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La predica La Vita Dei Demoni E Visioni di William Marrion Branham è stata predicata il 51-0721 La durata è di: 1 ora 7 minuti .pdf La traduzione BBV
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La Vita Dei Demoni E Visioni

1                   Ero… Ero a casa da mia madre e dovevo starci per tutta la notte. Avevo pregato per gli ammalati e avevo fatto tardi. E così mi fermai proprio da mia madre. E conversai con lei. E andammo a letto; dopo un poco, mi alzai, e non riuscivo proprio a riposare. Avete mai avuto di quelle notti insonni? Stai attento, se tu sei un Cristiano, potrebbe essere Dio che tratta con te, vedi. Così, mi alzai e passeggiai intorno. E mi voltai: avevo un peso, pensai: “Bé, forse qualcuno da qualche parte sta male e vogliono che preghi per loro”.

2                   E mi misi giù e non riuscivo a pregare. E continuai proprio per un pò, e dopo un poco, guardai attraverso la camera. E ha qualcuna di voi donne mai lavato e portato il suo bucato così e accatastato su una sedia? Così ‘fa’ mia madre. E poi il ferro da stiro in... Se sapesse che l’ho detto, lei mi ‘cederebbe’ ...?... Ma molte volte ho visto la poveretta stare là in piedi e starsene col suo ferro da stiro, sapete, stirando a piedi scalzi. E lei...

3                   Credetti che lei aveva posato i suoi vestiti su una sedia nell’angolo, là nella camera da letto, e avevano l’aspetto di qualcosa di chiaro, e ciò incomincia ad avvicinarsi di più a me. L’osservai, e non si trattava della sedia, era qualcosa di chiaro che si muoveva. E ciò... Mi parve come di penetrarci, oppure fu ciò che ‘penetrò’ in me e in pochi momenti, mi trovai a camminare attraverso un paese deserto e potevo udire un agnello belare che faceva: “Bee--bee”. Avete mai sentito piangere un agnellino? È la cosa più pietosa del mondo. E stava belando. Dissi: “Che povera bestiolina! Vedrò se riesco a trovarlo”.

4                   E mi avviai verso la ‘boscaglia’. E come m’avvicinavo di più, non si trattava d’un agnello, era un essere umano, stava chiamando, dicendo: “Milltown! Milltown!” Bé, non avevo mai udito parlare di un tale posto in vita mia. Così, quando tornai in me... Andai in chiesa il mercoledì sera successivo, e dissi ad alcuni di loro: “Qualcuno sa dove si trova Milltown?” Nessuno lo sapeva.

5                   Così dunque, domenica sera, l’annunciai. “Sa qualcuno dov’è Milltown?” E un fratello di nome George Wright, ritengo molti di voi che vanno al Tabernacolo lo conoscono.

6                   E lui disse: “Sì, fratello Branham, è a circa 50 chilometri qui al sud”. Disse: “Io ci abito vicino”. Io dissi: “Ci sarò sabato prossimo, Dio vuole che io vada a Milltown. C’è qualcuno laggiù nel bisogno”. Egli disse: “È una piccola città di almeno 500 o un migliaio di persone, laggiù a sud”. Disse… Io dissi: “Bene, ci sarò”.

7                   Ci andammo e rammento mi recai a quel negozio di generi alimentari dove svoltava l’angolo della strada. Pensai: “Mi chiedo cosa il Signore vuole da me!” Entrai e acquistai una scatola. E uscii e pensai: “Predicherò proprio qui all’angolo”. Ebbene, salii sulla scatola, non riuscivo a riflettere a niente su cui predicare. E, sapete, là tutte le persone del paese il sabato vanno a fare le loro compere.

8                   Il fratello Wright disse: “Salirò sul monte per compiere un piccolo affare, fratello Branham, lassù vado a portare delle uova a un uomo”. Disse: “Vuoi venire con me?”

9                    “Sì” dissi, e come salivo, c’era là una grande chiesa bianca che stava sul monte, e dissi: “Dì, guarda! Non è quella una bella chiesa?”

10              Disse: “Sì, che dispiacere per quella chiesa”. Disse: “Quella è una chiesa battista e il pastore si trova nei guai”. E disse: “La chiesa è calata e da allora non ha avuto un pastore”. Disse: “La città s’è ritirata. Tutta l’assemblea se n’è andata nelle altre chiese”.

11              E sentii lo Spirito di Dio dirmi: “Stop!” Andai là e la porta era sbarrata e dissi: “Tu procedi, fratello Wright. E io... Fra un pò torna a prendermi”.

12              E dopo che se ne fu andato, m’inginocchiai là e pregai. Dissi: “Signore, se mi vuoi in questa chiesa, apri queste porte per me”.

13              E così mentre stavo pregando, m’alzai e sentii venire qualcuno. C’era un uomo che camminava. Si trattava di un uomo che camminava. “Salve!” disse.

14              E io dissi: “Come va?” Lui disse: “Ho visto che stavi pregando”. Dissi: “Sissignore. Io--io solo... sono un predicatore e stavo solo pregando qui sui gradini”. Disse: “Vuoi entrare?” “Sissignore” dissi io. Disse: “Ho la chiave”.

15              Io dissi: “Grazie, Signore”. Dissi: “Grazie, Signore”. Lo credete tutti? Sissignore. Sissignore. Egli è reale.

16              E lui m’aprì la porta ed entrai: posti a sedere per almeno 3 o 400 persone. E m’incamminai per il posto e chinai la mia testa e pregai. Dissi: “Chi ne è proprietario?”

17              Disse: “Oh, la città”. Disse: “Noi solo... m’occupo io di qui”. Disse: “L’unica cosa che ci teniamo sono i funerali eccetera”. Dissi: “Mi chiedo se potessi avere qui un risveglio”. Disse: “Vedi il funzionario di città”. E andai a chiederglielo. Lui disse: “Certo, se ci metterai un contatore”. Dissi: “Bé io lavoro per la Utility Company, ci metterò il mio stesso contatore”. “D’accordo” disse.

