. Ce ne fu uno nuovo. E l’Agnello era sul luogo del Sacrificio! l’agnello, l’agnello del sacrificio, era sul terreno! ed essi là stavano condannando e facendo esattamente la cosa che essi dovevano fare! Proprio così.

111         Dio, sii benedetto per averci fatto vedere questa meravigliosa Luce Celeste, in questo ultimo giorno! Poiché le chiese stanno facendo proprio la stessa cosa oggi; e la faranno fino all’ora in cui quella religione organizzata viene condannata, e viene provato che stanno sacrificando il Cristo-Parola; da allora in poi viene la Parola, e solo la Parola.

Poiché al giorno della crocifissione il vecchio agnello Pasquale passò via, e Cristo divenne il nostro Agnello. E il giorno in cui la denominazione crocifisse la Parola di Dio, e accettò un credo al posto della Parola, quello fu il giorno in cui la Parola venne in pieno effetto. Questo è accaduto proprio recentemente.

112         Notate: Secondariamente... Primo: “Là”, Gerusalemme. Secondariamente: “Essi”. Essi, chi? I Giudei, gli adoratori. Pensate a questo! Gli adoratori stessi stavano uccidendo Colui che essi pretendevano di adorare. Riuscite ad immaginare una simile cosa, che: uomini intelligenti, i quali erano sacerdoti, che erano istruiti, che avevano lauree in dottorato tanto che essi probabilmente potevano... Essi dovevano perfino venire fuori da una certa generazione, o tribù, prima che potessero essere dei sacerdoti. Essi dovevano essere Leviti. I loro padri erano sacerdoti. I loro nonni erano sacerdoti. I loro bis-bis-bis-bis-bisnonni erano sacerdoti. Ed essi dovevano vivere una tale vita consacrata tanto che anche per un solo iota contro di loro, essi sarebbero stati lapidati. Non gli era concessa alcuna misericordia. Santi? Certamente! Però era una santità fatta da loro stessi! Dovevano agire in quel modo per mostrare la faccia alla loro chiesa. “ma `dentro di voi´”, disse Gesù , “siete pieni di ossa di morti”. Oh, come proprio in quello io potrei portare un’accusa!

113         E gli uomini che sanno che questa è la Verità, che questa Parola è Verità, e su di essa si compromettono, per mostrare la faccia davanti a qualche organizzazione, io ho il diritto di accusarli, esatto, sulla base della Parola di Dio.

114         Notate: “Essi”, gli adoratori, gli uomini che avevano guardato per la promessa, gli uomini che avevano guardato per essa attraverso gli anni e le epoche, e con nient’altro da fare che stare costantemente in quel seminario. Però essi avevano diviso la Parola secondo l’insegnamento del seminario, e così loro di Essa mancarono di afferrarne la Verità!

“Essi”, i sacerdoti, i ministri, di quel giorno! ”Là”, nei loro quartieri generali. ”Essi”, i ministri di quel giorno, stavano uccidendo il loro stesso Dio, il loro stesso agnello! proprio colui stesso che essi pretendevano di adorare, lo stavano uccidendo!

115         Ed oggi io accuso questo branco di ministri ordinati, poiché nei loro credi e denominazioni, essi stanno crocifiggendo, per il popolo, lo stesso Dio che essi pretendono di amare e servire.

Io accuso questi ministri, nel nome del signore Gesù , sulla base della loro dottrina, con la quale pretendono che ”i giorni dei miracoli sono passati”, e che “il battesimo in acqua nel Nome di Gesù  Cristo non è né sufficiente né giusto”. sulla base di ognuna di queste parole, le quali essi hanno sostituito con i loro credi, io li accuso di essere colpevoli; e il sangue di Gesù  Cristo è sulle loro mani, poiché crocifiggono nuovamente Gesù  Cristo, per la seconda volta. Essi stanno crocifiggendo Cristo, per il pubblico, togliendo da loro la cosa che si suppone essi debbano dare a loro. Ed essi sostituiscono il Suo posto con qualcos’altro: con un credo di chiesa, per avere popolarità.

116         “Là essi...”. “Essi”, coloro che avrebbero dovuto saperne di più! Se c’era qualcuno che avrebbe dovuto saperne di più, avrebbero dovuto essere quei ministri. Se c’è qualcuno che dovrebbe saperne di più, dovrebbe essere il clero di questo giorno. Se c’è qualcuno che dovrebbe sapere, i vescovi, gli arcivescovi, i ministri e i dottori in teologia, sono quelli che dovrebbero sapere. Ma perché non lo sanno essi? Ah! Che contraddizione! Ciò che abbiamo qui davanti a noi, non è altro che una contraddizione. Essi ”pretendono” di adorare Dio, eppure uccidono il Principe della Vita. ”Essi”. ”Là essi crocifissero Lui”. E qui sono ”essi”, di nuovo, che fanno la stessa cosa; poiché Egli è la Parola!

117         Quello è ciò che Egli era: semplicemente un riflesso della Parola. E quello è ciò che Egli è oggi: un riflesso della Parola, cercando di trovare qualcuno tramite cui riflettere Se Stesso.

118         E questa gente tiene la congregazione lontana da Dio. E se c’è qualcosa che accade, e di ciò si parla nella congregazione, essi condannano ciò dalla pedana, dal pulpito, e dicono: ”ciò è fanatismo. state lontani da quello!”. così facendo essi crocifiggono Gesù  Cristo, nel 1963, e sono altrettanto colpevoli quanto lo furono quei tizi di quel giorno. Questa è una terribile affermazione, però è la verità. Quello è esattamente ciò che essi fanno oggi.

119         Ed è tramite questi motivi, è tramite questi motivi che essi crocifiggono Cristo, cioè il fatto che prendono la Parola e la portano via dal popolo; ciò è esattamente quello che essi fecero là.

La stessa Parola che Dio stava riflettendo attraverso il Suo Proprio Figlio, e provava che Essa era quell’Uno che essi pretendevano di amare, il Geova che aveva manifestato Se Stesso tramite le Scritture, facendo esattamente ciò che Egli disse che Egli avrebbe fatto; esattamente ciò che Dio disse che Egli avrebbe fatto, e rifletteva ciò davanti a loro! Ma a motivo dell’amore per la loro chiesa, gruppi, e cose simili, essi condannarono il Principe della Vita.

120         Ed io oggi condanno lo stesso gruppo. e tramite la parola di Dio li accuso di essere colpevoli davanti a Dio, poiché essi stanno facendo la stessa cosa.

Questa generazione è accusata.

Ricordatevi di Ebrei 13:8: Egli è lo stesso ieri, oggi, e in eterno.

121         Per quale motivo essi accusarono Lui? A motivo che i loro credi non accettavano Lui. ma giù nei loro cuori essi sapevano la verità! [Il frat. Branham batte due volte il pugno sul pulpito—n.d.t.] Non lo esprime chiaramente Nicodemo, nel 3º capitolo di San Giovanni?

“Rabbi, `noi’...”, i Farisei, i predicatori, i maestri, ”...noi sappiamo che Tu sei un maestro mandato da Dio, poiché nessun uomo può fare le cose che fai Tu, ammenoché Dio non sia con lui”. Vedete?

Essi testimoniarono ciò pubblicamente tramite uno dei loro uomini rinomati. E ciononostante, a motivo dei loro credi, essi crocifissero Cristo.

122         Ed oggi non c’è alcun lettore che non possa leggere Atti 2:38 allo stesso modo in cui lo posso leggere io; e può leggere anche il resto allo stesso modo in cui lo posso leggere io. Ma a motivo dei loro credi, e a motivo delle loro tessere denominazionali che essi hanno nelle loro tasche, i marchi della bestia che essi stanno portando in giro sotto forma di tessere di associazione; e nel prendere quelle cose essi stanno, per conto proprio, crocifiggendo nuovamente Gesù  Cristo, e crocifiggono lui davanti al pubblico, bestemmiando così lo stesso Dio che ha promesso di fare questo. Portano dannazione sulla generazione.

123         Ora, là “essi”. Non i peccatori. “essi”, cioè, la “chiesa” di quel giorno; essi trovarono a ridire con quell’Uomo che era la Parola. È ciò esatto?

Essi trovarono a ridire con l’Uomo che era la Parola. Ora essi trovano a ridire con la Parola che opera attraverso l’uomo. Vedete, essi semplicemente lo fanno nell’altro senso. Quello che sta operando nella persona è lo Spirito Santo, la quale è la conferma di Dio.

124         Come facevano essi a sapere che Egli era Cristo? Perché le Sue opere provavano cosa Egli era. Egli disse:

Chi di voi Mi può condannare di peccato? Non ho Io fatto proprio esattamente ciò che la Scrittura disse che Io avrei fatto? E che qualcuno mi dica dove e in quale parte Io sono venuto meno, e se non ho mostrato ogni segno che indica che Io sono il Messia, che sono proprio Colui che vi è stato promesso.

Essi dissero: Beh, noi abbiamo Mosé. Noi crediamo a Mosé.

125         Egli disse: Se voi credeste a Mosé, credereste anche a Me. Se voi... Mosé vide il Mio giorno, e desiderò vivere in questo giorno. Mosé lo vide da lontano, così pure i profeti. Ed eccovi qui, voi vivete proprio a fianco ad Esso, e Lo condannate.

Disse: Voi, ipocriti! Voi sapete discernere l’aspetto del cielo, ma non sapete discernere il segno del tempo.

Eccolo lì! “Il segno del tempo”.

126         Come classificarono essi Lui? “Un fanatico, un uomo pazzo”. Sì, essi trovarono a ridire con l’Uomo che era la Parola.

127         Egli era la Parola. San Giovanni, il 1º capitolo, prova questo.

Nel principio era la Parola, e la Parola era con Dio. E la Parola si è fatta carne, ed abitò fra di noi.

Egli era la vivente Parola di Dio, poiché Egli stava esprimendo Dio attraverso Se Stesso. Egli era così completamente arreso alla Parola di Dio a tal punto che Lui e la Parola erano la stessa cosa. E quello è esattamente ciò che la Chiesa dovrebbe essere oggi: che lei e la Parola di Dio siano la stessa cosa.

128         Come fai tu ad essere parte di quella Parola quando in pratica tu neghi il tutto di Essa? E la ragione per cui ciò viene fatto, non è causa del popolo. Ecco la ragione per la quale io penso che Dio mi abbia richiamato per aver chiamato il Suo popolo “Rickys” e “Rickettas”. È a causa di queste egoiste denominazioni, che là fuori ci sono quelle persone che vivono nel modo in cui vivono. Essi hanno crocifisso la Verità! E la gente La chiama una bestemmia, anzi, essi La rendono una bestemmia. Essi La chiamano ”fanatismo”, e via dicendo, e non sanno che così essi stanno bestemmiando proprio il Dio che vanno a servire in chiesa. [”Rickys” e ”Rickettas” sono due termini che il frat. Branham usa per indicare quelle persone instabili nella Parola—n.d.t.]

129         Perciò io oggi accuso questo branco di clero. io accuso questa generazione, nel nome di Gesù  Cristo, sotto l’autorità della parola di Dio: voi state crocifiggendo Lui di nuovo.

130         Notate: “Egli è lo stesso ieri, oggi, e in eterno”: la Parola di Dio confermata in un uomo.

131         Compariamo i due Calvari, e la loro accusa. Ricordatevi:

Poiché Egli ha fatto Se Stesso Dio, noi non vogliamo che quest’Uomo governi su di noi.

Qual’era l’accusa che essi poterono trovare, quella mattina nel concilio, quando essi crocifissero Gesù ? Che ”Egli aveva fatto Se Stesso Dio”. Egli era Dio! E anche perché ”Egli aveva trasgredito il Sabato”. Ma Egli era il ”Signore” del Sabato! Essi condannarono Lui perché Egli aveva fatto Se Stesso Dio.

“Tu non hai alcun diritto di fare questo. tu non hai alcun diritto, solo i nostri sommi sacerdoti ce l’hanno. Se deve venire qualcosa, essa viene attraverso i nostri sacerdoti”. Ora, compariamo quello col Calvario di oggi.

132         Quando piacque a Dio, a Dio-Padre, lo Spirito, di suscitare il Suo Proprio Figlio, adombrando Maria tramite lo Spirito Santo, portò fuori un Corpo che potesse servirGli e servire al Suo scopo a tal punto che “Dio era in Cristo, la pienezza della Deità corporalmente in Lui”, riflettendo così al popolo ciò che Dio era, facendo così sapere a tutto il mondo ciò che Dio voleva che fosse ogni individuo: un ”figlio”, e una ”figlia”, Egli prese un Uomo e lo fece. E a motivo che Egli non si unì ai loro ranghi denominazionali, essi Lo condannarono e Lo crocifissero.

133         Comparate ora quel calvario con oggi! [Tratto di nastro vuoto—n.d.t.] A motivo del pregiudizio organizzazionale, a motivo dell’indifferenza tra gli stuDiosi, i quali dovrebbero conoscere la Parola e il piano di Dio; a motivo di questo...

Dio può prendere un piccolo gruppo di persone, i quali umiliano se stessi alla Parola, tramite i quali Egli possa operare da qualche parte e riflettere Se Stesso. Ed essi non possono dire che non sia così.

134         Essi non potevano dire che Egli non l’aveva fatto, poiché la loro organizzazione fu testimone di ciò. ciò venne fatto davanti a loro. essi non potevano negarlo. essi non potevano negare le sue affermazioni, poiché la stessa parola che essi dicevano di credere era quella che aveva provato che egli lo era. Poiché Dio prese la Parola che riguardava il Messia, e la mostrò attraverso un uomo; ed essi dovettero sbarazzarsi di Lui. Quello fu l’unico modo perché essi potessero andare avanti, cioè: sbarazzarsi del Messia. ed essi fecero ciò a causa della loro cecità ed ignoranza, nonostante la loro istruzione. Essi erano scaltri, intelligenti, mondanamente parlando.

135         Come abbiamo visto l’altra sera, quando la Luce colpì quel giovane ricco, guardate cosa egli fece. Egli La rigettò! Un uomo scaltro! Ma Paolo, un altro uomo scaltro, quando la Luce lo colpì, cosa fece egli? Egli L’accettò. Egli dimenticò tutto quello che aveva imparato, così che potesse conoscere Cristo. Quello rese la sua vita degna del Vangelo. (Il Messaggio della scorsa Domenica sera.)

136         EccoLa qui oggi! Essa forse colpisce qualche piccolo uomo che è uscito, il quale sentiva di avere una chiamata da Dio, andò in qualche seminario ed imparò qualche credo. Egli deve vivere tramite quel credo, o abbandonare la sua tessera di associazione. Se egli lo fa, egli viene marchiato di nero, nessun altro vuole avere lui, poiché una volta egli apparteneva a qualcos’altro; ed ora, siccome egli non appartiene più a quella, allora essi s’immaginano che con quell’uomo c’è qualcosa che non va; ed essi non vogliono averlo nella loro congregazione. Ebbene, la congregazione guarda solo per un segno, e cioè: se egli crede quello che essi credono.

137         Se egli ha una tessera che è un Metodista, se ha una tessera che appartiene ad un’altra comunità, come gli Unitariani, o i Trinitariani, o quello che sia; la Chiesa di Dio, o nei ranghi Pentecostali, e tutti quegli altri ranghi. Se egli possiede una tessera, essi si sentono sicuri, poiché i quartieri generali lo hanno controllato, e gli hanno fatto il test mentale, e gli hanno fatto un test psichiatrico, per vedere se il suo C.I. [Coefficiente di intelligenza—n.d.t.] fosse abbastanza alto, così che egli potesse parlare davanti a loro. Se egli non ce l’ha, essi lo respingono. Proprio così.

138         Però, vedete, la congregazione dovrebbe tenere d’occhio la mano del Signore, per vedere se è stato Dio a dargli il suo mandato o no. Quello è ciò a cui noi dovremmo guardare. Ma oggi essi crocifiggono il Figlio di Dio nuovamente, quando un uomo è in grado, per la grazia di Dio, essendo chiamato da Dio, di lasciare che Dio rifletta Se Stesso attraverso di lui. “Le opere che faccio Io le farete anche voi”, disse Lui.

Notate in che giorno noi stiamo vivendo!

