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La predica La Commissione Di Mosé di William Marrion Branham è stata predicata il 50-0110 La durata è di: 44 minuti .pdf La traduzione BBV
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La Commissione Di Mosé

1                   E’ un grande privilegio per me trovarmi nuovamente qui stasera a Houston. E’ un pò che non vi ho visti, sono state riportate molte vittorie come anche ci sono state molte tristezze. Eppure, questa sera, sono riconoscente che la mia salvezza, tramite il Sangue di Cristo, il Figlio di Dio, sia ancora efficace. Sono così riconoscente di trovarmi nuovamente in questo luogo stasera, a Houston, per officiare in questa serie di riunioni fra le più lunghe. Questa volta passeremo diciassette serate a Houston. E da quando le nostre riunioni sono andate aumentando di calibro, questa sarà la serie più lunga che io abbia mai tenuta.

2                   Ho fiducia in Dio affinché queste riunioni siano benefiche; molte persone afflitte, malate e sofferenti saranno liberate in queste ore. Come pure ho fiducia che molti ribelli e indifferenti a Cristo potranno conoscerLo come loro Salvatore, durante queste ore, e che, in generale, Dio possa ricevere la gloria da tutto ciò che sarà fatto e detto.

3                   E vorrei che voi tutti, stasera, mentre la riunione è agli inizi... Una pessima notte, solo poche persone erano fuori. Vorrei che mi aiutaste durante queste ore. Non potrò incontrare la gente fra le riunioni, come vorrei, perché passo quelle ore in preghiera. Devo essere pronto per le cose che succedono, come i servizi di guarigione. Sono venuto ad aiutare, e devo... Il mio aiuto viene dall’Alto, e devo rimanere in contatto con Dio continuamente, prima di poter aiutare gli altri.

4                   Come pure desidererei incontrare ogni persona e avere un colloquio privato con ciascuno di voi, ma è praticamente impossibile su questa terra. Ma, un altro giorno si sta avvicinando e credo che, allora, avremo tutto il tempo di passare ore e ore con le persone, se lo desideriamo. In un paese migliore dove non dovremo essere occupati a pregare per i malati e gli afflitti poiché non esisteranno più in quel luogo. Saremo i vicini di Gesù e la malattia, nonché la sofferenza, non esisteranno più lassù.

5                   Oh Dio, accelera quel giorno della fine di tutti i problemi. Allora potremo vederLo, faccia a faccia, e conoscere come siamo stati conosciuti; è per questa meta che combattiamo. Stasera è per questo che combatto, per cercare di far di Quella la mia casa e non solo quello, ma di vedere di trovare coloro che verranno con me, poiché è una realtà, è ancora più reale che il fatto di trovarci qui stasera.

6                   Le riunioni andranno avanti per alcune serate, quindi avremo due pause, due serate durante le quali cercheremo di organizzare qualcosa in altri uditori, e poi saremo nel Coliseum. Ci aspettiamo grandi momenti. Ognuno di voi, fate venire i malati e gli afflitti, venite, portate anche i peccatori, poiché, spesso, quando avvengono i miracoli o che qualcosa viene fatto, il cuore della gente e l’atteggiamento verso Dio cambiano.

7                   Recentemente, in questo luogo, tenni uno dei più grandi appelli alla conversione, all’altare. Duemila persone accettarono Gesù in una sola volta. Duemila persone vennero a Cristo. Ho fiducia che incontrerò ognuno di loro lassù in quel Paese. Ed ora... (Passaggio non registrato – N.E.)... una campagna di guarigione...

8                   Procuratevi quel breve opuscolo intitolato: “È salito in Alto”, specialmente voi i malati seduti in prima linea. Se non avete cinque centesimi, servitevi liberamente; non siamo qui per i soldi, ma siamo qui per aiutarvi. Con tutto il cuore, siamo qui per aiutarvi.

9                   Perciò, posso solo dire ciò di cui son certo che sia la verità e se vi dico la verità dovreste credermi. Ma se parlo di me stesso e racconto qualcosa che Dio ha operato, se Dio non lo conferma, allora è sbagliato. Ma se vi dico qualcosa che Dio ha fatto e che Dio scende e la conferma, allora dovreste credere in Dio. E’ la verità?

10              Ciò che vi dirò questa sera, desidero che tutti voi ve lo ricordiate; poi, se le cose che vi avrò detto non succedono come ve le ho dette, quando la riunione sarà terminata, alla fine di questi diciassette giorni, potrete andare in tutta la città e annunciare questo: “Il fratello Branham è un falso profeta”.

11              Ma se Dio da la testimonianza esatta che ciò che dico è la verità, allora, credete in Dio, se non potete credere in me. E’ giusto? In quel caso, andate in giro e annunciate: “Il Signore è la verità. Il Signore mi ha detto la verità e ci ha mandati”. Per ciò che concerne il dono di guarigione, è...

12              Molte persone non capiscono ciò che significhino i “doni”. Nessuno può guarirvi eccetto Cristo. Non mi interessa quanti doni abbiate, Cristo è Colui che dona. Vedete? Siete guariti solo tramite Cristo.

13              Vorrei leggere solamente un piccolo passo delle Scritture e spiegarvi alcune delle opere dei doni; così saprete in che modo avvicinarvi, e sarete...

14              Vi dico ciò che possiamo fare; chi di voi vorrebbe far questo, tutti voi? Se questo piccolo gruppo qui, stasera, di circa milleottocento o duemila persone, potesse sistemarsi e se ogni persona crede semplicemente a ciò che vi dico essere la verità, avremmo una riunione tale che tutta Houston sarebbe scossa. E’ vero. Lo farà. Ricordate, se potete solo accettare...

15              Forse alcuni di voi non capiranno, e detto fra noi, amici, ci sono molte cose che non riesco a capire, ma le accetto, semplicemente. Non dovete cercare di capire Dio, poiché Dio non si può capire tramite l’intelligenza; noi possiamo capire Dio tramite la fede. Non è vero?

16              Cosa sarebbe successo a Pietro se avesse incominciato a studiare la profondità di quell’acqua e l’impossibilità di camminarci sopra? Non ci sarebbe mai camminato sopra. Vedete? Egli prese in parola ciò che Gesù gli aveva detto e camminò.