18              Misi il contatore dentro e comunicai là in giro che stavo per tenere un risveglio. Non scorderò mai il primo uomo a cui domandai. Dissi: “Ci sarà un risveglio, signore, vuole venire?” Lui disse: “Dì, noi alleviamo polli qua attorno. Non c’è tempo d’andare in chiesa”. Dissi: “Bene, non potrebbe proprio lasciar perdere i polli per un pò e venire alla riunione?”

19              Lui disse: “Oh, non abbiamo tempo per niente del genere”. Disse: “Io devo occuparmi degli affari miei”. Disse: “Tu occupati dei tuoi!” Io dissi: “Non intendevo ad offendere i suoi sentimenti, signore”. Circa 10 giorni dopo d’allora, sapete, dovettero prendersi il tempo di seppellire l’uomo. Morì. E così lo seppellirono proprio laggiù di fronte alla chiesa.

20              Iniziammo un risveglio. E... Oh, uscii a pregare nei boschi e cercai il Signore. Mi ‘diede’ un grande Messaggio e nel mio cuore ardevo proprio per esprimerlo. Dissi: “Oh, probabilmente avremo una grande folla. Forse il Signore vuole che io tenga un risveglio”.

21              Così andai là. Sapete chi c’era? George Wright, sua moglie e suo figlio e sua figlia. Nell’assemblea ne avevo 4. Predicai lo stesso il Messaggio che il Signore m’aveva dato. E poi la sera dopo, c’era un tale d’aspetto strano che camminava fuori. E lui era un... Mi riferirono che era un nazareno sviato che una volta faceva parte della chiesa nazarena e s’era sviato. Aveva la sua pipa di tutolo in bocca e la batteva sulla facciata dell’edificio. I capelli gli spiovevano in faccia e ‘seghettavano’ la parte. E guardò dentro, disse: “Dov’è quel piccolo Billy Sunday di cui si parla qui?” così.

22              Mister Wright tornò indietro e lo prese e lo fece sedere. Ero lassù dietro il pulpito a leggere la Bibbia. Il fratello Wright sale, dice: “È appena entrato il più duro tizio bollente che ci sia nel paese”. Disse: “Oh, lui è unviolento”. Disse: “Il suo nome è William Hall. Gestisce il fioraio qua sul monte”.

23              Dissi: “Forse è lui a cui il Signore sta dietro”. Così andai a predicare. Il fratello Wright tornò a lui, disse: “Vuoi metterti davanti?” Disse: “Mi occuperò delle cose qua dietro. Tu vai davanti”.

24              E mentre la riunione procedeva, quando il servizio si chiuse, mister Hall era inginocchiato sulla ringhiera, pregando Dio. Ora là è il mio pastore associato. E, ancora... Dopo alcune sere ci fu una guarigione che ebbe luogo, e così quello diede inizio alla folla. Dovemmo appendere i sistemi PA [D’amplificazione. - Ed.] fuori sugli alberi, ma pareva che ancora non era tutto.

25              C’era allora una signorina che apparteneva a una chiesa di là di cui non dirò il nome, essi non credono in uno Spirito, solo la lettera: “Noi parliamo dove parla la Parola e tacciamo dov’Essa tace”.

26              E là avevano fatto un proclama per cui a chi fosse andato a quella riunione sarebbe stata consegnata una lettera di chiesa e sarebbe stato spedito a casa. Il padre di lei era un diacono della chiesa. E così le ‘capitò tra le mani’ uno dei miei libretti, e questa signora, una ragazza, ha ora circa 25 anni. Il suo nome è Miss Georgie Carter. È rimasta stesa 9 anni e 8 mesi, in cui non aveva mai sollevato la testa dal letto, per la tubercolosi, e non potevano neanche mettere una padella sotto di lei. Tenevano un lenzuolo e avevano un lenzuolo di gomma. Immagino tu sappia, fratello Wright, che tirassero il lenzuolo così. Lei non aveva mai visto il mondo esterno, in alcun posto, anche le finestre, per 9 anni e 8 mesi.

27              E qualcuno ‘venne’ a parlarmi, ma disse: “Non puoi andare a pregare per lei”, disse: “ella t’invoca”. E proprio appena mi riferirono questo, mi parve come fosse quella che dovevo andare a vedere.

28              Ebbene, sua madre e suo padre non volevano farmi entrare. Dicevano: “No! Non vogliamo che venga quell’imbroglione”. E poi dopo che ero pronto a lasciare il risveglio, suo padre disse: “Bé, lui lascerebbe la casa”. E sua madre disse che lascerebbe... e lei voleva accontentare la ragazza. Perciò io credo debbano aver ricevuto il permesso dal predicatore, solo per lasciarmi venire laggiù.

29              Così entrai a vederla. E la poverina aveva il mio libretto deposto là, e dietro al letto, prima che lei potesse... passava, mettendo le sue mani indietro, la pittura era tutta cancellata via dal letto dove lei si era tenuta e gridava e pregava per la liberazione, ma la sua chiesa non credeva nella guarigione divina, e lei aveva questo libro e vide nel foglio dove un’altra ragazza era stata sanata, era stata mandata in una visione. E lei desiderava essere guarita.

30              Così, oh, la poveretta aveva appena pianto. E io entrai, disse: “Fratello Branham, ho proprio creduto che se tu fossi venuto, Gesù mi guarirebbe”. E io dissi: “Vuoi tu servirLo, sorella?” “Con tutto il mio cuore” disse lei.

31              E le sue braccine, non riuscivano ad alzare ‘la sua tazza dell’espettorato’. Ella cominciava e faceva: “Uh, uh, uh”, e allora dovevano sostenere la tazza. Faceva: “Uh, uh, uh”, per sputarci dentro così. Ed ecco la condizione in cui si trovava. M’inginocchiai e dovetti pregare per lei e uscii dalla camera.