139         Noi questa mattina possiamo vedere che essi prendono lo stesso Calvario, e la stessa ragione. Ora, essi sapevano che quella era la Verità; ma a motivo della gelosia, del pregiudizio,... Cosa disse Gesù  a loro? ”Se Io caccio i demoni tramite il dito di Dio, allora tramite chi li cacciate voi?”. Lasciò che si giudicassero da se stessi, vedete. ”Se tramite il dito di Dio Io caccio i demoni,...”.

140         Ora, tu potevi sentire loro che dicevano: “Puoi Tu provarci che ciò è il dito di Dio?”. Mi sarebbe piaciuto sentire loro che Gli facevano quella domanda! Ma loro erano troppo scaltri per fare ciò.

141         Notate: “A motivo che Egli ha fatto Se Stesso Dio”, ed Egli era Dio, ”noi non vogliamo che Lui governi su di noi”.

142         Ma ora lo stesso vecchio grido viene di nuovo: “quella bibbia fu scritta dall’uomo!”, dicono loro. ”noi non siamo tenuti a vivere tramite quella”. Quella è Dio! Quella è la Parola di Dio. Essa è Dio Stesso!

Ieri io stavo parlando con un uomo, che disse: ”Beh, quella Bibbia deve averla scritta qualche uomo”.

Io dissi: ”Sì, lo è stato. Il Suo Nome noi lo conosciamo quale `Dio’”.

143         Essa, la Scrittura, fu scritta nello spazio di quasi quattromila anni, iniziando da Giobbe e giù fino al Nuovo Testamento; e fu scritta nell’arco di centinaia d’anni di distanza. E fu scritta tramite diversi uomini, e l’uno non conosceva l’altro, in diverse parti della Nazione, e nemmeno una Parola di Essa condanna l’altra.

Io sfido chiunque a venire “sotto al Sangue di Gesù  Cristo”, e a reclamare qualsiasi promessa che c’è Lì dentro, e Dio è obbligato a prendersi cura di questo.

144         Però essi ciò non vogliono farlo! Essi vengono e dicono: ”O Signore, io voglio fare qualcosa! Dammi un grande dono! Alleluia, Signore! Gloria a Dio, io credo che l’ho ricevuto. Alleluia!”. Ciò non funzionerà mai! Tu forse sarai in grado di produrre un sacco di psicologia, però ciò non funzionerà.

145         È Dio che deve riconoscere quel pentimento. È Dio che deve fare quello! Noi potremmo dire molto in quella direzione, però io spero che voi stiate comprendendo.

146         Guardate: ma ora essi non vogliono che sia la “Parola” a governare su di loro! Io dico: ”che ognuno di voi torni indietro! Voi siete battezzati nel modo sbagliato! Voi siete battezzati nella chiesa Cattolica”.

147         “Chi sei tu da dire a noi quello?”. Non sono io, è la Parola a dirlo.

”Ma lascia che io ti dica: noi crediamo...”. A me non importa quello che tu credi; si tratta di quello che la ”Bibbia” dice: “ma noi non abbiamo da vivere tramite quella!”.

148         E’ meglio che tu lo faccia, altrimenti sei sotto al giudizio di questa Bibbia! Poiché: “Chiunque toglie via una Parola da Essa, o ne aggiunge ad Essa una, gli sarà tolta la sua parte dal Libro della Vita”, sia che egli sia ministro, un uomo del clero, o chiunque egli sia. Tu devi venire sotto l’autorità di questa Parola, poiché Essa è Dio. È la Bibbia a dire che Essa è Dio.

“Noi non vogliamo che Essa governi su di noi!”.

149         Essi prendono i loro credi, e denominazioni, e le loro piccole belle cose in cui essi credono, le quali sono state adottate tramite i concili degli uomini, e prendono ciò al posto della Parola di Dio.

150         Cosa fecero essi nel giorno della prima crocifissione? Essi presero un barabba, un assassino, al posto del Figlio di Dio.

151         E, oggi, essi stanno prendendo qualche parola d’uomo, la quale è una menzogna e la via della morte, e rifiutano di prendere la via della Vita: la Parola di Dio.

Io condanno questa generazione, li accuso, secondo la parola di Dio, che essi sono nell’errore. Essi sono colpevoli di crocifissione, o di tentata crocifissione. Crocifiggono lo Spirito!

152         Da ogni parte essi gridano per un risveglio. ma come farai tu ad avere un risveglio, quando la parola stessa non può operare attraverso il popolo? Mi piacerebbe che qualcuno rispondesse a questa mia domanda.

Come farai tu ad averlo, se neghi il Risveglio Stesso? Ben parlò di loro il profeta: “Aventi forme di pietà”. Le loro stesse forme, per l’addietro, negarono la Parola della Vita. Le loro stesse forme, oggi, negano la Cosa che può portar loro un risveglio: i loro “credi”, e “forme”. Sissignore.

153         Essi prendono la denominazione, e i loro credi, anziché la Parola, e quello crocifigge la Sua Parola e rende la Sua Parola inefficace per il popolo.

Quando essi vedono la Parola di Dio che posiziona Se Stessa così vivamente e precisamente, cioè che Dio fece la promessa che Egli avrebbe fatto questo, ed ecco qui che Egli lo sta facendo, ed essi si fanno beffa di Ciò, e si allontanano da Questo, ciò è una bestemmia! Essi cercano di crocifiggere la Parola Stessa.

154         Perché essi La crocifiggono? Essi non possono crocifiggere la Parola allo stesso modo in cui essi non possono crocifiggere Dio. Essi poterono crocifiggere il “corpo” che conteneva Dio, il Figlio di Dio. Essi poterono crocifiggere quello, però essi non poterono crocifiggere Dio. Egli quella volta dovette esserlo, onde poter essere il Sacrificio, per portare dentro molti figli che erano predestinati a Vita Eterna. Essi poterono fare ciò “allora”, però essi non possono fare ciò “ora”! Essi non possono farlo, poiché in Se stessa la Parola continuerà a vivere. Pero essi...

155         ”Cos’hai detto che essi fanno? Quali sono le loro forme? Cosa stai tu dunque cercando di dire, predicatore? Su che cosa stai tu cercando qui di costruire il tuo palco: che essi crocifiggono Lui?”.

156         tramite i loro credi, essi stanno crocifiggendo gli ”effetti” del vangelo sulla gente! Ecco qual’è la crocifissione.

Ciò viene fatto dove il pubblico si siede, in questi grandi obitori, chiamati “chiese”, “denominazioni”, dove indicano una lista di credi. E in questo modo la Parola di Dio non può avere effetto su di loro, poiché essi condannano le cose che Cristo disse che avrebbero avuto luogo, solo perché esse non vengono secondo il loro credo.

157         Ma nemmeno Gesù  venne secondo la comprensione che essi avevano circa la Sua venuta. Egli venne nel modo in cui “Dio” Lo mandò; ed Egli venne esattamente in accordo alla Parola. Non c’è da meravigliarsi se Egli disse che “Egli Lo nascose agli occhi dei saggi ed intelligenti, e Lo rivelò ai bambini, a coloro che avrebbero imparato”. Comprendete? [La congregazione dice: “Amen!”.—n.d.t.]

158         Oh, essi hanno crocifisso gli “effetti” della Parola! Io ho qui molte Scritture. Io potrei citarne solo due o tre di Esse.

Essi La crocifiggono! Tu dirai: “Come fanno essi a crocifiggere la Parola?”.

159         Quando Gesù  dice che Egli è lo stesso ieri, oggi, e in eterno (Ebrei 13:8), essi dicono: ”In un certo senso Egli lo è”. Vedete? Benissimo.

160         E quando Gesù  dice, nel Suo ultimo comandamento alla Chiesa: “Andate in tutto il mondo”, Marco 16, ”andate in tutto il mondo, e predicate il Vangelo. Questi segni accompagneranno coloro che credono”. In tutto il mondo, ad ogni creatura. E di esso non è stato raggiunto ancora nemmeno la metà. E ci sono milioni che muoiono ogni anno, i quali non sentirono mai il Nome di Gesù . per cui essi sono ”ancora” gli ordini generali! esso è ”ancora” un comandamento di Dio!

“In tutto il mondo, e predicate il Vangelo ad ogni creatura. Colui che crede e viene battezzato sarà salvato; colui che non crede sarà dannato. E questi segni accompagneranno coloro che credono: nel mio Nome essi cacceranno i demoni; essi parleranno in nuove lingue; se essi prendono su dei serpenti, o bevono cose mortali, ciò non farà loro alcun male; se essi impongono le loro mani sugli infermi, essi guariranno”.

161         Ma essi dicono: “quello era per `quella’ generazione!”. in questo modo essi rendono il comandamento di Dio ”inefficace” per loro, e così crocifiggono gli ”effetti” della parola per il popolo! Amen.

162         Nel Giorno della Pentecoste Pietro disse, con le chiavi per entrare nel Regno che Gesù  gli aveva appena dato: “Qualunque cosa tu dici qui, Io la dirò Là sopra”.

163         E nel Giorno di Pentecoste, essi chiesero cosa potevano fare onde ricevere lo Spirito Santo, poiché essi stavano godendo nel guardare gli altri, i quali agivano come degli ”sciocchi”, così li definivano gli altri; infatti barcollavano, e saltavano, e cadevano, ed agivano come se fossero ubriachi.

Infatti essi stavano dicendo: ”Questi uomini sono pieni di vino nuovo!”.

164         Ma ci fu un uomo che si levò, di nome Pietro, il quale aveva le chiavi per entrare nel Regno, e disse: “Questi non sono ubriachi”, Atti 2, ”come voi supponete, poiché non è che la terza ora del giorno. Ma questo è ciò di cui fu parlato!”.

Vedete, dritto di nuovo alla parola, mostrando che lo Spirito è ancora la Parola, e che la Parola è ancora Spirito; la Parola di Dio.

“Ed avverrà”, come fu detto tramite il profeta Gioele, Gioele 2:28, ”ed avverrà che negli ultimi giorni, dice Dio, Io verserò il Mio Spirito sopra ogni carne”.

165         Ascoltate a quel profeta che stava là! guardate a come egli era senza paura, mentre stava là davanti a quel gruppo, e li condannava, li accusava. egli disse: “questa è la scrittura! questo è ciò che fu detto tramite il profeta: io verserò il mio spirito sopra ogni carne. I vostri figli e le vostre figlie profetizzeranno. Ed Io verserò il Mio Spirito sopra i Miei servi e le Mie serve; ed Io mostrerò segni su nei cieli, e sulla terra; fuoco, e colonne di fumo, e vapore”. provava ciò tramite la parola, che ciò era la parola!

166         Ma loro si risero e si beffarono di essa, e così essi finirono nel giudizio. E la città venne bruciata, ed essi si mangiarono i figli gli uni degli altri. Ed oggi essi sono un popolo disperso in tutto il mondo, mostrando così che lo Spirito Santo rimane ancora la Parola di Dio, per portare questa Parola e far sì che Essa viva.

167         Gesù  Cristo era la persona-uomo-Dio! alleluia! egli fu la “manifestazione” di Dio! Egli era Dio nella forma di un corpo, per riflettere la Parola di Dio per quella epoca; per far sì che quella epoca vedesse la promessa di Dio per quella epoca!

168         E lo Spirito Santo è la stessa cosa oggi! esso è lo spirito di Dio sopra la parola scritta, il quale cerca di trovare qualcuno per riflettere se stesso a questa epoca, per provare che Egli è lo stesso ieri, oggi, e in eterno. San Giovanni 14:12: “Le opere che faccio Io le farete anche voi”. ”Gesù  Cristo è lo stesso ieri, oggi, e in eterno”. Vedete, cerca costantemente di trovare la Sua via per riflettere Se Stesso.

169         Ma essi ciò non poterono farlo. La gente pensava così tanto alle loro denominazioni, e via dicendo; ai loro piccoli nidi che avevano, chiamati “chiese”, così essi non vollero darGli ascolto. Lo stesso essi fanno oggi; la stessa cosa: crocifiggono nuovamente.

170         Nel Giorno di Pentecoste, Pietro disse: “Voi uomini che dimorate in Gerusalemme, in Giudea, date ascolto alle mie parole. Questi non sono ubriachi! Se voi state calmi, io vi mostrerò di che si tratta”. Ed egli va avanti e glielo spiega.

171         Ebbene, quando essi udirono Questo, i loro cuori furono compunti, e dissero: “Cosa possiamo fare noi, per essere salvati? Cosa possiamo fare noi, per ricevere Questo? Noi siamo convinti che la tua parola è giusta!”.

172         Egli disse: ”Ravvedetevi, ciascuno di voi, e siate battezzati nel Nome di Gesù  Cristo per la `remissione’ dei vostri peccati, e voi riceverete il dono dello Spirito Santo. Poiché questo è per voi, per i vostri figli, e per quelli che sono lontani, per quanti il Signore Dio nostro ne chiamerà”. Questo fu ciò che essi dovettero fare: Ravvedersi, ed essere battezzati nel Nome di Gesù  Cristo.

173         Ma, oggi, la chiesa Cattolica Romana ha adottato: “Padre, Figlio e Spirito Santo”, per prendere il posto di Quello. Anziché Quello, una ”comunione”. Tirare fuori la lingua e prendere un wafer, e il prete beve il vino, e in questo modo vi sentite uniti: “la comunione”. Anziché essere lo Spirito Santo, lo chiamano: “La santa Eucarestia”. E “Padre, Figlio, e Spirito Santo”, per un battesimo Trinitariano, quando di ciò nella Bibbia non si parla nemmeno! Il Nome del Padre, Figlio, e Spirito Santo è il “Signore, Gesù , Cristo”.

174         E nel mostrare quello a questa perversa generazione, tu fai come disse Pietro: “salvatevi da questa perversa generazione”.

175         Quando tu mostri a loro questo, cosa fanno essi? Si fanno beffa di Ciò, e dicono: ”La nostra chiesa non insegna Quello in quel modo”. è allora che tu diventi colpevole; tu diventi colpevole della crocifissione di Gesù  Cristo. tramite il portare via dal popolo la potenza di Dio, tu crocifiggi la parola per loro, e tu condanni te stesso assieme alla tua congregazione, guidandoli in una trappola mortale!

176         Come ho detto Domenica scorsa circa quel ministro, circa Martin Luther King, giù di là con quella preziosa gente, guidandoli in una trappola mortale. Oh, se solo qualcuno potesse parlare con quell’uomo! Mi piacerebbe se lo potessi io! Fare quello solo per un piccolo miglioramento della condizione scolastica, vedete, o per qualche differenza. Misericordia! Se la gente non ha abbastanza cuore da associarsi con un uomo a motivo del suo colore, essi sono condannati e morti, comunque. La nazione dà a loro i diritti. non combattete contro a questo! Non lo fate! Cosa se qualcuno dicesse che tutti gli Irlandesi, o tutti i Tedeschi, o chiunque altro, avesse a dissociarsi? Quello non preoccupa mai i Cristiani! Essi vanno dritti avanti. E quell’uomo è un Cristiano. E come ministro egli non dovrebbe guidare quella gente in una rivolta contro a quello, poiché così essi porteranno milioni alla morte! Ciò darà inizio ad un’altra rivoluzione. È una vergogna fare quello.

177         La stessa cosa sta accadendo proprio qui. Esattamente di nuovo la stessa cosa. Proprio così. Vedete? Oh, se solo la gente guardasse alla Verità e vedesse cos’è la Verità!

“La nostra chiesa quello non lo crede. Noi abbiamo un altro modo”. Ebbene, esso non è il modo giusto! Essa non è la cosa giusta.

178         Egli disse: “Ravvedetevi, e siate battezzati nel Nome di Gesù  Cristo, per il `perdono’ dei peccati”. Ora, essi ciò non vogliono farlo! Oh, cosa fanno essi allora? Ora, quella è solo una cosa, tra le centinaia. Noi forse ne vedremo altre, molto velocemente.

179         Ora, dunque, la seconda crocifissione. Se un uomo accetta “Padre, Figlio, e Spirito Santo”, un “credo” al posto della Parola; i ”titoli” al posto del Nome; cosa fa egli al popolo? egli crocifigge al popolo gli ”effetti” della parola. Lo stesso avviene quando egli dice che: ”Marco 16 era solo per quella generazione”.

180         Quando Dio Stesso disse, Egli Stesso, proprio lì; Gesù  che parlava a loro! Disse:

Andate in tutto il mondo, e predicate il Vangelo ad ogni creatura. Colui che crede ed è battezzato sarà salvato; colui che non crede sarà dannato. E questi segni accompagneranno quelli...