17              Ed è così che ho fatto. Lo presi in parola e andai avanti. PrendeteLo in parola, stasera; e se forse siete un peccatore e se non sapete come fare per prendere Dio in parola... possa Dio mandarmi in questo luogo. Voglio che accettiate la mia parola e che vediate voi stessi come si adempie; allora Dio vi benedirà. Ed ora, chiniamo il capo mentre parliamo al nostro Creatore per un momento.

18              Padre nostro celeste, siamo riconoscenti stasera per... e i nostri cuori furono stati creati per la gioia della nostra salvezza, poiché Gesù, il nostro Redentore, è venuto e ci ha benedetti. E’ venuto sulla terra, il Messia, creato secondo la carne peccatrice, e ha preso le nostre malattie su di Lui, le nostre iniquità, portandole sulla croce al Calvario. E poi è asceso in Alto, ed è seduto alla destra della Sua Maestà, stasera, intercedendo. Egli è diventato il nostro Sommo Sacerdote, il Sommo Sacerdote che può essere toccato dal sentimento delle nostre infermità.

19              Stasera, dopo tante centinaia di anni, malgrado tutti gli “ismi” e i fanatismi che sono andati e venuti, la gloriosa potenza del Figlio di Dio regna ancora nei cuori di migliaia di persone che Gli appartengono. Ed ora, Ti prego, Signore, mentre entriamo in questo grande risveglio, che è sulla soglia qui a Houston, di fare che la gloria di Dio scenda fra noi. Che ogni storpio, cieco, afflitto, paralitico, spastico, ogni persona con una deficienza mentale, e tutte le malattie siano guarite.

20              Che migliaia di persone si radunino attorno all’altare per offrire i loro cuori a Te. Possa lo Spirito Santo riversarsi e che sia... Signore, che questi diciassette giorni non siano solo un inizio, ma che possano continuare a lungo, fino al giorno dell’apparizione del Tuo Figlio ben’amato nella gloria. Accordaci di apparire anche noi con Lui, rivestiti con la Sua giustizia, il nostro sguardo puntato su di Lui. Benedici, Padre. Ed ora, concedi al Tuo umile servo di tenersi qui stasera a portare questa grande certezza, o a proclamare questa grande cosa che Tu hai operato...

21              Concedi a questa udienza di aver fede e possa il Tuo Spirito, Signore, che ha compiuto queste cose, essere presente in questa riunione e che verifichi ogni parola che vien detta. Che sia, sera dopo sera... Invia un risveglio all’antica in questo luogo che scuoterà la città ed ogni chiesa. Che migliaia di persone nascano nel Tuo Regno. Accordalo, Padre, poiché Te lo domandiamo per la gloria di Dio, nel Nome del Tuo ben’amato Figlio, Gesù Cristo. Amen.

22              Nel Libro dell’Esodo, al capitolo 23°, vorrei leggere un passo molto famigliare che uso di solito quando inizio un risveglio, poiché questo è... Tratta di un soggetto inerente al modo di agire di Dio in quest’epoca. E’ Dio che parla a Mosè, e che lo invia. Dal verso 20 del capitolo 23°, se volete annotarlo, leggiamo una parte del capitolo 23°.

20 Ecco, io mando un Angelo davanti a te per vegliare su di te lungo la via, e per farti entrare nel luogo che ho preparato.

21 Stai attento davanti a lui e ubbidisci alla sua voce; non ribellarti a lui, perché egli non perdonerà le vostre trasgressioni, poiché il mio nome è in lui. 

22 Ma se ubbidisci pienamente alla sua voce e fai tutto quello che dirò, io sarò il nemico dei tuoi nemici e sarò l'avversario dei tuoi avversari;

23 poiché il mio Angelo andrà davanti a te...

23              Qui Dio parla al Suo servo Mosè. Era un’epoca nella quale i figli d’Israele si erano allontanati da Dio, si erano allontanati dai Suoi precetti e così via, ed erano diventati... Erano nei guai e vivevano in Egitto, in servitù. Allora subentrò un grande bisogno; mentre vivevano sontuosamente e non avevano bisogno di niente andavano avanti bene.

24              Ma quando il tempo profetico di Dio venne ad adempimento, dopo che ebbe promesso ad Abrahamo che la sua progenie avrebbe soggiornato in un paese straniero per quattrocento anni, e che l’avrebbe fatta uscire con una mano potente, allora, quando l’ora della promessa si stava avvicinando, incominciò a regnare un faraone che non aveva conosciuto Giuseppe.

25              Malgrado tutte le apparenze, malgrado tutte le impossibilità, Dio, quando il giorno della promessa si avvicina, farà in modo che le cose si sovrappongano affinché combacino con la promessa profetica. Lo credete? Fa sempre così. Egli fa sempre... Funziona sempre così.

26              Chi avrebbe mai pensato che quella gente, sarebbe stata così ammirata, e quasi adorata per via di Giuseppe; quel giovane principe che raccontava dei sogni e che salvò l’Egitto molte volte. E in quei pochi anni, quattrocento anni, essi non lo dimenticarono. Ma quando la promessa di Dio si avvicinò, allora salì sul trono un faraone che non aveva conosciuto Giuseppe. E stabilì degli schiavisti e, in quegli anni, quando incominciarono a gridare, allora Dio fece succedere delle strane cose.

27              E secondo me, secondo ciò che credo umilmente, i doni non sono dati tramite l’imposizione delle mani. I doni sono preordinati da Dio. “perché i doni e la vocazione di Dio sono senza pentimento” (Romani 11 : 29 – N.E.). Potete dire delle cose e fare in modo che agiscano correttamente, e credere che siano giuste, e farle operare correttamente, ma esse non sono giuste a meno che Dio in Persona le appoggi. Non è qualcosa che potete imitare. Non potete ingannare satana, non si lascerà ingannare; dovete sapere dove vi tenete. E’ la verità.

28              “I doni e la vocazione di Dio sono senza pentimento”, essi nascono nel mondo. Dio vede in anticipo le cose e conosce le Sue profezie, ciò che succederà; Egli inizia qualcosa qui per farlo incontrare lassù. E quando vide il giorno nel quale il popolo stava per averne bisogno, allora nacque quel piccolo fanciullo, una nascita strana, originale, che si chiamava Mosè. Fu la figlia del faraone che lo chiamò Mosè, poiché era stato salvato dalle acque. Se conoscete la vostra Bibbia, è una storia raccontata alla scuola domenicale.