32              E circa 2 settimane dopo, ero tornato per cominciare un’altra riunione. Avemmo una riunione per 3 o 4 sere. E lassù c’era un altro predicatore che non credeva nell’immersione, e io dovevo battezzare un gruppo laggiù al fiume. E lui aveva avuto un risveglio in una tenda. E disse: “Se uno della mia assemblea, chiunque, entri mai in quella chiesa dove c’è quel guaritore divino”, disse: “io lo manderò assolutamente via dalla chiesa”. Disse: “La stessa idea!” Disse: “Quell’individuo vi affogherà nell’acqua, sapete”. Disse: “Bé...”

33              Andai lassù per tenere un servizio battesimale, quel pomeriggio, e parlai alla piccola Georgie, dissi: “Ora, ora, sorella, posso pregare per te. Questo è tutto ciò che so”. Lei disse: “Puoi fare per me come hai fatto per quella ragazza Nale?” Dissi: “No, quella fu una visione, cara. Prima devo vedere la visione”. Dissi: “Se Egli mai mi mandasse indietro, ritornerò, però credo che tu stai per essere guarita”. Incoraggiai la sua fede.

34              E così, l’ultimo giorno di servizio andai a battezzare a Totten’s Ford. Molti di voi gente intorno a Corydon sanno dov’è. E così andai là per battezzare, e qui questo predicatore aveva concluso il suo servizio e tutta l’assemblea se ne stava sulla riva. Uscii là fuori sul fiume, sapete. Oh, my, che gloriosa sensazione. L’acqua schizzava intorno dappertutto e battezzai circa 50 persone quel pomeriggio. E mentre me ne stavo là, sembrava proprio come se degli Angeli fossero seduti su ogni ramo dell’albero.

35              E stando là in piedi iniziai a pregare così. Dissi: “Come Dio mandò Giovanni a battezzare...” E dissi, Lui disse: “Andate in tutto il mondo e fate discepoli in tutte le nazioni e battezzateli. Questi segni seguiranno coloro che credono”. E circa in quell’istante, lo Spirito Santo scese lungo quella riva e l’intera assemblea di quel predicatore entrò nel fiume, gridando con addosso i loro vestiti buoni. Quel pomeriggio battezzai ognuno d’essi; ognuno d’essi. È così. Questo è vero.

36              Le donne strillavano con addosso la seta, signorine e mamme e papà, e recavano i loro piccoli, ecc. Battezzai finché fu quasi buio. Dovettero trascinarmi fuori dall’acqua. E così quella sera dovetti tenere la riunione giù alla chiesa battista. Salii col fratello Wright e loro a consumare la cena. E mamma Wright, è una vera cuoca, laggiù al paese dove vivono. E dissi: “Non voglio cenare proprio ora”. Dissi: “Andrò a pregare quassù. Il Signore vuole che preghi. C’è qualcosa che preme pesante sul mio cuore”.

37              Così dunque, disse: “Bene fratello Branham, vieni quando suono la campanella del pranzo”, “perché dovremo sbrigarci” disse. “D’accordo”, dissi io.

38              E andai laggiù e m’inginocchiai. Sai, hai mai avuto la sensazione come se le spine ti si attaccassero, e il suolo fosse troppo duro? Hai mai avuto ciò? Quella è l’ora di affrettarsi. Si tratta del diavolo che tenta di trattenerti da ciò. Continua ad andare dritto. Finché stai agendo correttamente, non puoi star facendo male. Vedi? Non puoi andare in questa direzione, quando stai andando in questo senso. E so che è bene pregare. E continuavo proprio a pregare, il vento soffiava e una lappola mi colpì in faccia. Dissi solo: “Grazie, Signore”. E continuai a pregare.

39              E dopo un pò, ero perso nello Spirito. Vi siete mai persi nello Spirito? Scusatemi perché parlo veloce come un cespuglio in fiamme, ma sto cercando d’affrettarmi. Tuttavia mi ero proprio perso nello Spirito. A stento distinguevo dove mi trovavo. Sentii suonare quella campanella, ma stavo passando un periodo di tempo troppo bello con Dio allora per pensare alla cena. E la campanella suonava e suonava, e mi rendevo conto che si stava facendo buio. E stavo proprio pregando. Dissi: “Grazie Signore per la Tua bontà”.

40              E proprio allora in un certo qual modo si acquietò. Pensai d’alzarmi e andarmene allora. Forse il primo gruppo sarebbe stato lontano dal tavolo. E dissi: “Grazie Signore”.

41              E come aprii gli occhi però, brillando proprio giù in un piccolo cespuglio di sanguinella, c’era una Luce, quasi verde smeraldo, Luce giallastra, che risplendeva proprio su di me. E una Voce simile a una gran Voce profonda mi parlò, laggiù fra i boschi e disse: “Passa per la via di Carter!” Quello era abbastanza. Ciò l’aveva. Saltai su e iniziai a gridare, scesi di corsa. Avevano ispezionato i posti cercandomi nei boschi. Saltai oltre lo steccato e giù per i campi, e saltai proprio tra le braccia del fratello Wright.

42              Disse: “Fratello Billy”, disse: “mamma ti sta aspettando per cena da un’ora”. Disse: “Essi sono fuori in ogni direzione qua sul monte in cerca di te”.

43              Dissi: “Ebbene, fratello Wright, non cenerò”. Dissi: “Georgie Carter sarà guarita completamente nei prossimi minuti”. Lei era distante poco più di 12 chilometri. “Cosa?” disse lui. Dissi: “Sissignore. COSÌ DICE IL SIGNORE”. Disse: “Intendi dire che lei s’alzerà?” Dissi: “Lei sarà normale e in salute fra pochi minuti appena posso arrivarci”. Lui disse: “Posso venire con te?” “Sissignore” dissi io.