Fin dove? Ogni nazione, ogni credo, ogni lingua, ogni razza, ogni popolo: lo stesso Vangelo.

E questi segni accompagneranno quelli che credono!

E quando un uomo cerca di tagliare fuori quello dalla Bibbia, egli crocifigge gli effetti del Vangelo per quella congregazione.

Per cui io vi accuso, nel nome di Gesù  Cristo! voi siete colpevoli di assassinare il signore!

181         La chiesa a Lui lo odiò. perché? Perché Egli era Dio. Essi Lo odiarono, e Gli negarono di essere il loro Messia. Nossignore, essi non vollero un Messia come quello!

182         Ed oggi la chiesa fa la stessa cosa. essa nega la parola! essi non la vogliono! Essa contraddice ciò che a loro è stato insegnato di credere tramite i loro credi.

E la parola è il messia! Lo credete questo? [La congregazione dice: “Amen!”.—n.d.t.]

183         Ebbene, che cos’è allora il riflesso della Parola? esso è un riflesso del messia, il quale è “lo Spirito Santo tra di noi”! È Lui, che riflette Se Stesso; o cerca di riflettere, ovunque Egli riesce a trovare una lampada attraverso cui Egli possa guardare; una che non sia affumicata con credi e robe varie, così che attraverso di essa Egli possa dare Luce.

Vi ricordate che esse si levarono e acconciarono le loro lampade, e pulirono gli stoppini? Però fu troppo tardi!

184         Così, quando un uomo vede questi Luterani, Presbiteriani, Metodisti, che in questi ultimi giorni cercano di venire dentro per ricevere lo Spirito Santo, ebbene: tu sai che essi non Lo riceveranno! Beh, essi potrebbero parlare in lingue, e saltare su-e-giù; ma osserva ciò che accade. Quello è un assoluto segno che ella è finita! Noi siamo alla fine!

185         In qualsiasi momento la Chiesa potrebbe udire l’ordine: ”Venite Su!”. Amen. Proprio così, mettiamoci in ordine ora.

186         Lo Spirito Santo è qui, facendo di Gesù  Cristo una realtà, attraverso coloro tramite i quali Egli può operare, provando Se Stesso. Egli viene giù, si lascia fotografare, si mostra, la scienza Lo riprende, parla di Lui, ed ogni altra cosa; provando proprio esattamente ciò che Egli disse che Egli avrebbe fatto. Facendo esattamente le cose che Egli disse che Egli avrebbe fatto, Scritturalmente!

Ora, non qualche credo, o qualche idea formulata dall’uomo, un sacco di sangue, fuoco, e fumo, e robe varie; ma una evidenza messianica scritturale!

Abbiamo un sacco di impersonificazioni, e di impersonificatori, e via dicendo; ma quello non fa altro che far splendere la vera Parola ancora di più. Proprio così. Ciò permette alle persone che sono spirituali di giudicare tra il vero e il falso. Vedete?

Rinnegano Lui.

187         Rinnegarono il loro Messia! “A Lui noi non lo vogliamo”. E la stessa cosa essi fanno oggi: “Beh, se io devo andare laggiù ed agire come agisce quel gruppo, allora io non Lo voglio affatto”. Va bene, allora tu di Lui non hai niente affatto. Tutto qui. Vedete? Lo stesso avviene ora.

188         Benché Egli fosse propriamente identificato, essi non Lo vollero. essi lo odiarono! Per quale ragione? Perché Egli chiamò i loro pastori un mucchio di “serpenti”! Egli disse: ”Voi, mucchio di pareti imbiancate. Voi non siete altro che un sepolcro. Il vostro esteriore è lustrato e avvolto con vesti e colletti, e nell’interiore siete ossa di uomini morti”. Vedete, Egli non gli risparmiò pugni! Non era che un piccolo Galileo, un figlio di falegname, però Egli non gli risparmiò alcun pugno! egli glielo disse!

189         ”Non pensate”, disse Giovanni, il Suo precursore, il quale era un’altro che non risparmiava pugni; egli disse: Non venite ora qui attorno dicendo che voi avete Abrahamo come vostro padre. Dio è in grado di suscitare figli ad Abrahamo da queste pietre. Sissignori! La scure è posta alla radice dell’albero, ed ogni albero che non porta frutto viene abbattuto e gettato nel fuoco.

Sissignore. Dio è rigoroso, è fermo e severo con la Sua Parola. Sissignore.

190         Notate; Gesù  fu approvato tramite la Scrittura! Mi state ascoltando? [La congregazione dice: “Amen!”.—n.d.t.] Gesù  fu identificato, da Dio, attraverso le scritture, che egli era messia. È ciò esatto? [La congregazione dice: “Amen!”.—n.d.t.] Tra alcuni momenti noi andremo all’accusa che fece Pietro, e voi vedrete se Egli lo fu o no.

Egli fu pienamente identificato, che Egli era: Dio, manifestato in un uomo chiamato il Figlio di Dio. Proprio così.

Benché Egli fosse pienamente identificato, e confermò la Parola promessa che Egli era Messia,..

Mosé disse: “Quando questo Messia viene, Egli sarà un profeta, ed avranno luogo tutte queste altre cose”.

191         La piccola donna che stava al pozzo, e tutta quella sporca condizione in cui ella era, cosa simbolizza? Simbolizza che Dio, in questi ultimi giorni, avrebbe tirato fuori gli espulsi.

192         Vi ricordate l’altra sera alla cena... Ossia, l’altra volta che io predicai qui: “Alla Cena delle Nozze”; cosa essi dissero? Come Egli disse: “Io ho fatto una grande festa”, e via dicendo, “e tutti questi uomini Io li ho invitati, e ciascuno di loro aveva una scusa: `Io non posso venire, perché ciò rovinerebbe i nostri credi’. `Io non posso venire perché ho sposato una moglie, e lei non mi lascia venire’. `Io mi sono sposato ad una chiesa giù di qua; mia madre era Metodista, o Battista, o una Cattolica, o Protestante, perciò io proprio non posso parteggiare per Quello’”.

193         Egli disse: “e voi non verrete! e voi non assaggerete la mia cena! andate dunque là fuori e costringete le prostitute, le meretrici, gli ubriachi, e cos’altro ancora ci sia. portateli dentro, ed io li raddrizzerò! Io ho preparato la Mia cena, e i Miei invitati non... Però la Mia tavola è apparecchiata, e qualcuno deve esserci là”.

Essi non vennero. Ed Egli stava condannando quei Giudei.

194         Cosa riguardo ad oggi? “Io-io-io appartengo ai Presbiteriani, perciò non posso... Io sono Metodista, Luterano. Io sono Unitariano. Io sono Duetariano. Io sono questo. Io non posso. Io non posso”. Eccoti qui! ”non preoccuparti, tu là non ci sarai!”. Quello è esattamente ciò che disse Lui.

195         Benissimo. Un Messia propriamente confermato. Confermando propriamente la Parola, la Parola promessa. Il Dio che promise la Parola, che questo era ciò che il Messia sarebbe stato, ecco che Egli venne e stette esattamente... Egli disse loro: ”Ora, dove ho Io fallito? Se voi non potete credere Me quale Uomo, credete almeno alle opere che Io faccio; poiché esse sono le cose che dicono chi sono Io. Esse sono quelle che dicono che Io sono Messia. Voi non volete credere Me, perché pensate che Giuseppe su di là... Perché Io sono nato su di là in quella piccola capanna, e il mio patrigno qui è un falegname giù di là. E voi...”.

196         Ebbene, quando Egli venne là in Galilea, essi dicevano: “Ehi, chi è questo Tizio? Chi è Questi? Beh, quest’Uomo non è quel... Non è Iose, e tutti quelli, i Suoi fratelli? Non sono le Sue sorelle con noi? Non si chiama Maria Sua madre, e suo padre si chiama Giuseppe? Da dove siete andati a prendere un Tipo come quello? Da quale scuola è Egli uscito? Egli non ha alcuna tessera di associazione! Egli non ha alcuna credenziale. Da dove mai sia potuto venire fuori un Tipo come...! Dove siete andati dunque a prendere questo Tipo?”.

197         E la Bibbia dice che Egli fu offeso. Egli disse: “Io non posso fare molte opere potenti”, ed Egli voltò semplicemente le spalle e se ne andò via da loro. Egli disse: “Un profeta non è senza onore eccetto che egli sia tra la sua stessa gente”, vedete, “nella sua stessa nazione”. Osservate: Nella sua propria nazione!

198         EccoLo lì, il Messia propriamente confermato. non prese alcun credito da se stesso. Egli disse: “Io non posso fare niente eccetto che quello che Io vedo fare al Padre”. Ed Egli a loro li sfidava, affinché chiedessero se quello era il Messia.

199         E, guardate a quella piccola donna malfamata; ella a Lui lo riconobbe. Vedete, lei non era indottrinata! La lampada non era... Certamente, lei era moralmente nell’errore. Nessuno approverebbe quello. Le Leggi di Dio quello lo condannano. Lei era moralmente nell’errore, però lei...

200         Vedi, Dio non ti giudica in base a quello che tu sei. Egli non ti giudica per quanto grande tu sei o per quanto piccolo tu sei. Egli giudica il tuo cuore; quello che tu vuoi essere.

201         E lei non voleva niente di quella roba! E quando Questo risplendette davanti a lei, quello era ciò che lei voleva! Non importa ciò che ella era allora; lei era pronta a venire.

Dio giudica il cuore. L’uomo giudica l’apparenza “esteriore”. Dio guarda al “cuore”.

Non importa ciò che lei era; quando quella Luce risplendette, ciò sistemò la faccenda. Lei afferrò l’essenza della Vita Eterna.

202         Oh, mamma, quanto è ricco questo per me, il vedere e sapere che Ciò è la Verità! Io starò a fianco a Questo. Il Dio del Cielo si leverà, e la mia voce sarà sul nastro magnetico del grande tempo di Dio nell’aldilà, ed essa condannerà questa generazione, nell’ultimo giorno. Siccome essa è su nastro magnetico, quindi essa sarà allora sul nastro Eterno. Ciò è esatto. condannerà questa generazione di predicatori, i quali hanno una ”forma” di pietà, ma negano la potenza della Parola e la sua manifestazione, quando Essa ha propriamente identificato che Egli è ancora Gesù  Cristo: ”Lo stesso ieri, oggi e in eterno”. Io li accuso, tramite la Parola di Dio.

203         Io voglio arrivare in fretta ad un’altra promessa, poiché abbiamo ancora solo circa quindici minuti.

204         “Là”, “essi”; là essi... Cosa? Oh, mamma! Al Calvario! E, terzo, essi “crocifissero” Lui. Essi crocifissero Lui tramite il non riconoscere la Parola di Dio resa manifesta. E, perché essi crocifissero quell’Uomo? Riuscite voi ad immaginarvelo? Lasciatemi ritornare indietro per un momento. Perché quella gente crocifisse un Uomo come quello? Mentre Maria...

205         205 Una volta io lessi un libro intitolato Il Principe della Casa di Davide. Esso fu scritto da Ingraham, il Dr. Ingraham. Un libro meraviglioso! Esso è un dramma, e si suppone che in parte sia vero; è preso da qualche vecchio manoscritto di una donna chiamata Adina che giù dall’Egitto, dal Cairo, credo che sia, andò su in Palestina per terminare i suoi studi. Lei si trovava là durante il tempo di Cristo, e da lì lei scrisse a suo padre. Ciò sarebbe buono se voi lo prendeste e lo leggeste. Esso è veramente buono: Il Principe della Casa di Davide. È scritto dallo stesso uomo che scrisse La Colonna di Fuoco. E fuori da quello Cecil DeMilles trasse I Dieci Comandamenti.

206         Ora, noi troviamo che in questo libro questa Adina scriveva ai suoi. E lei dice che nel giorno della crocifissione, Maria Maddalena, quella da cui Egli cacciò sette diavoli, corse fuori davanti alla folla, dicendo: ”Cos’ha Egli fatto? cos’ha egli fatto? Egli ha solo guarito gli ammalati e cercato di liberare coloro che erano in prigione! cos’ha egli fatto se non altro che il bene? che qualcuno lo dica!”.

207         E un uomo la spinse scaraventandola quasi dall’altra parte del cortile, e disse: “Vorreste mica credere a quella stupida donna, anziché ai vostri sacerdoti?”.

208         Eccoti qui! Vedi? cosa aveva egli fatto? Egli non aveva fatto niente. Perché mai allora essi Lo crocifissero? perché? Perché essi non riconobbero Chi Egli era.

Quella è la stessa cosa pure oggi!

209         I predicatori, e la gente di questo giorno, ed i nostri moderni insegnanti, hanno così tanto indottrinato la gente nel credere che Questo è ”stregoneria”, o il “diavolo”, o una ”telepatia mentale”, o qualche ”burla”, o qualche ”specie di trucco”, fino a tal punto che la gente non riconosce che Ciò è la conferma della Parola di Dio per ”questo giorno”. Esso è il segno dell’ultimo giorno!

210         Le chiese, se tu non appartieni alla loro organizzazione, dicono: ”Ah, beh, quello è qualche messa in scena! Quello-quello è una burla. Beh, guarda giù qui al Tal-dei-tali e al Tal-dei-tali”. Ma lasciate che essi provino almeno una volta che la Cosa Vera sia una burla. Uh-huh. Lasciate che essi provino almeno una volta che Ciò è sbagliato. Essi non possono farlo! Per quanto si sappia Ciò non è mai stato trovato nell’errore, e mai Esso lo sarà, poiché Esso è Dio. Vedete? Ma a loro piace screditare!

211         Essi pensano: “Oh, bene, se esso fosse qualche uomo con un grande nome! Ma quelli sono un piccolo gruppo, un piccolo gruppo che sono come degli espulsi. Beh, noi quel genere di persona l’abbiamo messa fuori dalla nostra chiesa”. Vedete? “Essi-essi di solito venivano nel nostro gruppo, vedi, però essi andarono su con questo, ed essi sono andati su con quello, ed ora vedi dove essi sono finiti? Beh, guarda di chi si tratta, di cosa essi sono!”.

212         A me non interessa. Essi possono dire la stessa cosa che dissero circa Pietro, Giacomo e Giovanni: ”Oh, essi sono ignoranti ed uomini senza istruzione!”, dissero loro. Però essi dovettero prendere nota che sin da quella volta qualcosa era accaduto. Essi erano stati con Gesù ! Quello è ciò che fa la differenza. Vedete?

213         Essi fecero ciò perché non sapevano Chi Egli era. Essi non sapevano che in quel giorno quella Parola di Dio là non era confermata. Ora, un giorno Essa lo era, e ciò era esatto. Un giorno Essa lo era, quando si trattava di osservare quelle Leggi e robe varie. Però le stesse Leggi che essi stavano osservando, indicavano loro un tempo quando Egli sarebbe venuto e sarebbe stato quest’Uomo che Egli era tenuto ad essere. Essi avevano questaparte, però non presero quell’altra parte.

214         E quella è la stessa cosa che essi stanno facendo ora. Essi hanno una chiesa, ed essi credono in Gesù  Cristo, o dicono di crederLo, però negano l’ora in cui noi stiamo vivendo! Questo ci riporta indietro a quel vecchio proverbio: ”L’uomo loda sempre Dio per quello che Egli ha fatto, guarda avanti per quello che Egli farà, e ignora quello che Egli sta facendo”, e così per questo egli viene condannato.

Essi pensano: “Dio è meraviglioso. Quanto grande Egli è! Quello che Egli sta per fare: Egli sta per venire, e che un giorno ci sarà un Rapimento, e si andrà a Casa”, e negano i segni e le meraviglie che sono proprio qui, e che la Scrittura dice che Egli avrebbe fatto. E così mancano l’intera Cosa!

215         “Se il cieco guida il cieco”, disse Gesù , “essi cadranno entrambi nel fosso”. Preghiamo soltanto che Dio apra i nostri occhi, in questi ultimi giorni!

216         Benissimo. Ora è lo stesso; essi oggi fanno lo stesso. Essi oggi negano e crocifiggono lo stesso Dio, tramite il non conoscere Lui. Lo stesso: tramite il rinnegare Lui. E facendo ciò, cioè il negare le cose che essi stanno negando oggi, essi non crocifiggono esattamente di nuovo Cristo, ma essi stanno bestemmiando lo Spirito Santo! E tramite il fare ciò, essi sono... Come bestemmiano essi lo Spirito Santo? Come?