29              Poi, quando ebbe quarant’anni, Dio lo chiamò per il Suo scopo. E naturalmente, egli si immaginava che il popolo d’Israele avrebbe capito la ragione per la quale era stato mandato, ma il popolo fraintese Mosè.

30              Ed ora, afferrate questo, amici. La cosa più difficile che Dio abbia mai da fare è di fare in modo che l’essere mortale creda in un altro essere mortale. Questa è la cosa più difficile per Dio, far sì che un mortale creda... Credevano, certo, che Gesù poteva essere il figlio di.... Ma non potevano credere che fosse il Figlio di Dio. Credevano in Dio. Ma dicevano: “Lui, un uomo, si fa uguale a Dio? Come potrebbe, Lui un povero paesano, come potrebbe avvenire una tale cosa?”

31              “Un uomo nato in una mangiatoia, che viene da un ambiente simile, da una famiglia povera, cresciuto con addosso un solo vestito e che abbia vissuto in quel modo; nemmeno un luogo dove appoggiare la testa”. «Le volpi hanno delle tane, e gli uccelli del cielo dei nidi, ma il Figlio dell'uomo non ha neppure dove posare il capo». (Matteo 8 : 20 – N.E.) Come poteva quell’Uomo essere il Figlio di Dio? Come poteva essere ciò che pretendeva? Eppure Egli Lo era, nevvero? Egli Lo era.

32              Oggi lo credono, ma è troppo tardi per loro; il loro destino è sigillato, il destino di coloro che Lo rigettarono. E Dio manda quelle cose affinché si diventi semplici e umili. Ascoltate, amici, più potete essere semplici, più Dio può agire in voi.

33              Non sono contro l’istruzione. L’istruzione va bene. Ma la gente diventa così istruita che pensa saperne più di Dio stesso e così facendo, manca l’obiettivo. Dovete dimenticare tutto ciò che avete imparato, secondo la vostra intelligenza, per conoscere Dio. Venite come bambini e accettateLo, ecco tutto. Questo è il modo con il quale accettate Dio. E più potete diventare semplici, umiliarvi e allontanarvi dal vostro io, dalle vostre idee, più arriverete ad accettare la Parola per ciò che vale e a crederLa. E’ per fede che queste cose avvengono.

34              Non è ciò che vi immaginate, non ne sarete mai in grado. Non è mai esistito un uomo sulla terra, nessun santo, nessuno ha mai potuto capire Dio. Non potete. Perciò, non aspettatevi di arrivare a fare ciò che gli altri non sono riusciti a fare, perché non ci arriverete mai. E’ vero. Credete solo in Lui; è questo che Egli vuole che facciate e non provare a capirLo.

35              Ma quando il giorno della promessa si avvicinò, allora Dio inviò Mosè laggiù. E il popolo disse: “Chi ti ha fatto nostro conduttore? Chi ti credi di essere?” Quello non era l’atteggiamento di Mosè. Egli fu inviato come liberatore e sapeva che il giorno era arrivato. Egli pensò: certamente il popolo avrà letto le Scritture e così via. Avrebbero capito che il giorno della promessa era venuto, avendo letto la promessa d’Abrahamo, che il giorno si stava avvicinando. Ma essi non lo lessero... Non potevano...

36              Sono troppo vicino al microfono? Fa un rumore forte là dietro? Sul balcone, potete sentirmi? Se lo potete, alzate la mano. Non ho una gran voce.

37              Ma quando la promessa si stava avvicinando, pensò che certamente l’avrebbero capito. Ma il popolo di Dio... D’abitudine satana lavora nella comprensione e l’annebbia; risultato, nove volte su dieci, essi mancano Dio. Ma Dio aveva preparato la Sua promessa.

38              Allora, quando Mosè scese laggiù per liberarli, essi lo rifiutarono, lo rigettarono; ciò causò loro quarant’anni di sofferenze in più. E’ la verità? Quarant’anni di sofferenze in più.

39              Mosè corse in fondo al deserto naturalmente, e dopo un certo tempo fu chiamato di nuovo da Dio, quando il popolo incominciò a mormorare e a gridare.

Allora, lo stesso Mosè che rigettarono, accettando il faraone come loro conduttore... Dio mandò di nuovo lo stesso Mosè, come conduttore, affinché abbia giurisdizione su di loro. Ora, è ciò che desidero farvi notare, il lato particolare dell’invio di Mosè. Mosè curava le pecore di suo suocero, Ietro, in fondo al deserto e un giorno un Angelo gli apparve in una fiamma di Fuoco, di mezzo a un roveto.

40              Allora, un Angelo scese e portò un messaggio a Mosè e anche per essere la sua guida. Gli uomini sono... non possono... non potete guidarvi voi stessi. Ci sono due vie, la vostra e quella di Dio. Quando siete sulla vostra via, siete al di fuori della via di Dio. Dovete dimenticare la vostra propria via per trovare la via del Signore; l’uomo non può condursi lui stesso; egli fu chiamato “pecora”, siamo paragonati alle pecore.

41              Se qualcuno se ne intende su come allevare le pecore, sa che quando una pecora si perde, è completamente indifesa; essa si alzerà e continuerà a belare finché morirà. Ecco tutto. E’ senza difesa; e noi, senza un conduttore, siamo senza difesa. Cristo è il nostro Conduttore. Dio era il Conduttore di Mosè, benché gli avesse mandato un Angelo per guidarlo: “Ecco, io mando un Angelo davanti a te per vegliare su di te lungo la via, e per farti entrare nel luogo che ho preparato”.

42               L’Angelo doveva essere il suo conduttore. L’Angelo operava i miracoli. Mosè non fece nessun miracolo, ma era l’Angelo di Dio in Mosè che operava il miracolo. Capite ciò che voglio dire? L’Angelo di Dio era con lui, l’Angelo lo conduceva e operava i miracoli. Ed ora, Dio, da sempre, attraverso tutti gli uomini, attraverso le Scritture, attraverso tutte le epoche, ha comandato che gli angeli conducessero il popolo. C’era Mosè, c’era Daniele, oh, quanti personaggi potremmo citare ancora.

43              Qualcuno mi disse, poco tempo fa, disse: “Ma fratello Branham...”. Mi disse: “No, dopo la venuta dello Spirito Santo, nessun angelo guida la chiesa, o guida l’individuo. No, signore”. Disse: “E’ lo Spirito Santo che guida”. Questo è un malinteso fra un angelo e lo Spirito Santo. E’ un errore. Gli angeli hanno continuato a guidare la chiesa, è vero, e conducono tutt’ora la chiesa. E’ giusto.