44              E là c’era un uomo del Texas, aveva giusto portato sua moglie e lei era sanata. Disse: “Fratello Branham, posso venire con te?” Poche settimane prima aveva visto la giovane Nale guarita. “Sissignore” dissi io. Lui disse: “Vuoi dire che quel mucchietto di ossa che...” Dissi: “Ella verrà sanata giusto fra pochi minuti”. Saltammo sull’auto e andammo giù. Ora Dio opera da entrambi i capi del filo. Non lo credete? [L’assemblea dice: “Amen”. - Ed.]

45              Quando stavano tenendo una riunione di preghiera giù alla casa di Giovanni Marco, Pietro era in prigione. L’Angelo del Signore fu là. Sapete cosa intendo.

46              E poi questa donna, la madre, la signora Carter... Voglio che tutti voi le scriveste se volete. Lei era molto critica. Ma lei... La piccola Georgie piangeva. Aveva promesso a Dio che se poteva essere sanata quel pomeriggio, sarebbe scesa e si sarebbe battezzata. Così... E lei non s’era alzata da quel letto, ora, la sua testa stava sollevata, da 9 anni e 6 mesi.

47              E poi, era distesa là piangente e sua madre aveva tanto lavorato. Sua madre sedeva là, una donna abbastanza giovane, i capelli diventati grigi e prese la paralisi, solo sedendo accanto a quel letto per tutto il tempo, giorno e notte, poteva fare solo una breve dormita. Bene.

48              Sua madre entrò in cucina, si inginocchiò, disse: “O Dio caro!” Non temete ora; è solo stato insegnato male. Disse: “O Dio caro”, disse: “abbi pietà della mia povera bambina là dentro. La poverina giace là, a pochi giorni soltanto dalla morte. E lei giace là, e quell’impostore passa qui per questo paese, affermando d’esser qualcosa”. E disse: “E lui ha del tutto fatto a pezzi la mia figliola”. Disse: “Dio, abbi pietà!” Cominciò a pregare così.

49              Ora ecco la sua testimonianza. Questo non lo so; queste sono le sue parole. Ella disse: “Lei alzò il suo capo così; si stava asciugando le lacrime dai suoi occhi. Sua figlia abitava la porta accanto. Era brava gente. E il sole stava tramontando all’ovest e stava splendendo così contro la parete”. Disse: “Lei vide un’ombra scendere per il muro”. E pensò fosse sua figlia che stesse girando per la casa, ma quando Lui arrivò proprio fino a lei, disse: “Era il Signore Gesù Cristo!” Disse: “Egli S’avvicinò proprio così”. Disse: “Chi è questo?”

50              E disse che osservarono. E lei vide venire me con questa fronte alta e questa Bibbia che sta nel mio cuore, entrando nella casa, e disse: “O misericordia! Sono andata a... Sono sveglia”. Non aveva mai visto una visione.Disse: “Sono sveglia”.

51              E corse dentro e parlò a Georgie, disse: “Georgie, ero là fuori pochi minuti fa che pregavo e mi sembrò d’aver visto una figura sulla parete che sembrava Gesù. E vidi venire quel fratello Branham”, disse: “con due uomini che lo seguivano. Egli aveva una Bibbia sul suo cuore”. E in quel momento la mia porta esterna si chiuse ed ecco venire me e i due uomini.

52              Vi dico! O my! Mi sento bene. Fratello, non saprai mai come ci si sente finché riconosci proprio dove stai. Allora tutti i diavoli dell’inferno non ti possono fermare; non c’è niente che lo può. Tu sai dove stai allora.

53              E ‘camminai’ fino alla veranda. Io mai... Mi sembrò come di sentirmi uscire dal mio corpo e vidi il mio corpo aprire quel corpo ed entrare. E c’era quella ragazzetta che giaceva là. E la madre solo si girò per terra e svenne. E andai fino al letto dove stava lei. Dissi: “Sorella Georgie, anche il Signore Gesù che ami e hai confidato tutto questo tempo, mi ha incontrato nei boschi e detto che devo venire e che tu saresti stata sanata. Quindi, in obbedienza al mandato che m’è stato appena dato, pochi momenti, fa nei boschi, io ti prendo per la mano e dico: ‘Nel Nome di Gesù Cristo, alzati in piedi e sii guarita’”.

54              E quella povera ragazzetta, che non superava i 18 o 19 chili circa, solo un mucchio d’ossa... Bé, non avrebbe potuto alzarsi se lo voleva, non solo s’alzò ma saltò in piedi gridando al limite della sua voce. E la gente iniziò a gridare. Perfettamente normale e in salute! E sua madre perse i sensi e sua sorella venne entrando di corsa là. E lei non sapeva cosa fare. Cominciò a strillare, i suoi capelli... corse giù per la strada, tirando i suoi capelli così, giacché qualcosa era avvenuto. Suo padre stava venendo dalla sua stalla con del latte in un piccolo contenitore così. E sentì suonare il piano e corse in casa per scoprire che cos’era. E là c’era sua figlia che non s’era mai mossa da quel letto da 9 anni e 8 mesi, seduta al piano, che suonava: “Gesù, tienimi vicino alla croce. C’è una fonte preziosa, libera per tutti, un fiotto di guarigione, che scorre dalla fonte del Calvario”. Perfettamente normale e sana!

55              My! Ecco venire il predicatore battista Marengo e tutti loro, entrano là, e lei correva nel cortile. Benediceva le foglie; benediceva l’erba, talmente era felice!

56              Fratello, sorella, questo è avvenuto circa 6 anni fa. Stasera, Georgie Carter sta suonando il piano alla chiesa battista di Milltown dove sono ancora il pastore. Scrivetele. Signorina Georgie G-e-o-r-g-i-e C-a-r-t-e-r, Milltown, Indiana. ‘Procurate’ la sua propria testimonianza personale.

57              Quello stesso Gesù Cristo che guarì Georgie quella sera, è proprio qui stasera, per fare la stessa cosa per ogni singolo individuo che sta in un--un...?... Lo credete?

