HOME PREDICHE PROFEZIE LIBRI TRATTATI BIBBIA BIOGRAFIA VIDEO FOTOGALLERIA CONTATTI

La predica La Beatitudine Dimenticata di William Marrion Branham è stata predicata il 61-0425E La durata è di: 1 ora 10 minuti .pdf La traduzione BBV
Scaricare:    .doc    .pdf (opuscolo)    .pdf   
Leggere il testo in italiano e in inglese simultaneamente
Leggere il testo soltanto in inglese

La Beatitudine Dimenticata

1                   Ti ringraziamo dal più profondo del nostro cuore, per il Signore Gesù, che è la nostra Vita. In Lui noi non troviamo colpa. Ma noi troviamo colpa in noi stessi, quando guardiamo nella Sua vita ed esaminiamo la nostra. Noi preghiamo che Tu voglia perdonarci.

Oggi chiediamo che Tu venga a noi. Tu hai promesso che dove due o più sono uniti nel Tuo Nome, Tu sarai nel loro mezzo. E che se noi avessimo chiesto qualcosa, Tu ce l’avresti concessa. E, Padre, il nostro—il nostro motivo, e il nostro obiettivo di oggi e la brama del nostro cuore, è di vedere Cristo glorificato. E così noi preghiamo che i nostri sforzi saranno (mentre ancora continuano oggi) quelli di portare il popolo a condurre una vita di fede; fede in un Dio vivente, in un Dio che non è morto, ma che è vivente per sempre.

Noi preghiamo, Padre, che Tu voglia infiammare le nostre anime oggi, con la Tua Presenza, tramite Gesù Cristo, Poiché lo chiediamo nel Suo Nome. Amen.

Potete sedervi.

2                   Sono un pò in ritardo e anche un pò stanco... sto continuando da Natale senza mai una tregua. E così sono abbastanza stanco. Mi ha fatto molto piacere oggi vedere il fratello Joseph Boze, il che desideravo vederlo già da tempo, da quando doveva ritornare dal campo oltre oceano.

E mi dispiace dire oggi che il nostro prezioso fratello e amico qui, il fratello Tommy Hicks, ci lascia oggi per – anzi, domani mattina – per andare in Canada; ha una riunione da quelle parti. Ho cercato di dirgli se poteva predicare per me oggi, perché io sono stanco, oppure avere la linea di preghiera. Ed egli—egli mi ha detto, “La prossima volta, la prossima volta...”. E continua a dirmi questo.

3                   Ed io—io so che il fratello Hicks è... io ho... nei giorni in cui sono stato con lui, la comunione e tutto il resto, di certo ho avuto grande fiducia in Tommy Hicks, essendo un servo del Dio Vivente. Un gran capolavoro del quale io non credo che qualcuno possa dire niente contro la guida dello Spirito Santo per quanto riguarda il fratello Hicks. Poiché egli è... un giorno quando egli... avete sentito il suo messaggio per l’Argentina. Egli non aveva neanche i soldi per andare, ma il Signore lo ha mandato, e oh, voi sapete riguardo alla riunione!

E una persona che può produrre qualcosa per Dio in questo modo... Sapete, Dio può usare solo la parte di voi che può produrre per Lui. Vedete, come ho detto io, credo, un giorno, da qualche parte... io parlo molto e in diversi luoghi, nelle riunioni di mattina, di pomeriggio, e per di più...?...

4                   Ma voglio dire questo, che Dio può usare quello che tu riesci a produrre. Come Sansone; Sansone non voleva arrendere il suo cuore a Dio. Egli diede questo a Delilah. Ma egli diede la sua forza a Dio, e Dio poteva usare solo la sua forza. Questo è tutto! Ma se una persona può arrendere tutto a Dio, ecco fatto! Se tu arrendi la tua—il tuo corpo, Dio userà il tuo corpo. Se arrendi la tua mente, il tuo cuore, qualsiasi cosa sia, Dio userà quello che tu dai a Lui da poter usare. Egli cerca qualcuno che possa arrendersi in questo modo. Che Dio sia con te, fratello Tommy. E che ti dia un grande, grande successo. Noi pregheremo per te in quei servizi. Io sarò in Canada nei prossimi giorni, ma dall’altra parte, così... che tu possa avere un grande successo e un buon viaggio. [Il fratello Tommy Hicks dice, “Che Dio ti benedica” – N.d.R.] Grazie. Anche a te, fratello Tommy.

5                   Stamattina abbiamo avuto un gran tempo nella comunione intorno al tavolo di Dio questa mattina al—dove abbiamo chiesto la benedizione ed abbiamo fatto una pausa di colazione ministeriale, la prima volta che sono stato privilegiato ad incontrare il gruppo ministeriale di questa città. E di certo ho trovato grandi uomini, grandi servitori di Cristo con grandi cuori, che stendono le braccia a Dio.

Ed ho fiducia che noi, qualche volta, possiamo ritornare al punto in cui avremo un gran posto, per stare tutti insieme, e una grande comunione e—ed avere una grande riunione tutti insieme, qui in Chicago.

Ora, c’è stato... La scorsa sera, credo stavamo pregando per gli ammalati. E Domenica pomeriggio ho predicato sul soggetto di “Abramo e il suo seme dopo di lui. La scorsa sera ho predicato sul soggetto di “Le più grandi notizie che abbiano mai colpito il mondo nella storia”.

6                   Ed oggi, se aprite le Scritture, se ci state attenti, per esempio a Matteo, all’11° capitolo e il 6° versetto, leggerete queste parole:

“E beato colui che non si sarà scandalizzato di Me”.

Ora, voglio chiamare questo soggetto, “La Beatitudine dimenticata”.

Ora, tutti noi sappiamo delle Beatitudini. Nel libro—nel Libro di Matteo, al 5° capitolo, Gesù insegnò le Beatitudini, quando Egli aveva portato il popolo sulla montagna, proprio prima; anzi, proprio quando il Suo Ministero era iniziato. Egli divenne la loro Guida.

Ed Egli salì ed insegnò loro le Beatitudini. Ed iniziò, “Voi avete sentito che fu detto; ma io vi dico...”, e via dicendo.

7                   Ora, Gesù era il tipo perfetto del... Anzi, Mosè era un tipo di Gesù. Gesù era l’antitipo di Mosè. Mosè era un profeta. Egli è stato colui che ha dato la legge. Egli era il tipo del popolo nel deserto, per Israele. Egli fu nato profeta. Fu nascosto dal Faraone, proprio come Gesù fu nascosto dall’Impero Romano. Ed egli—e il suo ministero e la sua vita furono caratterizzati man mano che andava avanti. E Mosè, quando era con i figlioli di Israele nel deserto, salì sul monte e prese i comandamenti; scese ed iniziò ad insegnare quei comandamenti.

8                   E Gesù, quando Egli venne nella Sua potenza, salì sul monte, si sedette e iniziò ad insegnare al popolo, “Beati coloro che sono puri di cuore; Poiché essi vedranno Dio. Beati i poveri in spirito; Poiché loro è il Regno di Dio. Beati siete voi quando avrete vituperio, e sarete perseguitati, e quando si faranno beffe di voi, e via dicendo. Poiché così hanno perseguitato i profeti che sono stati prima di voi. Gioite e siate riccamente grati, Poiché grande sarà la vostra ricompensa nei cieli”.

Egli era perfettamente il tipo di Mosè... Anzi, il tipo di Mosè era il tipo di Lui. E tutti noi conosciamo tutti quei tipi; di quello che Mosè era e quello che Gesù era, insegnando le Beatitudini. Ma queste Beatitudini si trovano nell’11° capitolo e il 6° versetto. E se non state attenti, leggerete quelle cose ma vi passeranno sopra la vostra testa, e non le afferrerete. Sono inserite fra altre parole. Ma è una Beatitudine.

9                   Ed Egli disse, “E beato sarà colui che non si sarà scandalizzato di Me”. Vedete? “Beati i puri di cuore. Beati i pacifici”. Saranno beati, saranno beati, e via dicendo, Egli infila tutte queste Beatitudini. Vedete? “Beati... E beato chiunque non si sarà scandalizzato di Me”. Oh, era un gran tempo allora!