44              Chi può dire che Filippo fu guidato dallo Spirito Santo? Fate vedere le mani nell’edificio. Chi pensa che Filippo aveva lo Spirito Santo? Filippo, l’apostolo. Certamente, vedete. Bene. L’aveva, nevvero? Chi gli parlò, laggiù in Samaria, e gli disse di andare nel deserto di Gaza? Un Angelo. Aveva lo Spirito Santo? Certamente che Lo aveva.

45              Chi dice che l’apostolo Pietro aveva lo Spirito Santo, quando predicò il sermone d’inaugurazione della chiesa il giorno della Pentecoste? Ebbene, quando si trovò in prigione, e... Chi entrò nella... e lo toccò e lo fece uscire? L’Sngelo. E’ la verità?

46              Chi dice che l’apostolo Paolo aveva lo Spirito Santo? Vediamo le mani. Mentre la nave stava naufragando per quattordici giorni e che non c’era più speranza, egli uscì sul ponte battendo le mani e gridando, mi immagino, “Gloria a Dio, abbiate coraggio, l’Angelo del Signore, del quale sono il servo, è venuto a me ieri sera”. E’ la verità?

47              Chi crede che Giovanni il Rivelatore aveva lo Spirito Santo? Il libro intero dell’Apocalisse gli era stato mostrato da un Angelo. E’ vero? Ed avevano lo Spirito Santo, amici. L’Angelo non era un’adorazione di angeli. E’ Dio che invia i Suoi Spiriti che officiano nella chiesa per ministrare il popolo.

48              Non si può glorificare nessuna carne davanti a Dio e se uno poteva ricevere tutta la gloria, era solo Gesù. Ma Egli disse: “Non sono Io che faccio le opere, è il Padre Mio che agisce in Me che fa le opere”. E’ la verità?

Essi dissero: “Noi crediamo in Dio”.

Egli rispose: “Se credete in Dio, credete anche in Me”.

49              Ora, quando l’Angelo venne al vostro servo qui presente, gli disse: “Se fai sì che ti credano...” E qui c’è qualcosa di difficile; “Se farai sì che la gente ti creda”. Chi crede in Dio? Tutti voi, nevvero? Credete in Cristo. Credete nello Spirito Santo.

50              Ma questo non è il punto stasera e sono felice che ci crediate; ciò fa di voi dei Cristiani, ma questo non è ciò che vorrei farvi capire. Arriverò a quello quando farò la chiamata all’altare. Dovete credere a loro in primo luogo. Se non siete connessi a loro, non saprete mai questo.

51              Ma benché crediate in loro, dovete ugualmente credere che vi sto dicendo la verità, che ciò che vi dico è la verità. Gesù è il...?... Era... Le Sue mani furono legate e non poté fare nessun miracolo e altre cose, ogni sorta di miracoli, perché la gente non credeva in Lui. E le stesse persone che credevano in Dio Lo uccisero. E’ vero? Non aveva nessuna importanza quanto potevano credere in Dio...

52              Erano molto religiosi, ortodossi. Molto religiosi e credevano in Dio. Ma credere in Lui? Oh no! Ah! Vedete? Era troppo. Un uomo! Non potevano credere a nessun uomo, potevano credere solo in Dio. E stasera, quante persone arrivano a credere in Dio, certo. Credete in Cristo, credete nello Spirito Santo e così via, ma quando un uomo viene a voi e vi dice qualcosa, è difficile crederlo.

53               “Non so se posso crederti, amico”. Ecco dove siamo. Vedete, a questo punto. E’ per questo che Dio non può... E’ per questo che il vostro pastore a volte, quando il vostro pastore viene a voi, la ragione per la quale non può aiutarvi, è che non avete fede nel vostro pastore. Dovete credere che è un uomo di Dio, mandato da Dio, per fare queste cose per Lui.

54              Ora, la guarigione divina si è spenta per un pò di tempo, qui, alcuni anni fa. E’ andata diminuendo attraverso le epoche della nostra storia. E spesso la si lascia cadere, e durante tutti questi anni, il cancro, le malattie hanno fatto irruzione nella chiesa. Oh! L’ottanta percento della gente è malata oggi. E la gente...

55              La medicina, mi tolgo il cappello, fa grandi cose. Fanno dei medicinali e li vendono e... ho detto che li vendono. Bene. E’ tutto a posto per coloro che vogliono prenderli, va bene per loro. Ma osservate a che punto siamo arrivati oggi: abbiamo i migliori dottori che si possono avere. Lo credete? Abbiamo i migliori ospedali, nevvero? Abbiamo le migliori medicine che si possono avere, nevvero? E abbiamo più malattie di quante ne avevamo prima, nevvero? Perché abbiamo più incredulità di prima, nevvero? E’ la verità. Esatto.

56              Dio solo è il Guaritore. E’ la verità. Avete pensato al fatto che proprio in quest’epoca nella quale abbiamo le migliori medicine e le operazioni chirurgiche e così via, costruiscono continuamente degli istituti per i casi incurabili? Non è vero? Ma nessuno potrà mai arrivare al livello del nostro Maestro, Gesù; per Lui i casi incurabili non esistono, tutto è possibile! E’ la verità? Egli è lo stesso ieri, oggi e per sempre. E’ vero? Allora, per Lui, non c’è cosa che sia incurabile.

57              Allora, quando il popolo incominciò a gridare: “Signore, fa’ questo per noi, fa’ quello per noi, inviaci la liberazione, inviaci...?...” Fra la Sua gente, migliaia di persone muoiono ogni anno, dal cancro e così via. Allora, Dio ha ascoltato il loro grido.

58              E non pensate che sia possibile a Dio d’inviare la liberazione ai malati come fece per tutti coloro che liberò dalle catene, laggiù in Egitto? Il Suo cuore non può forse rispondere al vostro richiamo? Non può forse sentire il vostro grido come udì il loro grido? Egli fece la promessa che ai tempi della fine avrebbe avuto una Chiesa e che questi segni l’avrebbero seguita. E’ vero? Bene, non pensate che i tempi della fine sono arrivati? Non è forse questo il giorno del compimento di queste cose? Osservate, è arrivato! Amen. E’ qui. Lo vedrete.