217         Come Lo bestemmiarono essi per l’addietro? Beh, essi allora non poterono bestemmiarLo, poiché Esso non era ancora venuto. Essi chiamarono Gesù  ”Beelzebub”. Chiamarono Lui Beelzebub perché Egli poteva conoscere i segreti dei loro cuori, ed altro. Essi dissero: ”Questo è un diavolo”. In altre parole: ”Egli è un dicitore di buona ventura. Ecco come fa Egli a fare ciò; è tramite il dire la fortuna. Egli non è altro che un diavolo”. Vedete, essi non avevano avuto alcun profeta per quattrocento anni, e così erano cresciuti senza questo. Vedete? Essi avevano solamente le loro Leggi. Essi dissero: ”Questo è un Beelzebub!”.

218         E Gesù  disse: “Io per questo vi perdono. Però quando viene lo Spirito Santo,...”. Uh-huh. Ora: ”se voi dite una parola contro di esso, ciò non vi sarà mai perdonato”. Ricordati: ciò lo sarà!

219         E tu non puoi, in nessun modo, avere misericordia, quando tu bestemmi e chiami lo Spirito di Dio, la Parola di Dio che è stata confermata tramite lo Spirito... Vedi, se la Parola dice così, e lo Spirito La conferma, e tu chiami Ciò una ”cosa impura”, allora tu hai superato la linea tra la misericordia e il giudizio, e per questo non potrai mai più essere perdonato!

220         Ecco la ragione per la quale io accuso questa generazione, di essere colpevole di crocifiggere e bestemmiare il figlio di Dio manifestato, come era stato promesso tramite tutti i profeti, e da Cristo Stesso, che negli ultimi giorni doveva essere come fu ai giorni di Noé, nei giorni di Sodoma.

Essi bestemmiano, e crocifiggono al popolo nuovamente il Figlio di Dio; ed Egli è la Parola confermata. una parola contro a ciò non potrà mai essere perdonata!

221         Ora, cosa farai tu allora? Su che cosa starai tu? Essi sono condannati, stanno solo aspettando che arrivi l’ora di Dio in cui l’ira sarà versata. Allora essi si sgretoleranno.

222         Amano le dottrine fatte dall’uomo, denominazioni e dogmi, più di quanto essi amino la confermata Parola di Dio.

“Questa” generazione di gente! Oh, mi sarebbe proprio piaciuto se io avessi avuto più tempo per questo! “Questa” generazione di gente! Questa generazione di gente disdegna la rivelazione di Dio. [Il frat. Branham con la mano dà diversi colpetti sulla sua Bibbia—n.d.t.] Però noi stiamo camminando dove gli apostoli son passati! [La congregazione dice: “Amen!”.—n.d.t.]

“Hai detto `Dio’? Beh, anche gli altri dicono quello!”. Però Questo Dio lo conferma!

223         Gesù  disse:

Se le opere non parlano di Me, allora andate semplicemente avanti e dite che Io dico ciò da Me stesso. Ma se le opere parlano, allora fareste meglio a credere alle opere, poiché questa è l’ora.

Disse: Voi sapete se domani splende il sole, o se sarà brutto tempo; se il cielo è rosso, domani sarà bello.

Disse: Voi sapete discernere l’aspetto del cielo, ma dei segni del tempo voi non ne sapete niente. Se voi aveste conosciuto Dio, voi avreste conosciuto il Mio giorno.

224         Ed essi dissero: “Tu fai troppo riferimento a Te Stesso; Tu fai Te Stesso Dio!”. Ed essi Lo misero sulla croce.

225         Ed oggi lo Spirito Santo non è una terza Persona. Esso è Dio Stesso, manifestato in carne umana; e tramite il Sangue di Gesù  Cristo, santifica una vita in modo che Egli possa riflettere Se Stesso attraverso di essa. Ed essi crocifiggono quella stessa Parola resa manifesta. Comprendete? [La congregazione dice: “Amen!”.—n.d.t.]

La crocifissione di Cristo, oggi, la fanno quelle persone che negano il confermato e manifestato Figlio di Dio in mezzo al popolo, per mezzo delle cose che Egli disse che avrebbero avuto luogo in questo giorno tramite la Sua Parola. Vedete?

226         Ora, la stessa conferma. Essa deve essere la stessa, se Egli è lo stesso Figlio di Dio; poiché Egli disse in San Giovanni 14:12, che:

Le opere che faccio Io le farete anche voi.

Ebrei 13:8: Egli è lo stesso ieri, oggi, e in eterno.

Se voi dimorate in Me... (Giovanni 15) ...Se voi dimorate in Me, e le Mie parole dimorano in voi, allora chiedete proprio quello che volete, e ciò vi sarà dato. Sissignore!

227         Ricordatevi: coloro che fecero quello erano gente molto religiosa! Essi non erano quelli di fuori. essi erano la gente religiosa di quel giorno!

E quelli sono coloro che stanno facendo ciò oggi: sono la gente religiosa. Oggi c’è la stessa crocifissione, e la stessa gente.

Facciamo in fretta.

228         “Là”, “essi”, “crocifissero”, “Lui”. Quella volta? Certo! Allora essi stavano rigettando la Parola di Dio resa manifesta, accettando i loro credi al posto della Parola.

229         È quello ciò che essi stanno facendo oggi? [La congregazione dice: “Amen!”.—n.d.t.] Ciò è esatto: oggi stanno facendo la stessa cosa.

Egli era la Parola, ed essi rigettarono la Parola.

Quello è il punto che io voglio che voi non manchiate. Io voglio che voi non manchiate che: Egli era la ”Parola”, e quando essi rigettarono Lui, essi rigettarono la Parola. E quando essi ebbero rigettato Lui, infine essi Lo crocifissero.

E quello è ciò che essi hanno fatto oggi: hanno rigettato la Parola di Dio, ed hanno accettato i loro credi, e così hanno crocifisso, pubblicamente, davanti alla loro congregazione, l’operare dello Spirito Santo. Ed essi sono colpevoli! Ed io li accuso, nel Nome di Gesù  Cristo.

230         Per quindici anni io ho visto Lui agire attraverso il Paese, e ciononostante essi si attengono ancora ai loro credi. Essi sono colpevoli! Essi presero la Parola la quale avrebbe portato la chiesa, tutte le chiese assieme, e fatto una grande unione di fratellanza tra i Pentecostali e tutto il resto di loro; ma anziché fare questo, essi La rigettarono, e La screditarono, e si sono fatti beffa di Essa, e L’hanno chiamata in qualsiasi modo.

231         Ed ora, tramite una Confederazione di chiese, attraverso il piano del diavolo, cercano di venire dentro e dire: “Noi ora verremo, e compreremo un po’ di Olio”. Essi sono rigettati! Ed essi sono colpevoli di crocifiggere Gesù  Cristo.

Tu devi prendere ciò nei termini di Dio, altrimenti i tuoi termini non funzionano. Vedi?

232         Essi rigettarono la Parola di Dio resa manifesta, per i loro credi. Ed essi oggi stanno facendo lo stesso.

Egli era la Parola! San Giovanni 1. Ed Ebrei 13:8 dice: Egli è lo stesso ieri, oggi, e in eterno.

Ora essi stanno crocifiggendo Lui nuovamente!

233         Lo sapevate che la Bibbia dice che noi potremmo fare quello? Quanti vorrebbero leggere per solo un momento? Mi dareste altri quindici minuti su questo? [La congregazione dice: “Amen!”.—n.d.t.] Benissimo. Andiamo dunque ora per un momento sul ”crocifiggere nuovamente”. Andiamo su in Ebrei, al 6º capitolo, e leggiamo solo un pochino. Ebrei 6. Vediamo se noi ”crocifiggiamo nuovamente il Figlio di Dio”; vediamo se ciò può essere fatto.

Voi direte: ”Tu non puoi crocifiggere Lui per la seconda volta”.

234         Noi vedremo se lo possiamo o no. La Parola di Dio è vera. È ciò esatto? [La congregazione dice: “Amen!”.—n.d.t.] Ebrei 6:1:

Perciò, lasciando i principi della dottrina di Cristo, andiamo avanti verso la perfezione; non ponendo di nuovo il fondamento del ravvedimento dalle opere morte, e della fede verso Dio, e la dottrina dei battesimi, e dell’imposizione delle mani, e della risurrezione dei morti, e del giudizio eterno; questo noi faremo, se Dio lo permette.

235         Vedete, Paolo vuole che noi sappiamo che queste cose qui sono assolutamente essenziali; battesimi, imposizione delle mani, risurrezione, la seconda Venuta. Tutte queste cose sono Eterne. Esse sono assolutamente la Verità.

236         Ora, notate: “Poiché ciò è impossibile...”. Leggete assieme a me solo questo verso. Io voglio che voi lo leggiate assieme a me; il 4º verso. [Il frat. Branham legge i seguenti tre versi assieme alla congregazione—n.d.t.]

Poiché ciò è impossibile, per coloro che sono stati una volta illuminati, ed hanno gustato del dono celeste, ed erano stati fatti partecipi dello Spirito Santo, ed hanno gustato la buona parola di Dio, e le potenze del mondo a venire, se essi cadono via, è impossibile riportarli daccapo a ravvedimento; poiché per conto loro essi crocifiggono nuovamente il Figlio di Dio, e lo espongono ad una aperta infamia.

237         È quella la mia parola, o la Sua? l’uomo, che viene a “conoscenza”! Ricordatevi: essi non Lo ricevettero mai. Essi erano ”credenti marginali”.

Dopo che noi abbiamo ricevuto la conoscenza della Parola di Dio. Tu ricevi ciò tramite la “conoscenza”, tramite il leggerLa e il vederLa. Se poi La rigetti, allora è “impossibile” che tu possa mai essere salvato! Avete voi ora letto quello? Vedete: hanno ricevuto una “conoscenza” della Verità. Il solo comprenderLa non significa che tu L’hai ricevuta.

238         Essi sono come quei credenti che andarono fuori... Esso è lo stesso tipo di viaggio. Questo ”terzo esodo” è proprio una figura del resto di essi. Guardate, guardate per l’addietro. Lasciate che io ora vi mostri qualcosa, solo un momento. Perdonatemi questa espressione.

239         Guardate: Israele tirò fuori dodici uomini, un capo denominazionale fuori da ogni tribù, e li portò su alla linea di confine della terra promessa, e mostrò loro le “buone cose a venire”, ciò che apparteneva a loro. Ed essi tornarono indietro lamentandosi, dicendo: “Noi non siamo in grado di farcela”.

240         Però ce ne furono due fuori da quei dodici, Giosué e Caleb, i quali guardarono alla Parola, e dissero: “Dio ha detto che essa è nostra, e noi siamo più che capaci di prenderla!”. È ciò esatto? [La congregazione dice: “Amen!”.—n.d.t.]

241         Cosa erano gli altri? ”Credenti marginali”. Vedete, essi in pratica erano nati nella chiesa. Essi erano capi del popolo. Essi erano ”vescovi”, come si suol dire. Essi andarono dritti giù fino al punto ove la Parola di Dio venne mostrata essere la Verità. “Ecco lì la terra!”. Essi là non erano mai stati. Essi non sapevano che essa fosse là. Però essi vennero giù e videro che essa era là! essa era lì! E Caleb e Giosué andarono oltre, e portarono indietro un mucchio di grappoli, e lasciarono che loro ne mangiassero un po’. Ed essi gustarono della buona terra. E poi tornarono indietro e dissero: “Noi non ce la facciamo!”. Vedete? ”Noi proprio non ce la facciamo”.

242         E qui c’è lo stesso gruppo, al tempo di Gesù  Cristo: “Rabbi, noi sappiamo che Tu sei un maestro venuto da Dio”. Vedete? Marginali! ”Noi sappiamo che Tu sei un maestro venuto da Dio, poiché nessun uomo può fare le cose che fai Tu”. Noi riconosciamo che Dio deve essere lì! perché allora essi non lo accettarono? Perché allora essi non Lo ricevettero? Marginali! Marginali!

243         Ecco che essi sono qui, in questo “terzo” esodo: stessi segni, stessa manifestazione, stesso cristo, stesso spirito santo, stesse opere, stesso Dio, stesso messaggio, ed essi non possono prenderLo! Essi dovrebbero abbandonare la loro tessera di associazione.

Di che si tratta? Essi hanno avuto una conoscenza della Verità. essi hanno guardato e visto che ciò è l’assoluta verità. essi non possono negarlo! le loro ”riviste” hanno testimoniato di averlo visto. le foto, i giornali, le evidenze della risurrezione di morti, i rapporti dei dottori sugli ammalati; essi ”devono” dire che ciò è lui! e le predizioni, delle quali nemmeno una è mai fallita giù lungo gli anni; ognuna di esse è stata esattamente alla virgola. Essi non possono dire che ciò non è Dio. Però essi non possono accettarLo!

244         Quel gruppo di ministri a Chicago, circa trecento di loro, o qualcosa del genere, stavano per venire giù per essere battezzati nel Nome di Gesù  Cristo. Dove sono essi? Il prezzo è troppo grande! Essi non possono farlo.

Di che si tratta? La Bibbia dice che quando essi fanno quello, cosa fanno essi? Essi separano se stessi, e superano la linea tra la misericordia e il giudizio.

Poiché è impossibile, per coloro che sono stati una volta illuminati (cioè, sono stati portati a guardare ad Essa), ed hanno avuto una conoscenza della Verità, ed hanno gustato della buona Parola di Dio, se essi se ne tornano via da Essa, al punto che essi hanno da rinnovare se stessi di nuovo, dicendo: ”Beh, ora, io lo voglio, sì”.

245         Voi Presbiteriani, voi Metodisti, e Battisti, e Luterani; e questa roba degli Uomini d’Affari del Pieno Vangelo, i quali dicono che essi “stanno venendo dentro”, ma che hanno rigettato il messaggio! la vostra chiesa sarà... Certo, lì dentro ci saranno degli individui. Ma, non la chiesa. Tu devi venire fuori dalla chiesa, per poterLo ricevere. Vedi? Ciò è esatto. Individualmente, va bene.

246         Ma pensate voi che la chiesa Presbiteriana andrà per ricevere lo Spirito Santo, e tutti loro prenderanno i loro documenti e li...? Non pensate mai a quello!

E pensate che voi Metodisti lo farete? Voi ciò non lo farete mai! Pensate che voi Trinitariani riceverete mai il Nome di Gesù  Cristo, ed essere ciascuno di voi battezzati nel...? Voi ciò non lo farete mai! Voi non lo farete mai. Però degli “individui” verranno fuori e lo faranno, ciò è esatto; e quello è il segno della sua venuta! Ma per quelle chiese che hanno visto la Verità, e che nei loro concili L’hanno rigettata, per loro è impossibile.

247         Dunque: essi sono colpevoli della crocifissione di Gesù  Cristo. ed io li accuso, tramite la parola di Dio, che Dio ha...

“Come li accusi, fratello Branham?”. Io li accuso, poiché Dio ha chiaramente identificato Se Stesso nella Sua Parola, negli ultimi giorni, ed ha fatto conoscere Se Stesso che Egli è ancora lo stesso, ieri, oggi, e in eterno, ma che essi freddamente lo hanno rigettato.

E voi siete colpevoli della crocifissione di Gesù  Cristo, tramite il bestemmiare lo Spirito Santo. Proprio così.

248         Noi ti portiamo su ad Ebrei 10, di nuovo, ove Egli ci dice di nuovo nelle Scritture che, non solo è ”impossibile”, ma che tu non potrai mai più... Ciò ti separa eternamente da Dio! Tu non potrai mai più ritornare di nuovo nella Presenza di Dio, quando tu rigetti lo Spirito Santo e ti fai beffa di Esso.

249         Ora, vedete: ”Hanno `gustato’ la Parola”. Vedete, ”credenti marginali!”.

“Oh, tu dici che quei tizi non erano credenti?”.

250         Essi erano credenti, o ”professavano” di essere credenti, ma quando si trattava di venire alla Parola...

Quelli erano “Israele”. Essi erano venuti sotto al sangue. Essi vennero fuori sotto ai segni di Mosé. Essi avevano visto quei segni all’opera.

Dio disse: “Io vi porterò su di là”.

251         E quando essi vennero dritti giù al principio della Parola promessa che doveva venire, cosa dissero? ”Oh, noi non ce la facciamo!”. Vedete?