Ora, noi vediamo che cosa causò l’inizio di questo, e fu dopo il ministero di questo grande Elia del Nuovo Testamento, Giovanni il Battista. Ecco a chi fu mandato il messaggio. E Giovanni fu messo in prigione a causa del suo ministero. E, oh, che tipo vigoroso era Giovanni! Ed era molto fedele, Gesù disse, “andrà davanti a Me”. Ed egli era un uomo dell’aperto. E quando lo hanno preso, egli era perfettamente come Elia, per quanto riguarda lo spirito con il quale era unto. Egli è stato l’Elia unto del Nuovo Testamento.

10              Ed Elia era un tipo d’uomo a cui non piacevano i modi di Jezabel, quella donna immorale, e la stessa cosa per Giovanni. Ed Elia viveva nel deserto, e anche Giovanni; Giovanni era un—se ne stava da solo, proprio come faceva Elia. E quel grande uomo dal deserto fu portato in una prigione umida e ammuffita.

Deve essere stata un’esperienza terribile per Giovanni, un uomo così libero, che se ne stava nel deserto, che mangiava locuste, miele, durante il suo pellegrinaggio nel deserto; là fuori, dove egli poteva uccidere quello che mangiava, tutto quello che voleva dal deserto. E adesso egli si ritrova in quella sporca e umida prigione, magari scura e in un sotterraneo. Perché quella Jezabel... Erodiade l’aveva fatto mettere là perché egli disse che non era giusto prendere—non era giusto che Erode prendesse la moglie di Filippo, e vivere con lei. Non era legale per lui fare questo.

11              E Giovanni era uno di quegli uomini che non si teneva niente per la lingua. Per lui non faceva nessuna differenza. Se dovevano tagliargli la testa, ebbene, a lui non interessava. Ecco tutto! Proprio come Elia! Egli si faceva avanti proprio con quello che doveva dire. Quello che era giusto, era giusto; quello che era sbagliato, era sbagliato.

Dio, abbiamo bisogno di gente come quella oggi, quegli uomini che se ne stiano con la vera e genuina convinzione sulla Parola di Dio. Parlare e non trattenere niente! Parlare! E poi noi vediamo che Giovanni, in questa sporca cella, con quel pane sporco; probabilmente glielo buttavano ogni tanto. Magari era diventato così snello e non poteva neanche leggere la Bibbia. Ed egli... egli... come scrisse una persona di lui una volta, disse, “Il suo occhio di aquila scrutava tutto”.

12              Sapete, i profeti sono paragonati alle aquile. E Dio chiama i Suoi profeti “aquile”. Questo perché l’aquila è l’animale più potente di tutti gli uccelli. L’aquila può andare in alto, più in alto di tutti gli altri uccelli. E la sua vista è la migliore di tutti gli altri uccelli.

Si dice che il falco ha un occhio—dicono che il falco riesce ad andare in alto in quel modo. Ebbene, se un falco cercasse di seguire l’aquila, beh, si disintegrerebbe nell’aria. Certamente! Ed ora, che cosa giova dunque fare l’aquila, cercare di arrivare lassù quando non si ha l’occhio neanche per vedere dove... senza poter ritornare di nuovo sulla terra?

La stessa cosa come dire... perché dobbiamo saltare così in alto se non sappiamo per cosa stiamo saltando? Vedete? E che cosa testimoniamo, oppure perché facciamo tutto quel casino, se non abbiamo proprio niente per cui fare casino o rumore? Vedete? E ora è diverso; il rumore è buono se abbiamo qualcosa per cui dobbiamo farlo. Ma aspettiamo prima che giunga, e allora sarà il rumore in tutta la tua vita.

13              Ma noi vediamo che questo occhio di aquila aveva filmato, perché essi lo avevano portato fuori dalla sua abitazione del deserto, e lo avevano messo in una cella sporca e umida. Ora, più in alto si va, più lontano si può vedere.

Essi ora salgono con questi palloni e cose del genere, e così possono... Così in alto nell’aria, al punto che possono prendere l’intera immagine della terra, in tutta la sua curvatura.

Ed io credo che con questi aggeggi che la Russia possiede, possono percorrere il mondo in un giro di un’ora e 45 minuti. Ebbene, possono prendere il tutto di questo. Ma più in alto puoi andare, più lontano puoi vedere. Tuttavia, i profeti della Bibbia erano quelle aquile che potevano sollevarsi al di sopra della congregazione. E vediamo che cosa era il COSI’ DICE IL SIGNORE. Poi scendevano e portavano la notizia. Vedete?

Tuttavia, la Parola del Signore va ai profeti. Ed essendo che Giovanni era stato imprigionato, ebbene, aveva filmato l’occhio di quell’aquila.

14              Mi è dispiaciuto una volta per una grande aquila. E dunque non sopporto andare ad uno zoo. Vedere quelle piccole bestie nelle gabbie. I leoni e... imprigionati per la vita. E la mia piccola Sara ed io, una volta eravamo allo zoo di Cincinnati, andavamo in giro, sapete. La madre stava preparando la cena. Eravamo con i bambini, lassù. A loro piace prendere quelle barche e andare in giro ad osservare le scimmie e altro ancora.

E dunque noi andavamo in giro mentre la madre preparava da mangiare. Ed io sentì un rumore, e così andai in fondo alla collina per vedere cosa fosse. Ed avevano appena preso una grande aquila e l’avevano messa in una gabbia.

15              Così guardavo a quella povera aquila, e sanguinava dalla testa. E le sue piume erano tutte conciate molto male. Io la osservavo. Ed ecco che cercavano di tenerla a bada, mentre lei cercava di andare. E così hanno messo la sua testa contro quelle barre, la battevano e la facevano cadere sul terreno; e lei che girava quei grandi occhi intorno. Il sangue che gli usciva fuori, e rotolava con quelle grandi ali, e si guardava intorno.

Perché? Era un uccello celeste, che guardava a dove dovrebbe trovarsi. Ma una sorta di uomini astuti e furbi l’avevano messa in una gabbia. Ed era veramente la più orribile scena che si potesse mai vedere. Avrei comprato quell’aquila se solo... avessi avuto la possibilità di fare un’offerta per—per comprarla e liberarla. Pensai, “Poverina!”.

16              Pensai, “My! Se questa non è una cosa orribile! Ciò... nata per essere un uccello che si solleva nel cielo, ma eccola qui per l’astuzia dell’uomo, ingabbiata”. Pensai, “Questa è la peggiore scena che abbia mai visto”.

Poi me ne stavo andando, e pensai, “Si, è proprio orribile, ma ho visto qualcosa di molto più orribile: vedere figli e figlie di Dio, nati figli e figlie di Dio, ma imprigionati in qualche sorta di gabbia, quando guardano in alto e sanno che c’è un Dio nel cielo, sanno che Egli è il grande Guaritore, il grande Maestro, il grande Salvatore, ma messi in qualche sorta di gabbia ecclesiastica, dove si mischiano con tutte quelle società, ed ogni altra cosa, e non riescono proprio ad uscire fuori da quella gabbia”. Quella è una condizione pessima. “Egli è morto ed è stato messo nella tomba e questo è tutto. Egli non è come era una volta”. Che cosa orribile! Vedere uomini e donne, nati figli e figlie di Dio ma ingabbiati in cose del genere.

17              Giovanni, con il suo occhio di aquila, che osserva il tutto. E Giovanni era—divenne debole. Lui ed Elia erano molto simili, Poiché lo stesso spirito era sopra questo—su di un uomo diverso. Vedete, Dio non prende il Suo Spirito; Egli prende il Suo uomo. Dio prese Elia, prese lo spirito di Elia e lo mise su di Eliseo. Poi lo tolse da Eliseo, e lo mise su Giovanni. Ed ha promesso di rimetterlo di nuovo alla fine del tempo; un altro che viene sulla scena alla fine del tempo, un altro Elia. E noi tutti che leggiamo la Bibbia sappiamo che ci è stato promesso.

Ora, noi vediamo che il diavolo prende l’uomo ma mai il suo spirito. E continua ad andare avanti nello stesso modo. E vediamo che quei due vanno insieme.

E vediamo che—che Elia e Giovanni erano molto simili. Erano uomini molto nervosi. Entrambi avevano delle crisi di nervi: entrambi. E gli uomini che vivono vicino a Dio sono considerati nevrotici o che c’è qualcosa che non va in loro. Esatto! Sono sempre considerati in quel modo.

18              Paolo, questa mattina, mentre parlavo al gruppo ministeriale... Agrippa gli disse, anzi Festus disse, “Troppo imparare ti rende pazzo, malato”.