59               Mosè, evidentemente, non voleva recarsi laggiù. Era difficile per lui perché non era un uomo--un oratore eloquente e così via. Aveva molte cose, parlava lentamente e altre... Ma Dio aveva ordinato quell’uomo per fare quel lavoro. Doveva essere fatto. Perciò, Egli diede a Mosè... Gli rispose: “Questa gente non mi crederà”. Egli disse... Gli diede due segni e disse: “Va’ e opera questo segno”, quando gettò per terra il serpente – o il serpente – no quando gettò per terra il bastone.

Disse: “Se non crederanno in quello, allora ti darò un altro segno; se non crederanno nel primo segno, essi crederanno alla voce del secondo segno”.

60              Perciò gli furono dati due segni affinché il popolo che lo avrebbe rigettato possa credere che era mandato da Dio per liberare il popolo. E’ vero? Chi crede che quella storia è vera? Dite: “Amen”. E’ vero.

61              Allora, non è forse lo stesso Dio stasera? Sono impossibili da realizzare quei miracoli? No, non è impossibile. E’ possibile oggi com’era possibile a quei tempi. Se Dio poté liberare il Suo popolo dalla schiavitù laggiù, dagli Egiziani, Egli può ancora liberare il popolo dalla schiavitù della malattia, poiché Egli morì per quello scopo. Questa è l’intera redenzione; siete redenti.

62              Quando ricevete il battesimo dello Spirito Santo è la caparra sulla vostra salvezza. E’ la verità? In altre parole, è un anticipo. Se ci fa sentire così con un anticipo, cosa farà quando ne riceveremo il beneficio totale? Sarà qualcosa di glorioso, nevvero?

63              Allora, credete che risusciterete e che riceverete un corpo immortale? Chi ci crede? Chi crede nella risurrezione cioè che vi alzerete e che avrete un corpo immortale? La guarigione divina è un anticipo, o la caparra, sul vostro corpo immortale. Oh! Capite ciò che voglio dire? Dovete avere...

64              E’ la prova che riceverete un corpo immortale. Quando vedete un... Vedrete venire su questo palco dei poveri bambini, piccoli storpi e tutti contorti. Li vedrete qui in piedi completamente malformati, deformi. E lo vedrete con i vostri occhi, vedrete le loro mani e le loro braccia che si raddrizzeranno e camminar via dal palco normali, come gli altri bambini. Vedrete le persone che si avvicinano con ogni specie di malattia, e le vedrete partire completamente guarite.

65              Cos’è? E’ la caparra, è l’anticipo. Sapere che quella persona, un giorno, se rimane sotto il Sangue di Cristo, riceverà un corpo immortale. Il cancro è partito, la cecità, la sordità e il mutismo... E’ l’anticipo sulla vostra salvezza.

66              Ora, nella chiamata di quest’epoca, l’opera... Sono nato da genitori molto umili, in un focolare molto umile. Non ho nessuna istruzione e non sono... Quando accennai l’istruzione, un momento fa, non stavo aggiungendo le stampelle alla mia ignoranza. Ma ciò che sto cercando di dire, è che non è necessario avere istruzione per conoscere Dio, ci vuole un cuore sottomesso per conoscere Dio.

67              Sono cresciuto nella povertà; sono cresciuto in una famiglia senza religione. Ma già alla mia nascita è successo qualcosa; non veniva dalla mia bontà o dalla bontà dei miei genitori, ma dalla prescienza di Dio. Vedete? Egli lo fece succedere e non so il perché; forse che abbia voluto dimostrare che poteva scegliere ciò che desiderava, che provenga dalla città del Vaticano o da un mucchio d’immondizie e farne qualcosa. Vedete. Da qualsiasi posto.

68              In seguito, sul cammino della vita, molti di voi sanno la storia, l’avete letta, e come Egli apparve in forme diverse. Quando ero solo un ragazzino di circa dodici anni, ha fatto la Sua prima... ai miei sette anni, Egli fece la Sua prima apparizione nel vento di un cespuglio. Poi, più tardi... non conoscevo niente della religione; la sola cosa che sapessi era che esisteva un Dio, perché qualcuno me l’aveva detto, era tutto ciò che sapevo finché divenni un uomo. Poi, dopo la mia conversione, e che mi unii alla chiesa Battista... Poi un giorno, il sette maggio, mentre rientravo...

69              Ero guardacaccia nell’Indiana. Fra l’altro, oggi, per strada, ho incontrato un uomo; si trova forse qui nell’uditorio adesso, il signor Pice, di Cordon, Indiana. Solevo fermarmi a casa sua quando pattugliavo in quella regione. E’ forse qui presente. Non potevo immaginare che l’avrei incontrato per strada a Houston, ma lui e sua moglie sono qui. Sono in vacanza e viaggiano attraverso la Florida e sono venuti qui per le riunioni.

70              C’era qualcosa che mi attirava, in fondo al cuore. Ma quel giorno, Egli si fece conoscere a me in modo visibile. Era un uomo di circa sei piedi (1,80 m. – N.E.), e doveva pesare circa duecento libbre (90 kg. – N.E.). Quando è sceso, è venuto... Alcuni anni prima era sceso in una forma di Luce che si teneva al di sopra di me. E’ sceso molte volte sotto forma di una Stella, mentre migliaia di persone si tenevano là e Lo videro. Si rese visibile proprio nell’uditorio e così via. E molte cose sono successe.

71              Questa volta quando venne, era un uomo. Aveva... Avevo paura. Camminò verso me e disse: “Non temere. Sono inviato dalla presenza di Dio per dirti che la tua nascita speciale e che la tua vita speciale indicano che stai portando un dono di Guarigione divina alla gente di tutto il mondo”. Aggiunse: “Se farai sì che ti credano, e se sarai sincero quando preghi, niente potrà resistere alla tua preghiera”.

Ebbene, dissi: “Non sono istruito, Signore”.

72              Egli disse: “Sarò con te”. Aggiunse: “Affinché tu sappia, succederà che quando prenderai la mano destra della gente nella tua mano sinistra”, disse: “ne sentirai il risultato (e lo chiamo “vibrazione”) sulla tua mano. Ti familiarizzerai con questo, e rivelerai alla gente tutte le loro malattie, e ciò che hanno nel loro corpo. Poi, se sarai...”