252         Eppure quelli erano ritornati con grappoli ed ogni altra cosa, per provare che la terra c’era veramente! la parola di Dio è vera! Dio disse: ”io la do a voi”.

253         Però le circostanze... Dissero: ”Oh, a fianco a loro noi sembravamo come delle cavallette! Noi non possiamo farcela, nonostante quello che...”.

254         Alcuni anni fa, quando questo vecchio edificio venne eretto qui come un tabernacolo, qualcuno venne dentro. E quando uscì là fuori e parlò con me, disse: ”Billy, con un Messaggio come quello, tu uno di questi giorni predicherai solo a quelle quattro colonne!”.

255         Io dissi: “Io predicherò a quelle quattro colonne, poiché da quelle colonne Dio è in grado di suscitare dei figli ad Abrahamo”. Sissignore, Esso è Verità.

Io dissi: “Se tu hai qualcosa con cui puoi confutarLo, allora tirala fuori”. Amano solo criticare, ma quando si viene al ”dimostrare”, allora la cosa è differente. Sì, quello è ciò che fa la differenza. Benissimo.

Sì, coi loro credi essi crocifiggono Lui nuovamente!

256         Ora, Ebrei, il 6º capitolo; e noi potremmo andare giù più avanti, noi proprio potremmo leggere ancora più giù, e giù avanti qui. Noi abbiamo ancora tempo. Io ho segnato qui una Scrittura, dove ciò si trova; Ebrei, il 6º capitolo. Solo un momento, io spero di averla letta tutta. “Poiché è impossibile, per coloro che sono stati una volta illuminati, e resi partecipi dello Spirito Santo...”. Noi non abbiamo abbastanza tempo per andare oltre, poiché io ho un’altra Scrittura che vorrei voi leggeste tra qualche momento. Notate questo:

Per conto loro essi crocifiggono nuovamente il Figlio di Dio.

Cosa fanno essi? Cosa? Tramite l’avere un assaggio, e il sapere che Esso è la Verità, e poi il girarsi e negarLo, cosa comporta ciò? Poiché è ”impossibile...”.

257         Così, quello è ciò che questa “nazione” ha fatto! Quello è ciò che questa “gente” ha fatto! Quello è ciò che queste “chiese” hanno fatto! Essi Lo hanno rigettato, ed essi hanno crocifisso il messaggio! Essi hanno crocifisso la verità, al popolo.

Cosa fecero essi a Gesù ? Essi Lo esposero alla vergogna; strapparono i vestiti di dosso a Lui, Lo appesero su ad una croce, e inchiodarono là sopra il Principe della Vita.

La stessa cosa essi hanno fatto oggi con i loro credi! essi hanno fatto la stessa cosa! essi hanno strappato la cosa; essi hanno strappato la bontà e il vestito del vangelo, tramite il cercare di posizionarLo da qualche altra parte, e Lo hanno appeso ad una croce. Oh, mamma! Perché?

258         “Là, essi, crocifissero,...”, ora, l’ultima citazione, “Lui”. “Lui”, questa preziosissima Persona. Perché essi lo fecero? Perché essi a Lui non lo conoscevano. Perché essi lo fanno oggi? Perché essi non sanno che Questo è la Verità! Verso di Esso essi sono muti e ciechi. Essi non Lo conoscono!

Ecco qual’è la ragione: i loro credi e tradizioni hanno portato loro via dalla Parola di Dio!

259         Ora per voi che siete qui, mentre stiamo ora per terminare, prestate bene attenzione. Vedete, lo so che fa caldo. Anche io sono caldo! Ma, oh, fratello, questa Parola è vita, se tu ti tieni aggrappato ad Essa!

260         Guardate. Esso non è qualcosa di cui noi parliamo a riguardo, e che può accadere da qui in poi. Esso è qualcosa che è già qui con noi, e che sta accadendo “ora”. Non qualcosa che “sarà”, o qualcosa che è “già stato”. Noi non stiamo testimoniando di... Noi sappiamo quello che Egli ”ha” fatto; noi sappiamo quello che Egli “farà”. Ma ora noi vi stiamo dicendo ciò che Egli “sta” facendo! Vedete, questa è la ”nostra” ora!

261         Forse noi non vivremo fino a vedere il Rapimento. Io potrei morire oggi; tu potresti morire oggi. Io non lo so. Però il Rapimento sta venendo! E quando esso verrà, io sarò là, non preoccupatevi. Come ci saranno pure tutto il resto di loro, lungo le epoche passate, i quali hanno creduto ad esso ed hanno guardato per esso. Essi camminarono nella Luce del ”loro” giorno.

262         Ed ecco qui la Luce: Gesù  Cristo è lo stesso ieri, oggi, e in eterno.

Dimenticate i vostri credi, e credete a questa Parola! Questa è la Verità. [Il frat. Branham batte alcune volte la mano sulla sua Bibbia—n.d.t.] La Parola è Verità. Gesù  disse: “La Mia Parola è Spirito. La Mia Parola è Vita”.

Come fai tu a ricevere la Vita se tu rigetti la Vita? Come fai tu a prendere dentro un dogma, il quale è morte, ed una Parola di Vita? Ti ritrovi che metti fuori la Parola di Vita, per accettare la morte, poiché: come fai tu ad accettare due cose allo stesso tempo? Tu ciò non puoi farlo! Lascia che ogni parola d’uomo sia menzogna, e ogni dogma una bugia. La Parola di Dio è la Verità!

263         Io sfido qualunque uomo a mostrarmi... chiunque egli sia! Ed io so che questo nastro va attorno al mondo. qualunque uomo, qualunque vescovo, che venga nel mio studio, o davanti a questa congregazione, e punti il suo dito su un solo punto nel Nuovo Testamento dove qualcuno sia mai stato battezzato nel Nome del “Padre, Figlio, e Spirito Santo”. Io vi mostrerò dove ogni persona che sia mai stata battezzata... E coloro che erano stati battezzati in modo diverso, dovettero venire ed essere ribattezzati, onde ricevere lo Spirito Santo.

264         Cosa farete voi a riguardo? Starete là fuori nei vostri credi? Starete là fuori nei vostri dogmi per morire?

Voi siete colpevoli! Con mani malvagie, voi avete preso il Principe della Vita, la Parola della Vita, e L’avete crocifissa per il popolo.

265         Ora, cosa fecero essi? Essi non Lo conobbero. Oggi gli uomini camminano nell’ignoranza. Essi non sanno che Questo è la Verità. Essi pensano che Ciò sia qualche specie di “ismo”. Essi non scavano abbastanza a fondo per entrare nello Spirito della rivelazione. Essi non pregano abbastanza. Essi non gridano a Dio abbastanza!

266         Essi prendono la cosa alla leggera. “Oh, beh, io credo che c’è un Dio!”. Certo, pure il diavolo crede la stessa cosa! Il diavolo Lo crede più di quanto pretendono di crederLo certe persone. Il diavolo Lo crede e trema. Ma la gente Lo crede solamente e tira dritto. Però il diavolo trema, poiché sa che il suo Giudizio sta venendo. Ma la gente Lo crede e non presta alcuna attenzione che il Giudizio sta venendo.

Colpevoli di crocifiggere Lui! Certo!

267         Io accuso questa generazione, poiché li trovo colpevoli tramite la stessa Parola che li trovò colpevoli al principio. Proprio così. Gesù  disse: “Chi può condannarmi?”. Egli era la Parola fatta carne. Ed oggi la stessa Parola è fatta carne.

268         Nella sua accusa, Pietro disse, in Atti; leggiamolo. Pietro, quando vide che avveniva questo, e quello che essi avevano fatto, lo Spirito... Guardate: Pietro stava difendendo cristo, quello che egli aveva fatto. io sto difendendo ciò che sono i vangeli. Pietro stava accusando loro per aver ucciso l’uomo, cristo, il Quale era la Parola. Io sto accusando questa generazione per il fatto che cerca di uccidere la Parola, la quale è resa manifesta nell’uomo.

Osservate ciò che disse Pietro. La sua giusta indignazione deve essere salita piuttosto alta! Ascoltate lui qui in Atti, il 2º capitolo, iniziando dal 22º verso: voi uomini d’israele, ascoltate queste parole: Gesù  di Nazaret, un uomo approvato da Dio tra di voi tramite miracoli, segni, che Dio fece tra di voi per mezzo di lui, come anche voi stessi sapete;

269         Sheuh! immaginatevi come essi si sentirono! Ascoltate a questo:

Voi uomini d’israele (tu principe, voi uomini di chiesa, voi uomini santi, voi sacerdoti, voi uomini che si ritiene siate uomini di Dio), ascoltate queste parole: Gesù  di Nazaret fu approvato da Dio in mezzo a voi!

270         Ora io dico a voi, uomini del clero, ed a voi popolo: Gesù  di Nazaret, lo spirito santo, — Egli è qui nella Persona dello Spirito Santo, il Quale è la Vita che era in Lui — è qui che opera attraverso le persone, e dichiara se stesso tramite segni e prodigi che egli fa, ed esse sono qui appese attorno nei muri. identificazioni scientifiche! Ci sono persone sedute qui che erano morte, ed oggi sono viventi; altri erano rosi dal cancro, ed oggi stanno bene; ciechi, ed oggi vedono; e storpi, che oggi stanno camminando! Egli è Gesù  di Nazaret!

Egli, essendo stato dato tramite il determinato consiglio e preconoscenza di Dio, — predestinato per la Sua opera — voi lo avete preso, e per mezzo di mani malvagie lo avete ucciso:

271         È quella un’accusa? [La congregazione dice: “Amen!”.—n.d.t.] Egli sta accusando chi? Quel Concilio del Sinedrio.

272         Ed io, questa mattina, sto accusando la federazione delle chiese. io sto accusando i pentecostali. io sto accusando i presbiteriani, i battisti, ed ogni denominazione che c’è nel mondo: tramite malvagia ed egoistica avidità, voi avete preso la parola di vita e l’avete crocifissa davanti al popolo, e l’avete bestemmiata, e l’avete chiamata ”fanatismo”, quando invece è Dio che si è levato in mezzo a noi per provare che egli è lo stesso ieri, oggi, e in eterno. io accuso questa generazione! [La congregazione approva ciò che il frat. Branham ha detto dando lode a Dio—n.d.t.]

273         Dio ha provato Se Stesso vivente. Dio ha provato che Questa è la Sua Parola. Cosa avete voi, se non che un mucchio di dogmi e credi? Dove potete voi mostrare il Dio vivente? Questo perché voi avete buttato giù la Parola di Vita, la Quale è la cosa che avrebbe dato a voi queste cose. Sissignore!

Oh, in che ora stiamo noi ora vivendo! Sheuh! Lo stesso! Oh, io chiamo...! Pietro disse:

Voi lo avete preso, e per mezzo di mani malvagie lo avete crocifisso ed ucciso.

Ma Dio lo ha risuscitato, avendo sciolto i dolori della morte; poiché non era possibile che egli fosse trattenuto da essa.

274         E attraverso i vostri credi, e le vostre organizzazioni, e le vostre denominazioni, con le vostre forme di pietà; [Il frat. Branham fa una breve pausa, e poi si ode una voce che sussurra: ”Continua a parlare”.—n.d.t.] con le vostre forme di pietà, voi negate la potenza della sua risurrezione!

275         Però l’ora è arrivata! Gli ultimi giorni sono qui, quando Dio promise, secondo Malachia 4, che negli ultimi giorni Egli si sarebbe levato, ed avrebbe fatto “volgere i cuori delle persone indietro alle benedizioni originali ed alla fede pentecostale dei padri”. [La congregazione giubila e loda Dio ad alta voce—n.d.t.]

E voi ciò non potete negarlo! E voi a ciò non vi potete opporre!

276         Ed ora io vi dichiaro colpevoli, e vi sfido, e vi accuso davanti a Dio, che per mezzo di malvagie ed egoiste mani denominazionali, voi avete crocifisso la parola di Dio davanti al popolo. Ed io vi dichiaro colpevoli, e pronti per il Giudizio. Amen.

277         Sissignore, io faccio la stessa chiamata che fece Pietro. egli chiamò ”quella” generazione al ravvedimento, ed io chiamo ”questa” generazione al ravvedimento.

Ravvedetevi verso Dio, e ritornate alla originale verità della parola! ritornate alla fede dei nostri padri! ritornate allo spirito santo, poiché Dio ciò non può mutarlo.

278         Quando Dio disse: “Questi segni accompagneranno coloro che credono”, Egli deve stare con quello attraverso tutta l’Eternità. Essa è la Sua Parola!

279         Quando voi dite: ”Dare la mano”, o ”prendere la comunione”, o qualcosa di simile, o qualcuno di quei credi, o alcuna di quelle idee, sono cose che qualsiasi uomo, qualsiasi ubriaco, qualsiasi incredulo può fare; qualsiasi impersonificatore, qualsiasi prostituta può fare quello. Prendere la comunione, avere delle forme e cose simili a quelle, quello tu puoi farlo!

280         Però Gesù  disse che la identificazione sarebbe stata questa: ”Questi segni accompagneranno...”. Non ”forse”, ma ci ”saranno”, in tutte le generazioni, per coloro che credono!

Nel Mio Nome essi cacceranno via diavoli, parleranno in altre lingue. Parleranno in nuove lingue, prenderanno su dei serpenti, se berranno cose mortali, ciò non farà loro alcun male; imporranno le loro mani sugli ammalati, ed essi guariranno.

Guarite gli ammalati, risuscitate i morti, cacciate fuori i diavoli; come liberamente ricevete, così liberamente date.

281         Con tutte queste macchinazioni e robe varie per fare soldi, e cose in cui oggi sono ingrovigliati, non c’è da stupirsi se essi sono così pieni del Giudizio. Sissignore! Oh, mamma!

282         Vediamo, ora. Sissignore, li chiamo a ravvedimento.

Oh, ora viene l’accusa!

283         Questo nuovo Calvario è la chiesa, i così chiamati ”luoghi santissimi”; grandi pulpiti, altare Cattolicesimo, o altare Cattolico. Citiamo i loro pulpiti: il Metodista, il Battista, il Presbiteriano, il Luterano, il Pentecostale: nei luoghi più santi, [Il frat. Branham batte la mano sul pulpito per sei volte, e parla con voce commossa—n.d.t.] è dove Egli riceve le Sue fitte più atroci.

Un altro calvario! dove si trova esso? Nei luoghi santi: le chiese. Da chi è egli crocifisso? Dai pastori.

284         Voi, ipocriti! Voi questo lo sapete fin troppo bene! Io non sono adirato; ma qualcosa dentro di me si sta inacerbendo.

Dio è stato pienamente identificato in mezzo a voi!

285         Dove venne egli forato al suo fianco? dove fu egli trafitto? al calvario.

Dove viene egli trafitto oggi? Nel pulpito.

Da dove venivano essi? Da Gerusalemme.

Da dove vengono essi? Dalle denominazioni.

Coloro che pretendevano di amarLo, furono coloro che fecero questo. Quelli sono coloro che fanno ciò oggi.

Il Suo secondo Calvario, dove Egli riceve le Sue ferite contro la Parola; quello è ciò che Lo trafigge.

Chi è Egli? Egli è la Parola! Egli è la Parola.

Da dove riceve Egli le fitte più atroci? Dal pulpito, nei luoghi santi; proprio come fu allora.

286         io ho il diritto di accusare questa generazione! [Il frat. Branham batte diverse volte il pugno sul pulpito—n.d.t.] io ho il diritto di farlo, quale ministro del Vangelo di Gesù  Cristo, con i Suoi segni, i quali provano che Egli è Dio. Io ho il diritto di portare l’accusa contro a questa generazione.

Dunque le Sue fitte più atroci sono venute proprio dai pulpiti, dove essi hanno criticato e detto: ”Non andate fuori a sentire quella roba. Quello è dal diavolo!”. Proprio nel posto in cui si dovrebbe amare Lui!

287         Proprio i segni che Gesù  disse avrebbero avuto luogo: “La Parola di Dio è più affilata di una spada a due tagli, ed è un discernitore dei pensieri e delle intenzioni del cuore”, e ciò viene chiamato ”il diavolo”. da dove? dai pulpiti! dai luoghi santi!

288         Oh, Dio, come fai Tu a guardare giù? Solo per misericordia, questo è tutto.

Noi non possiamo fare niente altro, che dirigerci per il Giudizio. Noi ci siamo già!