Egli disse, “Io non sono pazzo. Non sono malato. Io sono sobrio”. Vedete? “Ed io—io sto bene”. E per... essi reclamano questo, credo fosse William Cowper, quando mi trovavo davanti alla sua tomba a Londra. Ed è lui che scrisse quella famosa canzone.

Esiste una fontana riempita di sangue
       Versato dalle vene dell’Emmanuele
       E i peccatori immersi in tale sangue
       Perdono le macchie di tutte le loro colpe.

19              Quell’uomo era così ispirato al punto che, dopo... Cercò di prendere una corda ed impiccarsi, ma la corda si ruppe. Cercò di andare al fiume a suicidarsi, ma il fiume non si poteva neanche trovare a causa della nebbia. E questo mostra come l’ispirazione prende l’uomo, lo prende portandolo via...

Quando poi esce da quella situazione... Come Stephen Foster, che diede alla nazione le sue più grandi canzoni popolari. “Il vecchio Black Joe”, “Là al fiume Swansee”, “La vecchia casa del Kentucky”. Ogni volta che aveva l’ispirazione e scriveva una canzone, poi si ubriacava. Alla fine, entrò nel—uscì fuori sotto ispirazione, chiamò un servitore, prese un rasoio e si suicidò.

20              Poi penso al profeta Giona, Dio che lo ispirava, quella grande aquila per quel giorno. Dio lo ispirò al punto che poi se ne andò nel ventre della balena per tre giorni e tre notti, poi si ritrovò sulla riva e diede un messaggio tramite il quale quegli uomini misero delle tuniche sui loro animali. E quando poi lo Spirito lo lasciò, salì su di una collina, si sedette e chiese a Dio di lasciarlo morire. Esatto!

E vediamo questo grande Elia, il che Giovanni era un tipo di lui, quella grande aquila di quel giorno, potente, un uomo vigoroso, un grande uomo di bosco, che viveva in una grotta, nel bosco. Così uscì fuori in mezzo alla gente, e Dio lo portava in luoghi di cui Israele non ne sapeva niente; e così dichiarò il messaggio, dicendo, “È IL COSI’ DICE IL SIGNORE”, e poi se ne ritornava di nuovo nel deserto.

21              E vediamo quella grande aquila, quando uscì fuori là e disse a quel re, “Non ci sarà nessuna rugiada che scenderà dal cielo, in accordo alla mia parola”. E quando scese per la strada Samaritana quel giorno, con quel bastone nelle mani, quel pezzo di pelle di pecora avvolta intorno a lui, quella testa calva che splendeva, i baffi che scendevano in quel modo, con quei passi così stabili, e scendeva per quella strada Samaritana... Ma egli sapeva in mezzo a Quale Presenza era stato. Egli non temeva di quello che Achab aveva da dire, Poiché era stato nella Presenza di Qualcuno più grande di Achab. Egli era stato davanti a quella Presenza, ed aveva il COSI’ DICE IL SIGNORE. Quei vecchi occhi, che guardavano verso il cielo. Camminava stabile, Poiché egli sapeva di avere il COSI’ PARLA IL SIGNORE.

22              Oh, egli era un’aquila. Salì sulla montagna e bevve a quel ruscello finché non seccò, poi scese di nuovo e chiamò un—fece una riunione. Quando Dio gli dava una visione, e saliva sulla montagna, diceva, “Proviamo Chi è Dio. Vediamo Chi è Dio. Se Egli è Dio, è ancora Dio”. Esatto! Oh, io amo quelle aquile! Sissignore!

Salì là e disse, “Se Egli... proviamo se è Dio”. Ed egli disse—chiamò quello che Dio gli mostrò nella visione. Disse, “Prendete un torello, e—e ne prendo uno io. Voi chiamate Balaam ed io chiamo Dio. E colui che risponderà con fuoco, quello sarà Dio!”

23              E mentre egli era così sicuro di se stesso, così certo della sua visione... mentre essi chiamavano Balaam quella mattina, si tagliavano, gridavano, saltavano, egli diceva loro, “Continuate, forse dovreste saltare di più. Forse sta facendo un pisolino, continuate!”. Vedete? Oh, egli sapeva dove si trovava. Certo!

Ma dopo che egli ha provato chi era Dio... E quando Jezabel diceva che lo voleva ammazzare, egli se ne fuggì nel deserto. Dio trovò il Suo servitore che giaceva sotto ad un albero di ginepro, che correva, dopo aver provato Dio per quello che era; egli era nervoso, sconvolto.

Quando si entra in quelle sfere, fa qualcosa al cuore umano. Quando ritorni, tu puoi—non lo puoi spiegare. Ti porta da qualche parte; non c’è bisogno neanche cercare di parlarne. Le visioni e via dicendo ti fanno a pezzi... non si possono dire agli altri; essi non capiranno. Non sono mai stati in quella situazione, come potrebbero saperlo? Ti fa a pezzi!

24              Dio è così gentile con il Suo servitore, lo nutre e lo incoraggia, sotto a quell’albero di ginepro. Ma dopo che egli acquista fiducia in Dio, così certo, può certamente andare davanti al re e dire, “Non cadrà nessuna pioggia, o rugiada, se non solo alla mia parola”. E così si presenta al palazzo del re, unto.

E così ebbe la visione di quello che doveva fare. Poi se ne andò sulla montagna e prese—e chiamò fuoco dal cielo, provando che Egli è Dio, poi fa scendere la pioggia dal cielo nello stesso giorno, ed uccide 400 uomini. Preti, preti pagani, gli tagliò la testa, ma poi se ne scappò quando la visione lo lasciò.

25              Nervoso, che se ne sta là, dice, “Io non sono assolutamente migliore dei miei padri. E neanche migliore degli altri profeti. Ora, Signore, prendi la mia vita. Io solo sono rimasto. Sono rimasto soltanto io a predicare l’Evangelo. Dunque, predi la mia vita. Fammi andare”. Essi erano tutti agitati in quel modo.

Ma Dio disse, “No, io—io—io—io ho—io ne ho ancora sette mila che non hanno ancora piegato il loro ginocchio a Baal. (Vedete?). Ma io—va tutto bene, Elia, stai facendo un’ottima opera. Ma io—io ho un altro gruppo (Vedete?) che tu non conosci ancora”. “Prendi la mia vita. Io non sono migliore dei miei padri, e dei profeti prima di me. Fammi morire”.

26              Ecco Giovanni, proprio come lui, che giace in quella prigione. Dopo essere stato sulla riva del Giordano, uscì fuori dal deserto, ricevette lo Spirito Santo nel grembo di sua madre, 3 mesi prima che fosse nato. Certo! Come? Quando egli udì la prima volta il Nome di Gesù Cristo. Quando Maria andò là e... lei non era ancora... lei non sentiva proprio niente. L’Angelo l’aveva solo adombrata. Lo Spirito Santo glielo aveva detto. Lei se ne andò in Giudea.

E lei era—disse ad Elisabetta che sarebbe diventata madre, disse, “Il... Dio mi ha adombrata. Ed io avrò un Figlio. E ha detto di chiamarlo Gesù”. Il piccolo Giovanni aveva già 6 mesi, Elisabetta era nella sua maternità, incinta. E non sentiva neanche la vita ancora.

27              E mentre lei guardava in faccia a Maria, e Maria le diceva quello che lo Spirito Santo le disse che sarebbe successo, e mentre le raccontava l’esperienza che aveva avuto, una vecchia donna che concepì, e come suo marito era conciato.

E mentre era là, disse, “Io...”. Come lei avrebbe avuto un Figlio e lo avrebbe chiamato per Nome: Gesù. E non appena quel prezioso Nome di Gesù fu nominato da labbra umane, un piccolo bambino morto nel grembo saltò, e venne alla vita, e ricevette lo Spirito Santo nel grembo di sua madre.

Disse, “Da dove viene la madre del mio Signore? Poiché, non appena il tuo saluto è giunto nelle mie orecchie, il mio bambino è saltato nel mio grembo di gioia”. E la Bibbia dice che egli è nato ripieno di Spirito Santo fin nel grembo di sua madre. Un uomo chiamato di Dio, che uscì fuori nel deserto all’età di 9 anni, nessuna istruzione, e andò nel deserto per essere un boscaiolo.