58              Nostro Padre Celeste, possa la Tua Presenza avvicinarsi. O Dio, possa Essa ungere ogni persona che è ora in questa Presenza divina. Possa la potenza di Dio saturare qui questo gruppetto in attesa. Uomini e donne siedono là e il sudore scorre sul loro viso. Sono fedeli, Signore. Ora Ti chiedo, Dio, sapendo che devi essere sovrano per la Tua Parola, Tu puoi solo guarirci mentre crediamo, ma se è possibile, Signore, possano gli Angeli di Dio sedere a ogni fila, ‘in visita’ su e giù qui stasera, intorno a questo palco, giù per quest’uditorio. E possa ogni persona ricevere un tocco divino da Lui di cui io testimoniai.

59              Dio, accorda stasera, che questa sarà la notte più grande che abbiamo mai visto in tutti i giorni della nostra vita. Possa la potenza di Dio coprire completamente quest’edificio. E possa questa gente che sta fedelmente aspettando, che stanno in piedi coi ventagli, possa lo Spirito di Dio muoversi su ognuno d’essi e sanare stasera ogni persona nell’edificio. Concedilo, Dio Eterno, mediante il Nome del Tuo Figliolo Gesù Cristo. Amen.

60              Cari fratelli, pregate. Credo che Dio farà qualcosa per noi stasera.

61              Faresti questo per me, uditorio? Aspettereste voi, osservando, e il primo tocco dello Spirito Santo che vi tocca, in risposta alla preghiera, solo pochi momenti fa, vi alzerete in piedi e ‘darete’ la gloria a Dio? Mentre qui procedono le cose, Dio Si sta muovendo nello Spirito tramite il Suo popolo. Quando Dio fa qualcosa per qualcuno, allora alzatevi in piedi e accettate pure la vostra guarigione.

62              Vi dico che se lo farete, ci sarà un’ondata di Gloria che colpirà quest’edificio e quando lo Spirito Santo scende, ecco quando l’acqua viene agitata. Entrate proprio e prendete la vostra in quel momento. Io non sarò capace di ministrare a ognuno di voi, ma lo Spirito Santo può toccare ognuno di voi nello stesso tempo. Non lo credete? Allora uscite da quest’edificio, affidandolo a Dio. Testimoniatene, credetelo con tutto il vostro cuore, attenetevici e guardate che accade. Dio risponderà. Amen. Lo credete?

63              Quanti biglietti avete distribuito? Bene. Iniziamo da questo, allineate solo la fila. Egli dà F dal 51. Iniziamolo proprio qua, 51, 52, 53, 54, 55, proprio quanti potete stiparne là dentro, immagino. Prendiamo fino a circa... Bene, potete prendere... Potete prenderne più di dieci là dentro? D’accordo, cercate i primi dieci e poi forse possiamo prenderne altri dopo. 51 a 60, cioè 6... da 51 a 60. E poi non appena quella folla si mette giù, non appena essi si livellano, se c’è altro spazio, salgono proprio. Inizi proprio 61, 62, 63, 64, 65 fino a 70. Quella folla si mette giù, ‘continui fin proprio a 80, così. E poi quando quella arriva... Per quel tempo, ognuno di voi dovrebbe stare nella giusta posizione, lo Spirito Santo scende su quest’edificio, perché ognuno di voi sia sanato.

64              Vai avanti, fratello Baxter. Bene, cominceremo proprio subito, mentre si stanno mettendo in fila lassù, e ‘prendiamo’... gli uscieri stanno preparando quelle persone. D’accordo.

65              Chi ha creduto al nostro resoconto? Credete che è la verità? Meraviglioso! Quanti sanno che avete ricevuto una guarigione questa settimana? Vediamo le vostre mani, sull’uditorio, dappertutto. Guarda là, fratello Baxter.So che è vero.

66              Quanti credete che stasera otterrete la guarigione da Dio? Vediamo la vostra mano. Egli non vi rifiuterà mai. Non può rifiutarvi. Egli è Colui che non può rifiutarvi, perché è Dio. Ora, finché la gente siede proprio così, siede qui dentro, amici, abbasso lo sguardo qui su queste persone, vedo 1, 2, 3 sedie a rotelle, 4 sedie a rotelle. Ora il resto, sì, 5, eccone una che sta qui.

67              Ora voi gente sulle sedie a rotelle, non pensate che il vostro caso è... Ora, quel che dovreste fare è questo. Accettate la vostra guarigione, vedete. Dite solo: “Sono guarito ora. Sono guarito proprio ora”. Vedete? E continuate proprio a crederlo. E se soltanto eserciterete sufficiente fede, abbastanza da sollevarvi, Dio me lo mostrerà, allora vi alzate, come fece quella signora seduta laggiù, l’altra sera. Avete visto quella signora seduta là in quella sedia a rotelle, tutta ‘su-su’ così. E guardai laggiù e la vidi. E vidi che era stata da un medico e tutto. Per prima cosa sappiate, la vidi procedere camminando, così. Dissi: “Alzati! È finita!” Perché Dio l’aveva fatta star bene.

68              Ora state in preghiera e siate riverenti mentre preghiamo. Bene.

69              Credo che Dio risponderà alla preghiera. Preparatevi ovunque, così che... io lo credo. Voi no? Stasera credo c’è qualcosa che sta per succedere. La sto proprio aspettando. Lo sento proprio. D’accordo.

70              Come va, signore? Tu laggiù lo crederai ora? D’accordo. Abbi fede. Lo crederete tutti qua? Qua e qua in fondo, crederete con tutto il vostro cuore? D’accordo, va bene ora.

71              D’accordo, fratello. Io sono... Sapete, in seguito al parlare, ciò fa sì che mi agitai proprio un pò, io ottengo... Credo sia umanamente nervoso, sapete, proprio è... Capita proprio in quel modo, immagino.