289         Pensate a questo: le Sue fitte più acute vengono dal pulpito. Là è dove c’è il Suo nuovo Calvario. essi crocifiggono lui, la parola, al pulpito. Proprio così.

Come? Come lo fanno essi? Tramite le loro forme di pietà. Proprio esattamente!

290         Incoronato dall’uditorio: gli schernitori. Egli ha una nuova corona di spine: gli schernitori!

Trafitto dal pulpito, incoronato dagli schernitori! È Egli incoronato di nuovo, nuovamente?

Spogliato tramite credi fatti dall’uomo! Gli insegnanti di denominazione contro alla Sua Parola, essi lo spogliano, in vergogna, e Lo condannano.

291         Gesù  disse: “`Invano’ essi Mi adorano”. `invano’! non serve a niente! a chi adorano essi? Essi adorano quello stesso Dio.

Alla Sua prima crocifissione essi stavano adorando quello stesso Dio, e ciò fu ”invana” adorazione.

Ed oggi è la stessa cosa! invano essi edificano queste denominazioni. invano essi edificano questi seminari. invano essi hanno questi credi, insegnando come dottrina i comandamenti dell’uomo e negando la parola di Dio. Essi sono colpevoli di crocifiggere il Principe della Vita.

Insegnando le dottrine dell’uomo come Sua Parola, essi “Mi adorano invano”.

Spogliato, trafitto, incoronato.

292         Quando voi donne coi capelli lunghi andate giù per le strade, ed essi vi vedono e dicono: ”Quella è antiquata, non è vero?”. ricordatevi: quelli sono gli schernitori; quella è la corona che voi state portando. Dio dice che i capelli sono la vostra gloria; portateli con orgoglio! alleluia! [Il frat. Branham batte di gioia le sue mani per tre volte, e la congregazione giubila assieme a lui—n.d.t.] portateli con orgoglio, come se steste portando una corona di spine per il vostro Signore.

Portateli con orgoglio; non vergognatevi! Egli disse così, e non importa ciò che dicono oggi queste Jezebel, o quello che dicono questi impostori che stanno sul pulpito, questi crocifissori di Cristo. non dare retta a quello che loro dicono; tu portali con orgoglio. Dio dice così, e tu tienili così.

293         Incoronato di nuovo di spine: gli schernitori. Trafitto dal pulpito, coi credi.

294         Egli ha un nuovo Golgota, dove essi portano Lui. Queste corali in uniforme, donne con minigonne, capelli tagliati, facce pitturate, le quali nel coro cantano come Angeli, con talenti! Quello è il Suo nuovo Golgota! Proprio dei moderni spogliarelli, protetti da una legge, come a Sodoma e Gomorra.

295         Se tu vedi una piccola cagnetta che va giù per la strada, in certi periodi non c’è nemmeno un cane maschio che va là fuori dove c’è lei. Però lascia che accada una certa cosa, ed ognuno di essi corre dietro a lei. C’è qualcosa che è accaduto a lei. Voi sapete perché.

296         Per quale ragione dunque queste donne si tolgono le loro vesti, e vanno giù per la strada? Non ditemi che non è per la stessa cosa! Ciò è una identificazione. Non condannate l’uomo! però esse sono protette da una legge sodomitica! quella legge dovrebbe dire che è ”illegale” che esse stiano là fuori!

297         E quei predicatori sul pulpito dovrebbero avere una “gonnella” anziché una “tunicella”. stanno là fuori e permettono ciò, ed hanno vergogna di parlarne contro, perché altrimenti la loro denominazione li mette fuori. voi crocifiggete, per la congregazione, la parola di Dio, La quale dice che “è una abominazione per una donna portare un abito che appartiene ad un uomo”.

298         Io condanno la cosa. Io li accuso di crocifiggere la Parola di Dio davanti al popolo.

Donne coi capelli tagliati, vestiti corti al ginocchio, che stanno su nella corale!

299         L’altro giorno qualcuno mi disse, qualche donna mi chiese, e disse: ”Beh, dove pensi tu che potresti trovare...?”.

300         Io dissi: “Se il Signore mi chiedesse di sceglierne una dozzina fuori da tutto il mondo, io mi spaventerei a morte”.

301         Quando, tramite il discernimento dello Spirito, sto qui e le osservo, e vedo che stanno in quel modo con quelle cose su di loro: sporche, sozze, meschine, che succhiano sigarette, che stanno là fuori conducendosi in quel modo, e stanno in uniforme in una corale e cantano in quella condizione, e lasciano che l’uditorio le veda! Le altre diranno: “Beh, se lo fanno loro, allora lo posso anch’io”.

La vita cristiana è una vita di santità, di purezza, e innocenza! [La congregazione loda Dio e giubila—n.d.t.]

302         Io li accuso, nel Nome di Gesù  Cristo, per la loro sozzura e sporcizia. essi hanno ridotto il vangelo ad una disgrazia! E coloro che cercano di sostenerLo, vengono chiamati ”fanatici”. Li chiamano: ”Quelli sono antiquati, sciocchi!”. Io li accuso, nel Nome di Gesù  Cristo.

303         Proprio dei moderni spogliarelli sulle strade; cantano nelle corali, fumano sigarette, raccontano barzellette sporche, con tre o quattro mariti, e in cerca del sesto, e poi cantano nel coro, solo perché esse hanno una voce.

Voi poveri intellettuali, spiritualmente depravati, rigettati sulla base dei vostri stessi motivi!

Voi leggete la stessa Bibbia che qualunque uomo può leggere, però avete respinto lo Spirito di Dio fino a tal punto in cui la Bibbia dice che sareste stati “dati ad una forte illusione, per credere ad una menzogna e tramite essa essere dannati”.

Voi in pratica credete di essere nel giusto, e la Bibbia dice che voi avreste creduto a ciò, e che sarete dannati tramite la stessa menzogna che voi credete essere la Verità.

304         Ecco perché io vi sto accusando tramite la Parola di Dio: voi state insegnando al popolo un errore, e state crocifiggendo i princìpi di Cristo, la santità e la Vita di Lassù, così che la persona possa camminare fuori sulla strada ed essere una persona differente.

305         Predicatori che stanno nei campi di calcio, fumando sigarette, sono delle ”pietre d’inciampo”; così pure tutte le altre sciocchezze che essi mettono su. Donne nella corale che indossano shorts, capelli tagliati, e andando avanti in quel modo; facce pitturate, e poi le chiamano: “Sorella questo e quello”, mentre la Bibbia quella roba la condanna? Proprio così.

Vanno a questi ricevimenti, in quell’andazzo, ed ancora membri di chiesa? Portate la vostra testimonianza, e vivete in qualsiasi modo volete voi?

306         Non pensate che io stia parlando solo dei Presbiteriani; io sto parlando di voi, Pentecostali! Proprio così. Voi una volta conoscevate la Verità, ma avete pensato di non poterLa prendere. Voi non potevate sostenere il vostro pastore. Il vostro pastore non avrebbe potuto avere quel bel lavoro di così tante centinaia di dollari per settimana, ed una bella e grande chiesa in cui predicare, e guidare e andare avanti nel modo in cui essi fanno; se egli condannasse ciò, l’organizzazione lo caccerebbe fuori. Così egli deve attenersi a quello, egli deve dire quello. in questo modo egli ha venduto i suoi diritti di primogenitura, per un piatto di lenticchie del mondo: brodaglia di Esau. E cosa guadagnerà egli da ciò? Entrambi loro cadono nel fosso della condanna, e sono condannati.

Io li accuso, quali prostituti del Vangelo!

307         Non molto tempo fa, io ero vicino ad una corale, in uno dei più grandi e famosi posti che ci siano tra i ranghi Pentecostali. E capitò che io ero seduto nello studio di questo fratello, quando quattro o cinque corali si unirono assieme. Essa è una delle migliori organizzazioni dei Pentecostali. Or essi non sapevano che io ero nello studio di questo ministro; ero in Oklahoma. Io stavo seduto giù lì, in basso, dove questo ministro studia prima di venire sul palco.

308         E mentre ero lì, là fuori c’erano quei piccoli Richi e Richette; pitturate, nessuna di esse aveva i capelli lunghi, ognuna di esse coi capelli tagliati, ognuna di esse truccate, ognuna di esse in uniforme. E un piccolo Richi stava lì attorno, muovendosi attorno in questo modo, mentre un altro uomo prendeva su un’offerta missionaria; egli agiva come se fosse un uomo cieco, che con una coppa andava attorno dicendo ogni genere di cose blasfeme riguardanti il prendere su l’offerta, e cose simili. Poi andarono là fuori e cercarono di cantare Il Messia. Oh, mamma, essi fecero un buon lavoro, però esso non aveva l’anello! No, ciò era una cosa morta. Vedete? Oh, mamma! Eccoti qui: quello è il suo nuovo golgota! [Il frat. Branham batte il pugno sul pulpito—n.d.t.]

309         Cosa pensate voi se qualche piccola ragazza, o qualche piccola donna, fosse andata lì dentro? Ebbene, se lei fosse andata lì dentro, vestita come dovrebbe essere, coi capelli lunghi, senza alcun cosmetico, e cose simili, essi si sarebbero fatto beffa di lei. Se lei si fosse opposta, quando essi là stavano facendo quello, quel gruppo di giovani, circa trenta o quaranta di loro,... Essi erano la parte selezionata dei Pentecostali, e facevano cose come quelle! E se quella piccola signora avesse detto qualcosa a riguardo, essi l’avrebbero cacciata fuori dalla corale.

310         Lasciate che il predicatore del Vangelo dica qualcosa a riguardo, ed essi lo mettono fuori dalla organizzazione. Così facendo voi crocifiggete nuovamente il Figlio di Dio, e Lo esponete ad una aperta infamia! Col Suo Vangelo che voi pretendete di predicare, voi Lo crocifiggete.

Tramite la Parola di Dio e tramite la Sua potenza di questi ultimi giorni quale conferma che Egli è ancora vivente, io accuso questa generazione Cristo-rigettante. Sì, essi sono contro al taglio netto della confermata Parola di Dio. Le loro organizzazioni ciò non lo sopportano.

311         Io lo dico di nuovo: grandi chiese ed organizzazioni sono il Suo nuovo Calvario. Questi, i loro moderni spogliarelli, sono le loro corali.

312         Il sommo sacerdote di ogni denominazione grida come il sommo sacerdote di quel giorno: “Vieni giù ora, e mostraci un miracolo!”. quella fu la prima crocifissione!

313         Oggi è lo stesso. Io li ho sentiti che dicono: ”Beh, ora, tu risusciti i morti, non è vero? Ebbene, perché allora non vai là sopra? Tu hai una moglie nella tomba. Su di là tu hai una bambina”.

314         Essi dissero a Lui: “Noi abbiamo sentito che Tu risusciti i morti. Su di qua noi abbiamo un cimitero pieno. Vieni a risuscitarli”. Oh, l’ignoranza genera ignoranza!

315         Grandi chiese, grandi corali, sommi sacerdoti di questo giorno, dicono: ”vieni giù, mostraci un miracolo che la nostra denominazione non può fare”.

316         Non molto tempo fa io ebbi un uomo che fece una osservazione, dopo che io ebbi una piccola trasmissione radio a Jonesboro, nell’Arkansas, nella quale parlavo circa una donna che era stata guarita. Questo tizio apparteneva ad una certa chiesa denominazionale, ed egli si alzò là dietro e disse: ”Io sfido qualunque uomo a venire da me e mostrarmi un miracolo”.

317         Io andai e presi un dottore. Un uomo era stato curato, aveva il cancro. Andai e presi una donna che era stata su di una sedia a rotelle per circa venti anni; lei era stata guarita di artrosi, era stata in una sedia a rotelle. Io li portai su e dissi: ”Io ora voglio i soldi, i mille dollari”.

318         Egli disse: ”Beh, uh, uh, uh, uh, essi non sono qui. Essi sono su a Waco, nel Texas, dove c’è il nostro quartier generale”.

319         Io dissi: “Benissimo, allora noi andremo su di là a prenderli”. Io dissi: ”Tu prepara tutto e domani noi andremo a prenderli”. Vedete? Io dissi: “Noi gli spediremo...”. Io dissi: “Qui c’è il dottore per dire che questa gente aveva assolutamente il cancro. Esso è qui sulle lastre, sui raggi x. Qui c’è questa donna della quale tutto il vicinato sa che lei sedeva in quella sedia a rotelle per venti anni, ed ora lei cammina. Ed è stata da dottori dopo dottori dopo dottori dopo dottori dopo dottori, ed ogni altra cosa, ed ecco che lei è oggi qui, sana. Ora, tu hai detto che avresti dato mille dollari. Io li voglio, poiché voglio donarli ad un fondo missionario. Io li voglio”. Vedete? [La congregazione si rallegra.—n.d.t.]

Egli disse: “Beh, ma essi sono su a Waco, nel Texas!”.

Io dissi: ”Domani ci andremo”.

320         Egli disse: “Aspetta un momento. Lascia che ti dica qualcosa. Io prenderò con me una piccola ragazza, e lascia che io prenda un rasoio e le tagli il braccio, e poi tu, davanti ai nostri fratelli, glielo guarisci. Ed essi ti daranno i soldi”.

Io dissi: “Tu sei un diavolo!”.

321         ”Se Tu sei il Figlio di Dio, vieni giù da questa croce”. “Dicci chi Ti ha percosso”, mentre tenevano uno straccio attorno alla Sua testa. Lo colpivano e dicevano: “Ora, se Tu sei un profeta, dicci chi ti ha percosso”. ”Se Tu sei il Figlio di Dio, vieni giù dalla croce”.

322         Ciechi conduttori di ciechi! Essi hanno bisogno di guarigione mentale. Un uomo che fa una cosa simile, o fa una osservazione simile? Certamente!

323         Ancora quel vecchio grido familiare: ”Facci vedere che Tu fai un miracolo”. ”Maestro, noi desideriamo un miracolo da Te”, quando ogni giorno, ogni ora, ciò continuava semplicemente ad accadere, nella misura in cui Dio guidava che ciò venisse fatto. Però essi non erano presenti! E quando essi lo erano, essi ciò lo chiamarono “Beelzebub”, il ”diavolo”. Vedete? ”Maestro, noi desideriamo che Tu lo facessi nel modo in cui `noi’ desideriamo che Tu lo facessi”. Eccolo qui! ”Vai dove `noi’ vogliamo che Tu vada; fai quello che `noi’ vogliamo”. Oh, sì! Uh-huh. Essi non avevano alcuna influenza su di Lui. Nossignore. Ecco la ragione per la quale essi dovettero mettere Lui fuori dal loro mezzo. Sissignore.

Essi stanno cercando di fare la stessa cosa oggi. E tramite la Confederazione delle Chiese, infine essi riusciranno a fare ciò, vedete, tramite il loro venire tutti assieme. Il vecchio grido familiare.

324         Qui noi vediamo di nuovo: il luogo più religioso; i migliori e più raffinati teologi, che gridano di nuovo contro di Lui, dicendo... Proprio i migliori teologi, i quali dovrebbero saperne di meglio! Proprio le più alte chiese, ed i migliori istruiti teologi, cacciano lui fuori dal loro mezzo. Essi non Lo vogliono.

Tu dirai: “Ciò è sbagliato, fratello Branham”.

325         Allora tu non sei stato qui per vedere Le Epoche Della Chiesa, o udirle predicare. tu non eri qui quando questa epoca della chiesa laodiceana fu l’unica in cui essi cacciarono lui fuori dalla chiesa, ed Egli era fuori, al di fuori, bussando, cercando di rientrare. Essi lo cacciarono fuori perché di Lui essi non sapevano cosa farsene.

Essi crocifiggono Lui nuovamente. Amen! Noi potremmo continuare ancora a lungo!

326         Ricordatevi, il profeta della Parola di Dio ce lo predisse, in Seconda Timoteo 3, se lo state annotando. Noi non abbiamo tempo per leggerlo. Or esso dice che:

Negli ultimi giorni, verranno degli schernitori. Essi saranno temerari, orgogliosi, amanti dei piaceri più che amanti di Dio; falsi accusatori, incontinenti, crudeli, e disprezzatori di coloro che sono buoni; traditori, temerari, orgogliosi, istruiti, aventi una forma della pietà, ma negandone la Potenza; da costoro allontanati. Poiché questi sono coloro che prendono donne sciocche (capelli tagliati, vestiti corti, facce pitturate) da un posto all’altro, e le conducono in cattività. Proprio così.