28              All’età di 30 anni uscì fuori dal deserto, predicando un messaggio, cioè che sarebbe venuto il Messia, e che avrebbe scosso le regioni. Ed egli non temeva la dottrina dei Farisei. Disse—disse, “Voi serpenti d’erba, non venite a dirmi: Noi abbiamo Abramo per padre. Voi generazione di vipere. Chi vi ha insegnato a fuggire dall’ira a venire?”. Oh, my! Egli era grezzo!

Disse, “Vi dirò di un Messia che viene con una ventola nella Sua mano (Amen). E purgherà il Suo terreno. Egli metterà il Suo grano nel granaio, e brucerà la zizzania con fuoco inestinguibile”. Whew! Egli sapeva quello di cui stava parlando!

29              Ora, ma quando alla fine venne questo Messia, quando il Messia alla fine arrivò, e Giovanni ebbe l’onore di battezzarLo... Egli venne proprio—proprio nel modo esatto! Tutti i segni erano giusti. Egli mostrò il segno Messianico, e Giovanni sapeva questo, cioè che Egli era il Messia. Quello è il Messia! Non c’è assolutamente nessun dubbio. Giovanni disse, “Io ho visto la Colonna di Fuoco, la Luce che è scesa sopra di Lui sotto forma di una colomba, e una Voce parlò da quella Colonna di Luce, dicendo, ‘Questo è il Mio amato Figlio nel quale Mi sono compiaciuto di dimorare’”.

Egli sapeva che Egli era il Messia. Giovanni disse, “Io non Lo conoscevo, ma Colui che era nel deserto mi disse di andare a battezzare con acqua, disse, ‘Sopra Colui che tu vedrai posarsi lo Spirito Santo e il Fuoco’. Ed io sono certo che è Lui”.

30              Ma quando vennero i guai, Gesù venne e mostrò il Messia, cioè mostrò che Lui era il Messia. Ma poi qualcosa andò storto. Giovanni aveva introdotto il Messia con una ventola in mano, e che andava a bruciare la pula. Ma egli scoprì le opere di Gesù, Egli era umile e mite. E questo lo preoccupò. Egli non sapeva—non sapeva cosa dire. Egli—egli pensò, “Ora, c’è qualcosa che non va qui”.

Sembrava che egli avesse—avesse creduto alla cosa sbagliata. Sembrava che ciò non funzionava. E quante volte noi pensiamo la stessa cosa! Invece sta andando nel modo giusto! Fin quando noi sappiamo che Egli è qui, che differenza fa? Funziona per il meglio! Forse non va nella direzione in cui noi vogliamo che vada, ma va in accordo al modo in cui Dio vuole che vada.

31              Voi dite, “Beh...”; Giovanni pensò, “Beh, ora io ho introdotto il Messia con questa ventola in mano, e che Egli va a purgare i terreni, e prende il Suo grano e lo mette nel granaio. E—ed io ho detto loro che l’ascia è già posta alla radice dell’albero. Poi prenderà tutta l’erbaccia e la brucerà. Ma eccoLo, invece di un Uomo Potente così, ecco che viene mite e umile. C’è qualcosa che non va da qualche parte”, egli disse. “Senza dubbio c’è qualcosa che non va da qualche parte”. Egli pensava non fosse giusto.

Egli divenne sgomentato come lo siamo anche molti di noi. Quando noi vediamo che le cose non vanno nel modo che noi pensiamo siano giuste, diventiamo sgomentati. Non siate logoranti! Andrà tutto bene! Il diavolo aveva fatto presa in lui. Il diavolo ha pensato, “Ora, l’ho fatto mettere in prigione, così lo spezzerò nel frattempo che se ne starà lì. Dio non lo sta usando proprio adesso; io ce l’ho in prigione. Così metterò sopra di lui tutto quello che posso! Ce l’ho ingabbiato. Ho l’aquila in gabbia. Così io—io proprio—lo farò pentire di aver predicato l’Evangelo”.

32              Ecco il modo in cui egli fa con molti. E ci sono molti ottimi uomini in quella condizione oggi. Esatto! Noi pensiamo che non stia andando nel modo giusto. Invece sta andando proprio in modo giusto. Tutto va in modo giusto.

L’altro giorno, un piccolo... vedo molta gente che se ne viene e dice, “Beh, fratello Branham, hanno pregato per... io—io—io non vedo nessuna differenza. Beh, c’è qualcosa che non va”. No, non è così! Non c’è niente di sbagliato con il sistema. Non c’è niente di sbagliato con Dio. Non c’è niente di sbagliato con la Bibbia. Non c’è niente di sbagliato con lo Spirito Santo. Il fatto è che c’è qualcosa che non va con te.

33              Tutto procede nel modo giusto; come con Giovanni. Ciò è anche... c’era una signora l’altro giorno che veniva da—da Sion City; potrebbe essere qui adesso... circa un mese fa. Quella piccola donna, col suo piccolo marito, una bellissima coppia, e vennero a me, e—e vennero con alcuni miei amici, Simmses, un gruppo di Sion. E magari potrebbero anche essere seduti qui oggi.

Lei aveva una bambina; credo che questa bambina sia nata con il piede alzato in questo modo e—e non poteva metterlo giù. E—e lei disse, “Se solo potessi vedere il fratello Branham e mettesse le sue mani su questa bambina, quel piede le scenderebbe”. Ebbene, lei aveva portato da casa le scarpe e tutto il resto. Lei... ciò è... Sissignore.

34              Così io pregavo al Tabernacolo al—anzi, predicavo, e poi stavo cercando di farmi strada per andare ad un’altra riunione e—là in Bloomington, nell’Illinois. E dunque, la prima cosa, sapete, quando iniziai a lasciare la piattaforma, credo che stavamo facendo il lavaggio dei piedi. Noi... noi crediamo nel lavaggio dei piedi. Io—io credo che la Bibbia insegna questo. E noi dovremmo fare questo finché Egli ritorni. Noi cerchiamo di osservare tutto quello che Egli ha detto. E noi stavamo osservando questo nella nostra chiesa, come d’altronde stiamo facendo ormai da 30 anni.

Stavamo per iniziare il lavaggio dei piedi, e—venne mio figlio, e disse, “Papà, c’è—c’è una persona che viene da Sion”. Disse, “Stanno aspettando per la linea di preghiera”. Egli disse, “Hanno una bambina; quella donna crede che se tu preghi per la bambina, la sua gamba si mette a posto. Ha una gamba conciata male”.

Dissi, “Portala qui”. E quella piccola bellissima madre.

Lei venne e disse, “La mia bambina, fratello Branham. Noi crediamo – io e mio marito – che quando tu metti le mani sopra questa bambina, la sua gamba diventerà dritta. E andrà tutto a posto”.

Dissi, “Vi serve che io abbia una visione dal Signore?”

Disse, “No. Imponi soltanto le mani sulla piccola”.

Dissi, “Bene, lo farò”. Le imposi le mani, ho pregato, entrai nella stanza.

35              E il giorno successivo mi trovavo all’ufficio. Ero seduto là e—stavo rispondendo ad alcune chiamate, e—e stavo facendo qualche lavoro all’ufficio. Venne una macchina che si fermò, e scese una signora con suo marito. E così vennero, dissero, “Fratello Branham”, disse—disse, “qualcosa è andata male”.

Io dissi, “Oh, cosa—cosa vuoi dire?”.

“Ebbene”, disse lei, “la—la gamba della bambina è ancora in quella condizione”.

Dissi, “Bene, che cosa si deve fare?”.

Disse, “Beh, io—io ho creduto, fratello Branham. Io credevo che se tu—se tu avessi messo le tue mani sulla bambina Dio l’avrebbe guarita”. Disse, “Io lo credevo”.

E disse, “Qualcosa è andato storto”. Disse, “Forse è meglio che tu abbia una visione in merito”.

Dissi, “No, no. Non c’è niente di sbagliato, no! Niente di sbagliato! La sola cosa che non va sei tu”. Vedete? Dissi, “Tu devi solo credere!”.

36              Disse, “Ti chiederò solo una cosa, fratello Branham; credi che sia la volontà di Dio che la bambina rimanga storpia?”

Dissi, “Io non credo che sia la volontà di Dio”.

Disse, “Questo è tutto ciò che io volevo tu dicessi”. E se ne andò.