73              Quando ero nel Texas l’ultima volta, ciò agiva. E’ la verità? Tutti coloro che erano presenti nella mia precedente riunione, alzino la mano e confermino che ciò agiva. E se questo... Perciò, le persone che hanno alzato la mano, sanno che ciò operava nella riunione. Non alla perfezione, perché indovinavo abbastanza le malattie, vedete? Perché non conoscevo bene ciò che sentivo.

74              Avevo una strana sensazione, e alcune volte, fra una malattia femminile o un cancro, non riuscivo a scoprirlo. Sembra molto a... Sembrava lo stesso. Vedete i risultati visibili sulla mia mano? E così via.

75              E ve l’ho già detto se ve ne ricordate. Ve l’avevo detto questo: “Mi disse che se fossi stato sincero (vedete?), allora sarebbe avvenuto. Cioè che: ‘dirai alla gente i segreti dei loro cuori e le cose sbagliate che hanno fatto nella loro vita’ e così via. ‘Se sarai sincero con ciò che Io ti do’.” L’avevo detto questo? Chi si ricorda avermi sentito dire questo?

76              Ebbene, si è avverato. Era presente a Calgary o alla... a Regina, Saskatchewan, l’ultima... circa tre mesi fa. Mi tenevo sul palco e parlavo in questo modo all’udienza; stavamo avendo una grande riunione e c’erano quasi diecimila persone riunite per quella serata in quel padiglione, oppure era la Queen Gardens, là fuori dove hanno un’uscita di sicurezza. Ed ero... stavo parlando e dissi: “Il Signore mi ha detto che se fossi stato sincero, che un giorno (lo ero ad ogni riunione) sarebbero svelati i segreti del cuore della gente”.

77              E vi voglio dire ancora solo questo, prima di terminare. Mi girai per prendere un bicchiere da bere, sul palco; essi stavano formando la linea di preghiera, e quando mi girai per prendere la bibita, il Reverendo Sig. Baxter, il mio direttore canadese...

78              Stavo prendendo un sorso d’acqua e aveva preso il suo fazzoletto e asciugava il sudore dalla mia fronte e disse: “Dio ti benedica, fratello Branham”.

79              Dissi: “Grazie, fratello Baxter” e mi girai... Egli camminò ed ecco che vidi in piedi una signora vicino al microfono, o che era stata portata su dalla linea di preghiera.

80              Mi avvicinai così e quando guardai la signora, dissi: “Piacere”. Rispose: “Piacere”.

81              Successe qualcosa e sapevo che era successo qualcosa. Non mi ero mai sentito così. Era quell’unzione, non la si sente come lo Spirito Santo, ma è una sensazione veramente sacra.

82              Guardai quella donna, era lì in piedi, d’altezza normale, e incominciai a vederla diventare sempre più piccola, tornai indietro. Ed ora, lo sentirete parlare anche qui. E vidi una piccola fanciulla, e si allontanava finché diventò una piccola bambina di circa dodici anni. La vidi seduta ad una scrivania.

83              Allora dissi: “Sta succedendo qualcosa, amici; vedo una piccola bambina”. Quella donna mi lasciò. Dissi: “Vedo una piccola bambina. E’ seduta in camera, è... in un’aula scolastica. Sta picchierellando con una matita, no, è una penna”. “Oh”, dissi: “La vedo volare e si è conficcata nel suo occhio”. La donna incominciò a gridare; e la cosa mi lasciò.

84              Disse: “Fratello Branham, ero io; sono cieca dall’occhio destro”. Disse: “La penna si è conficcata...”

85              Dissi: “Ebbene, non ho mai avuto una cosa simile”. Dissi: “Allora diciamo...”

86              E di nuovo tornò indietro; vidi una signorina di circa sedici anni che stava correndo a perder fiato; portava un grande nastro attorno ai capelli, e una doppia treccia le scendeva lungo la schiena. Indossava un vestito a quadretti, e correva veramente velocemente. Guardai e vidi un grande cane giallo che le correva dietro.

87              Dissi: “Vedo una signorina con un vestito a quadretti...” e cominciai a raccontare ciò che avevo visto, guardando davanti a me. Dissi: “Sta salendo su un portico. Vedo una signora che la sta facendo entrare, corre...”

88              E incominciò a gridare, e disse: “Ero io mentre stavo andando a scuola”. Disse: “Non ci avevo mai più pensato in vita mia”.

89              Dissi: “E’ successo qualcosa qui, amici, non so cosa sia”. E incominciai... dissi: “Mi dia la sua mano, sorella”. Le presi la mano e incominciai a... dissi: “Ebbene, non sento nessuna vibrazione”.

90              Guardai la sua mano e poi alzai di nuovo gli occhi e vidi una signora che usciva da una casa bianca, o da un granaio, un granaio dall’aspetto rosso, e se ne andava verso una casa bianca. Indossava un grembiule, e portava qualcosa in questo modo camminando lentamente.

91              La vidi arrivare, poi dissi: “Vedo una signora che viene avanti”, dissi: “sorella, è lei”. Ero di nuovo in quel momento; l’avevo riconosciuta, era la stessa donna.

92              Dissi: “La vedo signora e sta incominciando a salire gli scalini; c’è una aiuola di fiori alla sua destra e gli scalini salgono così”. Dissi: “C’è qualcosa che non va con la sua schiena e vedo che non riesce a salire gli scalini”, aggiunsi: “lei si sta chinando su un lato e sta piangendo”. La udii che diceva: “Se posso arrivare fino alla riunione del fratello Branham, avrò finito di soffrire”.

93              E quando dissi questo, qualcuno afferrò la signora perché stava svenendo; quando ritornò in sé il suo occhio cieco era ridiventato normale. La sua schiena, che prima poteva appena muover... la sua artrite fu guarita; poteva muovere la schiena in tutti i sensi, era perfettamente guarita.

94              Dissi: “Ebbene, qualcosa è successo”. Il fratello Baxter prese il microfono e disse: “Fratello Branham questo è quello che hai appena detto che sarebbe successo”. E in tutto l’edificio la gente incominciò a gridare.

95              Udii un rumore di stampelle e vidi un giovane; mi disse: “Fratello Branham”, cercava di venire avanti zoppicando e disse: “mi dica cosa devo fare”.

96              Dissi. “Ebbene, fratello caro...”. Dissi: “Io...” E gli uscieri cercavano di spingerlo fuori dal palco perché era venuto senza una carta di preghiera. Allora dissi: “Aspettate un momento”.