327         Egli disse: “da costoro allontanati”, negli ultimi giorni. Ubbidiamo dunque al profeta. allontanati da quelle cose che sono negli ultimi giorni! Esse sono qui. Io ora sto facendo appello alla Chiesa. Sissignore. Allontanatevi da ciò!

328         I ministri di questo giorno dovrebbero conoscere queste cose! Essi avrebbero dovuto conoscere Gesù  nei Suoi giorni. Essi avrebbero dovuto conoscere... Ed anche ora essi dovrebbero conoscere Lui, ma essi non Lo conoscono. Proprio come quei maestri Giudei dei Suoi giorni avrebbero dovuto conoscere Lui tramite il Suo giorno, così è anche oggi con la chiara e confermata Parola di Dio. Allora Egli era la Parola, ed Egli provò che Egli era la Parola. Egli provò che Egli era la Parola per “quel” giorno. E Dio oggi ha provato che Egli è la Parola di ”questo” giorno, la Luce dell’ora. Ed essi avrebbero dovuto conoscere Lui allora, ed essi dovrebbero conoscere Lui ora.

329         Essi crocifissero Lui allora, ed essi crocifiggono Lui ora. io per questo li accuso! Giusto. Ciò proprio continua a lampeggiare attraverso di me: ”accusali, poiché Dio a loro questo glielo farà pagare!”. Come ai Giudei nel loro giorno, Dio lo fa di nuovo, in questi giorni sulla terra.

330         Gesù  disse: Gerusalemme, Gerusalemme, quante volte Io ho voluto radunarti in un solo grande gruppo, ma tu non hai voluto.

331         Come Dio ha cercato in questi ultimi giorni di unire assieme il Suo popolo, ma voi non avete voluto! Voi avete desiderato i vostri credi, per cui ora voi siete dati su alla distruzione. Quello è ciò che Gerusalemme ricevette; lei venne tirata giù, bruciata, finché non fu più. E quello è esattamente ciò che avverrà, in uno di questi giorni, a tutte queste grandi cose che sono qui. I vostri grandi credi e denominazioni moriranno e periranno, ma la Parola di Dio sarà Eterna e vivrà per sempre.

332         Le Sue ferite più profonde vengono dalla casa dei cosiddetti ”amici”. Pensate. Pensate a questo! Pensate a questo! Fermiamoci, io aspetto un momento. [Il fratello Branham fa una breve pausa—n.d.t.]

Ministri, pensate a questo! da dove vennero le sue ferite? Dalla casa dei cosiddetti “amici”.

Come fu allora, così è ora. Pensate a questo!

Al Calvario Egli non fu circondato da selvaggi, da barbari; ma da ministri, i quali pretendevano di amare Lui.

Ed oggi, quando il Vangelo è perfettamente identificato, quando i grandi segni della Sua risurrezione sono provati tra di noi, non sono quelli della strada là fuori che ti saltano addosso, ma sono i cosiddetti ”ministri”.

333         Coloro che si suppone debbano amare Lui, sono coloro che attorniano Lui oggi: “Noi non vogliamo quella Cosa tra di noi. Noi non vogliamo che quest’uomo regni su di noi. Noi non gli daremo sostegno. In questa città noi non daremo alcuna cooperazione a riguardo, se quella Cosa viene da queste parti. Ciò non è altro che `spiritismo’. Ciò è il diavolo!”. Non conoscono la Parola di Dio! Il cieco che guida il cieco. Pensate: come fu allora, così è ora. Proprio come fu allora, così è ora. Pensate!

334         La Sua Potenza è per guarire e per rendere l’uomo e la donna liberi dall’amore di questo presente mondo; libere dall’essere delle Jezebel coi capelli tagliati, facce pitturate, le quali chiamano se stesse Cristiane, ma producono una tale vita come quella; fumatrici di sigarette, narratrici di barzellette sporche. Si siedono giù e formano una società missionaria; e ricamano, e cuciono, e parlano, e commettono scandali, e vanno fuori sulla strada indossando shorts, ed ogni cosa simile; e poi davanti ad altre donne chiamano se stesse Cristiane.

Voi ricordate la mia storia circa quello schiavo che sapeva di essere figlio di un re, di com’era il suo carattere. Come dovremmo essere noi? Dovremmo essere uomini e donne, e rinnegare...

335         Ma questi uomini di clero, questi pulpiti da dove egli riceve le sue fitte, hanno messo su ed approvato quel genere di vita tra il popolo, ed è così che essi trafiggono Lui. Essi negano la Potenza che rende loro liberi da ciò, e in più essi approvano che ciò sia così, quando invece ciò è contrario alla Parola di Dio che una donna tagli i suoi capelli, o che pitturi la sua faccia, o che indossi shorts. Ciò è contrario alla Parola di Dio, però essi ciò lo approvano, facendo così un’altro Calvario. Da dove viene ciò, dalla strada? Dalla sala da bar? Dal pulpito! Dal pulpito.

336         E, di nuovo, qual’era il grido? “Egli fa Se stesso Dio!”. Essi negano la Sua Deità. Essi cercano di spaccare Lui, e fare di Lui tre o quattro Dèi, quando invece Egli è Dio; Egli era Dio; Egli sarà sempre Dio: Lo stesso ieri, oggi, e in eterno. Quando tu parli con loro circa un solo Dio, essi si ridono di te. “Noi crediamo in una santa trinità”.

337         Io credo in un solo Dio santo. La Sua Potenza è per guarire, per rendere liberi, e per portare questa gente fuori dall’amore per il mondo; per liberarli, come Egli fece con Maria Maddalena. Ricordatevi: anche lei era una piccola Jezebel pitturata. Lei aveva in sé sette diavoli. Lei era una strip-tease, proprio come le donne moderne che sono oggi sulla strada; andate dove volete, e lo vedrete.

338         Se voi non credete che la gente s’inchina davanti alla figura di una donna nuda, guardate oggi fuori sulla strada. Come fu ai giorni di Sodoma, così è pure ora. Se non mi credete, guardate fuori, guardate proprio dove volete. Apri un giornale, apri una rivista, guarda ad una insegna pubblicitaria, cosa trovi tu?

Ricordatevi ciò che Essa dice: Quando i figli di Dio videro che le figlie degli uomini erano belle, essi si presero quelle donne.

Guardate allo scandalo che c’è in Inghilterra, guardate allo scandalo che c’è qui. Guardate all’intera cosa, essa è divenuta una casa di prostituzione.

339         Perché è così? perché la Russia è divenuta comunista? A motivo della volgarità, della sporcizia, e dell’impotenza della Chiesa Cattolica. E ciò è esattamente il perché questa nazione è sopraffatta; comunismo e la confederazione delle chiese si sono uniti con la Chiesa Cattolica. Ebbene, il Comunismo e il Cattolicesimo si uniranno assieme, voi lo sapete. ed ecco che essi sono qui, facendo ciò! perché? Perché essi hanno rigettato il Vangelo che li separa e li rende un popolo differente. Quella è l’esatta ragione.

340         Ed i ministri dal pulpito acconsentono a questo, per un piatto di minestra, per una posizione sociale di qualche credo, dicendo: “Io appartengo al tal-dei-tali”, barattando così per l’istruzione la Potenza di Dio, la quale li libera da questa razza folle, come fece con Maria Maddalena.

341         Quella stessa Potenza che poté prendere quella piccola strip-tease che stava sulla strada, facendole mettere addosso i vestiti e facendola agire come una signora, facendo di lei una cristiana; essi condannarono quella potenza, e crocifissero al Calvario l’Uomo che ce L’aveva. [Il frat. Branham batte diverse volte il pugno sul pulpito—n.d.t.]

342         Ed oggi, il vero Vangelo e lo Spirito Santo che può prendere quella piccola strip-tease e farla vestire come una signora, ed agire come una Cristiana, essi lo chiamano ”fanatismo”. Essi non vogliono che Ciò si mescoli tra la loro congregazione, poiché Ciò creerebbe subbuglio tra di loro, inducendo altre donne a farlo. Cosa fanno dunque essi? Essi Lo espellono fuori, proprio come essi fecero allora. E così ora crocifiggono la stessa Parola, dicendo che Ciò era per un’altra epoca. Io li accuso di nuovo, sissignore, proprio allo stesso modo come essi furono accusati allora.

343         Il `segno’ che indusse il vecchio Legione a mettersi addosso i suoi vestiti... Ricordatevi: una persona che si toglie di dosso i propri vestiti è pazza. Vedete? Cosa riguardo ad una donna? Legione era pazzo; egli si toglieva di dosso i vestiti. Dio prese la Sua Potenza e gli fece mettere addosso i suoi vestiti. “Egli era vestito, sano di mente, e seduto ai piedi di Gesù ”.

Guardate alla Potenza che indusse il vecchio Bartimeo a vedere, proprio in mezzo ai loro credi.

344         Egli fu sulla terra quando c’era altrettanta incredulità quanta ce n’è oggi, ma ciò non Lo fermò mai. Egli andò avanti. Egli a loro non gli risparmiò pugni! Egli disse loro: “Voi siete di vostro padre, il diavolo”. Egli condannò l’intera cosa.

345         La potenza che poté risuscitare lazzaro fuori dalla tomba, e ridare alla donna di Nain il suo figliuolo! O Dio! la potenza che poté fare quelle cose, che poté predire le cose che accaddero: ”Ci sono un’asina e un puledro legati lungo la via”, e tutte queste cose che Egli predisse.

Proprio all’uomo che possedeva quella potenza: ”TogliamoLo via di mezzo. Noi non vogliamo avere Lui tra la nostra gente, poiché Egli inquina i nostri insegnamenti”, ed essi Lo crocifissero.

346         Oggi fanno proprio la stessa cosa: ”Togliamo via di mezzo questo Spirito Santo!”. Essi non vogliono avere niente a che fare con Lui. “Esso ci condanna e fa queste cose, e dice alla nostra gente queste cose, cose che noi non vogliamo che entrino in mezzo alle nostre organizzazioni. Esso è contrario ai nostri credi”. E così essi crocifiggono Lui di nuovo. Oh, mamma!

Notate ora questo, mentre stiamo per terminare. Devo terminare.

Essi Lo chiamano di nuovo: “Fanatismo”.

347         Ed essi chiamarono Lui un ”fanatico”. Essi dissero che Egli era fuori di sé! Chiunque sa quello; la Bibbia dice quello, ciò che era Gesù . Quei Farisei dissero: “Quest’Uomo è un Samaritano, ed Egli è fuori di sé”. Ora, cosa significa quella parola fuori di sé? ”Pazzo”.

“Quell’Uomo è pazzo! Quella gente che segue Lui sono un mucchio di pazzi. egli è beelzebub!”.

348         Ed ora essi dicono di nuovo la stessa cosa: ”Ciò è una specie di stregoneria. Egli è un dicitore di buona ventura”, mettendo così Lui di nuovo sulla croce della vergogna.

Quale croce? Quale vergogna? Egli è la ”Parola confermata”, ed essi si fanno beffa di Essa, dicendo alle persone che Ciò è il diavolo. FacendoLa essere qualcosa che chiamano...

349         Egli disse: “Quando essi dicono che le sante opere di Dio `è uno spirito impuro che le compie’, per questo non c’è più alcun perdono”.

350         Portano disonore alla Sua Parola, cercando di metterLa in cattiva luce, e chiamando Ciò `un inganno’, o `fanatismo’: ”Non andate da questi. Non andate a quelle riunioni!”. Uh-huh.

351         Cosa fanno essi nel fare ciò? Essi prendono i loro `chiodi di credi denominazionali’. Proprio così. questi maestri `cacciatori di piaceri’, mondani, empi, pazzi denominazionali, prendono i chiodi denominazionali e con essi dai loro pulpiti crocifiggono nuovamente il figlio di Dio!

352         Perché essi fanno questo? Perché ”essi amano la gloria degli uomini”, le posizioni che la chiesa può dare a loro, ”più che l’amore per la Parola di Dio”. Io li condanno!

Essi non possono conformarsi alla Parola, poiché essi si sono già conformati al mondo. Essi ciò l’hanno già fatto!

In che giorno ipocrita stiamo noi vivendo! non è questo...

353         Non è abbastanza un calvario per il mio Signore? perché fate voi questo? Voi, i quali siete tenuti ad amare Lui. Voi che sapete che questa è la sua parola! Voi, che potete leggere il 22º capitolo di Apocalisse, il quale dice: “Chiunque toglie una Parola o aggiunge una Parola...”. perché fate voi questo? Non è abbastanza un Calvario per Lui?

354         Io prendo la Sua difesa, io sono il Suo procuratore. ed io vi accuso, tramite la parola di Dio: cambiate le vostre vie, altrimenti voi andrete all’inferno! Le vostre denominazioni si sgretoleranno.

Io vi accuso alla Presenza del Giudice. Esatto. Voi, con le vostre *forme di pietà”, ipocrisie,... Perché chiamate Ciò...? Non è stato abbastanza un Calvario?

355         Come disse Pietro: “I vostri padri denominazionali...”. Pietro li accusò tramite la... Disse: ”Chi dei vostri padri non ha fatto questo?”. Stefano fece la stessa cosa: ”Con mani inique voi avete crocifisso il Principe della Vita”. Non disse Gesù  stesso: ”Chi dei vostri padri non mise i profeti nelle tombe? E voi dopo andate ad adornarle”? Così è stato per l’uomo giusto giù lungo le epoche.

356         Per cui io accuso questo mucchio di gente altolocata e frequentatori di chiesa ma rigettatori di Cristo di questo giorno. Uh! Voi, con le vostre ”forme di pietà” state crocifiggendo il mio Cristo per la seconda volta, tramite il dire al popolo che queste Parole sono per qualche altro giorno, e che Ciò non è per ”questo” giorno.

Io vi accuso: Voi siete colpevoli dello stesso crimine del quale lo furono quelli nel giorno della crocifissione. ravvedetevi, e ritornate a Dio, altrimenti perirete!

357         E di nuovo io dico: “qui”, le chiese; “essi”, i maestri; “crocifiggono”, tramite bestemmia; ”lui”, la Parola.

Dio, sii misericordioso!

Lasciate che quello io lo dica di nuovo, forse ciò potrebbe non essere stato chiaro nel nastro.

“qui”, le chiese; “essi”, il clero; “crocifiggono”, tramite bestemmia; “lui”, la Parola.

Non c’è da stupirsi se c’è di nuovo:

Le rocce si schiantano e i cieli si oscurano

Il mio Salvatore chinò il Suo capo e morì,

Ma l’apertura del velo rivelò la via

Alle gioie del Cielo e al giorno senza fine.

358         Io dico ciò su questo nastro, e per questo uditorio. Io dico questo sotto l’ispirazione dello Spirito Santo: chi è dalla parte del Signore, che venga sotto a questa Parola!

Dio di certo porterà questa malvagia, Cristo-negante, Cristo-rigettante generazione, in Giudizio, per bestemmia e crocifissione della Sua Parola confermata. Essi stanno venendo al Giudizio. Io li accuso!

“Chi è dalla parte del Signore”, disse Mosé, “che venga a me”, mentre la Colonna di Fuoco stava sospesa là quale una evidenza.

Chi è dalla parte del Signore, che prenda su la Parola, rinneghi il suo credo, e segua Gesù  Cristo giornalmente. Ed io ti incontrerò in quel mattino.

Chiniamo ora i nostri capi, per una parola di preghiera.

359         O Signore Iddio, il donatore di Vita Eterna e l’Autore di questa Parola, Colui che tirò fuori dalla morte il Signore Gesù , e che Lo confermò chiaramente davanti ad una generazione di gente incredula.

Questa mattina Esso è stato lungo. Molti sono stati seduti qui. La chiesa è piena. C’è gente dappertutto. Ed i nastri sono stati fatti, per andare fuori attorno al mondo, in diversi luoghi. Dei ministri ascolteranno Questo nei loro studi. Io ti prego per loro, Signore. Fa’ che queste Parole scendano profondamente nel loro cuore, che taglino in profondità, che taglino via tutto il mondo.

360         Fa’ che essi possano dire come disse questo piccolo ministro Metodista giù del Kentucky, il quale venne da me l’altro giorno e disse: “Mentre io stavo ascoltando quelle Sette Epoche della Chiesa, e sentii gridare: `allontanatevi da quelle mura di babilonia!’”, disse, ”io mollai tutto e me ne andai via. Io non so per quale via andare o cosa devo fare, però me ne sono andato via”. Sia benedetto il coraggio di quel giovane uomo, con una moglie e due o tre bambini.