Pochi giorni fa hanno chiamato. Ed ora, la gamba della bambina è al suo posto. È scesa al giusto posto. Essi... Vedete, noi diventiamo frustrati; ecco! Tutto va per il verso giusto! Ogni cosa è in accordo al tempo!

37              Così noi vediamo che il diavolo cerca di far credere alla gente, anzi, di dubitare. E così il diavolo cerca di far dubitare a Giovanni che Egli era il Messia. Ed egli ha due dei suoi discepoli e li manda; dice, “Ora, andate a vedere quello che Egli predica. E poi chiedeteGli, ‘Mi sono sbagliato?’”. Potreste immaginare una cosa del genere?

38               “Potrei—potrei io—potrei essermi sbagliato? È Egli lo stesso? Io so che il segno è giusto. Io ho visto il segno Messianico. Io so che ciò è giusto. Ma—ma è mite ed umile, e tutto il resto. Io—io non lo afferro. Io non... non riesco a comprendere. Non riesco proprio—non ho il quadro completo”. Tu non devi avere il quadro completo. Se io potessi dirvi l’intera cosa, e voi la sapeste per intero, ed io la sapessi per intero, allora non sarebbe più fede. Tutto quello che io riesco a spiegarmi non è più fede. Per fede siete salvati. Per fede siete guariti. Voi solo credete! Voi non lo potete spiegare. Si deve solo credere.

39              Così egli disse, “Andate e dite a Giovanni, anzi chiedeteGli se ne dobbiamo aspettare un altro. È stato il mio... la mia fede, la mia fiducia e il mio—il mio... io ho visto il segno Messianico su di Lui. E—mi sono forse sbagliato? Mi—mi sono confuso? Qualcosa è andato storto?”.

Ora, quando questi discepoli vennero a Gesù con il messaggio di questo grande profeta, Gesù non gli disse, “Ora, vi dico quello che Io farò, vi darò un pò di letteratura da dare a Giovanni, ‘Come restare felici in prigione’”. No! Egli—Egli non disse mai quello! Egli non—Egli non disse, “Io—Io vi darò un libro per la pazienza. Voi andate a dire a Giovanni come essere pazienti mentre si è in prigione. È un—è un’ottima cosa. Egli è in prigione, ed Io odio vederlo lì dentro, ma Io gli dirò cosa—cosa fare, beh, come essere felice”.

40              No, Egli non disse mai questo! Sapete che cosa ha detto? Egli disse, “State fermi fino alla riunione di questo pomeriggio. State fermi. Poi ve ne potete andare. Osservate solo la riunione di questo pomeriggio”. E dopo che Gesù tenne la riunione, immagino quei discepoli di Giovanni che se ne stavano là, osservando proprio ogni Suo movimento. Poiché Giovanni gli aveva insegnato chi era il Messia, ed essi erano i suoi discepoli. Ed essi iniziarono a vedere quello che era accaduto.

E così, dopo che il servizio è finito, quando i due discepoli ritornarono da Giovanni, Egli disse, “Andate a dire a Giovanni: gli zoppi camminano; il cieco acquista la vista; il sordo acquista l’udito, e l’Evangelo è annunziato ai poveri. Tutto questo... l’Evangelo è annunziato ai poveri. E... e dite a Giovanni di non essere spaventato, di non pensare in modo diverso; tutto è in linea con i tempi previsti. Ogni cosa viaggia nel modo giusto. Andate a dirgli che c’è un servizio di guarigione che sta andando avanti. L’Evangelo viene annunziato ai poveri, la potenza di Dio si muove in mezzo ad essi. Non prestare attenzione a nient’altro. Tutto è in linea con i tempi previsti”.

41              Oh, my! E “Beato colui che non si sarà scandalizzato di Me”. Ora, non siate scandalizzati. Io credo che ci sia molta gente che è scandalizzata di Gesù, più di tutte le altre persone che sono state sulla terra. Essi si scandalizzano proprio subito! Gesù, in questa beatitudine mal compresa, l’ha tralasciata in modo che noi la potessimo comprendere oggi.

Ebbene, Egli disse, “Beato colui che non si sarà scandalizzato di Me. Non siate scandalizzati di Me. Non importa quello che potrebbe succedere, io sono... tutto procede in linea con i tempi. Dunque, voi andate avanti e credete; questo è tutto. Tutto è a posto. Andate avanti e credete”.

Sapete, Gesù non rimproverò Giovanni per questo. Egli non disse, “Beh, mi vergogno del Mio apostolo. Mi vergogno del Mio profeta”. No, Egli non disse mai quello! Egli non disse, “Che cosa dirà il mondo quando andrete a predicare, oh, questo grande Messia, e poi mandate qualcuno a chiedere se Io sono il Messia?” No, Egli non lo rimproverò.

42              Ma quando Giovanni disse la cosa più brutta che poteva dire a Gesù, Gesù disse la migliore cosa per Giovanni. Si! Gesù... Giovanni disse, “Andate e vedete se Egli è desso”. E dopo che se ne sono andati, Gesù disse loro... Egli disse, “Che cosa siete andati a vedere nel deserto? Siete forse andati a vedere un uomo vestito bene...”. No! Egli era molto lontano da Hollywood.

E così Egli disse, “Siete andati a vedere un uomo con vesti morbide? Disse, “Quelli si trovano nei palazzi dei re”. Egli disse, “Che cosa siete andati a vedere, una canna la quale viene portata via da ogni vento denominazionale? Oh, no! Certamente no! “Dunque, che cosa siete andati a vedere? Un profeta?”. Disse, “Si. Siete andati a vedere un profeta. E il più grande... Egli è molto più che un profeta”. Disse, “Questo è Elia. Questo è colui del quale è detto dal profeta, ‘Io mando il Mio messaggero davanti alla Mia faccia’”. Disse, “In verità io vi dico che non c’è nessuno, nato di donna, che sia come Giovanni il Battista”.

43              Egli non lo condannò. Egli sapeva che era unto con lo spirito di Elia. E quello spirito era su di lui. Ecco cosa ha fatto. Egli sapeva che tutto andava per il meglio, tutto era in armonia con i tempi. Giovanni... Ebbene, era più grande di—di tutti i profeti?

Ora, se siete spirituali, afferrerete qualcosa. Perché egli era il più grande? Tutti gli altri profeti avevano parlato del Messia. Ma Giovanni Lo ha introdotto. Egli fu colui che Lo ha presentato.

Così sarà alla fine del tempo. Ogni cosa è in armonia con i tempi. Non scandalizzatevi! Credete soltanto! Oggi le chiese si scandalizzano di Lui. Le chiese si scandalizzano! La gente si scandalizza. Sono tutti frustrati. Essi non sanno proprio cosa pensare. “Telepatia mentale!”. Qualcos’altro e tutto... No, non scandalizzatevi!

44              Il nostro messaggio della scorsa domenica era di mostrarvi quello che Dio fece ad Abramo e al suo Seme dopo di lui. Ed abbiamo visto che in ogni giunzione Egli ha preso Abramo, e da lì prese il Suo Seme. Tramite giustificazione, santificazione e tramite il battesimo dello Spirito Santo; tramite il piazzamento di un Figlio, e poi Dio venne in carne umana, girò la schiena alla tenda, dietro la quale c’era Sara, e disse quello che lei stava pensando nel suo cuore.

Non spaventatevi! Egli è in accordo ai tempi. Egli è qui. Non siate scandalizzati di Lui. “Beati coloro che non si scandalizzeranno di Me”. Se Egli fosse qui stasera a parlare, direbbe la stessa cosa. Egli è in armonia coi tempi. Il profeta disse che ci sarebbe stato un tempo che non sarebbe stato nè giorno, nè notte, ma al tempo della sera vi sarebbe stata luce. Egli è preciso coi tempi!

45              Egli ha fatto ciò tramite giustificazione, l’Epoca di Lutero; Santificazione, l’Epoca di Wesley; l’Epoca Pentecostale; ed ha messo i Suoi doni nella chiesa, ed ora è apparso nella nostra carne, proprio come Egli ha detto che sarebbe stato. Non siate scandalizzati di Lui! Egli è in accordo ai tempi. “Giovanni, esci fuori da quella cella”. Uscite fuori da quelle organizzazioni che non credono in questo. Togliete dai vostri occhi quegli ostacoli. Voi siete uomini liberi, solo se lo credete. Egli è in accordo ai tempi. “Ci sarà luce in sul far della sera”. Amen!