72              Ma, comunque, dovetti calmarmi, per l’unzione di quell’Angelo del Signore. Ora non intendo dire che ciò ti sanerebbe. Ciò non ha niente a che fare con la tua guarigione. Potresti solo rendere più grande la tua fede, vedi, o qualcosa del genere. Perché presumo che tu e io siamo estranei. Non credo d’averti mai incontrato. Non ti conosco. [Parte non incisa. - Ed.]

73              Tu, sembra tu abbia mal di testa o qualcosaUna specie di un... ciò non è corretto, qualcosa che non va su nel... Diciamo che si tratta del seno. Vedo che siedi così, vedi. E sei... hai una specie di attacco di debolezza che viene pure su di te, vero? Diventi molto debole. Dì, tu sei pure un predicatore. Ti vedo. Sei un predicatore del Vangelo. Lo vedo. E hai una malattia di cuore, soffochi, non è così? Vedo che tieni il tuo... È vero questo, fratello ministro? [Il Fratello ministro dice: “Questo è vero”. - Ed.] Vieni qui solo un minuto. Siamo fratelli.

74              Nostro Padre Celeste, chiedo pietà per il mio caro fratello. E prego affinché il Tuo Spirito che è qui ora, benedirà il mio fratello. Vai su di lui e sanalo, Signore. E possa da questa sera in poi, lui non verrà più infastidito. Nel Nome di Gesù Cristo. Amen. Dio ti benedica, fratello. Vai ora, e andando sii pure sanato.

75              Diciamo: “Sia lode a Dio”. [L’assemblea dice: “Sia lode a Dio”. - Ed.] Oh, my! Ora quando mi voltai così, sentii proprio come una forte spinta.

76              Tu hai avuto un’operazione. Se io sono... Guardate se mi sbaglio. Io non... Quando ti vidi eri coperto, non tolsero però qualcosa dal tuo corpo, una costola o qualcosa così? Oh, 7 costole dal tuo corpo! Ho visto il chirurgo mentre si gira. Quello che ha fatto l’operazione era un uomo alto, magro. È esatto questo? Egli aveva un oggetto bianco sulla sua faccia. Lui girò... Ce n’erano diversi al tavolo. Un’infermiera bionda, vedo ritorna da una parte. Sei stata nervosa e debole da allora, vero, sorella? Sei stata al sanatorio, niente sembra farti alcun bene. Era vero ciò? Vieni qui.

77              Caro Padre Celeste, la povera piccola donna morente, si avvicina per ricevere la sua benedizione. Io sto pensando: cosa faresti Tu? Padre, le imporresti sopra le mani. Sgrideresti quel demonio, lui dovrebbe darti ascolto.

78              E ora poiché Tu sei asceso in Alto per dare doni agli uomini, e lei... S’è pregato per lei e la sua fede, Signore, sta cercando di credere, ma lei muore prima, Signore, aiutala. Satana, come un credente in Gesù Cristo, come rappresentante di Lui nella sua sofferenza sostituta al Calvario, io ti impongo, per mezzo di Gesù Cristo di lasciare la donna. Esci da lei.

79              Stasera tu vattene da qui, mangia quello che puoi. Fra pochi giorni pesati e scrivimi la tua testimonianza. Dio ti benedica. Un’altra cosa: da quando eri piccola, hai una vista...?... Uno dei tuoi occhi...?.. Riferisco solo qualcosa che vidi in una visione, che era...?... essa... Diciamo: “Lode al Signore”. [L’assemblea dice: “Lode a Dio”. - Ed.] D’accordo, conducete la signora. Ora ognuno sia proprio riverente come può essere.

80               [Parte non incisa. - Ed.] Ora prendo quest’altra mano e lo sento, tocco quella mano qui. Vedete? Vedete cosa intendo? Ora ciò proprio... Ciò viene proprio al mio cuore. È come una specie di’: “brrrr!” Ecco quel cancro. È vivo. E ora, la Scrittura dice, ora che si bada a te, il cancro è nella tua gola, vero? È esatto questo? Sissignora. Vedo dov’è ora... Naturalmente, non sapresti dirlo di fuori, ma puoi...?... per la visione.

81              Ora non è strano, che un altro essere umano metterà la sua mano là sopra e non fa alcuna differenza? E poi tu sali qua e metti la tua mano là sopra e c’è. Vero?

82              Ora, dunque, qui c’è Qualcosa che mi ha unto, che è capace di distinguere cos’è che in te non va. È vero questo? Ciò che c’è qui sopra, avete visto quella foto dell’Angelo del Signore che vi mostrai? L’avete vista. Ora ecco cosa è ora. [La signora parla al Fratello Branham. - Ed.] Sì. La foto che mostrai qui, dove stavo io c’era sopra quell’immagine dell’Angelo.

83              Ora, ora c’è qualcosa di male in te, vedi: un cancro. E tu stendi la tua mano qui e non appena entriamo in contatto, qualcosa sussulta. Ora di che si tratta? È il cancro in te e l’Angelo del Signore qui. Ora esso sta cercando di possederti e Dio ti vuole sanare. Ora, io non posso farlo andare, ma la tua fede in Gesù Cristo farà in modo che ti lasci. Vedi? È una vita. Ora che cos’è un cancro? È un germe. È uno sviluppo di cellule. Esso sta giacendo nel tuo collo, indebolendo il tuo sangue, presto sarai finita. Vedi?

84              Ora, ora nel senso della guarigione divina, se tu fossi il cancro, io chiamerei semplicemente la tua vita fuori di qui, e il tuo corpo scivolerebbe giù morto. Dopo un pò tu proprio deperiresti e t’allontani. Per i primissimi giorni, se esso ti lascia, ti sentirai meravigliosamente. La tua gola si sentirà bene. Ma poi, peggiorerà più che mai! E tu ne sputerai grossi pezzi eccetera. E tante volte, le persone quando si ammalano gravemente, così, dicono: “Ho perduto la mia guarigione”. Se essa ti lascia, tu non lo credere. Continua ‘a resistere’ testimoniando. L’uomo, Gesù parlò all’uomo, disse: “Il tuo figliuolo vive”, e l’uomo credette quel che Lui disse. Vedi? Tu credi quanto ti è riferito.