361         Dio, fa’ che molti possano trovare la loro via alla Parola di Dio, l’unica via alla Vita, poiché Egli è la Parola. Io prego per ciascuno di loro, Padre.

A volte nel dire queste cose non si tratta di essere crudeli, ma è per amore, poiché l’amore è `correttivo’. Ed io prego, Dio, che la gente possa comprendere che ciò è in quel modo; che l’intento di questo è di essere correttivo. Tu dovesti correggerli, ma alla croce pregasti per loro, dicendo: “Padre, perdona loro. Essi-essi sono ciechi! Essi-essi proprio non comprendono cosa stanno facendo”.

362         Io prego per quei ministri che oggi stanno crocifiggendo di nuovo la Parola, tramite il prendere i loro credi, e denominazioni, e dogmi, e sostituendo ciò per la Parola di Vita. E poi, davanti al popolo, essi criticano la vera Verità che Dio sta confermando essere la Sua Verità. Noi preghiamo per loro, Padre, che Tu voglia chiamarli di nuovo alla Cena della Nozze. E possano essi venire questa volta, e non trovare scuse, poiché io mi rendo conto che l’ultima chiamata potrebbe già essere stata fatta! Ciò ora potrebbe essere troppo tardi. Io spero che non lo sia.

363         Benedici questa piccola congregazione che è presente qui, queste poche centinaia che si sono radunati qui dentro questa mattina, in questo giorno caldo, seduti qui dentro così a lungo, per un servizio di forse due ore o più, ascoltando. Essi non se ne sono andati. Essi sono rimasti seduti ed hanno ascoltato. Molti di loro aspettano il loro pranzo; e le donne in piedi coi loro bambini, aspettando. Essi si stanno aggrappando ad ogni Parola.

364         Signore, io mi rendo conto di ciò che accadrà a me nel Giorno del Giudizio, se io ho sviato quella gente. Io ne sono conscio, Signore, proprio come più conscio non possa sentirmi! Ecco perché io sto cercando di portarli alla Parola, e far sì che essi vivano tramite la Parola; dicendo loro che Tu sei “lo stesso ieri, oggi, e in eterno”, e che il grande Spirito Santo è Gesù  Cristo, solo nella forma dello Spirito Santo; lo stesso Uomo. Tu dicesti così: “Ancora un po’ e il mondo non Mi vedrà più; però voi Mi vedrete, poiché Io sarò con voi, e perfino in voi”. Ed io so che Questo sei Tu, Signore. E noi crediamo Te, poiché noi vediamo che Tu fai la stessa cosa tra di noi.

365         Noi oggi arrendiamo noi stessi, sobriamente; noi facciamo ciò qui in questa congregazione, e nei nastri. Signore, proprio in questo momento, possa ogni uomo e donna, ragazzo o ragazza, che è presente, o che si trova fuori, o che ascolta Ciò nel nastro, fa’ che in questo momento noi possiamo fare una profonda consacrazione, ed arrendere completamente il nostro io al servizio di Dio.

366         Agisci su questo uditorio, Signore, in Potenza, e guarisci gli ammalati. Essi dissero che hanno un piccolo ragazzo storpio seduto su di qua. Fa’ che quel grande Spirito Santo... Noi sappiamo che se stiamo seduti nella Sua Presenza come lo siamo qui, Egli lo farà. Tu puoi andare attraverso la raDio e la televisione, fuori attorno al Paese, e guarire gli ammalati. “Tu mandasti la Tua Parola, ed Essa li guarì”. Tu puoi fare la stessa cosa in questo stesso momento. Io prego, Dio, che Tu voglia guarire ogni persona malata, ogni storpio, ogni afflitto, qui e tra coloro che ascoltano queste Parole. Dio, concedi questo. La mia preghiera è per loro.

367         Con l’amore di Cristo nel mio cuore, e la compassione per i bisognosi, io li presento a Te, Signore, sopra l’Altare del Sacrificio, dove giace il Corpo insanguinato dell’Agnello; giacendo là come una propiziazione per i nostri peccati e malattie. Io Ti supplico d’aver misericordia per il popolo. Signore, io voglio stare nella breccia come fece Mosé per loro, e dire: “Dio, sii misericordioso verso di loro!”. Dai loro ancora un po’ di tempo, dai loro ancora un’altra possibilità. Non fare ciò proprio ora, Signore! Lascia che il Vangelo vada ancora un pochino avanti.

368         Essi sono condannati, Signore. Io prego che la Tua grande misericordia e grazia voglia estendersi all’ultima persona che ha il suo nome nel Libro. Ed io so che essi verranno. Non è duro pregare contro la Tua Divina Parola, o contro la...secondo la Divina Parola, io voglio dire, Signore; la Parola che è stata promessa, la Parola che è stata confermata, la Parola che ha predestinato queste persone sin per l’addietro, prima della fondazione del mondo. Non è duro pregare che Tu salvi coloro i cui nomi sono sul Libro, poiché io so che Tu lo farai. Gesù  disse così: “Tutti quelli che il Padre Mi ha dato, verranno. E nessun uomo può venire, ammenoché non gli è stato dato di venire”.

369         Ora io prego, Dio, per ognuno su cui cadono queste Parole, sia quelli dei nastri che quelli qui presenti. Che proprio ora lo Spirito Santo possa chiamare ogni persona predestinata dalla fondazione del mondo, quando il loro nome venne messo sul Libro della Vita dell’Agnello. Fa’ che essi possano sentire la Voce di Dio che parla oggi, quella piccola e sommessa Voce giù nel loro cuore, che dice: “Questa è la Via, camminate in Essa”. Concedilo, Padre. Io chiedo questo nel Nome di Gesù .

370         E mentre noi qui presenti nell’adunanza abbiamo i nostri capi chini, se tu credi che Questo è la Verità, e tu... Io ho messo la mia mano su questi fazzoletti e pacchi che giacciono qui, per gli ammalati e gli afflitti.

371         Io voglio farvi ora una domanda, in sincerità. Io non vengo giù qui semplicemente per essere ascoltato. Io-io-io sono stanco. Io sono sfinito. Io non sono più giovane come ero di solito, ed io so che i nostri giorni sono contati. Ed io so che devo mettere dentro ogni più piccola cosa che posso, per il Regno di Dio. Io devo predicare ogni volta che ne ho la possibilità. Io devo andare, sia che mi senta o no.

372         Io vengo qui perché sento che devo farlo. Io voglio farlo. Io vi amo. Ed io non dico cose aspre e dure perché lo voglio. Ma c’è una pulsazione dentro di me! Questa stessa Cosa che è stata confermata, è la Cosa che mi costringe a fare queste cose. Io dico ciò con gentilezza, con amore. Io non intendo rimproverare le nostre donne o i nostri uomini. Io non intendo fare quello, fratello, sorella! Io intendo soltanto portare te ad un punto ben chiaro, da dove tu puoi vedere la correzione e la verga del Signore; poiché tu devi venire dentro ora! Non rimandare; tu potresti accorgerti di aver aspettato troppo a lungo!

373         E voi che desiderate venire dalla parte del Signore, con un cuore pienamente arreso, ora, alla presenza dell’adunanza, oppure nel Paese dove andranno questi nastri; vorreste voi, coi vostri capi chini,... Non alzare le tue mani, se tu non lo intendi veramente. Ma se tu lo intendi veramente, che tu vuoi venire al Signore, con una vita più consacrata, non vorresti alzare la tua mano proprio ora? Il Signore vi benedica. Voi state consacrando voi stessi nuovamente a Cristo, cercando di portare il vituperio. Di’: “Io oggi sono volenteroso a prendere il vituperio”.

374         Anche io ho entrambe le mie mani alzate. Io voglio prendere il vituperio di Gesù  Cristo su di me. Con gioia io porto questo marchio chiamato “santo rotolante”, o come altro essi vogliano chiamarlo. Io lo porto con orgoglio, poiché esso è a motivo del Signore. Io lo porto con orgoglio.

375         Non vorreste tutti voi fare lo stesso? Alza le tue mani, e di’: ”Tramite la grazia di Dio, io-io-io voglio...”. I discepoli ritornarono, pensando che era un grande onore portare il vituperio del Suo Nome.

Vorresti tu portare il vituperio di qualche stella di Hollywood, o quella di qualche televisione, o di qualche membro di chiesa, o altro? Oppure vorresti il vituperio della Parola di Gesù  Cristo? ”Dammi il vituperio della Parola, Signore. Io so che Egli portò il vituperio della Parola di Dio. Lascia che lo porti pure io, Signore”.

Questa croce consacrata io porterò

Fino a quando la morte libero mi renderà

Poi a casa andrò, e una corona porterò.

376         Ci sarà una corona un giorno per noi! Essa viene fatta ora. Quando questa vita terrena sarà passata, allora noi sapremo che ciò era esatto.

377         Ora, non c’è spazio per portare le persone attorno all’altare. Mentre noi preghiamo, tutti voi che credete, fate che la vostra sedia, dove vi trovate, sia un altare.

378         Padre Celeste, a me sembra che quasi tutte le mani, di giovani e vecchi, si sono alzate in questa adunanza. Ed io prego anche per ogni volta che il nastro verrà fatto girare, che le persone possano alzare le loro mani, e inginocchiarsi nella loro camera; che padre e madre possano andare su e prendersi l’un l’altro per mano, e dire: “Tesoro, noi siamo stati fin troppo a lungo membri di chiesa. Veniamo ora a Cristo”. Concedilo, Signore.

379         Benedici queste persone qui. Io prego che Tu voglia dare loro, Signore, una vita consacrata. Molti di loro, Signore, sono brava gente. Essi sono il Tuo popolo; solo che essi non hanno conosciuto la Verità. Ed io prego che Tu voglia mostrare loro la Tua Verità, Signore. ”La Tua Parola è Verità”.

380         Come Tu dicesti in Giovanni, io penso attorno al 17º capitolo, Tu dicesti: “Santificali, Padre, attraverso la Verità. La Tua `Parola’ è Verità”.

381         E di nuovo la Tua Parola è ancora Verità. Essa è sempre Verità, poiché Essa è Dio. Ed io prego, Dio, che Tu voglia santificare loro attraverso la Verità. Cioè: santificali, purificali da tutti i credi e denominazioni. Purificali da tutte le cose mondane, ad una vita consacrata alla Parola. Concedilo, Signore. Essi ora sono Tuoi. Tu hai promesso di farlo. E quale Tuo servitore, io offro la mia preghiera in loro favore. Nel Nome di Gesù  Cristo.

382         Ora coi nostri capi chini, cantiamo questo inno, mentre continuiamo a pregare.

Gesù  pagò l’intero prezzo

Tutto a Lui io devo (Pensate a questo!)

..................

[Il frat. Branham sta in silenzio, mentre la congregazione finisce di cantare questo inno—n.d.t.]

383         Ieri io ero in un posto, ed un uomo mi stava prendendo le misure per un vestito che un fratello qui nella chiesa mi ha comprato. Egli disse: ”Il tuo vestito mi sembrava pesante, così te ne ho comprato uno più leggero”.

384         Ed io andai su per farlo accorciare, e quello disse: ”Ehi, la sua spalla destra pende giù! Qualche giorno lei deve aver portato un grosso carico”.

385         Ed io pensai: “Sì, un carico di peccato. Però Gesù  l’ha pagato tutto!”.

Ascoltate mentre noi lo cantiamo:

Gesù  pagò l’intero prezzo

Per cui tutta la mia vita a Lui io devo

......

Cosa ha fatto il peccato?

Il peccato ha lasciato una chiazza rossa

Egli l’ha lavata bianca come neve.

386         Dio, sii misericordioso verso di noi! In questo profondo tempo di meditazione, fa’ che la Parola scenda in profondità, Signore, fino al cuore. Fa’ che le persone, benché esse sono in ritardo per il loro pranzo,... Ma, Signore, Questa è più che carne. Questa è Vita! “La Mia Parola è carne”, dicesti Tu. E Quella è la cosa su cui stanno festeggiando le nostre anime affamate.

387         Ora prendici, Signore, modellaci. Signore, prendi pure me assieme a loro! Io voglio andare assieme a loro. Io ora vado su al Calvario, Signore, per fede. Io vado assieme a questa congregazione. Rimpastami ora di nuovo, Signore! Io ho fatto errori. Molte volte io avrei...

388         Qui recentemente io stavo quasi per smettere di predicare. La gente non mi vuole ascoltare. Essi proprio continuano a fare le stesse cose, ed io mi ero scoraggiato. Io mi ero fatto un complesso. O Dio!

Un paio di Domeniche fa, quando là fuori Tu mi desti quel segno, e mentre leggevo la Bibbia vidi che Tu dicesti a Mosé proprio ciò che diceva quel sogno; che c’era una montagna, e che essa sarebbe stata un segno per me. E poi, proprio alla fine di essa, affinché io sapessi che avevo lasciato molte persone ammalate — un ministero non solo nel profetico, ma anche nell’insegnamento della Parola, e nel pregare per gli ammalati — Tu permettesti che proprio qui un uomo cadesse a terra morto. Poi lo portasti di nuovo in vita, quale conferma che esso era vero. Tu confermi sempre la Tua Parola.

389         Ora, Signore, conferma Essa proprio ora, mentre io sono davanti al Tuo Trono. Prendi ognuna di queste persone, Signore! Togli via fuori da noi il mondo. Prendi me, Signore, mentre siamo nella Tua Presenza. Togli via il mondo, strizza i nostri cuori, Dio, proprio ora. Tira via da noi il mondo e la sollecitudine del mondo. Fa’ che siamo dei Cristiani consacrati, O Dio, affinché siamo amorevoli e gentili e dolci, portando il frutto dello Spirito. Non lo vorresti, Signore? Noi siamo davanti al Tuo Trono! Il peccato ha lasciato una chiazza rossa su ciascuno di noi, ma il Tuo Sangue può rimuoverla, Signore, e renderla bianca come neve. Concedicelo, mentre noi ci appoggiamo su di Te. Prendici. Noi siamo Tuoi. Consacriamo la nostra vita a Te. Nel Nome di Gesù  Cristo, concedi ciò, Signore, a ciascuno di noi.

390         Spremi il mio cuore, Signore! Io vedo tutti i miei errori. Io vedo i miei sbagli. Dio, da ora in poi, io cercherò di vivere il meglio che posso, per aiutare Te. Io voglio andare avanti; io voglio consacrare la mia vita nuovamente a Te, questa mattina.

391         Ho dovuto portare questa accusa contro i miei amici del clero che sono là fuori, e ho dovuto dire queste cose dure. Però, Signore, io ho fatto ciò tramite la Tua ispirazione. Io sento che sei stato Tu a dirmi di farlo. Ora Ciò non è più sulle mie spalle, Signore. Io sono felice che Ciò non è più su di me. Che essi facciano con Esso ciò che essi vogliono, Padre. Io prego che essi vogliano accettarLo. Io prego che Tu voglia salvare ognuno, Signore.

392         Fa’ che possa venire avanti un risveglio del giusto, ed una grande Potenza venga in mezzo alla Chiesa, proprio prima che Essa se ne vada. Non è duro pregare per quello, poiché Tu ciò lo hai promesso. E noi stiamo guardando, Signore, per quella Terza Tirata, la quale sappiamo che farà grandi cose per noi, in mezzo a noi.

393         Io sono Tuo, Signore. Io metto me stesso su questo altare, consacro me stesso proprio come meglio so fare. Togli via da me il mondo, Signore. Togli via da me le cose che sono corruttibili; dammi le cose incorruttibili: la Parola di Dio. Fa’ che io sia in grado di vivere quella Parola così da vicino, al punto che la Parola sia in me ed io nella Parola. Concedimelo, Signore. Fa’ che io non abbia mai ad allontanarmi da Essa. Fa’ che io possa tenere quella Spada del Re molto strettamente, ed impugnarLa con vigore. Concedimelo, Signore.

394         Benedicici insieme. Noi siamo i Tuoi servitori, mentre questa mattina nei nostri cuori consacriamo noi stessi nuovamente a Te. Noi siamo al Tuo servizio, nel Nome di Gesù  Cristo.

Gesù ...

Dio vi benedica! Fratello Neville...

[Il frat. Branham lascia ora il pulpito al frat. Neville, che assieme alla congregazione continua a cantare questo inno.—n.d.t.]

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