Le luci della sera iniziano a lampeggiare. Chi è Egli? Lo stesso Gesù. Lo stesso sole che sorge ad est, è lo stesso sole che tramonta ad ovest. Il Figlio di Dio è sorto davanti al popolo orientale. Che cosa fece Egli per provare ai Samaritani e ai Giudei che Egli era il Messia? Ha mostrato loro un segno, cioè che Egli era il Profeta di cui parlò Mosè.

46              La donna Samaritana ha testimoniato la stessa cosa, dicendo, “Noi sappiamo che quando viene il Messia, Egli ci dirà queste cose. Ma Tu chi sei?”

Egli disse, “Io son desso!”.

Lei subito corse in città e disse, “Non è Costui il Messia? L’Uomo che mi ha detto—quello che non va con me, quello che sto facendo. Non è Costui il Messia?”. E la gente credette. Egli fece questo alla Samaritana e ai Giudei, ma non ai Gentili.

Poiché quando l’Evangelo andò ai Gentili Egli era già glorificato e nella gloria. “Ma vi sarà luce in sul far della sera”. Che cosa ha fatto la chiesa? È entrata nel Cattolicesimo, si è organizzata! Poi venne fuori Lutero con la giustificazione, per il seme. Poi venne Wesley, la santificazione. Poi i Pentecostali, ma essi si sono organizzati, e via dicendo in questo modo nei loro sistemi. Ed ora siamo giunti agli ultimi giorni. Che cos’è?

47              Ma nel tempo della sera, prima che il corpo di Sara fu cambiato e che Abramo ricevesse il figlio promesso, Egli venne, stette con loro, parlò con loro, e diede un segno davanti a loro. E Gesù si riferì a questo. Noi non siamo indietro. Non guardate indietro a cosa ha fatto Lutero; quello che ha fatto Wesley! Guardate cosa ha detto Gesù, e guardate il segno in cui ci troviamo.

Non guardate indietro a quello che altri hanno detto; guardate cosa Egli ha detto. Egli è Colui che lo ha detto. E lo stesso sole che sorge ad est è lo stesso che tramonta ad ovest. Ci sarà un giorno tetro. Certamente è così, abbastanza luce per vedere come unirsi alle chiese e fare delle organizzazioni, e via dicendo. Ma quella vera potenza e manifestazione della Presenza di Dio non si è vista per anni ed anni. Noi L’abbiamo sentita, e sappiamo che era là. Ed abbiamo visto i doni insieme a questo. Ma quando vediamo Lui, visibile davanti ai nostri occhi, con potenza nella Sua Chiesa, al punto di allungarsi all’orlo del vestimento del Maestro e toccarlo, riporta la Sua potenza qui e parla tramite il Suo popolo e rivela, facendo di Dio, “Dio con noi”. Oh, si!

Giovanni; Dio, apri le porte della prigione oggi e facci uscire. “Beato colui che non si scandalizzerà di Me”, non lettura di mente, o telepatia, ma la potenza del Cristo risorto e che sta per venire.

Preghiamo.

48              Caro Dio, mentre stanno lampeggiando le luci della sera, ad alcuni accecano gli occhi; altri ci camminano dentro. Io prego, Dio, che oggi Tu ci dia di nuovo quelle luci per il—alla gente di questa sera. E possano vedere la potenza della Tua resurrezione, Poiché Tu Stesso hai detto, “Le opere che faccio Io le farete anche voi”. E noi ci chiediamo quali opere hai fatto. E poi vediamo che in Giovanni, al 5° capitolo e il 19° versetto, Tu hai detto, “Io non faccio niente se prima il Padre non me lo mostra”. E Tu hai promesso questo. E noi sappiamo che è vero.

Ora, ancora una volta, Signore, e poi è completo. E possano molti dei “Giovanni” che sono in prigione oggi, ottimi uomini e donne, sapere che Tu sei il Salvatore, e che essi stanno vagando; oh Dio, possano essi vedere che sei in linea con i tempi stabiliti. Sei proprio in tempo. Accordalo, Poiché lo chiediamo nel Nome di Gesù. Amen!

49              Ora, prima di avere la nostra chiamata all’altare, ed ho pensato che la scorsa sera ho predicato... dirò a Billy... egli mi ha detto che non sarei riuscito a predicare meno di un’ora e mezza. Ma l’ho fatto proprio in tempo, con l’aiuto del Signore.

Ora, credo che ieri abbiamo dato dei biglietti di preghiera o... ne hanno dato oggi? Oppure... Che cosa erano quelle? Da uno a 100; credo che siano state date ieri, vero? Quali erano? La A? La A, bene. Da dove iniziamo? Abbiamo... abbiamo iniziato da uno ieri, vero? Uno? Bene, iniziamo da dove abbiamo lasciato. Prendiamo... Iniziamo, diciamo, ne ho alcuni qui, Poiché tutte le volte... Iniziamo da 80...

50               [Spazio vuoto su nastro – N.d.R.] Quanti di voi non sono mai stati ad una riunione prima? Alzate le mani. Guardate, metà edificio. Se Gesù Cristo... Quanti sanno che Gesù Cristo ha già guarito l’ammalato, ha già salvato il perduto?

Ora, Egli non potrebbe guarirti o salvarti. Egli lo ha detto già, Egli lo ha già fatto, e tu lo devi credere. Ma Egli ha promesso che le opere che Egli fece, anche noi le avremmo fatte, specialmente in questo tempo della sera. Quanti sanno questo e credono che sia la verità?

Non dice, “Egli è lo stesso ieri, oggi e in eterno”? Certo che Egli è lo stesso ieri, oggi e in eterno! Bene. Se Egli lo è, allora Egli può agire nello stesso modo.

51              Ora, tutti voi nella linea di preghiera, che state là, questo è strano per me, cioè che voi sapete che io non vi conosco, non so niente di voi, alzate le vostre mani, tutti voi che lo sapete. Ognuno di loro.

Bene, voi gente che non avete il biglietto di preghiera, e volete essere guariti, e voi sapete che non so niente di voi, alzate le mani, tutti voi. Ogni persona dell’edificio che sa che non so niente di voi, alzate le vostre mani.

Io non credo ci sia una persona che posso vedere e che io conosco... Se non sbaglio, questo è un predicatore dell’Ankansas, è seduto la, credo. Queste luci, vedete, io—non riesco a vederlo bene, ma credo che sia un predicatore dell’Ankansas.

52              Quanti sanno che una volta c’era una donna che venne alla linea di preghiera? Era una donna che veniva... lei disse in cuor suo, “Se solo posso toccare il bordo del vestimento di quell’Uomo, io starò bene”. Lei aveva un flusso di sangue. Lo ricordate? E si infilava nella folla, toccava, in questo modo. Ora, voi non avete mai sentito questo. E sai fratello Tommy, quella veste lunga dei Palestinesi, essi hanno scritto—indossavano quella veste per la polvere che prendevano quando erano per strada.

Ora, se lei ha toccato il bordo del vestimento, ritornò indietro all’uditorio, e Gesù disse, “Chi mi ha toccato?”. Ora, quello era il Figlio di Dio. “Chi mi ha toccato?”.

53              E Pietro lo rimproverò, disse, “Beh, tutti... che cosa... Ebbene, la gente pensa che c’è qualcosa che non va con te. Essi... Ebbene, essi sono... tutti ti stanno toccando. Sai, ‘Salve. Come stai, Reverendo?’, e via dicendo, ‘Rabbi’”.

Egli disse, “Ma Io percepisco che virtù è uscita e mi ha indebolito”. Quanti sanno che la virtù è forza? Certo! “Virtù è uscita fuori da me. Qualcuno mi ha toccato”. Ed Egli si guardò in giro, e guardava alla folla, finché non vide quello che era. Ed Egli disse—Egli le disse che il suo flusso di sangue si era fermato grazie alla sua fede che l’aveva salvata. È questa la verità? Bene, ora, Egli è qui oggi (voi fratelli ministri, con cui ho mangiato stamattina)...

54              Questo fratello qui, credo sia un fratello di cui si parla molto delle sue lauree in—in—in una scuola Battista, Dottore in Filosofia, e non so che cosa ancora. Egli ce lo stava dicendo. Ma egli doveva dimenticare tutti quello che sapeva per conoscere Cristo, proprio come Paolo. Dunque...