85              Ora, se per lo Spirito di Dio io ero in condizione di vedere qual era il tuo male e la tua vita, e tu riconosci che è vero, ora quello che Lui dice in questo senso, sarà pure vero, no? Se quello fu vero, non sapendo, questo sarà vero col saperlo. È esatto?

86              Ora, voglio che rimetti qui la tua mano. Voglio che tu osservi. Ora, voglio tu veda che non si tratta della posizione in cui la tua mano è tenuta, vedi, è proprio lo stesso ovunque si trovi.

87              Ora la Bibbia dice: “Nella bocca di due o tre testimoni, ogni parola sia stabilita”. È vero? Tu vieni da estranea. Non ti conosco. Metti la tua mano sulla mia, qualcosa lampeggia, e io ti dirò che cos’è. Ecco un testimone, vero? E tu lo stai osservando ora. Guarda là. Ora osservalo. Voglio tu salga qua vicino, affinché puoi notarlo. Osserva qui come viene e va. Ora là sta morendo giù. Vedi? Ora lo sento venire... Qui viene di nuovo. Ora osservalo. Vedi?

88              Sono proprio come delle onde. Ora quel cancro è agitato. La vita del cancro, la vita di quel germe là dentro è agitata. Quello è uno spirito, perché qui vicino, te e me, sta la cosa che può farlo partire di là tramite la tua fede.

89              Ora, io pregherò per te perché tu sai d’avere il cancro. Sei stata molto nervosa e sconvolta. Non sto leggendo la tua mente, ma sai di cosa sto parlando, vero? [La signora dice: “Sì”. - Ed.] Non devo neanche dirlo. Ma ora ciò che sto cercando di fare è di far in modo che questo se ne vada. Ora pregherò e farò in modo che l’uditorio chini i loro capi. Voglio tu osservi la mia mano. Se lui s’allontana, tu sei sanata. ‘Ci vorranno’ tre testimoni. È così? Se resta là, hai ancora il cancro.

90              Ora, ricorda, io non posso farlo andare. Ora la ragione per cui ti chiedo di fare attenzione, vedi, è che sei tu che hai il cancro. Se se ne va, ci sarà un cancro in libertà. Vedi? E se in quest’ora, se la tua fede è tutto può farlo andare. Ora voglio tu credi mentre prego. E voglio tu osservi la mia mano, guarda se si muove affatto in alcun modo. Vedi? E poi se ciò scivola giù, il gonfiore lascia, la vibrazione va via di là, se viene normale, giusto come questa mano, tu sei guarita. Se non lo fa, tu non lo sei. Vedi? Non ho niente a che farci, è la tua fede ‘che lo fa uscire’ da qui. Uditorio, vuoi chinare il tuo capo?

91              Nostro Padre Celeste, proprio affinché la piccola donna e questi ministri seduti qua che guardano la mia mano, potessero riconoscere che Tu sei Cristo, il Figlio di Dio, e sappiano che il Tuo servo sta riferendo quel che è vero. Dicesti al profeta Mosè: “Con questi due segni, essi crederebbero”. E queste persone credono, senza questi segni. Essi Ti credono. E ora, Padre, io chiedo misericordia per questa povera piccola donna che sappiamo non può vivere a lungo, in questa condizione. Abbi pietà di lei e sanala, nel Nome del Signore Gesù. Io richiedo la sua guarigione.

92              Ora, alzo prima la mia testa, ossia guardo, non s’è fermato, sta ancora correndo. Non è vero, signora? È proprio com’era. Ora, per l’uditorio, non s’è fermato. Sta ancora correndo. Ora non posso farlo fermare ora, sorella, perché...?... esponendo che...?... Ma ora guardate qui. [Parte vuota sul nastro magnetico. - Ed.]

93              Reclamando potenza su di te, per le sofferenze di Gesù Cristo, il Figlio di Dio, esci dal... [Parte vuota del nastro. Dopo la parte vuota, la registrazione continua per duplicare le precedenti due pagine, o pressappoco, di contenuto. - Ed.]

94              Ora, amici, non stavo solo cercando di parlare ad alta voce per voi. Non sto cercando di assordare le vostre orecchie. Ma certe volte questi demoni diventano disobbedienti e quindi dovete cacciarli via. Se escono facilmente, benissimo, ma tu vai a casa e tu... E t’ho detto d’uscire e continui ad andare avanti, era tutto a posto. Ma quando devi metterti fuori, è diverso. Vedi? E non li puoi proprio vezzeggiare. D’accordo. Porta il... [Punto non inciso nel nastro magnetico. - Ed.]

95              Siete innamorati di Gesù? [L’assemblea dice: “Amen”. - Ed.] Non è Lui meraviglioso? Ora se Egli stesse proprio qui, stasera, indossando la mia giacca, non potrebbe far di più per voi di quanto sta facendo proprio ora per voi. Potrebbe conoscere ciò che era errato, potrebbe riferirvi quel che non andava, ma direbbe: “Il Figliuolo non può far niente ‘se’ il Padre non Glielo mostra”. È giusto questo?

96              E Lui disse: “Ora queste cose che Io faccio, le farete pure voi”. Ricordate, in altre parole, cosa gli disse quando Nathanaele venne a Lui? “Io ti conosco. Tu sei un Cristiano”. “Quando mi hai conosciuto?” “Prima che Filippo ti chiamasse, quando eri sotto l’albero, Io ti vidi”. Che fece Lui? Lo vide in una visione. È giusto?