Disse: “Allora, fratello…”

Gli risposi: “Torna indietro e procurati una carta di preghiera, ragazzo”.

97              E non appena aveva detto: “Allora, mi dica cosa devo fare; è la sola cosa che io…”. E piangeva, sapete. Disse: “E’ solo questo che vorrei che lei mi dicesse, unicamente cosa dovrei fare”.

98              Risposi: “Ebbene, non so cosa dirti”. Dissi: “Aspettate un momento, non portatelo via, uscieri”. Dissi: “Hai lasciato Regina Beach questa mattina”. Lo vidi che si trovava accanto a... Dissi: “Hai preso una corriera; ti vedo dopo la porta, e dici Regina Beach”. Dissi: “Vedo un uomo e una donna, che ti rifiutano di partire. E’ tuo papà ed è tua mamma”.

Disse: “E’ la verità”.

99              Poi aggiunsi: “Vedo un altro uomo che ti presta dei soldi, e che è… assomiglia a tuo padre”.

Disse: “Era mio zio”.

100         Poi gli dissi: “Ti vedo.. sei… ora ti vedo in una camera che ha una vetrata; stai guardando fuori sul lato”.

101         Disse: “E’ mia zia che si trovava lì; vivo nella sua camera” Disse: “Cosa devo fare fratello Branham?”

Dissi: “Credi con tutto il cuore?”

Rispose: “Con tutto il cuore”.

102         Dissi: “Alzati in piedi, Gesù Cristo ti ha guarito”. Lasciò cadere le stampelle e le due gambe si raddrizzarono e camminò attraverso tutta la sala, glorificando Dio.

103         E quello fu l’inizio, una dopo l’altra si susseguivano, e da allora non è mai cessato. E’ vero. E’ la verità, amici. Succederà che, se non ascoltano il primo, ascolteranno il secondo segno.

104         Poi, alcune sere dopo, mi trovavo a Windsor, Ontario. C’erano quattordicimila persone in quella riunione, e c’era un uomo nella riunione che pensava che tutto quello fosse tutta una finzione. Andò e si procurò una carta di preghiera, poi si mise in linea fingendo di essere malato e bisognoso. Allora scrisse sulla carta di preghiera che aveva ogni genere di malattia e così via. Si avvicinò e la tese ad un uomo, o al responsabile della linea di preghiera.

105         Non ho mai visto quella carta e la portarono giù. Pensava: “Vedrò io di che si tratta”.

106         Dopo aver scritto quella cosa sulla carta di preghiera si avvicinò.

Dissi: “Buona sera, signore”.

Rispose: “Piacere”.

107         E così gli presi la mano e non sentii nessuna vibrazione. Lo guardai. Incominciai a vedere lui e due altri uomini, in piedi attorno ad una tavola e stavano montando quella cosa. Dissi: “Perché ha progettato in cuor suo di cercare di imbrogliare qualcuno.” Dissi: “Dio è capace di farla morire sull’istante”.

108         Cadde per terra e incominciò a urlare molto forte. Disse: “Dio, abbi pietà di me”.

Dissi: “Perché hai fatto questo, amico?”

109         Disse: “Fratello Branham, pensavo che fosse solo un’invenzione. Onestamente, un perdono per me è possibile?” Lo era.

110         Qui, alcune sere fa, sapevo... Le donne, la gente, quando vengono sul palco, con cose bruttissime e volgari che hanno fatto nella loro vita. Ora, ricordatevi amici, quelle cose vengono svelate pubblicamente, proprio davanti all’udienza. Ciò che avete fatto nella vostra vita vien detto qui. Perciò, se avete qualcosa sul cuore e che non desiderate che sia conosciuto, tenetevi lontani dalla linea di preghiera se non volete che sia conosciuto.

111         Venite con una fede perfetta o domandate a Dio di perdonarvi e deponete tutto sotto il Sangue, nel mare dell’oblio, qualsiasi cosa si tratti, perché non sarò responsabile di ciò che verrà detto, di ciò che sarà svelato. Perché se si trova nella vostra vita salterà fuori.

112         Ed ora, ricordatelo perché Dio ne ha fatto la promessa. Non è ancora fallito e non fallirà nemmeno qui a Houston. E’ la verità. Dio è ancora qui presente e risponderà. Ma cos’è quello? Direte: “Fratello Branham, cosa significa quello?”

113         Un tempo avevo paura di fare queste affermazioni. Ma ecco di che si tratta, amici, posso dirvelo; quelle cose, per esempio le malattie vengono menzionate. E’ perfetto. I segreti dei cuori; se non credono al primo segno, se non credono al primo, allora crederanno al secondo. Torna indietro e incomincia a scavare e a svelare la loro vita.

114         Ma, che ha a che fare? Allora, rimanete molto attenti per alcuni minuti. Amici, ciò non guarisce nessuno, ma innalza la fede della persona. E quando una persona qui, potrà dirmi che ha fede, e la prendo in parola; ma quando sei sotto l’unzione, come lo sono ora, non può venire e ingannarlo. Perché io so se ha fede o no.

115         Ma forse crederà di aver fede. A volte le persone pensano di aver la fede, mentre non l’hanno. Non è forse vero? E quaggiù possono dire che hanno fede, ma non è così quassù. E’ un po’ come accordare un istrumento; quando sale qui e che coincide con questo, allora la cosa è pronta ed ogni demone che tiene quella persona imprigionata dovrà liberarla, con quel genere di fede. E non è necessario che vi troviate quassù, ciò agirà anche là in basso, in qualsiasi luogo vi troviate.

116         Ma la sola cosa da fare è di stimolare la fede della gente, affinché vedano che Dio è desideroso di guarire le persone. Ora, per la guarigione, è la vostra fede in Dio che agisce; il vostro pastore potrà ungervi con olio nella vostra propria chiesa e se avete fede in Dio, ciò porterà gli stessi risultati.

117         E’ vero. Dio è il guaritore, nessun uomo è “guaritore”. Dio è il guaritore. Lo scopo di questi doni è di mostrarvi l’atteggiamento di Dio verso il popolo, per farvi tornare a credere in Dio. Ma se non avete abbastanza fede per credere in favore del vostro corpo malato, come farete ad aver abbastanza fede per il Rapimento? Vedete? Le persone devono...