Poi... Ma... La Scrittura ci insegna in Ebrei che Egli è il Sommo Sacerdote ora, che può essere toccato tramite il sentimento delle nostre infermità. Esatto! Quanti sanno che è così? Bene, e allora, se Egli è lo stesso ieri, oggi e in eterno, come agirebbe Egli se fosse toccato? Vedete? Egli agirebbe nello stesso modo, vero? “Un altro pò e il mondo non Mi vedrà più. Ma voi Mi vedrete, Poiché Io sarò con voi, e perfino in voi, fino alla fine del mondo. Le opere che faccio Io le farete anche voi”. È ciò esatto? Ed Egli ha promesso che questo sarebbe andato al popolo Gentile, non nell’epoca Luterana; l’epoca Wesleyiana, ma alla fine del tempo, ecco quando sarebbe successo!

Ora, non vedete? Egli è in linea con i tempi. Proprio su... E ricordate, questo che è stato fatto va per tutto il mondo. e dunque noi siamo alla fine. Non c’è dubbio, nessun dubbio. Ma tu tocca il Suo vestimento.

55              Ora, “Di cosa si tratta, fratello Branham?”. Non si tratta di me. E a me non farebbe niente se voi non lo faceste. È—si tratta di te. È la tua fede che fa—che Lo tocca, e Lui può dunque parlare tramite me. E solo un dono che io produco per Lui, io Gli dò i miei occhi, la mia mente, la mia lingua, il mio essere. Io—io non conosco nessuno di voi. Ma è—è Lui che parla qui. Vedete? È Lui che fa questo. Non sono io.

Che cosa lo ha fatto fare questo? Io non vi conosco. Voi dite, “Ed io, fratello Branham?”. Non lo so. “Ed io?”. Non lo so. Ma Egli vi conosce, Egli lo sa, e dunque, voi toccateLo, e allora Egli userà me. Dunque vedete, si tratta di voi ed io insieme, come Suoi servitori. Ed Egli si fa conoscere al Suo popolo, e fa vedere che Egli è in linea con il tempo. Proprio esattamente in linea con i tempi previsti, proprio prima della fine del tempo, quando lampeggiano le luci della sera.

56              Ora, se Egli farà questo, quanti Lo ameranno e crederanno in Lui e Lo accetteranno? Che Dio vi benedica.

Ora, Padre Celeste, tutto il resto è nelle Tue mani. Io mi affido a Te, come anche queste persone qui. Solo un caso lo proverà, Padre. Nel Nome di Gesù Cristo, fa che accada. Amen!

Ora, siate molto riverenti. Non alzatevi; state fermi. Siate molto riverenti solo per un momento.

Ora, una sola Sua Parola vale molto più di quello che dico io in 50—cento anni di vita; solo una Sua Parola!

57              Ora, voi che non avete i biglietti di preghiera, ovunque voi siate. Qualsiasi sia la vostra condizione, dite soltanto, “Oh, grande Sommo Sacerdote, fa che Ti tocchi. Il fratello Branham non mi conosce. E Tu lo hai fatto voltare a me, e lascia che egli mi dica qualcosa, per cosa sto pregando. Fa che mi dica quello che non va con me. Egli non mi conosce, e non sa quello che sto pensando, facendo, o qualsiasi cosa possa essere. Fa che mi dica tutto. Io crederò in Te”.

Poiché la Bibbia dice il modo in cui Egli lo avrebbe fatto. Il modo in cui Egli lo ha fatto.

Questo è il modo in cui Egli lo farà. E vedete, amici, se una volta ha fatto sentire Gesù debole, che cosa farebbe a me, un peccatore come me? Non lo sapremo finché non ci incontriamo a quella porta, quello che—quello che—che è il prezzo. Ma ciò è... Io non sto protestando. Io sto ringraziando Dio. Vedete? E voi comprenderete.

58              Beh, essi hanno dato i biglietti di preghiera... io prendo quei biglietti durante la settimana di—ne prendo uno qui e l’altro là, così non—ognuno non farà a gara per il biglietto numero 1. Vedete? Così essi... e prima che il ragazzo me li dia, viene, e se ne sta di fronte all’udienza, mischia questi biglietti, li mischia tutti. Credo che voi abbiate visto come egli fa. Bene!

Poi scende, se ne volete uno, egli ve lo darà. E il ragazzo non può dire, “Beh ora, le dò il numero uno”. Egli non lo sa. Egli soltanto lo passa. Vedete? Mischia, li dà... magari potrebbe dare il 10 e il successivo sarà 95.Dunque, durante la settimana, io tengo... chiamo i numeri da 20 a 30; o da 50 a 90; oppure da 90 a 20; o qualcosa del genere, qualsiasi cosa dice il Signore, quello che mi mette in cuore, Poiché in quel modo... ebbene, proprio dove conduce lo Spirito Santo a chiamare.

59              Quella donna, una donna di colore, io un uomo bianco. Io sono un estraneo per te? Noi non ci conosciamo. Questa è la prima volta che ci incontriamo. Vedi ora?

Ora, se lo Spirito Santo rimane ancora lo stesso Spirito Santo che era in Cristo, è in noi oggi, se è lo stesso Spirito, allora farà la stessa opera. Se questo è vero, lo Spirito Santo, allora farà l’opera dello Spirito Santo. Se... farà l’opera di Gesù.

E in quel modo, tu puoi essere certa di quello che Egli era; tu sai Chi Egli è adesso. E così prendiamo San Giovanni al 4° capitolo. C’era un... quando Egli era un Giudeo, incontrò quella donna Samaritana, e Lui parlò con lei pochi minuti per afferrare il suo spirito. E poi Egli le disse quale erano i suoi problemi. Lei disse, “Signore, percepisco che Tu sei un Profeta. Noi sappiamo che quando il Messia viene, Egli ci dirà queste cose”.

60              E lei Gli disse queste cose. Egli disse, “Io sono Colui che ti parla”. E lei corse subito in città e disse, “Venite a vedere un Uomo che mi ha detto cose che io ho fatto. Non è questo il vero Messia?”. E tutta la gente credette questo. Ed ognuno... Gesù non lo hai mai fatto a più persone. Ma l’intera città credette. Egli non guarì nessuno, ma solo andò là e si dichiarò. La donna... la Bibbia dice che l’intera città credette a Lui grazie alla testimonianza della donna.

Ora, se quello era Gesù ieri, e può fare la stessa cosa ad una ragazza Africana e un uomo Anglo Sassone, che stanno là... E se Egli può rivelarmi qualcosa, il motivo per cui sei qui, o qualcosa che tu hai fatto, o qualcosa del genere, allora tu sai—tu saprai se è giusto o meno. Certamente lo saprai!

61              E se Egli può dirti quello che è stato, certamente Egli può anche dirti quello che sarà. Credi tu questo? A tutti gli uomini di colore qui, anche bianchi, chiunque voi siate, credete voi con tutto il vostro cuore? Bene!

Ora, se c’è qualcuno che non crede che questa sia la verità, e pensate sia psicologia, io non ho nessuna laurea in psicologia. Voi venite qui e sarà fatto da se stesso. Io vi sto aspettando.

E se avete paura di venire, accettatelo, o statevene fermi. Vedete? Ho detto questo perché mi sono sentito guidato a farlo. C’è qualcosa per cui—io lo so. Anche tu sei convinta che qualcosa ci sarà qui. Uno dei tuoi problemi è il nervosismo, molto nervosismo.

62              Ecco che viene, “Egli ha indovinato”. Io potrei dire, “C’è qualcuno che è nervoso. Qualcuno... il Signore ha detto qualcosa”. Ma chi è quel qualcuno? Lei... ha un ottimo spirito. Vediamo se è così. Nervosa? Hai pure un problema alle spalle. Esatto! Hai anche problemi di cuore. Esatto? Hai un peso in cuore. È vero? Si tratta di un ragazzo. Uh-huh! Egli è in un istituto; in un ospedale. Tu stai pregando per lui. Tu vuoi che io ti dica chi sei? La signora Richardson. Vai e credi.

63              Tu non saprai mai quello che fa per me. Uccide proprio la vita... Ora, molto riverenti, ognuno di voi.

Piacere, signore. Noi non ci conosciamo, vero? È così! Ma Gesù ci conosce e ci nutre entrambi. Se Dio mi farà sapere la ragione per cui tu stai qui, ebbene, io non devo entrare proprio nei dettagli. Vedete, l’intero—ho una fila intera là, e altri sono là che pregano. Vedete cosa mi fa.