97              Ora qui sta una ragazzetta, in piedi davanti a me. Non credo di conoscerti. Siamo estranei, cara? Non so niente di te, vero? Niente del tutto. E ciò che, solo per dire... Da dove vieni? Ontario, Canada. E siamo nati a molte miglia di distanza, con anni di differenza. Non ti ho mai visto in vita mia. Se c’è qualcosa al mondo che potrei sapere di te, certamente dovrebbe venire tramite potere sovrannaturale. È giusto questo? Tu conosci la ragazza, fratello Baxter? Anche lui è del Canada. Mediante Gesù Cristo possiamo incontrarci su terreno comune, vero? È vero.

98              Voglio che tu vieni proprio un pò più vicino. Vedo che sei molto fragile. Non so cosa non va in te, ma voglio solo che mi parli come io parlo a te. Non voglio che tu sia...

99               [Parte non incisa nel nastro magnetico. - Ed.] Un’asma, vero? Condizione asmatica. Diciamo che sei stata esaminata in un ospedale, o qualcosa a causa di questo. Non è vero? Vedo un medico che ti sta intorno. Dico, vedo qualcosa di diverso. ‘Hai avuto’ pure un incidente. Non ‘hai avuto un incidente?’ Eri ferita, vero? Un incidente d’auto. È vero?

100         Ora vediamo se posso ritornare indietro. C’era qualcosa circa un medico, vero? Me l’hai sentito dire? Quello non ero io. Quello fu--quello non ero io. Era nella mia voce, però non lo stavo facendo io. Ora, quel che mai fu detto tramite me, e quel che mai Lui disse per te, era la verità? Ora dì solo se è la verità. Alza solo la tua mano, ciò era vero. E non era quel che stavi pensando. Non stavi pensando a quelle cose, no? Quindi non potrebbe trattarsi della mia lettura mentale, vero? Dovrebbe tornare in seguito a ciò, no? Cose che, ritengo nessuno che non fossi tu in questo uditorio saprebbe. Vedi? O lo saprebbe qualcuno che t’è stato molto vicino.

101         Ora, ti ho detto la verità, no? Ora credi che io come Suo profeta, abbia detto la verità? Fai quel che ti riferisco di fare. Ti imporrò le mani sorella cara. A casa ho una bambina. E so che se lei fosse malata... Ora in memoria di quanto Gesù disse. Quando Lui morì al Calvario, ti sanò. E ora sei consapevole che un Essere sovrannaturale, nella cui Presenza credi di stare, è qui ora. È esatto questo? Io ti benedico, sorella mia, nel Nome del Signore Gesù Cristo, perché Lui ti ha tolto questa asma. E possa tu andartene da qui, stasera, per ritornare a quell’amabile paese, per essere una donna in salute e testimoniare della grazia per Dio verso te, tutti i giorni della tua vita. Possa Lui usarti, per avviare un risveglio all’antica nella tua comunità, tramite la tua testimonianza. Perché, metto su di te queste benedizioni, nel Nome di Gesù Cristo. Amen.

102         Cosa pensi, sei guarita? D’accordo, lo sei. Ora puoi uscire dal palco, guarita. Dio ti benedica, sorella.

103         Diciamo: “Gloria a Dio”. [Parte non incisa nel nastro magnetico. - Ed.]

104         Lui fu la voce d’uno che grida nel deserto. Lo credete? Dio parlò a Geremia, disse: “Perfino prima che tu fossi mai formato nei lombi di tua madre, io ti conoscevo, ti santificai e ti predestinai profeta sulla nazione”. Prima che lui mai venga dai lombi di sua madre? Lo credete? Allora dovete credere nella predestinazione. Vedete? Questa è la grazia. Non per scelta, è per la grazia di Dio.

105         Ora, l’unico modo per cui posso insegnar questo e so che è la verità, perché è con la Scrittura. Come? Non lo so. Più tardi, comincia proprio a venire, e ciò direbbe solo... [Parte vuota del nastro. Dopo la parte vuota, la registrazione continua a duplicare precedenti parti del Messaggio. - Ed.]

106         Dunque se Lui potesse far qualcosa, non prende credito per nulla, solo ha fatto quel che il Padre Gli mostrò di fare, che lo stabilì, no? Allora quello Spirito che era su Lui... Lui andò via. “Ancora un pò e non Mi vedete più, ma... il mondo non Mi vede più, ma voi Mi vedrete, perché Io sarò con voi, perfino in voi, fino alla fine del mondo”. È giusto? “Gesù Cristo lo stesso ieri, oggi e in eterno”.

107         Se dico che queste cose le ho fatte io, sarei un bugiardo. Direi: “Non le faccio io”. Dico: “Gesù Cristo me le mostra, tramite la Sua grazia sovrana e misericordia”. Non per amor mio, perché non si tratta della mia guarigione. È la vostra guarigione. E dopo che Lui ha mandato la Sua Parola, mandato i Suoi ministri, ora ha inviato il Suo dono profetico per aumentare la fede della gente, per indurli a crederLo. Se questa non è misericordia, se questa non è grazia, non so che cos’è.

108         Ora, se vengo a voi stasera... Ascoltate attentamente. Se vengo a voi stasera e dico d’avere lo spirito di un criminale: John Dillinger, lo spirito di John Dillinger fosse su di me, vi aspettereste che io prendessi delle grosse armi da fuoco e fossi un fuorilegge come lo era lui. Se avessi il suo spirito, è questo che farei.

109         Sapete, Dio non toglie mai il Suo Spirito dalla terra? Dio prende il Suo uomo, ma mai il Suo Spirito. Sapete che...?... Quando Lui prese Elia, il doppio dello Spirito di Elia viene sopra Eliseo. È giusto questo? E diverse centinaia di anni dopo viene fuori in Giovanni il Battista. È esatto questo? Ed è predetto che ritorni nell’ultimo giorno. È giusto? Dio prende il Suo uomo ma non il Suo Spirito. Il Suo Spirito resta qui. Quando il Suo Spirito se n’è andato, la Chiesa è andata allora. Non ci sarà più salvezza qui. La grazia è finita allora; il Suo Spirito è andato. Lo Spirito Santo...

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