118           Gesù pose questa domanda: “Quando tornerò, troverò la fede sulla terra?” Deve esserci una grande chiesa piena di fede. E Dio ha inviato queste cose per stimolare la fede, per innalzarla, per dimostrare ciò che sia la fede. Capite ciò che intendo dire? E quelle cose... E’ il modo con il quale opera. Ora... (Passaggio non registrato – N.E.)

119         Eri estremamente gioiosa quando ti diedero quella carta di preghiera, nevvero, la prima sera. Eri veramente felice, nevvero? Come faccio a saperlo? E’ vero, sorella. Ti ha detto delle cose che ti sono successe. Ed ora, ti vedo seduta, e poi venire avanti in questo tempo. Ma, adesso, dimentica che sei la mia vicina. Tu sei cosciente che queste cose sono divinamente la verità. E’ vero? E’ la verità. Ed ora, se farai questo, se credi solennemente ora...?... Ma tu sai che ti sto dicendo la verità. Bene. Perciò se credi che ciò che ti dico è la verità e se agisci su questa base, questa cosa ti lascerà e non tornerà mai più. Lo credi?

120          Desidero che tu sia la persona più felice di tutto il Texas mentre sei ancora qui; e quando poi tornerai nell’Indiana, sii la seconda persona più felice, perché tornerò lassù e sarò con te. Perciò va’... ?... Sì, signora.

121         E per quella stessa ragione, quando la Clinica Mayo mi aveva detto che non c’era nessuna possibilità su questa terra che io fossi mai guarito... Vedete come io... Oh! “Grazia infinita com’è dolce il suono”. Sì. Adesso, mentre ti parlavo qualcosa ha incominciato a...?... Sì. Vedi? Sì, signora. Vede.

122         E’ vero, sei qui da poco, da alcuni minuti e sii guarita ora. Vedi? E’ la tua fede che produce la guarigione; si è innalzata, vedi. Vuoi essere felice, parti da qui cantando. E domani, oh! Sii la persona più felice che esiste. Ora, sentirai la differenza e sai che si trova proprio qui. E se puoi sentire quella Cosa, a questo posto nella presenza del dono, puoi averla anche là fuori, perché Egli è il Donatore. E’ la verità? Amen.

123         Dunque, amici vogliate scusarmi, stavo parlando alla signora perché abita vicino a me lassù. Perciò stavo solo domandando, in cuor mio, che il Signore mi facesse vedere qualcosa che era appena successo. E così la vidi quando il fratello le stava dando una carta di preghiera. E lei, si mise, oh! Si abbassò così e capii; e glielo dissi.

124         Ed era là in piedi in una stanza, poco fa; guardando su un lato, e in quel momento fu coperta da un sentimento pesante e chiuse gli occhi perché la luce l’abbagliava. Fu solo questo che le dissi. E’ la verità, sorella? (La signora risponde: “E’ la verità” – N.E.)

125         Vedete, e ciò ha fatto aumentare la sua fede, come alcune altre cose che furono fatte, alcune settimane fa, nelle vicinanze di casa mia. Ebbene, qualcuno avrà pensato: “Bè, qualcuno gli disse tutto ciò”. Vedete? Ma affinché ognuno sappia con certezza. Mi capite, nevvero, amici? Il Signore non è forse meraviglioso?

126         Allora, amici, non agisce sull’eccitazione, ma ci vuole la vera fede, solida. Dio non opera sull’eccitazione, o sulle grida, o sul vostro battere i piedi e correre; non potete fare uscire il diavolo battendo i piedi; dovete sapere esattamente dove vi tenete e ordinargli di uscire. E’ la verità? La potenza di Dio, ecco cos’è.

127         I profeti di Baal si fecero incisioni e saltarono sull’altare gridando: “Oh Baal, oh Baal!”

128         Elia disse: “Signore Dio di Abrahamo, d’Isacco e d’Israele, che sia conosciuto in questo giorno che sono il Tuo servo”. E il fuoco incominciò a scendere. E’ vero? E’ l’autorità di ciò che si sa, non di ciò che s’indovina, ma si sa.

129         Ora, se volete rimanere rispettosi e forse che a voi non sembrerà così importante, ma amici, per questa gente che sta per essere guarita, è meraviglioso. E’ vero.

130         Ed ora, siate riverenti mentre prego per questa piccola donna che ha percorso tutte quelle miglia, più di mille miglia (milleseicento km – N.E.), ed essere qui questa sera.

131         Siate rispettosi. Sorella Roberson? E’ giusto, Roberson? Ora, in quest’istante, sei guarita da tutti i tuoi disturbi, proprio ora. Domani ti sentirai a meraviglia. E questa sera sarà un nuovo inizio per te. Sarai tutta sorrisi e riderai tornando a casa. Lo vedo che si è realizzato. Ti sentirai benissimo. E se... Voglio che continui ad essere così per il resto... (Passaggio non registrato – N.E.)

132         Ha sempre cercato di tentare, ma Tu sei qui con potenza sopra di lui. E io so che questa sera lo Spirito del Signore si tiene qui e che ha già incominciato a muoversi su questa donna, poiché lei ha fede. Ma voleva sentirmi domandarTelo, e così, d’ora in poi, avrà fede.

133         Per ciò che è della sua guarigione, io so che é già stata guarita. Ma vuole sentirmi dire, vuole udire quando Te lo domando, Padre. Ti ringrazio per quella fede per una vicina. Signore, Ti prego che rimanga in salute per sempre e che la potenza del nemico non la disturbi mai più. Che sia felice, lei e suo marito. Che possano vivere una lunga vita felice, piena, al Tuo servizio. Accordalo Signore. Ed ora, condanno satana, che si tenga lontano da questa donna, nel Nome di Gesù Cristo, il Figlio di Dio. Amen.

134           Dio ti benedica, sorella Roberson. Potete alzare il capo. Ti senti diversa ora (la sorella Roberson dice: “E’ vero” – N.E.). Ti senti proprio bene e continuerai a sentirti bene, ancora e ancora. Allora, se vi potete sentire in quel modo qui, ciò è possibile anche là fuori, anche a Jeffersonville. Amen. (La sorella Roberson dice: “Grazie Gesù” – N.E.)

135         Amen, diciamo: “Gloria al Signore”. Dio ti benedica sorella Roberson. Amen. Lodiamo il Signore e diciamo: “Amen”. Bene, fate venire avanti...

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