Ma se Egli mi dice qualcosa di te, credi tu? Ovviamente una delle cose è che tu vuoi che si preghi per te, per i tuoi occhi. Tu porti gli occhiali. Ognuno può vedere questo. Ma questo non è tutto ciò che non va con l’uomo.

C’è qualcos’altro, perché egli ha un’ombra di morte su di lui. I suoi occhi non lo vedono. Tubercolosi, hai subìto un’operazione; è andata bene. Non ha fatto però quello che doveva fare. Esatto? Credi adesso, andrà tutto bene.

Credi con tutto il tuo cuore. Credi tu che Egli è il Figlio di Dio e che ti ha guarito? Lo credi? E allora vai via dicendo, “Grazie, Signore”. Quell’ulcera andrà via.

64              Io non ti conosco. Noi siamo estranei l’uno l’altro. Tu credi che Gesù Cristo sia il Figlio di Dio? Tu credi che Egli mi ha mandato come messaggero per la chiesa in questi ultimi giorni, per produrre questa Scrittura e dare un dono... Non perché sono io! Non perché Egli doveva prendere... Egli aveva... Egli di solito prende qualcuno che non ne sa niente, in modo che poi Egli può mostrarsi. Vedi?

Credi tu che queste cose di cui parlo sono la verità della Scrittura? Sembra che lei sia così piena di dolore, e la ragione è perché io—io stavo parlando con lei per un minuto. Si! È così!

La prima cosa è per te stessa. Hai avuto un—un’operazione. Ed era un problema di donna, una pulitura all’interno di—di—degli organi femminili che sono stati rimossi. Ma ciò—ha prodotto l’effetto contrario. Ha fatto qualcosa. Ora, solo un attimo. È... è una rottura. Deve ritornare al suo posto.

65              Ma tu sei—sei... non è in realtà il tuo dolore. Il tuo dolore riguarda un bambino. È il tuo bambino. Ed è—ha avuto qualche malattia o qualcosa di sbagliato: tubercolosi. E sei disturbata da qualche altra cosa. Un problema di orecchie. Esatto! Tu sei la signora Smith. Vai e credi il Signore...?... Amen!

Credi tu? Abbi fede! Solo—solo abbi fede. Credi!

Piacere, signora. Noi non ci conosciamo. Io—io non ti conosco. Per quanto ne sappia, io non ti ho mai visto in vita mia. Ci siamo incontrati qui per la prima volta. Se io—se posso fare qualcosa per te e non la faccio, allora io sono un—sarei una brutta persona; io non sono—non—non dovrei proprio stare dietro al pulpito come ministro.

66              Ed io—non potrei aiutarti. E se Egli Stesso fosse qui, e vestisse questi indumenti che Egli mi ha dato, Egli potrebbe solo provare di essere il Messia e che lo ha fatto per te. Ma tu dovresti avere fede che Egli lo ha fatto per te, altrimenti—non funzionerebbe. È ciò esatto?

Ma se Egli è qui, e ti dicesse qualcosa, qual’è il tuo problema, o quello che hai fatto, e quello che non avresti dovuto fare, o qualcosa del genere, allora tu avresti fede per credere, vero? Bene! Aumenterebbe la fede dell’udienza?

Bene, hai avuto un incidente. Ti disturba la testa. Ed hai anche problemi nel fianco sinistro. Esatto! Complicazioni, così tante cose storte... ciò è vero. Si, signora. Se Dio mi dicesse che cos’hai, non ti aiuterebbe? Signora Terry. Che Dio ti benedica...?... Credi con tutto il tuo cuore adesso?

67              Egli guarisce i problemi di cuore, vero? Credi che Egli lo farà? Vai avanti dicendo, “Grazie, caro Dio. Grazie...?...”.

Credi tu che Egli guarisce l’attrite e fa stare bene la gente? Bene! Vai avanti. Credi con tutto il cuore. Che Dio ti benedica.

Un problema al cuore di una signora. Credi che Egli ti fa stare bene? Bene! Vai avanti e gioisci, dicendo, “Grazie”.

Tu sei giovane per avere una condizione anemica, ma tu credi che Egli trasfusa il sangue? Vai, dì, “Grazie, Signore”; vai avanti credendo.

Il seno e... oh, credi che Egli te lo guarisce? Vai avanti dicendo, “Grazie, Signore Gesù”.

68              Dovrai subire un’operazione per quel tumore, ma tu credi che Dio ti potrà guarire? Bene, bene! Vai per la tua strada gioendo e dicendo—dicendo, “Grazie, Signore”.

Vieni, vieni signora. Credi tu che Egli può guarire il nervosismo? Bene, vai per la tua strada gioendo, e dicendo, “Grazie, Signore”. E...

Cosa se Egli non ti dicesse niente? Mi crederesti comunque? Vieni qui. Nel Nome di Gesù, possa tu essere guarita! Và e credi!

69              Vieni. Solo un momento. Solo un momento. È successo qualcosa da qualche parte. Quelle persone che stanno ritornando da quella parte sono nella linea di preghiera? Oh, si! È dovuto essere quello che...

Signore, tu che sei seduto nella fila là, mi stai guardando, soffri con una problema alla prostata. Sissignore! Si! Hai un biglietto di preghiera? Non ce l’hai, vero? Non ne hai bisogno. La tua fede ti ha guarito.

Questa seconda donna qui, è tua moglie. Esatto! Vi vedo in una casa, insieme. E lei soffre con un problema al fegato. Esatto! Se è esatto, alza le mani. Vai a casa; Gesù Cristo ti guarisce.

70              Quella signora seduta vicino a te ha qualcosa che non va con la lingua. Credi tu, signora? Se ciò è vero, alza la mano. Bene, vai a casa.

Tu seduta lì in fondo, che problema c’è? Hai un problema alla vescica. Esatto! Bene! Credi? Bene, vai a casa e stai bene.

Amen! Tu lo accetti? Che cosa hanno toccato? Qui—c’è un uomo che sta iniziando a piangere, è seduto là, quest’uomo. È giovane. Ora, quell’uomo, io non l’ho mai visto in vita mia. Ma ascolta, figlio, hai un problema allo stomaco. Esatto! Ma tu stavi pregando, lo Spirito viene su di te, un meraviglioso sentimento.

71              Se per te sono uno estraneo, agita la tua mano in questo modo. Io non ti conosco. È questo il tuo problema? Muovi la mano. Bene, sei guarito. Gesù Cristo ti guarisce.

Quella donna seduta là dietro e che soffre di epilessia. Credi tu che Dio possa farti star bene? Lo credi? Se tu accetti la tua guarigione, quegli incantesimi ti lasceranno e non ne avrai mai più. Credilo! La piccola donna seduta qui che mi sta guardando con le sue mani in questo modo, c’è qualcosa che non va con la sua caviglia. Credi che Dio ti può fare star bene? Bene, puoi ottenere la tua guarigione.

72              Questa signora qui con la mano alzata. Sei pronta per un’operazione per il tuo vecchio tumore. Ma Dio lo toglierà via e ti guarirà. Lo credi? Vai e credi.

Questa donna, con una fascia bianca intorno alla testa, una signora di colore: un problema alla cistifellea. Credi che Dio possa guarirti?

Cosa ne pensi tu sulla sedia a rotelle? Credi che io sia il Suo profeta? Tu hai la possibilità di vivere. Come la lebbre di quello che era seduto al cancello di Samaria. Io non posso guarirti, sorella. Io non sono un guaritore. Ma quelle Samaritane, dissero, “Se ce ne stiamo qui, moriremo. Se andiamo in città, moriremo. E dunque, la sola possibilità che abbiamo è di andare nel campo del nemico. Se loro ci uccidono, noi moriremo comunque. Ma se ci salvano, noi vivremo”.

Esse avevano una possibilità rispetto agli altri milioni. Tu non hai quel tipo di possibilità. Tu sei invitata oggi a casa del Dio amorevole. Alzati sui tuoi piedi ora! Cammina...?...

Alziamoci e crediamo il nostro Signore Gesù Cristo. Alzati! Se tu crederai in Lui, alzati in piedi, nel Nome di Gesù Cristo, ed accetta la tua guarigione. Amen! Prendete la chiamata all’altare...

IN ALTO